Accidia

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Dom

15

Ott

2017

Perche odio le donne?

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Non sono sicuro di odiarle ma osservando il comportamento che ho tenuto negli ultimi mesi e i pensieri che ho avuto nei confronti dell'altro sesso mi fanno proprio pensare che sia cosí. Non parlo mai con le mie coetanee, quando loro mi parlano cerco in tutti i modi di agire da repellente con tono sgarbato, commenti troppo spinti o semplicemente me ne vado con qualche escamoutage. Le reputo inferiori e non degne di avere una conversazione, intelligente o frivola, con me. Non lo faccio apposta, mi viene spontaneo, il sentimento negativo sale a grande velocità quando ci sono ragazze nei dintorni.

Spesso immagino di piacchiarle con tutta la mia forza, di sbatterle a terra, quando vedo una ragazza bella o brutta che sia il primo pensiero fisso è quasi sempre violento. Mi da quasi sollievo chiamarle con nomi riprovevoli,tra me e me si intende.

Io non vorrei essere cosí, ma questi sentimenti non si controllano, mi sorgono automatici, e non so da dove nascono. Ma la cosa che mi preoccupa di più è che sessualmente parlando sono molto attratto, fantastico su tutte quelle che trovo anche minimanente gradevoli all'occhio, ma nel frattempo sono catturato dentro al mulinello di sentimenti violenti sopracitati. Mi fa stare molto male.

Io vorrei vedere le donne come tutte le altre persone ma non ci riesco proprio, e alla mia età non è una bella cosa, io ho bisogno delle donne e ho bisogno di avere contatti con le donne, per crescere e per stare bene, ma non posso.

In genere mi reputo una persona abbastanza introspettiva ed empatica, ma nei confronti delle ragazze? Zero, ogni tentativo di comprensione si trasforma in disprezzo e arroganza, come se esser donna sia una meritata condanna. Come se le donne siano colpevoli di qualcosa alla radice. 

Non vedo una via d'uscita, più ci penso e ci rifletto più la cosa peggiora e meno trovo risposte sensate a ciò che provo.

Nell'ultimo mese ho ridotto veramente al limite ogni contatto umano, in università non mi perdo mai in chiacchiere e al termine della lezione si va di corsa a casa. Non chiamo mai i miei genitori, ne i miei amici, ne nessun altro. Cosa sto combinando? Dove finisce sta roba?

 

 

 

Sab

14

Ott

2017

Niente di nuovo, peggio forse

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

 


Ieri sera sono andato di nuovo con una prostituta, una diversa questa volta, e la preferisco di gran lunga alla scorsa. L'illusione di essere amato e desiderato carnalmente era molto forte, la ragazza sapeva quel che faceva, penso che ci tornerò.

Capita spesso che io e miei due coinquilini ci fermiamo in cerhio a parlare del perchè non abbiamo una ragazza, su come possiamo trovare una ragazza, e sul perche forse non dovremmo trovarci una ragazza e a stilare classifiche sulle tipe piu fighe del corso universitario e altre mille idiozie. Nel frattempo mangiamo schifezze e fumiamo sigarette ascoltando i migliori classici rock del secolo scorso.

Siamo talmente presi da questa cosa delle donne che non si parla quasi mai di studio, di guerra, di politica, e degli altri argomenti pop. Non ce ne frega nulla, o meglio ci frega, ma tanto che si può fare? 

Sembrq che sesso droga e rock n roll sia veramente la triade divina, per quanto nessuno di noi faccia uso di droghe (a parte il tabacco),  o sia un chissa quale grande donnaiuolo, peró il richiamo è forte e il discorso sempre acceso, talmente acceso che gran parte delle nostre energie se ne vanno in ipotesi varie e discorsi filosofici e sociologici molto piu grandi di noi.

In realtà siamo tutti e 3 digiuni di sesso abituale da troppo tempo, solo che loro riescono a frenarsi per non so quale stupido motivo, io non voglio rinunciare al sesso a 21 anni, anche se a pagamento.
Loro ancora sono in qualche modo speranzosi e convinti di trovare una fidanzata con cui si debba scendere troppo a compromessi, con cui stare bene e soprattutto fare del gran sesso. Infatti spesso cercano di fare conversazione con le ragazze del corso, io ho lasciato perdere, anche perche le ultime volte che una ragazza ha cercato di fare conversazione con me finisco sempre per trattarle di merda. E la cosa non migliora con quelle che gia conosco, piu le conosco e piu mi viene voglia di prenderle a cazzotti e cosi finisco per schivarle e trattarle peggio.
Mi sembra di odiare le donne ma di volerle scopare tutte, il fatto è che se le odi tutte non ti scopi nessuna, giustamente.
Sono anni che cerco di vedere le donne come persone alla mia pari mi ci sono sforzato alla grande ma piu ci provo e piu ottengo l'effetto contrario. Non ho curiosità verso le ragazze che ho intorno, non ho desiderio di conoscere i loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti, vorrei solo drogarle pesantemente e saltargli addosso in un delirio orgiastico totale.
Sono proprio stronzo, però sono del tutto consapevole che questa roba non esiste nel "mondo vero", perciò me ne sto buono buono, innocuo in casa. Che gran merda di situazione. Cosa devo fare? 

Comunque, rubadisco ch. Non sono assolutamente in condizione di avere una ragazza, anche se la cosa mi duole, ma sono soddisfatto al tempo stesso di non essere come quegli idioti fidanzati illusi di amarsi e ignari del fatto che si stanno scopando un cesso con le ruote e io una superdonna spagnola.  Scusate 

Ven

13

Ott

2017

Voglio riconquistarla in qualunque modo...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Vi spiego la situazione dall'inizio, conosco questa ragazza e subito mi piace, non ho mai avuto il coraggio di scriverle o altro perché pensavo di non essere alla sua altezza. Ci siamo conosciuti in un gruppo di ballo, non ero ancora iscritto ma andavo a vederli provare ed esibire, visto che ne fa parte anche mia sorella. Un giorno mia madre le dà un passaggio all'esibizione, parliamo un po' ma per il resto niente di eccezionale. A fine serata lei mi scrive con la scusa di ringraziarci per averla accompagnata e iniziamo a parlare. Mi dice che pensava chi starmi sui coglioni perché non le ho mai parlato molto, le dico che in realtà mi sta molto simpatica e che se non le ho parlato è perché non sapevo cosa dirle, da qui inizia quello che penso sia stato il periodo più bello della mia vita, anche se è durato pochissimo tempo. Dopo pochi giorni che ci sentiamo inizio ad innamorarmi di lei ma pensavo di non dirle nulla per non rovinare il nostro rapporto, invece è stata lei a dirmi di essere innamorata di me e, non so cosa mia sia passato per la testa ma le ho detto che non ricambiavo i suoi sentimenti e non volevo illuderla...  

Siccome non abbiamo molto tempo per vederci se non alle esibizioni lei mi invita a casa sua il giorno dopo avermi detto che si era innamorata di me, sapevo che cosa sarebbe successo alla fine perciò ho accettato senza esitazioni. Siamo stati insieme nel sottoscala per non farci scoprire da nessuno (siamo entrambi ragazzini, capiteci) stiamo praticamente tutto il tempo ad abbracciarci, visto che non l'avevamo mai fatto, ad un certo punto lei mi bacia, e continua così finché non me ne sono andato perché faceva tardi, anche se la cosa mi piaceva immensamente non ho ricambiato i suoi baci, fino al momento in cui me ne andavo, perché fu proprio lei a chiedermi di darle un bacio, non ho esitato e l'ho fatto, perché avrei voluto farlo già dall'inizio. In quel momento ho capito perché non le ho detto di essermi innamorato di lei, non volevo soffrire e non volevo farla soffrire perché dentro di me sapevo che la cosa non avrebbe potuto funzionare. 

Intanto mi iscrivo a questo gruppo di ballo, che intanto parte per Roma ma con partecipanti limitati e io appena entrato e visto che sono rigido come un chiodo ovviamente non sono potuto andare, mentre lei sì... 

Non so perché ma ad un certo punto non me ne fregava più niente delle possibili delusioni, avevo paura che a Roma sarebbe potuto succedere qualcosa, volevo solo stare con lei, così le ho confessato di essere innamorato di lei con tutte le spiegazioni e le scuse che le dovevo. Mi invita di nuovo nel sottoscala e non è che ci diciamo molto, iniziamo a baciarci e abbracciarci fino a che non dovevo tornare a casa, penso sia stato il giorno più bello della mia vita.

Il giorno dopo lei parte per Roma, non ci sentiamo molto perché ovviamente c'è stato un viaggio di 12 ore con il pullman, di giorno provavano e la sera si esibiscono, per una settimana... La più noiosa settimana della mia vita, sempre a pensare a lei che riusciva a trovare tempo per scrivermi, anche solo per 10 minuti, mi diceva delle cose bellissime e mi ha anche detto che mi amava, a quel punto sono impazzito e credevo che alla fine niente sarebbe riuscito a separarci... 

Il giorno della partenza per tornare a casa, non so che cosa le sia passato per la testa, bacia un tizio che ha partecipato all'evento con tanto di foto postata sui social... Ho iniziato a piangere, stavo affogando nelle mie stesse lacrime, era un bacio a stampo, niente di più, ma un bacio è sempre un bacio... Tutto quello che vi ho raccontato fino ad ora succede in meno di un mese.

Litighiamo, non ci sentiamo molto ma cerchiamo sempre una scusa per scriverci un "come va?". Questa situazione dura per più di un mese, in effetti ho capito che stavo un po' esagerando, visto che lei mi ha subito chiesto scusa e non è successo altro a Roma.

Decido di farmi avanti per fare pace e pensavo di esserci riuscito ma il nostro rapporto non era più quello di prima... Iniziano le prove per le nuove coreografie di ballo, conosco tutti i ragazzi e riesco a socializzare con tutti, anche con lei ma ovviamente non come prima. Conosco una ragazza e diventiamo subito amici, lei mi abbraccia spesso, mentre la ragazza di cui sono innamorato inizia a diventare gelosa. Spesso le ho chiesto se fosse ancora innamorata di me e lei mi ha sempre risposto di sì ma non me lo ha mai dimostrato.

La vedo allontanarsi sempre di più ma non faccio niente, perché ero convinto che con il tempo saremmo riusciti a tornare più uniti di prima, pensavo fosse normale che tra di noi ci fosse un po' di imbarazzo visto ciò che era successo.

Sono stato stupido, la mia amica continuava a starmi appiccicata, mentre lei si allontanava. 

 Passiamo ad quello che è successo due giorni fa, c'è stata un piccola esibizione, avevo una leggera febbre e non l'ho salutata per paura di contagiarla, non so perché ma a lei è sembrato che non volessi parlarle, sono stato solo per tutto il tempo.

A fine serata le chiedo spiegazioni, lei mi ha confessato che non mi ha parlato perché voleva farmi capire come ci si sente ad essere ignorati da tutti come io ho fatto con lei mentre la mia amica continuava a starmi appiccicata, lei aveva bisogno di me io non l'ho capito. Mi ha detto che non si faceva più sentire perché non voleva innamorarsi di nuovo di me, così ho anche capito che non è più innamorata di me... Il mondo mi è caduto addosso, mi ha detto che le piace un altro e poi mi ha detto una frase che le dissi io tempo fa "però mi piace, non lo voglio... piacere e volere non è la stessa cosa, non penso che funzionerà" così ho capito che il tizio le piacerà non lo vuole, non so se devo prendere questa cosa come una speranza o semplicemente una cosa detta così. Mi ha detto di non piangere per lei è di non soffrire.

Io non so cosa fare, non la vedo dall'esibizione ma stasera ci sarannoe prove, non so se parlarle o no, se le parlo non so cosa dirle, ho paura di iniziare a piangere davanti a lei e non voglio farle pena, ho paura di farmi controllare dall'istinto e baciarla, non so se possa essere un bene o un male, sono passati solo due giorni e credo di iniziare a deprimermi seriamente, non ho dormito in questi due giorni, ho passato le notti a piangere, non sono andando a scuola, mangio pochissimo. Voglio morire e giuro che lei è tutto quello che ho di più bello in questo mondo, senza lei non so se riuscirò più a vivere come prima, non so se la dimenticherò o se riuscirò ad innamorarmi di un' altra. 

So che state pensando che sono ridicolo e che dovevo pensarci prima o che è impossibile soffrire tanto per una persona che si conosce da tre mesi, ma io mi sono innamorato sul serio, la amo e non so cosa fare...  Aiutatemi per favore.

Tags: amore

Sab

23

Set

2017

Non mi sopportano più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Non ne posso più. Non sopporto questa situazione assurda. Premetto di essere molto lunatico e dall'umore altalenante. Però non mi sento di essere trattato cosi. Premetto di non essere disperato in amore perchè ho una relazione stabile da tanti anni, però il problema è il resto dei rapporti sociali. Mi spiego, oltre al fatto di essere stato sempre bullizzato dalle elementari alle superiori, nonostante avessi delle amicizie, ho sempre visto che nessuno mi portava rispetto. Per dire anche quando vado in un negozio, i commessi servono prima chi è arrivato dopo di me o la gente si sente in dovere di superarmi nelle code. Mi vedono in faccia e non mi rispettano, non mi parlano come una persona che rispettano ma come una pezza da piedi, anche se mi non mi hanno mai visto prima. In ogni lavoro quando ho iniziato, non sono mai riuscito a farmi rispettare dai colleghi. Magari iniziano tranquilli ma poi si sentono in dovere di farmi battute, e chissa cosa dicono alle mie spalle. Questa cosa si è attenuata in un periodo di 3 anni trascorso a lavorare all'estero. Diciamo che li, anche se sei un po taciturno e stai per le tue nessuno ti dice nulla e non vieni definito poco rispettabile e da ghettizzare. Invece qua in Italia se non fai sempre il brillante, fai sempre battute con i colleghi non sei considerato sveglio. Io a volte mi alzo al mattino e voglio solo fare il mio lavoro e starmene per le mie. Non mi va di chiaccherare dei fatti miei, soprattutto con persone che non condividono le mie idee, non mi va di raccontare cagate che mi sono successe che non fanno neanche ridere come fanno altri, a volte voglio solo fare il mio lavoro zitto e far passare queste 8 ore. Il rovescio della medaglia è, che quando magari sono un po di buonumore e faccio delle battute, è come se parlassi al vento e nessuno le ascolta. Se uno dei miei colleghi due minuti dopo fa la stessa battuta invece tutti a ridere. Da qui capisco che non sto simpatico alle persone. Come anche il fatto che ovunque andassi a lavorare vi era un gruppo whatsapp di colleghi e io non venissi mai aggiunto nonostante avessi dato il mio numero. Però tutti pronti a farsi i fatti miei se faccio qualcosa fuori dagli schemi. All'inizio pensavo che il problema fosse la differenza d'età, il trovare colleghi sbagliati. Invece mi rendo conto che il problema sono io. SOno sempre stato timido, per me trovare argomenti di conversazione è abbastanza difficile. Soprattutto non sono capace di conversare per più di 5 minuti in generale. E' un problema che si nota soprattutto quando trovo altre persone come me piuttosto che persone logorroiche. Vorrei avere almeno il dono della battuta pronta, almeno per difendermi da attacchi verbali diretti o indiretti, e invece niente. Subisco da tutti, non vengo rispettato e non so farmi rispettare. Detesto l'Italia e l'atteggiamento delle persone in generale. Tante cose vorrei, ma la sicurezza in me stesso è la cosa che mi servirebbe di più. Ho perso quasi tutti i miei amici, farmene altri ormai è impossibile.

Mar

19

Set

2017

Salve a tutti!

Sfogo di Avatar di MisantropaAnnoiataMisantropaAnnoiata | Categoria: Accidia

Dopo tanto tempo passto a lurkare in questo sito, ho deciso di iscrivermi. Posto qui in Accidia, perchè credo che sia il peccato mortale che più mi rappresenta: il secondo è la gola (beh, più che altro nel senso letterale di golosità XD) e il terzo, ahimè, la superbia. Non sarò troppo presente, e più che altro sarò nei commenti, quindi l'inevitabile fastidio che provocherò a molti sarà limitato.  Che dire di me? Il mio nick dice già praticamente tutto. Mi nutro di pane, ironia e sarcasmo, talvolta disprezzo, quasi mai odio. Mi piace deridere il genere umano, ma non è mia abitudine insultarlo: quindi tranquilli, non sono una troll che offende gente a random. Naturalmente non sono sempre così, anzi mi ritengo una persona gentile e di solito ho molto di meglio da fare, quella che "vedrete" qui è solo una parte di me, e di certo sarà quasi sempre la peggiore. Però ogni tanto sarò anche simpatica, prometto. XD Non sono qui per parlare di me e quindi non ho altro da dire, vi porgo i miei saluti. 

Gio

14

Set

2017

Paralizzata dall'accidia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

30 anni, una vita mai partita davvero, vedo solo problemi (situazione familiare e personale a dir poco disastrosa, con genitori disabili a cui badare, zero lavoro da anni e amici che non si vedono e sentono piú) eppure non riesco a sbrogliare questa matassa che mi sta uccidendo e continuo a vegetare, lasciando che l'accidia abbia la meglio.

Vorrei una scossa, vorrei un cambiamento, ma non riesco ad uscire dalla letale routine quotidiana fatta di lavori domestici, pc e qualche piccolo svago. 

Ho bisogno di aiuto, ho chiesto aiuto, ma tutti si sono voltati dall'altra parte.

Che devo fare? Che posso fare se non ho la minima idea di come cambiare una situazione che non dipende da me? 

Mar

12

Set

2017

Basta con gli haters che non hanno nulla da fare oltre a sputare veleno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Salve a tutti,su youtube ultimamente ci sono queste due ragazze che mi insultano fisso per un commento di un video di **********Pensa che a una di queste ho detto che la denunciavo se continuava a seccarmi con i suoi insulti e nulla,oltre ad insultarmi mi ha detto che ho 25 anni portati da culo e che i miei genitori mi dovevano prendere a calci in faccia e l'altra invece mi ha detto che sono un rifiuto della società semplicemente perchè non approvavo le troie.Ho segnato la cosa ma niente,perchè queste ragazzine invece di rompere le palle a me,non pensano a studiare e andare a scuola.Evidentemente non hanno una minchia da fare eh.....Cosa devo fare???AIUTO

Lun

11

Set

2017

ODIO...

Sfogo di Avatar di TomTomTomTom | Categoria: Accidia

...essere indeciso.

 

Secondo voi cosa devo fare?

Resto o ritorno?

 

 

Lun

11

Set

2017

Non la sopporto più, però la amo! Aiutatemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ciao a tutti Ho bisogno di sfogarmi. Dentro di me c'è rabbia, delusione e tante altre cose che non riesco a gestire. Praticamente, sto con una ragazza da un anno e quasi 3 mesi (non dirò tutto quello che è successo in passato, perché c'è troppo da scrivere) , però quello che voglio dire è che stasera abbiamo litigato per il fatto che lei voleva andare a mangiarè la pizza insieme in una pizzeria e io ho accettato, però prima di uscire mi ha chiamato e gli ho detto che secondo me sarebbe meglio andarci a mangiare da un'altra parte (in un chiosco dove ho mangiato una volta è mi è piaciuto) e quindi sono andato da lei e poi abbiamo cominciato ad andare a piedi verso quel posto li, però a metà strada già sì era incazzata sul fatto che "per una volta dopo tanto tempo che voleva mangiare un pizza insieme in quel posto li e che sono un egoista e penso solo a me) e così via, ha cominciato a rispondermi male. Dopo, ho preso il panino e l'ho mangiato quando camminavo, e lei era ancora incazzata. Ho notato e finendo il panino ho cercato di parlare e gli ho detto anche se vuole di andare ci andiamo lo stesso ( però devo dire che la pizza si faceva anche in quel posto lì, solo che lei li faceva schifo il posto e anche il modo di come quella persona preparava tutto). Dopo mi diceva sempre che voleva andare a casa, era tutta incazzata, ma io non volevo lasciarla andare così a casa, quindi li ho detto tante volte di andare dove voleva e come risposta mi arrivavano sempre più parole pesante. C'è anche la continuazione, ma per adesso volevo sapere che cosa dovrei fare in ste situazioni e capire se ho sbagliato o meno. Grazie!!

Gio

07

Set

2017

Università, paure e lavoro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Buonasera, sono una ragazza di 22 anni e frequento la facoltà di Ingegneria. Sono ormai tre anni che sono iscritta, ma sono riuscita a dare solo pochi esami e sono terrorizzata. Sono terrorizzata per il tempo che scorre e per le materie scientifiche ancora di più. Direte "perchè allora sei andata a Ingegneria?". Per Informatica, perchè ho preso l'indirizzo Informatico e - forse scioccamente - perchè pensavo che le materie scientifiche non mi avrebbero dato poi così tanti problemi. Sbagliavo, ovviamente. 

Mi consola il fatto di non essere l'unica fuoricorso, ma non mi fa sentire meglio. La verità è che non riesco ad avere costanza, mi stanco subito e faccio altro, ma questo solo con le materie scientifiche. Le materie informatiche al contrario mi intrigano molto. Sono molto preoccupata per un domani. Inutile dire che non rimarrei in Italia, ma la domanda è: c'è qualche azienda che mi vorrà, un domani? O sarò costretta ad accontentarmi per la mia odiosa incostanza? 

Ho deciso quest'anno di seguire alcuni corsi che mi danno filo da torcere con la convinzione di dare gli esami agli appelli giusti così da liberarmi da uno dei pesi peggiori che io abbia mai sostenuto.

Volevo cambiare facoltà, anche, ma mi hanno detto che ormai non conviene e il mio ragazzo mi da tantissima forza e penso di potercela fare, se mi impegno davvero. Questi anni ho seguito consigli di persone che sono messe persino peggio di me ed è stato un tremendo errore. Non mi farò trascinare ulteriormente in questo baratro. Spero solo che questo basti. Voglio avere un futuro. Un futuro di cui essere fiera e spero vivamente che sarà così. 

Succ » 1 2 3 4 51
L'accidia, invece, è tanto subdola quanto pericolosa, perché non c'è niente di male a rinviare a più tardi, a stare a guardare quando invece le convenzioni, la nostra morale ci direbbero di intervenire immediatamente.
Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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