Tutti gli sfoghi
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Ven
16
Dic
2016
Troppi anni
Vorrei farmi una collega che ha 30 anni di meno ma solo a pensarci mi sento un porco schifoso. Il problema è che anche lei sembra ricambiare e alterno momenti in cui perdo tempo a fantasticare di farmela e altri in cui mi vergogno profondamente di me stesso. Da quando c'è lei andare al lavoro non è più così uno stress, quando me la trovo davanti che mi fissa e ricambia sorrisi non so che pensare e quando devo parlarci e la sfioro gesticolando non si scansa, mi sta sempre attorno. E' troppo troppo troppo giovane e io troppo vecchio e imbecille.
Ven
16
Dic
2016
Non ho una vita
Io non ho una vita !
Ven
16
Dic
2016
voglia di passare il limite
voglio fare sesso a 3 4 6 ecc ecc con la mia fidanzata, mi piace l'idea di vederla scopata a turno in tutti i buchi e io come un maestro d'orchestra a dare ritmi e ordini. insomma vorrei scoparla e farla scopare a turno, sarebbe bellissimo, ma non so come dirglielo, lei è una ragazza molto posata, innamorata e romantica, io amo il sesso senza limiti, amo lei darei la mia vita per lei, ma il sesso è sesso, mi piace fare l'amore, ma con lei mi piace anche fare sesso, e quando voglio fare sesso e non mi va di fare l'amore voglio proprio andare oltre. Non saprei nemmeno come iniziare il discorso. però penso che la butterò sul gioco e poi vedremo come va
Ven
16
Dic
2016
In culo a te, Montgomery Brogan. Avevi tutto e l’hai buttato via, brutto testa di cazzo!
mi sento un po' come sul film La Venticinquesima ora, con un'irrefrenabile voglia di mandare a fanculo tutto e tutti, senza un motivo particolare e probabilmente perchè non mi basta più mandare a fanculo me stessa.
E' come trovarsi di fronte a uno specchio, scrutarsi a fondo e non vedere nulla, e dire che in realtà ero più viva prima quando ero convinta che non mi sarebbe importato nulla svegliarmi o meno il giorno dopo. Non avevo profili, non avevo foto online, non aspettavo che qualcuno mettesse o meno apprezzamenti, lo ammetto, sono finita in quella spirale del NON MI IMPORTA UN CAZZO DEI LIKE e invece mentivo spudoratamente... a ogni notifica, un sussulto, il bisogno di essere cercati, di essere condivisi e di condividere, fingere che là fuori c'è tutto un mondo meraviglioso fatto di persone meravigliose che si divertono, che viaggiano.. e mercificano il dolore per sentirsi considerati e accuditi, è una cosa che ho sempre odiato.
Buttare in pasto alla rete le insicurezze sperando che qualcuno le intercetti e venga farci una visita disinteressata e magari un abbraccio virtuale. Mi rendo conto che il rapporto con il resto del mondo è stata un'arma a doppo taglio, ha avvicinato sconosciuti e ha allontanato le persone che conoscevo nella vita reale, pensavo servisse ad accorciare le distanze, invece non ha fatto altro che acuire la sensazione di solitudine che si prova stando dietro a uno schermo.. e dietro le spalle il silenzio, sempre più pesante, sempre più incombente.. e le voci, le risa.. è tutto immaginario, tutto nella tua testa.. è un sistema di reinventare la realtà sistematico e così perfettamente funzionante che pensiamo davvero che dall'altra parte le persone stiano ridendo alle nostre battute o ci stiano osservando mentre stiamo arrossendo a un complimento.
Mi sono lasciata strappare pezzi di quotidianità, perchè ho smesso semplicemente di guardare oltre lo schermo, preferivo parlare con chi nemmeno vuole guardarmi in faccia, piuttosto che accorgermi di quel passante che sorride o di quella canzone che mi piace tanto che passano in radio, perchè nella mia mente sentivo un universo che non esiste, che ho creato ad arte per far sembrare reale relazioni che non lo sono di fatto.
Avevo i libri, avevo la musica e un bel paesaggio fuori dalla finestra con cui riempirmi gli occhi e non avevo la necessità di condividerlo con nessun'altro.
E' davvero un circolo vizioso, lamentarsi dei social e sfogarsi online con mezzo mondo...
è davvero un clamoroso Ma Vaffanculo! a me stessa.
Ven
16
Dic
2016
Cosa mi sta succedendo?
Ancora una volta nel pieno della notte ti avvicini a me, con un braccio mi avvolgi la schiena e mi tiri verso di te, mi baci avidamente e con l altra mano mi tiri leggermente i capelli indietro per farti strada sul mio collo. Io non resisto, ti strigo forte le braccia muscolose e mi passa un brivido lungo la schiena, riesco a farmi un po di spazio per poterti guardare mentre mi prendi. Sotto la luce della luna si intravedono i lineamenti del tuo corpo, scolpiti, sodi quasi lucidi e non rispondo più di me.
Mi spingi sul letto e lasciamo che la nostra passione fiorisca completamente, ma mentre sta per arrivare la fine di questa notte infuocata in attesa di vedere il tuo volto suona la sveglia.... E ritorna tutto com era.... Perche continui a venire nei miei sogni? Perche non ti fai vedere?
Ven
16
Dic
2016
Valvola di sfogo
Faccio un lavoro parecchio stressante (non che i lavori degli altri non lo siano, sia chiaro) e sono sempre obbligata a mantenere un atteggimento molto formale, un linguaggio molto forbito, un abbigliamento rigido, massima serietà tutta la giornata. I problemi non mancano e i contrasti con colleghi e sottoposti fanno da contorno. Dunque 5 giorni consecutivi di fuoco,stress estremo. Tutti quindi mi conoscono per la mia formalità e i il mio rigore. Ma c'è una cosa che nessuno sa di me, una cosa che faccio sempre il sabato e la domenica mattina: rimango per ore nel mio letto e speteggio allegramente come se non ci fosse un domani. Sembrerà ridicolo a voi tutti, ma per me un ottimo antistress,il migliore. Meglio dello yoga e del pilates, meglio della corsa intorno all'isolato. Sola,al buio mi concentro su un cliente o un collega marcio e gli dedico un tremendo e liberatorio peto. Ecco l'ho detto. non è più il mio segreto!
Ven
16
Dic
2016
che fatica
E' faticoso portare avanti una relazione,o meglio è faticoso portare avanti una relazione che coinvolge me,quando si fa tanto sesso vorrei anche però uscire,quandi si esce tanto vorrei fare più sesso,peccato che il tempo disponibile sia sempre lo stesso.Le dinamiche sono troppo varie,arrivi alle conclusioni di una cosa solo per scoprire poi che c'era un motivo valido che ha impedito il verificarsi di tale evento.....E poi ci sono loro,le festività,per quanto ti sforzi qualcuno rimarrà inevitabilmente deluso,la mia famiglia mi strattona per andare da loro,vanno d'accordo con i nonni ma non con gli zii,quindi poi giustamente bisogna passare da loro,oh merda ma poi c'è mio padre,cazzo il cerchio non quadra.
Quando credo di aver organizzato il tutto,natale con i miei la sera dagli zii il 24 da mio padre,arriva l'imprevisto,mancano i suoi.....
fanculo stiamo a letto il 25 tanto non nevica.
Fanculo a te prepuzio che commenterai per primo con un commento inutile,sicuramente però inutile quanto questo sfogo.
Ps cari moderatori forse un giorno riuscirete a postare il mio precedente sfogo,che per la cronaca era ironico dubito che qualche utente si sarebbe offeso.
Ven
16
Dic
2016
Malata sto con un uomo che invece di aiutarmi a sostenere le spese mediche da i soldi ai fratelli per comprare cose futili e costosissime.
Sono una ragazza affetta da una seria malattia invalidante che non mi permette,purtroppo,di lavorare e di avere una vita normale.Ho bisogno di molti farmaci e cure che,purtroppo devo anche pagare. Vivo da qualche anno con un uomo,dopo un lungo fidanzamento.Lui non mi lascia mai i soldi per curarmi,non mi accompagna mai a una visita medica,devono provvedere a tutto i miei anziani genitori.Non mi compra mai un vestito,un paio di scarpe...niente.La spesa devo pagarla coi soldi dei miei genitori,che mi accompagano a farla visto che non sono autonoma e lui la rimborsa loro. Mai una vacanza,mai una piccola gita.La casa dove viviamo è dei miei genitori che pagano gas e luce. Ho sempre sopportato questa situazione pensando che lui avesse difficoltà economiche.In realtà sono venuta a sapere che tiene i soldi in casa dei suoi genitori dove i fratelli,in particolare uno, attingono a piacimento anche cifre di migliaia di euro per spese velleitarie.Sono triste e basita.I suoi genitori lo incoraggiano a fare così,a lasciare i soldi in famiglia.Ma se sta con me non dovrebbe un minimo provvedere anche ai miei bisogni?Ho scoperto casualmente questa cosa sentendo una sua chiamata mentre aveva il vivavoce.Non avrei dovuto ascoltare...
Ven
16
Dic
2016
Ho tradito e ho confessato
Ciao a tutti sono una ragazza di 19 anni, mi sono iscritta questa notte perchè ho bisogno di sfogarmi con qualcuno che non sia il mio migliore amico che già sa tutto... lunedì ho confessato alla persona con qui mi ci stavo frequentando da ormai mesi di essermi baciata con un altro ragazzo... ora cercherò di spiegarvi la mia situazione. Tutto ebbe inizio quest' esate, ho conosciuto un ragazzo di 22 anni fidanzato che però aveva voglia di conoscermi... siamo usciti tre volte e alla 3 volta siamo andati a letto insieme e io ho provato un sentimento che non sentivo da anni... la storia è andata avanti per altre due volte poi abbiamo deciso di far basta dato che lui era fidanzato io gli dissi di prendere una decisione e lui scelse la ragazza. rimanemmo in contatto dopo mesi è successo di nuovo ma non ho sentito più quell'emozione cosi decisi di lasciar perdere di nuovo. lui dopo un anno di relazione ha lasciato la ragazza perchè capiva che la stava prendendo solo in giro... nel fra tempo che noi due eravamo solo amici, un po speciale come amicizia dopo quello successo ma pensavo fosse la cosa migliore non perdere una persona che mi faceva star bene io mi sono iniziata a frequentare con un altro ragazzo che conoscevo da tempo ma vedevo solo come un amico ma lui voleva altro da me così dopo mesi e mesi che insisteva mi sono detta vabe proviamo a frequentarci e vedere se scatta qualcosa... però nel fra tempo ogni tanto pensavo a come poteva essere una relazione con l'altra persona... con il passare del tempo avevo dubbi su entrambi perchè il ragazzo di 22 anni quell'estate mi aveva fatto provare un sentimento forte e ora però non capivo il perchè non avevo più provato tutto ciò, dall'altra parte il ragazzo con cui mi stavo frequentando era titubante faceva un passo avanti e uno in dietro stavamo insieme e stavamo entrambi benissimo ma il giorno dopo mai un messaggio orlte al buon giorno e alla buona notte... lunedi io mi sono rivista con il 22 enne e mi ci sono baciata, lui mi disse che voleva avere una storia con me e che sarebbe stato tutto diverso dalle altre volte, alla sera mi dovevo vedere con l'altro ragazzo, ci siamo visti e io ho confessato tutto. all'inizio mi sentivo meglio come se mi ero tolta un peso ma poco dopo mi sono sentita una merda. non ho dormito tutta la notte e ho pensato a tutto quello che questo ragazzo aveva fatto per me, piccole cose ma che per lui valevano tanto dato che si era messo in gioco con me dopo anni di solitudine. ogni giorno che passa ripenso alle giornate passate insieme a tutti i piccoli momenti e ci sto sempre più male... in questi giorni l'altro ragazzo mi ha chiesto di uscire di vedermi ma io lo ho mandato a quel paese, a dir la verità non mi è mancato e non mi manca. questo sbaglio mi ha fatto capire quanto veramente sia importante il ragazzo con cui mi frequentavo, ne ho parlato con lui ma lui giustamente mi dici che l'ho tradito. illuso e preso solo in giro perchè facevo il doppio gioco e visto che le cose con l'altro non sono andare bene sono tornata da lui. gli ho provato a spiegare che le cose sarebbero anche andare con l'altro se io mi sarei comportata diversamente ma lui non ne vuole sapere. gli ho anche detto che farò di tutto pur di riacquistare un minimo della sua fiducia, gli scrivo spesso ma non lo voglio assillare anchhe perchè poi non mi risponderebbe pù... già a volte non mi risponde.. io ora mi sento male, ho voglia di vederlo anche solo per un abbraccio, voglio fargli capire che per me lui è importante che ho fatto una cavolata, che mi sono pentita subito e cosa che ho anche detto a lui mentre baciavo l'altro ragazzo io pensavo a lui e che nonostante potevo benissimo andare oltre non l'ho fatto. ora non so come comportarmi ho deluso una persona che veramente teneva a me che nonostante aveva dei blocchi per me a cercato di superarli e io come lo ho ripagato? tradendolo... spero in vostri consigli e opinioni :(
Ven
16
Dic
2016
Ho dei problemi nelle relazioni
- Piu di 2 anni fa ho conosciuto una ragazza sola proveniente da una nazione lontana e molto diversa dalla mia di 7 anni piu grande di me.Non ero molto convinto di starci insieme ma la gelosia per un altro ragazzo mi ha fatto attaccare a lei morbosamente.Le ho fatto fare cose che non erano un bene per la sua cultura e ho promesso un futuro insieme,anche di sposarla(avevo 22 anni)la situazione era molto delicata ma io l ho presa con leggerezza.Tempo fa l'amore è svanito, anzi viene e va,quando sono con lei sto bene ma appena non siamo insieme penso di aver bisogno di un'altra ragazza della mia età e cultura.Tempo fa l' ho lascita ma continuiamo a vederci e fare l'amore, in ancuni momenti sento di non poter fare a meno di lei,in altri addirittura non potrei vederla.Sicuramente lei soffre per questo ma non lo da a vedere.Ho anche pensato che mi avesse usato perchè ho fatto molto per lei, ma io non sono stato mai giusto nei suoi confronti ed ho pensato in numerose occasioni molto male di lei e sono stato molto geloso.Ogni volta che ho avuto l'occasione l'ho tradita avendo rapporti con altre donne.A volte sono anche andato con prostitute e con transessuali, penso di avere una dipendeza dal sesso che mi ha portato anche spesso a stressarla.Io penso che lei però non mi abbia mai amato, cosa che mi ha detto più volte, di avermi solo voluto bene.Anche quando ero molto innamorato di lei sotto sotto sapevo che lei non mi amava come la amavo io ma non mi importava.Da quando mi sono messo con lei l ho vista come una possibile esperienza per crescere, ma l'arrivo del terzo ragazzo che ha scatenato la gelosia ha reso la nostra storia fuori controllo,con scelte da parte mia affrettate,sbagliate ,azzardate e dettate dal costante rischio di perderla.
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