Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1542)
Mar
22
Mar
2016
ma che cazzo
lavora, ha un buono stipendio, io ancora studentessa, spesso non prelevava e mi chiedeva i soldi per pagare (poi ho iniziato a dire che non avevo contanti neanche io), nessun pensiero neanche a natale, odia anche ricevere regali perchè non sopporta di doverne fare. eppure mi ama e me lo dimostra in altro modo. ma che cazzo dico, passi smezzare le uscite, passi smezzare la cena dell'anniversario, ma non ricevere nulla nè a natale dopo che io qualcosa la faccio anche simbolicamene come pensiero, nè ad altre festività (neanche un bigliettino, eppure sa che ci tengo), elemosinare un week end fuori porta perchè si spende e sono spese inutili (ovviamente ognuno si pagherebbe il suo), insistere sempre, sentirsi in colpa per una pizza fuori perchè sono soldi inutili!
Ma che cazzoooooo è vita questa?
Ma che cazzoooooo! a volte mi chiedo chi me lo faccia fare.
Mar
22
Mar
2016
DirĂ² molte parolacce
Come ben sapete studio in un'accademia di belle arti. Ho ottenuto uno stage di un mese e mezzo, in una galleria che ospita una mostra. Oggi primo giorno.
Il gallerista è una delle persone più squisite mai conosciute. Mi lascia da solo a gestire la mostra. Nel frattempo arriva una troia, accompagnata da troia-madre, ancora più troia. Sapete quelle persone altolocate del cazzo, che fanno di tutto per fartelo capire, facendoti sentire una merda? Quelle!
Il gallerista, inspiegabilmente, entra in galleria, avendo dimenticato delle pratiche, le scorge, le riconosce, e, dati i rapporti, illustra lui l'evento.
Finito di parlare, decide di presentarmi a loro, dice che studio in un'accademia in città, di cosa mi occupo artisticamente ecc.
E tu, brutta stronza, hai deciso di fare la troia: "Ma perché non sei andato a Brera? No, perché per queste cose è meglio cominciare dal massimo". E' una domanda che equivale, per chi fà ingegneria, a dire: "Perché non sei andato al Politecnico di Milano?".
(E tu perché non te ne sei andata affanculo?!)
Perché non abbiamo le possibilità di farlo; non abbiamo le possibilità di trasferirci... E ci arriverebbe persino un ritardato. Ma tu no. Vivi talmente in alto che potresti soffrire di vertigini. Ma la verità è che sei tanto stupida che non sai vedere al di là del tuo naso. E quella troia di tua madre che se ne stava a guardare quei cessi di opere, sapendo dire solo "Meraviglioso, wonderful...".
Tu, sgualdrina, sei solo un'attrice decaduta e mai arrivata. Avrai fatto due commedie di merda e vivi ancora con quell'ottuagenaria di tua madre, che piuttosto di stare in un ricovero se ne va in giro a dire "wonderful" anche alle merde. E tanto cosa ti serve far carriera? Non hai mai mosso un dito in vita tua, neanche per ficcartelo in culo, tanto c'era mammina.
Deficienti rincoglionite.
Mar
22
Mar
2016
Il mio lavoro
È un ottimo lavoro e molti farebbero carte false per averlo ma a me sta venendo un esaurimento nervoso.
Lavoro in un'azienda di servizi con i droni (fiiigo direte voi.. Sì.. Ma non per me, visto che i droni li vedo giusto da lontano, non sono pilota). Piccole dimensioni ma grandi progetti. Colleghi simpatici. Non ci sono teste di ca**o nel team. Bene, direte voi. Ho un contratto a tempo indeterminato, guadagno non certo moltissimo ma nemmeno poco. Ancora meglio, direte. Eppure...
Eppure io entro la mattina in quell'ufficio con il patema d'animo, mi siedo a quella scrivania e penso: un altro giorno davanti al PC (mi occupo di analisi dati, reportistica ecc.) a fare sempre le stesse cose, o quasi. Vedo gli altri colleghi che ricevono nuovi incarichi, hanno possibilità di vedere cose nuove, conoscere gente, parlare, farsi notare. Io...è capitato che fossi chiamata per qualche fiera o conferenza o incontri con personaggi noiosi di cui evidentemente nessun altro voleva occuparsi. Ma il 90percento del mio tempo lo passo lì al PC a produrre dati, disegnare in cad (me lo sono imparato da sola) e altre cose molto automatiche e se non sono automatiche allora sono frustranti. Lavoro davvero tanto. Quasi sempre sono quella che esce per ultima. Eppure..
Eppure come dicevo, tutti intorno a me hanno mille possibilitá in più, sono apprezzati e ammirati dai nostri due capi, io invece lasciamo stare.. Ultimamente evitano anche di rivolgermi la parola. C'è qualcosa nel mio atteggiamento e modo di fare che li indispone da morire, lo so, so anche cosa, ma non riesco a cambiare, ogni volta che parlo per dire qualcosa lo faccio con la paura di ricevere una risposta scocciata o di non riceverla affatto.
Eppure i miei colleghi mi stimano, mi apprezzano, si fidano di me, se hanno necessità di qualcosa sanno che io posso aiutarli. Anche se non è nel mio campo. Forse sono anche troppo "buona" a dare sempre e comunque aiuto, ma che devo dire, se può servire per il buon fine di un lavoro, perché non contribuire. L'obiettivo è più importante della gloria personale. Secondo me. È qui che sbaglio?
Forse è anche frustrante per me il fatto che mi sono allontanata tanto dal mio percorso di studi, sono laureata in ingegneria aerospaziale e mi piacerebbe tanto lavorare con i sistemi spaziali, penso spesso a diverse occasioni che mi sono lasciata sfuggire per "rispetto" verso la mia azienda attuale... Il solo scriverlo mi fa rendere conto quanto sia ridicolo... Inutile dire che mi mangio il fegato!... E niente. Sono sempre più triste, demotivata e depressa. E io nella vita privata di tutti i giorni non sono così.
Sono tanto stanca.
Mar
22
Mar
2016
insicurezza giovanile
Sto per avere il mi primo rapporto sessuale con una ragazza mancano circa 2 giorni è arrivata l'ora finalmente... Ho 17 anni , e sono un po' insicuro sulle dimensioni del mio pene "18cm lunghezza ,11cm di circonferenza in erezione, misurato con la precisione di un sarto".....cosa ne pensate, sto messo bene o no?, perché sono molto insicuro, un grazie a chi mi risponderá.
Mar
22
Mar
2016
Destino
Il destino.
Che cos' è? Chi lo guida? Esiste?
lo creiamo noi oppure è gia tutto scritto ?
Dipende da te, da me, da altro ?
Esiste un modo per cambiarlo anche quando è impossibile farlo ?
Se esiste, sarà il nostro destino a modificare il destino che ci spetterà?
Perchè siamo insieme? é stato il destino? è stata la passione ? o un evento particolare della nostra vita ?
che ora chi lo sa se esiste ancora con tanta passione ed amore.
Una storia come la nostra iniziata con tante coincidenze, che dura da oltre vent'anni, puo finire ugualmente?
o è destino che dopo pause e difficolta riprenda ?
Destino o no, spero con tutto il cuore che la nostra indimenticabile storia continui per sempre !
Se il nostro destino è gia stato scritto, cancelliamolo e riscriviamolo da zero,
se invece ce lo creiamo noi, creiamo il miglior destino che ci possa capitare.
Tu per me sei il mio destino e la cosa più bella che mi poteva capitare nella vita.
Anonimo.
Mar
22
Mar
2016
Mia moglie non me la da
Perchè le donne non la danno più dopo la nascita dei figli?
Mar
22
Mar
2016
Amo mia moglie ma........
direte la solita storia....marito insoddisfatto che non scopa mai....
questi i fatti:sposato da 25 anni 2 figli tutto bene fino a quando 2 tumori ai seni e relative terapie si guasta qualcosa.....
ora 50enni non c'è più desiderio da parte sua.Io soffro perché la desidero mi sento ancora sessualmente attivo e non so dove sfogarmi.....con lei devi espletare le seguenti formalitá:richiesta 2a richiesta supplica crisi isterica e poi finalmente....si ma sbrigati....! Che fare??non tocco un seno da anni....con le altre sono bloccato timido e a pagamento non intendo andare e quindi masturbazione ma sento di poter dare ancora tanto sessualmente parlando!ho bisogno di conforto...fatemi sentire la vostra solidarietá e consigli
grazie
minotauro
Mar
22
Mar
2016
Eh...!
S., maschio, 28 anni, specializzando, bello, attraente, passionale, tanto passionale, molte ragazze pagherebbero per essere al mio posto. Ieri è successo quello che è successo, ma l'unica cosa a cui riesco a pensare è che non voglio sentirti, mi sento male: non mi sento alla tua altezza!! Nonostante tu sia stato tranquillo, gentile e di una tenerezza incredibile.
Non mi sento alla tua altezza e ho del disagio a rapportarmi coi miei coetani.
Mar
22
Mar
2016
la mia ex suocera
ora lo lo posso dire: cara P. tua madre è proprio un'assatanata..ne ha presi tantissimi.....ed è una gran porcellona!
Mar
22
Mar
2016
Uomini impediti!
Io convivo con un uomo, sono disoccupata da mesi MA finalmente ho trovato un lavoro e ciò mi impegna 8/9 al giorno per tutta la settimana.
Quindi per forza di cose ho dovuto delegare lavare i piatti e tenere in ordine la cucina al mio partner (abitiamo in un bilocale).
Ieri il gatto ha pisciato in due ceste... "lasciale là, ci penso io domani!" mi ha detto lui.
I piatti nel lavandino? beh, essendo a casa tutto il giorno e alzandosi quando vuole, li lava lui.
Ehi, prepari la legna per accendere la stufa?
...
Io non sò che cosa abbia da fare in tutto il giorno, ma le ceste pisciate dal gatto sono ancora lì (prego, adesso le laverò io) e i piatti di ieri sera sono ancora giù nel lavandino, in tutto il loro splendore.
Adesso che è un pochino più caldo non accendo più la stufa... ma anche a voler accendere il fuoco, la legna non c'è!
Che palle, non ne posso più di stò pirla.
Ha avuto tutta la mattina e sono le quattro e mezza del pomeriggio... possibile che non ha trovato 15 minuti per lavare almeno i piatti?
E se glielo faccio notare, ha anche da ribattere!
C'è la collezione di cartoni semivuoti di latte nel frigorifero... non stò scherzando, sono 6 e impediscono di prendere e mettere via il cibo...
Cosa stà aspettando? che arriva la mamma?
Ah, e ieri sera ho preparato la pasta.
"Tra 15 minuti vieni su, che è pronto..." - Lui: và bene, ok.
E' arrivato con dieci minuti abbondanti di ritardo, la pasta al caldo nella pentola (condita col burro.. altrimenti si appiccica).
Io, mi stavo mangiando la pasta nel mio piatto perchè già a pranzo mangio a random... almeno la cena, lasciatemela fare.
Lui arriva, apre la pentola... "Eh ma almeno il grana potevi mettercelo!"
Ah pure....?
Aiuto.
Scusate la fretta di scrivere
Iscriviti!


