Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 69)
Gio
10
Ott
2019
Non capisco se è normale pensare così o no
Premetto che vorrei che evitate commenti della seria "non lo ami più XD LOL", mi reputo una ragazzo molto seria, e dato che ci tengo molto alla questione vorrei ottenere delle opinioni serie a riguardo.
Ho 21 anni, sono fidanzata da 7 mesi e mezzo (circa) con un ragazzo che mi fa stare veramente tanto been, mi ascolta, mi capisce, e sto emotivamente crescendo grazie a lui.
Ho molti blocchi emotivi, dovuti a dei problemi nella mia infanzia (per chi non lo sapesse, traumi avvenuti durante l'infanzia possono modificare il nostro modo di pensare ma anche le relazioni sentimentali future che avremo).
Detto ciò, io so di avere un attaccamento di tipo ambivalente/evasivo (sono 2 stili diversi, ma io mi ci ritrovo spesso in entrambi) e spesso è come se non volessi stare in presenza del mio ragazzo. A pensarlo mi da fastidio, perché lui qualche volta è appiccicoso (ne abbiamo già parlato di questa cosa e si sta risolvendo) però io ho paura di buttarmi, ho paura di lasciami andare, perché NON HO MAI avuto una relazione seria, e avendo dei genitori, purtroppo, che da bambina non mi hanno calcolato molto, non ho nemmeno punto di riferimento su come si possa amare una persona.
Anche a voi è capitato di provare un affetto profondo per una persona,essere leale nei suo confronti, rispettarla, ma non sentirsi a proprio agio?
So di amarlo, perché quando abbiamo fatto una pausa, richiesta da me, perché non ero più sicura dei miei sentimenti, sono stata malissimo. Durante la pausa e mi mancava veramente tanto, e quando ci siamo rivisti dopo la pausa ci siamo baciati ed io ho provato una sensazione bellissima e molto forte..
Anche a voi è capitato di aver paura, non sapere come comportarvi ma magari essere un po' infastiditi da alcuni comportamenti del partner? Aspetto consigli ed opinioni
Gio
10
Ott
2019
consiglio
Quando stavamo insieme le ho scritto una poesia ma non ho mai avuto il coraggio di dargliela , ora sono mesi che mi ha lasciato ma dentro di me sento una vocina che non mi lascia in pace , non che possa cambiare le cose ma a voi darebbe fastidio ricevere dall 'ex una poesia dopo mesi?
Gio
10
Ott
2019
Cronache
Uno mi telefona per mesi, parliamo e parliamo, mi fa le pulci sulla mia passionalità o non passionalità, come se dovesse avere già per contratto alcune garanzie sull'intimità. Fosse stato, che so, il Cristiano Ronaldo della situazione (a chi piace) forse ci potevano anche stare promesse di pompini in eterno, ma stante la realtà dei fatti, su di me ha agito come un repellente. Perché l'ho ascoltato per mesi? Perché a parte questo piccolo dettaglio, per il resto era una conversazione brillante.
Uno mi fa capire tutta estate che uscirebbe volentieri con me, lo conosco di vista. Un sacco di complimenti. Molto vecchio, molto interessante. Sì, peccato che tra tutti i suoi racconti di vita esagerata, mi racconti anche quanto è onesto: (eravamo molto lontani da qualsiasi tipo di contatto, ma proprio molto, ma ha tenuto a precisare che l'importante è essere chiari), mi confessa, su mia richiesta, che è accompagnato. Un seriale insomma. La situazione era talmente assurda, un bambino preso con le mani nella marmellata. Io ho mantenuto tutto il mio aplomb, continuando a fare la parte della farfalla, ma mi sentivo la faccia bollente. Perché da una parte forse mi scappava da ridere, dall'altra mi veniva da chiedergli "ma che cazzo stai facendo?? Ancora non sei stanco, di fare il farfallone? È davvero pensi che io, che "ho il mondo in mano"(anagraficamente), possa accettare di fare la tua amante, di nasconderti a casa mia??" Qui siamo proprio fuori. Devo dire che è molto sicuro di sé. Una donna disperata troverebbe quello che cerca.
Un altro, con famiglia disastrosa alle spalle, dopo il primo entusiasmo, mi mette davanti tutti i programmi famigliari dei successivi tre mesi, come a dire (e come dirà) che in sostanza non ha tempo per me, e altro che ora vi risparmio.
Un altro mi dice chiaramente che la donna deve stare un passo indietro. Stronzo all'ennesima potenza, come a sottolineare che rimarrò da sola perché sono troppo indipendente. Sì, l'ho fatto arrabbiare.
Questo negli ultimi tre anni. Dopo che il mio ex mi ha lasciato per il demonio.
In mezzo altre uscite conoscitive, concluse rapidamente e rapidamente dimenticate, perché parliamo di cose che voi umani....
Tutto ciò per dire che non ho nessuna difficoltà a conoscere gente, a flirtare, ad avere richieste di appuntamenti. Ma poi...ma poi...
Sono desiderata, ma quando si chiude il cerchio, tirando le somme, mi si prospettano solo ruoli da amante, da tappabuchi e, scusate l'espressione, da "buco". Eppure non sono quella libertina. In tutto il bailamme di cui sopra, da quando sono sola sono stata con due uomini, che comunque ho frequentato per mesi.
Un tempo le cose non avevano un ordine diverso? Sto raccattando psicopatici? Devo farmi assistere io da uno bravo? Devo accontentarmi? Sono confusa da tutto questo, non so più chi sono e cosa sono, mi sembra di essere solo un'illusione, nel credere che le relazioni di coppia funzionino anche bene, che portino via e benessere nella vita di una persona.
Che ne pensate?
Gio
10
Ott
2019
Non ho più parole
Durante una serata tra "amiche" e le metto tra virgolette perché credo che la falsità delle donne non ha eguali, e specifico amiche più di mia sorella che mie, ho discusso con una pseudo amica di mia sorella perché non mi piaceva il modo in cui la stava trattando. Senza entrare nello specifico e scrivere un poema, il motivo è veramente stupido tanto che certi comportamenti non li accetto se si parla di amicizia. Mia sorella è una cogliona, ha 33 anni ma non dice mai quello che pensa e perdipiù si circonda di gente falsa e che non la stima. Ieri non ci ho visto, e ho messo al suo posto una stronza. Morale della storia: per mia sorella dovevo farmi i cavoli miei. Probabilmente ha ragione ma ho perso totalmente la stima nei suoi confronti perché non rispetto le persone che si lasciano trattate di merda. Mi sono risentita, sono più piccola, ma ho il difetto di dire sempre ciò che penso senza mezzi termini e in più mi è venuto come un senso di protezione. Se questo è il ringraziamento allora è vero che si campa cent'anni se ci si fa i cazzi propri! Peccato che io non sia così...
Gio
10
Ott
2019
Ansia da studio
È un periodo di merda. Devo dare due esami a dicembre , ma il problema principale è che pur avendo il tempo di studiare c'è qualcosa dentro di me che me lo impedisce . Mi sveglio con l'ansia di affrontare quelle pagine . Cosa c'è più semplice di sedersi alla scrivania leggere e ripetere? Per me è un incubo . La cosa peggiore è che se continuo così mi rovino da sola .
Gio
10
Ott
2019
Non capisco se è normale pensare così o no
Ciao a tutti. Inizio subito dicendo che vorrei che evitate i commenti della serie "tu non lo ami XD". Vorrei delle opinioni serie, anche perché ho bisogno di un confronto.
Io e il mio ragazzo stiamo assieme da 7 mesi circa, io ho molti blocchi emotivi dovuti a dei problemi risalenti alla mia infanzia (per chi non lo sapesse, si, l'infanzia incide sul nostro futuro relazionale ed emotivo).
Adoro questo ragazzo, veramente, ma non sopporto quando lui è troppo appiccicoso o mi sta troppo attaccato. Non capisco se è normale che mi dia fastidio o se non lo voglio più come prima... Dal mio punto di vista credo sia la prima opzione, perché mi sono sempre piaciute le sue attenzioni, ma quando è troppo è troppo..
Voi che dite? È normale in una coppia pretendere I propri spazi ma aver paura di perdere una persona ed un punto di riferimento? Io mi sento molto vulnerabile e non ho punti di riferimento perché ho 21 anni ma non ho mai avuto una storia seria
Gio
10
Ott
2019
La vittima frega tutti
Il mio compagno e un uomo insopportabile,e divorziato ,e nonostante ciò , qualsiasi cosa accada tra noi lo racconta alla sua ex moglie ,ora non mi è mai piaciuto questo suo atteggiamento ,ma dato che hanno una figlia ho sempre fatto silenzio.pero io per lui continuo a fare sacrifici senza ricevere nemmeno rispetto ,tant t per cominciare ho cambiato paese x lui l'ho seguito e convivo isieme ,vedo i miei genitori ogni 7 mesi che tra l' altro lui nemmeno caga ,poi invece io per la sua famiglia devo fare la badante e accudirli .quando usciamo o ci troviamo in qualsiasi posto anche mentre guida guarda tutte le donne che passano oppure se stiamo in pizzeria fissa le donne e nemmeno mi guarda come se io fossi una cessa ,ma cazzo! Sono bella e anche tettona che cazzo mi guarda le altre????basta mi sono stufata di dare senza ricevere ! Anzi mi umilia di continuò mi fa sentire un cesso eppure io nn lho mai tradito in 7 anni che stiamo insieme ,non mi sento di sposarmi con lui se fa così schifo adesso figuriamoci dopo.
Mer
09
Ott
2019
Perché?
Sono amareggiata e delusa, mi chiedo perché, perché non riesci a fare il padre? Perché dopo un figlio ne hai voluti altri se non ti sentivi in grado di crescerli? Perché non ci provi neanche? Perché hai un pensiero per tutto e tutti e mai per loro? Perché ti comporti così? Perché? Come compagno non sei male, ma come padre fai veramente schifo e io sto male, sto male perché non so cosa fare, come posso aiutarti? Come posso aiutare i nostri bambini? Sentirti dire certe frasi mi ferisce profondamente, sono delle cattiverie gratuite e la cosa più triste è che sono convinta che queste cose le pensi veramente. A volte penso che sarebbe meglio se tu non ci fossi, ti amo, ma a questa famiglia porti troppa sofferenza.
Mer
09
Ott
2019
Dedicato
https://youtu.be/T5SZ5JBwLZ4
Buonanotte ❤️😘
Mer
09
Ott
2019
hmm...
ma se un ragazzo ti dice che hai una schiena sensuale, cosa vuol dire?
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