Invidia
Sfoghi: (Pag. 52)
Mer
18
Mar
2015
Maledette siano le mutande della nonna
Quando sono al mare con la mia ragazza guardo spesso i culetti in perizoma delle altre. Purtroppo sono un fanatico dei costumini striminziti sempre più diffusi, ma la mia donna, nonostante sia snella e soda preferisce i costumi abbastanza coprenti ai numerosi perizoma che nel tempo le ho regalato, dicendomi che si vergogna....ma porca miseria io dico! Ma si può??? Credo sia un paradosso! Una donna di 32 anni con un culo che parla e che se lo nasconde!! Ho cercato in tutti i modi di convincerla che non c'è niente di male dato che se lo può strapermettere, ma niente da fare! Fanculo. Guardo le altre e non me ne pento!
Lun
16
Mar
2015
Ragazza, sono in difficoltà!!
Sono Giovanni un ragazzo di 17 anni e da circa tre mesi sono innamorato perso di una ragazza di nome Francesca.
Non sono un ragazzo come gli altri: mi piace il ciclismo e l'ornitologia, attività che mi occupano quasi l'intero weekend.
Tutti mi chiamano per cognome, ma nonostante ciò non mi mancano gli amici, anche se non condividono le mie stesse passioni.
Molti mi sfotterebbero per i miei passatempi, ma nessuno lo fa, semplicemente perché mi faccio rispettare o perché anche se lo fanno non me la prendo e li inganno con la mie abilità oratorie.
Un giorno mi sono reso conto che una mia compagna di classe, che avevo sempre ritenuto più speciale, poteva diventare più di una semplice amica.
Lei è l'unica in tutta la classe a non chiamarmi per cognome, infatti lei stessa mi ha affidiato un simpatico soprannome, che poi anche le sue amiche hanno sfruttato.
Inizialmente facevamo dei giochi simpatici insieme, ma poi nel corso di quest'ultimo mese tutto è cambiato.
Lei ha cominciato ad uscire con alcune mie compagne di classe e passare il sabato sera in centro città, spesso concedendosi troppi alcolici.
Io inizialmente ho provato a starle dietro, ma purtroppo non sono fatto per quei tipi di sabato sera, non mi piacciono i divertimenti della ... ho sempre amato il tranquillo silenzio della natura.
Così una sera ad una festa esclusiva a casa di una amica, lei ha bevuto troppo e ubriaca fradicia si è baciata con un mio grande amico, che si diverte a farsi più ragazze possibili ad ogni festa.
Io ci sono rimasto malissimo, tanto da trascorrere la notte in terazza con un freddo artico.
Così ho smesso di parlarle, tuttavia circa una settimana dopo la festa mi ha scritto chiedendomi cosa avessi, io le ho risposto che non avevo voglia di parlarle e che mi lasciasse stare.
La settimana dopo mi ha chiesto nuovamente cosa avessi:io le ho risposto che mi lasciasse stare e lei ha replicato chiedendo se lei centrava qualcosa in tutto questo e io non più risposto.
La settimana scorsa siamo andati a mangiare insieme ad alcuni miei amici e io la ho avvicinata chiedendole di parlarle. A quel punto le ho chiesto scusa e le ho dato un bacio sulla guancia, lei si è stretta forte a me e mi ha dato altri due baci(sulla guancia) e mi ha sussurrato: Mi Mancavi.
Poi io a quel punto me ne sono andato fingendo di avere un altra festa.
Lei intanto si sta facendo nuovi amici e adesso è vicina di banco a quel mio amico con cui si è baciata alla festa, spesso li vedo ridere e lui ci prova spudoratamente, ma da quel bacio non è successo più niente.
Non mi piace come le cose stanno andando avanti, in più tra non molto dovrò andare in un altro paese per studiare un anno all'estero e non voglio rovinare tutto, perché io sono consapevole del fatto che un ragazza come lei non la troverò più.
Volevo partire senza dirle niente e poi parlarne al mio ritorno.
Il problema è che molti ragazzi le vanno dietro e lei sembra apprezzare, ma io so che tra noi c'è ancora quel rapporto speciale, che tira fuori ogni volta che siamo io e lei da soli, senza le sue amiche e amici del sabato sera.
Però non voglio parlarle prima di partire, rovinerei tutto.
Grazie e ciao
Gio
05
Mar
2015
Donna in carriera (2)
Lo scrivo qui che ormai nel mio sfogo non mi ascolta nessuno (forse perché sono anonima).
Ringrazio tutti dei vostri commenti ma devo dirvi che siete andati off topic di brutto.
Vi state scannando sulla domanda "può una donna in carriera fare la madre?", ma chi l'ha posta sta domanda???
Il mio problema è che, indipendentemente dal fatto che sia possibile o meno conciliare famiglia e lavoro, questa non è la vita che desideravo. Alcuni di voi consigliano un lavoro più tranquillo...certo, ma meno remunerativo. E come mantengo la famiglia poi con un compagno che hai una malattia cronica (l'ho scritto in un commento ma pare sia stato svisto) se gli succede qualcosa e perde il lavoro?
All'atto pratico, i fatti sono questi:
-o cambio partner e trovo uno che possa mantenere una famiglia e permettermi di realizzare il mio sogno (cosa che vorrei evitare, dal momento che amo io mio compagno come non ho mai amato nessuno)
-o lascio perdere il mio sogno e, se divento madre, trascuro i miei figli
-o metto su famiglia con uno stipendio piú basso e gioco fino alla pensione al famoso gioco "stretta della cinghia".
Non è praticabile nessuna delle opzioni secondo me.
E poi spasiba non ha torto. Sono vecchia. Se mollo tutto per questo compagno e poi se ne va in malora? Avró buttato nel cesso una brillante carriera, avrò magari quasi 40 anni e sarò comunque senza figli. E figli a 42 anni, come ha consigliato qualcuno, io non ne voglio.
Insomma, gira e rigira, avrei dovuto farmi mettere incinta a tradimento a 20 anni, così ora avrei una famiglia e il mio ex sarebbe ancora con me (per lui i figli erano sacri...ad avercene anziché studiare...).
Quindi il punto della questione, per me, è che il mio sogno è inpossibile. Almeno nella forma che desidero io. Quel treno ormai l'ho perso.
Comunque, e non la prendete a male, non tutti gli sfoghi sono domande. Non cercavo una soluzione al mio problema ma semplicemente volevo sfogarmi di un errore fatto in passato che non posso più riparare e che mi fa soffrire.
Grazie a tutti lo stesso.
Mer
04
Mar
2015
Brutta strega vecchiaccia lurida
Spero che andrai all'inferno molto presto!E' da quando sono piccola che getti un'ombra nefasta sul mio cammino,porca invidiosa e maligna!Ti si seccasse la lingua ogni volta che dici cattiverie su di me,ti brucia che coi tuoi magheggi non sei riuscita ad avere la mia casa vero?Impiccati!Sei già pazza,ti ho vista rovistare tra i rifiuti,ormai la tua mente malvagia è partita!Morirai sola come un cane e spero che nessuno mai ti porti un fiore,perché non te lo meriti!
Mar
03
Mar
2015
Donna in carriera
Avete presente quelle donne in carriera fighe, che parlano inglese e francese perfetto, sempre in giro per areoporti con tailleur e 24ore? Quelle che controllano la mail aziendale dallo smartphone, sempre truccate, rigide e fredde?
Io sono una di quelle. 33 anni, mega business woman, da film.
Ecco. Peccato che a me, di far carriera, non me ne è mai fregato nulla.
Volevo sposarmi giovane, avere tanti figli e fare la casalinga. Poi il fidanzato mi ha mollata e io mi sono buttata sul lavoro per garantire la mia indipendenza finanziaria. E una cosa tira l'altra sono diventata Miss Business.
Quando vedo in aeroporto famiglie con bambini che corrono qua e là, mamme in tenuta comoda e papà che giocano coi bimbi provo un dolore fisico. Si...dall'alto dei miei tacchi e da dentro il mio tailleur perfetto.
Fanculo vita. Io non ho mai voluto essere questa donna.
Dom
01
Mar
2015
tradimento
Mi piace tradire, mentre lo faccio mi viene un adrenalina, che diventa accitazzione
Dom
01
Mar
2015
brutte invidiose
il mio non è uno sfogo ma è una domanda. perchè le ragazze racchie devono sempre e dico sempre parlar male,mettere in cattiva luce,o dare fastidio alle ragazze più carine? che vi hanno fatto? molte di queste per colpa vostra la sera invece di uscire e divertirsi se ne stanno a casa pur di nn incontrarvi e a noi nn rimane altro che guardarci attorno e cercare la meno cessa.
Gio
19
Feb
2015
Sono gelosa dei fidanzatini!
Sono stufa, perchè tutti quelli che conosco (14 anni come me) hanno già il fidanzatino, con cui si baciano, si toccano, escono, dicono "Amore mio tesoro ti lovvo tanto", e così via. Ma finitela, mi avete stufato!
Ma la verità è che sono gelosa, non sono mai stata fidanzata, nemmeno una piccola cotta, e vorrei vedere che ci provano nei ragazzi grandi. Che poi secondo me lo fanno solo per sembrare grandi, non si amano sul serio!!
E poi loro sono tettone, vanno in giro scollate, fanno le zoccolette, sono volgari, aperte, io sono timida, chiusa, mi vesto sempre serissima, non sono volgare....che ai maschi del liceo piacciano solo le puttanelle?
Ecco, ho confessato la mia gelosia e il mio odio per le Lolite.
Gio
19
Feb
2015
Che fanno le ragazze della mia età?
Salve a tutti!sono una giovane donna neosposata di 28 anni e ho tanto bisogno di consigli e pareri. Sono sempre stata una precaria cronica e, morale della favola, alla soglia dei trenta mi trovo a fare un resoconto della mia vita rendendomi conto che mi manca un vero scopo . Quando mi vedo con altre ragazze tutte che stanno alla grande e credono in quello che fanno. Io mi sento un po una sfigata perché non ho mai fatto l università e le esperienze della maggior parte delle classe '86 e dintorni. .so che potrebbe essere il momento buono per un figlio ma anche mio marito è precario e per ora non c fidiamo. Quello che desidero da voi amici dello sfogo è sapere se è normale non avere un buon motivo per svegliarsi al mattino e sentirsi predicare da tutti che dovrei accontentarmi di lavori che generalmente ragazze italiane della mia età non farebbero come pulizia negli ospedali. ..soprattutto se tra i dottori ci sono i tuoi vecchi compagni di scuola che t prendevano per il c**o da bambini.IInsomma, ditemi tutto quello che pensate. Vi ringrazio tanto!
Lun
16
Feb
2015
Desiderio di maternità . Invidio chi ce l'ha fatta.
Buongiorno, non so neanche da che parte iniziare.Purtroppo il mio peccato è l'invidia di non essere ancora madre.
Ho un aborto interno alle spalle. Il mio bambino ha smesso di vivere il 16 maggio del 2013 alla nona settimana. Ed io ho perso la spensieratezza,la serenità.
Ero così felice appena ho visto il test positivo.Mi sono sentita mamma immediatamente. Amavo il mio bambino ancora prima di concempirlo. E che fatica per rimanere inicinta. Sono policistica ed insulino-resistente. Assumo glucophage, chirofol 500 e dagli esami risulta anche che sono a rischio trombi. Perciò prendo anche cardio aspirina e deltacortene.
Ma il mio piccino non c'e'. Mi sento come se avessi le braccia vuote. E tutti a dirmi meglio adesso che dopo. Ma si ne avrai altri... Ma la frase più brutta che mi sono sentita dire era che il mio piccino era solo un agglomerato di cellule. Dio mio!!! Quante lacrime!! Al risveglio dall'anestesia ero un'automa . Non parlavo ma solo tanto tanto dolore nell'anima.
Purtroppo ho avuto delle complicazioni. Mi hanno raschiato troppo e ora il mio endometrio non cresce, a fatica persino con l'assunzione di estrogeni.
Mi sono rivolta alla procreazionee medicalmente assistita.
Sono alla mia terza inseminazione intra uterina.Poi c'e' la fecondazione in vitro. Le prime due andate male. Sfortuna??? Non lo so. So solo che è dura. Punture ormonali tutte le sere per stimolare le ovaie a produrre follicoli. Ecografie un giorno si e uno per vederne il numero e le dimensioni. Prelievo ematico di estradiolo ed LH.Dolori alle ovaie, nausea,vomito,dissenteria. Speranze,sogni,illusioni. Ho 37 anni e mi rendo conto che avrei dovuto pensarci prima ad un'eventuale gravidanza. Ma io ho conosciuto mio marito a 30 anni. Prima ho studiato, mi sono laureata, ho torvato lavoro e casa... e ora mi ritrovo alla mia età senza bimbi. E il paradosso è proprio che tutto quello che ho fatto, è stato voluto proprio per poter dare un futuro sereno a mio figlio. Sin da ragazzina ho sempre pensato di voler essere una madre, ma volevo avere la possibilità economica, un mariito adorabile, una casa, un buon lavoro.
Ora mi guardo intorno e vedo solo donne incinte, amiche incinte che non vedono l'ora di dirtelo, ed io mi chiudo sempre un pò di più. Si, sono inivdiosa. Invidiosa di quelle donne che basta guardarle per farle concepire. Invidiosa di quelle donne che non si rendono conto della fortuna che hanno. Invidiosa di quelle "madri" che mettono al mondo figli e poi non se ne curano, li trascurano e li maltrattano. E allora mi dico: perchè a quelle si e a me no???? Io che amerei il mio bambino sopra ogni cosa, perchè devo fare più fatica delle altre?Perchè Dio mi fa penare? e poi sento al telegiornale la notizia di quella donna di Cosenza in accordo con il medico, che ha fatto finta di aver avuto un incidente con la macchina per poi abortire e prendere i soldi dell'assicurazione. Non vi dico cosa urlavo alla tv seduta sul divano.
E' questo il peccato, l'invidia. Giuro che mi sento male ad essere invidiosa, non sono una persona cattiva, ma avvolte non riesco a trattenermi dal provare questo sentimento.
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