Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1024)
Gio
01
Giu
2017
La vita mi odia
Non so cosa ho fatto di male , in ogni posto che vado vengo presa in giro per tutto. Da dove iniziamo? Quando avevo 7 anni ero una bambina normale , ma poi visto che mia madre lavorava sempre , ero costretta a stare con mia nonna , lei era ed è ancora spaventata dal mondo esterno, raramente mi lascia uscire di casa, quindi io non avevo un filo di vita sociale. Quando avevo 8-9 anni sognavo molte volte di suicidarmi , nessuno mi prendeva in considerazione , nessuno mi ascoltava e nessuno mi voleva accanto. Quando avevo 10-11 anni la gente si è accorta che io esisto, sono stata la prima bambina a giocare a calcio in quella squadra, questo periodo durò pochissimo. Ora quasi in 3 media le persone si chiedono che fine abbia fatto quella bambina dolce , gentile ed educata; sapete dove ? È morta per colpa vostra ed è stata rimpiazzata da un essere asociale , violento e sgarbato, per chi è ancora incredulo gli vorrei dire che anche Lucifero prima era un angelo. Nella mia classe c'è una specie di razzismo contro di me , vi spiego, gli altri mi possono "prendere in giro" (non voglio imprecare) come vogliono invece io non posso fare niente per non riscontrare il solito discorso :
+È poi tu ti lamenti che ti facciamo stare da sola...ma tu reagisci sempre male...
IO:1. Non mi sono mai lamentata , 2. Tu ti arrabbi per qualsiasi cosa , 3. Voi mi "prendeterna in giro" in tutti modi , per meglio torturarmi ogni giorno che passa.
Ogni giorno che passa e peggiore del precedente , la mia "depressione" e avvolte alleviata da qualche attimo di gioia, non ne parlo con nessuno perché la mia parola non è stata mai ascoltata e le poche volte che succedeva le mie stesse parole venivano usate appunto per prendermi in giro.
Gio
01
Giu
2017
Offese dal marito
Oggi mio marito, che è molto arrabbiato per i fatti suoi, mi ha offesa .. è già capitato ma si è sempre scusato dicendo che il nervosismo fa dire cose che non si pensano. La verità è che io ho una forte autostima e non mi sento offesa , ciò non toglie che lui non si deve permettere. Con tutta calma ho preso tutto il cibo sulla tavola ( da me comprato e preparato ) l'ho incellofanato e gli ho detto che lui se vuole mangiare da oggi in poi non deve contare su di me. Sono proprio felice.. ho capito che non bisogna mai fare niente per qualcuno ( dal primo giorno in cui mostra la sua ingratitudine)e da oggi tutto ciò che si è permesso di fare nei miei confronti sarà ripagato con il mio massimo egoismo futuro. A volte cari esseri umani perdete le uniche persone che vi sono vicine.
Gio
01
Giu
2017
Acqua
Che caldo!
Datemi dell'acqua fresca.
Gio
01
Giu
2017
Che palle oh!!
È un periodo che faccio continuamente una sequela costante e quotidiana di figure di merda, tra le più disparate!
È allucinante! Appena mi muovo faccio danni, appena apro bocca...non ne parliamo, appena qualcuno mi rivolge la parola fraintendo.
Ok, è un periodo di merda. Ok, mi sento avulsa, sono distratta e immersa nei miei pensieri più del solito, però sembra che io abbia perso qualunque capacità di interazione sociale. Mi sento in una bolla.
Mi sento una cretina imbranata, che Bridget Jones, levati proprio!!!
Con sconosciuti, conoscenti, amici e parenti: figure di merda su figure di merda!!! La collezione è completa, quindi adesso basta!
Gio
01
Giu
2017
Gianluca
L'anima è immortale, e io ti ho amato con tutta la mia anima immortale intrappolata in un corpo mortale intrappolato nel tempo. Capisci bene che è impossibile dimenticarti. Bruci dentro di me come dopo l'ultimo addio. I giorni, I mesi, gli anni non hanno scalfito il sentimento, vivo oggi come allora. Ho sacrificato l'amore della mia vita per il bene altrui. Mi sento ferita a morte di una ferita che non si rimargina. Nulla spero. Nulla aspetto. Tutto soffro.
Gio
01
Giu
2017
perchè tradite?
Ciao! Mi spiegate se tradite, il perchè, e cosa vi porta a farlo?
Nel senso, tradite "con ogni figone/a" che vedete? Avreste voglia di tradire con il/la figone/a di turno eppure rimanete fedeli?
O tradite solo se avete problemi nella coppia, per noia...?
Grazie!
Gio
01
Giu
2017
Sorrisi che uccidono
Ho conosciuto un ragazzo, dal primo momento in cui l'ho visto il suo sorriso non mi ha fatto capire più nulla. Ho provato a fare qualcosa per renderlo meno frigido ma senza risultati. Mi piace e ci continuamo a sentire per messaggi ma è freddo provo di tutto per capire se io gli piaccio ma non ottengo nulla nemmeno con la malizia. ho provato a farlo ingelosire ma niente. Ho provato a capire (anzi glielo chiesto) se lui ha intenzione di rivedermi ma l'uniche risposte che ottengo sono fredde anche se dice che ha intenzione di rividermi. Non ci capisco niente perchè si comporta così ? Aiutatemi a capire. Ho formulato varie ipotesi : la prima che se non gli piacevo avrebbe potuto dirmi tranquillamente che non gli interesso o per essere educati che era meglio non sentirci più (e invece si arrabbia se non gli mando la buonanotte e quando gli la mando neanche un cuore ci mette, cosa che prima faceva) la seconda ipotesi e che se realmente gli piaccio perchè non provarci con me (non parlo di qualcosa di spinto ma che ne so anche una singola carezza)
Gio
01
Giu
2017
Menomato mentale!!!
Ma porca vacca, é possibile che a 35 anni sei cosí imbranato, casinista e incapace? Ma allora é vero che gli uomini a 14 anni smettono di crescere mentalmente? Apri un cassetto e non lo chiudi, apri gli armadi e lasci le ante aperte, stesso discorso con porte, luci, qualsiasi cosa! Scarichi (una volta all'anno) la lavatrice e OGNI FOTTUTISSIMA VOLTA ti dimentichi dentro qualcosa, che rimane li a muffire, sei riuscito a lasciare il freezer aperto e abbiamo dovuto buttare via tutto! Se carichi la lavatrice non controlli le tasche e tutti i panni si riempiono di coriandoli di fazzoletti usati e distrutti nel lavaggio. Esci di casa e ti dimentichi ogni volta qualcosa, veramente ogni due giorni torni indietro perche hai dimenticato le chiavi, il cel o il portafoglio (oh, sarà difficile ricordarsi di mettere 3 cose nella giacca ...). Ti dimentichi appuntamenti e orari, e poi ti incazzi se io controllo cosa fai e ti ricordo le cose. Se ti chiamo non senti mai il telefono, o é spento perché dimentichi puntualmente di caricare la batteria. Dimentichi pacchi di pasta, sale, spezie, passata, qualsiasi cazzo di cosa, sul piano della cucina, tutto bello aperto. Quelle rare volte che fai la spesa la fai a caso, compri le cose che al supermercato sono belle da vedere, ma senza criterio, cosí ci ritroviamo la cucina piena di roba che va a male, o che ha bisogno di altri ingredienti e quindi devo tornare a fare la spesa. Ma minchia come faccio a trattarti da adulto se ti comporti come un bambino imbranato? Spendi i soldi in videogiochi e non pensi a risparmiare, a cominciare a ragionare su un mutuo e comprare casa, cazzo é assurdo!
Ma cosa sono, la tua compagna o la tua insegnante di sostegno??????
Gio
01
Giu
2017
Fa male rendersi conto...
Ho 25 e sono una ragazza che è cambiata molto nel tempo pur rimanendo la sognatrice che ero da bambina, solo che mi accorgo che, nella maggior parte dei casi, i miei sogni servono a fuggire dalla realtà.
Sono disoccupata, vivo in una famiglia con grosse difficoltà economiche, mio padre è venuto a mancare quando avevo 9 anni e ha lasciato mia madre, me e mia sorella piccola.
Mia madre è sempre stata violenta, anche prima della morte di mio padre, una persona debole che trova che il miglior modo di sfogarsi sia alzare le mani e urlare, cosa che ha sempre fatto su di me, meno su mia sorella perchè sono riuscita a proteggerla.
Non ne ho mai parlato da piccola perchè, nella mia ingenuità, credevo fosse... normale? Non so di preciso perchè sopportassi senza dire nulla; in realtà capitava che ne parlassi (con persone adulte) ma il tutto veniva sempre sminuito quindi mi convinsi che andava bene. Ora ne pago le conseguenze. Insonnia e ansia sono mie compagne da lungo tempo. Così ansiosa che all'età di 13 anni, mi venivano attacchi d'ansia e di panico non appena mi trovato in luoghi affollati. A questo ha contribuito l'essere sempre stata vittima di bullismo: alle medie venivo aspettata fuori, seguita e poi picchiata da ragazzi più grandi. Prima ancora, quando ero anche più piccola, venni picchiata da una ragazza con quasi il doppio della mia età.
In tutto questo nessuno mi ha mai detto che forse c'era qualcosa che non andava. Io, nella mia stupidità o ingenuità, prendevo e andavo avanti. Mi dicevo che forse era colpa mia perchè ero troppo debole.
Come scrivevo prima ho provato a frequentare le superiori ma i miei attacchi di panico mi impedivano di affrontare la ressa scolastica, in quel periodo non potevo andare nemmeno nei centri commerciali, o comunque in qualunque luogo affollato. Per cui non ho mai frequentato davvero le superiori. Ho provato per 3 anni e niente. Mi sono diplomata da privatista, studiando a casa.
Questo mi ha portata ad isolarmi sempre di più, perdendo così i miei amici di un tempo, un folto gruppo di persone che amavo ma che via via si sono separate, per vari motivi. Abituata a chiacchierare, ad avere persone con cui uscire, ora mi ritrovo sola, non stringo amicizia da non so quanto tempo, non perchè non voglia, mancano semplicemente le occasioni per approfondire rapporti troppo superficiali.
Nella mia "maturità" di questi anni, decisi di rivolgermi finalmente ad una psicologa... esperienza bruttissima. Mi disse che le colpe erano mie, che a tutti capitava di essere vittima di bullismo e che le mie erano solo scuse.
Minimizzò i miei problemi facendomi vergognare, non avevo più il coraggio di espormi. Così finì la mia esperienza con la psicologa. E così smisi di chiedere aiuto.
In tutto ciò mi rimane una grande voglia di riscattarmi, ma un immensa paura, delle persone, delle reazioni, di me stessa, del mondo. Questa paura la vedo riflessa tante volte nelle mie azioni, cerco di combatterla, molti miei conoscenti direbbero che sono sicura di me, altri addirittura convinta ma è solo una maschera dettata dal troppo orgoglio di mostrare quanto in realtà stia male.
Gio
01
Giu
2017
Moglie incazzata
Salve a tutti vedo k la maggior parte dei commenti che ho letto sono da parte dei mariti..vorrei tanto sapere invece cosa ne pensano anche le vostri mogli troppo facile sentire una sola campana...io ho 27 anni sposata da 2 anni con una figlia di 3 anni e nel complesso con mio marito ci sto da 11 anni sempre stata innamoratissima poi nasce nostra figlia cambiano le cose forse ttt assieme xke c è da affrontare la convivenza la nascita di un figlio k essendo il primo non sai come comportarti e poi ci sono da fare tutte le facende di casa , il lavoro è lì io sono stata male stavo avendo una depressione nervosa stavo sempre piangendo quando ero sola xke non mi volevo far vedere debole....io dovevo riuscirci con le mie uniche forze visto k mio marito l unico in teoria k se ti conosce veramente ti dovrebbe capire subito se c è qualcosa k non va e invece è l'unico k non si accorge di nulla...io faccio ttt accudisco mia figlia lavoro faccio ttt in casa non mi bastano 24 ore se c è ne fossino di più sarebbe meglio e lui ti dice non lamentarti qnd sono stanca morta xke secondo lui io non faccio mai nulla....quindi mariti svegliatevi xke il sesso non è ttt soprattutto dopo che mio marito non mi supporta moralmente,mi dica riposati fai ank troppo ogni tanto la bambina te la prendo io così te ti rilassi ma x piacere.......quindi amen si va avanti stiamo assieme xke non voglio mollare sapendo k di mezzo c è nostra figlia e l unica che ne paga di più sarà lei.....
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