Invidia
Sfoghi: (Pag. 51)
Mer
08
Apr
2015
Borse?
Buongiorno,
vorrei chiedervi, come fanno molte ragazze ad andare in giro con la louis vuitton, gucci o la chanel? Io a 29 anni non riesco a comprarmi borse da 1000 euro, e vi giuro che la maggior parte sono originali, mi sono fatta l'occhio oramai! Sono tutte figlie di papà? Ne voglio anche io unaaaaaaa!
Lun
06
Apr
2015
Non so se sia invidia.
Già, non so esattamente se ciò che provo sia invidia. Forse senso di incompiutezza... non so neanche io da dove partire.
Facciamo che parto da qui: mi sono laureato esattamente due anni fa in una materia socio-economica... a due anni esatti dalla laurea ho lavorato sette mesi in un'azienda come operaio, ovviamente lavoro che nulla centrava con ciò che avessi studiato, ma si sà, di questo tempi c'è ben poco da lamentarsi. E vivo a Milano.
Ora sono sette mesi che sono disoccupato, a breve raggiungerò i 700 (settecento) cv inviati da quando mi sono laureato e di colloqui... pochissimi, una quindicina occhio e croce. Massimo 18, non di certo 20. E tranquilli, l'80% delle posizioni alle quali mi candido sono da stagista a 600€ (se va bene) al mese ed in QUALSIASI campo. Ne manderei molti di più, ma per alcune posizioni nettamente raggiungibili ricercano candidati con doti davvero eccezionali, tipo due lingue conosciute alle grande, cinque anni di esperienza, utilizzo di qualunque tipo di software presente sulla faccia della terra e max 25 anni.
Ogni tanto mi chiedo se davvero esista un candidato del genere.
Me veniamo al dunque: i miei amici, chi più e chi meno, si stanno tutti e dico tutti sistemando. Chi compra casa, chi firma l'indeterminato presso una bella azienda, chi ha già avuto due aumenti di stipendio in cinque anni... insomma, l'unico disoccupato senza una minima prospettiva sono io. Entro più nel dettaglio.
A 26 anni prendo la disoccupazione, questo mi fa sentire un difetto sociale... si ma sono in molti a prendere la disoccupazione direte voi, ma ciò non mi interessa. Io non voglio pesare o dipendere da nessuno!
E qui centro il punto: prima stavo riflettendo su quante volte mi capita di mentire per non uscire con i miei amici...quando magari essi dicono "Andiamo a mangiare in quel posto stasera!" ... "Facciamoci una gita in quella località!" ... io racconto balle per non andarci perchè non me lo posso permettere e per di più mi sento una merda nel farlo perchè la sofferenza mista a frustrazione è doppia. Evito di cacciare 30€ per una cena, perchè con quella cifra ci esco tre volte minimo! Oggi è Pasqua, ieri avrei dovuto partecipare al compleanno della ragazza di un mio conoscente con altri amici, ho preferito non andarci per evitare di spararmi in un giorno 60km tra andata e ritorno più soldi per il regalo e, domani, c'è la solita grigliata di pasquetta alla quale quest'anno non andrò per evitare di cacciare altri soldi e farmi altri km e quindi dover rifare benzina a breve. Soldi, soldi, sempre loro! Ho detto al mio numeroso gruppo di amici che andavo all'estero da parenti con i miei genitori durante queste festività (ho davvero parenti all'estero eh...) per evitarmi questi due impegni per me troppo gravosi sotto il profilo puramente economico. Mi sento in colpa, davvero. Non voglio raccontare loro bugie ma al tempo stesso mi vergogno terribilmente a dire la verità.
Esco con i miei amici per carità, ci conosciamo da una vita, ma evito di farlo per più di una/due volte alla settimana... mi sento in colpa per i soldi, ho paura di spendere troppo. Ogni tanto mio padre mi lascia venti euro e per me è una ferita, quasi mi fa schifo prenderli, mi pesano da morire! I miei amici invece spendono senza farsi troppi problemi, sapendo che a fine mese arriva lo stipendio sul conto. Hanno il cuore più leggero. Proprio ieri uno ha speso davanti ai miei occhi un sacco di soldi per un jeans... ok non lo fa tutti i giorni, ma ha POTUTO farlo. Non spenderei mai quella cifra per un paio di jeans neanche se guadagnassi 5000€ al mese... ma l'ho invidiato non per il jeans in se, ma perchè ha POTUTO FARLO (e lo ripeto). Questo è solo un banale ma significativo esempio.
Come detto c'è chi compra casa con la ragazza, chi è già a vivere da solo, parlano di lavoro, di stipendi nelle loro grandi aziende dove lavorano in team, dove si fa business planning, dove si lavora per target, con un determinato budget, on the job e tutti quei cazzo di termini. Dove lavoravo io era già tanto se il capo ci dicesse "Buongiorno!" e quella troia della capa si lamentava se ogni tanto usciva qualche sorriso a qualcuno. Una volta scaduto il contratto via, come se mai avessi lavorato lì per sette mesi, non sono venuti neanche a stringermi la mano.
Cani arricchiti.
Adesso passo invece le mie giornate a mandare cv sia a mano che via web...vivo su infojobs e simili...vivo aspettando una telefonata, un colloquio, vado a prendere i pannoloni per mio nonno malato di parkinson e riporto a casa mia nonna dall'ospedale dopo la solita visita di routine. Tutto ciò è frustrante, terribilmente. Quando ho trenta euro nel portafogli è un miracolo, faccio conti su conti, previsioni su previsioni. Quanto spenderò? Quanto costerà? Risparmio il più possibile, spendo solo il necessario. In previsione di questi tempi ho risparmiato anche durante il mio periodo da lavoratore. Snervante, tutto snervante. Ho voglia di realizzarmi, di coronare qualche sogno da ragazzo di 26 anni quale sono... di togliermi qualche sfizio, di non dover rinunciare più a delle stupide uscite serali dove si rischia di spendere più di 20€...e dovermi poi guardare su facebook le foto dei miei amici mentre si divertono spensierati.
Ah, mi sono dimenticato di dirvi che l'80% dei miei amici non sono laureati e lavorano perchè paraculati, buttati dentro dallo zio, il cognato, il cugino etc...Mi sono sentito dire "Eh lo so... ma in Italia funziona così!" (aimè vero) oppure "Senza mio zio non so a quest'ora dove sarei..." o ancora "Senza mio padre sarei in mezzo ad una strada..." e concludo con "Mia zia mi ha risolto la vita!". Alcuni non hanno mai inviato un cv in vita loro, o altri non lo fanno da cinque anni e non conoscono minimamente la miseria lavorativa che c'è fuori. Leggo nei loro occhi lo stupore nel vedere che ancora non ho trovato lavoro. Il cameriere? Ma senza esperienza dove vai??
Attenzione, non invidio loro perchè paraculati, invidio loro perchè si stanno realizzando, perchè possono investire nelle loro passioni, è sottile il discorso...perchè fanno progetti, perchè questa estate alcuni di loro molto probabilmente andranno oltreoceano mentre io mi tufferò in qualche piscina. Non li odio badate bene, ad alcuni di loro voglio bene come fossero miei fratelli, siamo cresciuti insieme.
Io di agganci da qualche parte non ne ho...e mi vergogno anche a chiedere. Pensa te quanto sono stronzo! Devo fare tutto da solo ed è tre volte più difficile in un paese che offre poco e nulla, anche qui nel 'grande Nord'. Anche nella città dell'Expo di sto gran cazzo, dove forse non hanno capito che dal 1° Novembre sono di nuovo tutti a casa. Dove il 50% degli annunci sono per fare il venditore porta a porta ovviamente con partita iva senza fisso ne nulla.
Vedo il dispiacere negli occhi dei miei genitori nel vedermi ancora così, a casa quando loro tornano da lavoro... un ragazzo con una laurea, il b2 di inglese, con l'ecdl e soprattutto tanta voglia di imparare, di impegnarmi, di realizzarmi. Uno ragazzo senza futuro, quasi senza speranza. La domanda "Allora il lavoro? Novità?" detta da qualsiasi persona mi terrorizza, mi mette a disagio...mi fa sentire diverso rispetto agli altri. Cerco sempre di evitare l'argomento. L'unico ragazzo laureato della compagnia sfigato che non lavora. Così mi sento.
Sono arrivato persino ad evitare di conoscere o frequentare ragazze ...chi le porta fuori? Chi offre? La benzina? Qualche viaggetto? Non se ne parla, non se ne parla davvero...è tutto una rinuncia.
Come da titolo, non so se sia più invidia nel vedere chi attorno a me è spensierato oppure senso di frustrazione, rabbia, di incredulità nel vedere che ancora sto così... Non lo so, so solo che sono stufo. Ma realmente stufo. Ogni Domenica sera mi dico "Speriamo che questa settimana sia quella buona!"
Ora vado a letto... guardo l'ora e noto che siamo già nel giorno di pasquetta, andrò a farmi un giro in bicicletta da solo. Se non piove.
Ah, Martedì ho un colloquio. Per fare lo stagista ovviamente.
Baci!
Dom
05
Apr
2015
Senza Titolo
Ci tengo a essere sempre superiore alla massa, quindi non potevo rivelare uno sfogo tanto banale a nessuno, per cui lo scrivo qui.
Ho un disperato bisogno di qualcuno da amare e che mi ami, mi sento tremendamente sola ma nessuno sembra interessato a me. Sento letteralmente il vuoto che mi corrode dentro e sto diventando sempre più cinica e acida. Il tutto solo perché desidero una persona che mi abbracci o di sdrai vicino a me per guardare un film stupido o che faccia con me tutte quelle cose idiote che si fanno quando si è innamorati. Sono arrivata a odiare profondamente tutti quelli che nel mio gruppo di amici hanno trovato l'amore. Li odio! Li odio con tutte le mie forze!
Gio
02
Apr
2015
UN EX INVADENTE...DOPO ANNI!!!
Buonasera a tutti, mi servirebbe un parere spassionato.
Nel 2002 (!!!!) ho avuto una breve storia con un ragazzo; uscivo da un periodo familiare molto difficile, ed ho iniziato a frequentarlo. Avevo voglia di sorridere, di pensieri leggeri, e sentivo il bisogno di qualcuno che mi volesse bene, che mi facesse superare i brutti ricordi.
Cercavo un po' di affetto; ammetto che forse ho sbagliato, forse l'ho illuso di volere di più, magari è tutta colpa mia...
Pensavo però che anche lui mi volesse almeno un po' bene, che si fosse affezionato a me e mi apprezzasse per quella che sono, ma, dopo qualche mese, anche dal suo comportamento, ho iniziato a capire che il suo unico scopo era quello di portarmi a letto.
Ha cominciato a riempirmi di critiche e sfottò davanti ai suoi amici, a darmi buca agli appuntamenti sempre con qualche scusa, ed una volta ha cercato anche di prendermi con la forza...allora ho tagliato i ponti e l'ho lasciato.
Per questioni di lavoro, mi è capitato di rivederlo diverse volte in questi anni; nel frattempo si è fatto una famiglia, e pensavo che la nostra parentesi fosse acqua passata...mi sbagliavo.
Circa 6 mesi fa, ho iniziato una storia con una persona che lui conosce in quanto suo ex-collega; un giorno si sono incontrati per caso, e, con la scusa di prendere un caffè insieme, gli ha parlato di me.
Gli ha raccontato di quello che c'era stato tra noi, aggiungendo molti particolari piccanti, e non so quante bugie...che avevamo fatto l'amore in ogni modo possibile, che avevo passato svariate notti a casa sua, e perfino che io ci avevo provato pur sapendo che nel frattempo aveva una moglie...tutte cose assolutamente false!!!
Il mio ragazzo attuale è rimasto di sasso, e si è sentito offeso...sia per le cose scabrose che gli sono state dette, sia perchè io non gli avevo fatto parola di questa mia frequentazione... Gli ho spiegato che sono bugie, che la sola cosa vera è che uscivamo insieme ai nostri gruppi di amici; gli ho detto di avere sbagliato solo in una cosa..non parlarlgliene subito.
Però sinceramente non riesco a superare la cosa, e temo che non ce la faccia neanche il mio ragazzo.
Temo che per colpa di uno scemo la mia storia potrebbe finire, e non lo trovo giusto.
Ed ho anche paura che quei due si incontrino ancora e lo stupido gli dica altre cose fasulle...insomma, se lo ha fatto una volta...
Sto pure pensando "se perdo il mio ragazzo, lui perde sua moglie", insomma...un'eventuale vendetta.
Secondo voi, come dovrei comportarmi? Aiuto! Consigli?
Gio
02
Apr
2015
Mia Cara "Perfetta" Sorellina
Salve a tutti, è la prima volta che scrivo qui, o in generale nel mondo della rete. Ho 34 anni, un marito, una bambina di tre anni e sono impiegata in un'azienda di import export. So di essere fortunata e di avere una bella vita, lo so. Come so che non dovrei lamentarmi, ma si sa... l'invidia è davvero una brutta bestia. E nel mio caso ha davvero gli occhi verdi. Si tratta di mia sorella minore. Lei ha 25 anni ed è perfetta. Non sto scherzando o esagerando, è perfatta in qualsiasi cosa: è bella, non carina, graziosa, lei è bella da morire, è bionda naturale (e per me che faccio meches e tinte da che ho 15 anni è di difficile digestione), ha un corpo da modella di costumi da bagno, ha gli occhi verdi, appunto, e un viso angelico. Tutti appena la vedono pensano che sia a dir poco meravigliosa. E non mi spiego da dove possa essere saltata fuori nella mia famiglia. Mia madre era carina da giovane, ed acora oggi è una signora in forma, mio padre diciamo che è molto simpatico, mio fratello (di mezzo) è carino, ma niente di speciale, e io potrei anche definirmi carina a mia volta, nella media insomma. Ma tutti noi vicino a lei sfiguriamo. Direte voi, sarà un clichè, bella, bionda e stupida... e no, mi spiace deludervi, si è appena laureata con 110 e lode in ingenieria. Mi fa fin ridere, perchè io a stento so le tabelline. Ma la cosa che odio di più in assoluto è il suo carattere!! E' perfetto anche quello!!! Cioè una del genere come minimo dovrebbe tirarsela, essere una stronza totale, una vanitosa, venesia, o non lo so, guardare tutti dall'alto in basso! E invece no, lei non si vede bella, e non fa la finta modesta, è timida, gentile, disponibile, fa del ca**o di volontariato, ha tantissimi amici e amiche, cioè come fa ad avere delle amiche?? Non dovrebbero odiarla perchè i ragazzi guradano solo lei?! Ma persino la sua vita amorosa è inreale!!! Si è innamorata del suo compagno di banco della prima elementare, ci si è messa insieme tipo per gioco alle medie, e stanno ancora insieme!!!! E si amano. Sembrano usciti di uno di quelle romantic comedy americane! Sono tutti abbagliati da lei. Mio marito, ripeto mio marito, quando c'è lei fa quel sorriso da trota ebete, a me non mi ha mai guardata come guarda lei. E persino mia figlia la adora, dice che è la zia migliore del mondo, e quando la vede io sparisco del tutto.Ecco si, io sono trasparente rispetto a mia sorella. E la detesto. Destesto che lei venga da me, si confidi, cerchi di essere complice. Ma soprattutto detesto me. Perchè lei è una bella persona, anche ammetterlo è un pugno nello stomaco. L'anno scorso sentendomi parlare con nostra madre ha scopeto che la chiamo Barbie magia degli arcobaleni e diciamo che ci è rimasta parecchio male. Ci provo a non essere gelosa, ma non ci riesco. Voi come vi sentireste ad avere una così come sorella?
E se ve lo state chiedendo Miss Perfezione ha un nome: Valentina... persino il suo nome è più bello del mio.
Grazie per l'ascolto. E non pensiate che, in fondo, in fondo, non le voglia un bene dell'anima.
Mar
31
Mar
2015
cognato invidioso
a te che sei tutto moralista a modo tuo... dico che sei un conservatore di merda, sei solo capace di provare invidia tu e la tua mogliettina coscia lunga e tettona, siete dei bambini viziati, incapaci di programmare, di gestire ed investire il vostro denaro. Dovreste imparare a dedicare più tempo a voi stessi e non sprecarlo a guardare gli altri e chiedervi come fanno... sei una cosa inutile, un bambino viziato mai cresciuto ed attaccato alle cose materiali, insicuro verso te stesso e verso gli altri... ipocrita... per te conta solo la bellezza fisica, lo dimostra pure il tuo fb dove hai solo amiche bone... vuoi solo fare il figaccione, per te conta solo apparire e non essere. mi dispiace solo per i miei nipoti...
Lun
30
Mar
2015
Sociopatia sinonimo di invidia.
Sono inividiosa di tutte le persone che riescono a socializzare senza problemi, ad essere interessanti e incredebilmente affascinanti.
Sono molto selettiva con le mie amicizie ed è vero che sono poco umile in quanto ritengo di essere un gradino sopra la media di molte persone. Io non voglio amicizie con gent stupida o che parli di Apple, o di futilità solo per convenzione sociale. Io vorrei qualcuno con cui condividere il mio disadattamento sociale che nasce da un'epoca storica ben definita. Non so bene cosa significhi avere degli amici.. Non ne ho mai avuti per molto tempo. Invidio coloro che alla mia età si godono la vita, mentre io sono spettatrice della mia e non protagonista. Invidio chi può viaggiare, invidio chi ha la forza di parlare a qualcuno sapendo di ferire i suoi sentimenti, invidio il coraggio di chi ammette i propri limiti ed errori.
E' che avrei bisogno di qualcuno che mi capisse, che mi ascoltasse e mi comprendesse.
Non ho neanche i soldi per andare da uno psicologo, ma tanto la diagnosi la so già.
Invidio chi ha una vita interessante che vorrei io. Invidio tutti..
Sono invidiosa del loro stare bene, del loro sentirsi bene, sono invidiosa delle loro vite.
Vorrei che qualcuno mi facesse capire il senso e la bellezza della mia senza giudicarmi.
Dovrebbe farlo il mio compagno, ma lui ascolta solo per rispondere e non per capire.
Vorrei davvero aprirmi con qualcuno ed essere voluta in amicizia per quello che sono..
Gio
26
Mar
2015
Agenti immobiliari di merda
Non ne possiamo davvero più. Un anno e mezzo che cerchiamo casa, ne abbiamo viste a decine. Ormai sono in contatto con tutte le agenzie ed i broker della Regione.
Spesso mi hanno proposto e riproposto cose che non c,entravano una cippa con quello che cerchiamo, ed avevamo spiegato esattamente di cosa si trattasse.
Le volte che hanno provato a prenderci per il culo dicendo cose che non esistevano..non si possono contare.
Tre settimane fa, il miracolo. Eccola, casa nostra. Perfetta. Costa solo un pochino di più del budget..ma ci viene da piangere per la gioia. La vediamo il sabato, dicendo già che siamo molto interessati. La domenica chiedo un aiuto ai miei, accordato. Il lunedì contattiamo la banca e prendiamo appuntamento in agenzia il martedì per l'accordo. Mio marito si presente, e si scopre che già da prima che la vedessimo era stata venduta. Accordo già fatto.
Ora, già di mio sono disfattista, non mi faccio mai prendere dall'entusiasmo e sono il pessimismo fatto persona. Per una volta che mi faccio prendere, che già si facevano progetti su come arredarla e sistemarla..che già la vedevo mia..
Ma vaffanculo, davvero. Vaffanculo.
Ed il tipo che l'ha comprata è un vecchio che la vuole come seconda casa..rendiamoci conto.
Ancora adesso, quando ci penso, piango dal nervoso.
Non è giusto.
Dom
22
Mar
2015
Regalo di compleanno...
Ciao a tutti,
tra poco è il compleanno di una mia compagna di classe ma lei non festeggia. Io temo che lei non mi voglia invitare, perchè non mi sembra il tipo che non festeggi.
Comunque tutta la classe e tanti altre persone sue amiche vogliono farle un regalo: l'iphone 5c.
In tutto ognuno di noi deve cacciare 10 euro.
Io ho detto subito di sì perchè sarebbe brutto se fossi l'unica a partecipare.
Ma la cosa che mi fa più rabbia, invidia o non so cosa è che lei avrà un cellulare super bello (invece io ho un cellulare che vorrei cambiare ma se lo facessi dovrei contribuire anche io con i miei soldi) e degli amici (invece io non ne ho e poi nessuno si metterebbe daccordo per regalarm un cellulare).
Gli altri quando vogliono un cellulare si alzano con questo pensiero la mattina e la sera già lo hanno qualunque sia il prezzo e lo cambiano spessissimo.
Invece io ho avuto solo due cellulari sempre contribuendo con i miei soldi e aspettando minimo due mesi tra il fatto che li dovevo convincere e a trovare il miglior cellulare con basso prezzo.
Tra l'altro il mio compleanno viene alla fine di giugno e quindi se volessi non potrei neanche avere il cellulare.....che rabbia!
Ciao a tutti,
grazie di aver letto
Sab
21
Mar
2015
sono stufo
Sono stato rimpiazzato da una mia amica da uno stronzo, non mi cerca più, parliamo poco. Sono tre anni che questo cretino le da problemi e lei ci ricasca ogni volta...spero che quel bastardo abbia quel che meriti gli auguro il peggio
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