Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 1446)

Mar

07

Giu

2016

E me ne sono andata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ti ho lasciato. Mi sono alzata e sono andata via. Non ce la facevo più. So che mi odi,mi dai della stronza insensibile,ma non ho soluzione. Io ti ho aspettato,ho tenuto pazienza,ma tu non hai voluto curarti. Questo è il risultato. Magari a freddo ne riparleremo,oppure no,non lo so. Adesso non sto benissimo,ma mi sento più leggera. Non c'è un altro ad aspettarmi come pensi tu. Purtroppo. Se ci fosse,sarebbe più facile. Sono sola. Ma a posto con la coscienza.  Se puoi,scusami.

Mar

07

Giu

2016

Troll ????

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Delusa! Un sito di sfoghi... Ti sfoghi. Resti anonimo

perché altrimenti che cavolo serve sfogarsi se sono anche solo lontanamente rintracciabile... E poi darsi un nome finto non sarebbe restare anonimi? Questa è dunque una chat come tutte le altre? Peccato! Leggere dopo aver scritto uno sfogo REALE che sei un troll e la gente non ti crede è davvero deprimente. Mi fa sentire ancora peggio di come quando ho scritto. Forse qui c'é gente troppo superficiale che non ha capito ancora molto della vita e che non è tutto semplice. O forse c'é gente troppo in malafede o bugiardi o superficiali o che non hanno avuto esperienze!

Ho scritto in un momento di angoscia magari potevo evitare, alla fine vedo che quando sei fragile e dici cose che pensi e ti fanno soffrire nemmeno ti danno credito! Fantastico! Grazie!

ho scritto lo sfogo 'amare un uomo

che non ti desidera più!' E vedo che sembra una cosa strana. Sarei un troll?!?!

Scusatemi se sono solo una moglie cretina che attraversa un periodo tremendo...non ho 15 anni e se fossi una 20enne senza figli avrei sicuramente lasciato mio marito non sono mai stata masochista. Ma col tempo una famiglia e l'affetto e l'amore di più di 20 anni e tre figlie, beh, si cambia anche atteggiamento e per il bene di tutti ci si puó anche piangere addosso ogni tanto invece di divorziare subito. Io amo mio marito. Lui non mi cerca sessualmente. Non so come risolvere la cosa perché almeno qualche sguardo d'amore o una cosa romantica o passionale mi farebbe tornare il sorriso... Comunque si va avanti. Grazie a chi ha dato consigli e mi ha creduto. Agli altri chiedo: davvero la mia storia sembra cosi impossibile??? Non lo capisco, credevo di essere una delle tante mogli in crisi, ma forse sono aliena io!

Saluti a tutti... 

Tags: marito

Mar

07

Giu

2016

fantasie erotiche accettate

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao da anni ho fantasie della mia ragazza con altri o comunque che faccia la zoccol con altri. attenzione non lo vorrei mai davvero è solo una cosa di immaginazione che eccita. infatti da anni durante i rapporti a parole facciamo scenette finte in cui lei fa la parte di una che viene a letto con me ma magari poi arriva uno immaginario e lo fa anche con lui tutto per finta a parole e gesti ma la cosa mi piace.

lei però dice che lo fa solo perché piace a me.

La cosa che non capisco è perché non mi ha mai chiesto nulla al riguardo considerando che sono molto geloso e a lei la mia gelosia piace molto perché le dimostra interesse.infatti se torna a casa raccomandomi che uno ci ha provato ecc io mi arrabbio sempre un po e se non mi arrabbio lei si va venire dubbi sul perché non sia geloso come se non mi interesssse più di lei.

quindi considerando questo le ho chiesto perché non si è mai chiesa come mai di queste mie fantasie.lei risponde che sa che sono solo fantasie che non vorrei mai nella realtà e quindi non si fa dubbi ecc.

ma mi sembra molto strano perché immagino che una persona si0 chiederebbe ugualmente come mai al mio ragazzo piace l'idea che io sia zoccol quando normalmente è geloso e questa gelosia per lei è sinonimo di amore e interesse?

così le ho chiesto visto che sostiene che sono solo fantasie innocue se anche lei le ha le stesse visto che acconsente sempre a questi giochi e che talvolta abbiamo fatto per esempio sesso in luoghi a rischio di essere visti appunto per la mia fantasia anche se non vorrei davvero che ci vedessero...lei però che magari si presta a farmi contento come dice lei se ci vedessero vedrebbero anche lei e direi che per una donna è peggio cioè una normalmente non va a0rischiare di essere vista mezza nuda mentre suo morosa la monta se non perché sotto sotto anche a lei piace l'idea del rischio di essere vista. ed invece lei dice che lo fa solo per me. E che di fantasie sessuali non ne ha. 

ma allora mi chiedo perché non si è mai domandata come mai non sarei geloso anche a livello di fantasia?

cioè la teoria secondo cui lei mi dice che sono solo fantasie mie e sa che non lo vorrei mai davvero , anche se è davvero così non mi convince molto.

anche perché per fare un esempio se le dicessi di avere la fantasia con lei ed un0altra sono sicuro che si arrabbia tantissimo quindi vedi che non è vero che essendo una fantasia "non vuol dire niente"...

quindi non capisco. qual'è la verità?che in realtà anche lei ha la stessa fantasia che non vorrebbe davvero ma a livello di immaginazione le piace?oppure semplicemente accetta la mia fantasia senza alcun dubbio?

però è lei la protagonista. se lo facciamo di sera in un parco al buio dove non c'è nessuno ma c'è sempre il rischio è davvero solo per accontentare me o in realtà piace anche a lei?

non ditemi parlane con lei perché ci ho già provato e risponde sempre che lo fa per me.

Ma perché non si chiede come mai io ho queste idee seppur fantasie e basta?

non si preoccupa , anzi acconsente nel gioco. però se non fossi geloso nella vita reale si arrabbia.

cosa ne pensate?

per favore roba seria non commenti offensivi inutili

Tags: fantasie

Mar

07

Giu

2016

Crisi esistenziale parte 2

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Buonasera,

non so a chi rivologo, probabilmente a tutti coloro che passano su questo sito a sfogarsi, a dare consigli ad insultare, bhe' a ciascuno di voi. Non e' la prima volta che scrivo, ma bensi' la seconda. Non so nemmeno la ragione, non saprei con chi parlarne e forse qualche parola lasciata qui, in stato confusionale, puo' essere d'aiuto. Saro' prolisso, mi scuso gia' in anticipo, ma utilizzo questa opportunita' piu' come un flusso di pensieri sul momento che come uno sfogo verso qualcosa di particolare (che non c'e')

 Credo di essere depresso, dico credo perche' non e' un'esperienza misurabile, ma piu' un sentire di ciascuno. Ho appena ricevuto un lavoro molto prestigioso e mi hanno sponsorizzato e sto attualmente lavorando negli Stati Uniti. Tutti i miei amici impressionati, contenti, forse invidiosi, ma dentro di me sento veramente di voler fare cambio con la loro vita. Perche' dite voi? Ho viaggiato spesso, sono indipendente, credo di essere intelligente e nemmeno un brutto ragazzo, ma manca qualcosa fondamentalmente. La felicita'.

Cosa e' la felicita'? Non saprei descriverla, penso di averla provata di recente poche volte, forse una volta utilizzando cocaina (non sono un consumatore, l'ho provata 2 o 3 volte nella vita). Quella sensazione di vita in cui senti il tuo corpo, in cui vedi tutto con una bella sensazione, dove il sorriso non e' sforzato, ma e' veritiero, instintuale, non c'e' bisogno di finzione. Credo di essere narcisista e depresso, nulla mi da emozione, tranne la mia ex che mi fa scendere le lacrime; anche se e' un'emozione triste, e' pur sempre un'emozione, sono contento di piangere per la tristezza, mi fa ricordare di avere un cuore! Altrimenti, se non fosse per questo, la vita non mi emoziona, il viaggiare o il visitare posti nuovi non mi smuove piu' nulla, nemmeno il sesso. Ho avuto diverse ragazze, uscite di qualche sera, ma il rapporto invece di essere coinvolgente, sembrava una masturbazione. Lei si muoveva, ma era come se non fosse li, un'estranea. Mi sono stupito persino di avere ancora un'erezione. Per provare qualcosa di diverso ho avuto dei rapporti anche con uomini, con lo stesso identico risultato salvo l'imbarazzo e l'anielazione ancora piu' grande. E' tutto cosi' artefatto.

Il lavoro invece e' molto stimolante, interessante e paga bene, ma e' come se lo vedessi come un gioco. Sto giocando, non mi curo delle conseguenze, ho diverse responsabilita', ma sono semplicemente delle email, dentro di me non sento assolutamente nessuna responsabilita' per nulla. Mi sento come se stessi in equilibrio su un filo, vedo i miei colleghi e i miei superiori che sono molto presi, resposabili, seri; io sono cosi, ma e' tutta una pura e semplice facciata, dentro di me mi sento un bambino. Se non fosse che rischierei il lincenziamento mi metterei a ridere davanti tutte queste persone. Spesso cammino per strada e mi vien voglia di picchiare qualcuno, ma non perche' abbia fatto qualcosa o perche' lo odi a prescindere, semplicemente per il gusto di ricevere cosi tante botte da tramortirmi e ..... farmi sentire vivo! Che assurdita'. E' una forma sublimata di masochismo. E cosa c'e' di ancora piu' frustrante in tutto questo? Che sono rimasto in psicoterapia per circa un anno senza risultati, che divoro libri e libri di psicologia e di filosofia, sperando che ci sia una soluzione a tutto questo. I filosofi o tutti coloro che leggono danno un sollievo, seppur momentaneo, a questa sensazione, quasi mi sento meglio, ma poi chiudo il libro e .... voila', on retourne a la vie! Con la consapevolezza di riconoscere tutte queste difficolta', con addirittura riuscire a prevederle o analizzarle sul momento, ma tutto questo a scapito della naturalezza. Sembro un robot, con gli ordini che mi do da solo. L'alcool e le droghe, sempre per un momento, mi danno quella misera gioia di sentirmi vivo, di lasciare la presa e il controllo e di seguire il flusso della vita. Ho conosciuto tre persone di recente, ed entrambe mi hanno detto una cosa molto simile tra loro, nonostante non si conoscano tra di loro (un vescovo, un mio ex collega ed un mio collega attuale). Mi han detto di vivere come sono, di essere naturale, sono coloro che hanno visto quello che c'e' sotto la maschera e probabilmente che si accorgono del disagio che ho. E mi han detto che mi vogliono bene (e che imbarazzo!). E' assurdo. Da un lato invidio la loro idea della vita, tranquilli, apparentemente sereni, dall'altro non vorrei mai esser come loro (molto chiusi mentalmente rispetto alcune tematiche). E' come se ci fosse questa sorta di tenaglia. E di tutti gli altri che mi voglion bene? Loro vedono quello che voglio fargli mostrare, sono cosi tanto manipolabili che mi mette una rabbia quanto dicono che sono gentile, una persona a modo, che mi rivolgono i sorrisi e tessono le lodi. Lo stanno facendo con un'altra persona che non esiste, che e' artefatta e costruita, che purtroppo dipende dal giudizio degli altri ed e' molto insicura, anche se l'immagine e' totalmente il contrario. Che ha bisogno di un'altro e della sua energia per sopravvivere, altrimenti collasso.

Bene, ora complice la vita negli USA e lo stare spesso da solo, questo collasso avviene in maniera molto piu' precipitosa, spesso penso al suicidio, vado veloce, faccio attivita' che richiedono coraggio (ma che non sento di avere, semmai ho inconscienza), ma per il semplice motivo che non mi interessa della vita, se anche dovessi morire, per me, sarebbe un sollievo. Cosa ho da lamentarmi? Non avrei nulla. Vivo bene, l'azienda mi paga tutto (macchina, casa, cene, voli) non avrei nulla da lamentarmi, veramente ho (quasi) tutto quello che di materiale una persona possa avere, mentre altre persone vivono sotto i ponti o fanno i conti alla fine del mese...ma, ma loro nonostante le difficolta', sono felici! SOno responsabili (ovvio non tutti), aiutare gli altri li rende felici. Il mio aiutare gli altri e' piu' un'apparenza, una gratificazione, una conferma di un'immagine che non e' di me. Se ci fosse uno specchio che mostrasse il mio vero essere, probabilmente vedrei un mostro.

 Credo di aver scritto un po' troppo. Non mi sono nemmeno accorto del tempo che passava... Volevo chiedervi, cosa vuol dire per voi VIVERE? Cosa vi rende felici? Come e' possibile raggiungere la felicita'? Se ho un desiderio forte, vorrei essere veramente felice! Vorrei essere me stesso, ma non so chi sono. 

Buona serata,sperando di trovare qualcuno nella mia situazione che e' riuscito ad uscire da questo incubo. 

 

 

 

 

 

 

 

Mar

07

Giu

2016

Tutti idioti, io il triste migliore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Allora, come posso iniziare? Sono uno studente di 15 anni e mi sento superiore. Mi sento superiore agli altri perché tutta la gente che ho incontrato in Italia é stupida. Vado a scuola e lì vedo gente che urla, dà fastidio ad altri, etc... senza nessun controllo, accendo la TV per ascoltare il telegiornale e sento parlare di politica italiana, mafia, etc... esco di casa e vedo spazzatura a terra e tumori della società che bestemmiano, etc... Mi sembra di essere l'unico a cui importa, tutti gli altri fanno finta che questi problemi non esistano. Forse gli italiani sono abituati a queste cose, ma io non sono un conformista, ho un mio pensiero. Mi sembra che l'universo cel'abbia con me, nessuno mi capisce, mi sento solo. Vedo i ragazzi della mia etá, loro si scattano dei dagherrotipi, parlano di calcio e condividono stronzate su Facebook. Poi guardo me, solo, interessato a cose serie come la politica, ma anche a videogiochi, musica e video divertenti. Sono io quello strano? Sbaglio io a non vedere me come centro dell'universo? Sbaglio a non buttare la spazzatura a terra e a raccoglierla quando la trovo in prati e foreste? Mi sento così sbagliato, e qualche volta mi metto anche a pensare al suicidio. La musica e i miei amici immaginari mi distolgono dal farlo.

Mar

07

Giu

2016

Questa moda delle curvy ha scocciato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ormai non si parla d'altro! W le donne in carne!le ossa diamole ai cani..le donne vere hanno le curve..bla bla bla.....basta!questo orgoglio curvy ha stufato veramente! Poi sono sempre a puntare il dito contro le magre ma.....se si prova solo a dire che ke "curvy"devono dimagrire Guai!partono i peggiori insulti!  No non mi sta bene ! Prima di criticare imparate a guardarvi voi stesse!

Tags: antipatia

Mar

07

Giu

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Buonasera. Sono una ragazza di 22 anni. Circa 3 mesi fa una mia amica, ad un festa, ha conosciuto un amico di un suo amico. Lui la aggiunse su facebook e nel suo profilo vede una foto di questa mia amica in mia compagnia. Lui la contatta e chiede di me, le dice che sono una bella ragazza e che vorrebbe conoscermi. Cosi questa mia amica mi dice tutto, mi parla un pò di lui, del suo lavoro, di dov'è, e che ha 30 anni. All'inizio quando ho saputo dei suoi 30 anni ci sono rimasta, perchè per me 8 anni non sono tantissimi, però sono tanti! In genere sono sempre uscita con ragazzi della mia età, massimo un anno in più. Inoltre non mi è mai capitato di conoscere un ragazzo in questo modo, cioè i ragazzi con cui ho avuto una relazione sono sempre stati ragazzi che conoscevo da anni, che erano già miei amici. Comunque lui mi aggiunge su facebook, parliamo li per un paio di giorni, poi ci scambiamo i numeri. Messaggiamo tutti i giorni. Già dalle nostre conversazioni capisco che è un ragazzo colto ed intelligente, carino con un bel lavoro e di buona famiglia. Però sinceramente qualche volta mi annoiava, ma pensavo che quando ci saremmo visti sarebbe cambiato tutto. Inoltre quando parlavamo faceva troppi complimenti e parlava con me come se questa nostra conoscenza fosse già sicura, cioè notavo che lui era quasi convinto che tra noi ci fosse già una futura relazione, e parlava già di uscite importanti. A me queste discorsi non mi sono mai piaciuti, anche perchè bisogna prima conoscersi, diventare prima "amici", poi se nasce qualcosa ben venga. Dopo una settimana e mezza decidiamo di verderci. E' un venerdì sera. Prima di uscire mando un messaggio alle mie amiche dicendo loro di stare in giro, che se nel caso questo ragazzo non mi fosse piaciuto, le avrei chiamate e con una scusa sarei uscita con loro. Lui viene a prendermi e ci vediamo per la prima volta. Parla solo lui, per tutto il tempo. Io, anche per questo, ero molto a disagio, balbettavo, non sapevo cosa dire, mai successa una cosa del genere perchè mi ritengo un ragazza a modo, molto ironica e socievole. Ha parlato tutto il tempo del suo lavoro, delle sue macchine, delle ragazze con cui è stato, della sua laurea ottenuta con il massimo dei voti, dei suoi viaggi, dei posti dove ha lavorato, delle sue storie importanti. Ed io mi sentivo una cretina. Una ragazzina, che studia ancora, che gli unici viaggi all'estero sono quelli fatti al liceo e all'università, che esce tutti i giorni con le amiche, che pensa a fare shopping, che non ha avuto storie importanti e che è stata fidanzata con due ragazzi e la relazione più lunga è durata 5 mesi. Mi sentivo veramente una stupida. Poi non vedevo interesse da parte sua, non mi chiedeva niente, nonostante gli avessi fatto capire il mio imbarazzo. Allora mando un messaggio alle mie amiche. Invento una scusa con lui e mentre sta per accopagnarmi, viene il diluvio. Decidiamo così di fermarci, e aspettiamo mezz'ora fermi in macchina. In questa mezz'ora non so come comincio a sciogliermi, ed anche lui perchè per la prima volta ridiamo! Però dopo un pò la situazione cambia perchè inizia a fare battutine un pò spinte. Mi guarda in modo diverso, mi accarezza i capelli, e mi dà un bacio sulla guancia. Io intanto continuo a parlare, nonostante il mio disagio. Lui comincia a dirmi frasi abbastanza dolci, complimenti e poi dice che quando si trova in macchina con una bella ragazza di solito non se la guarda. Io mi blocco completamente. Mi prende la mano e l'appoggia sulla sua gamba. La tolgo. E lui mette la sua mano tra le mie gambe e mi bacia. Io sto al bacio, anche perchè secondo me dal bacio si capisce se una persona ti interessa o meno. Mentre ci baciamo, la sua mano sale ed io lo fermo. Così lui si scusa, ma le sue mani cominciano a toccare il mio sedere, la schiena ed il seno. Lui riprende la mia mano e la mette sulle sue gambe. Io accarezzo la sua gamba e lui mi chiede se volevamo spostarci dietro, ma io dico di no. L'avevo capito che voleva farlo. Però dico molto chiaramente che sono vergine. La cosa che noto è che probabilmente era rimasto male non perchè non volevo farlo, ma proprio perchè sono vergine! E infatti mi dice molto dolcemente che sono piccolina. Mi accompagna dalle mie amiche e ci salutiamo con un bacio sulla guancia. Mi manda un mesaggio la sera più tardi chiedendomi se con le mie amiche mi era uscita la voce. Io mi arrabbio un po e lo rispondo in mal modo, lui si scusa dicendomi che stava scherzando, e ci diamo la buonanotte. La mattina mi dà il buongiorno, io ricambio, ed io che sono molto testada e molto orgogliosa aspetto tutto il giorno che sia lui a contattarmi. Non si fa sentire tutto il giorno, fino a quando la sera tardi mi manda un messaggio dicendomi che è sempre lui che deve farsi avanti e che ha capito il mio carattere, che sono una brava ragazza, mi rispetta però è consapevole della differenza d'età e che io debba fare le mie esperienze. Da quel giorno non ci siamo più sentiti, e anche se mi sentivo a disagio quella sera, ci sono rimasta male. Dopo una settimana dalla nostra uscita non l'ho pià pensato, mi era già passata sinceramente. Pochi giorni fa l'ho incrociato in macchina, anche se non so se lui mi abbia vista, e ora lo penso giorno e notte. Perchè? Perchè lo penso nonostante sia stata una serata bruttissima, nonostante l'abbia trovato noioso, nonostante sia più grande di me!? E perchè lo penso nonostante io stia sentendo un altro ragazzo di 24 anni che mi piace, mi fare ridere e mi calcola!?

Lun

06

Giu

2016

Sesso fatto Bene!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo ma vi seguo da tempo. Sono un ragazzo di 25 anni, ho avuto diverse esperienze prettamente sessuali, e qualche storia un pò piu' impegnativa ma non sono mai stato davvero preso. Ultimamente ho conosciuto una ragazza sui 30 anni, molto carina, espansiva e pazzerella, ipotizzo che le sue esperienze se le sie fatte. Il discorso è che a me piace davvero tanto, di corpo e di testa, quindi un pò di soggezione me la mette. Ora il discorso fondamentale è questo, lei vive da sola, mi ha invitato questo fine settimana a dormire da lei, non abbiamo mai fatto sesso fino ad ora, e verosimilmente lo potremmo fare! Ciò che mi mette una leggera ansia è questo, innanzitutto parlando del piu' e del meno con lei mi sono vantato di come lo faccio, quindi lei ora ha delle alte aspettative, per carità non ho mentito ma ci sono due cose che non voglio sbagliare. Quindi alle ragazze/donne del sito volevo chiedere, io quando lo faccio diciamo la prima di norma se la ragazza che è con me mi piace moto vengo in circa 10 minuti, non è tantissimo come resistenza però ho una caratteristica credo dovuta alla giovane età, in pratica i miei tempi refrattari sono cortissimi, se lei mi attrae dopo un minuto sono già pronto per la seconda che dura molto di piu', poi anche una terza senza problemi e cosi' via. Siccome a questa ragazza ci tengo tanto e voglio sia super contenta di me secondo voi si scoccia se dopo dieci minuti vengo invece di fare un'ora filata ?Seconda cosa, ovviamente sono abituato ad usare i preservativi, avevo pensato ai ritardanti almeno duro tanto già dalla prima, il fatto è che secondo me potrebbe dare una brutta impressione a lei. Cosa e come mi consigliate di comportarmi?Al discorso romantico ci penso io, voglio sapere da voi come preferireste che si comportasse il vostro ragazzo perchè siate appieno soddisfatte? Fondamentalmente la mia preoccupazione è che dopo la prima lei non voglia piu' fare la seconda perchè dolusa o bò? Con le altre con cui sono stato tutto benissimo sempre, questa volta però sono cotto a puntino e non voglio sbagliare nessun dettaglio.

Lun

06

Giu

2016

Dopo la morte....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ira, ira, tanta ira. Il motivo? Non accetto l'idea della morte. Ma dopo cosa c'è? Se mi va bene vivrò altri 30, 40,, 50 anni e poi? Il nulla per sempre? Come faccio a non vedere i miei figli? Questa cosa mi sta corrodendo il cervello.

Lun

06

Giu

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io sono brutto e fino ad ora ho avuto cinque fidanzate . Non sono molte in termini assoluti ma per uno brutto come me vi assicuro che sono un successo. Nella mia vita mi sono impegnato ad eccellere in alcune cose, nello sport, nell'arte e nella scrittura. E grazie ad ognuna di queste passioni ho concupito ciascuna delle anzidette donzelle. Ragazzi e ragazze sfigatelle, se vi dedicherete ed eccellerete in un campo, vi si apriranno occasioni inimmaginabili di socializzazione. Date retta all'ultimo dei belli ed al primo dei brutti.

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