Lun

13

Mag

2019

Domani

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ieri sera tornavo a casa, faceva buio e pioveva. Una fredda giornata di primavera, dove i fortunati sono quelli con un tetto caldo sopra la testa e una cucina calda dove ritirarsi con la propria famiglia. Pensavo alla mia vita che non è più. Vedevo dei riflessi nelle chiome degli alberi, come tanti piccoli lampi. Pensavo che fossero le luci dell’auto, ma poi mi sono detta che erano tutti i miei fantasmi, passati e presenti, tornati sulla terra per salutarmi. Per dirmi cosa? Parlo con Dio tutti i giorni e gli chiedo cosa posso fare, cosa devo fare. Naturalmente non arriva nessuna risposta, non ieri, non oggi, dubito domani. Mi chiedo se devo partire, e mi vengono le lacrime. Mi sto chiedendo se sia quella la strada per me, fare qualcosa per gli altri e dare un senso alla mia vita. Mi manca molto coraggio. Allora aspetto che qui non ci sia più niente per me, o che ci sia la rottura definitiva e finalmente possa smettere di bere veleno, rassegnarmi e fare qualcosa di utile, in questi giorni che non passano mai.

Mi è stato insegnato che bisogna essere giusti, ma giustizia non ne vedo e non ne trovo. Il male non torna mai indietro a chi lo fa, e chi fa il bene riceve ugualmente male.

Una sera di cielo limpido guardavo le stelle, quello stesso cielo che guardavo in due, e allora mi faceva così impressione sapere che non ero solo un puntino sulla terra, ma un uno di due. Guardavo quello stesso cielo e pensavo a come cambiano le cose. Pensavo che se venivo da sotto un cavolo non potevo illudermi di volare con le aquile, perché era stata illusione. Ritorniamo quello che siamo, anche se con tutta la nostra buona volontà abbiamo fatto del nostro meglio. La natura ci richiama a quello che siamo nati per essere, a parte pochi eletti. E stamattina piangevo all’idea di lasciare il mio niente, per andare chissà dove senza che nessuno più nulla sappia. I giorni passano, nulla accade, nulla cerco e nulla aspetto. Mi metto una bella maschera di normalità e sorrido alla gente, che invidia la mia felicità. E lasciamoglielo credere.

15 commenti

Fuck?

Avatar di BorromeoBorromeo alle 23:43 del 13-05-2019

@borromeo ma va. 

@Fucktotum l'avrebbe firmato questo sfogo bello in grosso per esibire la sua superiorità.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 07:14 del 14-05-2019

Non voglio saperlo se è di un utente registrato, così i miei pregiudizi non mi raggiungeranno stavolta, è uno scritto molto malinconico, e so che è arrivato molto giù, in fondo la gola ed ancora più dentro, in un posto che mi sorprendo di avere ogni volta che ci arriva qualcosa... sono pensieri antichi che ho già letto in un poema di quasi tremila anni fa, e magari lo scrittore ha visto la tua stessa stella... si dev'essere senz'altro così.

Il niente è niente e non si piange per il niente, "casualmente" mentre scrivo in una selezione presa sul tubo ascolto questa,

https://www.youtube.com/watch?v=dHL3JzN_z30 ed  aun certo punto sento "... non dirmi che nel cuore non ti resta quasi niente..." , ovunque tu sia spero che oggi il cielo sia azzurro, guardalo e sorridi sotto la maschera...

Avatar di gagenoregagenore alle 08:11 del 14-05-2019

Chissà come mai,  avete la convinzione che le persone vogliano sempre mettersi in mostra!

 Eh An0!?

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 08:12 del 14-05-2019

Comunque un abbraccio alla Sfogante...

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 08:13 del 14-05-2019
Lettera

interessante... perchè credi sia femmina?

Avatar di gagenoregagenore alle 08:18 del 14-05-2019

Ciao Gage Buongiorno!

Leggi bene in alto..."... perché poi mi son detta..." 

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 08:19 del 14-05-2019

pensa che l'ho letta più volte... hai ragione...

Avatar di gagenoregagenore alle 08:21 del 14-05-2019

@ Lettera

Hai ragione. Sono in tantissimi ad accusare la gente di Sfoghiamoci di volersi far bella!!! 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 08:45 del 14-05-2019

Pensavo che se venivo da sotto un cavolo non potevo illudermi di volare con le aquile, perché era stata illusione. Ritorniamo quello che siamo, anche se con tutta la nostra buona volontà abbiamo fatto del nostro meglio. La natura ci richiama a quello che siamo nati per essere, a parte pochi eletti.

@ Sfogante

Questa tua resa è devastante. Ricordati che non siamo MAI UNA COSA SOLA, ma una moltitudine di piccoli elementi che presi singolarmente non possono e non devono definirci.

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 09:01 del 14-05-2019
La stasi

Ciao, comprendo appieno questo tuo stato d'animo. Forse perchè in fondo un pò mi sento nella medesima situazione: al punto in cui indossi una maschera per cammuffare alla società quello che è il tuo vero stato d'animo. Ma anche lo stato d'animo che provi è una maschera che si è creata (volontariamente o involontariamente) sulla tua vera essenza e la tua anima. Questo è almeno quello che ho capito sulla mia pelle. Dal tuo racconto però traspare la tua attenzione verso quello che mostri o vuoi mostrare agli altri (già il fatto che ti metta una maschera da l'idea). 

Ora, il mio consiglio è quello di lavorare sulla tua felicità e tranquillità anche già dove sei. Probabilmente ti senti in una situazione stagnante, insopportabile, quasi statica. Cambiare luogo potrebbe essere una soluzione, ma quando la malinconia è così radicata, la prima cosa da cambiare è noi stessi. Lo so che è una banalità e diventa quasi retorica, ma è così. 

Un abbraccio. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:40 del 14-05-2019

Orpolina!

per favore sfogante scrivi ancora... chiunque tu sia, magari intervieni qui.

Avatar di gagenoregagenore alle 11:02 del 14-05-2019

Anche a me è piaciuto tantissimo questo sfogo.

Soprattutto la parte su cielo e presa di coscienza. 

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 11:25 del 14-05-2019

Concordo con Fata,

Non ritorniamo quello che siamo, anzi mutiamo costantemente e spesso irreversibilmente in funzione delle esperienze di vita.

Oltre a questo ritengo che a volte siamo proprio persone diverse in funzione dei momenti e degli stati d'animo. A nessuno è capitato di sentirsi estremamente cattivo in qualche pensiero fatto qua e là, ma di sentirsi anche empatico e di buon cuore in altri?

Sono i piccoli pezzetti che convivono e si avvicendano nel prendere il comando del timone. 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 11:47 del 14-05-2019

Un saluto da sotto la mia foglia di cavolo, dal terreno freddo e umido. Arriverà anche la primavera, e l’inverno del mio scontento cederà il passo a un sole troppo caldo che brucerà tutto. E addio pure alla foglia.

Che dire? Meglio non pensare troppo e andare avanti, notte-giorno-notte-giorno....

Chissà se riuscirò a raccogliere tutti i miei pezzettini sparsi non si sa dove, se li ritroverò tutti. Di quello che ero, moltitudine di piccoli elementi, resta un’ombra, un ricordo, nemmeno mio. Ogni tanto un bagliore, un riflesso, l’impressione di averne ritrovato uno, ma ecco che scompare di nuovo, perso in questo caos che mi circonda. 

E pensare che sognavo solo una casetta sulla collina. 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 00:57 del 21-05-2019

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