Tutti gli sfoghi
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Mer
10
Ott
2018
CONFUSA
Ho una situazione complicata con un ragazzo. Siamo compagni di classe da 5 anni, e ci conosciamo abbastanza, negli ultimi mesi abbiamo iniziato ad uscire molto spesso, con altre persone anche. Lui dall'inizio di quest'estate mi ha più volte fatto di capire di essere interessato, e mi ha anche esplicitamente detto di provare attrazione fisica verso di me.
L'ultima volta le cose però sono cambiate. Eravamo sul divano e lui ha avuto dei comportamenti non come amico. Ha cercato il mio contatto fisico, mi prendeva la mano, mi accarezzava e si è comportato in maniera molto dolce.
Mentre tornavamo a casa io gli ho chiesto quali erano le sue intenzioni e dove voleva arrivare, lui mi ha risposto di non saperlo.
Da quel giorno mi ha totalmente ignorato, se mi parla è solo per chiedermi qualcosa, e non si comporta minimamente come una persona interessata a me.
Vorrei solo un consiglio per capire se quello che lui cerca è una cosa seria o meno, e il motivo per cui si è allontanato così da me.
Qualcuno ha qualche idea?
Mer
10
Ott
2018
Dalle stelle alle stalle!!!
Ore dopo un conflitto, o qualcosa di simile, mi viene in mente la risposta che avrei potuto dare in quel momento. Ma sono l'unica a cui capita??
Vi racconto: oggi sono andata in banca a chiedere un preventivo per un mutuo. Chiedo, avendo tutte le garanzie del caso alle spalle, un mutuo al 100%. Non lo concedono, ma in realtà non fa nulla, mi sto informando e ci sono altre banche che potrebbero darmelo. Un'altra banca ha detto che non possono concederlo al 100%, ma comunque dicono che la questione è fattibile tramite dei piccoli sotterfugi.
Chiedo alla mia banca se non possono fare questi piccoli sotterfugi anche loro. "no." Risposta secca. No.
Ok.
Calcolando che ero da sola in quel momento e per questo ero molto a disagio (in breve, doveva anche esserci il mio compagno, che in questi casi ha la mente più pronta della mia, ma aveva frainteso l'orario, quindi in quel momento stava bellamente dormendo. A sua discolpa, aveva avuto il turno di notte. Mi sono arrabbiata, perché mi aveva detto lui di fissare l'appuntamento per oggi, ma mi è passata subito), non sono riuscita a rispondere subito a una frase che mi ha fatto cadere le palle: "io per questa operazione consiglio sempre di avere un qualcosa da parte! Anche per l'arredamento, insomma!"
Sono proprio rimasta inebetita!
Ed ecco quello che avrei potuto dirgli:
"Ora, ciccino bello: a parte che in quella casa già ci vivo e con la vendita i mobili rimangono a me. E te l'ho detto qualcosa tipo tre volte. Visto che sei così ansioso di sficcanasare nelle mie faccende private, adesso facciamo finta che in passato non abbia mai avuto problemi di depressione, con tendenza quindi a spendere e spandere. Facciamo solo finta. Immaginiamo che io sia sempre stata una ragazza totalmente sana di mente e molto previdente. Così, giusto per divertirci insieme! Bene: calcolando da quanti anni lavoro e i miei passati stipendi, molto miseri, includendo in questi conti la sostituzione della mia vecchia macchina, la sua riparazione e l'assicurazione, che mi costa mille euro l'anno dal momento che la legge Bersani a me non poteva essere applicata, ho una notiziona: sarebbe un fottuto miracolo se ora avessi anche solo tremila euro da parte. E ti dirò la verità: a essere veramente realisti, non ce li avrei neanche se fossi stata una ragazza totalmente sana di mente e previdente, quei soldi! Ora, quello che mi chiedi tu di avere da parte, facendomi i conti in tasca in maniera a dir poco ignobile e fastidiosa, sono 30mila euro. TRENTAMILA! Mi spieghi come cazzo faccio a generarli, 30mila euro???"
Ma mi spiegate da dove cazzo prendono gli impiegati, certe banche??? Infilano le mani in un'ampolla di bigliettini e quello che capita, capita??
Mer
10
Ott
2018
Senza Titolo
ci sono giorni in cui ti svegli e sei pieno di energia, non te ne frega nulla di tutto quello che non va e di tutto quello che non hai. Ti gusti lo sguardo languido del tuo cagnone che ti saluta e l'aria frizzante del mattino ... oggi c'è il sole. Ti radi, ti sdocci e scegli con cura cosa indossare ... come gli altri ti vedranno... cazzo dovrei spuntare un po i baffi. Sei in auto e non ascolti la radio, ascolti i tuoi pensieri, scansi i soliti tirapiano sulla strada e guardi le solite persone alla fermata del bus. La corsa termina dopo una trentina di minuti, hai avuto culo pure oggi ...hai parcheggiato. Tragitto parcheggio ufficio, tutto si ripete, le solite mamme con il mega suv che accompagnano gli odiosi pargoli che già hanno un’aria di strafottenza, il pensionato in giacca catarifrangente che non ha capito ancora che cazzo sta a fare fuori la scuola con la paletta in mano… ah eccola la studentessa che ti manda un sorriso di buongiorno e tu che invece sei concentrato a guardare il suo stupendo davanzale che ballonzola ( il solito malato). Altri giorni hai provato vie alternative ma le scene si ripetono anche su percorsi diversi …cambiano solo i personaggi…ma oggi non te ne fotte… oggi stai bene. Sarà perché si avvicina un'altra tappa e già ti pregusti il piacere di metterla alle spalle e poi poterti finalmente rilassare? No… non credo, so bene che dopo questa ce ne sarà un’altra e poi un’altra e l’ansia sarà sempre la stessa… superarle. Oggi sto bene perché c’è il sole, e io mi capisco, oggi sto bene con me… domani… fanculo
Mer
10
Ott
2018
Senza Titolo
https://youtu.be/kyy7Ij8xGLQ
Mood della giornata
Mer
10
Ott
2018
Mi sento in ritardo
- Ciao a tutti, questo è il mio primo sfogo, ma vi seguo già da un po'. È difficile per me esprimermi in questa sede, ma ci provo lo stesso perché mi piacerebbe ricevere pareri che non provengano solo dalle perzone che ho attorno. Tra pochi giorni farò 21 anni, e negli anni precedenti ho sofferto di ansia e depressione (diagnosticate). I miei problemi non si erano arrestati con la mia iscrizione all'università, anzi, peggiorarono. Ho vissuto da fuori sede 2 anni, durante i quali mi sono data pochissime materie, senza frequentare le lezioni, stando sempre a casa, avendo pochissimi amici, trascurando la mia salute e persino la mia igiene personale talvolta. La psicoterapeuta mi ha indirizzato da uno psichiatra, il quale mi prescrive psicofarmaci. In quel momento qualcosa dentro di me si è ribellato, avevo cercato aiuto disperatamente, ma mi sono detta che quello non poteva essere l'unico modo per uscire da quell'incubo. Allora mi sono rifiutata di prenderli, ho deciso che non volevo più soffrire. Ho deciso di cambiare corso di laurea, perché quello che frequentavo lo avevo scelto per inerzia, mi sono trovata un lavoretto, mi sono messa i soldi da parte, ho studiato e ho atteso settembre in attesa del test di ingresso della nuova facoltà che con molto entusiasmo ho deciso di frequentare. Come sempre, ho rovinato tutto facendomi venire un attacco di panico durante il test. Ovviamente non sono riuscita a finire la prova, non sono stata ammessa. Non mi arrendo, tengo davvero molto a questo progetto. Mi trasferisco lo stesso in questa nuova città, affitto una casa con i soldi che ho messo da parte con molte rinunce, trovo un nuovo lavoro e mi iscrivo ai corsi singoli, che mi consente di darmi un discreto numero di materie prima di ritentare l'immatricolazione l'anno prossimo. Il lavoro mi prende circa 8 ore al giorno, è molto stancante, tutti urlano e litigano. Frequento tutte le lezioni, e studio anche a casa. Non ho neanche un giorno libero a settimana, non ho amici, non ho nessuno, e mi pesa enormemente quando servo ai tavoli pieni di ragazzi della mia età che si riuniscono per stare insieme dopo le lezioni. Le uniche mie interazioni avvengono con i 40enni che vengono al locale a tarda notte a fare i provoloni. Ho paura di non farcela, di non reggere tutto questo, di perdere troppo altro tempo, tutti i miei amici si laureano a breve, e io mi sento terribilmente indietro e stanca. È così grave ricominciare l'università alla mia età? Qualcuno ha avuto esperienze simili ed è riuscito a cavarsela nella vita nonostante tutto? Scusatemi se ho scritto un po' male e mi sono espressa poco chiaramente, non mi sento nel pieno della mia forma mentale in questo momento. Grazie a chi avrà voglia di leggere e di raccontarmi le sue esperienze
Mer
10
Ott
2018
Condividere, condividere!
Ieri ad una cena con familiari vedevo tutti fare stories da mettere su instagram. E controllare quelle degli altri. Ma perché? Perché questa mania di rendere pubblici dei momenti speciali e personali? C'erano alcuni miei parenti anziani, non sanno nenache a che cazz serve instagram e venivano ripresi.
Tutto ciò mi ha fatto venire una tristezza incredibile.
"Nonnino e nonnina facciamo una bella stories!!" E via a puntargli il telefono in faccia come deficienti. Sono antiquata lo so, a 26 anni é gia tanto se ho facebook.
Mer
10
Ott
2018
Amico che vuole comprare la laurea
Più che uno sfogo è una cosa che dovrei tenermi per me ma ho molte domande che mi pongo e vorrei delle risposte.
Il mio migliore amico non ha un titolo di studio, andando dalla zia in svizzera ha visto che avrebbe la possibilità di comprare gli attestati di diploma e laurea, intanto gli ho detto di stare molto attento, prima cosa perchè logicamente non può portare il curriculum dove magari lo aveva rimesso qualche mese fà senza laurea perchè il curriculum ha un diploma e una laurea in più mentre sono spariti 2 anni in cui è bocciato e poi magari di non dirlo tanto in giro perchè è logico che chi lo conosce bene come me sa che non sarebbe possibile in teoria.
Seconda cosa documentantomi ho visto che se lo scoprono rischia anche 2 anni di carcere se gli va proprio male.
Lui vuole prendere la laurea in informatica ed effettivamente è uno che lavora sui computer da quando aveva 10 anni, c'è stato un periodo che riparava e costruiva computer ma poi ha ricevuto un controllo dalla finanza statogli mandato dalla concorrenza perchè nella mia città ci sono 3 negozi di computer e sono tutti furbacchioni che si tengono i pezzi dei telefoni e computer e ti fanno spendere parecchio per poco, lui invece era onesto e aveva fatto una bella mole di clienti. Io credo che se prende questa laurea così a occhio nessuno se ne accorgerebbe mai che veramente non ce l'avrebbe, ma quello che mi chiedo è ma secondo voi qui in italia il datore di lavoro va veramente a controllare chiamando università e scuola addirittura in Svizzera? O può stare tranquillo? A me per ora che sono laureato veramente non è mai capitato che qualcuno controllasse,più che altro perchè non è italiana la laurea ma è svizzera.
Lui non ambisce a un posto da manager come potrebbe avere con quella laurea, basterebbe fare il tecnico informatico per qualche ditta o trovare qualche altro lavoro che prima senza diploma non poteva trovare, secondo voi rischia parecchio? Per esempio anche per fare lo spazzino richiedono diploma, secondo voi se rimette il curriculum e poi gli porta il pezzo di carta del diploma vanno a verificare?
Mer
10
Ott
2018
Farsi da parte
È giunto il momento di farsi da parte.
Quando si diventa un peso, è giusto andarsene per non rompere ulteriormente le palle.
Mer
10
Ott
2018
Sono una brutta persona...
... ma quanto ho GODUTO sabato nel vedere quanto il mio ex e la sua ridicola attuale ragazza (la sua coinquilina con la quale mi fece le corna) siano mediocri e patetici.
Alla consegna del diploma di lei, in mezzo a gente che festeggiava insieme ad amici e parenti,anche dei fuori sede, stavano lì soli come i cani che sono.
Per non parlare del momento "clue" in cui ho visto passare lui, da checca isterica quale è, in via di fuga, con aria incazzosa a "primadonna offesa" e lei dietro,con quelle calze a rete e quelle parigine ridicole su quelle cosce grasse, a cercare di fermarlo... e si sono messi a litigare in un angolo mbuahahahah!
Quanto godo! Ve lo meritate, stronzi, questa è la fine che vi meritate, oh se sono felice.
Felice di essere andata avanti aver trovato un compagno che mi ama e mi rispetta, dopo un demente che mi stava portando all'anoressia e all'autolesionismo.
Salute a voi, perdenti!
Mer
10
Ott
2018
Ancora ricordi
Stasera ascoltavo i primi Litfiba...su YouTube. Sono piombato mente e corpo al 1992 quando con gli altri 3 prendemmo un bus per Barcellona in una torrida giornata d'estate. Che viaggio memorabile...qualcuno sul bus tiro fuori una cassetta dei Litfiba e per tutto il giorno ascoltammo Tequilaaaa. Poi mi ricordo conoscemmo un gruppetto di ragazze con cui parlammo per un bel pezzo di strada. La sera verso il tramonto ero a sedere con una di queste, Chiara sì chiamava, ci fu uno di quei momenti magici. Passavamo lungo costa da qualche parte in Francia ed il sole basso creó sul mare una luce bellissima. Il cielo era di un rosso pazzesco e dissi a Chiara di voltarsi. Era uno spettacolo stupendo, io vedevo questa testa bionda e davanti il mare col cielo rosso. In quel momento i litfiba attaccarono Apapaia. Chiara si giro, ci guardammo e ci scambiammo un bacio. Ragazzi ho avuto amplessi meno soddisfacenti di quel bacio. Chissà dove sono adesso...Chiara...i miei vent'anni...e i litfiba
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