Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 2268)

Ven

11

Apr

2014

???

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Donna timida e carina o bella e stronza?

Tags: amore

Ven

11

Apr

2014

Invidio il mio ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Invidio il mio ragazzo perchè ha un sacco di amici....

Il gruppo con cui va allo stadio

Il gruppo con cui va a vedere le partite di basket

Il gruppo dei suoi amici con cui usciva prima

Il gruppo dei nostri amici

Il gruppo degli  ex amici  della sua ex (amici più o meno della prima adolescenza) 

Insomma ha un casino di gente che gli sta dietro, appena accende il cellulare è pieno di messaggi di whatsapp....

Io sono fortunata se me ne arriva ancora qualcuno! Eppure sono una ragazza solare, attiva....

Forse è perchè sto sempre col mio ragazzo? Forse perchè tendo a non messaggiare molto con le mie amiche?

Come dire... Mi lamento della cosa, ma forse me la cerco. Quando non vedo il mio ragazzo, i miei interessi si concentrano su di me, ad esempio: andare in palestra, pulire casa, rilassarmi.

A volte esco si con le amiche ma solo quando non c'è il mio ragazzo...e con i colleghi vado d'accordo, e allora perchè ci sentiamo cosi poco pur avendo un gruppo?

Non so....Sarà che lui è una persona che lascia il segno nelle altre persone e io no.... 

Ven

11

Apr

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Quando usciamo tutti insieme e i miei amici portano le loro ragazze ho dentro di me una voglia irrefrenabile di fare sesso con le loro ragazze. A volte mi metto a parlare solo con loro facendo battutine tanto per essere simpatico. Mi stuzzica l'idea di farmi la ragazza di un altro.

 Sto sito del kayser non mi fa impostare la categoria su "lussuria" 

Ven

11

Apr

2014

Lui si è arreso

Sfogo di Avatar di CorvacciaCorvaccia | Categoria: Ira

Vivo da due anni e mezzo col mio ragazzo. Andava tutto bene prima che la azienda chiudesse unicamente per sbatterlo fuori e sostituirlo con un macchinario. Da allora non è più riuscito a trovare lavoro, perchè il suo settore sta morendo a causa dell'introduzione di macchinari, e anche volendo tutti i lavoratori del settore sono marci fino al midollo. Ne ha provati tanti a nero, e tutti hanno cercato di schiavizzarlo oltremisura. Non lo sto giustificando, chiunque rifiuterebbe di collaborare con qualcuno che gli vuole pagare al massimo 500€ al mese e vorrebbe costringerlo ad aprirsi la partita IVA, per la quale devi poter guadagnare come minimo 3000€ al mese puliti se vuoi pagarne le tasse. Che non finiscono neppure sul fondo pensione. Ma non sono io che devo spiegarvi quanto schifosa sia la vita del libero professionista.

 Il problema è che lui ormai si è arreso. è depresso e non vuole reagire, passa il tuo tempo giocando tutto il giorno al pc. Non cucina quasi mai e non fa le pulizie a meno che non lo risvegli io. Soffre perchè i suoi parenti lo mettono sotto pressione per lavorare, senza capire quali sono le reali difficoltà. Non vuole fare assolutamente niente perchè dice che alla sua età (36 anni) non può andare a lavorare come cameriere o raccoglitore di frutta e ortaggi.

Risultato? DEVO FARE TUTTO IO. Io devo trovare lavoro e mantenere eentrambi, io devo cucinare, lui dice di volermi aiutare ma poi si siede al computer e non lo fa, non fa mai la spesa, NON FA NIENTE!! Perchè non si rende conto che fa star male ME con questo comportamento?! Non si vuole rendere conto che addossandomi ogni minima responsabilità mi schiaccia e basta, questo non mi sprona affatto! Non usciamo mai, non abbiamo amici, non abbiamo vita sociale, mi sta facendo morire!! Arivo a lavarmi una volta alla settimana pur di non sprecare acqua e risparmiare, non mi trucco e uso gli stessi vestiti da anni, ma mi sembra che tutto questo sia inutile! Sto anche per laurearmi ma mi sembra che anche questo sarà inutile, non ho acquisito nessuna realte capacità lavorativa da questa inutile e sporca accademia di belle arti. Ho già 26 anni (27 tra due mesi) quindi ho solo due anni per trovare uno straccio di lavoro, dopo entrerò nella nauseante fascia di età per cui le aziende non ricevono alcuno sgravio fiscale, quindi non ti assumeranno MAI. Anche lui è in quella fase, per questo non trova nulla. E non ho NESSUNA esperienza lavorativa.

 Vi prego, uccidetemi. Non ce la faccio. 

Ven

11

Apr

2014

Ho fatto una pazzia

Sfogo di Avatar di Lilly75Lilly75 | Categoria: Lussuria


Da dove iniziare... Sono sposata da circa 20 anni con un uomo che non mi fa mancare niente. Abbiamo una bella figlia ed entrambi un lavoro più o meno stabile. Vita sociale buona, intesa sessuale più che soddisfacente. Complicità con mio marito? Buona direi.
eppure ci sono cascata.
noi andiamo praticamente ogni anno a fare le vacanze in camper. Andiamo anche il più delle volte allo stesso campeggio sull'adriatico. Ci si conosce, non ci sono sorprese e mia figlia ormai ha fatto diverse amicizie che è felice di rivedere ogni anno.
il campeggio è piuttosto piccolo, i padroni sono una famiglia più o meno della nostra età, con un figlio di 17 anni che chiamerò Marco.
anche lo scorso anno siamo andati li, e praticamente al secondo giorno dopo l'arrivo è successo il... Fattaccio. 
mio marito aveva organizzato una gita nell'entroterra, io già la sera prima non stavo bene. Il viaggio, il sistemare il camper ecc mi avevano procurato una spossatezza e un mal di testa veramente forte. Rimasi da sola in camper. In mattinata mi venne a bussare marco. Il figlio dei padroni è un po' anche factotum del campeggio. Lui va a procurare una guarnizione quando questa serve, fa una scappatella al supermercato se manca qualcosa, aiuta persino a montare tende e attrezzature varie. E' un angelo. Almeno fino all'anno prima era così.
mi alzai dal letto e gli aprii la porta. Mi disse che mio marito l'aveva avvisato che non stavo bene, e se poteva fargli il piacere di chiedermi se mi serviva qualcosa. Lo mandai a prendere un pacchetto di aspirine.
Quando marco tornò con le medicine lo ringraziai e gli proposi di rimanere a bere qualcosa. Contro la mia previsione lui accettò, e chiese un caffè. avevo preso l'aspirina e già mentre usciva il caffè mi sentivo meglio. il sole stava scaldando l'aria e la luce non mi dava più fastidio. parlammo del più e del meno. soprattutto di cose che riguardavano il campeggio, le persone che tornavano ogni anno, di quelle che da un po' non venivano più ecc. ricordo che gli dissi che avrei dovuto sistemare le ultime cose del camper... al ché mi rispose che mi avrebbe aiutato volentieri. era quello che volevo sentire. una mano in più mi avrebbe fatto finire molto più in fretta, e se fosse mancato qualcosa, beh, marco poteva fare una corsa e procurarla.
marco sistemò i mobili all'aperto, montò la tenda, il barbecue ecc, io sistemavo prevalentemente le cose all'interno. 

un paio di volte entrò nel camper anche marco. una volta per andare in bagno, una volta per prendere uno straccio, un'altra per una chiave inglese... alla terza o quarta volta ho avuto la netta sensazione che mi osservasse. effettivamente ero vestita solo con una t-shirt piuttosto grande di mio marito, e l'intimo.
potevo immaginare che lui, risalendo le scale del camper avesse una vista piuttosto generosa sul mio... didietro. soprattutto quando sistemavo alcune cose nei mobili bassi, o quando passavo la scopa.
non so esattamente quando fu il momento e cosa mi passasse per la testa... fatto sta che quasi in maniera inconsapevole iniziai a provocarlo, chinandomi più del necessario.

anche se aveva lavorato in modo piuttosto lento, dopo circa 2 ore aveva finito quanto c'era da fare. io indugiavo ancora a pulire e sistemare. lui era entrato in camper e su mio invito si era seduto. sentivo i suoi occhi sul mio sedere, sentivo quasi fisicamente il pulsare del suo cuore e la sua eccitazione. ero euforica e non mi rendo conto perché.
senza girarmi gli dissi che, se non aveva altro da fare, poteva restare a mangiare un piatto di pasta. così mi sarei sdebitata del suo aiuto. accettò di buon grado. mentre aspettammo che bollisse l'acqua, mi versai un bicchiere di vino bianco, e chiesi a lui cosa volesse bere. stavo già per aprire la bottiglia di coca cola quando mi disse che gradiva anche lui un bicchiere di vino. scherzai un po' su questo fatto, prendendolo un po' in giro per l'età. lo imbarazzò un po' questo momento. ma poi brindammo, e lo ringraziai ancora per il prezioso aiuto. ricordo che iniziò una canzone bellissima alla radio, e mi misi a ballare. lui mi guardò quasi estasiato. e anche questo mi fece sentire bene. lo feci alzare e lo costrinsi a ballare. impacciato all'inizio, si sbloccò presto. Iniziò a strusciarsi addosso a me. all'inizio quasi casualmente, poi sempre più esplicitamente. si mise dietro me, mi cinse i fianchi e... me lo appoggiò contro il sedere. sentivo il suo vigore. continuai a far finta di niente e a giocare con lui. iniziò una seconda canzone e continuammo a ballare. la situazione era diventata surreale. le sue mani passavano dai fianchi ai glutei, toccavano di sfuggita la mia pancia e ogni tanto fece come se volesse alzarmi un po' la maglietta. era paonazzo. continuavamo a bere vino e a ballare come dei teenager in discoteca.
avevamo già spento l'acqua senza buttare la pasta, il ballo c'aveva preso e sicuramente anche il vino a stomaco vuoto.
ricordo che di punto in bianco passarono una canzone piuttosto lenta... marco si trovava dietro a me e si strinse contro il mio corpo cingendomi la vite. ci muovavamo praticamente sul posto, era quasi un atto d'amore da vestiti. stavo per staccarmi per porre fine a questa cosa, quando lui si strinse ancor di più. riuscì a girarmi, con un sorriso gli dissi che forse era meglio smettere. non aggiunsi altro. non volevo diventare esplicita. lui mi strinse a se e disse "per favore, ancora un po'". era una frase tenerissima... sembrava mi supplicasse. mi strinsi a lui e sentii il suo "coso"  durissimo contro la mia coscia.
si stava strusciando ancora. le sue mani mi cingevano e strisciando sulla schiena si posarono sul mio sedere. lo accarezzava, lo tastava. io avevo la testa sulla sua spalla e non capivo più niente. Un ragazzino mi stava palpando il sedere, e aveva persino alzato la mia t-shirt continuando ad accarezzare le mie natiche coperte soltanto da una mutandina.
mi prese il secondo black out.... alzai la testa dalla sua spalla e... lo baciai. appoggiai delicatamente le mie labbra sulle sue. ci baciamo come dei ragazzini... con una mano stava ormai accarezzando un seno (da sopra la maglietta) mentre l'altra stringeva forte una chiappa del sedere. 

ricordo di aver detto che stavamo facendo una cosa non giusta... ma non ci credevo più nemmeno io. non ricordo quanto tempo passammo in piedi in mezzo al camper. le sue mani mi frugavano sotto la maglietta come se avesse paura che questa follia potesse finire all'improvviso. mi strinse forte i seni... e io gli dissi di fare piano... tolsi la maglietta e tolsi il reggiseno guardandolo negli occhi. presi la sua testa e gliela appoggiai sul mio seno. iniziò a leccarmelo... a mordicchiarlo piano... mentre con una mano palpava forte l'altro seno. in quel momento realizzai credo, di essere tornata ragazzina... i primi flirt, le prime esperienze con i ragazzi.
ormai mi frugava senza ritegno, stava accarezzandomi anche sotto. aveva scansato lo slip e con un dito mi stava penetrano in modo un po' rude. lo feci rallentare.... lo portai ad accarezzare piano e con movimenti rotatori il mio clitoride. ad un certo punto mi fece sedere sul letto, mi sfilò le mutandine e si mise a leccarmi "lì". non sapeva farlo, ma nella sua rozzezza era molto piacevole. stavo per venire, stavo per avere uno degli orgasmi più forti della mia vita quando smise di leccarmi e guardandomi negli occhi mi disse: "chiedimi di continuare". mi destabilizzò un po' questa cosa. gli dissi sottovoce "dai continua". ma lui mi disse di chiederlo "bene", per favore ed ad alta voce. ricordo un mio "dai marco, per favore.... continua a leccarmi" ... e lui aggiunse "la fica"... ed io ripetei "la fica"... non sapevo che parole potessero avere un effetto così eccitante. lui leccò ancora... poi, praticamente una frazione di secondo prima di godere, smise ancora. si inginocchiò sul letto davanti a me senza dire niente. ovviamente capivo cosa volesse. anch'io giocai con lui e gli dissi guardandolo negli occhi: "chiedimelo".
Succhiami il cazzo. tiramelo fuori e succhiami il cazzo. queste parole erano adrenalina pura. slacciai i suoi pantaloni, abbassai i suoi boxer e un superbo membro mi balzò incontro. lo presi in mano, lo accarezzai era stupendo. sembrava disegnato.
lo baciai e lentamente lo presi in bocca. succhiai avidamente, lo leccai per tutta la lunghezza, accarezzai i suoi testicoli glabri e mi inebriai del suo odore. marco iniziò a spingere forte nella mia bocca. e io volevo farlo godere così. non so perché, ma non volevo farci l'amore (per far capire meglio: non volevo scoparci).
lui si sfilò dalla mia bocca... e riprese il gioco: "chiedimelo". ormai avevo capito e gli dissi, come la più navigata delle attrici porno, fammi succhiare il tuo cazzo... lo voglio in bocca... lo reinfilò così forte e velocemente... che quasi mi provocò conati di vomito. mi prese la testa e mi spinse contro. con un urlo quasi disumano si scaricò nella mia bocca. era caldissima, molto liquida e soprattutto tantissima. ne inghiottii molta, ma tantissima scese a sporcare il mio viso, il mio corpo e il letto. marco continuò a muoversi nella mia bocca anche dopo essere venuto. il suo sesso aveva perso poco della sua consistenza.
andai in bagno a ricompormi. Quando tornai vidi Marco che si stava masturbando. Dissi che sarebbe stato meglio sistemarci e dimenticare questa cosa. lui mi venne vicino e mi baciò. Riprendemmo da dove avevamo lasciato. Mi masturbò fino a farmi quasi venire. stava diventando una tortura. mi misi in ginocchio per riassaporare il suo membro. era stupendo. era di nuovo durissimo come se non fosse mai venuto. lo succhiai avidamente ad occhi aperti. volevo che l'immagine di questo sesso mi rimanesse impressa in memoria quanto tempo possibile. perché era chiaro, non potevo incontrarlo mai più.
Marco spingeva con foga e me ne diceva di ogni tipo. passava da parole dolci a delle volgarità molto crude. apprezzavo sia le une che le altre. 
Dopo un po' mi sollevò e mi fece sdraiare nuovamente sul letto. pensavo volesse leccarmi ancora... invece si posizionò tra le mie gambe e mi penetrò. Non feci resistenza... lo volevo anch'io. ormai ogni tabù e perplessità erano svaniti. volevo sentirlo dentro e volevo godere. Da subito iniziò a spingere forte e in profondità. lo frenai e con le mani gli imposi il mio ritmo. si fermò a guardarmi... e io gli chiesi di continuare. gli dissi quello che voleva sentirsi dire: "scopami... scopami ancora". gli feci accelerare il tempo e infine l'orgasmo mi sconquassò. venni in un modo sconvolgente ed ebbi un secondo picco quando sentii il suo pene pulsare nuovamente e il suo seme caldo inondarmi. lo strinsi a me e lo baciai ancora.
restammo così per diversi minuti nei quali realizzai la follia appena consumatasi.

Gli dissi che non dovevamo mai più farlo. Che doveva rimanere il nostro segreto. Che avremmo passato dei grossi guai se si fosse saputo. Che soprattutto IO avrei passato dei grossi guai.

Mi disse che sarebbe rimasto il nostro segreto… ma che sperava di potermi nuovamente incontrare.

Non risposi. Continuai soltanto a ribattere sul fatto della segretezza.

Ci salutammo e lo feci uscire dal camper non prima di aver verificato che non ci fosse nessuno nei paraggi.

Poi… nei giorni successivi ci furono degli sviluppi inaspettati. Ma questa è un’altra storia.

Gio

10

Apr

2014

Indifferenza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Nella mia vita ho subito molti torti, tuttavia grazie ai miei genitori non mi sono mai sfogato. Mi hanno insegnato la famosa indifferenza, dio che bello ignorare la gente che ti considera un idiota, che ti percula alle spalle e parla male di te a mezzo mondo, tanto sono soltanto degli stupidi... non farci caso! Ma col tempo mi sono ammalato di depressione e mentre loro stanno facendosi strada, io non ci riesco anche per questo motivo! Tante, troppe le volte che mi hanno detto "non vali niente, bugiardo, bastardo" senza che io rispondessi! Perché vanno ignorati no? Se invece li avessi presi per i capelli e spaccati nel muro allora avrebbero smesso, maledetti bastardi infami viscidi esseri. Mai una disgrazia, mai la soddisfazione di vederli patire! Come paga l'indifferenza, ora si che sto bene. Io sono arrivato al punto da pensarci ogni santo giorno, sapete non vorrei che prima o poi li vada a cercare per fargli qualcosa di compromettente.

Gio

10

Apr

2014

Cosa vuole da me?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Allora, sto tizio..che chiamerò X continua a stressarmi con la sua storia matrimoniale andata male. X è anche un mio Ex...una storia che si era persa nei secoli..tant'era vecchia. Cmq...Dopo che ha ristabilito in un qualche modo i contatti con me, ha preso a vomitarmi addosso tutto il suo malessere. Inizialmente lo stavo ad ascoltare, e confesso che provavo anche affetto nei suoi confronti...in un certo senso mi metteva tristezza la sua situazione e mi ero quasi illusa di poterlo aiutare. Con il passare dei mesi, però mi sto rendendo conto che questa persona..NON SOLO E' MONOTEMATICO...OSSIA PARLA ESCLUSIVAMETNE DEL SUO MATRIMONIO FALLITO E BLA BLA BLA BLA (che palleeeeeeeeeeee!! NON NE POSSO PIU') MA NON SI IMPEGNA MINIMAMENTE A STARE AD ASCOLTARE CIO' CHE IO GLI SCRIVO O GLI DICO...INSOMMA...CAZZO VUOLE DA ME QUESTO QUA? MI HA PRESA COME IL SUO MURO DEL PIANTO?? CHE NERVOSOOOOOOOOOOOOOOOO. NON LO SOPPORTO PIU'. QUASI QUASI SPERO NON SI FACCIA PIU' SENTIRE. ODIO LE PERSONE CHE TI SUCCHIANO VIA LE ENERGIE POSITIVE....E NON TI DANNO NIENTE SE NON I LORO CAZZI DI PROBLEMI E PATURNIE MENTALI....CHE DITE...LO TAGLIO??

Gio

10

Apr

2014

Perchè..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma io cosa voglio da? Non lo so.. Sarà che profumi di buono in mezzo a tutto questo schifo, in mezzo a tutta quasta angoscia. Cosa sono io per te? Perchè se mi vedi adesso cambi strada? Dopo tutte le volte che ci sei stato per me.. Dopo tutte le volte che mi sono appoggiata a te.. Perchè non risco a capire cosa voglio da te? Perche non riesco a parlarti? Perchè continui a a scappare, mi sfuggi, cambi strada! Affrontami perchè cosí mi disorienti.

Gio

10

Apr

2014

Amica manipolatrice? Aiuto!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Siamo amica da qualche anno ormai, la chiamerò Stella.

Premetto che non siamo ragazzine (abbiamo più di 30 anni, coetanee), cerco di raccontare la nostra storia. Lei mi si avvicina anni fa, facevamo parte di una comune associazione, io vi ero appena entrata. Mi stupì un poco il fatto che mi si fosse accostata molto velocemente, facendomi sentire speciale con modi carini ed empatici. Io ci metto tanto ad entrare in confidenza con le persone, anche se sono molto comunicativa, ma lei riuscì subito a cavarmi di bocca molte confidenze, raccontandomi tanto di lei e della sua vita (per fortuna tante cose molto intime non gliele ho dette).

All'inizio era tutta telefonate e uscite insieme: insisteva per prendere lei la macchina, mi invitava a casa sua, aperitivi, passeggiate, seratine... e il telefono. Chiamava praticamente ogni giorno, e naturalmente erano chiacchierate lunghissime.

Devo ammetterlo, la cosa mi ha fatto sentire una privilegiata, credevo davvero di aver trovato un'amica speciale, unica, una persona profonda e onesta alla quale avrei potuto confidare anche i miei più nascosti segreti. Le tra l'altro si professava come la persona più corretta del mondo, i suoi ragionamenti erano logici e carichi di buonsenso, la sua nobiltà d'animo (specie verso l'amicizia, diceva lei) era assoluta.

Poco a poco l'idillio ha cominciato a scemare, e ho iniziato a vedere cose che non mi piacevano. Tutto è cominciato una sera, quando Stella mi ha messa molto in difficoltà con alcune persone. Dato che si trattava di un grosso equivoco originato da una sua leggerezza, pensavo che lei avrebbe fatto la sua parte per risolvere la situazione, spendendo due parole a mio favore; invece non fece assolutamente nulla per trarmi d'impaccio, insinuando anzi che se mi importava tanto dell'opinione di quelle persone, ero un'insicura che si faceva influenzare.

Mi sono pian piano resa conto che Stella condanna negli altri la scorrettezza e l'incoerenza più di quanto non la professi lei, dato che più volte l'ho vista impelagarsi in situazioni molto ambigue con uomini che avevano relazioni con le sue amiche (uno dei casi è stato molto grave), tanto che mi è anche venuto il sospetto, una volta, che ci stesse provando col mio compagno.

Col tempo, d'altra parte, le sono venuta a noia: le sue telefonate si sono diradate molto, sono diventata una sorta di amica di serie B, rimpiazzata da altre ragazze che, tra l'altro, sono anche amiche mie. Anzi, una cosa che ho notato soprattutto nell'ultimo periodo, è che lei cerca di entrare in confidenza soprattutto con le persone alle quali mi vede avvicinarmi di più.

Sospetto poi che mi parli dietro le spalle: con me lei parlava molto spesso di sue amiche storiche, all'inizio con tanta bonarietà, come volesse solo giustificare la loro 'imperfezione'; andando avanti col tempo ha iniziato a 'svelenare' letteralmente su di loro. Ora con me non parla mai delle altre amiche comuni che abbiamo, quindi per logica suppongo che ora il bersaglio sia io, e una mezza conferma mi è arrivata proprio in questi giorni, dato che ho notato un certo cambiamento nello sguardo e nell'atteggiamento di una nostra amica comune nei miei confronti (è diventata sottilmente più fredda, quasi un po' sprezzante).

Un'altra cosa che mi inquieta è che lei è sempre carinissima nei confronti di tutti, anche nei miei, ma al momento giusto, quando non ci sono testimoni per intenderci, la frecciata verbale malefica me la da... sono cose piccole, quasi impercettibili, ma fanno male: magari è un'appunto su qualche mia mancanza, magari è un modo per mettermi in una qualche momentanea difficoltà, più spesso un atteggiamento per sottolineare un mio difetto... è come se ad un tratto perdesse la sua empatia e provasse a 'tenere a bada' la mia autostima con le sue frecciate.

altra cosa: non sono sicura, ma credo si faccia disegni in testa, di come devono andare le cose e le persone per intenderci. un episodio fu molto eloquente (accadde un anno fa). una sera dovevamo andare tutti a cena insieme (eravamo una ventina di persone), e al momento di sedersi Stella disse una frase che mi fece sospettare che lei volesse che una certa persona si sedesse vicino a lei. siccome, per come erano messe le cose, era praticamente impossibile determinare chi si sarebbe seduto vicino a chi, io mi sedetti per prima onde evitare ogni problema. sfortuna volle che quella persona non si sedesse vicino a Stella, ma vicino a me; io non ci parlai quasi mai, e Stella non parlò molto con me quella sera (era il periodo in cui stavo passando ad amica di serie B); ma l'unico momento in cui parlai con quella persona, 5 minuti al massimo, Stella fece di tutto per disturbare la conversazione, arrivando ad assumere atteggiamenti quasi infantili.

ultimamente mi sono molto allontanata da lei, e sento di stare meglio, meno sotto pressione. però mi dispiace di tutta la situazione, e ho paura che lei possa sminuirmi davanti agli altri, anche perchè frequentando la stessa associazione abbiamo molti amici comuni e facciamo tante attività insieme. quello che cerco di fare è stare tranquilla e non darle modo di sapere nulla su di me, anche se ormai sa molto più di quanto avrei voluto. 

in ogni modo mi guardo tanto le spalle... naturalmente tutta questa situazione è scomoda, e a volte ho paura ad essere me stessa. lei ha sempre avuto una gran presa sugli altri, anche su di me: è carismatica, sembra molto empatica, in ogni situazione riesce sempre a dirottare la conversazione su di lei e sui suoi problemi, sulle storie che ha... e tutti stanno lì come se non ci fosse niente di più interessante da ascoltare. ti si avvicina travolgendoti con la sua vitalità ed empatia, all'inizio è tutta in simbiosi con te... poi col tempo ti accorgi che sei diventata solo una sua ennesima pedina, ma ormai non puoi fare nulla perché le hai confidato troppo di te, e sei anche ricattabile!!!

Gio

10

Apr

2014

fare sesso sfrenato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Voglio godermi la vita   il tempo passa  e con la moglie si diventa fratelli e sorelle perché perdere il piacere della carne ? Il sesso è salute per il corpo 

Tags: amare
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