Ira
Sfoghi: (Pag. 345)
Sab
19
Set
2015
Storie di traditori
Io ne ho un po' piene le palle di quelli/e che dicono:
"eh ma quando qualcuno tradisce, la colpa è di tutti e due (traditore e tradito)".
Di tutti e due un corno! Mi sembra assurdo scendere a compromessi quando è evidente di chi sia la colpa. E' ora di finirla di tirare in ballo questa storiella, che deriva dal detto "in medio stat virtus". I traditori sono assolutamente esautorati dal mettersi dalla parte lesa. Esiste il torto e la ragione e anche in questo caso sono due fazioni separate. Perché spesso la motivazione, dietro la quale il traditore cerca di appioppare la colpa al povero cornuto, è:
"il mio partner è assente (in termini fisici e/o emotivi)".
A tutti i traditori: andate affanculo! Siete talmente ignoranti che non capite che se è assente è per via di qualche problema (di qualsiasi tipo) che il vostro partner ha, che purtroppo, molto presto diventerà cornuto a causa vostra. E piuttosto di prenderlo in disparte e costruire un dialogo per arrivare ad una soluzione e risolvere il problema, risollevando gli animi, preferite coglionarlo dalla mattina alla sera, per poi venire su "Sfoghiamoci.com" e sfogarsi, ribadendo di essere pentiti e di amarlo/a.
E per rincarare la dose, vi permettete di passare dalla parte della vittima!
E non usate la scusa del "eh ma se il partner ha un problema deve parlare lui/lei"; se avete un minimo di intelligenza dovreste riuscire a comprendere il fatto secondo cui chi ha un problema, difficilmente farà il primo passo, se non è spronato. E se avete un po' di umanità il primo passo lo farete voi.
Quindi abbiate la dignità di prendervi tutta la colpa e di essere chiamati traditori! (E' chiaro che questo ragionamento non si applica se voi tradite il partner che vi ha tradito, logico).
Ah! Ultima cosa: se dovete lasciare il partner, lascietelo prima di tradirlo, se avete a cuore la vostra dignità.
Ven
18
Set
2015
FOTTETEVI TUTTI!!
Voglio raccontarvi la storia della mia vita.. non l'ho mai fatto con nessuno, neanche a me stesso ho raccontato certe cose da troppo tempo tenute nascoste per paura di cadere in depressione.. adesso credo sia arrivato il momento di buttare giù queste righe per ritrovare un po di calma interiore, che da troppo tempo manca nella mia mente.. Sono nato e cresciuto in un piccolo paese del nord italia. Un paese dalla mentalità estremamente bigotta e arretrata. Le brave persone intelligenti quì sono veramente poche e vengono prese di mira proprio perché si distinguono dalla massa. La mia è una famiglia benestante, però con tante controversie. Tanti scheletri come un po tutte le famiglie. Una madre estremamente amorevole a tratti quasi in maniera castrante, possessiva e a volte dominante, con un passato difficile alle spalle e una profonda depressione per fortuna superata. Un padre a tratti timido e generoso a tratti cinico e freddo con i figli.. incomunicabile! Incapace di comunicare amore al figlio che da tempo cerca di attirare la sua attenzione ma in vano.. mai un gesto di affetto, una parola confortante al contrario della mamma dolce ma troppo invadente. Un' infanzia apparentemente normale ma caratterizzata da molti litigi, a volte anche violenti a cui assisto in maniera anche attiva (prendendo le difese della mamma ovviamente). Un infanzia fatta di amicizie del quartiere, di uscite, giochi, ma purtroppo anche di esclusioni sociali.. prese in giro da parte di altri maschietti coetanei, brutte parole, di cui all'epoca ignoravo il significato.. ma che non so per quale motivo già mi ferivano nel profondo come delle lame.. e la mia ferita di rifiutato cresceva. Finocchio, femminuccia solo perchè non parlavo la loro lingua (non giocavo a calcio, non parlavo di ragazzine). Così mi sono fatto forza e sono andato avanti, ma non so per quale motivo, la storia della mia vita sembra ripetersi all'infinito.. nella mia vita la parola chiave è ESCLUSIONE, RIFIUTO, RIGETTO da parte dei coetanei tranne poche anime come me.. I rapporti sociali per quanto li abbia sempre desiderati mi hanno portato solo tanto dolore e tante ferite.. una sessualità ancora oggi confusa, vissuta in maniera compulsiva.. Il non avere forza di sperare che accada qualcosa di bello, non essere in grado di sognare e ovviamente l'incapacità totale di interagire in maniera positiva con i coetanei. Fuggire difronte alle situazioni nuove, fuggire da qualsiasi cosa implichi il mettersi a nudo e stare insieme agli altri.. già.. perchè gli altri potrebbero ferirti dinuovo farti del male. Non parliamo poi della sfera sentimentale inesistente.. autostima sotto le scarpe, incapacità di portare a termine gli obiettivi presi (università) e difficoltà a staccarsi dalla figura materna per crescere e responsabilizzarsi..non provare interesse per la vita reale, quella di tutti i giorni.. trovarla banale, scontata noiosa e trascinarsi in un mare di obblighi.. generare situazioni per attirare l'attenzione di mio padre ( che non fa altro che chiamarmi coglione) anzichè domandarsi cosa abbia il figlio, perchè da troppo tempo sembra essersi spento... questa è stata la mia vita fino ad ora!! bella MERDA!! ti ODIO!! CAZZOOOO
Ven
18
Set
2015
Procreare come ultima (o prima) scelta
Ma possibile che tutte le mie ex compagne di classe stanno avendo figli una dopo l'altra?
Ma soprattutto...
POSSIBILE CHE LA GENTE PIÙ È CRETINA E PIÙ FA FIGLI?!? COM'È CHE MENO CERVELLO HANNO E PRIMA SENToNO IL BISOGNO DI RIPRODURSI, QUANDO IO INVECE SPERO CHE LA LORO DISCENDENZA SI ESTINGUA?!?!
Già so che saranno dei pessimi genitori sotto certi punti di vista xche se non riesci per te stesso a capire certe cose, come puoi insegnarle a tuo figlio?;?!!!!
Poi quando prima hanno fatto le p*ttane dandola a destra e manca a quasi perfetti sconosciuti e poi d'improvviso... L'illuminazione... Che vuoi che sia...si saranno semplicemente stufate di darla e d'improvviso hanno seguito ciò che detta la tradizione...donna? Procrea..
non me ne voglia chi invece il cervello lo ha e ha deciso di fare figli con maturità. Non c'è cosa più bella se fatta con la testa e il cuore, sapendo che un figlio non va solo amato, ma capito, istruito, cresciuto indirizzandolo ad un sano confronto con gli altri e se stesso.
Ven
18
Set
2015
Stufa!
Mi sono veramente rotta di questa vita di merda!
Marito con lavoro e paga di merda, ogni giorno sempre più infelice , io che mi arrangio in lavori di fortuna mal pagati e sporadici a contatto con gente schifosa che non offre alcuna garanzia ma che vuole però puntualità e professionalità.
Siete delle merde e volete solo sfruttare le persone.
Vorrei allargare la famiglia ma non posso sia per le condizioni citate sia per problemi di salute personali....come se non bastasse vivo in una città non mia e non ho amici o parenti vicini che mi sostengono.
Mi sento triste e sola e vorrei abbracciare i miei cari ma sono distanti da me.
Sono stanca mi viene da piangere e a volte vorrei morire anzi mi capita spesso di pensarci.
Non vedo futuro, vedo nero, perché mi è capitato tutto questo? ?????
Ero una ragazza semplice e solare mi sto spegnendo non mi riconosco più.
Gio
17
Set
2015
La doccia.
Uomini:
Perché fare la pipì nella doccia o nel lavandino?
Per quello c'è il wc.
IL WC.
Poi dice che le donne cacano il cazzo. E ti credo!
Gio
17
Set
2015
Collega impazzita
Ho sperimentato sulla mia pelle l'esperienza di tanti childfree che si trovano a confrontarsi coi genitori hardcore. E devo dire che mi ha fatto paura.
Io sono dell'opinione che ognuno debba fare come preferisce. Vivi e lascia vivere, ecco. Ritengo inoltre che sia importante per ogni essere umano realizzarsi ed essere soddisfatto, che sia questo in campo privato, familiare o lavorativo. Per una serie di motivi io ed il mio compagno abbiamo deciso, nonostante abbiamo lavoro sicuro etc.. di aspettare un paio d'anni prima di avere un bambino. Ci sono 2-3 progetti che vorremmo realizzare prima di metter su famiglia. Ci troviamo d'accordo su questo punto e siamo contenti.E fino a qui tutto in regola.
Da un mesetto è tornata dalla maternità (gravidanza non cercata) una collega che prima era una ragazza aperta, ambiziosa, intraprendente e molto brava nel suo lavoro e sembra che abbia lasciato il cervello in sala parto.
Durante la pausa pranzo oggi mi ha chiesto "e te figli?". Io ho risposto "per ora non ne voglio, in futuro non so, si vedrà" (non mi va di parlare con colleghi di cose così personali e quindi sono rimasta vaga). Poi le ho raccontato di tale cosa x che voglio fare per migliorare la mia carriera....e da li è partito il finimondo. Mi ha fatto una filippica incazzosa di un'ora sul fatto che il progetto non serve ad un cacchio, che l'importante per una donna sono i figli, che me ne accorgerò quando sarò matura (30 anni ho, mica 16...), che la mia vita senza figli non ha senso, che devo sfruttare il lavoro fisso per fare figli etc, che devo smetterla di perdere tempo con gli animali (supporto due associazioni per la protezione animale) che tanto non sono come persone etc...
Ancora sto raccatando le palle virtuali che mi sono cadute a sentire tali assurdità.
Ma io mi chiedo, se uno o una fa le sue scelte e non rompe le balle al prossimo, che motivo c'è di trattarlo/a così?
Ho capito che fra i childfree ci sono anche dei fanatici, ma certi prochild non sono da meno. Ma rispettarsi e farsi i cavoli propri è troppo mainstream? E minchia!!!
Gio
17
Set
2015
Sono stanco!
Non ne posso più da quando ho perso il lavoro nel 2008, ho fatto molti lavori soprattutto come rappresentante, le aziende ok vai bene ma a fine mese i soldi? Una miseria, con un'azienda che per privecy non dico il nome a livello nazionale, dalla mattina alla sera dopo 60 giorni che lavoro 205 euro al mese?Ma sai è un momento di crisi, e allora invece di cercare gente fatevelo voi il lavoro, invece di illudere gente che ha voglia e soprattutto il dovere del lavoro. Inserzioni di tutti i tipi e poi il risultato sempre uno. Qualcuno più furbo a fine mese non si fa nemmeno sentire, scompaiono ad uno mi sa che devo andare " A chi l'ha visto".
Adesso sto valutando seriamente di scappare da questo bellissimo paese, ma con una politica di m.... , vorrei andare a malta , qualcuno ha avuto esperienze lavorative lì?
Grazie!
Gio
17
Set
2015
Ma che gente stupida
La mia ragazza non parlava con me da un mese, non rispondeva ai messaggi e se lo faceva, mi rispondeva in maniera molto scazzata. Io che per lei ho fatto tutto. Ma non è questo il punto. Tu ti sei liberata di me e io, dopo queste rivelazioni sulla tua persona, mi sono tolto dai coglioni una vigliacca e meschina come te!
Ormai avevo capito che volesse lasciarmi o che volesse portarmi a lasciarla (?) e, stufo del suo comportamento di strafottenza nei miei confronti, contatto la sua migliore amica (unico riferimento che ho per sapere di lei). Le spiego la faccenda e le chiedo se le avesse parlato di me e del nostro ultimo periodo. L'intelligentona [ancora più ignorante della mia (adesso) ex] se ne viene fuori con queste perle:
"eh ma potevi intuirlo, si capiva che le cose non andavano" e "poi adesso esce con altri".
Ma siamo fuori di testa?! Innanzitutto sulle cose che non andavano che cazzo vuoi saperne tu, che non centri niente nella coppia? Stavamo insieme da un mese e mezzo; non è che fossimo una coppia navigata. Insomma prima questa qua mi dice che le piaccio e che vuole mettersi con me e dopo un mese e mezzo fa queste scene? Ma capiscile al volo al le cose, mica dopo un mese!
E poi sul "potevi intuirlo": ma vaffanculo, rincoglionita! Se qualcuno vuole lasciarmi mi chiama o mi manda un messaggio con le paroline magiche "dobbiamo parlare", non che io devo intuirlo e poi resto coglionato. Me lo si dice in faccia e ognuno per la sua strada.
Sul fatto che si stava già costruendo un nuovo harem, senza neanche aver avuto la dignità di lasciarmi, non ho molto da dire. Si spiega da solo!
E non te l'ho fatta passare liscia: dopo averti chiamato (chiamata alla quale non hai risposto) stranamente mi richiami tu. E lì ti ho smerdata, com'è giusto che meriti. Ti sei beccata della vigliacca, della meschina e della cogliona e ti ho fatto intuire di essere una volgare troia, dati i tuoi trascorsi che adesso mi curerò di diffondere, compresa questa vicenda. La cosa che mi consola di più è che mi hai sbattuto il telefono in faccia e quindi che anche stavolta sei scappata senza affrontare gli eventi, come hai sempre fatto, dimostrando la tua ignobiltà!
Perché diciamoci la verità. Se mi lasci non me ne frega un cazzo, è giusto così se non vuoi più stare con me. Ma quando invece mi tratti in questo modo e ho anche solo la percezione di essere tirato per il culo, allora va' in mona!
Beh, comunque ti sei fatta venire in bocca. Mi basta questo!
Mer
16
Set
2015
Melancolia ovarica. Uscirne si può.
Ho lo scazzo
. Madonna madonna che scazzo.
È un fischio continuo che ho nelle orecchie dalla fine della mia relazione (di cui qualcuno saprà e che non starò qui a ricordare perché mi annoio da sola).
Sono in quel fastidiosissimo momento in cui, lasciatesi alle spalle una relazione a dir poco fallimentare e dopo aver passato l'iniziale momento di puro e semplice sollievo per essersi liberate di piattole varie, noi donne ci abbandoniamo alla melancolia del singolo.
Ai retaggi delle principesse Disney.
Alla rapsodia della solitudine demmerda.
Eh si, perché dopo poco tempo dalla suddetta rottura, dimentiche degli ultimi mesi, o peggio anni, di cagamenti di cazzo continui in cui eravamo sull'orlo del suicidio, in cui dovevamo chiedere per ottenere qualsiasi cosa (non dico mazzi di fiori, ma anche solo una cazzo di cena per festeggiare l'anniversario), in cui la nostra sanità mentale è stata messa a dura prova dal minchione di turno, ricominciamo a sospirare, a guardarci attorno, nello sterminato panorama di cozze e rispettivi scogli, e a chiederci cosa abbiamo fatto di male per essere "ancora single".
Non so perché mi sta capitando dopo così poco, di solito il mio momento di sollievo dura dai 30 ai 34 mesi, come la gestazione degli elefanti. Sarà che, mannaggia alla marianna, nella mia ultima relazione mi sono sentita un sacco di cose ( che han tutte a che fare con materie organiche di scarto, meglio note come feci) ma amata MAI. Colpa mia, per carità, avrei dovuto svegliarmi molto prima, MEA CULPA, fatto sta che ora ho la tipica crisi del "MAMMAMORIRÓSOLA" proprio perché ho nostalgia di cose da coppia che però nella mia mancavano, quindi è proprio una nostalgia atavica.
Una di quelle che c'ha le radici come le sequoie secolari.
Sarà anche che, cazzo, sono 2 settimane che vengo bombardata di estrogeni da qualsiasi cosa/oggetto/persona che mi stia intorno. Le amiche si sposano e quelle che non si sposano formulano ogni frase nel seguente modo: "Amorino fai questo? Ma no amorino è meglio quello! Ma amorino bla bla bla" che cristiddio, vi prego, mi sanguinano le orecchie.I film sono TUTTI e dico TUTTI treshate rosa che solo Mtv li poteva trovare così squallidi e che ho dovuto guardare tutti fast&furious per avere un po' di testosterone o mi cresceva un'altra vagina.
Poi ci sono le genie. Quelle che sono state tipo 12 anni con un tipo solo mentre tu ti sei barcamenata nel mare di stronzi ( e stronze per gli uomini) qua fuori, e in cui sei stato mollato N° volte, hai mollato N° volte, sei stato tradito N° volte e via dicendo. Quelle arrivano dopo essersi mollate per la prima e unica volta in vita loro, dopo una lunga relazione di soddisfazioni e condividione e ti dicono: "Ecco vedi, non mi vuole nessuno, morirò sola". E tu vorresti chiamare a raccolta tutti i soli del globo, quelli come te, che la loro relazione più lunga ha la durata media del ciclo vitale di un moscerino da frutta, fargli alzare le braccia al cielo, raccogliere una gigantesca bomba di energia sferica e scaricarla in faccia alla genia di turno.
In questi momenti tutta la nostra follia ovarica di femmine si riversa in ogni aspetto della nostra vita. La natura, quella troia, ci ha predisposte con un bel pulsantone reset-colpo di spugna-cancella tutto, per spingerci a cercare un "compagno per preservare la specie" ALIAS un uomo da cui farci ingravidare e sfornare pargoli il prima possibbbbile.
Bhe, sai cosa, cara la mia natura di sto cazzo? STAVOLTA NO.
Lo so qual'è il meccanismo e mi rifiuto di sentirmi infelice se sono sola, VISTO COME STAVO QUANDO ERO IN COPPIA.
O almeno mi rifiuto di buttarmi tra le braccia del primo stronzo che passa per accontentare la cenerentola che walt disney ha impiantato nel mio ipotalamo e che si impossessa di me ogni tanto.
Mi rifiuto di rimpiangere come un'idiota una situazione che ho ben scelto di chiudere perché insopportabile.
Mi rifiuto di invidiare coppie che se provi a chiamare me "amorino" ti lancio una sedia.
Mi rifiuto di accontentarmi perché altrimenti la società mi fa sentire inadatta.
A fare la disagiata ci riesco anche da sola per ora, quindi spegni sto orologio biologico che tanto ho deciso che me ne strabatto le palle, GRAZIE.
Mer
16
Set
2015
la odio
alloa..il punto che quata mia "migliore amica", è sempre gentile geniale xfetta io la adoro, è quel rapporto nella quale una pensa a quacosa e l'altra la dice, ma ultimamente è cambiata, noi abbiamo due migliori amici in comune e lei, mntre magari io le racconto qualcosa e c'è quest mio migliore amico, parla con lui, gesticola con lui, e mi ignora. SEMPRE. e io sono stanca, perchè non è possibile, e la mia unica alternativa e di stare cn altre due mie amoiche, ma mi dispiace, ma alla fine se questa mi ignora..e poi dopo si arrabbia se nn le raccconto qualcosa, ce io bho...e poi se mi arrabbio e ovviamente non le dico il motivo XK LEI PENSEREBBE CHE SONO GELOSA MA IO NN LO SONO, LEI ALLORA VEDE KE SONO INCAZZATA E MI DA DA DIRE, LA COSA CHE MI URTA, E CHE LEI DOVREBBE DARMI DA DIRE IN ALTRI MOMENTI PERCHE' SA CHE QUANDO SONO ARRABBIATA NN HO VOGLIA DI PARLARE, QUINDI NO? GIUSTO X SFOTTERMI....e mi da sui nervi xk poi mii incazzo e il mio b.f. sui sente in colpa....come mi levo di questa merda? magari facendogliela pagare ....=) PS: NO, NON VOGLIO PROVARE A SISTEMARE LE COSE PERCHE' E' SUCCESSO ANKE L ' ANNO SCORSO
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