Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 422)
Mar
05
Mar
2019
Colloqui truffa
Non è uno sfogo, piú una curiosità: se durante un colloquio di lavoro mi dicono che è necessario versare dei soldi per un qualche fantomatico corso formativo/spese di assunzione/cazzate varie e io registro la conversazione posso denunciare i colpevoli e perseguirli legalmente? Una volta per esempio mi è capitato che mi dessero un codice sconto per un sito dicendomi che sarebbe stato meglio che lo utilizzassi prima del colloquio successivo, fissato a distanza di qualche giorno...
Insomma, se li denunciassi passerebbero davvero dei guai o sarebbe una perdita di tempo? In quanto disoccupata ho un sacco di tempo libero, per cui pensavo di coltivare un nuovo hobby e iniziare a perculare i perculatori :)
Di sicuro i veri truffatori, quelli che guadagnano veramente con i loro "affari" sono altri, inarrivabili per una signora Nessuno come me, ma l'idea di rovinare qualcuno che mi crede un' idiota è comunque orgasmica.
Mar
05
Mar
2019
Il desiderio
Sono sposato da 17 anni è ho sempre avuto fantasia da cuckold inizialmente cercavo di internet per approfondire la situazione poi giocavo con mia moglie mentre facevamo sesso a farle pensare al suo ex mi facevo chi col suo nome le mostravo foto di maschi nudi ma lei dopo il sesso non giocava più chi mi può dare un consiglio per iniziarla magari qualcuno ha avuto mia stessa vicenda
Mar
05
Mar
2019
Avevate ragione
Buongiorno a tutti, diversi mesi scrissi su questo forum sfogandomi perché, nonostante fossi felicemente fidanzato, sentivo di essere ancora innamorato di una ragazza che frequentavo quando ero molto più piccolo (liceo, inizio università). Qualcuno di voi mi disse che probabilmente ero innamorato dell'idea che avevo di lei e lasciar perdere... ebbene poco tempo dopo mi ha scritto, abbiamo iniziato a parlare ed ero emozionatissimo. Questo per la prima settimana. Mi sono subito reso conto di quanto sia cambiata negli aspetti che mi piacevano e non negli aspetti che odiavo. Morale della favola dopo pochissimo ci siamo mandati nuovamente a quel paese. Il passato è passato ragazzi, non pensateci più.
Mar
05
Mar
2019
Faccio schifo
Mi sono appena mangiata una tavoletta intera di cioccolata.
Mar
05
Mar
2019
come in natura: fingersi morto per non essere ammazzato
In natura molte specie di animali in caso di pericolo mettono in atto la strategia del finto morto, ma a casa mia viene anche utilizzato per evitare sottrazzioni di denaro e richieste non gradite... mio nonno fin da quando ero piccolo (richieste di un bambino di 10-11 anni)se gli chiedevo qualche regalo, partiva la solita storiella e messa in scena: Adesso non posso abbiamo da pagare bla bla bla...e poi tirava fuori l'estratto conto con qualche misero euro sopra, cosi fingeva e si defilava ma visto quello che possedeva potevo solo immaginare. Mia mamma per farsi aiutare invece inizia piangendo e gridando (sono piena di debiti mi mangiano tutto) cosi qualche anima pia gli corre incontro e scatta l'aiuto, poi si compra dei vestiti e cazzate. Mio papà invece gli prendono le fisse, tipo quella di mettere su fotovoltaici di ogni tipo e spese folli ingiustificate, poi se ti vede in difficoltà lui non ha UN euro! Poi ci sono IO che fino a poco tempo fa se avevo un problema mi lamentavo inutilmente, ma MAI nessuno di loro cercava di allungare un dito. Adesso invece pian piano la mia attività lavorativa sta cominciando a girare nonostante mille difficoltà e imprevisti dietro l'angolo qualcosa si sta muovendo...ma mi tocca fingermi morto! perchè altrimenti vengo aggredito da quelli in casa con richieste di soldi: Mi presti questo quello, mi servono dei soldi.... cercano persino di farmi pagare tasse di casa inesistenti facendomi passare per cretino. Poi mi tengono sotto controllo mi spiano, se per caso arrivano dei clienti poi dopo iniziano a dire frasi del tipo" bella la vità" come se i soldi mi entrassero nelle tasche senza farmi un culo cosi...Ma che cazzo volete da me bastardi succhiasangue io lavoro 13-14 ore al giorno e non lascio debiti in giro mi arrangio in tutto e poi dopo le tasse e balle varie con quel che rimane ci faccio quel che voglio! io però sono sincero e faccio fatica a fingermi morto, non è nella mia natura dico le cose come stanno e basta!
Mar
05
Mar
2019
Non ne posso più e non so come uscirne
E' il mio primo anno di Università e già mi sono rotta i coglioni. SI'. Perchè diciamo che in realtà è stata una scelta abbastanza obbligata, non avendo esattamente la personalità adatta per essere assunta al volo (senza contare i limiti derivati dagli agganci nulli, dalle basi economiche nulle, dal mio indice di popolarità sotto i piedi e da problemi psicologici e fisici). Sapete, giusto per fare qualcosa e ampliare le mie opportunità. Ma la verità è che non ho più una fottuta voglia di studiare. O meglio... Ho voglia di conoscere e imparare, ma non di studiare in modo costante e perchè mi viene imposto. Non sopporto di essere dipendente dai miei e il fatto che mi trattino come se fossi un'adolescente. Sì, faccio un lavoretto per avere qualche entrata e spendo poco, visto che non ho nessun amico con cui uscire, ma la dipendenza economica mi pesa comunque. E non sopporto il fatto che la mia facoltà venga affrontata come un liceo, con tanto di compiti per casa costanti, obbligatori e con scadenza breve. Ho iniziato gli studi con un grande entusiasmo, visto che la mia Facoltà appariva all'avanguardia e le materie interessanti. Ma tutto ciò a cui si fa attenzione, in realtà, è la formalità. Il che ci può stare, in parte. Il fatto è che qualsiasi proposta creativa viene respinta, mentre la banalità viene premiata. E pure i miei colleghi sono finti da morire, Cristo. E leccaculo come se non ci fosse un domani. Forse ce n'è solo una che tollero.
In più, non reggo nemmeno l'organizzazione pari a zero... La caoticità. Il fatto che ci aggiungano o tolgano ore di lezione IL GIORNO STESSO, i compiti da fare la domenica e pubblicati sempre il giorno stesso, il fatto che oggi abbia dovuto iniziare un corso che potrei pure non poter frequentare, visto che ancora non so se abbia passato o meno l'esame che mi consentirebbe l'accesso al corso.
E che dire dei parenti? Ora, solo perchè ho preso ottimi voti in due esami del cazzo, si fanno viaggi mentali assurdi, già mi identificano con ciò che faccio e non fanno altro che pormi domande sull'università. E in tutto ciò non si rendono minimamente conto di quanto ultimamente mi faccia schifo, di quanto sia vicina al suicidio. A loro importa solo della facciata, che "ogni tanto faccia un sorriso". Poi se è finto quanto la vagina di Laverne Cox chi se ne fotte.
A tutto ciò si aggiungono i costanti problemi di salute, che sembrano non avere un rimedio. E le visite dalla psicologa. Lei sembra soddisfatta del lavoro che stiamo portando avanti, ma la verità è che spesso ho la sensazione di star perdendo tempo e di fare cose senza senso. E la colpa è anche (e principalmente) mia. Non riesco a dirle tutto. Non riesco a spiegarle veramente quanto i miei scatti d'ira siano realmente spropositati. Non riesco a dirle nel dettaglio quanto sia inquietantemente ossessiva nei confronti delle persone che mi interessano. Non riesco a parlarle dei miei impulsi piromani repressi. Non riesco a dirle che spesso e volentieri penso lucidamente che potrei uccidere qualcuno e che sono arrivata ad empatizzare fortemente con alcuni serial killer con una psicologia simile alla mia e a godere sadicamente (per quanto a livello razionale lo trovi sbagliato) del fatto che delle determinate persone, simili a quelle che io detesto, siano state uccise. Di quanto io desideri uccidere qualcuno, di quante volte lo immagini.
Ultimamente solo una persona è stata in grado di farmi sentire intimamente compresa, accettata, potenzialmente seducente e minimamente importante. E non solo... E' stata capace di smuovere una quantità esagerata di emozioni dopo ANNI di apatia. E incarna esattamente il tipo di persona che ho sempre voluto e che è sempre apparsa nei miei sogni. Ma sono riuscita a farlo stancare in pochissimo tempo, nonostante sia forse la persona più curiosa esistente sul globo. Ed ora mi ritrovo a provare ancora queste emozioni incontrollate, che lui mi ha quasi forzata a liberare, e non so dove sbattere la testa.
In sostanza, vivo costantemente in bilico tra il suicidio e l'omicidio nella totale indifferenza generale.
Lun
04
Mar
2019
30 anni e non poter far famiglia
Ho un lavoro stagionale non riesco a trovare altro, la mia ragazza idem non abbiamo soldi per farci ne casa ne famiglia anche se vorremmo abitiamo ancora con le rispettive famiglie e non possiamo neanche convivere..
Lun
04
Mar
2019
Andare a vivere da soli!
Tra pochi giorni andrò in una nuova casetta a vivere da sola...per la prima volta in tutta la mia vita. Felicità, eccitazione, ma anche tanta ansia e paura. Aiuto! Datemi un po' di supporto!!!!!!!!
Lun
04
Mar
2019
vita di merda
nella mia vita ci sono sempre stati dei problemi più o meno gravi. per fortuna almeno a livello familiaare sono senza problemi. ma a livello di amicizie e di amore sto messo una merda. a livello di amicizie litigo con tutti perché si comportano di merda con me e quindi mi sento come un pesce fuor d'acqua senza nessuno con cui parlare e tutti che hanno i loro gruppetti. a livello di amore ancora peggio quella che mi piace la conosco da più di 10 anni, ma non c'ho mai parlato seriamente. ho paura di confidarmi. ho paura di questa vita, del fatto che forse rimarrò solo per sempre.
Lun
04
Mar
2019
Pareri
Non sono cazzi miei, ma secondo voi PERCHE' un uomo tiene nascosta la moglie?? Hanno avuto un bambino nel 2013 e ogni tanto il bambino si vede in foto, in video, Ma la moglie nessuno l'ha mai vista. L'unico segno della sua presenza è la fede al dito di lui e l'esistenza del bambino. Come mai un uomo fa questa scelta, o eventualmente entrambi marito e moglie fanno questa scelta? Gli unici che la conoscono immagino siano i familiari e gli amici intimi, ma sui social network nonostante quest'uomo pubblica cose ogni giorno, lei non è mai apparsa, nemmeno quando erano fidanzati. E devo dire che lavorando in discoteca lui fa una vita non proprio priva di tentazioni, quindi l'assenza della moglie è ancora più strana. Non lo segue in giro e nessuno sa chi sia. Vorrei capire che psicologia c'è dietro a scelte di questo tipo? Pareri?
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