Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 1019)

Mer

07

Giu

2017

Non riesco a scrivere la tesi!! sono stanco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho quasi 25 anni, prossimo alla laurea magistrale in ingegneria meccanica. Ho finito gli esami a novembre 2016 e da allora sto scrivendo la tesi, ma senza risultati. Il professore non mi segue, non corregge le cose che scrivo, non si presenta a ricevimento e io, che ho fatto le corse per cercare di terminare gli esami nel minor tempo possibile, mi ritrovo a perdere tempo appresso a questo deficiente che pensa solo ai cazzi tuoi! E non posso nemmeno cambiare, perchè dovrei ripartire da zero e non ce la farei proprio a livello mentale (inoltre, cambiare prof e argomento equivarrebbe ad aver buttato nel cesso praticamente 6 mesi). Ormai mi sveglio e mi addormento col pensiero della tesi, tra poco mi verrà una crisi di nervi

Mer

07

Giu

2017

Che ansia...

Sfogo di Avatar di SkinSkin | Categoria: Altro

Ciao, ho bisogno di sfogarmi...Mi sento così stanca di questo mio modo di vivere,ho sempre l'ansia per qualsiasi cosa.Penso sempre che gli altri si aspettino da me troppo e,anche se non è così,mi sento un dovere di soddisfare le loro aspettative e per questo mi assale l'ansia.Ho un marito e un bimbo piccolo e avvolte vorrei scappare da tutti.Eppure so che senza loro morirei.Certo con mio marito non è  rose e fiori,a volte non lo sopporto,a volte lo adoro.credo che il fatto che lui non lavora e quindi passa tanto tempo col bimbo mi fa ingelosire.Io lavoro e quando torno a casa son stanca e per quanto lui ci prova a tenere tutto sotto controllo a me non va mai bene.Gli rompo le scatole per la casa,per il bambino,per tutto.Ovviamente questo mio comportamento ci porta a discutere un giorno si e uno no,e ho paura che prima o poi mi ci manda a quel paese...vorrei avere più tempo per me,per il bimbo,la casa,la famiglia e invece sto quasi tutto il giorno a lavoro...non posso rinunciarvi,è l'unica fonte di guadagno.Vorrei non sentirmi in gabbia di sta vita frenetica,trovare un po' di pace interiore e tempo per ridere e gioire di quello che ho e invece non faccio altro che lamentarmi...e l'ansia prende sempre il sopravvento.Ciao.Torno a lavoro!!!

Tags: pace, ansia

Mer

07

Giu

2017

[parte censurata] di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Questo è un vero e proprio sfogo! contro una azienda che la fa da padrona ma che lavora con i piedi.

Io sono anche un tecnico pc. Ho fatto per molti anni questa attività nei vari settori e ambienti diversi. Il risultato? che noi poveri tecnici ci scontriamo contro una merda di azienda che detiene il monopolio di tutto e fa dei prodotti di merda!

Ho molti pc da gestire che montano software di terze parti senza avere mai problemi. Ogni volta che acquisti un software hai spesso l'assistenza e se ci sono dei problemi sai a chi rivolgerti.

Ma il caso strano è che i programmi di terze parti non si inchiodino quasi mai.

Cosa diversa invece è per tutti i prodotti [parte censurata] L'office ha mille problemi e passo il tempo a cercare soluzioni sui forum in internet spesso senza trovare molto. La casa fa del bollettini tecnici ma non servono pressoche ad un  cazzo!

Ogni prodotto lo paghi lire di Dio senza avere mai un assistenza e se hai bisogno di loro li paghi a minuti. Incrdibile!!!

tanto chi compra e chi ha i soldi e decide non ci capisce un cazzo. E' per questo che abbiamo tutti *****...

Chiederei a chi non è del mestiere di non commentare in cose assirde che mi facciano ancora di più incazzare. se formatti qualche pc per i conoscenti e parenti a casa non sei un tecnico e di quello che ho scritto non ne sai nulla. Ci tengo a dirlo onde evetiare dopo di incazzarmi come una bestia con qualche tecnico in erba che non ha ancora capito in che tunnel si sta cacciando.

Ma prima o poi ci sveglieremo e la smetteremo di essere tutti ignoranti ( e manderemo affanculo aziende come questa)

 

Mer

07

Giu

2017

7,4 miliardi sono troppi

Sfogo di Avatar di ArduaArdua | Categoria: Altro

Sono quasi le 5 di notte e non riesco a dormire. Sono stati giorni pieni, importanti e io non riesco a non pensare a tutti noi, a me, a cosa sono io, a cosa siete voi, a cosa sono io per voi e viceversa. Non posso non pensare alla vita, a quella che non c'è più, quella che verrà. I figli. Fare figli è istintivo. Ci ricamiamo sopra di romanticismo, ci costruiamo un businnes di pornografia, prostituzione.. Ma l'attrazione, l'eccitazione che si prova per i potenziali partner sessuali, sono un meraviglioso meccanismo che il nostro corpo attiva per procreare. E mettere al mondo dei figli, penso sia così istintivo per 2 ragioni. La prima: per contribuire alla sopravvivenza della nostra specie. La seconda: per non morire. Si,  per non morire, perché un figlio garantisce la sopravvivenza del corredo genetico. Ogni individuo è come una specie a sè stante, se non si riproduce, si estingue. Ecco, nel fare figli ci vedo quindi la generosità verso la specie e l'egocentrismo del voler sorpassare la morte che coincidono. E parlo di egocentrismo perché penso che nonostante procreare sia un diritto naturale e innegabile,  penso che per buon senso non tutti dovrebbero farlo. Non voglio dire che la selezione debba partire da terzi, ma dagli stessi potenziali genitori. Ci siamo evoluti naturalmente fino ad ora, e ora che lo sappiamo, ora che sappiamo in quali tempi e modi è avanzata la nostra specie, io direi che potremmo dare una spintarella alla selezione naturale. Penso che l'egocentrismo sia nel sopravvalutare la propria vita più importante di quello che in realtà è. Io sono un puntino tra 7miliardi di puntini. La mia vita non vale più degli altri puntini e neanche meno. Ma, per come la vedo io, non varrà mai quanto la vita che verrà perché io la percepisco come il nuovo gradino verso il miglioramento. A molti manca la visione d'insieme. La vita successiva dovrebbe essere migliore di quella precedente, per questo è necessario ridimensionare la nostra importanza e rendersi conto che se esistono persone che muoiono di malattia, di fame, per via delle acque velenose, è tra tutti i motivi anche perché siamo troppi. Le nostre città sono congestionate, in Cina stanno controllando il numero di nascite addirittura (e in modo orribile aggiungo) . Eppure quei posti in cui non cresce nulla, non ci sono animali, dove l'acqua è velenosa, quei posti sono abitati. Idealmente, sarebbe da dimezzare la popolazione nelle zone floride del mondo, limitando nel tempo la procreazione ai soli individui sani, per portare qui, dove cresce qualcosa da mangiare, gli individui sani nati in quei posti invivibili. Assolutamente irrealizzabile questo progetto, ma secondo me ci si può avvicinare un pochino. E da dove si potrebbe iniziare? Dal buon senso credo. Facendo un esame di coscienza e cercando di capire che a volte è meglio adottare e non riprodursi. E io posso dirlo senza offendere nessuno perché sono una di queste. Ho una malattia genetica, il diabete, a mia volta l'ho ereditato, e a sua volta mia madre l'ha ereditato da sua madre. Io sono nata difettosa, e la probabilità di mettere al mondo figli malati è alle stelle. Che cosa darei al mondo? Cosa tramanderei nel prossimo scalino verso il miglioramento? Tramanderei i miei geni difettosi che già sono avanzati per troppe generazioni, e se prima c'era tanta ignoranza a riguardo, oggi non ci sono scuse. Quindi no, non sono adatta, ma anche nell'adozione c'è maternità. Siamo troppi anche pensando a tutte le creature senza genitori, eppure conosco 3 famiglie con  6, 8 e 9 figli. Ma cosa le fate a fare queste cucciolate da conigli? Fatene un paio e se ne volete 15 i restanti li togliete dalle strade, dai deserti, dalle guerre, dalle dittature e li amate dando loro la famiglia di cui hanno diritto! Ma no. Il singolo oggi guarda il suo singolo orticello senza pensare nemmeno a chi lo curerà un domani... 

E per carità, questo è quello che penso io. Non è la verità assoluta, non è legge. Il tema è forte, spero di non offendere nessuno...  

Mer

07

Giu

2017

A tutte le madri che pensano di avere figli solo loro

Sfogo di Avatar di TheRavagerTheRavager | Categoria: Accidia

Avete rotto il c***o, sono stufa! Gente della mia età (24 anni) o più giovane che ha figli che spuntano così dal nulla e tac, succede il miracolo, la loro vita cambia!

Ne ho viste di tutte i colori ve lo giuro, perciò vi farò una bella lista, un vademecum, un foglietto illustrativo:

- Le zoccole che diventano sante: hanno trombato la prima volta presumibilmente alle scuole medie, alle superiori si sono fatte anche i banchi e i rotoli di carta igienica del bagno, e all'improvviso ops! "Sono incinta AMORE". Ma amore de che, te credo... a forza de trombà anche el campanaro della chiesa prima o poi te capitava, non pensi?! Però adesso basta, non importa se le loro parti intime le conoscono in altri 26 paesi e 3 continenti, no, adesso sono sante perchè sono mamme. "Un figlio ti cambia la vita", si ma non cambia tutti i congolesi, nigeriani e zar di Russia che ti sei trombata in metà anni della tua esistenza. Che poi mi fanno pena i mariti/compagni de ste z*ccole, perché adesso "I porno?? Ma ti pare! Che schifezza! Che cose luride, meschine, sessiste, maschiliste!! Se lo becco che cerca di mettermi a pecora lo lascio! Missionario 4ever!" Siiii, minchia, sai che sacrilegio, ti arriva la scomunica dal papa che fa pure sbattezzare tuo figlio. Mai fatta religione a scuola, si professa atea o agnostica ma "il battesimo si fa lo stesso!", tanto pagano tutto i nonniny-love love.

- Le "sbadate": "è successo", "mi sa che ho scordato di prendere la pillola", "il preservativo si è rotto". Sí che si è rotto brutta tr*ia, l'hai bucato tu, di proposito, per farti mettere incinta. La pillola te la sei dimenticata? Beh magari almeno per una sera EVITA di scopare se sai di averla dimenticata no?? O metti il preservativo (possibilmente uno di quelli che non hai già bucato). Poi mi raccomando, nel 2017 ancora non puntatevi un ca*zo di allarme sul telefono per ricordarvelo. Sapete ritoccarvi anche i tessuti interni dell'apparato gastrointestinale ormai con gli smartphone, ce state attaccate tutto il giorno ma una ca*zo de sveglia, un ca*zo de appunto/nota per la pillola no eh? Ma che ve lo dico a fare! Adesso vai pure a sederti a non fare un cazzo per il resto della tua vita tanto ti mantiene lui no? Ah scusa, l'ho detto ad alta voce? Ti ho rovinato i piani? 

- Le approfittartici: la classica put*ana che fa l'innocente, la viscida che fa buon viso a cattivo gioco, sì sì tutto bello, amore mio, sei la mia vita, e mi raccomando posta anche foto su Facebook con scritte sul rispetto, l'amore idilliaco, quello eterno che non finirà mai. Dopo che si sposa martella pesantemente i genitali del compagno per avere un figlio o meglio, quanti più riesce ad averne nel minor tempo possibile, così poi boom! Due piccioni con una fava: mantenimento, casa e pure assegno per i figli. E l'amore eterno lasciamolo dormire in macchina al fresco va. Acide di m*rda che vi permettete pure di fare le vittime poi. "Mi ha lasciata con un figlio sto bastardo, adesso devo fare tutto io! Ma ho dovuto lasciarlo!" Beh, mi sembra che tu l'abbia ottenuto il "devo fare tutto io": vivere di assegni e non fare proprio un cazzo, lamentandoti pure e spalando mer*a su quel povero cristo che hai lasciato in mutande. (Vedi anche: la "super" mamma). Cos'era sta causa di forza maggiore che ti ha spinto a lasciarlo quando lo sai benissimo che ti ama anche quando ti girano i  co*lioni e sei simpatica come una lavanda gastrica? Non ti ha portato la colazione a letto stamattina??

- Le pie madri che hanno rinunciato a tutto: "ho lasciato l'università, ho rinunciato ai miei viaggi, ai miei sogni, per fare spazio al più bello anche se inaspettato: tu piccolo/o mio/a!" Cuoricino, nome, età (scritta tassativamente in mesi me raccomando...). La prossima volta magari prenderla quella pillola eh? Cazzo ti lamenti a fare! Se dovevi rinunciare a qualsiasi cosa forse non era il momento adatto per farti riempire come un serbatoio di benzina no? Esiste una cosa chiamata "aborto" eventualmente, e non voglio sentire insulti da nessuno dei presenti perché poi questi pezzi di merda che si definiscono madri, ti fanno pesare qualsiasi cosa per il resto della vita, rinfacciandoti anche quella volta che hanno dovuto saltare l'appuntamento col parrucchiere per l'incontro scuola-famiglia per decidere del tuo futuro. Se un figlio vi pesa così tanto, se per voi rinunciare anche alle minime ca**ate è un'oddissea, semplicemente NON FATELO VENIRE AL MONDO PERCHÉ L'UNICO A RIMETTERCI DAVVERO PER COLPA VOSTRA È LUI/LEI. Il mondo è già pieno di genitori che non dovrebbero essere tali, fate meno gli egoisti e regalategli la gioia di non avere voi come genitori. È facile dire "ho rinunciato a tutto per farti venire al mondo" quando nessuno ve l'ha chiesto.

- Quelle che "eh ma sono mamma" quindi tutto gli è dovuto: "non posso lavorare perché sono mamma", "non posso manco pulire casa perché sono mamma", non potete fare una minchia vedo, solo quello che vi va. Tutto vi è dovuto brutte str*nze, pare che il resto del mondo deva baciare il terreno sul quale camminate perché siete mamme. Sapete tutto voi. "Ma tu non hai figli, non puoi capire", "non venirmi a parlare di figli perché non ne hai quindi la tua opinione vale zero!". Si non ho figli ADESSO, ma una mezza idea su come non far crescere un totale idiota come te ce l'ho e non serve essere genitore per capire la differenza tra giusto e sbagliato, anche un musso di campagna lo capirebbe. Il fatto che tu sia mamma non ti aumenta automaticamente il quoziente intellettivo, non è che perché io non ho figli allora non posso neanche più permettermi di dirti se un vestito ti sta di mer*a o meno perché "non ho figli allora non capisco automaticamente più un ca*zo di niente". Ma abbassate la cresta va, che i figli li facciamo da quando ancora assomigliavamo più a degli oranghi e vedo che non ha mai vinto il premio nessuna donna per averli fatti. Scendete da sto piedistallo e fate le mamme in silenzio come è sempre stato, che è molto più gratificante.

- La mamma di Facebook: il primo passo, il primo omogeneizzato, il primo dentino, la prima mer*a liquida, tutto quanto te devono venì a spiattellare in homepage. Oh, ma ripigliatevi! Ogni due minuti un nuovo stato:"Bimbo ha alzato gli occhietti al cielo! Oh mio dio!" Ma che pensate di avere l'esclusiva? Minchia che novità, i bambini vedono, i bambini guardano a destra e a sinistra e pure in su. Dovessi fare come voi a ogni caccola che mi cavo dovrei postarla su Facebook e commentarne dimensioni, forma e stato in una determinata situazione spazio-temporale? Eh ma ogni caccola è speciale, quindi perché non farvi sapere come si evolve ogni 3 minuti e mezzo circa. Madonna oh, tuo figlio fa cose normalissime e ordinarie per un bambino della sua età? Ooohhh, che bello! Dai, fammi vedere un'altra foto ancora di te che lo tieni in braccio e ti lamenti pure perché lo devi sfamare ogni volta che ha fame come se un'azione del tutto normale nessuna madre l'avesse mai fatta prima (e richiesta direi, servizi sociali-approved). Cretine insulse e prive di originalità, voi e quelle oche che commentano pure su ogni singola dannata fot*utissma cosa che mettete ogni 5 secondi. Se metto assieme tutte le foto che postate in un'ora, le stampo, le rilego e le faccio scorrere foglio per foglio, ci faccio un cartone animato, tanto le vostre a quanto pare non sono foto, sono sequenze in slow-motion altro che. 

- La "super" mamma: l'unica eroina qui, è la droga che dovreste prendere invece di stare a sentire "donne" del genere. Già una tizia che si definisce "super mamma" è SICURAMENTE una tipa umile, poi i motivi per appiopparvi tale definizione sono tutt'ora a me ignari. Eh sì, perché se le care signorine pensano che fare la mantenuta e ogni tanto dare un'occhio al figlio nel box mentre cazzeggiano su Facebook o si fanno i selfie con gli hashtag "#supermammainazione", "#acasaconlapestemaiosonosuperecelafaccio" o minchiate del genere sia la definizione di una super mamma, penso abbiate preso una bella botta da piccole e di certo non vi hanno tirato in testa un vocabolario e nemmeno del buon senso. Allora quelle che lavorano 8 ore al giorno e fanno pure gli straordinari, vanno a casa e devono pulire, far da mangiare, stare a sentire i capricci dei mariti e dei figli, aiutare i bambini coi compiti, intanto crescerli nel miglior modo possibile, rimboccandosi le maniche ogni giorno per portare a casa uno stipendio, magari anche misero e sacrificano tutto il loro tempo libero per stare coi figli? Loro cosa sono? Le sfottete pure dicendo "quelle non sono madri, non ci stanno neanche mai coi figli, pensano solo al lavoro e si dovrebbero vergognare!". Quindi voi che fate il minimo indispensabile e ve ne lamentate pure (non senza postarlo su Facebook naturalmente), non contribuite in nessun modo alla crescita economica ed emotiva di una famiglia, ma solo perché state a casa tutto il giorno, neanche con vostro figlio, ma a malapena nella stessa stanza magari, vi definite super mamme? Siete le classiche sfaticate e disutili che tirano fuori le cene pronte dal freezer perché "non ho avuto tempo, oggi sono stata molto impegnata". Sì, a scrivere su Facebook quanto eri "impegnata".

Io DUBITO, mi RIFIUTO di credere che ancora, in sto ca**o de 2017 si possa rimanere incinte per sbaglio. Non esiste. O siete rincretinite o... no basta, siete solo co**ione. I metodi per non rimanerci CI SONO, dagli anni 50/60 ne abbiamo fatti di progressi, i metodi anticoncezionali sono sicuri al massimo delle percentuali, ma non è questo il punto. La dovete piantare di trapanarci i co*lioni sul fatto che siete mamme, che alla fine fate solo a gara a chi scrive più minchiate. Non parlo di tutte le mamme sia chiaro, parlo degli elementi, di sti casi umani, chiamatele come volete, che ho descritto qui sopra. Siete l'equivalente delle fighe di legno, solo in un altro contesto. Vi atteggiate a sante, graziate dal divino perché avete avuto un figlio quindi tutto il resto del mondo è me*da in confronto a voi. Siete le prime ad avere figli, siete le uniche che li hanno, certi episodi capitano SOLO a voi per l'amor del cielo, noi persone normali siamo inferiori, non possiamo neanche pranzare allo stesso tavolo con voi tra poco. ******a oh, adesso vado a dormire con 30 tonnellate sullo stomaco in meno, che ormai non ci capisco neanche più un c*zzo di quello che scrivo.

Mer

07

Giu

2017

Ti detesto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sei una persona che mi fa schifo, tu, con il tuo sorrisetto falso e la tua aria da padrone del mondo... e devo anche sorriderti e fare buon viso a cattivo gioco, per amore delle persone che mi sono care, per rispetto nei loro riguardi, perché loro forse hanno capito chi sei, ma preferiscono essere superiori. Tu, chissà come li hai guadagnati tutti quei soldi. E ti sei dimenticato presto di com'era, com'era essere un trentenne nullatenente e senza obiettivi, e tu l'hai avuto quell'aiuto che agli altri non hai mai offerto. Te ne sei sempre lavato le mani... anche se noi non ti abbiamo mai chiesto nulla, perché almeno la dignità ci è rimasta. Ma non è abbastanza, in un mondo di merda dove quelli come te vincono e umiliano le persone oneste. Anche la tua donna che ti ama tanto, la vorrei vedere se non la portassi in viaggio e non aprissi il portafoglio ogni due minuti. Sei falso, menefreghista e cattivo, e io non sono abbastanza feccia per usare quello che so contro di te. Non vali niente, e non ho neanche la soddisfazione di dirtelo in faccia, perché quelli come noi devono solo piegare la testa. Vaffanculo!

Mer

07

Giu

2017

Ragazza di passaggio o no?!??

Sfogo di Avatar di liberoarbitrioliberoarbitrio | Categoria: Altro

Qualche volta mi sembra di esser molto più gelosa di lui e di amarlo tanto, forse troppo più di lui.. come faccio ad accorgermi se per lui è la stessa cosa? A volte mi sembra che stia con me solo perché tutti i suoi amici son fidanzati e io sono la "ragazza di passaggio"... non lo so, non ho mai visto dei gran gesti/sorprese o cose simili... 

Mer

07

Giu

2017

Dove sono le vere amicizie??!

Sfogo di Avatar di liberoarbitrioliberoarbitrio | Categoria: Altro

Arrivata a 25 anni mi accorgo di non avere più come una volta un'amicizia di quelle solide, ma molte amiche distanti che sento spesso per telefono. Ma come mai la gente non ha voglia di stabilire più un rapporto di amicizia profondo come quando si è piccoli? Piccoli intendo anche adolescenza! Cioè la voglia di vedersi, sentirsi e dirsi tutto.... mah!! Adesso l'unica cosa che si fa è uscire se no niente. È una mia impressione??

Mar

06

Giu

2017

Sfogo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Raccontero la mia situazione punto per punto cercando di essere chiaro e sperando di far comprendere a chi legge la mia situazione attuale.  Sono nato in una famiglia che definisco felice ma che poi quando avevo otto anni si e sfaldata, ho uno strano ricordo di quella sera quando mio padre e uscito dalla porta, sono tutt'ora convinto che sia reale anche se piu ripenso a quella sorta di strano VHS nella mia testa piu credo di averlo sognato. Sveglio e bloccato dietro una grande bicicletta di plastica vedo i miei genitori litiare, forse mi hanno svegliato le urla, non ricordo , ricordo mio padre alzare la voce mia mamma che piange e poi neanche lui che esce dalla porta solamente mia madre che parla al telefono io che le dico che andra tutto bene senza rendermi conto di quello che dico e poi la mia infazia sparisce cosi, passano gli anni mio padre cerca di creare un legame ma e impossibile legato a mia madre non riesco ad avvicinarmi a lui, inoltre il suo carattere brusco e particolarmente forte rendono difficile ogni tipologia di rapporto, le liti si fanno continue e i distacchi ancora di piu, quando raggiungo i 12 anni smetto di vederlo per qualche tempo circa due anni, il modo in cui mi trattava era orribile ma solo piu tardi capiro che i suoi modi di fare molto forti e duri nei miei confronti solo quelli di uomo che cerca di raffrontarsi con un uomo e non con un bambino, il tempo passa ancora non ricordo esattamente quando ma ricominciamo ad avere un rapporto normale vederci qualche volta alla settimana cenare insieme e poi i miei divorziano, non sapendo; o volendo cio non mi e ancora chiaro, fare una scelta, mi estraneo del tutto dalla loro faida ripetendo piu volte di non voler aver niente a che fare con le loro richieste, penso che negli anni l'astio di entrambi sia cresciuto enormemente forse perche il modo troppo gentile di mia madre estremo nei suoi modi di accondiscendere e quello estremo di mio padre di affrontare le cose in modo crudo anche quando non si hanno i mezzi, hanno portato le due parti a vedersi come mostri, ognuno vedendo nell'altro gli errori ed i modi di fare errati ha cercato di compensare a suo modo ed io sono finito in mezzo alla ressa, definizione inusuale del resto, non ho mai visto il mio rapporto familiare come una sorta di confusione continua ma piu come due grandi linee parallele che hanno sempre viaggiato vicine ma distanti.

C'e da aggiungere che negli anni le problematiche di danaro hanno contruibuito a creare astio, e questo ha sicuramente accentuato i rancori, se non per il fatto che mio padre uomo che guadagna presumo bene vede perdere la causa di divorzio e ritrovarsi a mancare una parte dei suoi guadagnim tutto normale per ora. Se non fosse che per anni io ho mai visto neppure una parte dei soldi che mio padre versava a mia madre, senza contare i vestiti che ho nell'armadio sono praticamente tutti comprati da mio padre, i soldi comunque sembrano sempre mancare e negli anni io cerco di tenere stretta la cinghia senza mai chiedere troppo a mia madre ed evitando di creare troppe situazioni spiacevoli.

 Alla fine del lungo divorzio mio padre mi pone una scelta, vieni a vivere con me, forse il momento di shock o la paura hanno spezzato quello che per me era un bellissimo legame alla fine ho abbandonato mio padre per tornare indietro, c'e da dire che ho anche parlato con mia madre all'epoca della proposta di mio padre, la ricordo in lacrime anche se in queste situazioni i ricordi si fanno stranamente offuscati, per cui giudichero il suo stato d'animo particolarmente amareggiato come se stessi tradendo quel nucleo familiare.

Passano gli anni ed infine ritorno da mio padre uomo che in tutta la mia vita non ho mai ben conosciuto eppure mi domando come sia possibile che quella persona sia in grado di leggermi dentro come se fossi una sorta di foglio scritto a caratteri cubitali il suo affetto e sempre stato enorme e il suo amore per me come figlio sempre indiscutibile, cadono sulla mia testa avendo gia un'eta matura enormi colpe e profonde mancanze in questo mio ultimo riappacificamento, come una scure quell'uomo colpisce duramente il mio animo sempre di piu, anche se non mi nega il suo affetto ne la sua famiglia.

 Dopo quattro lunghi anni mio padre si e creato un suo nucleo familiare, una sua famiglia con una compagna nuova ed una figlia, quasi della mia eta, persone stupende e piene di amore che mi hanno accolto all'interno del loro mondo senza dire una parola e mi dimostrano ogni giorno un'affetto senza precedenti, il mio ritorno comporta regole e ancora una volta problemi affrontare da uomo a uomo delle verita forti ora e piu facile ma ancora tremo anche quando scrivo al fatto che il suo sguardo si posi su di me non ho un carattere forte, ma gentile, non sono una persona particolarmente intelligente o almeno io non mi definisco tale e soprattutto non ho una particolare capacita o abilita che mi distingua, forse perche noi figli vediamo nei padre sopratuttto l'onnipotenza e la suprema verita, li innalziamo ad un livello non necessario eppure mi sento piu volte schiacciato dalla sua imponenza prima come uomo e poi come bambino che guarda verso l'alto una sorta di torre infinita e pure quella torre posside il doppio dei miei anni e una forza di cui io non saprei neppure dispore.

 

 

Ricomincia una sorta di guerra o qualcosa di simile mia madre risultare avere una serie di problemi gravi fisici, malattie che consumano dei soldi che non ci sono ed io allo stesso incominciado anche se zoppicando ad entrare nel mondo del lavoro chiedo soldi e dannaro che mi spetta, la discussione si fa molto accesa come se stessi chiedendo l'anima indietro al diavolo stesso eppure in quel momento qualcosa in me cambia le parole "a te non sono mai serviti" uscite dalla bocca di mia madre mi lasciano stranito come se ... fossero stantie vecchie, le definisco cosi perche forse avevo gia capito da tempo che io non ero l'utilizzatore finale di quei soldi ma solo una sorta di oggetto utile per ottenerli, se cosi allora anni di lunga fedelta ad un genitore che ho sempre visto come debole ed incapace, tutti gli anni ad occuparmi di problemi ed aiutare facendo scrupoli su scrupoli erano solo un inutile flagellazione? Queste domande incominciano ad entrare nella mia testa come una sorta di chiodo lungo e spesso che penetra nel mio cranio a furia di grandi colpi di martello.

 

Non penso di aver mai pianto troppo, ma ricordo solo una grande tristezza, dall'altra parte quella incredibile felicita di mio padre mi lascia di stucco e sempre di piu mi immergo in quella famiglia grande e bella che mi accoglie con amore, pero mi sento distante e molte volte mi vedo lontano capisco ben presto che si mi vogliono bene e che sicuramente il loro affetto è enorme, ma allo stesso tempo io non gli appartengo almeno non del tutto o forse mi sbalgio ed è solo la triste malinconia di qualcosa che non ho avuto e che ora potrei avere.. i discorsi sul lavoro con mio padre si fanno stressanti la sua continua ricerca di una vita per me all'estero mi preoccupa ma la sua dedizione ad aiutarmi nella ricerca di una fissa locazione mi fa capire il suo affetto per me eppure allontanarmi da questo mi fa stare male, profondamente normale sicuramente ma allo stesso anche strano per uno come me sempre molto solitario e indiferente verso tutto.

Alla fine arriviamo ad oggi dopo una lunga giornata di lavoro mi ritrovo mia madre come ogni mese a darmi quell'assegno che lei riceve da mio padre ancora oggi, e per me una vergogna doverlo dire ma si tutt'ora non sono in grado di badare a me stesso, il suo sguardo non lo ricordo francamente dopo quelle parole ho smesso di avere un giusto rapporto con lei ma sottolineo che ho sempre aiutato e controllato cercando di rimanere vicino al piu possibile ad una situazione di salute difficile che oggi dopo quasi un'anno sempre essere tornata alla normalità, le sue parole solo semplici "se puoi vienimi incontro", il suo gesto e quello di darmi i soldi ma la sua volonta è altra, ritorno in camera penso e cerco su internet risposte che non posso certo trovare nel web, che fare o meglio come fare "nella vita non ti puoi fidare di nessuno e devi avere un cuore di pietra, neppure di tuo padre o tua madre" cit. Mio Padre, non sono le sue testuali parole ma il significato e quello, questa frase mi risuona in testa come un trapano.

 Senza aggiungere a questa lunga storia una sorta di voto che io ho fatto ad entrambi i miei genitori, non raccontare all'altro nulla dei problemi o della situazione attuale, per cui sono mesi che ovviamente tra bugie necessarie per mantenere questa sorta di strano accordo io vivo sul chi vive cercando di evitare di parlare dell'una o dell'altra cosa finendo in fine il piu delle volte per un carattere molto mite e semplice a pestarmi i piedi ed arrivare a situazioni talmente difficili che mi portano poi ad accumulare moltissimo senza riuscire a buttare fuori niente.

 Alla vigilia di questa sorta di rivelazione profondamente malinconica che quasi mi ricorda i poeti francesi dell'800 e ho sempre odiato la letteratura infatti lascio cosi questo breve racconto con orrori sparsi ma è uno sfogo e cambiarlo non farebbe altro che modificare i miei pensieri cosi come sono usciti dalla mia testa.. arrivato alla fine mi sembra tutto normale come se questa fosse una situazione quasi piu che comune ed io ne stia facendo unicamente una sorta di strana e distorta problematica.

Rimango ammutolito, mi dispiace se sono stato prolisso e forse incapace di spiegare al meglio una situazione complessa o forse no ma vi ringrazio lo stesso per aver letto queste parole e per la possibilita di farmi scrivere senza pensare piu tanto.

Mar

06

Giu

2017

Quando nasci con una malattia rara...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao ragazzi,ho 17 anni e sono fortemente depresso.Quando ne avevo 15 ho scoperto di essere affetto da una malattia rara:La Sindrome di Klinefelter.Ma in che cosa causa questa malattia?In un bassissimo livello di testosterone che mi crea diversi problemi:ho delle spalle strettissime,ho un bacino parecchio largo,delle braccia lunghe,delle ossa piccolissime(il mio polso ha una circonferenza di 13 cm)ma soprattutto...ho una musculatura quasi inesistente che mi causa pure una brutta cifosi.Causa anche una eccesso dell'ormone della crescita che però a me non serve a molto dato che i miei genitori sono 2 nani e io resto basso comunque,sono 1.66.Per colpa di tutto ciò ho un fisico femminile invece che maschile,i primi giorni di scuola mi si rivolgevano tutti al femminile infatti come anche i passanti per strada.Ho anche i piedi piatti e le ginocchia valghe, infatti sono lentissimo e cammino come una papera storpia, ciò mi ha frantumato in partenza il sogno che avevo da piccino,ovvero fare il calciatore.Non ho mai retto il confronto fisico con nessuno,mai con i maschi e a malapena con le femmine che spesso fanno meglio di me nel lancio della palla medica.Potete immaginare come tutto ciò ha influenzato la mia vita,da sempre ho subito pesantissimi atti di bullismo, figuratevi che persino i 14enni mi bullizzano rubandomi i soldi per il pranzo (10 euro a settimana) infatti avevo smesso di portarli e quindi di pranzare,come ho anche smesso di andare a scuola.Non esco neanche più di casa perché sono la metà del 90% degli uomini e ciò mi fa sentire una merda.Neanche andare in palestra non può cambiarmi molto la vita dato che se hai poco testosterone non metti muscoli.La mia esistenza fa schifo,a scuola ho sempre preso brutti voti nonostante mi impeganassi quindi non vedo che lavoro potrei fare da grande,tranne che lavori mal pagati.Una delle mie più grandi pene però è che da anni oramai sono appassionato di Arm Wrestling (braccio di ferro) ma sono troppo debole,non potrei mai combinare nulla,infatti non ho mai battuto nessuno in tale disciplina, tristezza infinita.Non mi considero affatto un uomo,mi piacciono le donne sia chiaro,ma fisicamente ho poco in comune con gli altri maschi,il pene e basta.Il mio daltonismo non aiuta di certo.
Non riesco proprio a capire perché Dio si sia accanito così tanto su di me,non gli ho fatto nulla di male,lui qualcosa di buono potave darmela.Mi sembra impossibile che io sia nato con così tante malattie pure rare.Vorrei solo che qualcuno mi uccidesse, perché​ io non ho il coraggio di farlo :(

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