Tutti gli sfoghi
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Ven
12
Ago
2016
Non so più che fare, mamma è psicopatica
E bene si, mamma è psicopatica o per lo meno lo sta diventando. Vi giuro non ce la faccio più, magari raccontandovi la storia mi direte che sono il classico regazzino viziato che non si sa accontentare, invece secondo me no. È vero, mia madre e mio padre non mi fanno mancare niente, cioè il necessario per tutto e qualcosina di più la ottengo sempre, ma di certo non come quelli che girano con i vestiti firmati. Io non ho mai preteso di avere questa robba, certo a tutti piacerebbe ma quello che voglio io è stare più tranquillo. Mia madre fa di tutto per farmi studiare e farmi stare bene e di questo non me ne lamento però poi?! Cazzo che senso ha senso se cerchi di far stare bene una persona fuori ma poi dentro sta una merda. Purtroppo mia madre ha attualmente delle divergenze con mia nonna, mio nonno, mio zio e la compagnia che ormai potrei anche chiamare zia. Lei ormai da due anni e passa sta in conflitto con loro, non gli va mai bene quello che fanno, è gelosa della compagnia di mio zio perché pensa che i miei nonni trattano meglio lei. Una volta si è lamentata perché hanno portato un souvenir uguale a quello di mia zia. CIOÈ VI RENDETE CONTO?! E anche per tante altre cose stupide. Ora lei è cieca, crede solo a quello che vuole lei è io ci sono andato molte volte a discutere per difenderli, per farla ragione e dicendo che stava sbagliando come il resto della famiglia (apparte papà che pure lui non li sopporta ma vabbé è un'altro caso) prima non era così. Prima non la pensava così. Io non ce la faccio più perché già prima mi rimproverava per tutto però erano cose giuste, ora sta uscendo proprio fuori di senno. Tira fuori cose vecchie per litigare, cose di cui se ne era già parlato e chiuso il discorso, mette in mezzo cose che non esistono ed io mi sono stufato di litigare, perché è stancante per me, per mio anche nom ciò un rapporto così bello e per mio fratello. Vorrei stare più sereno perché poi io avrei per la testa tante cose da fare e così non ci riesco a stare con il pensiero. Che devo fare...
Ven
12
Ago
2016
Non infastidire il conducente.... MA NEANCHE IL BARISTA!
Salve, sono una barista che cerca di svolgere il suo umile lavoro con assoluta serietà e con un pizzico di allegria per tutti. Collaboro con vari colleghi sia donne che uomini e vi posso assicurare che la nostra attività è faticosa (ovviamente non come può essere l'attività di un operaio o di un minatore, ma comunque "corriamo" per cercare di soddisfare un certo tot di clienti per volta che, se sono stranieri e non li servi per primi, o non sei abbastanza veloce, urlano davanti a tutti che sei razzista, cosa realmente successa a capodanno.) Ma molto divertente perché ti permette di entrare in cintatto con gli altri, di fare quattro chiacchiere in totale serenità... Ecco, la situazione cambia quando alcuni tra donne e uomini si permettono di fare apprezzamenti non richiesti, e vi posso assicurare che danno fastidio sia a me che ai miei colleghi maschi (si donne, perché alcune volte non sono solo gli uomini a fare i maiali, altre volte atteggiamenti maschilista nei confronti degli uomini li abbiamo anche noi donne ed è inutile usare la scusa "ma gli uomini apprezzano" Perché non tutto lo fanno! I miei colleghi spesse volte sono rimasti basti da i comportamenti di alcune esponenti del genere femminile infatti.)
Noi stiamo portando avanti un attività, stiamo lavorando, non me ne frega nulla se per te sono "scopabile" e, anche se mi infastidisce, so di non poterti rispondere, misero idiota, perché non voglio perdere il posto. E tu, ragazza alticcia con il compagno a due metri da te, ai miei colleghi (fidanzati per di più, ma sarebbe fastidiosissimo anche se non lo fossero.) non importa sapere il tuo numero, cosa gli faresti o che hanno un fisico perfetto con tanto di moine. Non sono gay o altro se preferiscono non darti i loro dati personali o non darti troppa corda, magari hanno solo rispetto delle loro ragazze e del poveraccio che è con te. Non sopporto chi mi tocca troppo, sto lavorando come ho detto e provare a mettere le mani dove non dovreste, carissimi uomini, mi da molto fastidio! Ma vi posso assicurare che un mio collega maschio a cui è stato toccato il sedere ha reagito alla cosa urlando alla cliente un bel "ma come ti permetti?!"
Per concludere: stiamo LAVORANDO ok? A nessuno fa piacere essere infastidito sul lavoro, quindi UOMINI: non dovete fare i cafoni e neanche allungare le mani, no, a nessuno interessano le vostre avance! DONNE: il rispetto per noi è importantissimo, ma va dato anche ai dipendenti maschi! Numeri chiesti, complimenti spinti e toccatine veloci perché "tanto l'uomo apprezza sempre" sono fuori luogo, soprattutto se siete con vostro marito/compagno/fidanzato...
ANCHE NOI BARISTI MERITIAMO RISPETTO, SIA GLI UOMINI CHE LE DONNE!
Ven
12
Ago
2016
pensandoti
Non pensavo che il destino un giorno ci avrebbe visto complici, non può essere un caso che tu sia fra le mie braccia...ti amo, non mi sono accorta subito di amarti ma ti amo, aspetto ogni giorno il momento di rubarti un sorriso anche solo portandoti un caffè a lavoro...ho sempre avuto paura di te, della tua sicurezza, della consapevolezza del tuo fascino più che della tua bellezza. I miei dolori passati mi hanno devastata e questo mi ha resa più fragile, insicura, indifesa. Non capisco come si possa avere tanta paura di star male, di vivere con il timore di non essere all'altezza. Ti amo anche oggi anche se non te lo dico, il mio amore è la tua arma contro di me ed a volte la tua superficialità la sfodera ferendomi terribilmente. So di essere troppo sensibile per te che sensibilità non ne possiedi, ho accettato anche questo ma ciò non ti autorizza ad infierire, non ho intenzione di concedertelo...e se ti perdono è perché sono consapevole della tua inconsapevolezza...non ricordavo si potesse provar tanto, una quindicenne con le farfalle nello stomaco, anche adesso...che trepida per ogni tuo sms...
Ven
12
Ago
2016
Il pensiero e la carne
Sono cattolico e condivido in buona parte la morale sessuale della Chiesa. Ciò non significa che io predichi un "puritanesimo sessuale" (ognuno agisca secondo coscienza), semplicemente non appoggio comportamenti eccessivamente libertini.
Non sto a snocciolare le motivazioni, pur numerose, perché puttana la pupazza quando per strada vedo passare quei maschietti in pantaloncini e magliettina, - gambe pelosette, fisico naturale, culo danzante - l'unica cosa a cui riesco a pensare è quanto li farei godere se mi capitassero sotto mano!
Ogni volta che vado al supermercato poi trovo un commesso alto, biondo, occhi chiari, muscoloso (e che culo ragazzi, quel culo è il sesso), che mi fa ribollire il sangue al membro, lo metterei a pecora lì dov'è! Hai voglia a farlo mugolare!
Per non parlare del fratello di un'amica con cui giravo l'estate scorsa: una faccia da porco totale, ghigno maliziosetto, con quello ci si fa di tutto, nessun limite purché lo si faccia godere. A casa sua, mentre attendevo che lei finisse di prepararsi, mi intrattenevo avidamente con il manzo in questione, la cui tenuta casalinga consisteva in pantaloncini da corsa e canottiera. Cosa non ci farei con quel corpo!
E gli amici? Giravo con un paio di ragazzi a cui lo avrei messo in ogni orifizio, che orge! Uno di questi mi ispirava il pompino in modo assurdo, con le sue cosce muscolose, il pelo pubico ben rasato che sale filo all'ombelico e lo stampo del suo pacco sempre visibile dai pantaloni! Gli avrei fatto provare il suo primo vero pompino!
Rimane tutto nell'impulso del momento: per ora il pensiero ha sempre avuto la meglio. Ma si sa, la carne è debole, e non so quanto ancora potrà sostenere questo comportamento e-retto!
Gio
11
Ago
2016
Voglio tornare ad essere nulla.
Inizio col chiedervi perdono per gli errori grammaticali...
chi sono io? sono una ragazza, e invidio ogni tipo di persona che riesce ad ottenere quello che io non riesco ad avere. Ho un'amica che mi è molto a cuore, ma che negli ultimi mesi non mi calcola, lei non ha mai provato a capirmi o a pensare cosa cazzo avessi dentro. Invece io le sono stata sempre accanto, l'ho aiutata nel momento del bisogno, ma lei (ultimamente) non si degna di prestare attenzione ai miei probabili problemi. Sto passando un momento difficile con la mia famiglia, mia madre mi odia e mio padre mi vuole per soldi, ma lei nonostante abbia ascoltato un audio in cui piangevo come un vacca non si è degnata di prestarmi attenzione, lei l'unica persona che ho. Hanno provato ad aiutarmi delle ragazze che conosco da nickname. Ho voglia di parlarne ho voglia che qualcuno mi ascolti. I miei sono divorziato da 9 anni, al momento è in corso una lotta per avermi. E' nato tutto quando mia madre ha chiesto il mantenimento a mio padre e io chiesi alla mamma di trasferirmi da lui perchè semplicemente volevo... (no, mia mamma si è rifatta una famiglia, anche mio papà però mio padre non mi fa sentire diversa) Mio padre non voleva darle il mantenimento così hanno iniziato la lotta. Mia mamma non ha mai posto questa resistenza, nemmeno negli anni passati, è ovvio che vuole i soldi. Mio padre usa me come scusa, quando non gli è mai importato nulla di me fino a 3 anni fa... (non l'ho visto per 6 anni). Mia madre mi ha scomunicato e abbandonata di notte vicino a casa di mio padre, anche se ho dovuto camminare per 5 minuti da sola al buio. (odio il buio, ho pianto tutto il tempo.) e in quella occasione piangendo ho chiesto aiuto alla mia cara amica, che di è degnata di chiedermi come stavo per poi rinunciare giusto il tempo che cenavo e spiagavo a mio padre la situazione... Mi sento così sola. Oggi mi sono messa a cercare qualche sito, come questo, perchè oggi ho raggiunto il mio limite di sopportazione.
un ragazzo mi ha annebbiato i pensieri e io penso solo ed unicamente a lui e ora probabilmente mi detesta, perchè non gli ho raccontato una cosa che doveva assolutamente sapere. Quello che doveva sapere era che una ragazza, precisamente la fidanzata di un suo amico si tagliava, adesso non mi risponde più, ho paura non voglio perderlo. (non mi piace, che sia chiaro.) Però mi faceva stare bene e mi allontanava da pensieri malinconici. Ora quella ragazza si è sfogata con me e ho capito finalmente di essere un fottuto sacco da box (avete presente quelli che vengono usati per scaricare la rabbia, ecco.) tutti mi usano per liberarsi e sfogarsi, ma quando ci provo io, mi ritrovo delle cazzo di faccine sorridenti come risposte o altrimenti manco una risposta. Solo una ragazza ha provato ad ascolarmi, ma io non ho avuto il coraggio di spiegarle tutto, ho persino paura che sfogandomi la gente inizi ad odiarmi.
Sono stanca voglio riavere indietro la mia vita.
Gio
11
Ago
2016
Senza Titolo
Ok, c'è un problema. Ho 16 anni e mi rendo conto che la mia vita non va. Sto male e vorrei tanta cambiare ma ci sono sempre i miei che mi bloccano. Nel senso che non mi sento sostenuta e apprezzata in quello che faccio. Innanzitutto mi continuano a rinfacciare il fatto che sono sempre depressa/stanca. Mi domandano il perché io sia diventata così e apprezzo che almeno si domandino il motivo del mio malessere. Ma io non riesco a creare un contatto con loro. Ho paura di essere derisa/fraintesa. Lo che può sembrare stupido ma è gia capitato di avere discussioni ma senza ricavare soluzioni. Non riescono a capire ( sono abbastanza chiusi e pieni di pregiudizi, soprattutto mia madre) io mi sento troppo a disagio. Poi fanno anche paragoni con le figlie di loro amici mie coetanee dicendo che dovrei essere anch'io come loro, estroverse e simpatiche mentre io sono "molla" e timida (Li odio quando fanno cosí perché mi fanno sentire ancora piú inferiore e inetta) E si comunque è un mio problema il fatto di essere asociale e non avere vere amiche/amici. Esco veramente rare volte all'anno,apparte la scuola, e vivo queste esperienze con ansia e disagio. A volte penso che mi aiuterebbe molto a migliorare la mia situazione iniziare a curare di più il mio aspetto per aumentare almeno di un po' la mia carente autostima . Vorrei dimagrire un po' e iniziare a mangiare sano anche perché ho una dieta abbastanza squilibrata, oppure curare meglio i miei capelli. Ma alla fine vivo in casa con i miei e quindi devo comunque renderli partecipi di quello che voglio cambiare. Ma non riesco mai a fare niente. Ora sto dando la colpa ai miei ma può anche darsi che non riesca a concludere nulla per la mia autostima e forza di volontà bassa. Ma mi rendo comunque conto che anche i miei hanno un'influenza importante. Ho la forte sensazione che se vivessi da sola avrei già raggiunto molti miei obiettivi . Ora mi sento solo osservata e giudicata e non ce la faccio. Ho paura magari di spiegare loro i miei progetti per poi accorgermi di non avere la forza di continuarli. Mi vergognerei tantissimo di aver fallito. È già successo di fallire. Mia madre a volte me lo rinfaccia ma va beh. Mi sento bloccata e frustrata. Non dico che i miei siano dei mostri. Si preoccupano , mi fanno domande e cercano di capire. Io comunque rispondo sempre alzando le spalle o con un semplice "boh". So che non capirebbero. È già successo e ricordo bene il disagio di essere incompresa. Quella che mi da più fastidio è mia madre. Va bene solo quello che dice lei, e strade diverse sono stupide e inutili. Quindi se provo a fare qualcosa di "nuovo", come creare un'abitudine o faccio esattamente come lei pensa sia giusto oppure mi giudica con frasi del tipo :"stai sbagliando, so io quello che è giusto perché sono più anziana di te con più esperienze, te ne pentirai, ecc bla bla". Io mi sento demoralizzata, ma DIAVOLO TI COSTA TANTO CERCARE DI CAPIRMI, RISPETTARMI E SOSTENERMI?? Perché ti piace denigrare ogni cosa che faccio, oltre ovviamente a denigrare il mio carattere dicendo che dovrei essere più allegra e piena di vita, oltre a dirmi che non so fare niente ecc.. -.- che poi io sta roba gliel'ho già fatta presente più volte e lei mi promette ogni volta, "si si, non dirò niente, sto zitta e ti lascio fare" ma niente. Non ce la fa. A volte mi sento presa in giro, non mi sento presa sul serio e questo mi da troppo fastidio. Ora sogno davvero di scappare da questa casa il prima possibile per vivere da sola o con qualcuno che sappia apprezzarmi.
Anche se la vedo difficile.
Gio
11
Ago
2016
Scorci di me
A tutti quelli che ad ogni mio sfogo non mancano di ricordarmi quanto sia gretto, insensibile, razzista, antipatico, puttana, maniaco e vacca voglio ricordare che ho anche dei difetti.
Ad esempio: due anni esatti fa (proprio oggi ne è la ricorrenza) vinsi un concorso letterario regionale, nella sezione poesia. Un componimento a una strofa di pochi versi. Forse 8, non ricordo.
800€. Va beh, non cambiano la vita. Mi comprai il portatile che uso tutt'ora.
A ognuno il suo scheletro.
Gio
11
Ago
2016
Non ti sopporto!
Non sopporto più mio padre. Davvero. Mi fa uscire di testa!!!
Purtroppo lavoriamo insieme e quindi lui è anche il mio capo. Ma è il mio capo-padre che è una cosa terribile!
Si, perché quando il tuo capo è anche tuo padre è un casino che non vi dico.
Tanto per cominciare non hai più diritti. Ad esempio se c'è da lavorare due/tre/quattro ore in più lo devi fare senza poter chiedere lo straordinario. Se c'è da lavorare nei festivi idem. Se decide di non pagarti le ferie o le malattie che fai, lo denunci? No perché è tuo padre!!! Tutto è dovuto, perché è tuo padre.
Poi metteteci anche il fatto che il nostro rapporto non sia dei migliori.
Odio come mi prende in giro davanti ai clienti.
Odio come mi fa capire che la mia vita vale meno della sua.
Ad esempio se lui ha da fare per conto suo e arriva con mezz'ora di ritardo non gli si può dire niente. Ma se io arrivo con due minuti di ritardo, la fine del mondo perché lui aveva da fare!!!
Quando il mio turno è finito già da quaranta minuti, e glielo faccio notare con insistenza perché vorrei anche andare a casa, lui risponde "EH vabbè! Tanto che c'avrai mai da fare a casa!" con la sua solita faccia da schiaffi.
Sono frasi che odio. Mi fa sentire insignificante. Come se non valessi niente al di fuori di questo posto.
Voi direte "eh ma allora cambia lavoro!" E' qui la fregatura!!!! Non posso perché lo lascerei nella cacca! E non puoi lasciare nella cacca tuo padre!!!!
Quindi niente. Sono intrappolata qui, in un lavoro che odio, che nemmeno mi paga da vivere (perchè prendo un part time pur facendo a volte il tempo pieno), dove vengo derisa e trattata male da colui che mi ha generata, dove ogni mio diritto è beatamente calpestato senza che possa fare niente!
E non posso nemmeno lamentarmi, perchè che fai? Ti lamenti di tuo padre? Allora sei una brutta persona!!!
Gio
11
Ago
2016
Sono superficiale con tutti..
Sto diventando un mostro non so, forse mi faccio troppi problemi, me li sono sempre fatti per gli altri ma ora sento che si è rotto qualcosa.. Sono capace di essere distaccato e insensibile anche con chi mi mostra gentilezza e affetto non so.. ammetto di avere dei problemi, forse è il mio temperamento sono sempre stato iper critico e ansioso nei confronti di tutto.. e spesso per non mostrare le mie apprensioni mostro tutto il contrario, divento quasi aggressivo e la gente dice che sembro arrogante.. insomma non rimando all'esterno quello che davvero sono dentro e di conseguenza non sono in armonia con gli altri.. poi spesso soffro di depressioni.. sono capricorno ascendente pesci.. bruttissimo segno.
Gio
11
Ago
2016
Sono fidanzata da 2 anni e stiamo per fare un passo molto importante, ma ho paura delle cose che non riesco a lasciarmi alle spalle..
Salve, sono una ragazza di 18 anni. Recentemente ho terminato gli studi liceali e sono in procinto di cercare casa con il mio ragazzo dato che cambieremo regione e ci allontaneremo dal nido per motivi lavorativi (lui) ed universitari.
Il reale problema nacque esattamente 7 mesi fa, un periodo di crisi per la nostra relazione, che ricordo ancora con molto dolore.
Per fortuna/sfortuna un mio compagno mi aiuto molto. Diciamo che lui per me era come un fratello, ci dicevamo tutto. Lui si confidava con me riguardo la sua ragazza o altre cose ed io con lui del mio.
In quel periodo il mio ragazzo mi fece stare veramente male. So che é sbagliato, ma la mente, il cuore o comunque noi umani siamo troppo complessi. Io inizia ad invaghirmi di questo mio compagno. Capitava che al ritorno da scuola lo immaginavo, addirittura immaginavo un bacio tra noi.
Ma poi riuscì a seppellire tutto. Lo nascosi come se non mi fosse mai passato per la mente quel pensiero.
Passavano i mesi ed io stavo sempre meglio con il mio ragazzo. Anche ora ricordando a quei momenti mi viene da sorridere. Quanto lo amo!
Il problema è che circa 4 mesi fa durante la gita scolastica (causa alcol) io e questo mio compagno ci baciammo. Ci eravamo promessi che sarebbe iniziato e finito in gita. Nessuno sapeva nulla. Forse anche questo rendeva il tutto intrigante. Io non so come sia capitato,anche perché era il periodo più bello con il mio ragazzo, ma é capitato. Arrivata ad oggi vorrei che non fosse mai successo.
Tornata dalla gita, avendo un dialogo molto aperto raccontai tutto al mio ragazzo. Per me lui é tutto e poi al suo posto io lo avrei voluto sapere. So che è strano ma siamo una coppia molto aperta. Lui mi disse che qualunque cosa io abbia voglia di fare la devo fare e che lui non mi può obbligare. Credo lo abbia detto perché sia che per me sia che per lui questa é la nostra prima relazione. Io prima di lui non sono mai stata fidanzata e neanche lui.
Passarono neanche 2 mesi, o meno. Ed una sera decisi di uscire (non ricordo da cosa nacque questa uscita) con la mia migliore amica e questo mio compagno con il quale era tornato tutto come prima, come se non fosse accaduto nulla. É stata dura ma ho soffocato tutto per farci tornare alla normalità. Purtroppo quella sera la mia amica é dovuta andare via prima, così il mio compagno mi coinvolse a mangiare una pizza in spiaggia. Dopo ore, accadde. Mi bacio nuovamente. Ed io mi lascia far baciare. Anche ricordando tutto questo provo delle sensazioni, come una dolce malinconia.
Io non so che fare perché sono passati altri 2 mesi da questo nostro ultimo bacio (di cui è a conoscenza il mio ragazzo ) e non c'è più stato nulla!
Ho soffocato tutto così tanto da aver riscoperto per un attivo l'amore vivo e potente che provo per il mio ragazzo. É stato un momento magico, con lacrime, gioia,amore e dolore. Tante di quelle emozioni da non poter reggere. Io e il mio ragazzo, in spiaggia abbracciati a piangere del nostro amore.
Credevo finalmente di aver fatto chiarezza, ma non era così.
Bastarono 4 giorni della sua assenza per far riemergere tutto, anche peggio di prima.
I primi due giorni sorridevo come una scema solo al pensiero del mio ragazzo, ma gli ultimi due sembravo un morto che cammina. .
Non so cosa io abbia di strano. Non so se tutto ciò sia normale. Credo di essere una delle persone più complesse che esistano.
Sogno il mio compagno quasi ogni notte da 2 mesi. Non faccio altro che archiviarlo di giorno, così da riscoprire il rapporto con il mio ragazzo, e ritrovarlo di notte. Penso che il mio subconscio mi stia suggerendo qualcosa,ma io non voglio ascoltare.
Io so che voglio il mio ragazzo ma non so come evitare di star male per l'altro. .
L'altra sera io e il mio compagno, ormai amico, siamo usciti e nei discorsi mi ha confidato che gli interessa la mia migliore amica. Io ci sono rimasta. Già lo avevo notato, ma ha fatto male. Io ho paura che mettendosi con la mia migliore amica lui resterà nella mia vita ed ovunque andrò non me ne libererò mai. poi però pensa che la mia migliore amica ha tanto sofferto in amore e su meriterebbe un ragazzo come lui, la renderebbe felice.
Io voglio che loro stiano insieme, ma il costo sarebbe la mia sanità mentale.
Non so come smettere di pensare a lui..
Addirittura in un sogno io dicevo a lui "ti amo" e questa é la cosa che mi spaventa di più. .
Ieri notte siamo stati tutti e 4 a guardare le stelle, il mio ragazzo si é addormentato per 2 ore, mentre loro due si stuzzicavano. É stato dolorosissimo.
Non facevo che guardare le stelle e sentire le lacrime che mi scendevano dagli occhi.
Sono in una situazione assurda.
Poi questo mio compagno faceva le stesse battutine che aveva fatto a me, é il suo modo di "giocare" e questo ha fatto ancora più male.
Mi chiedo come possa fare così male?? Perché?.
Ho un grande passo da fare con il mio ragazzo e lo voglio fare con lui e solo con lui. Non lo immaginerei di fare con nessun altro. Ma non ne ho le forze .. mi serve aiuto. .
Voglio ritrovare il nostro amore, sento come che é nascosto sotto un enorme telo bianco, come i vecchi mobili di una casa abbandonata. Mi serve aiuto per togliere questo telo da sopra i mobili...
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