Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 328)
Lun
13
Mag
2019
Domani
Ieri sera tornavo a casa, faceva buio e pioveva. Una fredda giornata di primavera, dove i fortunati sono quelli con un tetto caldo sopra la testa e una cucina calda dove ritirarsi con la propria famiglia. Pensavo alla mia vita che non è più. Vedevo dei riflessi nelle chiome degli alberi, come tanti piccoli lampi. Pensavo che fossero le luci dell’auto, ma poi mi sono detta che erano tutti i miei fantasmi, passati e presenti, tornati sulla terra per salutarmi. Per dirmi cosa? Parlo con Dio tutti i giorni e gli chiedo cosa posso fare, cosa devo fare. Naturalmente non arriva nessuna risposta, non ieri, non oggi, dubito domani. Mi chiedo se devo partire, e mi vengono le lacrime. Mi sto chiedendo se sia quella la strada per me, fare qualcosa per gli altri e dare un senso alla mia vita. Mi manca molto coraggio. Allora aspetto che qui non ci sia più niente per me, o che ci sia la rottura definitiva e finalmente possa smettere di bere veleno, rassegnarmi e fare qualcosa di utile, in questi giorni che non passano mai.
Mi è stato insegnato che bisogna essere giusti, ma giustizia non ne vedo e non ne trovo. Il male non torna mai indietro a chi lo fa, e chi fa il bene riceve ugualmente male.
Una sera di cielo limpido guardavo le stelle, quello stesso cielo che guardavo in due, e allora mi faceva così impressione sapere che non ero solo un puntino sulla terra, ma un uno di due. Guardavo quello stesso cielo e pensavo a come cambiano le cose. Pensavo che se venivo da sotto un cavolo non potevo illudermi di volare con le aquile, perché era stata illusione. Ritorniamo quello che siamo, anche se con tutta la nostra buona volontà abbiamo fatto del nostro meglio. La natura ci richiama a quello che siamo nati per essere, a parte pochi eletti. E stamattina piangevo all’idea di lasciare il mio niente, per andare chissà dove senza che nessuno più nulla sappia. I giorni passano, nulla accade, nulla cerco e nulla aspetto. Mi metto una bella maschera di normalità e sorrido alla gente, che invidia la mia felicità. E lasciamoglielo credere.
Lun
13
Mag
2019
SONO POSSESSIVA CON IL MIO FIDANZATO
Ciao a tutti,
sto con il mio ragazzo da 4 mesi, colpo di fulimne per me dopo cinque mi innamoro di qualcuno. lui mai avuto relazioni se non una di nemmeno un anno molto tempo fa. io 28 anni lui 31.
lui è dolcissimo con me comprensivo, mi ama anche se non riesce a dirlo..ha avuto un passato difficile con genitori separati senza affetti o amore di una famiglia unita.
vedo che lui sente il bisogno dopo un po di stare per i fatti suoi di non vedermi...
stasera io sono a casa a studiare per un esame che ho domani, lui mi chiama e mi dice che è in giro con dei suoi amici e io cado dal pero perché mi aveva detto che potevo chiamarlo se avevo bisogno di lui stasera e invece no perché è in giro... so che non lo ha fatto in cattiva fede però mi dà fastidio questo fatto, e poi perché non invitarmi? perché dirmelo all'ultimo quando a pranzo ci siamo sentiti... e mi ha detto se hai bisogno chiamami stasera...
ci sono rimasta male, non è la prima volta che dice una cosa e non la fa, saranno banali però se mi dici sto con te tale giorno e poi tiri fuori scuse per non farlo io ci sto male...(scorsa settimana mi aveva detto che veniva da me un giorno e non è venuto ha inventato scuse inutili...).
non so come comportarmi perché sto davvero bene con lui ma questa cosa non la capisco, saranno questioni banali ma se ci sei dentro e in una fase di innamoramento così vedo che lui ogni tanto se ne esce via...
scusate probabilmente non ha senso ma sentivo il bisogno di dirlo a qualcuno....
Lun
13
Mag
2019
nono passo
8. ci siamo ricordati di tutte le persone alle quali abbiamo fatto del male e abbiamo deciso di fare ammenda con loro
9. abbiamo fatto direttamente ammenda con queste persone, quando possibile, salvo nei casi nei quali farlo avrebbe potuto
arrecare danno a loro o ad altri non so se riuscirò mai a fare il nono passo, e anche l'ottavo è difficile
mento a me stesso se dico che non ho nessuno a cui chiedere scusa
Lun
13
Mag
2019
Mi sento uno schifo
Io e la mia compagna abbiamo litigato di brutto. Lei è stata al telefono con il suo ex-marito per più di un’ora mentre ero lì in casa. Lei dice che ormai sono in buoni rapporti e stavano parlando di vendere la casa (che è ancora hanno co-intestata), ma io l’ho presa veramente male.
Ho agito senza pensare ed una sera sono andato con una escort.
Me ne pento ogni giorno di più. Per me non ha significato nulla ovviamente, anzi mi ha fatto quasi schifo e sono andato via di corsa quasi nel mezzo.
Ogni giorno non riesco a non pensare a questo gesto. Mi sento uno schifo e alterno momenti normali a momenti terribili.
È una donna meravigliosa e non merita ciò che ho fatto. Ho fatto solo un maledetto errore e quella persona ovviamente con cui sono andato non conta assolutamente nulla per me.
Lun
13
Mag
2019
Vaccate da pseudo intellettuale
L'esistenza è qualcosa di irrazionale e misterioso.
Nessuno ad uno sguardo profondo è veramente colpevole.
Gli individui non hanno un vero controllo sulla propria vita ma sn sempre sospinti da forze coercitive esterne... paura dell'ignoto, passioni, menzogne, circostanze, ogni scelta è determinata da simili fattori.
Elena di Troia non fu colpevole di scatenare la guerra perché in balia di un volere divino immanente, non ha avuto scelta.
Nulla esiste, se qualcosa esiste è inconoscibile, se è conoscibile è inesprimibile. Tale è l'agnosticismo metafisico di Gorgia, la negazione delle possibilità conoscitive della mente umana, l'orrore cosmico della distruzione di ogni metafisica esplicante e di qualsiasi dottrina che tenti di ricondurre il mondo ad una logica.
Non si può pensare l'essere nella sua interezza senza ricorrere a controsensi logici. Anche se esistesse una struttura metafisica, non la si potrebbe davvero conoscere perché la nostra mente non riproduce la realtà con esattezza fotografica. Se fosse possibile conoscere qualcosa inerente al vero essere si potrebbe comunicare? No! Perché il linguaggio non riflette la realtà.
L'agnosticismo è l'unica via, al diavolo i fisici pluralisti, i monisti di Mileto e Parmenide con il suo essere ontologicamente perfetto!!!
Non esiste una realtà unica ma "L'uomo è misura di tutte le cose", è tutto relativo a chi giudica e l'unico criterio che vale la pena utilizzare per distinguere tra le opinioni "buone" e "erronee" è quello dell'utilita individuale e pubblica di determinate credenze.
Perché Sto scrivendo tutto ciò?
Amo fare il pseudo intellettuale e sto passando un pomeriggio noioso a parlare in spagnolo, quindi vomito questa sporcizia per infarcire il mio ego.
E tu che hai letto questo, sei una vittima del mio ego senza confini, le nostre menti si sono toccate per un periodo grazie a questo medium informatico, affascinante, affascinante indeed, tutto very deep.
Lun
13
Mag
2019
Il mio superpotere
Il potere di mangiare senza ritegno, strafogandomi di cibo senza ingrassare. È un potere che con l'età potrebbe svanire, ma ora come ora ne approfitto per abboffarmi senza ritegno delle peggiori schifezze. Sabato farò una torta al cicciolato e la divorero' con malizia ed empieta' e voi non potrete fermarmi.
Lun
13
Mag
2019
Grazie per la pugnalata!
E' un bel po' che non mi faccio risentire. Andava tutto bene... finché...
Oggi vengo a scoprire un amico da diversi anni si sente ed esce con il mio ex. L'ex che me ne ha combinate di cotte e di crude, mi ha usata come bancomat, ha cercato di mettere grane con amici e parenti, etc etc etc. La cosa più grave tra tutte è quella delle grane, ovviamente, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Eppure... eppure il migliore amico continua ad uscirci assieme.
Di nascosto.
Come dovrei comportarmi? A parte rovinare un'amicizia che dura da anni ma, a questo punto, di cui non mi fido più un cazzo?
Lun
13
Mag
2019
una giornata NO!
Ciao a tutti dopo un pò di latitanza dovuta al lavoro mi faccio risentire... Oggi è un brutto giorno vorrei sparire da tutto e da tutti vi racconto:
Come al solito mi alzo alle 5.30 colazione al volo e mi precipito a spaccarmi la schiena nel mio terreno intento nella raccolta delle fragole, da consegnare alla clientela in giornata , e mille altre faccende da fare che mi servirebbero i giorni di 34 ore, e come se non bastasse mi sono preso l'influenza con crampi allo stomaco e dolori vari ma non posso fermarmi. Questa mattina ho chiuso il cancello della mia proprietà perchè non volevo nessuno nei coglioni e sopratutto essendo distratto non voglio nessuno che gironzoli nel mio terreno che potrebbe cadere e farsi male con mille grane al seguito. Il cartello dice (CHIUSO) il suo significato è semplice da capire ma purtroppo il furbo di turno è sempre dietro l'angolo, e alle 10 di mattina circa esausto e non stando bene mi sono seduto nell mio ufficetto, e dopo una pausa di circa mezzora mi sono rialzato per concludere le faccende, ma sbirciando dalla finestra senza volere scruto un cliente (cugino di mio nonno) che stava rubando delle fragole nelle cassette e preso dalla rabbia sono uscito fuori di botto e gli ho detto: che cazzo ci fai qua dentro se è chiuso un motivo ci sara'??? e poi spiegami come hai fatto ad entrare hai forzato la recinzione??? esci subito fuori! lui si è trasformato in un demone mi ha insultato come nessuno fino ad oggi a fatto, e soprattutto che ho finito di vivere tranquillo perche mi denuncia che lo sequestrato!!! cioè ci rendiamo conto??? lui scassina entra senza permesso, ruba e io vado nelle grane?? poi mi ha detto che ha molte conoscenze altolocate e che cercherà in tutti i modi di rovinarmi. Maledetto io non sono un santo però non mi meritò delle grane ulteriori a quelle che ho già, per un pazzo che magari qualcuno va pure ad ascoltare essendo "sporco infilato nei partiti" cosa ne pensate? lui va dicendo che io mi sono opposto e non lo lasciavo uscire aggredendolo....io mi sento come un delinquente senza esserlo cosa dovevo fare? ho anche preso le chiavi e gli ho aperto dicendogli vai esci perfavore non si entra di forza maleducato!
Lun
13
Mag
2019
Oggi รจ il mio compleanno
Io faccio ripetizioni a casa del mio ragazzo, dunque stasera lo festeggerò li. A casa mia gli ultimi compleanni li ho festeggiati in una maniera un po' meh. L'anno scorso l'abbiamo festeggiato solo io ed il mio ragazzo. Due anni fa in una circostanza particolare, non ho proprio festeggiato. L'anno prima mia nonna comprò il pollo allo spiedo, le chiesi se l'avesse fatto per me e mi rispose di no, che lo aveva fatto perché le piaceva. Mia madre liquidò la questione torta dicendo al mio ragazzo "tanto glie la fai tu domani" e non spensi nemmeno le candeline.
Quest'anno il mio ragazzo mi ha detto "visto che stai qui per le ripetizioni, ti faccio qui la.torta e mangi da me"...
Ho accettato. Mi dispiace per la mia famigliai, però non si sono mai mostrati interessati
Lun
13
Mag
2019
Ciao, come stai?
Nato non voluto ma dovuto e cresciuto senza amore.
Probabile evento traumatico rimosso.
Ipersensibile e estremamente emotivo.
Depresso fin da bambino con 3 tentativi di suicidio a 10 anni di cui non ho mai parlato.
Violenza fisica.
Adolescenza travagliata, incostante, qi stellare e test attitudinali fuori dal comune.
Prime manifestazioni di schizofrenia di madre.
Primo tentativo di suicido sventato.
Mutamento personale, divento freddo, chiuso, stronzo, arrogante, silenzioso, avverto la necessità di congelare le emozioni per non crepare.
Alcol e avventure occasionali.
Prima relazione importante con una ragazza ferita almeno tanto quanto me, ci facciamo parecchio male,. Inizio a sentire qualcosa, sia il dolore che l amore che mi ricorda di essere vivo.il fluire delle emozioni mi porta ad avere dei violenti attacchi di panico.
Separazione dei miei.
Fine.
Alcol avventure occasionali.
Lei famiglia stabile, sana, intuitiva,estroversa, socievole, percepisce il contrasto tra la mia apparenza e la mia natura la prima sera.
Seconda storia seria.
Possibile cura,terrore.
Bene te?
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