Tutti gli sfoghi
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Ven
26
Feb
2010
non so se lo amo ancora..
sono troppo confusa....sto bene con N il mio primo grande amore, ma alcune volte mi pento di essermi messa con lui, perchè non mi da quello che mi merito e a volte non mi da tanto quanto io do a lui...e poi come se non bastasse quando rivedo M la mia vecchia grande cotta, è come se mi si aprissero le porte del paradiso...mi piace fisicamente è troppo bello e poi forse potrei avere speranze con lui..però non ci salutiamo..a dire questo sto male perchè sento che non dovrei dire questo x rispetto a N ma non cela faccioooo!! non so ke fare vi prego haiutatemiiiii! datemi consigli.... l'unica cosa che mi farebbe capire sarebbe dimagrire...sono troppo malinconica sto perdendo troppe occasioni x N che ritengo il mio amore ma che forse non è cosi perchè mi sbaglio tantissimo...aiuto...
Ven
26
Feb
2010
odio gli uomini
sono una ragazza..ma ho preso solo fregature dai maschi, piu' gli tratto bene e sono dolce e piu' loro mi trattano male, infatti credevo di aver trovato il ragazzo giusto,ho dato tutta me stessa e lui che fa ? mi lascia..senza motivo..!! Sono stanca di soffrirE. RISPONDETE A QUESTA DOMANDA PERCHE' : gli uomini tendenzialmente tendono a sfuggire di fronte ai problemi e le 'grane'? perché hanno poca capacità e dimistichezza di analisi delle proprie emozioni profonde? Spesso, poi, sono così condizionati e bombardati dai modelli esterni (amici, pubblicità, film, tv), che soprattuto se sono giovani non sanno distinguere tra sesso e sentimenti. Evitano i discorsi, piuttosto che farsi delle domande perche' siete cosi'? io sono veramente disperata non so piu'come comportarmi con voi..mi avete fatto sempre soffrire..e io sono una ragazza dolce e sensibile..non riesco ad essere stronza! vi piacciono le stronze? perche' quando in una storia va tutto bene voi vi stancate??? PERCHE' UFFI...[andrea mi manchiii]
Mer
24
Feb
2010
Mi piace e ha 29 anni più di me
Il titolo parla chiaro. Lui è un affascinante quasi sessantenne (57) anni, io una quasi trentenne (28). e mi piace da impazzire. lui musicista professionista da una vita, io cantante professionista da diversi anni ormai. lui affascinante, io bella ragazza. insomma, qualche sguardo, qualche sorriso, uno scambio di battute, forse si prospetta anche uno spettacolo da fare insieme. ci giriamo intorno. lui mi piace molto, ma non mi legherei. per l'età, è naturale. troppi, troppi anni di differenza. eppure finisce sempre che mi piacciono uomini tanto più grandi di me: con i coetanei non ci sto bene. troppe gelosie, troppi legami, troppe banalità. qualche giorno fa lo vedo al posto di lavoro, suonava il suo strumento con un'espressione da ragazzino stampata in faccia. sembrava avesse 30 anni. ho voglia di fare l'amore con lui. anche il mio ex musicista aveva 26 anni più di me. è durata 2 anni, per me era più giovane dei tanti trentenni rincoglioniti che se ne vanno in giro oggigiorno. non posso farne a meno: posso anche essere legata sentimentalmente a un mio coetaneo, ma la mia passione, la mia sensibilità, il mio calore, la mia vita si rivolgono a questi uomini-bambini, artisti capaci, incapaci di invecchiare.
Lun
22
Feb
2010
Provo a sorridere ma non ci riesco piu' da quando mi ha lasciata!
Cerco di non mostrare alle persone che mi stanno intorno la mia sofferenza faccio finta di stare bene di sorridere di essere quella di sempre, ma non sto bene! il fatto e' che io ancora sto soffrendo, non riesco a dimenticarlo! Ora mi direte ci vuole tempo..si lo so, ma io ce la sto mettendo tutta per dimenticarlo..esco con le amiche, mi sono iscritta a nuoto persino, ma alla sera quando sono a casa ..mi metto a piangere e piango fino a sfinirmi, fino a perdere il fiato. MI sembra impossibile che sia successo tutto questo proprio a me, a noi, alla nostra storia, stavamo bene e tutto su un colpo sparisce,dice che e' confuso che nn sa piu' cosa prova, cosa vuole, non mi scrive neanche piu'! proprio noi che se ogni sera non ci scrivevamo anche un stupido: ciao cm va? ci sembrava di morire al pensiero di non sentirci! mi distrugge il pensiero che lui si sia dimenticato cosi' in fretta di me, come faccio a non mancargli?!!! vabbe' ci sono gli amici che lo distraggono ma e' una cosa diversa! con gli amici non ti fai le coccole la sera, non ti baci, non fai l'amore! poi fino a venerdi' mi scriveva messaggi dolci, da sabato e' cambiato! ma come e' possibilee? io sto troppo male...mi manca piu' dell'aria che respiro, ogni giorno sempre di piu', e il pensare che qualcunaltra possa anche solo sfiorarlo mi fa morire questo pensiero, pensare che lui non e' piu' mio, tutti i nostri progetti buttati al vento..e non so ancora il perche' e' finita! non credo alla sua scusa che siamo troppo diversi, anche perche' diversi non lo siamo proprio! 1000 cose in comune, 1000 progetti da fare insieme, non e' giusto..
Dom
21
Feb
2010
Ho perso la mia ragazza per colpa mia, ma sono pentito e vorrei tornare con lei
salve, sono un giovane ragazzo e da poco la mia compagna mi ha lasciato a causa di grandi problemi. stavo con lei da 9 mesi, non è stata la mia prima ragazza ma è stata la prima che mi ha realmente fatto innamorare. purtroppo lei mi ha raccontato diverse bugie, che scoprivo solo in seguito e non per sua confessione. Alla fine le ammetteva, ma solo quando non poteva fare altrimenti. L'amore per questa ragazza era così forte che ogni bugia era una coltellata al cuore, e io sono un tipo che non riesce a lasciarsi scorrere addosso le cose. da lì in poi il nostro rapporto iniziò a diventare davvero brutto. io l'amavo, ma nn glielo dimostravo perchè ero perennemente arrabbiato per qualche suo comportamento sbagliato, e con l'andare avanti del tempo la rabbia diventavacosì grossa che scoppiavano litigate per ogni singola cavolata. un giorno, a seguito di un'altra bugia, nn riuscì a trattenermi più e le tirai uno schiaffo. era la prima volta che lo facevo nella mia vita. non ho mai fatto a botte o picchiato qualcuno. mi sentii profondamente in colpa, ma lei fece l'errore di dire che se lo meritava, e quello mi fece sentire quasi dalla parte del giusto, portandomi così a ripetere il gesto diverse volte. non l'ho mai pestata a sangue o mandata all'ospedale, sia chiaro. i danni che le provocavo si limitavano a segni, graffi. in più ero diventato possessivo ai massimi livelli, e volevo controllarla in tutto. insomma ero diventato un vero e proprio mostro, e il fatto che lei continuava a darmi ragione e scusarsi, faceva sì che io non riuscissi a capire che stavo sbagliando. un mese fa è partita per andare a trovare i parenti, ed ero felice di questo perchè sapevo che ci avrebbe fatto bene una pausa, e non pensavo che mi sarebbe mancata più di tanto, anzi sarei stato più sereno. per i primi 2 giorni andò così, ma poi inizia a sentire la sua mancanza sempre più forte, fino a impazzire dal dolore quandomi disse che doveva riflettere sul nostro rapporto. in quello stesso periodo mi scrisse un'e-mail la sorella, attacandomi giustamente per il mio comportamento, ma soprattutto mi accusò di aver inventato storie su di lei e il suo ragazzo, cosa assolutamente falsa. mi arrabbiai molto, e risposti attacando loro, e raccontando tutto quello che mi aveva detto la mia ragazza sulla sua famiglia, compresi gravi crimini che ha compiuto il padre. da lì è scoppiato il finimodo, la sorella ha detto alla famiglia che io dal nulla gli ho attaccati e mi arrivarono e-mail pesanti da tutti loro, dicendomi di stargli alla larga. in questo mese ho lasciato il lavoro, non esco, non mi lavo nemmeno, dormo il giorno e penso a lei la notte. ora che l'ho persa sento quant'è importante per me, l'amo davvero, e mi facchio schifo per come mi sono comportato nei suoi confronti. prima non lo capivo, ma ora ne sono sicuro, so di aver sbagliato e di essermi comportato in un modo orribile. lei dice di amarmi, e che vorrebbe tornare con me, ma ha paura di soffrire di nuovo, e in più la sua famiglia la controlla in un modo pazzesco e le vieta ogni contatto con me. spaventata da questa situazione ha detto che è meglio lasciarsi, nonostante mi ami ancora. hanno deciso di farla rimanere dai suoi parenti, probabilmente per sempre. tornerà in italia solo per prendere il resto della roba. io sono davvero pentito di tutto, e so di poterla amare come è giusto che sia. mi faccio schifo per tutto quello che ho fatto e mi vorrei uccidere da solo. vorrei poter avere un'altra possibilità, xperdimostrare a tutti che quelli errori sono stato frutto di stress e di un'enorme stupidità, ma che nn ri ripeteranno più e saranno sostituiti da quotidiani gesti di amore. per me sarebbe facile lasciar perdere, mi eviterei parecchi casini, ma sono davvero pentito e innamorato, e senza lei non riesco a vivere. non chiedo di essere scusato, o di dimenticare, chiedo di farmi avere una possibilità per dimostrare che sono pentito e sono cambiato..come posso fare per ottenerla? ho cercato di parlare con i suoi genitori, ma nn me ne danno la possibilità. che gesto potrei compiere per avere una possibilità? sono pronto a fare qualsiasi cosa, me lo merito. spero in un vostro aiuto..grazie.
Sab
20
Feb
2010
Tanto amare bisogna..
E' inutile! Lo amo, ci amiamo da morire, storia di passione, fughe dell'ultimo minuto, bugie ormai poco credibili, stati d'animo esasperati prima di vederci e dopo l'ennesima separazione. Solita storia di sempre. io convivo, lui è separato, io tradisco, lui ama alla follia perchè ne ha bisogno, perchè si sente di farlo, perchè...stà di fatto che ama all'ennesima potenza!
C'è qualcuno che và oltre allo sottolineare lo squallore di tutte queste storie e tira fuori il lato bello, passionale, il fatto che queste cose esistono da sempre e sempre esisteranno? Che amare, bisogna amare, che la passione si prova e nulla la può fermare? Che alla fine si, siamo tutti dei grandissimi ipocriti, incoerenti e peggio, nella consapevolezza di tutto ciò, continuiamo ancora più convinti e più passionalmente innamorati!!!
C'è qualcuno che mi dice...ama più che puoi! Senza ogni volta circondare tutto da falsi moralismi, frase fatte, che tanto una storia così come la mia, non dico che sia all'ordine del giorno, ma...
C'è qualcuno che può frenarsi dallo scrivere: pensa al tuo compagno o decidi e lascialo...che tanto non siamo macchine impostate, ma esseri umani? non è che ho bisogno di un consenso, poichè tanto faccio di testa mia, vorrei solo sapere se l'ipocrita, a detta di molti, sono solo io!
Sab
20
Feb
2010
Quel cavolo di una collega...
Così carina, perfettina, che mentre cammina sembra debba svitarsi, che tutti vorrebbero farsela, ma lei, consapevole non concede un sorriso a nessuno. E lui, che stà con me, ma nessuno sà della nostra storia poichè, come tutte le storie da ufficio è segreta...ma questa è un'altra cosa...bè lui, fà il cretino, il giuggiolone, il piacione, tanto che tutti pensano ci sia del tenero frà loro. E pure lei lo crede, che ignara di tutto, mi viene a raccontare ogni cosa, le telefonate, i discorsi, la vedo camminare cinque metri sopra il cielo mentre stanno al telefono, e lui consapevole che lei si confida solo con me, che fà? Ride divertito. E io pure la incoraggio, e le dico: che carini! E lei mi dice, mi chiama sempre cucciolo! Anche me chiama cucciolo vorrei dirle, ma poi penso, fanculo tutti e tutto. Mi sembra di tradirla, le voglio bene alla fine, ma comincio a dubitare di lui, e cominciano a entrare dentro me stessa delle insicurezze che prima non avevo. Mi viene l'ansia ad andare a lavoro in questo periodo, a vederli, a sentire i commenti degli altri sù loro due, a sentire lei che mi dice che vuole innamorarsi, che vuole sentire il batticuore! Dal primo giorno che ho conosciuto lui, mi sono sempre sentita dire. io quella me la farei proprio, e ora che frà tutti, lui potrebbe averla, si sente un Dio! Ama me, lui dice che lei fà tutto da sola, si crea castelli inutili. Sarà, ma mi sà che amore, amore, amore...ma stò perdendo il controllo e la stima di me stessa. Più volte gli ho detto: che ci stai a fare con me, vai da lei, è il tuo ideale, corri e lasciami in pace. Ma mi sà che lo farò prima o dopo. E' che poi come in tutte noi, prevarica il senso di possesso e l'antagonismo feroce, vorrei dirle, è inutile cara, lui è mio, ma alla fine faccio la distaccata e lascio correre, mi rode dentro ma...non sono questi i grossi problemi della vita! In ogni caso...vedrò sul da farsi! Notare che siamo tutti e tre persone adulte, non ragazzetti alle prime armi! E questo mi sciocca maggiormente!
Sab
20
Feb
2010
cojon !!
mi vengono in mente tutte le parolacce e offese possibili e innimaginabili per il mio ragazzo che mi ha lasciata spezzandomi il cuore, ora lo odio, e' un fottutissimo stronzo chissa' perchè trovi una stronzissima che lo faccia soffrire che gli spezzi il cuore, mi ha lasciata senza motivo che si vuole ancora divertire con gli amici, lasci una ragazza seria con la quale stai da dio perche vuoi divertirti? deficiente crepa.
Ven
19
Feb
2010
triangoli
Sono una donna. Mi piacciono gli uomini. E le donne. Convivo da tempo con un uomo, e abbiamo un'amante (l'apostrofo dovrebbe farvi capire che si tratta di una lei). Sono cresciuta circondata da cattolici "ultraortodossi", quelli che si autodefiniscono cioè "i veri cattolici". Io sono credente, ma non come lo sono loro: credo che esista un Padre Buono, credo che esistano il Bene ed il Male, ma non credo che il male sia praticare la sodomia o il sesso di gruppo. Credo che il Male sia fare male agli altri, con i nostri comportamenti o la nostra indifferenza. Quello che accade tra le mura di casa mia, tra adulti consenzienti, che male può fare, a noi o agli altri? No, non sono pentita, non posso esserlo perchè proprio non riesco ad avercela, "la piena avvertenza del peccato", ma provo spesso quel sottile disagio di chi non può contare sul conforto della Buona Parola. Sono una Cercatrice, come Harry Potter: cavalco una scopa volante, salgo tra le nuvole e, sperando -sempre- che i bolidi non mi acciacchino, sono destinata a cercare un Boccino che forse non c'è. Per evitare di incartarvi con le mie metafore ardite, mi spiego. Il boccino è la mia Verità, i Bolidi sono la verità costituita che gli altri mi scagliano addosso. Ciao ciao.
Gio
18
Feb
2010
il professore
Perdonatemi, perchè ho peccato, e credo che continuerò a farlo. Faccio sesso con il relatore della mia tesi, vent'anni più grande di me, sposato lui, sposata io, figli lui, figlio io, almeno "un'altra" amante -sicura- lui, nessun "altro" amante io.
Disgustoso, vero? Eppure mio marito è la persona che amo e con cui voglio passare il resto della mia vita. perchè è divertente, responsabile, comprensivo, innamorato, è insomma tutto ciò che non immaginavo nemmeno esistesse in una persona sola.
Con "l'altro" c'è solo gustosissimo sesso, una volta ogni tanto, rubato tra un capitolo della tesi e l'altro, quando lui sa che in dipartimento non c'è nessuno. Arrivo, sc*****o e ci salutiamo. Gli do sempre del Lei, sia in pubblico che quando siamo a quattr'occhi, e questo fatto mi eccita ancora di più. Agli occhi degli altri io sono l'irreprensibile studentessa XY, prossima alla laurea.Ed ogni volta che vado nella sua stanza non so mai se dovrò battere documenti al computer o dovrò, semplicemente, battere...
Immagino che stiate pensando che sono una di quelle che apre le gambe per ottenere dei vantaggi (e sappiate che non ho nulla in contrario su quelle che lo fanno davvero, mi sono molto simpatiche, e quasi quasi vorrei essere come loro) ma sono troppo orgogliosa per chiedere qualcosa a chicchessia perciò se lo pensate, sbagliate. Ho finito gli esami un mese prima di rivolgermi a lui per la tesi, ho la media del 28,4, il 110 e lode non me lo toglie nessuno. E mai, MAI, avrei pensato che tutto questo potesse accadere. Lo vedevo irraggiungibile, stimatissimo, conosciutissimo...e 1000 anni luce distante dal mio mondo. Ma quando siamo nudi (o quasi) sulla sua scrivania, le distanze si annullano. Mi piace da morire sentirlo fremere di piacere. In quei momenti è nelle mie mani.
E mio marito? So che capirebbe, se solo gliene parlassi come ne sto parlando a voi.. Ma non voglio parlargliene. Voglio che questa cosa sia solo mia...quasi come non fosse mai accaduta. Vigliacca? Forse. ma tutto funziona a meraviglia così.
Il prof pensa che mio marito sappia tutto, e che me lo lasci fare perchè sono capricciosa e perchè in fondo non tolgo nulla a nessuno, che poi è ciò che penso anche io. Il motivo per cui gli faccio credere questo è evidente: non voglio che pensi che tra me e mio marito ci siano segreti. In altre parole non voglio che il prof creda di condividere un qualsivoglia segreto con me. Spesso mi ha invitata a casa sua, per trascorrere folli pomeriggi di passione (la moglie lavora in un'altra città, e dell'amante tutti, in facoltà, sanno che esiste ma siccome detesto i pettegolezzi non ho mai voluto sapere dettagli) ma io ho sempre rifiutato. Per la mia coscienza non è una gran colpa cogliere l'occasione di un amplesso sul luogo di studio, ma sarebbe colpa gravissima agghindarsi magari con pizzi e veli, dire a mio marito che vado in facoltà o in un qualsiasi altro posto, e invece vado ad infilarmi nel letto del prof. In altri termini, c'è una certa differenza tra mentire e mentire per omissione.
Non mi chiedo cosa succederà dopo, io sostengo sempre che il diavolo fa le pentole e non i coperchi, Speriamo che almeno questa volta, per sbaglio, il coperchio l'abbia forgiato. Perchè francamente di essere additata come la sgualdrina di turno del prof, non è che mi vada tanto. e meno ancora mi va che l'equilibrio perfetto (sì, perfetto) su cui regge il mio matrimonio sia turbato da qualche sco***a con uno così carismatico che fa sbavare orde di ragazzine. Ed io che gli faccio quello che voglio, e mi faccio fare ciò che vuole....ahhhh che meravigliosa sensazione di potere! e non me ne frega proprio nulla se -probabile- non sono l'unica....mica sono sua moglie o la sua amante!
Grazie, ora mi sento meglio...non è per niente facile essere così str**** e sembrare brave persone...ogni tanto, sfogarsi fa bene :-)
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