Tutti gli sfoghi
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Lun
04
Lug
2016
NATO IL 4 LUGLIO
Il giorno della nostra indipendenza!
@Tacchino!
Lun
04
Lug
2016
Invidiosa? Mah forse sì...
Non so neanche se chiamarla "invidia".
Però quello che sicuramente sento (autonomamente dalle amiche, che sono un aggiunta alla cosa) è che il mio orologio biologico sta ticchettando più veloce ultimamente.
Io e il mio lui siamo nella decade dei 30. Siamo una coppia da 5 anni. Ci amiamo. Ancora non conviviamo (per purtroppo, passati problemi di soldi). In questo anno che viene dovremmo, se ce la facciamo, apprestarci alla convivenza. Però noto che lui va piano... se la prende comoda, non parla quasi mai di questa cosa. Mentre per me sarebbe opportuno, vista l'età che oky non siamo matusa ma neanche di primo pelo, iniziare a conoscerci anche nella quotidianità. A lui pare una cosa quasi secondaria. Sono convinta mi ami, non dico il contrario ma proprio la prende mooolto alla larga. In più ci eravamo detti che ci sarebbe piaciuto prenderci almeno un anno di tempo dall'avvio della fantomatica convivenza per iniziare a prendere in considerazione l'idea di sposarci. Tutto questo per testarci, e vedere come funzioniamo in convivenza. Qui concordo anche io. Il problema è che tutto questo porsi tappe su tappe ancora lontane per come la vedo io... mi fa pensare che di questo passo ipoteticamente ci sposeremo a 40 anni. Sicuramente ognuno deve pensare alla propria coppia ma inevitabilmente a 30 anni, sono piena di amiche che si sposano. Che loro siano in coppia da 2 anni da 5 o da 10 ovviamente cominciano a convogliare a nozze. E io lì a felicitarmi per loro ma a guardare e a pensare: "a me di questo passo quando succederà"? Lui è per il matrimonio ma... appunto essendo noi due ancora "indietro" perdonatemi il termine, non so quando mai potrà succedere. Sicuramente un po' di invidia da parte mia c'è. Tutte le mie più care amiche / e non, si stanno sposando o stanno facendo bambini e io sono qui: ferma, senza progetti concreti. Per quanto riguarda i figli soprattutto li ho messi nel discorso per dire... perché i figli non si fanno per moda o perché le amiche li fanno. Era solo per dire che l'altra gente va avanti e io sono qui ad elemosinare l'ipotesi di una convivenza. Mah.
Lun
04
Lug
2016
il microbo
...quante volte ho sentito dire dalle vecchie signore:"ooooohhhhhh...che bel piccinin...""ma che bel fiülin"ohhhhhh....carrrrrraaaaaaa che stelassssssaaaaaaaa!!!!!!""...ormai i miei sono grandi...ne ho cresciuti4!!!che sacrifici,ma mi piacerebbe che i miei figli mi dessero dei nipotini!!!!!!!"
bene vecchie signore che si fermano...ve lo regalo se volete cosí non mi fermate più per strada...così non dite:"ai miei tempi ne ho cresciuti3 e riuscivo a fare tutto!"
il microbo è pestifero...il metodo staineriano dice che i bambini imitano i genitori...bene caro stainer...
-io non mangio la pappa dei gatti...ciò vuol dire che imita anche loro?
-io lavo i pavimenti...non mi metto a sbandierare il mocio...e uso il secchio...non il water...
-io non mi arrampico sui mobili...
-non tiro giù i libri dalla libreria...
-non scrivo sul pavimemto
-non accendo e spengo la luce come se fossi in discoteca
-non metto in bocca il tubo dell'aspirapolvere
-non spargo in giro il sapone per le mani come se non ci fosse un domani
-non accendo e spengo la tv(anzi...non la guardo mai)
-non uso la scopa come arma
-non tiro fuori tutti i vestiti dalle cassettiere
-non rubo i pomodori ancora verdi...proviamo ripetutamente a spiegargli che quelli verdi non si raccolgono...che non sono buoni,ma lui pensa che le piante siano alberi di palle(ogni volta dice palla,palla,palla)...
-non distruggo i fiori in giardino...forse...questi due punti li fa perchè ci vede far giardinaggio...
il ragazzino distrugge tutto e qualche volta mi distrugge anche le palle...
quando vuole qualcosa si aggrappa alla gamba come un koala e frigna...
tira le cose più improbabili in testa a suo fratello...vuole ogni cosa che ha il grande in mano...(che poverino il grande...oltre a suo fratello che non lo lascia stare ci si mettono pure i gatti che lo tampinano per coccole o per giocare)...
è devastante il microbo...arriva sera e ritorna la pace,anche se....non so che radar abbia...non posso andare in bagno prima di andare a dormire che comincia:"mamma,mamma,palla,bolle,palla,bolle"...e comincia a ridere da solo...finchè non inizia a piagnucolare...
ah...che vita...quindi...alle care vecchie signore...non so quando loro erano giovani se avevano a che fre con un microbo di tale portata...perchè tutto ciò lo combina in un giornata,e forse mi sarò dimenticata qualcosa...sicuramente...
nato a natale,ma pestifero come pochi....
Lun
04
Lug
2016
Paura.
Uffa!
Che stress, tutto il giorno a correre, fuggire, nascondersi non ce la faccio più.
Sono chiuso qua dentro, mi manca l'aria, ma loro non mi devono trovare, non devono riprendermi, DEVONO LASCIARMI IN PACE!
Ultimamente sono diventati insopportabili, opprimenti, indisponenti e irriguardosi. Poi... mi fanno male, mi torturano non mi danno tregua.
Sono i miei ricordi, finché sto quí non so chi sono, da dove vengo, dove vado, non so neanche come mi chiamo, o se sono maschio o femmina, ora controllo... Si... Maschio mi sembra, ho trovato questo sito tra i preferiti del browser, non conosco neanche il mio nick ne tantomeno la password, respiro finalmente, un po di frescura di refrigerio, mi sento leggero libero, posso quasi essere ottimista, pensare di fare qualcosa... Cosa non so, non so chi sono, finalmente ho il nulla più assoluto in testa, sono leggero trasparente e deliziosamente inconsistente.
Ho voglia di spandermi dilatarmi, atomizzarmi in una miriade di particelle subatomiche, posarmi sui capelli di tutti gli abitanti del pianeta, e sentirmi spettatore delle loro vite, delle loro emozioni, non voglio prendere decisioni, giudicare dire si o no... Voglio aleggiare nei giardini della preesistenza, farmi trasportare dalle correnti gravitazionali... Noooooooo eccoli sono tornati mi hanno trovato nooooooo.
Ma che caspita di nick mi sono scelto!
Lun
04
Lug
2016
Sesta sega!
Non vedo più la gente!
Lun
04
Lug
2016
Statevi accorti ragà!!!
Io non mi arricordo se gia mi sono asfogato di questo e quindi padroni del sito se mi sono asfogato due vote, mi sfogate solo con questo? Ciao padroni del sito!
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Ragà io mi volevo asfogare perché ho scoperto una cosa che non sa nessuno e non crederete alle recchie vostre. ha! Leggetemi perché è per la vostra INCULOMITà.
Qua ci sono i trolli sessuali e di un sacco di tipi. Vengono apposta apposta a segnarsi per ficcare le ragà degli sfoghi. Sai quanti di loro non si sfogano mai? Neppure una sola volta si sono sfogati. Se si asfogavano non andavano dalle ragà di qua per ficcarle senza l’amore, mica sono nelle ciatti e le frenkzone!?
C'è uno per esempio che cià un nik che non mi arricordo bene, ma é come se ciavesse le cornachefrusta che vuole fare ficcare la moglie a quello "catanzaro77" se non mi arricordo male! Ma questo col numero al nik vuole ficcare con tutte le ragà, ma sempre!
Poi cè pure quello che si sfoga ma che si vuole ficcare alla padrona buona del sito, quello con un nik a due nik che non mi arpicordo e che poi la Santa ha detto che non gli piacciono le lumache.
Poi quello che ha il nicco ozymattia ma che non si arromantica per niente ma anzi ragà! Cià la zita col nik del fantasma che fanno i cuccoloddi come si usa mo. Cioé quelli che gli piace a guardare ficcare la zita con gli altri, capito?
Poi cè quello con il cappello del militare che mi sa che vuole ficcare a Spell. Aveva una zita che poi li ha messo le corni e che ha il nik che si chiama Arcobaleno. Lei però se nè andata e lui è triste e l’ ha scoreggiata. Ma poi la arricordata e le ha fatto una posta che ha la chiocciola e poi il nicco di Arcobaleno e vuole fare il coccoloddo pure lui e ci è andato gagerono.
Ha! Poi quella col nik che la da a tutti che però mi sa che si prende l'appuntamento perché qui ha detto che non la da.
Poi a quella che manco si è iscritta e parla da anonima che si chiama rosanna e che vuole ficcare a quello con due nicchi e fa la finta dei conzigli buoni.
Poi quello che si vuole ficcare a gioia che non si vedeva da tanto e che mo è tornato e ha il nik delle moto e la foto di jim morz il cantante dei troz!
Ha!!! Poi c'è quello che già ho detto che si ficca alla ragà del militare ma fa pure i cosi sessuali con i cagnolini, per questo che dice sempre che piscia il cane in tutti li sfoghi.
No, no, ragà scusate, fermi tutti! Scorreggiate quello che ho appena detto, non é vero niente, mo ho capito. mè venuto dibbotto. Quello gagerone lo vuole arraccontare ma non ha il coraggio! Si intimida. Ma gagerono non fai mica il male al cagnolino? A te ti piace? Emmica che ci dobbiamo addurmire noi col tuo cagnolino, arracconta che ti fa bene!
No, no, fermi di nuovo tutti. Scoreggiatelo di nuovo tutti quanti insieme. Gagerono dice a tutti che che piscia il cane perché penza sempre che sono io? Moooo ho capito proprio! Madò ma ti sei incantato il disco! Cioé io ho scritto a mezzo sfoghiamoci? E chi sono Mortadello? Mo vedi che sono uno e tutti i centomila? Hahahaha io non sono nessuno ragà, magariii! Mi lusinguo proprio gagerono, però tu non puoi ficcare a me. A me piacciono le ragà con la à maiuscola!
Posta scritta. Inquietamente, anche tu con il cane che lo pisci sempre! Pure a te ho capito dibbotto bebi, sei cattiva. Tu mi prendi in giro, fai la snobba, e allora ti scoreggio proprio e la scorta da ora è solo Gioia! Per me sei solo inquietaduefaccemente e non ti scaraventerò più un luovo addosso!
Arricora! Io sono un ragà che non perdona quando qualche ragà lo ferisce o lo ammoglia! :-(
Geny
Lun
04
Lug
2016
L'inizio di Luglio.
Sono in uno di quei periodi pieni di sole in cui riempirmi gli occhi di luce è fin troppo facile.
Sorrido spesso. Dormo pochissimo, mangio anche meno. Ascolto gli uccelli cantare alle cinque di mattina, e rido da sola in stanze buie e vuote.
Presumibilmente esaspero il vicinato suonando tutto il giorno, finchè è estate, ed inciampo sui tasti del pianoforte come su scale.
Fuori, traballo sulle strade dissestate del centro storico su sandali che non sono abituata a portare (più alti del solito); e finalmente tengo la schiena dritta.
Intrattengo relazioni amichevoli con chi ha piacere ad avermi intorno. Osservo con particolare cura chi m'interessa, e me ne curo. Mi accerto di dimostrare in modo appropriato il mio eventuale affetto. Cerco di essere buona e cara - ceffoni a stronzette manesche a parte. Lo definirei un successo parziale. (Risate sarcastiche nella mia testa).
Ed ora ho qui quest'immagine, incastrata nella memoria, che riflette e moltiplica la luce abbacinante di questo recente e torrido primo pomeriggio di luglio.
Lei che mi sorride, io che ricambio. Tante chiacchiere a cuore aperto, e nessun disagio da parte mia. Nessun mio gesto è opacizzato dal timore di fare qualcosa di sbagliato; ogni cosa al suo posto, i nostri sguardi agganciati in una linea continua. Tanti argomenti diversi, tanta voglia di raccontarsi - ed ascoltarsi - da ambo le parti. Ore letteralmente fuggite; o forse evaporate, dato il caldo.
Che bel sorriso ha. Mi palpita fra le ciglia ogni volta che chiudo gli occhi.
- Altra immagine, sempre lei.
Fine maggio. Ha posato il suo viso contro il mio in cima alle scale polverose. Che gesto strano, ho pensato, che strana sei; e mi è rimasto addosso il suo profumo per ore. Che devo pensare, mia cara? Io ci rinuncio, a pensare.
- Terzo frammento, io.
Sei del pomeriggio, tapparelle parzialmente abbassate.
Io che ballo da sola, nella cucina immersa nella penombra. Non ballo mai.
- Quarto pensiero, l'eco dei miei passi.
In questa casa i miei passi rimbombano nelle ore piccole della notte, e faccio avanti-indietro in continuazione. Non mi sento sola, i miei passi mi rispondono.
Sono felice a modo mio.
Si aprono nuove vie in continuazione; e la mia vita si dipana alla velocità del tempo che cammina. Diciamo che procediamo a braccetto, finchè riesco a tenere il passo.
- Ultima scheggia.
Non so più di cosa sia lastricata la strada per l'inferno, probabilmente non solo di buone intenzioni; ma, per chi mi cerca, sto saltellando da un sasso all'altro. Probabilmente cercando (spesso invano) di mantenere una certa grazia.
Lun
04
Lug
2016
Sei la quintessenza dell'eros: ti adoro e ti ricorderò per sempre.
Mi ricordo di quando andai a firmare il contratto di lavoro in segreteria. C'eri anche tu, con la tue camicia stilosa e la tua giacca firmata, i tuoi capelli sempre al top, il tuo sguardo intenso... quasi due metri di pura bellezza, eleganza e classe. Chiesi a me stessa chi fossi... seppi dopo che eri un collega. Ti vedevo sempre così elegante e pensavo che fossi snob e altezzoso... Un giorno a scuola iniziammo a parlare e mi sembrasti simpatico e intelligente. Una sera fu organizzata la cena tra colleghi a casa tua. Parlammo poco, ma mi sembravi simpatico e alla mano; non snob come mi eri parso all'inizio. Io intanto avevo le mie situazioni, il mio stress, le mie cose... Non pensavo mai a te, in QUEL senso. Poi, una sera di primavera mi invitasti ad uscire, ma io all'epoca frequentavo un imbecille, della tua stessa età, tra l'altro, di sette anni più grande di me, e non avevo occhi che per lui. Uscimmo ugualmente e ricordo ancora le risate che ci facemmo e le nostre piacevoli conversazioni. Poi non uscimmo più insieme. Mi chiedevo come mai, visto che mi eri sembrato interessato a me e ai mei discorsi.Facemmo l'alba a parlare in macchina. Poi... dieci giorni fa una nostra amica in comune ci invita a uscire... serata carina, poi la riaccompagniamo a casa sua e poi tu accompagni me... ma iniziamo a chiacchierare di varie cose, della nostra visione del mondo, e facciamo le otto del mattino a parlare in macchina sotto casa mia. Parlare con te è meraviglioso, riesco ad aprirmi e a raccontarmi, a mostrarti la mia visione del mondo, con onestà, mostrandoti i miei punti deboli. Non so perché. E poi usciamo di nuovo insieme... dopo circa sei ore passate a parlare, ceniamo e andiamo a casa tua, dove parliamo per altre cinque ore circa. Risate che si alternano a discorsi seri e interessanti. E poi...si fanno le sei del mattino e resto a dormire con te, tanto "siamo adulti, siamo trentenni, cosa vuoi che accada". Nel letto siamo imbarazzati, fa caldo, iniziamo a ridere e sparare minchiate... a ogni minchiata mille risate, tu mi abbracci e mi scuoti i capelli... e poi... ti avvicini e mi accorgo che sei eccitato. Lo sono anche io. Stiamo vicini vicini ma ridiamo, imbarazzati. Dormiamo. La mattina dopo...succede di tutto: restiamo insieme per ore e rinunciamo a tutti i nostri impegni. E poi... pensavo che non ci saremmo più rivisti, ma mi sbagliavo. Grazie del weekend passato insieme. Sei bello, figo, passionale, intelligentissimo, cucini da dio e fai l'amore da dio. Sei rispettoso, avvolgente, serio, divertente! Fai tutto con eleganza, persino il lancio della bustina del preservativo! Non pensavo che saresti stato con una come me. TU sei sofisticato, frequenti posti altolocati, sei stato con modelle! E invece mi ascolti, mi coccoli, cucini per me, mi tratti con rispetto, ridi con me...Sono estasiata e felice! E' un vero onore per me essere stata tua ospite! Sono stati tre giorni favolosi, non li dimenticherò mai. Con te non è stato sesso; è stato eros, passione, forza vitale che si concretizzava nell'atto sessuale. Non facevamo in tempo a venire, che già avevamo voglia di rifarlo. Non so quante volte lo abbiamo fatto. Tre giorni di puro godimento, condito con risate e tenerezza, ma anche discorsi seri e intelligenti. E' stato tutto sublime, poetico, allucinante. Lo abbiamo fatto non so quante volte: eravamo sempre pronti e non ci saziavamo mai! Eppure non abbiamo fatto cose strane. Eri TU, semplicemente questo. Il bel tenebroso elegante che tutte -docenti, segretarie e alunne- desideravano. La vita mi ha fatto questo regalo e sono immensamente felice. Se un giorno mi dovessi fidanzare, sarà con uno come te. Sei il top! Sono molto felice! Purtroppo a breve vado via da questa città stupefacente però... spero di rivederti ancora. Sei il massimo, mi hai dato una botta di vita, una botta di gioventù. Grazie! Però... nonostante tu mi sembri l'uomo perfetto... mi sono resa conto che non sono fatta per vivere con un uomo. Io voglio stare da sola, in autonomia e libertà. Mi sevono i miei spazi, le mie cose, il mio silenzio. Perché? Non saprei, sono tutta strana!
Dom
03
Lug
2016
Esclusa
Vivo all'estero da 4 anni e spesso sono stata esclusa per una differenza di nazionalità.
Sto con un ragazzo del posto, quindi non italiano, e non sono mai stata accettata dai suoi amici. Da precisare che loro, come popolo, sono molto nazionalisti e vedono lo "straniero" come qualcosa da evitare, il mio ragazzo ovviamente non è cosi, ma i suoi amici si. Da 2 anni sto con il mio ragazzo, e recentemente iniziai a notare che non ero mai stata invitata da nessuna parte dai suoi amici. Quando organizzavano qualcosa era sempre e solo "serata da maschi" .. io capisco le serate tra maschi ogni tanto, ma in 2 anni queste continue serate esclusive cominciarono a sembrarmi strane. Il mio ragazzo ogni volta che rifiutava di andare per una birra in quanto era con me, veniva insultato e deriso .. anche questo dopo 2 anni cominciò a sembrarmi strano. Un giorno lui dimenticò il suo cell nella mia borsa ed io cominciai a leggere le conversazioni tra lui e i suoi amici.. scoprii che non facevano altro che dirgli tante cattiverie su di me.. che per mantenere l'amicizia con loro doveva in poche parole mettermi in secondo piano, lui è l'uomo io la donna quindi lui è quello che dovrebbe comandare..non facevano altro che dirgli di scegliere, di lasciarmi e che meritasse di meglio.. tanto che il mio ragazzo chiese loro in base a cosa potevano dire che lui meritasse di meglio se neanche mi conoscono e dato che lui è attualmente felice con me?E che non condivideva il loro punto di vista. Io rimasi shockata nel leggere queste cose e le brutte parole che avevano da dire su di me, sopratutto perchè non capivo e non capisco come loro potessero dire tutte queste cose non conoscendomi, non avendomi mai invitata , se ogni volta che mi vedevano mi facevano mille sorrisi .. mi sono ritrovata spiazzata da tutta questa cattiveria nello spingere lui a lasciarmi, che cosa ho mai fatto? Vi giuro io non li ho mai frequentati, per loro scelta, e sono sempre stata ai loro sorrisi e mostrata amichevole. Non sono una di quelle ragazze possessive o gelose, il mio ragazzo è libero di far ciò che vuole. Ma sono una forse stupida troppo sensibile e nel leggere tutte quelle parole mi ha fatto cosi male che son scoppiata a piangere.
Forse cio che intendono loro per "meritare di meglio" significa una ragazza della sua stessa nazionalità , una ragazza da trattare con i piedi..
Adesso, dopo cio che ho scoperto, ho perfino tolto il saluto a queste persone, come posso salutare certa gente che mi fa solo sorrisi falsi e alle mie spalle non aspettano altro che farmi fuori? Fa male non essere accettata solo per una differenza di nazionalità, fa male vivere una relazione e non poter frequentare gli amici del tuo partner ..
Cosa dovrei fare? Mantenere il saluto di circostanza per rispetto al mio ragazzo o stare alla larga da queste persone? Essere superiore e discreta o mandarli a quel paese con gli occhi ogni volta che li vedo?
Piccoli problemi si, ma quando vivi sola, con il tuo ragazzo, in un paese non tuo e ti ritrovi certa gente contro, pesa.. ed anche tanto
Dom
03
Lug
2016
Capo molto attratto, ma ora mi evita
E' da un paio di anni che lavoro come dipendente in un'azienda pubblica e lì ho come miei superiori un paio di capi, uno di questo ha iniziato ad invitarmi sempre per caffè e a farmi complimenti sul mio abbigliamento e sui miei capelli e sulla mia professionalità anche in presenza di altri colleghi, e questo sempre più, fino ad invitarmi a casa sua per darmi un pò di frutta e lui a casa mia per portarmi qualche cosa, anche se molto furtivamente. A casa sua si è presentata anche sua moglie. Io e lui siamo entrambi sposati con figli e lui è più grande di me di 14 anni. Ho notato che la sua attrazione cresceva sempre più, mi chiamava nella sua stanza per spiegarmi situazioni di lavoro, senza mai tradirsi. Da un giorno all'altro, dopo che un altro collega molto amico suo ci ha trovati in un'altra stanza soli a chiacchierare, il mio capo ha incominciato a non chiamarmi più e ad evitare di chiamarmi e quando mi saluta è molto freddo, mentre prima gli si illuminavano gli occhi. Come mai questo freddo improvvisamente? Faceva sempre battute che la moglie è impossibile ed a volte mi ha fatto delle domande ambigue "tuo marito è un tipo giocoso?" "ti devo fare una proposta..." "non mi tradire", parlando del rapporto coll'altro mio capo, ecc...
Cosa gli frulla nella sua testa? Mai io mi sono svelata apertamente, se non qualche sguardo e molta complicità, mentre lui è molto controllato tranne qualche battuta ambigua e complimenti a iosa.
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