Ira
Sfoghi: (Pag. 463)
Mer
15
Gen
2014
Stronzo
Ma si può dare buca così a una ragazza? Eccheccazzo almeno abbi le palle di scrivere un messaggio per dirmi che non hai voglia di uscire invece di lasciarmi ad aspettare come un cane
Mar
14
Gen
2014
mi sono rotto
mi sono rotto il cazzo di vedere solo extra comunitari del cazzo in giro per strada a non fare niente, mi sono rotto il cazzo di questa politica di sinistra del cazzo che ci crea il complesso di razzismo solo per assicurarsi voti futuri, mi sono rotto il cazzo di sentire di italiani che vivono in macchina e di stranieri a cui dobbiamo invece dare vitto e alloggio (poverini)
mi sono seriamente rotto i coglioni!!
fossimo come gli altri paese, stai qua e lavori altrimenti fuori da cazzo, ma da noi no.. questa sinistra del cazzo non fa altro che aiutare gli altri prendendo i soldi a poveracci italiani che li votano
Milano da quando c'è quel coglione di Pisapia è diventata un campo rom.. solo nord africani musulmani del cazzo, rumeni, albanesi.. avete rotto i coglioni!!!!
Mar
14
Gen
2014
Coccodé
Mi fanno letteralmente sbellicare dalle risate i commenti di chi crede che i miei interventi siano veri. Grazie! Mi fate passare dieci minuti di leggerezza!
Lun
13
Gen
2014
I figli sono voluti!
Disprezzo con tutto il cuore chiunque ritenga si debba rendere grazie e abbassarsi ad umili riverenze verso i propri genitori che, benché lavorinio per noi, ci mantengano, lavino e stirino i nostri panni, ci facciano sempre trovare un pasto pronto, sono stati i primi a desiderarci come figli. Insomma, non ho scelto io di nascere e non l'ho nemmeno chiesto: non mi hanno soddisfatto nessun piacere, dato che se non fossi nato non l'avrei mai saputo.
Quindi, date le ipotesi, la tesi finale comporta che il rispetto del figlio verso il genitore non deve essere affatto scontato, e che la frasi della serie "Guarda che io cucino per te...", "Guarda che tu sei qui grazie a noi" et similia perdono automaticamente di significato, con la coraggiosa affermazione del figlio pensatore che cita "Non ho scelto io di venire al mondo, ma voi desiderandomi".
Lun
13
Gen
2014
Quando le zoccole fanno leva su bambini e anziani !
Sarà possibile ritrovarsi a 30 anni mantenuto dai genitori senza lavoro, dopo aver lasciato una carriera favolosa (che tutt'oggi mi avrebbe permesso di campare egregiamente) per andare ad abitare a 2 ore di macchina da casa mia , mollando tutto per seguire un sottospecie di donna avendoci fatto pure un figlio che ora ha 3 anni?
Senza parlare di questi suoceri inutili di merda che non sono mai presenti, presuntuosi e pavidi che campano come 20 enni,si sono trovati bene dopo i loro matrimoni ancora più di merda dove tutti e due avevano torto verso i loro ex consorti...
E infine per parlare di questo essere viscido, che "lavora", che per guadagnare 500 euro ne fa spendere 700 a noi per andarci e poi quando riscuote se li sputtana in cazzate inutili oppure ci paga le cene e tanto altro agli amanti, si avete capito bene, ha pure il coraggio di farmi le corna dopo che ho cresciuto un figlio praticamente da solo,dopo che in casa lei praticamente non fa niente e le è tutto dovuto, dopo che i miei genitori mi danno dei soldi tutti i mesi e li metto tutti in casa per le spese necessarie, dato che stiamo con suo nonno di 86 anni e poveraccio con la pensione ci paga bollette, etc e non ci rimane niente ne a me ne a lui....
E' veramente brutto stare qui solo perché lui ci starebbe male se me ne andassi e specialmente se gli portassi via il bimbo (è già successo ed è andato in crisi, mi è toccato tornare...) oppure andarmene e non vedere quasi mai quel figlio, che giustamente mi è affezionato da far schifo e al quale nessuno starebbe dietro a parte lui (ma come cazzo fa alla sua età?)
E' ancora più brutta questa situazione, che mi ha messo in condizione di ritrovarmi ad aspettare la morte di un buon uomo, al quale sono affezionato come se fosse mio nonno ( i miei sono tutti morti presto...),per potermi finalmente rifare una vita tornando a casa mia e riprendendo in mano tutto quello che ho lasciato (almeno il lavoro si, ma non proprio tutto il resto, purtroppo...).
Dom
12
Gen
2014
19enne fuso anzitempo
Sono un ragazzo di 19 anni, intrappolato in una villetta arredata orrendamente, nonostante mia madre si creda, a torto, una grandissima estimatrice del gusto estetico. La mia lucidità mentale è minata dall'egemonia di ignoranza che impera per tutta la casucola, costituendomi un limite intellettuale. La causa di questa immorale quanto ignominosa situazione va ricercata in quella permalosa, arrogante e presuntuosa donna che è ancora mia madre, della quale mio padre è palesemente succube, benché sia l'unico con il quale si possa instaurare una piccola circolazione di idee.
Ad ogni cena io tento invano di mettere le basi per un piccolo simposio, un leggero scambio culturale, al quale mi vedo partecipare da solo, dopo che mammina, trovatasi in disaccordo con le mie idee, si inalbera non riuscendo a sostenere le prorpie tesi con argomentazioni valide, noncurante del mio sguardo che la contempla con sdegno e raccapriccio. Quasi ogni situazione analoga sfocia in un litigio: mentre mia mamma sbraita a destra e a manca per avermi trovato in disaccordo con lei, io espongo le mie argomentazioni tramite inoppugnabili processi logici, storici e scientifici.
Non vedo l'ora di laurearmi e trovare lavoro il più presto possibile, per lasciare nella sua fossa di ignoranza quella bisbetica e ignobile donna, dotata della stessa caratura intellettuale del più piccolo ameboide esistente.
L'unica cosa di cui mi pento è quella di non aver scelto una scuola utile ad entrare in fretta nel mondo lavorativo, senza bisogno di saperi universitari, per lasciare da subito questa tana dove l'ignoranza è quasi palpabile.
Dom
12
Gen
2014
"Voglio diventare anoressica"?
No, non è lo sfogo di una ragazza in carne che vuole diventare una modella e sbaglia i termini da utilizzare; non è in definitiva nemmeno lo sfogo di una che vuole dimagrire perchè davvero considera la grassezza il problema centrale della sua esistenza. Per carità, è stato così per molto tempo, ma ora no.
In fondo cosa mi manca? Sono normopeso, tutto sommato a detta degli altri carina, mia madre ha un posto fisso, vado bene a scuola, ho diciotto anni e dovrei sorridere alla mia vita radiosa e promettente, non è vero?
Peccato per la fobia sociale, per l'essere disadattata, per il soffrire di panico da interrogazione, per il non aver mai accettato il mio corpo, per l'aver paura del mondo. Mi chiedo solo perchè la moglie di quell'uomo così gentile, il proprietario del negozio di detersivi vicino alla mia casa, quel mio compagno di scuola, siano dovuti morire giovani lasciando tanta disperazione attorno a sè, ed io debba vivere come un parassita di me stessa desiderando di sparire, tanto il mondo è solo capace di ignorarti e dirti che drammatizzi tutto?
"Bisogna chiedere aiuto", dite? Pensate che non ci abbia provato? In maniera diretta e indiretta, con tutte le parole e i gesti possibili? Nessuno mi risponde, nemmeno se devo chiedere un'informazione burocratica, figuratevi quando chiedo un supporto psicologico.
"Non bisogna piangersi addosso ma agire? Non bisogna commiserarsi? Anche per gli altri è difficile?" Eh già, come darvi torto! Infatti quelli che sono attorno a me lavorano di sicuro più di me, hanno sicuramente più problemi di quelli che ho io, sono sicuramente più disponibili a sforzarsi, è solo una mia paranoia il fatto che per avere un minimo di approvazione io debba fare il triplo di quello che fanno gli altri, perchè che io mi sobbarchi i problemi e gli oneri di tutti è ormai scontato, mica mi dovete ringraziare!!Lo vedo come è difficile la vostra vita, quando piantate tragedie perchè il fidanzato non vi risponde sulla chat o perchè la vostra gonna bianca si è colorata di rosa durante un bucato, mentre io devo essere accusata di essere esasperante se soffro di panico sociale e rischio di morire sul colpo di infarto perfino per un'interrogazione.
"Per dimagrire basta muoversi e mangiare meno", dite? Già, avete assolutamente ragione, sei anni di bulimia non stati che una perdita di tempo, come sono stata stupida fino ad ora! E poi è sempre colpa delle mie manie di persecuzione se mi sembra che intorno a me non si faccia altro che ferirmi sputandomi in faccia Verità Assolute che non ho mai richiesto. Colpa della mia immaginazione se ho l'impressione che il mondo rida di me quando faccio una domanda all'insegnante di filosofia, quando voglio sapere qualcosa che mi interessa e voi non vedete l'ora che la lezione finisca, quando riporto un'esperienza in una conversazione e tutti mi guardate come se fossi una bambina scema.
Voglio diventare anoressica.
Voglio diventare così magra che nessuno avrà più un cazzo da ridere, così magra e pallida e malata che farò pena a tutti, perchè ho bisogno di un po' di comprensione, magari anche di compatimento, di pena, DI QUELLO CHE CAZZO VOLETE VOI, e poi voglio morire in silenzio e con tranquillità.
Ah, morire è vigliacco, vero? Il mondo intorno è coraggioso e affronta i suoi problemi a testa alta, vero? Sono stupida perchè sono giovane, vero? Sono stupida ed immatura, vero?
Ah, se mi taglio le braccia è perchè sono una manipolatrice che cerca attenzioni? E lo sono anche quando mi chiudo in camera a piangere in silenzio, VOI mi venite a cercare, VOI mi chiedete insistentemente perchè piango e se reputate il motivo inadeguato vi prendete anche la libertà di incazzarvi e darmi dell'infantile?
E va bene, allora vorrà dire che se per chiedere di essere trattata come un normale essere umano devo ridurmi a questo, voglio essere una crudele manipolatrice.
Dom
12
Gen
2014
Quando i miei moriranno sarà il giorno più felice della mia vita
I miei genitori non solo sono sempre stati indifferenti verso di me, molte volte hanno gioito della mia infelicità. Non so come superare questo trauma enorme,gigantesco. Spero di riuscire a sopravvivere e sopportare il dolore, almeno fino al giorno in cui finalmente sarà fatta un briciolo di giustizia e moriranno.Nella "classifica" dei genitori di m€rda i miei genitori non si beccano il primo posto solo perché non mi hanno struprata e/o uccisa.
Si astengano dal commentare tutti quelli che dicono "i genitori amano sempre il figlio". Per una sola volta, solo per questo sfogo, per favore, se non capite davvero le mie parole (ossia chi non ha vissuto con genitori pessimi eviti di lasciare le sue belle e inutili parole qui sotto),allora restate in silenzio e lasciate comunicare liberamente gli altri.
Dom
12
Gen
2014
Odio profondo
Odio il mio lavoro di merda (non me ne fotte un cazzo del periodo di crisi rampante - quindi no querimonie sul fatto di ritenermi fortunato perché ce l'ho - grazie), odio le amebe del porcodio raccomandate di turno che condividono l'etere con il sottoscritto per 8 ore al giorno, odio la lordura che trasudano le persone, la loro rattrappita esistenza che portano invisibile sui loro involucri di carne decomposta, odio mio padre demente che non capisce un cazzo suo malgrado, odio i parenti inutili che mandere dritti one-way ad Auschwitz.
Vivo solo perché è in mio potere morire quando meglio mi sembrerà: senza l'idea del suicidio, mi sarei ucciso subito.
Grazie Cioran, tvb. Tu sì che mi capisci.
Sab
11
Gen
2014
Scusa
scusa se sette anni fa ti ho tradito... io stavo bene com'ero... se avessi saputo che x il tuo perdono saremmo arrivati fino a questo punto non lo avrei mai accettato... mi hai dato tanto... ora ho insultato tua mamma ahahaha Dio erano mesi che volevo dirti quella gran bella parolaccia ahahah XD
ad ogni modo scusa davvero, abbiamo perso tanto entrambi... scusa... ora ti starai distruggendo la mano picchiando il muro e Dio sa solo cos'altro.
Io voglio davvero che tu sia felice sei un ragazzo d'oro... ti amo Omar, mi hai colpito perchè quel giorno al parco abbiamo parlato e parlato e parlato... eri tutto forse sei... ma siamo cambiati diversamente io e te... da un pò non siamo più gli stessi... tu vuoi uscire con i tuoi amici, vuoi i tuoi spazi... io sono diventata sempre più ossessiva...
Ti auguro tutto ciò che desideri,
ciao pulce <3
grazie x le cose belle.
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