Tutti gli sfoghi
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Sab
04
Lug
2015
Sono un lercio..
Vivo da un paio di anni da solo e la mia casa fa sempre schifo... C'è tanto disordine per cominciare e sporco ovunque. Il problema è che non ho voglia proprio di fare le pulizie, trovo che siano la cosa più masochista di questo mondo. Ci sono macchie di sporco sui pavimenti robe sporche e sudate da lavare e piatti che marciscono nel lavandino.. Non ho la minima voglia di alzare un dito. men che meno con questo caldo infernale però inizio a farmi delle domande.. sono normale? Ragazzi anche voi siete così disordinati? Sarà che ancora mi devo abituare alla vita solitaria, dato che prima c'era la mammina che faceva tutto.. però non vedo margini di miglioramento!! NON C'HO VOGLIA..
Sab
04
Lug
2015
Niente nuove, buone nuove.
Oggi è una di quelle giornate che mi sento di merda. Come se vivessi la peggiore delle vite a questo mondo.
A volte mi chiedo se sia colpa della sindrome premestruale, che forse un pò lo è ma non mi sentirei così se non ci fosse almeno un motivo..
Oggi ho ricordato a mio padre che da ormai un anno dovrei andare dal dentista, e che purtroppo avrei bisogno anche di chiedere consiglio a un dermatologo. Non mi ha risposto seriamente, s'è limitato a 'si dovrebbe chiedere a qualcuno..' e a dar la colpa allo stato, alle tasse, al governo... come sempre.
Ok, va bene. Torno di sopra, e scoppio a piangere.
Mio fratello ce l'ha portato tre volte, e a me no. Eppure le carie ce l'ho anch'io, non lo sà?
Sarà perchè c'ho fortuna, ma fino adesso stò abbastanza bene. Non di testa, quella oggi è andata..
Non sò cosa devo pensare, cosa devo fare.. mi sento uno straccio, faccio schifo, ho caldo e non mi sento poi tanto bene (mangio contato e male per risparmiare). Se mi servono vestiti o pomate pago io, l'altra settimana mi avevano proposto di uscire degli amici ma ho dovuto risponderci che non avevo soldi.
E vabbè. Poi mio padre mi chiama e mi chiede di uscire a far lavori di fuori (in questi giorni fà un caldo pazzesco).
Non serve a nulla dirci 'ho caldo, c'è il sole' no, tranquilli. Io non cado sotto i muri per colpa dei giramenti di testa che mi fà venire tutto sto caldo, son giorni che mangio male, vado fuori a respirare la merda che dai su alle piante per trattarle. Quando gli dico che ho bisogno di alcune cure ma non mi risponde neanche (ormai, che gli frega), se mi serve qualcosa devo pagarmi tutto io (eppure gli lavoro eh), la spesa sempre contata.. ma per quelle maledette sigarette ci stanno sempre i soldi. Sempre ci saranno, e sempre mia madre avrà le sigarette.
Per lui non sono problemi, no no.
La mia paga sono 15€ di spesa a settimana, da mangiare in 2.
Non capisco se è stronzo, se se ne frega, se è troppo preso da altro e non se ne accorge, se non ha colpa o se proprio se ne stà sbattendo di me.
Vieni di qui, fai di là, serve qui, porta qua, compila su, spedisci giù... e poi quando arrivo "papà, quand'è che mi porti dal dentista? e non sò se hai visto ma ho qualche problema qua in faccia e mi fanno male sti ponfi che mi escono a manciate sul mento" è tutto un fiorire di "eh.. ehhh eh ehhh ehh" neanche una frase. "EH"
Come gli interessa di me. Come sono fiera di mio padre! e devo anche ringraziarlo, perchè mi 'fornisce' la benzina che sovente uso per andare a fare spesa. E che spesa! non sò come facciamo a mangiarci in 2, ma sovente salto qualche pasto per allungare l'intervallo tra una spesa e l'altra. Mi permette di stare in sta casa, senza una doccia e la possibilità di lavarmi decentemente...
Poi ultimamente s'è fottuto il computer. Mia madre ha scoperto che c'è la vita la fuori, quindi più spesso che può fruga in tutte le tasche di mio padre per fregargli gli spiccioli e và a spasso con la macchina.
Io sono mesi che non esco con un amico. Anzi, un paio di settimane fà sono uscita una mattina con una amica che non vedevo da tipo quest'inverno.. e mio padre mi ha anche ripreso dicendo "guarda che qui dobbiamo ANCHE lavorare!" - chiusa qua dentro stò impazzendo, anche adesso mi tocca uscire e pesta ancora il sole.
Ma come devo fare? spero che mi prendano anche solo per sentire cosa mi dicono al colloquio, non ne posso più di strisciare a questa maniera.
Mi sento perfino in colpa a chiedergli i soldi per la spesa, mi sento in colpa io a chiedergli soldi per qualsiasi cosa, mi sento in colpa anche adesso che io non voglio uscire a fare niente perchè stò male e lui mi ignora...
E mi rendo conto che sto sfogo è un pò incoerente, ma che ci posso fare. E' uno sfogo e basta.
Sab
04
Lug
2015
Emerito idiota
Tu che sei un infantile egoista e mediocre del cavolo!!!! Tu che sprechi tutto ciò che guadagni e non fai mai nulla per noi!!! Tu che nonostante la tua alta posizione sei di una pochezza assoluta visto come ci fai vivere!!!! Tu che coinvolgi nei tuoi assurdi capricci anche mia madre non avendo neanche un briciolo di dignità!!! Non sei un padre!! Sei solo una sanguisuga, un bambino mai cresciuto, un egoista sfrenato e un irriconoscente verso di noi che abbiamo appreso fin da subito che su di te non possiamo fare affidamento. Ti caccerei via da casa se solo fosse mia, non ci rivedresti mai più ma tanto a te non fregherebbe nulla, sei troppo concentrato su te stesso e su quella gentaglia di cui ti circondi!! Sappi solo una cosa che per me lo status del padre che tu rivesti non esiste!!!!
Sab
04
Lug
2015
Senza Titolo
Quanto vorrei essere una di quelle ragazze sicure di loro stesse... rispetto di piu certe teste di cazzo che difendono ad oltranza il loro stupido e sbagliato punto di vista credendoci davvero piuttosto che gente come me che nonostante abbia delle convinzioni alla minima critica si chiede "e se avessero ragione loro?" Non so se questo sia legato al fatto che ho bisogno di far sentire tutti bene come se fossero speciali... So solo che mi fa passare per una senza spina dorsale quando in realta la paura che qualcuno si senta offeso o in torto mi blocca.
Sab
04
Lug
2015
Chi ti credi d'essere?
Ti sei rifatta il seno e chissà cos'altro. Ti sei fatta tutti i ragazzi del paese e dei paesi intorno.
I tuoi genitori ti hanno comprato la macchina. Te l'hanno rubata e di nuovo te ne hanno presa un'altra.
Non rispondi ai saluti dei tuoi vicini di casa.
Non saluti nessuno di tua spontanea volontà, certo sei così alta (e non mi riferisco ai centimetri) come potresti vedere noi tutti da lassù??
Schifi le feste dei ragazzi normali e se qualche normale umano si ritrova nelle feste d'elite dove vai tu, le abbandoni. Non sia mai che la figlia di due medici si abbassi a frequentare la "gente".
Hai cercato, a un certo punto, l'uomo giusto per te. Il tuo orologio biologico ticchettava i 38 anni suonati.
Hai sposato un commesso, nulla a toglier alla fascia, ma te non cercavi uno meglio del figlio di Onassis?
Ah, dimenticavo dì a tuo padre che solo un pirla crede che una ragazza sia una "puttana" (scusate il francesismo) se è lui a dirlo a destra e a manca.
AUGURI per il tuo matrimonio.
Sab
04
Lug
2015
Io, mia madre e la bilancia.
Non la sopporto.
Non ce la faccio.
Prima o poi scoppio.
Anzi, già l’ho fatto stamattina perché proprio non ce la facevo più.
E’ da un mese che sto seguendo un programma di allenamento che in teoria dovrebbe migliorare l’aspetto generale del corpo. Mi sono pesata stamattina e con mio grande rammarico ho notato che sono ingrassata.
E vabbè ho pensato sarà che la massa muscolare pesa di più di quella grassa e bla bla bla, cercavo di non farmi demolire la motivazione da quell’aggeggio infernale con l’ago e i numeri comunemente chiamato bilancia pesapersone.
Poi un lampo di genio! Mi sono ricordata che all’inizio del mese scorso avevo preso le misure di fianchi, vita e tutta la bella roba allegata e quindi ho pensato di aggiornare le misure nella speranza di trovare miglioramenti(che in effetti ci sono stati, ma questo è un altro discorso). Ho preso il metro da sarta e mi stavo misurando la ciccia con l’accortezza di un neurochirurgo quando spunta mia madre che prende e inizia a guardarmi con una faccia tra lo schifato e il deluso.
Ora, partiamo dal fatto che mia madre è obesa e non ha MAI visto di buon occhio i miei tentativi di uscire dalla forma tondeggiante che mi ritrovo.
Ciò comporta che sta lì a sputare veleno perché io ci sto provando.. cosa che lei ha fatto in passato ma con scarsi risultati.
Ho già perso 11 chili in un anno(‘na fatica insomma e sono ancora sovrappeso), ne devo perdere altri dieci per raggiungere il mio obiettivo ( che non è magrezza anoressica sia chiaro ) ma lei mi demolisce ogni volta.
Ogni santa volta!
E come se non le andasse giù il fatto che io ci stia riuscendo. Non lo sopporto.
Al che gliel’ho detto.
Durante le mie misurazioni se n’è uscita con uno sprezzante “che? Vuoi diventare perfetta?”, e le ho spiegato il perché lo stavo facendo. E lei ancora “mentre la bella si fa bella, la brutta si sposa” , come se sposarsi e mettere su marmocchi fosse il fine ultimo dell’esistenza ( e poi andiamo ho 22 anni c’è tempo per sposarsi).
Non capisco perché non possa lavorare per migliorare me stessa senza essere soggetta a queste angherie.
Non capisco il perché di questo odio nei miei confronti, fossi una fissata di fitness e compagnia la potrei capire, ma non lo sono, anzi.
Non capisco perché mi disprezza per questa cosa della palestra dato che comunque non do fastidio a nessuno e nemmeno faccio pesare questa cosa dal momento che è tutto aggratis. Ci mettesse soldi e va be’ potrei capire..
Non capisco perché, per lei, se divento magra mi toglie dallo stato di famiglia.
Non capisco e non riuscirò mai a capire.Sab
04
Lug
2015
Ha provato ad accoltellarmi...
Non so esattamente cosa possa essergli passato per la testa in quei secondi, so quello che ho provato io...disgusto, enorme disgusto. Un padre che cerca di accoltellare un figlio solo questo mi provoca.Tutto questo per quattromila e duecento euro, una promessa non mantenuta, o meglio, una parola. Ho comprato una nuova casa, quella attuale è passata di mano a lui, per una cifra quasi irrosoria, una cifra che pero non è stata versata completamente. Non ho neanche voglia di scendere nei dettagli di questa faccenda, troppa amarezza, dapprima per una speculazione di un padre ai danni di un figlio, ora per questo.Sono andato da lui, certo senza preavviso, ma dopo aver subito nel pomeriggio una sequelad'insulti, insulti senza senso e l'irremovibile decisione di non dare quegli ultimi soldi, vitali per me, soldi che avevamo pattuito, no, niente, si è rimangiato la parola.Vado dunque da lui per chiedere spiegazioni, per tentare di ragionare civilmente, suono una volta, da dietro la porta musive che non ha niente da dirmi che c'è la sua compagna dunque non vuole piazzate. Mi sono fatto un'ora e quaranta di macchina, non posso mica andarmene cosi, risuono, moderatamente, non ottengo risposta. Gli mando dunque un messaggio con la chiara intenzione di avvisarlo che si, non suonerò piu, ma starò li davanti fin quando non potrò parlargli. Evita il confronto da tempo, da quando deve e sottolineo deve quella somma, sparito.Non ero solo, il fato ha voluto che ad accompagnarmi ci fosse la mia ragazza ed anche mia madre, aggregatasi all'ultimo. Baccaglia ancora da dietro la porta, poi il silenzio, urla feroci dentro casa, lui sbraita come un pazzo, la compagna si dispera, si apre la porta...mi guarda, io lo guardo, ha un coltello con una lama da venti centimetri in mano, mi punta, gli occhi rosso sangue, che faccio? Ovviamente fuggo quel tanto che basta da seminarlo, due rampe di scale. Nel frattempo sento tre voci, la mia ragazza terrorizzata, mia madre e la compagna..."scappa, questo ti ammazza". Il pazzo capito che rispetto a lui sono Bolt rientra in casa, mi tartassa di chiamate nelle quale va fiero del gesto orribile che ha tentato di compiere, di cui posso garantire ho certezza dell'esito, fossi rimasto...
Comincio a chiedermi se quattromila e duecento euro valgano la mia vita...ho una ragazza traumatizzata dall'evwnto, una voglia di denunciarlo, conscio pero che con un pazzo questa non è la miglior soluzione, soprattutto se ti ha cresciuto con il motto "la vendetta è un piatto che va servito freddo"...Sono disgustato, tremendamente disgustato ma convinto di una cosa:
Ho fatto tutto quello che potevo per instaurare un rapporto con mio padre, il risultato è un tentato omicidio...Basta, mi sembra il caso di chiudere definitivamente con lui...del tutto e senza voltarmi dietro...
Sab
04
Lug
2015
finto nutrizionista
Sono sempre Maria Elena,non c' è verso di iscrivermi ,proprio non ci riesco . Ragazzo di due anni più grande di me (io 23 e lui 25)nonostante sia un semplice studente di Medicina si improvvisa nutrizionista e mi rimprovera perchè odio tutte le verdure(tranne le patate)e mi dice che devo mangiarle.Ma lui chi c.....o è per dirmi questo?e per giunta nessuno mi capisce e con chiunque provi a sfogarmi,provi a dirgli che non vedo un futuro davanti a me,non so cosa voglio dalla vita,mi sento troppo depressa ,vengo sempre accusata di pigrizia ,mi viene detto che sono io che non voglio impegnarmi,quando ciò non corrisponde a verità.scusate lo sfogo .ciao.p.s. mi sento criticata per i miei gusti alimentari,non ce la faccio più.e ancora:lui non è il mio ragazzo,è solo un ragazzo che conosco.
Ven
03
Lug
2015
Dal passato "latin lover" con superbia
Vado al mare (beata te che ci riesci, direte voi. Ci riesco per la prima volta, quest'anno) e quella sola volta si trasforma in un week end, ospite da amici.
Il primo giorno, in spiaggia, intravedo una persona. Non ci faccio caso più di tanto, ma quel poco mi basta per farmi ricordare una vecchia conoscenza.
Nel pomeriggio lui, in muta da sub e qualche chilo di troppo che traborda dal giro fianchi, si volta. Ne sono certa. E' lui.
Il giorno dopo, una bella ragazza e un bambino sui nove anni gli stanno vicino. La famiglia suppongo. Supposizione corretta.
Me lo conferma la mia amica e ogni anno prendono in affitto l' appartamento grande in pineta e si godono le spiaggie della Calabria. Lui se ne gode di più della vacanza, perchè...!
E, no. No. Penso io. Ancora con il solito vizietto.
E "Transeat" (ironicamente) con quelle che hai preso in giro quando eri ragazzo, ma adesso sei sposato. Tradire tua moglie che è anche bella e dolce a detta di tutti!?
E rimani ancora presuntuosamente superbo, credendo che tutte le donne ti cadano ai piedi. Ma di rifiuti ne avrai avuti. Ne sono certa. Ma sono altrettanto certa che non ti fermano. Perchè tu insisti. Insisti anche dopo venti anni. Perché?
Nel pomeriggio il "latin lover" gioca a pallavolo con il figlio. La sabbia non mi arriva addosso, pur restando un po' troppo vicini a me e alla mia famiglia.
Io mi alzo per tornare in casa (che sta a pochi metri dalla spiaggia.).
Lungo il vialetto rotola lento un pallone che si ferma tra i cespugli che lascio, abbondantemente, dietro i miei passi. Lo noto bene, si è fermato a due o tre metri dietro me, proprio in quel cespuglio di rami secchi. Il pallone è lontano. Anche lo sguardo di mio marito non mi raggiunge più. E qui, devo dire, hai pure fegato!!
Percepisco dei passi misurati e mi domandi se ho visto ruzzolare un pallone lungo 'sto vialetto.
Ma 'sta "palla" a chi la racconti, penso. Non mi volto, e dico soltanto: "no".
Ven
03
Lug
2015
Perche' alla fine...
Io non volevo andare in vacanza. Ti avevo chiesto di andare da qualche parte qui intorno, senza tanti problemi. Ovviamente hai insistito, hai fatto pressione e hai vinto tu. E ora siamo qui, con il parcheggio dell'aereoporto prenotato sbagliato, i biglietti del volo e dello shuttle ancora da stampare (ovviamente se non lo faccio a te non viene in mente) l arredamento del bagno perso chi sa dove, l'idraulico e il piastrellista che non si sa cosa devono fare, il rubinetto del lavabo scelto da te che ovviamente mi fa schifo, ma ovviamente tu dovevi impormi la tua idea perche' tutto quello che scelgo io o fa schifo, o non va bene con il resto dell'arredamento, o sembra a basso costo. Io non volevo andare in vacanza. Sti soldi li potevamo benissimo inbestire per rifare il pavimento. Come non volevo prendere quel lavandino. O prendere casa con te. Io non so se voglio stare piu' con te.
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