Tutti gli sfoghi
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Mar
30
Ott
2018
Ex Depressa
Ho sofferto di depressione lo ammetto
per anni non facevo altro che svegliarmi e voler tornare a dormire
non avevo niente
amici o famiglia erano cose che tutti avevano mentre io no
non invidiavo gli altri pero mi sentivo morire dentro
giorno dopo giorno andava peggio sia a scuola che a casa
insufficenze da una parte sberle e bestemmie dall'altra
ho sempre pensato che fosse meglio finirla li, suicidarmi
alla fine non avevo niente da perdere
eppure
eppure non sono mai riuscita a farlo,
speranza
era comparsa all'improvviso per poi morire e ritornarepiu insistente di prima
la speranza la consideravo stupida, banale ma
mi faceva sentire bene
avevo cominciato a vederla come un pesce che nuotava contro corrente
voleva un cambiamento
e lo ha ottenuto
cio messo del tempo
mesi
se non adirittura anni
ma ogni singolo giorno è stato importante
mi sono riscoperta
mi sono sentita viva
sin da piccola ho pensato di essere solo un qualcosa che respirava
un qualcosa privo della sua identità ma uguale e identico agli altri
questa è una mia scelta
sono io a decidere se fare grandi cose o meno
sono io quella che decide come vuole la sua vita
sono io l'unica padrona della mia anima
é cosi che la penso
avevo iniziato con un sorriso un pò incerto per finire con un sorriso pieno di gioia e speranza
il potere della speranza,in pratica,è quello che mi ha fatto andare avanti senza mai mollare
nonostante io in quei momenti, e anche in questi, non avrei potuto fare nient.
La poesia che mi ha dato inspirazione si chiama Invictus
Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro
Ringrazio qualunque dio ci sia
Per la mia anima invincibile.
Nella stretta morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi avversi della sorte
Il mio capo sanguina ma non si china.
Oltre questo luogo di rabbia e lacrime
Incombe solo l'orrore della fine.
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
Quanto impietosa la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
La canzone invece si chiama: Everdream composta da epic soul factory
non ha testo ma la musica ti fara pensare
Il discorso da cui ho preso la mia filosofia si chiama
if you want to change the world start off by making your bed
Mar
30
Ott
2018
Toccata e fuga sull'a
Ieri sera sono caduta in basso e mi sono iscritta a Tinder. Mi sento stupida solo a dirlo, anche se ormai son cose comuni e normali. C'è stato uno scambio di interesse con più di un bel ragazzo, e ne ho individuati un paio da cui potrei sentirmi attratta anche dal vivo... Quando però mi hanno chiesto di fare appuntamento per un caffè o per una cena sono venuta meno. Mi sono scusata, ho chiarito che è stato uno sbaglio iscrivermi ed ho ribadito che mi piacevano, ma che non me la sentivo di incontrare al buio degli sconosciuti. Ora mi sento vagamente triste... mi piace un uomo su mille (sia dal vivo che su internet) e mi domando se mai incontrerò qualcuno di speciale che realmente mi faccia perdere la testa. Fine.
Mar
30
Ott
2018
Non voglio più innamorarmi
Che schifo, molti anni fa mi innamorai di una ragazza che mi rifiutó e mi sono ripromesso di non innamorarmi più, infatti ho continuato a vivere felice e sereno, fino a quando non mi innamoro di nuovo, altro rifiuto, altra delusione, che schifo.
Mar
30
Ott
2018
Ancora non riesco ad uscirne
Sono un ragazzo di 25 anni, 2 anni fa ho commesso un errore che mi cambiò letteralmente la vita, tradire la fiducia del mio migliore amico diventando l'amante della sua ragazza (anche lei mia amica). Fu una cosa sbagliata ma io mi innamorai e questo mi portò alla fine, inventai anche tante bugie per far si che lei continuasse con me ma alla fine tutto è svanito, morale della favola adesso che ho perso entrambi continuo giornalmente a pensare a tutti gli errori, tutte le bugie e le brutte azioni che ho fatto, volevo qualche consiglio su come superare i sensi di colpa e farmi meno schifo. Grazie per l'attenzione
Mar
30
Ott
2018
cul de sac
Ho quasi 40 anni, sono una moglie da 12 anni e una mamma do 11, nonostante laureata ho abbandonato ogni velleità di carriera e lavoro, sono caalinga a tempo pieno. Con mio marito ho un buon rapporto ed adoro imiei figli ma mi sto spegnendo. Tutto è così uguale e tutto è così scontato, i viaggi, gli incontri con gli amici, la scuola dei bambini e il sesso ogni fine settimana. Mi sento in colpa, dovrei essere felice ma non ci riesco. Da qualche tempo ho delle strane idee, dopo la confidenza di una mia amica che mi ha confessato di frequentare una chat erotica e di scambiarsi spesso filmati e foto osè, io non riesco a pensare ad altro. La sera i miei pensieri peccaminosi si accendono di giorno, gli stessi pensieri, mi nauseano. Mi sono confrontata con lei che serenamente mi ha risposto di non sentirsi in colpa, che le piace quello che fa e che non fa torto a nessuno, tanto nessuno saprà mai chi è ma si eccita troppo ai commenti degli estranei con i quali si esibisce.
Sto male,mi piacerebbe farlo, mi fa paura farlo. Ho visto che qui parlate spesso di sesso, e ne parlate in maniera aperta, tranne qualche commento di qualche cretino ma quelli ci sono sempre. Mi farebbe piacere leggervi
Mar
30
Ott
2018
ResponsabilitÃ
A te che hai voluto a tutti i costi la convivenza, ed ora che è alle porte non muovi un dito per prenderti mezza responsabilità, scaricando tutto sulle mie spalle, le spese, le utenze, i contratti, ...
A te, uomo che ha sempre vantato un'intelligenza fuori dal comune, e una maturità ineccepibile donata da quei pochi anni che hai più di me.
Non ti meriti un cazzo. Fanculo.
Mar
30
Ott
2018
Ormai va bene tutto
Che gli uomini si sfondino di porno anziché scopare le mogli, che si rifiutino di fare figli e sposarsi, che tutti e tutte tradiscano, scopino a destra e a manca e si facciano selfie nudi da buttare a giro per internet...
Non mi piace questo mondo moderno. Voglio tornare indietro.
Mar
30
Ott
2018
Il mondo sta finendo
Noi 20enni di oggi siamo destinati a vivere una vita di merda.
In due giorni l'Italia è stata devastata dalle tempeste improvvise, come abbiamo tutti visto. Inoltre il 31 ottobre un caldo simile è del tutto anormale e fuori luogo... Le risorse,come l'acqua, che diamo per scontate oggi, sono destinate a finire. Ne saremo sempre di più, con l'aria sempre più sporca, i terreni sempre più inquinati , una crescita esponenziale di tumori.
E sapete cosa mi fa incazzare?
Nessuno fa niente. Nessuno. Si fanno spallucce, si "tira a campà".
Io non voglio vivere in un mondo devastato dal clima impazzito, sovraffollato e saturo di rifiuti .
Dovete capire che per cambiare le cose qui, andrebbe rimontata la ghigliottina
Mar
30
Ott
2018
Calci nelle palle
Ragazze interessate a prendermi a calci nelle palle o simile?
Mar
30
Ott
2018
Sick.
Sono passati quasi 4 mesi da quello che doveva essere l'ultimo esame della mia sessione estiva. Quattro mesi da quando mi sono accorta di aver perso la testa per un uomo di 46 anni, un professore.
Non fraintendete, ho 21anni, un ragazzo meraviglioso che amo alla follia ed una media all'università di tutto rispetto. Tuttavia, da quel giorno di luglio qualcosa è cambiato. Vi dicevo, c'è questo professore che insegna una disciplina studiata al primo anno di corso, molto affascinante, una cultura invidiabile, con due occhi azzurri/grigi capaci di scioglierti anche al minimo contatto visivo, i capelli e la barba grigi ed una voce molto ... Sensuale, ecco. Non è mai stato un mio docente, ma lo è stato di una mia cara amica che me ne ha tanto parlato all'epoca (adesso siamo al terzo anno), tanto da scaturire in me una curiositá tale da convincermi a verificare con i miei occhi se fossero vere le dicerie su di lui. Il primo impatto non fu per nulla positivo, anzi, mi era totalmente indifferente. Fino a quel giorno.
Il 18 luglio ho dato quello che poi è stato il mio penultimo esame della sessione. Nell'attesa del mio turno scopro che la docente con cui dovevo sostenere l'esame ha lo studio affianco a quello di questo professore, che esce e che passa 4-5 volte davanti al banco dove ero seduta con altre ragazze. E niente... Quello che mi era stato indifferente per 2 anni quasi, si trasforma in un pensiero fisso che da quel giorno mi annebbia la mente in maniera crescente. Sono rimasta rapita dal suo fascino e, a quanto pare, è normale tra le ragazze della mia etá. Da quel momento ho cominciato a cercare qualsiasi cosa potesse riguardare la sua persona, sempre nei limiti ovviamente. Da quando è ricominciata l'univesitá lo incontro ogni settimana ed ho cominciato a cercare di attirarlo con lo sguardo, riuscendoci. Ora, io sono sempre stata una persona molto realista, non mi è neanche mai capitato di prendermi un'infatuazione cosí grave per un professore, ma proprio mai. Comunque vi dicevo, sono riuscita a catturare il suo sguardo e non ho fatto alto che peggiorare la cosa... Il suo sguardo è molto, forse troppo profondo e quando ci incontriamo, anche se solo per pochi secondi, la mia voglia di saltargli addosso aumenta sempre di piú. Sono sguardi di pochi secondi, ma sembrano durare un'eternità.
Non a caso ho parlato di "saltare addosso". Già, perché quello che voglio da lui è solo sesso. Puro contatto fisico. Io sono profondamente innamorata del mio ragazzo, ma sul serio, non lo tradirei mai per nulla al mondo e con nessun altro al mondo. Stavolta però, quello che cerco è un qualcosa che non riesco neanche io a spiegarmi. Ci sono notti in cui penso a quanto desiderei una volta sola nella mia vita sentire il contatto della sua pelle sulla mia, le sue labbra sul mio corpo e la mie sul suo... Mi sento letteralmente stregata da quei suoi lineamenti decisi, dalle sue labbra sottili, dalla sua barba grigia... Non so, è come se cercassi in lui un contatto maschile che non ho mai avuto, la voglia di confrontarmi in qualcosa di maturo. E mi conosco. So che mi basterebbe una volta sola per mettere fine alla mia ossessione. Il suo fascino sta esercitando su di me una chimica tale che non riesco piú ad uscirne, io così come tante altre ragazze dell' ateneo. Ma la differenza sapete dov'è? Che io, a differenza delle altre studentesse, non voglio una storia con lui, non gli faccio foto di nascosto, non vedo la fede che porta al dito come motivo di disperazione, io ho la mia vita, una vita che mi va benissimo così dal punto di vista sentimentale, cosí come lui ha la sua, da lui voglio soltanto piacere fisico, sicurezza, calore. E... Se nel caso ve lo stesse chiedendo, no. Il mio ragazzo non è per nulla deludente dal punto di vista sessuale e non ho mai avuto problemi in famiglia, tanto meno con mio padre.
La cosa peggiore è che lui è consapevole dell'effetto che ha sulle ragazze e si è costruito un ego gigantesco, permettendosi di essere abbastanza acido e cattivello con molti. Un ego che però, ho notato sembra si stia sciogliendo sempre di piú anno dopo anno. Questo non fa che peggiorare la mia posizione, perchè il suo essere in qualche modo "affettuoso" non fa che aumentare il mio desiderio.
In tutto ciò mi sento uno schifo perché non dico niente a nessuno, anzi. Quando le mie amiche all'universitá notano gli sguardi che ci scambiamo non fanno altro che mettermi in guardia da lui, trovandogli mille difetti a cui io aggiungo del mio, sperando di far scomparire il desiderio che in quel momento mi assale. Mi sento uno schifo perché ho paura di fargli intendere per sbaglio, qualcosa attraverso qualche sguardo più voglioso ma involontario...
Di una cosa però sono certa... che ho voglia di restare sui miei passi, non ho intenzione di sedurlo, so giá che poi mi sentirei malissimo dopo. Non so, sento di essere in una situazione molto piú grande di me e non so come uscirne.
Spero solo di non danneggiarmi e che questa passione così forte non mi travolga in maniera irreparabile.
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