Ira

Sfoghi: (Pag. 461)

Lun

27

Gen

2014

Mi sento sola, non ce la faccio più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non ho mai fatto una cosa del genere ma forse mi farà bene.

Mi chiamo Alessia e ho 18 anni, ho un sacco di amici e tutti mo considerano una ragazza esuberante e spensierata. Vorrei tanto essere come credono loro ma purtroppo è solo una corazza che mi sono creata per nascondere l'animo fragile che ho.

Non sono sempre stata così, ero molto più forte una volta ma ora ho paura, sento che sto entrando in un tunnel molto lungo. Piango tutti i giorni, a volte non so nemmeno il motivo, piango da sola per non dar dispiacere agli altri è che alla fine da sola fa più male.

Piango per il mio aspetto fisico ( sono in sovrappeso di 8 kg),piango per il rapporto turbolento che ho con mia madre, piango perché con più gente sono più sola mi sento, piango perché non ce la faccio più a fare finta di star bene, piango perché anche se volessi non riuscirei a sfogarmi con nessuno.

Sono triste, terribilmente triste e per alleviare questa tristezza mangio, magio tanto e di nascosto, mangio e poi brucio le carte, nella speranza che mia madre non se ne accorga e così da evitarmi una predica su quanto io si grassa e deforme. Poi mi metto a 'dieta' ma fallisco ancora prima di cominciare e allora mi deprimo ancora di più, e piango, da sola, nella mia stanza, stando attenta che nessuno se ne accorga per non dispiacerli.

Ho bisogno d'aiuto ma non ho abbastanza coraggio da chiederlo.

Tags: sola, triste

Lun

27

Gen

2014

Che lunedì di merda....

Sfogo di Avatar di harleyharley | Categoria: Ira

Lunedì mattina ore 9:00 riunione.....ore 15:00 riunione......ore 17:00 incontro con i clienti.....periodo lavorativo???? na schifezza mega galattica......

Si esce alle 18:30?? NOOOOOOO....lavora scemo!!!!!!! Bene e con chi lavoro?? con una bella, intelligente e simpatica donna?? NOOO!!!! Ma con un eterno esagitato che suda talmente tanto che quando toglie la camicia quella inizia a camminare da sola!!!!!! Adesso gli tiro una gomma in fronte almeno si sveglia un attimo.....dalla mia postazione lo vedo guardare lo schermo come se fosse in trance....MA SVEGLIATI STORDITOOOO!!!!

Ma vaffanculo!!!!! Che inizio settimana di merda!!!!!

 

Dom

26

Gen

2014

Ho ancora il cuore pieno di sgomento. Quella mentecatta...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

La settimana scorsa mi sono messo con la mia già ex-ragazza: sì, l'ho mollata subito, praticamente in tempo record!!

Potevo capire il fatto che lo facesse sapere a tutti su facebook, tramite quelle notifiche lì del tipo "Jessica è ufficialmente fidanzata con Armando" (nomi fasulli, ovviamente), ma quando ho visto che postava le nostre foto, in tenui effusioni, alla velocità del suono e che scriveva inutili frasi smielate e dolci con mille cuoricini in bacheca, che potevano visionare tutti, indirizzate verso di me come se non ci fosse stato un domani, non c'ho più visto!

Sono andato a casa sua e l'ho silurata immediatamente fuori dalla mia vita! Io non posso stare con una persona così ignorante e che scrive delle cagate simili, e che per di più sente il bisogno estremo di farlo sapere agli altri!

Sarò un cane, ma devo difendere il mio onore e il mio buon nome! 

Tags: ragazza

Dom

26

Gen

2014

Non riesco ad andare avanti

Sfogo di Avatar di darkarrowdarkarrow | Categoria: Ira

Buona domenica a tutti, è da un po' che non scrivo sul sito perché ero convinta che i motivi per cui incazzarsi si fossero esauriti: in realtà no, ma li ho fatti esaurire io iniziando a fregarmene di molte persone. A settembre mi sono laureata, ho iniziato la specialistica e ho trovato lavoro come interprete per andare in Svizzera e in Germania. Mi sono liberata di conoscenze sgradevoli e sgradite e ho iniziato a uscire in un gruppo di persone con cui mi trovo molto bene, ma non canto vittoria, ho imparato a non farlo. Spero di continuare a trovarmi bene in loro compagnia.

Ovviamente la mia vita sentimentale deve essere per forza un disastro.

Si è fatto risentire tramite un social network un ragazzo con cui facevo l'università quattro anni fa, lui era al secondo anno mentre io ero al primo. Mi è sempre sembrato un ragazzo affascinante, pieno di interessi, fuori dagli schemi, come piacciono a me. Ha persino un blog e leggendo cosa scriveva ho pensato fosse un ragazzo con la testa a posto. Dalle foto sembrava anche un bel tipo. Dal momento in cui l'ho aggiunto su facebook (e vi giuro che me ne pento) ho sempre come avuto la sensazione che ci fosse 'qualcosa' e che prima o dopo sarebbe saltato fuori. Guarda caso alla fine mi chiede di uscire.

Il primo appuntamento è stato un po' un disastro, più che altro perché siamo andati in un pub che frequento spesso e proprio quella sera sono stata coinvolta in un casino in cui c'entravo ben poco. Il secondo appuntamento decido di uscire in 'isolamento': ero un po' agitata, più che altro perché l'uscita precedente mi aveva stesa in quanto a sicurezza, però è andato bene, e mi ha baciata, è stato bellissimo. Siamo usciti un'altra volta in settimana, e un'altra ancora la domenica. Ci saremmo dovuti beccare il sabato sera, durante il quale io sarei uscita con i miei amici, lui con i suoi, ma non garantiva nulla sul vedersi. Non ci sono rimasta bene, lo ammetto...  Però ho pensato che stessimo procedendo con calma, la domenica quando ci siamo visti sembravamo due quindicenni innamorati ed era tutto ok. Io cerco di essere chiara fin da subito che non ho voglia di giocare, che di storielle del cazzo ne ho avute a sufficienza e gli ho anche raccontato cosa mi era successo in passato sul piano sentimentale. Molto probabilmente ho sbagliato a farlo, certe cose vanno rivelate nel tempo, ma il mio desiderio era quello di essere chiara fin da subito proprio per evitare delusioni o shock successivi. Anche lui mi ha raccontato cosa gli è successo, ma è sempre stato sulla difensiva. Qualcosa avevo già carpito dal blog, ha vissuto una storia di due anni e mezzo con una ragazza che poi l'ha lasciato e lui c'ha sofferto tanto il tempo in cui sono stati assieme. Mi ha detto di essere 'lento' nei sentimenti e che aveva problemi a fidarsi delle persone.

Voglio fare la premessa che non sono la ragazza gelosa, ossessiva, a meno che non mi scrivesse lui io non gli scrivevo, non gli ho mai chiesto spiegazioni sul cosa facesse o dove andasse, sono sempre stata sulle mie. 

Criticatemi pure, ma alla quinta volta che siamo usciti ci sono andata a letto... Il desiderio di lui era fortissimo e non ho resistito. E' un errore che non voglio commettere più.

Le volte successive sono un po' scattati i problemi: da quello che mi diceva e faceva capire lui noi stavamo assieme, era gelosissimo, ma a mio dire non si comportava ancora da fidanzato, per nulla, mentre per me non stavamo assieme, anzi, avevo paura saremmo finiti ad essere trombamici ed era l'ultima cosa che volevo. Lo sentivo sfuggente, assente, perché sembrava non volesse entrare nel mio mondo e non farmi entrare nel suo, senza un coinvolgimento effettivo... Gliel'ho fatto notare e gli ho detto che non sapevo quanto disposta fossi a tollerare una cosa del genere dopo quasi un mese... e lui vuole finirla. Alla fine mi abbasso a dirgli di riprovare e dopo un po' di insistenza riesco a farlo ragionare.

Non si fa sentire per tre-quattro giorni, io ci sto malissimo e lo contatto... lui si sente colpevole di ciò che è successo, cerchiamo di parlarne e alla fine decidiamo di uscire a cena... Pensavo si fosse risolto tutto, ma nei giorni successivi, giorni tra l'altro di preciclo mestruale quindi depressa e bisognosa a mille, lui si fa distante... Avevo il cuore a pezzi e sentivo che c'era qualcosa che non andava, era da quella discussione che ero in ansia perenne. Per me stare assieme a qualcuno significava condividere anche momenti no, e nel momento del mio bisogno lui non ha voluto esserci.

Fatto sta che alla fine dopo tre giorni che non lo sentivo gli ho scritto, poi ho voluto chiamarlo (telefonata a vuoto, che ho giustificato dicendo che volevo sentirlo). Quella chiamata mi è costata l'essere lasciata, il giorno dopo mi passa a prendere, andiamo in un pub, e lui mi confessa di sentirsi a disagio, che non voleva più continuare quella relazione, che gli era costata tanto quella decisione perché per lui noi stavamo assieme, che preferiva tagliare i rapporti. Mi ha lasciata con un bacio, dicendo che quello era il suo modo per dirmi 'ciao'. Ho pensato addirittura che fossimo le persone giuste al momento sbagliato, e lui mi ha dato ragione. Tutto questo in un mese esatto.

Non l'ho più sentito per due mesi, non si è fatto sentire per il mio compleanno, per natale o capodanno, io idem. Ho sviluppato delle ipotesi abbastanza veritiere secondo le quali lui penserebbe ancora dopo due anni e mezzo alla ex e non riuscisse ad avere a che fare seriamente con una persona, impegnarcisi emotivamente e fisicamente.

Mi sono fatta sentire dopo aver preso una decisione drasticissima, ovvero quello di cancellarlo da facebook e qualsiasi altro social network di cui condividessimo l'amicizia, perché lui con me non l'aveva fatto, non mi aveva cancellata. Ho pensato che se dopo due mesi il comportamento era questo, non ci saremmo risentiti mai più. Non abbiamo le stesse frequentazioni, non ci facevamo gli auguri, per quanto mi riguarda non siamo nemmeno ex, solo sconosciuti che sono tornati ad esserlo. Non voglio neanche che si faccia più gli affari miei o che mi usi come metro di paragone con altre ragazze. Per me era come una scommessa vinta comunque: se ci teneva avrebbe approfittato dell'occasione per recuperare il rapporto, altrimenti era chiaro che avessi fatto la scelta migliore.

Quando gliel'ho scritto ha accettato la cosa, dicendo che capiva il mio ragionamento che gli dispiaceva essere cancellati dalla vita di qualcuno (ma come, i social network sono la vita di qualcuno?) e che non avrebbe portato rancore. Gli ho detto che non lo stavo cancellando dalla mia vita, tanto il cellulare esiste, ma semplicemente non mi andava di fingere contatti che in realtà non c'erano. Lui si si, hai ragione, ti ringrazio di avermi avvisato. Io: grazie per la comprensione, mi spiace che le cose siano finite in questo modo. Mi è sembrato di essere stata piuttosto diplomatica.

Io ho come la sensazione che non si aspettasse che lo cancellassi, che un po' gli rodesse l'idea che io lo stessi isolando dagli affari miei, non tanto perché tenesse a me, ma proprio per una questione di orgoglio. A quel punto mi ha scritto dicendomi che sarebbe stato ipocrita a dirgli che gli dispiaceva perché si era comportato in un modo da causare meno male possibile.

Mi sono sinceramente incazzata e gli ho detto che se fosse stato chiaro fin da subito il male non ci sarebbe stato. E lui: ma no, ci tenevo davvero, non ti ho mai presa alla leggera, sei libera di credere quello che vuoi, evidentemente non mi sono fatto capire bla bla. Gli ho detto che se avesse voluto farsi capire lo avrebbe fatto, che comunque non potevo andare avanti con una persona diffidente e prevenuta fin dall'inizio, che (ho ripetuto parole sue) è rimasto incastrato nel passato, "chiuso in una tana nella quale si era ficcato lui da solo". E lui: ah ma non ha senso rivangare le cose del passato, tra noi non ha funzionato e va bene così. A quel punto sono diventata una iena e gli ho scritto che era ovvio che non aveva funzionato, perché lui pensava ad altro e quell'altro non ero io. Colpito e affondato, non ha mai risposto a quella cosa che gli ho scritto, anzi, ha iniziato a rispondere sempre di meno anche quando gli dicevo che non ero partita col piede di guerra, fino a quando io non mi sono stufata, che la conversazione era durata fin troppo, che adesso l'addio non suonava più tanto triste. E lui: suona sempre triste, ma è la soluzione più logica.

Gliel'ho detto io addio, lui mi ha risposto con un addio dopo due ore se non ricordo male. 

Mi ha poi dedicato una canzone su un social da cui l'avevo bloccato alle due di notte, si chiama Go your own way dei Fleetwood Mac.

Non vi nascondo che ancora ci penso, che ci sto male, ero convinta di aver seppellito tutto e invece no, ancora non ce la faccio, non mi riconosco più, per una stupida cosa durata solo un mese. Vorrei pensare che mi sono presa bene solo dell'idea che mi ero fatta di una persona, che è solo esperienza, che non sarebbe andata comunque bene e che passa, che sto soffrendo per una delusione, che passerà, ma sono passati due mesi e mezzo ragazzi e ancora ci sto male.

Io non lo sopporto perché mi sta facendo odiare la notte, che mi fa ingigantire le cose, che me lo fa sognare... Soffro perché sono stata scaricata, perché non sono riuscita a tenermi una persona che mi piaceva davvero e qualcun'altra potrebbe farcela. Soffro perché non mi sento meritevole di affetto e considerazione, perché pensavo che con lui avrei passato tanti bei momenti insieme e invece è dovuto morire tutto sul nascere. Vi giuro, mi pento seriamente di aver permesso a questa persona di entrare nella mia vita, mi sta facendo troppo male.

Dom

26

Gen

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non riesco ad avere dei buoni rapporti con il mio futuro suocero e con il mio futuro cognato e sono arrabbiato con loro perchè hanno un carattere difficile . Come potrei essere e

Sab

25

Gen

2014

Non so se metabolizzerò mai

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Entrato a pieno nella vita universitaria, ogni mattina ripenso alla mia folle quanto poco ponderata scelta, del corso di studi, s'intende. 19 anni, ancora pochi per considerarmi uomo, ma già abbastanza per sapere cosa desidero; da quando cominciai ad avere una sorta di coscienza e consapevolezza, i miei occhi brillavano, e brillano tutt'ora, alla vista di un semplice sasso o nel vedere un antico fossile. Speravo con tutto il cuore che la geologia sarebbe stata la mia strada, la mia essenza... perché lo era, in toto!

E invece i miei programmi sballarono in un attimo. Una volta diplomato, mi appresto a scegliere il mio percorso universitario: non mi ero ancora capacitato di quanto fosse lontano, da dove abito io, quel corso che tanto anelavo. Le condizioni economiche della mia famiglia sono normali, umane, stabili, eque; ma i miei genitori hanno sempre voluto che io fossi felice: erano pronti anche a questo! Eppure il rimorso di poter gravare ulteriormente sulla mia famiglia con affitto, vitto e riscaldamento mi tormentava l'anima. Putroppo o per fortuna, non ho la faccia tosta e non sono sfrontato, ma vengo spontaneamente colto da remore e riguardi. La mia chimera si era infranta. Anzi, l'HO infranta, perché l'ho scelto io!

"Allora tanto vale scegliere random" mi dicevo. Quindi adesso, superato ogni test, mi ritrovo in un distaccamento del politecnico di Milano, poco distante da casa, iscritto al corso di ingegneria gestionale. Aborrendo ogni indirizzo umanistico o letterario presenti in città, ed anche ingegneria informatica (corso presente assieme al primo, nel distaccamento), la mia scelta sembrava quasi pilotata.

IO, che volevo studiare i movimenti tellurici, i vulcani e la paleontologia, mi ritrovo qui ad imparare come programmare in C (sì, non si sa perché, ma anche il mio corso lo prevede) e come si redige un bilancio. Ma cosa cazzo me ne frega del C? Chi se ne fotte della strategia aziendale? Quello che studio mi sembra così vuoto, così umano e così tecnico. I miei unici appigli per non impazzire sono analisi e fisica.

Per non parlare delle continue vessazioni da parte di chi studia ingegneria informatica, quei maiali, pieni di loro stessi, che ritengono ing. gestionale un corso di merda. Per la cronaca il primo anno è in comune: stessi professori e stessi esami, per non parlare di esami del calibro di analisi1, analisi2, fisica, fisica tecnica, algebra, geometria, statistica... sempre in comune.

Al solo pensiero di essere sbattuto in un uffico a svolgere il lavoro per  il quale sto studiando, mi viene il vomito. IL VOMITO!!!

Ma non posso cambiare; ho fatto una scelta, quindi la porto sino in fondo! 

 

Arrivederci, da me! 

Ven

24

Gen

2014

Non sono un bugiardo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi gira il cazzo essere chiamato falso, perché non è vero. Diciamo che ho tatto a sufficienza per cercare di evitare le liti inutili, cioè quelle sulle cazzate. Avete presente quelli che insistono sugli argomenti fino a farti venire il mal di testa, ok allora prenditi la ragione! Li assecondo spesso e dico "si bravo, anch'io avrei fatto così" oppure "si è vero quella persona piace pure a me". Chiamatemi pure falso ma secondo me è diplomazia e tatto. Poi se incontro chi ci puoi parlare alla pari allora sono sincero, ma cazzo anche l'altro deve accettare le mie idee.

Non mi pento e lo metto in Ira perché sono incazzatissimo, poi parla gente che è falsa davvero e sfrutta il prossimo per i suoi tornaconti. Falsi saranno loro! E pure arroganti. Ah si, mi sarebbe piaciuto dirglielo ma i miei amici hanno detto che era meglio ignorare. Però questo peso mi è rimasto!!!!!

Ven

24

Gen

2014

sei una merda!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Premessa:stiamo insieme da tredici anni, conviviamo da cinque e siamo sposati da tre ....... e solo adesso mi rendo conto di quanto non la sopporti piu' quella merda!E' forse la persona piu' egoista , arrogante , ottusa che conosca e a pensarci il coglione sono io che l'ho sposata.Nella nostra storia ci sono alti e bassi , come in tutte le coppie credo ,  

Gio

23

Gen

2014

faccia da culo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sei una faccia da culo e da quella bocca spari solo cagate. Brutta sgualdrina falsa, ipocrita e barbona! Questa sfogo è per te TROIA

Tags: troia

Gio

23

Gen

2014

Troia del cazzo....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Certo, dopo che mi hai fottuto il ragazzo, te lo sei fatto e me lo hai portato via ora lo lasci e ti metti con un altro!!!! NON POTEVI PENSARCI PRIMA AD UN ALTRO????? TROIA. QUESTO SEI. MI HAI ROVINATO L'ESISTENZA.

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