Tutti gli sfoghi
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Dom
09
Set
2018
Non so cosa fare...
ciao a tutti, è la prima volta che uso questo sito e se faccio qualcosa di sbagliato per favore abbiate pazienza con me... detto questo cercherò di essere il più sintetico possibile nel mio sfogo. Sono un ragazzo di 17 anni ( fra quattro mesi farò i 18), sono al quarto anno di liceo e sono alto 161cm. Da circa 4 o più anni non mi capitava di provare qualcosa per una ragazza, in questi anni non ho mai trovato una ragazza che mi piacesse, figuriamoci innamorarsi. Ma circa un mese fa mi è successa una cosa... sono andato ad un concerto nella mia città e li ho incontrato una mia compagna di classe insieme ad una sua amica (la ragazza in questione è l’amica per essere chiari). Ci siamo conosciuti li, ad un concerto metal e giuro che non mi sono divertito mai così tanto come quella sera. Fatto sta che dopo aver conosciuto questa ragazza anche solo per una sera, ho cominciato a sentire qualcosa, qualcosa che non provavo da tempo, e pian piano mi sono reso che lei mi piaceva, ma davvero tanto. Così siamo usciti ancora insieme ad altri amici, e li l’ho conosciuta ancora meglio... abbiamo molti interessi in comune, oltre al genere musicale ci sono altri aspetti che condividiamo, non entrerò nei particolari, sappiate solo che la seconda sera ogni volta che mi raccontava qualcosa mi rendevo conto quella cosa piaceva anche a me. E così è passata la seconda sera, sono tornato a casa, ci siamo salutati con un bacio sulla guancia e ognuno per la sua strada. Fin ora tutto piuttosto normale direte voi, ti piace una ragazza, tutto qua provaci e basta al massimo va male direte...ecco ora arrivano i particolari che rendono la faccienda complicata. Lei ha 2 anni in più di me, fa già l’università e praticamente vive in un’altra città con delle coinquiline, e come se non bastasse è più alta di me. Ora tralasciando il fattore dell’altezza che so bene non essere una cosa così grave, rimane tutto il resto... dopo anni che non incontravo una ragazza che mi facesse provare qualcosa, mi sto innamorando di una ragazza fuori dalla mia portata, non ho nemmeno la patente e ancora faccio il liceo, mi sento perso e un idiota... vorrei fare qualcosa ma è come se io fossi un ragazzino in confronto a lei, faccio una vita da ragazzino. non ostante io abbia quasi 18 anni, non li dimostro, sono basso, poca barba e baffi e sono pure magro. non mi ritengo un brutto ragazzo, ma comunque non sono neanche un modello, cerco di lavorare sul mio fisico e sulla mia autostima... ma è veramente difficile quando il tuo cuore e la tua mente ti fanno uno scherzo del genere in un momento della tua vita in cui un amore impossibile ( e probabilmente non corrisposto) è l’ultima cosa di cui avevi bisogno. In sintesi non so cosa fare... se qualcuno avesse un consiglio da darmi mi darebbe una mano, se hai letto tutto ti ringrazio del tuo tempo...
Ps: non rispondete cose tipo “ e ma come fai a innamorarti dopo averla vista 2 volte “ o “ ma sei troppo giovane non sai nemmeno cosa vuol dire amare” perché sono stronzate, io sento che mi piace e sono abbastanza grande e ho avuto le mie esperienze per sapere cosa vuol dire amare, detto questo grazie e mi sento un povero coglione
Sab
08
Set
2018
mi piace usarla
sono andato a letto con la fidanzata di un conoscente, uno della compagnia di amici con cui si esce, ragazza normale bassa con qualche kiletto in più ma ci ho sempre fatto un pensierino, il fidanzato è un'ameba letteralmente, pieno di paranoie e cazzate varie, con lei ci parlo bene invece è un mondo non sviluppato a causa di quella zavorra umana. non che mi interessi la questione interna. fatto sta che ci finisco a letto. una 2 3 100 volte. insomma divento l'amante segreto, la trasgressione. e devo dire che mi piace la cosa. booh sarà la psicologia la rivolto come un calzino, la riempio come un cannolo e mi piace proprio l'idea di vederla tutta bella santarellina fare la fidanzatina, che magari prima gli ho scaricato un ettolitro di sbobba del culo. Insomma è come avere na specie di schiava sessuale, lei non lo lascerebbe mai, a me piace usarla come una svuota coglioni pronta disponibile e se si lamenta faccio l'amante geloso e va nel panico concedendosi pure di più, strizza che la cosa esca. ovviamente io sono muto come una tamba, e oggi proviamo a riempirla di vasellina che voglio infilarci una mano in quel sederino finchè non si piegerà in due. per il resto è un'amica l'aspetto sessuale è una cosa tra me e lei, mi sta simpatica e gli voglio pure bene, ma non ce la faccio a fare il santo a letto, bravo ragazzo preciso educato fuori, ma a letto voglio tutto e pure di più, mi piace far godere tanto quanto far soffrire è la cosa bella del sesso. penso che se la cosa va avanti così gli proporrò anche di aggiungere qualche amico chissà fino a che punto la si può spingere una donna sessualmente.
Sab
08
Set
2018
Mi sto innamorando della collega nuova
In ufficio hanno rinnovato mezzo personale e la nuova collega con cui collaboro mi fa un sesso tremendo nonostante non sia per niente bella in viso ma abbia un corpo bellissimo. Sembra molto timida cerco di parlarci il più possibile per conoscerla meglio e devo dire che come persona non è per niente male, mi incuriosisce molto sia sessualmente che come essere umano. Ho sempre avuto un sacco di belle donne ma mai nessuna relazione seria perché ho sempre pensato di non essere pronto a condividere il mio mondo e la mia quotidianità con una donna ma ora è arrivato il mometo e mi sento pronto a fare questo passo. È da quando sono sessualmente maturato che mi sono interessato di donne facili da broccolare e con cui divertirsi senza coinvolgimento emotivi quindi con questa ragazza non so bene come comportarmi, lei sembra diversa dalle altre. Non si mette in tiro anzi si veste molto semplicemente con poco trucco ma la cosa che mi piace più di lei è la forza e strafottenza che mostra verso le difficoltà e i momenti brutti, sembra proprio una donna forte di quelle che non guardano in faccia a nessuno per raggiungere i propri obiettivi. Io ne rimango affascinato ogni volta che la vedo o la sento parlare, muoversi, camminare mi fa impazzire e la desidero in tutti i sensi come ho scritto prima. Però per la prima volta in vita mia sono insicuro. Le donne sono sempre venute da me, questa volta devo fare io il cacciatore e conquistarla. Lei mostra interesse nei miei confronti ma non si sbilancia, credo per insicurezza nei confronti del suo aspetto (una amica in comune mi ha spifferato che questa ragazza ci proverebbe tranquillamente con me se si sentisse più bella) e credo perché sia intimidita dalla mia di bellezza (che fino ad adesso mi è sempre stata d'aiuto e ora mi si ritorce contro!).
Non vedo l'ora di approfondire il rapporto con lei e scoprire che tipo di essere umano sia, per la seconda volta di numero in vita mia sto provando interesse non per il corpo ma per l'anima di una potenziale compagna stabile. Vi terrò aggiornati 👋
Sab
08
Set
2018
Lasciare percorso studi
Buongiorno, vi spiego in breve, spero possiate darmi un consiglio.
Ho sempre avuto la passione per la storia, finito il liceo ero indecisa su quale iniveristà intraprendere. Ho fatto il test di sanitarie e sono entrata ad infermieristica, ma poi ho deciso di rifiutare il posto e percorrere un percorso umanistico: storia.
Mi sono immatricolata come part time, non solo per la lontananza della sede universitaria, ma perchè così avrei potuto trovare un lavoretto, ma l'unica cosa che ho trovato sono stati posti come promoter (che ho fatto) e un call center che è durato poco.
Adesso ho concluso il terzo anno, ho davanti a me un altro anno di esami prima della tesi (noostante sia una triennale sono indietro). Vorrei mollare tutto.
So che molti la giudicheranno come una pazzia e per questo cerco di pensarci bene, però ho preso troppo tardi coscienza del fatto che la mia laurea sarà inutile, quello che avrò in mano (anche prendendo la magistrale in storia) non sarà valso, economicamente parlando, un bel niente.
Avevo perfino pensato di provare il test di psicologia (anche se ora è tardi). ho troppa confusione in testa, quando a questa età (22) bisognerebbe essere già sulla strada giusta.
Sab
08
Set
2018
sotto pressione
Mi chiamo Marco, ho 25 anni, abito in un paesino dove non c'è mai in giro nessuno di interessante ... sono uno studente in archeologia, non ho un lavoro e non ho nemmeno una ragazza, mai avuta una seria ... mio padre ha un officina meccanica in cui ci lavora da solo, ha da poco raggiunto l'età pensionabile ma continua a lavorare.
Mia mamma non lavora, e credo che stia cominciando ad andare con la testa e per motivi ancora da scoprire non cammina piu bene.Ho anche due sorelle una che dall'alto dei suoi 20 anni è sempre in giro spendendo soldi non suoi e facendo di tutto per non rimanere in casa, mia sorella piu grande è sposata con una figlia, che lascia perennemente qui a mo di asilo, la cosa non mi da fastidio, amo mia nipote, ma tutti i giorni averla qui è abbastanza stancante.
Io ... io sto studiando, e sto facendo il possibile per finire al piu presto il triennio. Però, dato che ho studiato meccanica in un istituto tecnico fatto per volere dei miei per poter prendere in mano l'officina, mia madre continua a ricordarmi che se non mi va bene l'universita e quello che vorrei fare io, il posto in officina non me lo leva nessuno.
Ma piu stavo li e piu mi rendevo conto che non era quello che volevo io ... ho sempre il presentimento di avercela sopra la testa stile spada di Damocle.
Io ci ho provato a lavorare con mio padre, e lo aiuto nei momenti di piena con il lavoro, e lo so anche io che non ce la fa piu, è per questo che cerco di studiare il piu possibile, prima finisco meglio è.
Comunque ora ,dopo aver fatto 3 esami di fila fino a metà Luglio, sono stato fermo per qualche settimana (2 o 3 non facendo viaggi e solo un giorno di mare, non ho soldi, non come mia sorella che è andata in 3 posti diversi a spese dei miei) ed ho ripreso un paio di settimane fa, oggi (dopo aver passato gli ultimi 4 giorni a studiare fino a tardi) mia madre ricomincia a dire cose del tipo "sei sempre in camera" , "è due mesi che studi, a quest'ora dovevi aver gia finito" e quando le ho detto che avevo ripreso solo da due settimane lei urlando dice " COME? SOLO DUE SETTIMANE?? SE LO DICEVI PRIMA POTEVI ANDARE A LAVORARE CON TUO PADRE CHE E' LI CHE NON SA PIU COME FARE!!!" .
Il fatto è che mio padre sa che io sto studiando per fare altro, credo che lo abbia capito che non è il mio lavoro star li con lui, è mia madre che non ha capito una bega e continua a cercare di buttarmi in un lavoro non mio.
non ce la faccio piu
Sab
08
Set
2018
Sito
Vengo su questo sito ogni tanto quando mi annoio, ormai da tanti anni.
Peró ci sto perdendo gusto. Ormai è solo pieno di donne che si lagnano di situazioni sentimentali e di millenials pseudo depressi.
Che palle, non è piú divertente .
Sab
08
Set
2018
sfogo autocommiseratorio
[Insert "generico sfogo autocommiseratorio" here]
Sab
08
Set
2018
Relazioni
Mi confessó che provava dei sentimenti per me. Lo vedevo come un semplice amico,non provavo amore nei suoi confronti,man mano che passava il tempo decisi di stare con lui e provare a conoscere il suo carattere e ció che voleva realmente da me. Era così gentile,affettuoso,mi stava vicino nei momenti di gioia e felicità,ma soprattutto nei momenti di tristezza lo trovavo sempre al mio fianco,pronto a darmi una carezza o una parola di conforto. Improvvisamente dopo tanti mesi di frequentazione e di sincera amicizia,avevo capito che nel mio cuore c'era sempre un posto per lui,qualcosina era cambiato. Così il 30 ottobre ci fidanzammo.
Dal momento in cui ci siamo fidanzati,e finalmente aveva ottenuto ció che desiderava (stare con me), é cambiato caratteralmente!
É passato dal buongiorno amore a (sei una stupida,non capisci mai nulla,e altre parole pesanti) facendomi sentire sempre di troppo o poco desiderata. Totalmente differente rispetto all'inizio,non era piú la persona di prima. Quando sbagliava voleva risolvere tutto con qualche lacrimuccia e delle frasi dolci accompagnate da "perdonami,scusami". Negli ultimi periodi era molto nervoso,e diceva di non saper controllare la rabbia,e alcune volte mi faceva molto male!
Ho sempre perdonato i suoi errori,le sue parole,la violenza verbale e tutto. Adesso mi chiedo,ha senso piangere e continuare a sbagliare? Se dici di amare,perché poi non ti comporti tale? E non dimostri tutto alla persona amata? Forse tutto ció esiste solo nelle favole.
Ho deciso di lasciarlo,siamo stati distanti 2 mesetti,e dopo l'avvicinamento non é cambiato nulla,addirittura è peggiorato totalmente.
Adesso continua a contattarmi dicendomi che gli manco e che vorrebbe provare a cambiare per me,ma non credo più alle sue parole.
Aspettavo il suo cambiamento,e mentre aspettavo sono cambiata io.
Cosa ne pensate?
Sab
08
Set
2018
Madre inadeguata
Sto molto male stasera. Spero che non mi giudichiate per le mie parole e spero che qualche mamma legga il mio sfogo. Sono madre da 7 mesi e amo mia figlia alla follia. Io e mio marito ci abbiamo messo due anni per averla e abbiamo sofferto molto il tempo in cui non arrivava. Sono una ragazza extracomunitaria e vivo in Italia da 21 anni. Ho passato un’infanzia molto difficile che mi ha lasciato conseguenze psicologiche non indifferenti. Non ho più mia madre e qui dove vivo non ho nessun parente tranne mio padre, che da quando è rimasto solo ovviamente non sta bene. Mia sorella è lontana ma comunque non ho grandi rapporti con lei. La maternità è stata una gioia grandissima. Finalmente ero riuscita ad avere qualcosa di MIO. Ero riuscita a costruirmi una famiglia. Mia figlia è una bimba sana, bellissima, simpatica, socievole, solare che dona sorrisi a chiunque la guardi. Una felicità indescrivibile immaginate??? Eppure io mi sento estranea. Mi sento come se mia figlia non mi appartenesse, come se non centro niente con tutto questo. Mi occupo di lei da 7 mesi completamente da sola senza aiuti. È cresciuta grazie al mio latte e adesso grazie alle pappine che le cucino io. Amo passare il tempo con lei, giochiamo, ridiamo, piangiamo quando fanno male i dentini e cerco sempre di darle più serenità possibile. Eppure mi sento piccola come una formica. Non riesco a sentirmi importante nel mio ruolo di madre. Mi basta che per la stanchezza non riesco a stare tranquilla come dovrei per sentirmi totalmente inadeguata. Ok che non ho mai avuto una grande autostima ma non posso sentirmi l’ultima del mondo adesso che dovrei essere il punto di riferimento della mia bimba. Forse è perché lei non dimostra gratitudine e amore verso di me? Preferisce il padre e appena lo vede sgambetta per essere presa in braccio da lui. Quando sta in mezzo alla gente è socievole e anche con gli estranei, non sente la mia mancanza e non mi cerca mai e non cerca neanche il mio sguardo. Tutto questo mi fa molto soffrire e penso di non essere riuscita a creare un buon legame con la mia bimba. Lei è l’unica cosa che ho. L’unica gioia nella vita adesso sta diventando una sofferenza? In più la famiglia ossessiva di mio marito non aiuta. Stanno tutti addosso a questa unica nipote e sono tutti difficili da gestire. Ho provato a parlare con mio marito di questa mia situazione mentale ma lui mi ha solo fatto sentire ancora peggio dicendomi che non sono grata per quello che ho, che non mi accontento mai e che non apprezzo quello che mi è successo. Io non credo proprio di non apprezzare quello che ho, anche perché mia figlia è una grande ricompensa a tante cose, ma non può farmi sentire in colpa perché ho dei dubbi e delle paure. Ho paura di non costruire un buon rapporto con mia figlia, ho paura che da sola e senza un supporto morale non riuscirò a fare bene il mio ruolo da madre, e soprattutto ho paura che qualcuno mi rubi l’amore di mia figlia. Per favore non ditemi che sono possessiva. Ogni mamma è possessiva con il proprio cucciolo. Mi sento debole psicologicamente e adesso avrei davvero bisogno di una persona famiglia, amica , una parola di conforto, un abbraccio caloroso che non mi faccia sentire sola. Perché mi sento davvero sola. Grazie per chi leggerà questo mio lungo sfogo
Ven
07
Set
2018
Senza Titolo
È finita a merda, com’era prevedibile.
Ti ostini a non darmi uno straccio di spiegazione, allora vai a fanculo.
Adesso prevedo un lungo periodo di silenzio reciproco. Quantomeno, io cercherò di tener fede alle mie parole, perché questa volta non hai giustificazioni.
O hai mentito per tre anni, o stai mentendo adesso.
In entrambi i casi sei un bugiardo immaturo.
E quindi cerco di fare ciò che è giusto per me, per quel poco di orgoglio che mi è rimasto in questa pseudo storia che mi ha prosciugata.
Tu, sono certa che saprai non cercarmi più, perché ti è sempre venuto così facile. Ma so anche che mi penserai più spesso di quanto vorrai. E va bene così, ognuno si porti le sue pene.
Vediamo chi crolla per primo, questa volta.
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