Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2105)
Gio
09
Ott
2014
gli ho fatto una sega/pompa
oggi è stata la prima volta che bhe, l'ho fatto. non sono esperta e non so i 'classici trucchetti' per far godere di piu (se li sapete me li potreste dire? ahah). quando pompavo sentivo che tremava a intervalli regolari, é stato troppo bello. l'unica cosa che penso di ver sbagliato è il fatto che una volta venuto ho smesso.. mentre si dovrebbe continuare giusto?
Gio
09
Ott
2014
i****** di...
Ho detto che non lo voglio il modem. Non lo voglio. Ne ho uno, l'ho pagato 60 euro e mi basta e avanza.
PERCHE' CAZZO ME NE MANDATE UNO??? DICENDOMI OLTRETUTTO CHE L'AVEVO RICHIESTO, E CHE SE NON LO RIMANDO INDIETRO ENTRO 10 GIORNI MI TOCCA SBORSARE SOLDI?
Incompetenti, date il vostro lavoro a gente capace per favore.
Gio
09
Ott
2014
Senza Titolo
J
Ciao sono nuova
Gio
09
Ott
2014
Mi devo sfogare
Se volete un po' capire come mi sento, leggete qualcosina sul Disturbo evitante di personalità (non ho il tempo e la voglia di scrivere)
Mi sento del tutto incapace, frustrata. Sento un vuoto, il bisogno di avere vicino qualcuno. Le mie amiche le vedo pochissimo (non che i nostri rapporti siano cambiati, ma da vederci tutti i giorni, ci vediamo una volta a settimana), in università sono partita con i migliori propositi, fare tante amicizie, trovare magari l'anima gemella. Il problema è che la mia fantasia galoppa, non si ricorda chi sono e come sono. Mia madre se la sbriga dicendo di parlare, interagire (non solo lei, ma praticamente tutti) ma nessuno capisce il senso di inadeguatezza, inferiorità, imbarazzo, paura di risultare stupida, poco interessante, o di essere derisa. Passo il tempo da sola, non per scelta, ma perchè oltre io a non riuscire a parlare con nessuno, nessuno si avvicina a me. E questo fa nascere altre paure: non sono attraente? Non vale la pena parlare con qualcuno come me? Il fatto che stia sola mi rende strana? Non voglio passare l'anno da sola. Non ero mai arrivata al punto di piangere (da sola) per questi tipi di problemi. Non sono depressa, sono solo molto infelice.
E se qualcuno mi chiede "è libero qui?", con un filo di voce rispondo "sì", ma visto che so benissimo che nessuno riesce mai a sentirmmi, goffamente annuisco. Passo il tempo a chiedermi se devo presentarmi, e qunado prendo coraggio, la voce mi esce così bassa che la persona accante neanche se ne accorge.
Passo da momenti dove ho una terribile paura di morire, senza aver mai amato qualcuno, a momenti dove penso che anche se la mia vita dovesse finire in quel momento stesso, sarebbe solo una liberazione.
Volevo poi dire una cosa, che nessuno sà e mi porto dentro da 9 anni. La prima volta che ho pensato seriamente al suicidio è stata a 10 anni.
Gio
09
Ott
2014
ho cercato ovunque
ho chiamato i negozi nei quali sono stata, il direttore del centro commerciale, ho chiamato quelli dell'actv perchè ero salita in autobus...per ritrovare il mio braccialetto che ho perso.
Ma nessuno ha saputo dirmi niente.
Che male che sto :-( come faccio a dirglielo al moroso :-(
Gio
09
Ott
2014
Sogno di una notte di rossa passione
Il sole stava calando all'orizzonte ormai,l'acqua sfumata di rosso come un pensiero peccaminoso...E lei,distesa sulla sabbia,come una statua languida e spossata,guardava il ragazzo accanto a lei...Il respiro corto di entrambi fluiva col suono della risacca,lambite le gambe scomposte di onde tremule,giocose,spossate anch'esse.Era bastato uno sguardo,quando la caletta si era svuotata dalla gente accorsa lì a rinfrescarsi dalla calura opprimente,un desiderio più forte del comune senso del pudore li aveva fatti rischiare,azzardare,loro che pure nella vita di tutti i giorni erano anime quiete...La spiaggia era diventata un'immensa alcova,un asciugamano più comodo di scivolose lenzuola di seta,la brezza marina invitante come mille carezze.I costumi che scomparvero,persi in un cespuglio selvaggio,nella macchia mediterranea,l'offerta di una visione quasi ultraterrena,il corpo di lei,colline e avvallamenti in cui perdersi...Le mani di lui che percorrevano strade tortuose,a lungo anelate...In accordo con le morbide onde,toccare i seni impudenti,inturgidire quei capezzoli corallini,lisciare il busto serico,prendere a coppa i fianchi selvaggi,portare le labbra lì,nell'orchidea selvaggia.Berne il nettare più delizioso,sentire quella musica unica,gemiti,gabbiani in volo,piccole onde infrangersi sulla riva e quel movimento frenetico del bacino,più veloce,più incalzante,rapido...Colma di lui come egli era colmo di passione selvaggia,sentire l'umido recesso e non sapere che poteva confondersi con l'acqua marina che era calda,a quell'ora,proprio come gli umori di lei...E poi vederla,esperta cavallerizza,guidare il piacere più lentamente,impalandosi dall'alto al sesso di lui,cavalcare morbidamente i fianchi stretti pieni di peluria ispida,lambiti dalle piccole onde indiscrete,vedere il suo viso una maschera di piacere scomposto,il respiro corto ed affrettato,mentre lei andava su e giù,in un moto interminabile...E distendersi accanto a lui,cercare di riprendere fiato,immergere lo sguardo verso l'orizzonte rosso,come una voglia improvvisa appena consumata ed appagata...
Beh,che dite?Vi piace?Si lo so,non è volgarotto come quelli che leggiamo di solito,ma a me piacciono più i racconti di atmosfera ;) Bacioni!!!
Gio
09
Ott
2014
Bullismo
Sono quasi le due di notte e non riesco a dormire a causa di alcuni ricordi delle medie, e ho bisogno di sfogarmi con qualcuno; siccome non ho amici scrivo qui. Il bullismo è un argomento trattato abbastanza negli ultimi anni, eppure moltissimi professori non hanno mai fatto - e mai faranno - niente per fermare un bullo. Che senso ha parlarne e dire di stare dalla parte delle vittime se poi non si fa niente?! Nella mia esperienza, le cose che mi hanno segnato di più non sono state tanto quelle che hanno fatto i bulli, ma più che altro come hanno reagito i miei amici e i miei professori. Le mie cinque ore di scuola erano letteralmente un inferno, tra continue prese in giro, l'esclusione dal gruppo della classe, i vari dispetti degli altri e cose così, insomma ci siamo capiti. E intanto cosa facevano le persone che dicevano di essere mie amiche? Socializzavano e facevano amicizia con le persone che mi hanno fatto scendere l'autostima a livelli abissali, perchè avevano paura di essere presi di mira anche loro o forse perchè sono semplicemente sempre state luride e schifose facce da culo. E i professori che facevano? Mi costringevano a sedermi affianco a quelle persone perchè "tutta la classe deve fare amicizia, non devi essere così snob!". Sì, io snob. Io ci ho provato per tre anni a fare amicizia con la classe, visto che non avevo neanche fatto niente di male nei loro confronti e visto che prima dell'inizio delle medie avevo degli amici lì dentro. Ma sono io snob, non voi idioti senza palle che non riescono neanche a controllare i propri alunni - che poi teoricamente sarebbe il vostro lavoro -. Una volta, facendo finta di abbracciarmi per scusarsi di quello che avevano detto e fatto, mi hanno messo una gomma masticata nei capelli, per poi ridersela fino alla fine dell'ora e fare con tono innocente "oh, ma... cosa hai tra i capelli?". Ovviamente i capelli li ho dovuti tagliare, ma non è stata quella la cosa peggiore: la cosa peggiore era che io pensavo che tutto fosse finito e che finalmente avessero smesso di odiarmi, in un primo momento. Hanno giocato con la mia fiducia tantissime altre volte, figurarsi che si alternavano brevi periodi in cui mi trattavano """"normalmente"""" (per poi deridermi alle spalle con cose tipo: "oddio crede davvero di aver fatto amicizia con noi") a lunghi periodi di insulti e prese in giro. Intere ore erano dedicate ai loro cori contro di me, perchè i professori come al solito erano presenti fisicamente, ma allo stesso tempo pensavano a cosa andare a cucinare a casa per pranzo. Una volta si misero a fare anche un video, con l'intento di pubblicarlo su Facebook per far vedere ai loro amici che loro regnavano in classe, mentre mi gridavano contro insulti sul mio aspetto e sulla mia sessualità mentre uno di loro faceva finta di scoparmi. Cosa fece la mia carissima professoressa di francese? Niente, niente fino a quando non mi alzai, la raggiunsi e le iniziai ad urlare contro che lei mi faceva schifo e che se non avesse fatto subito qualcosa sarei sces* io personalmente a parlare con il preside, cosa che non le conveniva molto visto che era visibilmente scoss* e praticamente non riuscivo a parlare decentemente per quanto stavo piangendo. Probabilmente la mia era una reazione esagerata, lo so, e non so neanche se nel mio caso si tratta davvero di bullismo, però passare tre anni così non ha esattamente aiutato la mia mente. Adesso, ho solo sedici anni e ho tantissimi problemi, certo, non di più e non di meno di quelli che hanno anche altri adolescenti, però vedere che praticamente tutti i miei problemi sono legati a quei tre anni di merda mi riempie di frustrazione. Ho problemi a fidarmi della gente, ho bisogno di continue prove di amicizia, mi viene l'ansia a camminare nella scuola perchè ho la sensazione di sentirmi costantemente giudicat*, ho problemi a fidarmi dei professori, ho problemi di autostima, vengo ritenut* "anaffettiv*" perchè fino ad un anno fa non riuscivo ad abbracciare gli altri o ad avere contatti fisici, in più per sfogare tutta la rabbia repressa negli anni ho iniziato con l'autolesionismo, e tuttora non so come uscirne anche se frequento uno psicologo. L'unica professoressa che decise di aiutarmi ci guadagnò una macchina rovinata e gli altri professori che le dicevano che "la situazione non era poi tanto grave". E ovviamente lei da sola non poteva fare molto, per quanto le sue ore fossero tranquille per me, tutte le altre non lo erano affatto. Ci sono tantissimi altri episodi che non scriverò qui perchè credo di essermi sfogat* abbastanza. La scuola italiana è una vergogna e spero che prima o poi i professori capiscano che se punisci una persona perchè si diverte a fare il bullo non stai affatto rovinando la vita al bullo, mentre se non lo punisci, la vita la rovini ulteriormente alla vittima.
Mer
08
Ott
2014
Ipocrita
ti odio per il make che mi hai fatto, perché mi hai usata per un tuo vantaggio, avere una spinta nel lavoro, e appena hai avuto il contratto ind mi hai voltato le spalle.
sei una merda umana, e non finirò mai di odiarti, mi hai gettato nel dolore, mi hai distrutto la vita, mi hai usata , e quando avevo bisogno non ti sei degnata di muovere un dito.
ti auguro davvero di passare tutto quello che tu hai fatto passare a me, perché se non si prova non si può capire, dire che sei falsa e' poco, ti odierò fino all'ultimo giorno che starò sulla terra.
Mer
08
Ott
2014
son disperata
ho perso il braccialetto che mi aveva regalato il mio ragazzo tempo fa. Credevo di averlo messo nella sua scatolina ma non c'è. L'ultima volta che l'ho usato è stato domenica.
Sto malissimo, ho provato a cercarlo in velocità ma non lo trovo.
Son stata tutta la sera con il pensiero del braccialetto e a lui devo ancora dirlo..
:-( era molto leggero e con un gancio non molto sicuro..ho il terrore di averlo perso!! Io sono molto ordinata quando arrivo a casa metto tutti i gioielli nella propria scatolina, ma non ricordo proprio se domenica sera quando son tornata a casa ce l'avevo addosso!!
aiutoooo
Mer
08
Ott
2014
Lo ammetto! Vorrei essere lei
Quanto invidio la mia vicina, 28 enne come me, sempre chic perfettina, e pensare che a detta di molti sono io più bella di lei (ma anche lei è carina). Quando esce di casa cambia sempre 100 modelli di scarpe e borse, tutte costose di Prada di Gucci, la borsa di coccodrillo. Solo perchè suo padre ha l'azienda... Per quest'anno poi (vedo le foto via Facebook) mega compleanno in una villa affittata e party in piscina e suo padre le ha regalato una bmw cabriolet. Io non ho nemmeno un'auto tutta mia. Le sue amiche sono identiche di lei, figlie di medici avvocati notai, e ogni sera vedo le sue foto delle sue serae in disco, champagne a go go, vestiti taggati #guess #cavalli. Le mie amiche invece quando gli chiedo se escono per una pizza o una serata in disco, ma no scherzi Katia, non spendo 15euro per una cena fuori, sono troppi soldi! Ci troviamo a casa di x e ne mangiamo una surgelata? Ma vaffanculo! Spero cara mia coetanea che in un altra vita nascerai povera senza neanche una fetta di pane! Troia!!
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