Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 656)
Sab
25
Ago
2018
opportuniste
non è possibile che mi chiamate solo quando non sapete a chi dire i vostri problemi, poi quando vi chiedo di uscire non potete e poi vi vedo fuori con altre... avete rotto... da oggi in poi se volete una consulenza o una persona con cui sfogarvi mi faccio pagare, e che cavolo!
Sab
25
Ago
2018
Senza Titolo
Ogni giorno penso a te
Ogni istante
Non sai cosa darei per mostrarti cosa accade dietro un monitor
Giuro di non averti detto cazzate
Lo giuro sulla mia vita
E mi sento morire dentro perché pensavo potessi stare meglio
Ma sto peggio
Chi ti ha contattato è la mia migliore amica
Che secondo te prima o poi mi abbandonerà
Ha detto che avrebbe voluto darti il mio numero
Ma hai rifiutato
Ho creato kik PER TE
PERCHÉ PENSAVO VALESSI LA PENA
MA ORA MI SPAVENTI A MORTE
COSA VUOI ORA DA ME?
Sono pentita di essere entrata in chat per sfogarmi
Ma GRAZIE ANCHE A TE ORA HO COMPRESO QUELLO CHE NON VA
VAGO ANCORA... NON DORMO...NON VEDI?
AVREI CONCESSO A TE DI AVVICINARMI
PERCHÉ MI FIDAVO
MA ORA HO PAURA
CREDIMI
PERCHÉ NON SO CHI TU SIA
Sab
25
Ago
2018
Nessuno mi conosce
Nessuno in realtà mi conosce veramente. Quando sono con altre persone non sono mai me stesso e sono stufo. Con gli amici con cui esco divento una persona piatta perché preferisco non esprimere mai la mia, penso sempre che a nessuno interessi ciò che dico, anche perché spesso non mi ascoltano. Con i miei genitori sono ancora un'altra persona, sempre col muso,menefreghista, penso che loro mi vedano come un inetto, un fesso, una persona poco intelligente,insomma, un incapace. Quando sono da solo a casa sto bene perché sto nel mio e posso essere io. Però poi mi faccio schifo.
Mi parlo allo specchio e cerco di capire cosa ho di buono, penso che ho degli amici, ma penso che quando esco con loro l'ansia mi uccide, non riesco a mangiare e vomito nel caso. Piango.
Penso di avere dei problemi di non essere normale e allora non mi faccio più vedere per un po'.
Vorrei una persona che mi apprezzi, ma credo che fin quando non la troverò rimarrò in questo limbo.
Sab
25
Ago
2018
Senza Titolo
Il mio ragazzo mi dice sempre "eh ma riprenditi però" tutto le volte che mi vede triste. Ma perché non capisce che ho bisogno che sia lui a tirarmi un po' su??? Mi calcola un giorno e pensa vada bene per tutta la settimana!
Quanto cavolo mi snerva percepire dalle sue risposte che non mi capisce?? pff.
Una mancanza di delicatezza sempre................ che palle.
Ven
24
Ago
2018
Senza Titolo
Non ho nulla da confessare... ho solo voglia di parlare. Non avrei mai pensato, fino ai tempi dell'adolescenza che sarei rimasta senza nessun amico...zero. Eppure ne avevo abbastanza, mi piacere avere una vita sociale. Col tempo mi sono ridotta da sola. Ho una grande famiglia, animali, "amici" che vanno e vengono da casa mia... eppure nessuno con cui io possa parlare. Mi sento sola. Mi sembra che la vita stia correndo via da me senza che io riesca più a gestirla.
Ho un'alta concezione di me, della mia persona, mi sento davvero migliore rispetto a molte persone... Dicendolo sembra un po' presuntuoso ma lo penso davvero. I miei pensieri si articolano in maniera buona, almeno finchè non sento che l'altro lo meriti.
Cerco di leggere le persone e quando ne conosco qualcuna, specialmente se non fanno parte del "gruppo vip" la guardo sempre in potenza e cerco di dare il massimo per dargli quello che altre persone, per dettagli più o meno importanti, non gli danno.
Sì, sembra un pensiero contorto senza sapere i fatti, ma non importa. Non so perché ho iniziato a parlare di questo.
La verità è che nella vita privata, è vero che sono sola, ma le persone che "ho salvato" mi hanno adorato, chiunque mi conosca sa che sono un uragano, che stravolgo la vita delle persone, che so dare tanto e che sono davvero una come poche.
Mi tortura il pensiero che questa stessa impressione io non riesca a darla in altri campi. Sto cercando lavoro da un po', vengo sempre scartata. Eppure a me sembra che i colloqui vadano bene, mi espongo in lingua italiana, mi presento per come sono... ma vengo sempre scartata. Non immaginavo che avrei suscitato questo nel selezionatore, avevo un'autostima più elevata. Autostima che stanno prendendo a bastonate, uno per uno. Da una parte penso che mi scartano perché "non mi so vendere", non riesco a far capire il 40min di conversazione che sono una persona ricettiva come pochi, che imparo davvero tutto subito e non c'è niente che io non sappia fare (forse dicendolo mi prendono per falsa?), d'altra parte mi sto ponendo sotto analisi.
Io vengo dal sud, e sicuramente il mio accento è diverso dai lombardi... potrà mai essere questo motivo di esclusione? se io fossi una recruiter a .... non so, Catania... non escluderei un candidato perché ha accento di Bolzano. Ma al nord vale lo stesso?
ipotesi n2, posso non piacere per il mio aspetto. Non avrò forse i lineamenti delle belle ragazze magre e appariscenti che si vedono in giro, ma sono pulita, ho un sorriso bianchissimo, mi vesto sempre in maniera ordinata (forse non all'ultimo grido, dato qualche kg di troppo, ma nemmeno come una suora)... credo di presentarmi bene, Quindi mi sorge il pensiero: può essere che mi scartano perché sono grossa? e per grossa intendo 78kg x 165 . Poi vedo certe foche sciatte coi capelli sporchi e l'alito pesante che hanno un lavoro... e capisco che se fosse per questo potrei ancora avere speranza.
Non saprei che altro ipotizzare... fatto sta che mi sta demoralizzando tanto questa storia. Finché venivo esclusa percHè il cv era squallido lo arrivavo a capire, ma essere esclusa solo dopo aver portato la mia persona in carne ed ossa mi uccide lentamente. L'idea di me "tutto fare" viene presa a bastonate e vengo buttata in un angolo, dopo che per 26 anni sono stata considerata sempre la persona a cui rivolersi per avere qualsiasi tipo di aiuto. Ora mi sento esclusa, emarginata, schifata.
Nonostante questo continuero a cercare lavoro, perché mi serve. Prima di tutto per me stessa, per ricordare a me stessa che sono sempre la persona che non molla davanti a nulla e che da sola può fare tutto.
Quando ho deciso di iscrivermi all'università ho cambiato città, dall'estremo sud sono passata all'Italia centrale. E' stato difficile, il primo anno mi ricordo ero molto depressa, anche perché ero lontana dal mio ragazzo dei tempi, cittàà nuova, amicizie nuove... ma ce l'ho fatta. Ora tutta la mia nuova vita è lì, ma mi sto facendo coraggio per cambiare ancora, per andare ancora più al nord e rivivere di nuovo l'esperienza di stare lontano dal mio ragazzo e in una citta nuova, amicizie nuove, lavoro nuovo.
Una paura terribile di ricominciare una seconda volta, eppure ci sono. Perchè voglio concludere qualcosa in vita mia, e non posso stare ferma ad aspttare che il tempo passi. Ma sembra che questo non importi a nessuno. Vorrei Mi sembra sempre che nessuno effettivamente capisca cosa provo, con un pensiero fisso ogni giorno. Vorrei un po' di supporto, almeno dal mio ragazzo visto che in famiglia non parlo di cosa provo... Ma neanche lui sa darmelo.
Non perché non mi voglia bene, forse è solo un po' "troppo" diverso da me sotto questo aspetto. Non capisce che se a mezzogiorno gli dico che sono triste, magari mi da supporto sul momento, ma non capisce che la mia tristezza la ritroverà nel pomeriggio e nei giorni dopo finché qualcosa non cambierà o finché non mi farà effettivamente distrarre.
A volte si rivolge che è un amore, altre volte se lo scorda totalmente. Ma non voglio che parli con me sempre di cose pallose vorrei anche solo che avesse il pensiero a tenermi un po' più compagnia, a farmi sentire un po' di più la sua presenza anche se siamo distanti, anche con una chiamata in più o un sorriso in più, o anche se solo mi proponesse di giocare o fare qualcosa insieme anche se siamo distanti...invece lui se lo scorda proprio, ha anche le sue cose da fare ecc, ma io mi sento sola. Terribilmente. Una solitudine che mi divora. Una paura per il cambio vita che mi attanaglia e non ho il giusto supporto. Vorrei fare tutto con lui, stare sempre con lui, parlare sempre con lui... forse è per questo che non mi sembra mai abbastanza...
Il bello è che nonostante ci pensi sempre e nonostante io voglia praticamente un rapporto più ossessivo (non da malati, solo un po' di più di quello che ho)... sento tanto amore ma sento di doverne manifestare di più e riceverne più manifestazioni, voglio sempre più presenza più squadra... sempre di più sempre di più ne sento la necessità...be, nonostante questo a causa di tutti i miei pensieri che mi tormentano ogni giorno divento isterica e per un motivo o per un altro finiamo sempre a discutere.
Vorrei più squadra ma mi sento sempre più insicura, e vado ottenendo l'effeto contrario. Mi sto trasformando in un mostro.
Tengo sempre duro, cerco sempre di essere forte, sempre più forte, ma sento che dentro ogni tanto vado in pezzi.
Come ne esco? Domanda da un milione di dollari, sia perché non so più che ho scritto qui sopra, non se se bbiate effettivamente capito nulla della mia follia, sia perché non so se nessuno sia arrivato a leggere effettivamente la domanda o si è sparato prima dalla noia xD
Insomma, non so che ci faccio qua. Anche se ammetto che scrivere parte dei miei pensieri a muzzo mi è piaciuto.
ciao
Ven
24
Ago
2018
Mi cade il mondo addosso
Sto malissimo, mi sono senore ritenuta una brava persona con pensieri buoni e ho sempre voluto più il bene degli altri che ilmio.
Questo mi ha portato ha non pensare alle conseguenza della mia bontá e ora tutto mi si ritorce contro.o
Il mondo fa schifo, la giustizia fa schifo, lafamiglia fa schifo, tutto mi sta ammazzando.
Tutto insieme
Io per fare del bene o fatto del male all amore della mia vità senza volerlo
Eora mi ritrovo conun angoscia, una paura, un disgusto verso me stessa... Mi faccio schifo e non non sono utile a nessuno... Sono da sola, e questa solitudine me la sono creata io, con lamia troppa bontá e ingenuità.a
I miei genitori mi hanno tradito, dopo che io ho tradito perloro! I miei amicimi hanno tradito dopo che io ho combattuto per loro. E dietro a tutto uesto dovevo solo stare accanto all amore dellamia vità al papá di miafiglia. E invece per proteggere tutti gli altri ho annegato lui! E ora tutti mi hanno accoltellato e io ho accoltellato lui.
Mi sento uno schifo, mi sento sola, fessa, cattiva, traditrice, e non so come risolvere tutto questo schifo.
Ho unangoscia insopportabile.
Ven
24
Ago
2018
ho fatto tabula rasa. mors tua vita mea
amiche che si sono dimostrate stupide e disempatiche non le voglio più, ho chiuso non mi interessa più della loro vita e personalità cringe io ho bisogno di persone forti e che sappiano dimostrare il loro valore, non di oche che non sono capaci di intavolare un discorso serio. 8 anni è durata la nostra amicizia, un'amicizia stupenda ai tempi del liceo ma che con l'università e impegni vari non siamo riuscite a mantenere. si sono trovate altre amiche con cui uscire e scassare l'anima con i loro finti problemi e di questo sono felice, ma io intanto sono rimasta sola. per fortuma ho il mio ragazzo e altre ragazze con cui posso parlare (ma che non deifniirei migliori amiche come le sopra citate), e un sacco di tempo per lavorare su me stessa e sui miei obbiettivi, ora che ho fatto tabula rasa e ho carta bianca. posso fare quello che voglio. mi sento libera e sola, sto cercando di farmela andare bene e di trovare i lati positivi della situazione, ma il fatto è che mi manca non avere più amiche così intime.
non posso tradire me stessa, quello in cui credo e quello a cui do importanza. lo vedrei come una mancanza di rispetto nei miei contronti, quindi ho tradito la loro amicizia per salvaguardare me.
sono una stronza egoista e non mi sto pentendo di quello che sto facendo. io vengo prima. mors tua vita mea.
Ven
24
Ago
2018
Voglio diventare ricco per sbattere i soldi in faccia ai miei compaesani bigotti
Voglio diventare schivosamente ricco per andare in ferrari dai miei compaesani e sbattergli le banconote da 500 euro in faccia esclamando: "chi è il fallito ora?!"
Ven
24
Ago
2018
Perchè non cerchi di capirmi?
Cara mamma. Mi hai sempre ripetuto che potevo scegliere qualsiasi cosa nella vita perchè è breve e per questo bisogna fare ciò che ci rende felice. Io mi sento veramente bene quando faccio volontariato ma ciò non significa che non voglio impegnarmi con l'università o che smetterò di studiare!! Ogni volta che provo a dirti tutto questo inizi a fare le tue solite facce di disapputno perchè vuoi sentirti dire quello che piace a te. A volte ti faccio contenta ma altre non mi apro e così ti innervosisci non capendo il motivo per cui non riesco a parlare con te. Vorrei sentirti dire un "Fai quello che vuoi, decidi tu e qualsiasi cosa sceglierai non inizierò a darti i consigli su ciò che sarebbe meglio. Sarò accondiscendente e se anche la tua scelta non mi va a genio la rispetterò". Tra poco rinizierò l'università e bisogna che tu capisca che io ho il diritto di essere felice a modo mio e non di sentirmi sempre in errore e giudicata. Queste cose te le dovrei dire in faccia e spero di riuscirci un giorno.
Ven
24
Ago
2018
NON CAPISCO
facendo due conti se mi paga il 31 di ogni mese invece del giorno previsto 10, mi tolgono praticamente un mese? avanzo soldi? tiro merda
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