Tutti gli sfoghi
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Sab
27
Lug
2019
Senza un futuro
Appresi un mestiere a 21 anni,nessuno mi ha mai dato credibilità..vivevo in famiglia lavorando con mio padre..agli occhi altrui ero un vile e mantenuto..ho avuto pochissimi riconoscimenti da gente che mi disse che ero molto professionale e svolgevo seriamente il mio lavoro (elettricista)...Ma a 27 mi hanno fatto passare la voglia sia le persone che chiamavano solo per far perdere tempo che mio padre il quale non sopportava la mia presenza nel suo ''mondo''..ps questo era il suo secondo lavoro..Mai a lasciarmi i suoi lavori da solo,sempre a mettermi di gusto in cattiva luce davanti a persone,un esempio: lui sulla scala e io dovevo porgergli le cose....Cioè manco a 14 anni,e lo faceva per dispetto.Ma adesso mi sono scassato: non voglio più lavorare o per lo meno per adesso non ne ho voglia non vedo alternative se non la morte,non vedo futuro! Non la faccio finita onde evitare di compiacere amici,parenti e conoscenti ma questa che conduco adesso credetemi NON È VITA. Grazie a questa precarietà ho rinunciato negli anni a fumare (non fumo da un anno buono) a bere e alle donnine pay.Anche se ho avuto relazioni con un paio di free ma solo sesso niente più..Credetemi vorrei non risvegliarmi più,vorrei divertirmi come un pazzo darmi agli eccessi e quindi una volta stordito dai fumi dell'alcool farla finita..A casa mia si respira troppa cattiveria persino con mia madre,vedo cose che non mi piacciono,Sono stufo me ne andrò a viaggiare senza soldi,magari mi troveranno morto sul ciglio di una strada ma almeno caxxo potrò dire all'altro mondo di aver vissuto..pertanto si ai sigari cubani,si al jack daniels,si alla meretrice di turno..Datemene fino a scoppiare,basta farsi prendere in giro dalla gente che cerchi lavoro quando di lavorare non ne hai proprio voglia,basta farsi prendere in giro,basta farsi progetti che mai si avvereranno se non che lasceranno posto a scottanti delusioni e alla disperazione nera..Non fatevi progetti non programmate un futuro che non ci sarà,lasciate le vostre mogli e fidanzate,licenziatevi,abbandonate le scuole superiori e le università,Datevi ai vizi divertitevi,con qualsiasi mezzo purché non danneggiate terzi..La vita è una: Breve e va goduta..A tutti quanti: è meglio morire giovani a 30 che arrivare ai 70 senza aver vissuto e senza una pensione.
Sab
27
Lug
2019
Senza Titolo
È successa una cosa che io reputo grave, volevo chiedervi un parere: con il mio fidanzato lo scorso anno abbiamo preso un cane. Non avevo mai avuto un animale domestico, e ho capito perché tutti ne parlano tanto: ci si affeziona troppo, lì si ama proprio, io all inizio facevo difficoltà, ma forse quando ho visto quanto amore dava, ho provato per la prima volta cosa significa voler bene a un cane. Benissimo. Devo dire che anche questo nuovo arrivo in casa, ha un po' riunito una coppia che, me ne rendo conto ora, era forse già morta da almeno due tre anni. Ora avevamo sempre di che parlare, la sua presenza in casa ci riempiva di allegria, insomma un po' ci aveva affiatati di nuovo.
Nel dire che la coppia era ormai forse morta, intendo che non è mai successo qualcosa di grave o eclatante, tipo un litigio o un tradimento, ma è stato un suo lento spegnersi nei miei confronti, che ammetto mi ha ammazzata nell anima, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto.
Io vengo da una storia familiare molto, molto difficile, e lui era non solo il mio partner, ma ha avuto per me sempre una devozione, una fedeltà sincera da migliore amico, era il mio alleato su tutto, non litigavamo mai, sempre d'accordo, sempre dalla mia parte, poteva esserci qualche scaramuccia, ma dopo un minuto eravamo già lì a ridere, non riuscivamo mai davvero a stare arrabbiati uno con L altro.
pero negli ultimi anni lui, pur non perdendo questo atteggiamento di protezione e vicinanza, è diventato sempre più scostante,sempre meno attento alle mie esigenze, sempre vicino quando avevo un problema, ma solo perché è una persona estremamente buona, come uomo però non c'era più.
Se anche L amore ha a che fare con la morte, posso dire che L amore non è morto di incidente improvviso , ma di malattia lunga e dolorosa a cui lui mi ha sottoposta.
Se non che questo cane L anno scorso sembrava aver riportato la vita in casa e tra noi due. Ora, veniamo all accaduto: quest estate io sono tornata a casa, in Sicilia per le vacanze, lasciando lui e il cane a Milano, poi avrebbero dovuto raggiungermi al sud.
Lui cosa ha fatto? Sicuramente per il bene del cane, che avrebbe sofferto il caldo e la macchina, (infatti L ultima volta, in viaggio, vomitava ecc, abbiamo scoperto che soffre molto L auto) insomma si è organizzato lasciandolo a una sua collega.
ora, detta così non ci sarebbe nulla di male, ma ha fatto questa mossa senza assolutamente coinvolgermi, nonostante io gli chiedessi in più occasioni negli ultimi giorni di parlarne, lui era sempre evasivo, in effetti poiché a livello di vaccini, alimentazione ecc L ha sempre curato lui, io ero solo lì per le coccole, ha valutato lui così come la cosa migliore.
Ma il fatto che per L ennesima volta si sia mostrato ormai così indifferente alla mia opinione, alla mia presenza nella decisione, per me la dice lunghissima. Senza considerare che in questi anni, cercando i motivi per me inspiegabili del suo lento allontanamento, ho chiesto cento volte se si fosse innamorato di qualche collega, di parlarmene tranquillamente, L ho implorato pur di avere la verità, ma non c è stato nulla da fare, ha sempre negato che ci fosse un altra donna.
ora, a voi sembrerà infantile, ma il sapere che ha consegnato il mio, nostro cagnolino, nelle mani di questa collega a me sconosciuta e senza minimamente coinvolgermi, lo sto reputando un fatto gravissimo nella storia, non si era mai arrivato a tanto.
So che al mondo ci sono tanti problemi, ma per me lui è stato per troppi anni il mio più grande punto di riferimento, e a causa di questa vicenda, che è stata solo la ciliegia finale di una dinamica forse ormai compromessa, mi ha devastata. Lui continua a dire che sto esagerando, che ha agito solo per il bene del cane, e io gli ho detto "appunto!"
Fatemi sapere che ne pensate, sto già passando un periodo della mia vita orribile, loro due, lui e il cane, erano i miei unici punti di riferimento, e non ci voleva proprio questa cosa, mi ha dato la mazzata finale, in più mi ingelosisce troppo saperlo nelle mani di un altra, ditemi che ne pensate grazie mille
Sab
27
Lug
2019
Scusa perfetta per non uscire..
Sta arrivando una tempesta assurda dove abito, si stanno abbattendo temporali, grandine, raffiche di vento fortissime... quale scusa migliore per stare in casa, e non sentirmi in colpa per non aver fatto niente anhe questo sabato, tanto non sarei comunque uscito, non ho nessuno che mi cerchi da ora mai troppo tempo.. mi sto convincendo sempre di più che una volta che resti solo, purtroppo ci rimani, poi io non sono nemmeno un figo, sono un tipo normale, cicciottello... chi potrebbe mai notarmi? Amo questo tempo comunque, amo il vento, il freddo, la pioggia... hanno quel non so che di decadente, romantico, malinconico..
Sab
27
Lug
2019
Senza Titolo
Molte ragazze del mio quartiere, per anni mi sbravano un po' "puttane". Per il vestiario e l'atteggiamento di prima mattina.
Solo recentemente, ho scoperto che erano veramente prostitute, la sera.
La mia stima verso di loro, giuro, è salita enormemente.
Da stupidelle, a donne con una vita seria.
Sab
27
Lug
2019
Mai una gioia in amore...
Sono sempre stufo e annoiato oramai.. ho voglia di un amante, qualcuno di passionale che mi faccia bollire il sangue.. ma non ne trovo uomini così... mi è successo un anno fa di restare affascinato da un uomo di mezza età, molto affascinante brizzolato, con ancora un bel fisico sportivo e una faccia da porco.. gli si leggeva in faccia che era un porco, gli ho fatto capire di essere attratto da lui, sapevo che era sposato, ma qualcosa mi diceva che era bisex latente.. lui ha iniziato a fissarmi, mi fissava ogni santissima volta che veniva in ufficio da me, mi sentivo per la prima volta in vita mia desiderato, attraente.. aspettavo solo la sua mossa.. non so cosa l'abbia bloccato, non voleva rogne, o forse era imbarazzato.. una volta l ho beccato mentre mi fissava, l ho fissato anche con uno sguardo arrapato ed è diventato tutto rosso.. ero già pornto a fantasticare a come sarebbe stato bello scopare insieme, alle spalle della moglie, non mi interessava una relazione, io volevo farmelo a tutti i costi, volevo essere la sua cagna in calore... fatto sta che questo coglione non si è deciso a darsi una mossa e il gioco ha perso la sua attrattiva.. lui è sparito, non so perché, ho paura di aver preso un granchio, e se magari questo tizio non era bisex ma io lo avevo immaginato così.. però quegli sguardi continui, quel cercare sempre i miei occhi, come si fa a fraintendere una cosa del genere... è passato un anno e io come un coglione ancora lo desidero, lo penso, non ho mai provato una chimica così forte per qualcuno, sentivo che il momento era arrivato, che lui era l'uomo giusto per porvare certe cose... ma non è andata, ci sia una volta che sia fortunato in queste cose... ancora lo desidero ma lui non si fa più vedere, è sparito dalla circolazione.. non so cosa pensare.. ancora mi capita di fantasticarci, ho delle erezioni pensando a lui che non ho mai avuto in vita mia, addirittura l altro giorno sono venuto senza toccarmi immaginando di essere scopato da quest uomo.. sono troppo triste...
Sab
27
Lug
2019
Alis Volat Propriis
vola con le tue ali, vai dove ti porta il cuore, non la mente.
si è quel che si è destinati ad essere.
Sab
27
Lug
2019
Alis Volat Propriis
sono sempre stato una persona tranquilla, privata, introversa, empatica, molto ma molto timida e anche impacciata.
un mediatore immerso nei suoi sogni.
sin dalla tenera età a mio padre non è mai piaciuta questa vena bohéme, ha sempre ostacolato le mie aspirazioni, accusando me di non essere abbastanza portato o titillevole e menefreghista nei confronti dei miei obiettivi, spacciandosi per il giustiziere di turno, colui che ha sempre supportato quel che mi piaceva fare.
nonostante tutto, ho sempre capito mio padre e la sua figura autoritaria, ad ogni dialogo, esperienza, lui voleva sempre aver ragione, e chi gliela negava?
pian piano, ho imparato a conviverci, male, ma a conviverci, probabilmente perché non mi è mai importato il potere, anzi, ho sempre puntato per la collaboratività in famiglia, cosa che mio padre non condivideva, di fatti ha fatto in modo di tagliare i ponti e i dialoghi con il proprio figlio.
in età adolescenziale, adesso, mi ha praticamente rovinato la vita. paranoico, nervoso, frustrato, superbo, discolo, impertinente, estremamente egoista, violento, questo è mio padre.
non è il padre che conoscevo, è il padre che non vuole il punto d'incontro che con me ha sempre trovato, ma il male.
vuole il mio male, precisamente, sono il capro espiatorio di tutte le sue frustrazioni, del suo nervosismo che ha accumulato negli anni, dice bugie pur di incolparmi, anche un minimo passo sul parquet di casa è sintomo di litigio.
ma non litigi futili, è arrivato anche a picchiarmi, ho pure avuto strane idee sul fatto di avere la colpa di quel che lui combina, di essere io in torto, io odio mio padre
ogni giorno mi riduce una pezza, psicologicamente, non posso piangere altrimenti scoppierebbe in lui la scintilla e mi picchierebbe, non posso scappare dal soggiorno, non posso chiudermi in stanza, non posso parlare ma vuole risposte, non finisco il piatto di pasta da quasi una settimana perché ho un involucro di angustie dentro, ha pure minacciato di ritirarmi da scuola, che per me è veramente tutto.
non posso non parlargli, non posso fiatare, non posso camminare, non posso sedermi, non posso usare il mio cellulare, non posso, non posso, non posso e devo sopportare quel che lui mi infabula in testa e quel che mia madre manipola dentro lui, lo infuoca durante i litigi, e gli dice cose quando son soli di cui mio padre si convince fermamente.
leggo per sdeviare, suono ma non ho potuto continuare gli studi di chitarra e neanche quelli del disegno, le mie più grandi passioni.
ho paura di restare senza fondamenta e di non poter scappare da questo calvario, ho paura di cadere in depressione, ho perso tutti i miei amici perché non potevo più uscire e se potevo non me la sentivo, ero troppo triste.
io ho paura
Sab
27
Lug
2019
Il paradosso della società moderna...
Vivere, lavorare con il pubblico, a contatto con centinaia di persone tutti i giorni, prendere mezzi affollatissimi, frequentare corsi con miliaia di iscritti, università, centri sportivi... e ritrovarsi soli, invisibili, senza nessuno paradossalmente che metta fine anche solo per un attimo a questo stato d animo..
Sab
27
Lug
2019
TIC ~ TOC
Tic Toc. Tic. Toc. Tictoctictoctictoctictoc.
Dritti, simili ad aghi d'acciaio, da un cielo bleu, solido come il fumo di una pipa caricata con tabacco Virginia in purezza, proiettili umidi saettano in un cielo che trattiene il respiro, grosse gocce d'acqua percorrono una corsa iniziata centinaia di metri più su, sibilando nell'aria, nella loro traiettoria perfettamennte priva di esitazioni, realizzano il loro desiderio di perpendicolarità impattando sull'asfalto come un kamikaze ebbro di saké, per un istante parte dell'energia cinetica della goccia d'acqua travasa sulla superficie dura e viene subito restituita, la goccia che oramai ha perso la sua unicità mischiandosi con l'acqua al suolo, per un unico istante spande la sua sostanza abbracciata al suo asse verticale in un ventaglio circolare... In quell'attimo l'immagine si fissa sulla retina dell'occhio per poi sparirne subito dopo. Ballerine le chiamavamo noi bambini, poiché sembravano un esercito di trasparenti danzatrici con il loro vaporoso tutú, sotto il ticchettare della pioggia, benevola danseuse étoile. Non potevi catturarle con lo sguardo... Si fissava un'area del suolo e poi aspettavi passivo con gli occhi desiderosi, finché una "ballerina" s'infilava nel tuo campo visivo al centro del tuo sguardo, un inchino un sorriso un saluto e poi via nel nulla, sotto l'applauso scrosciante della pioggia di un caldo pomeriggio d'agosto, perso nella memoria di un bambino con la bocca spalancata piena di meraviglia. È uno dei miei ricordi confortevoli, li uso quando ne ho bisogno, è buffo come un fenomeno talmente effimero si renda persistente nella memoria di uomo.
Quando ho letto della morte di Rutger Hauer, mi sono ricordato della prima volta che lo vidi in Blade Runner, Roy Batty replicante della serie nexus 6, ed in particolare il discorso delle lacrime nella pioggia.
Vi prego guardatelo, dura 59 secondi, c'è lui insieme alle mie amiche.
https://youtu.be/Rvqm_1NhgR4
Sab
27
Lug
2019
Non c'è più religione
Io, illustre letterata, fine conoscitrice dell'animo umano....
Adesso vi racconto cosa mi è capitato.
Non so come e perché, con quella persona sono diventata una bomba del sesso. E fin qui tutto bene. Però mi cercava solo per quello. E quindi finisce li, grazie e cordiali saluti.
Mi ricontatta per spiegarmi che era interessato solo a quello, che non era scattato altro.
Io non voglio bloccare la gente su Whatsapp, ma penso che lo farò, se devono arrivarmi dei messaggi non richiesti di questo tipo.
Non era meglio non scrivere nulla? Visto che era tutto chiaro? Visto che anch'io mi eroi defilata in silenzio senza chiedere niente?
Risultato: adesso mi sento svilita, anche di più, perché sembra che ci vedesse qualcosa di brutto nello stare bene insieme, anche se era solo per quello. Ma insomma, prendere le cose belle con serenità no eh?
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