Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 424)
Dom
03
Mar
2019
Quanto odio la dannata fortuna anglofona
Ogni giorno uno statunitense, australiano, britannico o qualunque altro anglofono, si sveglia e saprà già di trovarsi di fronte ad un mondo tutto suo, circondato dalla propria lingua e dai propri prodotti, senza problemi. Loro hanno condannato questa società, sono ormai ovunque. Ogni giorno, un qualunque altro individuo intorno al mondo si sveglia, sa che dovrà incorrere in soluzioni difficili per andare in contro alla propria lingua, in quanto circondato da inglesismi beceri e ferrei, costretto a studiarsi seppur controvoglia una lingua non sua, in quanto se fa il contrario rischia pure di essere preso in giro dal prossimo, magari per la sua innocente ignoranza. Magari si guarda allo specchio e pensa: "chissà se tutto questo un bel giorno, diventerà del mio popolo, così finalmente loro capiranno cosa significhi per uno straniero". Ma nel frattempo il mondo va sempre più in rovina e la lingua sociale diverrà solo ed unicamente una continua rielaborazione di termini anglofoni fastidiosi e che poco senso hanno se non quello di far perdere le speranze agli altri popoli per una cultura progredita e conservatrice.
Dom
03
Mar
2019
Il verbo si fece carne
Il verbo si fece carne e si concretizzò fra gli uomini di tutte le genti. Nemmeno così trovò accoglienza in terre che feconde non erano mai state.
Persone che non capiscono il valore inestimabile del tempo, che offrono quasi gratuitamente ad avidi e ladi magnati che utilizzano a piacimento insieme al loro di diritto.
Il tempo scorre solo in una direzione e voi prostituite il vostro per 30 denari. Tradite voi stessi e la vostra vita
Le persone come voi mi danno nausea.
Quante cose potreste fare se aveste stima di voi stessi e delle vostre idee. Quante cose se spendeste quelle 40 ore settimanali per voi e per i vostri pensieri piuttosto che per gli altri.
Ma voi volete, voi bramate dare un fermo alla vostra libertà e al vostro tempo. Voi lo offrite e sperate che qualcuno se lo prenda e lo stupri come più gli aggradi, in cambio di nulla di valore, letteralmente. Pezzi di carta e metallo di poco conto.
Ma il padre mio fu pesante con parole di ferro. "Ti crocifiggeranno".
Contenti voi a non tener conto del vostro tempo, contenti tutti. Ma voi non siete contenti, perché io lo so. E io non finirò come voi.
Dom
03
Mar
2019
ciao
mia moglie fa cose strane da un po di tempo...
Dom
03
Mar
2019
Riflessione lavorativa sui giovani d'oggi
Perchè negli anni i mass media e la politica fanno credere a questi ragazzi dai 16 ai 30 anni che lavorare,svolgendo mansioni umili e magari dove c'è da apprendere un mestiere sia sbagliato? Perchè gli imprenditori di vari esercizi non danno piu' fiducia alle nuove leve? Io oggi vedo che il giovane medio pensa solo a cazzeggiar su internet trovare scuse e gli viene dato pure ragione dicendo di non cercare lavoro con "tanto non c'è nè..." Dico ma ragazzi: Non c'è solo il libro o il web ci sono altri nobili mestieri degni di essere appresi,certo sono un po' piu' impegnativi e richiedono attenzione ma credetemi danno soddisfazione. Lavorare non è solo per gli stranieri,scollatevi da quello smartphone disconnettetevi dalla rete e sfruttate il vostro tempo libero assecondando le vostre passioni (i soldi arriveranno col tempo).Pub e discoteche a go go non hanno portato ne porteranno mai nulla di buono ai ragazzi se questi ne diventano frequentatori assidui. Non ascoltate i politici ma la vostra coscienza,dimenticate tutto cio' che vi hanno insegnato a scuola e frequentate (se potete farlo) persone che possano insegnarvi un mestiere,che vi possa formare cosicchè possiate competere con gli altri lavoratori del vostro settore.Infine concludo che se andate a lavorare lasciando la scuola questo non farà di voi dei disagiati all'occhio sociale e coloro che vi criticano e che vi vorrebbero sempre nel "paese dei balocchi" altro non vogliono che il vostro male e sono spesso degli ipocriti.
Dom
03
Mar
2019
Magari fossi in Texas
È la terza volta che rubano nel palazzo di mia cugina. Qui si fanno i filmini col cel ma una sassata sulla testa o prenderli bene a pugni non si puo. Così persone oneste hanno la casa distrutta e perdono soldi guadagnati onestamente. E sti ladri di merda si fanno la bella vita.
Invece in Texas si prendevano una bella fucilata nella schiena e non facevano più danni.
Ah dimenticavo, non si può per motivi di sicurezza. Ma se invece si regolasse l'uso delle armi da fuoco anziché renderle inaccessibili?
Dom
03
Mar
2019
Sono invidiosa di mia cognata..
Allora premetto che ho sempre avuto un buon rapporto con lei, anzi questo periodo ci siamo avvicinate ancora di più.. Ma io non riesco a smettere di essere invidiosa di lei. Lei è bellissima ha un corpo stupendo che io non riuscirei neanche ad avere dopo 30 anni di palestra e dieta e lei giustamente ce l'ha senza fare sforzi. Lei lavora più o meno nel mio stesso ambito però lei sono anni che lavora a nero e guadagna il triplo di me visto che io non trovo lavoro da mesi.. Lei può permettersi viaggi, vestiti, macchina, insomma tutto quello che vuole lo ottiene. Adesso ho saputo che andra a convivere con il suo ragazzo, roba che io non riesco neanche a comprarmi due paia di jeans. Penso a lei continuamente e piu ci penso e più mi sento una fallita. Abbiamo solo due anni di differenza (lei è più piccola) ed è già riuscita a fare tutto, io invece sto sempre al solito punto di partenza. L'invidia mi sta uccidendo.
Dom
03
Mar
2019
10 anni dopo
Ciao, sono Lottascudo e ho 35 anni.
10 anni fa fortunatamente non ho accettato un lavoro proposto in una grossa città, lontano da amici e affetti per uno stipendio onesto, in cambio della fantomatica esperienza. Qualche mese più tardi ne accettai uno vicino casa, pagato qualche spicciolo meno, ma facilmente raggiungibile dalla casa dei miei, con cui ho abitato fino ai 30 anni, quando mi sono sposato con la persona speciale con cui mi sono messo a 26.
Ho anche fue figli, uno di 3 anni e uno di un anno.
Dopo le nozze, con parte dei soldi risparmiati vivendo con i miei e la quota messa dal mio coniuge, ci siamo potuti comprare una bella casa, in un altro paese, in modo da essere sia vicino ai luoghi di lavoro di entrambi che alle rispettive famiglie, senza nemmeno un mutuo. Abbiamo anche una macchina graziosa.
Usciamo spessi a cena e le vacanze e uscite fuori porta non mancano mai.
Un po' mi spiace per i nostri amici, che usciti di casa a 26 anni, non potendo risparmiare molto su affitto, bollette, cibo, ora si trovano con le pezze al culo, avendo alcuni anche un figlio da mantenere in un appartamento del cazzo a Milano, tra smog e miasmi irrespirabili con extracomunitari a ogni angolo. C'è chi vorrebbe il secondo ma non può permetterselo. Non sanno se riusciranno a pagare l'università ai loro figli.
Ci è toccato farci nuovi amici che avessero il nostro stile di vita.
La nostra famiglia è nata felice e senza pensieri economici grazie alle scelte fatte in gioventù, scegliendo l'umiltà di un lavoro pagato meno in paese rispetto a quello pagato di più a Milano, tra fighe lesse e stronzi. Grazie anche ai miei genitori che non mi hanno mai fatto mancare la libertà. Grazie al mio coniuge che la pensa come me. Grazie ai miei figli che crescerò col buon senso, se possibile, di non sputtanare soldi in affitti vari, e di scegliere un percorso di studi spendibile come quello dei genitori, non stronzate come lettere e storia.
Fanculo ai commentatori del sito che volevano che andassi fuori casa a 25 anni per un lavoro malcagato del cazzo che manco è il mio sogno perché "che schifo a 25 anni coi genitori, devi fare esperienza, bacia pure in terra che ti chiamano, la libertà..."
Grazie ai miei zii che mi hanno aperto gli occhi: "se non è il lavoro che vorresti, fin che puoi rifiuta; la vita è una e buona parte la passerai col tuo lavoro, deve darti soddsfazione".
Dom
03
Mar
2019
Ditemi se so scema io
E' domenica. Io ho la febbre ma metto a posto gli armadi, pulisco il bagno, cucina, frigo, faccio la lavatrice. Lui neanche mi offre di stendermi i panni perchè deve giocare al quel cazzo di merda. Io giustamente dopo anni che non fa un cazzo, mi incazzo e lui che fa? Si arrabbia con me e dice che devo andare da una psicologa. Capito? Oltre che non fa un cazzo si lamenta pure il bambino!!! Sì, già m'immagino nello studio de sta pora crista a dirgli "sa, mio marito è un emerito deficiente fancazzista e allora io vengo qui a buttare soldi". Ah, se lo sapesse la madre che pezzo di merda miserabile è diventato ne sarebbe inorridita. Tanto non ti laureerai mai. Tiè!
Dom
03
Mar
2019
L'erba del vicino
Non sono un accanito nazionalista, anzi non metto in dubbio che il nostro paese sotto molti punti di vista abbia leggeri margini di miglioramento (per usare un eufemismo), tuttavia mi fanno innervosire coloro che non perdono occasione per tessere le lodi di questa o quell'altra nazione, dipingendo l'Italia come vergognosa, inadeguata, fanalino di coda e chi più ne ha più ne metta.
Tralasciando il fatto che queste persone sembrano dimenticare il Dieselgate, la situazione di Deutsche Bank, il dietrofront di qualche anno fa della Merkel sul tema migranti ecc... ecc.. ecc...
Stamattina su TGCOM (non proprio il giornalino di provincia) leggo questo simpaticissimo articoletto (fra l'altro pochi giorni dopo l'acceso dibattito che abbiamo avuto su questo argomento):
https://www.tgcom24.mediaset.it/animali/germania-famiglia-non-paga-la-tassa-sul-cane-le-autorita-pignorano-il-carlino-e-lo-vendono-su-ebay_3194692-201902a.shtml
I crucchi sono talmente civili, evoluti e superiori che non si fanno problemi, in caso di mancato pagamento della tassa sui loppidi, a sequestrare l'animale ai proprietari per poi metterlo in vendita su eBay a 750 euro al primo offerente.
Pensavo di averle sentite e lette tutte ma riescono sempre a sorprendermi! E quando capita mi spiace ma mi faccio volentieri pervadere dall'orgoglio nazionale e prendo in prestito qualche strofa al grande Francesco per incollarla qui:
Viva l'Italia presa a tradimento
L'Italia assassinata dai giornali e dal cemento
L'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura
Viva l'Italia
L'Italia che non ha paura.
Dom
03
Mar
2019
Mille coltelli.
Tre giorni fa è crollato il mondo.
''non ti amo più, scusa, non voglio prenderti in giro''.
Mi ha lasciata, è risalito in auto ed è finita.
Nessun segno precedente, nessuna crisi.
La realtà si è frantumata in mille pezzi improvvisamente.
I ricordi che mi restano sono coltelli nel cuore.
Non riesco a respirare piu'.
Sento solo un grande dolore al petto e piango sempre.
Per strada, in mezzo alle persone, da sola, mentre guido. Piango, senza potermi controllare.
Perfino mentre ridevo sono scoppiata a piangere. Anche ridere è triste.
Dieci giorni fa gli ho chiesto 'Mi ami come quando ci siamo conosciuti?''
''no, io ti amo più di prima''.
Come si fa... come hai fatto? Pure io voglio diventare fredda come il ghiaccio. Pure io voglio che questa tortura finisca!
Non sopporto di dormire in questo maledetto letto!!! Non sopporto di entrare in questa camera!
Ci sei tu in ogni angolo, in ogni momento, in ogni ricordo, in ogni dettaglio! Come faccio a vivere?!
Vorrei morire. Vorrei che finisse tutto questo. Vorrei non sentire nulla.
E' un pensiero fisso. Vorrei non esistere. Vorrei la pace. Vorrei essere morta.
Perchè mi hai fatto questo?
Perchè non hai voluto provare a salvare il nostro rapporto?
Perchè tu non senti niente? Come hai fatto?
Proveresti qualcosa se morissi?
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