Tutti gli sfoghi
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Lun
18
Feb
2019
Sono o no io il problema?
Ho bisogno di parlarne con qualcuno, sono una semplice ragazza di 21 anni, sia la mia infanzia che l'adolescenza non sono state delle migliori, in breve senza genitori e sola con l'odio che provavo verso il mondo, ho fatto tanti errori in passato come giusto che sia sono umana anch'io non sono una santa, diciamo che la vita mi ha ricambiato con una bella botta, oltre alle tante delusioni sentimentali e familiari, mi è successa una cosa che non auguro a nessuno ma ritengo di aver avuto molta fortuna, un uomo che io vedevo quasi come un padre per me che mi fidavo ciecamente mi ha ferito, mi ha preso proprio il cuore e me l'ha distrutto davanti ai miei occhi quando ho capito che ci stava provando con me, carezze e qualche bacio, grazie al cielo non è successo nulla di più grave e non ho idea di quale santo mi abbia salvato quel giorno.
Fatto sta che mi ritrovo adesso a non riuscire a fidarmi di un uomo, né tanto meno a lasciarmi andare, appena vedo che mi obbligano o mi pressano su qualcosa mi tiro indietro, mi inizio a fare paranoie e me la prendo con me stessa perché non capisco cosa mi sta succedendo, secondo voi è dovuto a questa cosa e alle delusioni che ho avuto in passato? Mi disgusta il pensare di cercare di lasciarmi andare con un maschio perché? Sono bloccata da non so cosa
Lun
18
Feb
2019
Rivoglio la dittatura
Mi sono rotto le palle della libertà. La odio, sempre odiata, la democrazia del culo. Mi fa schifo, è insopportabile, rende la vita un vero cesso. Ma io lo so! E' uno stratagemma perverso di qualche stronzo a capo di non so quale movimento o lobby o sa il cazzo che ha capito come fregarci. In sostanza: Hey ti do la democrazia! Sei libero!. Ma scusate libero di cosa? Cazzo libero di cosa?
Libero di prenderlo nel culo? Libero di non avere un punto fisso she sia uno? Libero di acceettare che tutto sia in continuo mutamento? Libero di arrivae a fine serata dopo il lavoro e dire: anche oggi sono sopravvisuto? Ma perchè Cristo?!
Io non la voglio la libertà, non la voglio! Volevo nascere, farmi dare un lavoro qualsiasi (al passo coi tempi) quindi che cazzo ne so ora il digital qualcosa, l'assicuratore che adesso forza le famiglie ad assicurare i bambini ancora
prima che nascano come in America. USA, ecco chi schifo di maiale ha inventato sta cagata della democrazia. L'unica cosa garantita nella democrazia è l'invivibilità della vita, avere i sogni spezzati, e non poter mai raggiungere un obiettivo qualsiasi. Per forza! Ognuno raggiunge il suo e non si capisce niente.
Quando parlano di Afghanistan, Libia etc etc ve la dico io la verità SACROSANTA: quei paesi, prima dell'avvento della democrazia, stavano bene! Gheddafi, un dittatore, non ha mai fatto mancare da mangiare al popolo (ovvio non significa bistecche tutti i giorni, significa non morire di fame). Addirittura c'erano doveri verso i mendicanti come da Ramadan. E così, tutti uniti, libici afghani e compagnie varie stavano bene, certo non avevano case hi-tech o la possibilità per le donne di vestirsi seguendo mode... Ma meglio cazzo! Bisogna imparare che la vita è un dono, ma che tutti devono contribuire a rendere tale (donarsela a vicenda anche se non si è i migliori/belli/ricchi). Non si puù vivere in democrazia dove non si capisce mai niente. Nulla!
Come mi fanno incazzare quelli che dicono: eh ma Berlusconi blablabla... Signori quell'uomo aveva capito tutto! Era lui che voleva mantenere gheddafi e altri dittatori (Assad per esempio) perchè sapeva che la democrazia non funziona in società sane di per se stesse. Per sane s'intendono società dove l'uomo fa l'uomo, la donna sta a casa, il lavoro, se manca non fa nientem perchè si può elemosinare (nessuno ti guarda come un pazzo o un povero o uno da evitare, è normale perchè in modo altruistico tutti sanno che è impossibile trovare lavoro per tutti, è matematico). Quando sono stato in Iran le famiglie, tra vicini, cucinavano per chi arrivava tardi dal lavoro, indifferentemente se fosse marito/moglie/figlio di uno o dell'altro. Lo capite o no?
No, noi dobbiamo votare, noi dobbiamo guadagnare, noi dobbiamo vestirci, noi dobbiamo essere svegli, noi dobbiamo volere studiare e migliorarci. Non abbiamo capito niente davvero. Chi dice che i migranti vanno rimandati a casa ha ragione! Ma lo volete capire che veramente qualcuno vuole rimpiazzarci come EUROPEI. Volete capire che TV e Internet sono già ormai controllati?
Nietschze stesso affermava che nella società Occidentale bisogna "mettersi i guantoni" e onorare la vita! Minchia bravo il coglione! così noi ci decidiamo, non fidandoci lìuno dell'altro, e indiani e compagnia varia crescono a dismisura.
Io non volevo fare niente: mi ritrovo a lavorare senza una direzione, sballottato intellettivamente da un milione di cazzate-iva, costi/benefici, vendere qualcosa, non venderla. In più, proprio per la democrazia, avere a che fare con gli altri che lavorano diventa insopportabile: chi ti frega, chi non lo fa, chi sa dare una mano, chi niente. Se penso al posto dove c'è più democrazia al mondo forse sapete qual è? MINCHIA NAPOLI! Cioè avete capito? NAPOLI- notoriamente il posto più invivibile del pianeta terra. Dove ognuno dice quello che gli passa per la capoccia, dove si fa quello che si vuole, dove ci si fa furbi...
E poi: se deve essere democrazia, caro Capo di tutto (non so come ti chiami), BCE quello che è, devi immettere soldi nel sistema! Se non girano mi spieghi come schifo si fa a vivere? Perchà l'America può avere tutto il debito che vuole e noi no? Perchè cazzo?
Ora verrà qualche ritardato a spiegare economia: dico già non me ne frega niente, carta canta e vita canta. O soldi in circolo o nada, nisba, niente! Anch'io nel mio lavoro dico un sacco di cagate per guadagnare qualcosa, ma su questo sito dico la verità.
Passo sempre qui in città vicino a biblioteche, case, aziende- Ci sono alcune zone che fanno cagare! Ma costa tanto rendere fluida ed eseguibile la manovra di Maio? Minchia si, reddito di cittadinanza e lavori utili. Chi se ne frega dei superbi che dicono: eh ma voi parassiti blablabla. Ma non diciamo cacate: ci sono strade che fanno schifo, come edifici e altra roba. Ma che ci vuole una scienza per mettrli a posto? No si pensa alle cagate.
Cazzo ti prego dittatura vieni in soccorso, dai un lavoro a tutti, stipendio UGUALE per tutti, giornate uguali per tutti. Vieni a renderci la vita meno caotica, ti prego. Personalmente: donne a casa e uomo a lavorare, non perchè sono primitivo ma per aumentare posti di lavoro. La donna non deve lavorare, cazzo è fortunata a non doverlo fare e vuole farlo?!Democrazia pazza. No lavori di "glamour": intendo niente lavori strani dove la gente va in tv, diventa famosa, fa i film di successo. Basta con questa retorica di merda. Solo lavori utili. I giovani presi a casa dagli anziani e portati ad imparare un mestiere, non doverlo rubare con gli occhi perchè non si sa mai qualora dovessero rubartelo in futuro a te vecchio! E poi caste come in India: sei figlio di macellaio: farai il macellaio. Figlio di notaio:farai il notaio. Figlio di nessuno: gli altri sono obbligati a darti un contributo e piccola casa (eventualmente divisa con altre 1000 persone, ma meglio di morire in mezzo alla strada della democrazia dove nei rifugi c'è gente che non si conosce)
LA DEMOCRAZIA MI FA VOMITARE! Basta alzarsi la mattina con l'ansia.
CIAO
Lun
18
Feb
2019
Si è perso il senso e si è oltrepassata la decenza
Premessa: stanotte ho scoperto che il tipo che mi piace segue assiduamente e mette likes a una tipa su instagram. Una che mette sempre le tette in evidenza e ha lo stuolo di uomini che le propongono di darsi al porno. La conosce di persona. E il mio sfogo nasce da questo.
Mia madre mi ha educata ad essere femmina in un modo che stona con la società attuale. Ma non è nemmeno l'educazione di mia madre... sono proprio io che non ho quel tipo di carattere da Instagram. Ho sempre portato maglie scollate e ho il seno grande, ma l'idea di farmi foto di un certo tipo non mi fa sentire me stessa. E nonostante questo, vedendo che tutti gli uomini sono rapiti da questo tipo di ragazze mi sento sempre sorpassata. E mi scadono gli uomini che mi interessano quando mi accorgo che sono vittime del gioco. Non mi servono a niente i complimenti che ricevo, so sempre che c'è qualcuna che ispira più sesso di me a causa di certe foto, certi atteggiamenti, certi modi di mettere il corpo davanti a tutto. È internet il mio problema. Non accetto questa nuova moda, tutta questa vasta scelta che di persona non c'è. Vivo questo disagio con ogni ragazzo che mi piace e perdo subito la stima. Liberissimi di credere che parlo per invidia, insicurezza o perché sono un cesso, ma non è così. Mi sembra solo difficile competere con certi modelli. Ho un cervello e una personalità che ormai non valgono più niente per i canoni di oggi. La bellezza ce n'è talmente tanta esposta in giro che mi sembra di appartenere a un'altra epoca. Mi sento scoraggiata e ho già voglia di archiviare sta persona.
Dom
17
Feb
2019
N o i a
non ho voglia di fare un cazzo, in tutti i sensi. Non ho voglia di studiare, di leggere,di suonare il mio cazzo di ukulele, di disegnare, di andare dietro ai ragazzi (impulsi sessuali zero). Voglio solo stare al letto tutto il giorno e guardare alessandro borghese su YT.
Causa? Rimedio? Bho, ma se vado avanti così non supero nè la maturità, nè i test per medicina e ne altri "life goals"
H e l p
Dom
17
Feb
2019
maskioni ventenni
mmmmm..vorrei essere sfondato da due bei stalloni ventenni :P
Dom
17
Feb
2019
L'università mi sta schiacciando
Ho 23 anni e premetto che amo quello che sto studiando, e so benissimo che in università non è tutto rose e fiori, ma non ce la faccio più. La mia autostima è rasa al suolo, ho fatto i salti mortali per stare dentro coi tempi e ora sto preparando gli ultimi esami con il c*lo, ne ho addirittura due domani e non provo nulla, nessun ansia o eccitazione pre esame. Ho perso quasi ogni rispetto per i miei colleghi, il loro modo di fare mi ha completamente reso insopportabile un mondo che prima amavo. Non vedo l'ora di avere la mia qualifica ed entrare nel mondo del lavoro, che per quanto difficile e tragica sia la situazione italiana, almeno avrò nuovi stimoli e più possibilità di gestire il mio tempo. Caratterialmente questo percorso di studi mi ha reso apatico, piatto, acido, non mi riconosco. Mi consolo pensando che non sono l'unico della mia facoltà ad esserne uscito così male.
Dom
17
Feb
2019
Senza Titolo
Sto piangendo perché, leggendo i commenti a uno sfogo di qualche giorno fa, la frase "vorremmo che tutto tornasse come prima" ha riaperto in me una ferita che non si è mai rimarginata. Non sono pronta al cambiamento. Non riesco a risollevarmi. Non ne ho la forza. VIvo ma sono morta dentro.
Dom
17
Feb
2019
Aiuto
Sta arrivando un mega esame e non mi sento pronta. Per niente. Mi sento male.
Aiuto.
Dom
17
Feb
2019
Troppo coinvolto
Cari ragazzi, vi parlo di un dilemma che mi porto dietro da decenni ormai. Ho notato che quando sono troppo coinvolto in una relazione assumo dei comportamenti di gelosia marcata che altrimenti non mi appartengono. Penso sempre a lei, a quello che fai in un modo che non mi lascia vivere in pace. Da qualche giorno ho pensato di ricontattare una ex di 10 anni fa, e avendo il pensiero distratto mi sento molto meglio e non litighiamo più e lei è molto più serena e felice.
E' una cosa che succede anche a voi?
Quindi, vorrei ricontattarla ma all'epoca avevo cancellato tutti i suoi contatti ergo non ho più numero di telefono, nè un indirizzo email preciso (ovvero provando con nome e cognome qualcosa mi esce ma non posso essere sicuro che sia un account che usa). So solo dove lavora, una scuola, l'indirizzo della sua casa all'epoca, e un contatto facebook, che è diverso da quello che usava per parlare con me e che poi cancellammo insieme. Non so se questo contatto fb che ha lo usa ancora, e in tal caso, se la contattassi lei potrebbe non vederlo mai. Cosa posso fare per mettermi in contatto con lei?
Credete anche voi che distaccarsi un po' dalla mia compagna attuale possa migliorare le cose? Avete qualche esperienza questo tipo?
PS: 10 anni fa avevo pochissima esperienza sessuale e con la mia ex facemmo poco e niente. Ora, dopo aver vissuto tante cose, sarebbe proprio bello scoparsi come avevamo sempre desiderato. Lei era fenomenale a letto e sarebbe un sogno che si avvera per me poterla avere un giorno o l'altro.
Dom
17
Feb
2019
IL FRATELLO PIU' PARASSITA ED INFANTILE DEL MONDO!!!
Buongiorno a tutti e buona Domenica. Ecco la mia situazione in famiglia: genitori quasi settantenni, io sono l'ultimo di 3 fratelli. Il primo, quasi cinquentenne, sposato e con figlia, con casa personale. Io, 32 anni, lavoratore ma di nuovo a casa di mammà per relazione finita ed infine il più bello di tutti: il secondo, 45 anni, il più grande parassita della storia del mondo. Alla sua età non ha una donna da almeno 10 anni, non ha amici, non ha lavoro da 8 anni, non ha una casa, non ha ambizioni, non ha praticamente futuro. Sono anni interi che vive sotto la cappella della madre e del padre, non contribuendo ad'un emerito cazzo, creando problemi a non finire (in passato beveva assai e, ogni tanto, rubava i soldi miei e a mio padre). E' un vero infantile patologico, un immaturo totale. E' convinto che, nella vita, sia stato preso di mira dal mondo intero. E' convinto che tutti ce l'abbiano con lui. E' convinto di essere una vittima della società (ma convinto veramente, in maniera profonda). E' un pappone di prima categoria: passa le sue giornate o nel letto, o sul divano a guardare calcio e corse ippiche, o al bar con altri falliti come lui o davanti al frigo a mangiare. Mio padre inizialmente ha provato a redarguirlo ma lui o si cimentava in sceneggiate napoletane (urli, insulti, ecc...) o iniziava a fare il piagnisteo tragico, attaccandosi ad ogni scusa possibile immaginabile per farsi dare ragione. Non nego che, in passato, a casa sia arrivata la polizia (è anche un grande attore: per farsi dare ragione sa recitare bene la parte del pazzo. Io mi sono rotto un braccio per difendere mia madre dalle sue sfuriate). Premetto che siamo una famiglia perbene, nessun precedente penale, il piatto a tavola due volte al giorno non è mai mancato (grazie a Dio). Ovviamente i miei genitori inizialmente lo rimproveravano poi si sono lasciati convincere dalla sua verità personale ma io, a lui, lo conosco bene: la sua è solo sceneggiata per farsi compatire e per darsi ragione anche essendo nel torto marcio. La verità è solo una: è un immaturo patologico, infantile all'ennesima potenza, un parassita nato con la pretesa di essere mantenuto a vita per chissà quale diritto divino (ovviamente, senza doveri). Non fa altro che prendersela con il mondo intero per le sue presunte sventure, senza neanche darsi minimamente la colpa. Proprio oggi si è innescata una discussione sul reddito di cittadinanza, che lui pretende di ottenere: io gli ho detto "guarda che tu sei ancora qua dentro, a carico loro, non ti spetta mica così come non spetta a me!" NON LO AVESSI MAI DETTO!! Ha iniziato ad urlare "non è giusto, io sono disoccupato da 8 anni (8 anni disoccupato... cari lettori, fatevi qualche domanda!), io non ho reddito e non ho nulla!" io ovviamente, per farlo placare, ho smesso di parlare. Ho due genitori anziani che, ovviamente, non ce la fanno più a tenerlo ed hanno iniziato a dar lui sempre ragione (compresa la mammina, che fra un pò arriverà ad imboccarlo. All'ora di pranzo o cena gli porta il piatto sul divano, nel letto e lui, con aria strafottente, mangia felice). Addirittura mio padre si è lasciato convincere dai suoi piagnistei. Ancora non lo hanno capito (o lo hanno capito, ma se lo tengono per loro). Se lo vedete è uno strafottente nato: spaccone, spavaldo, convinto di essere nel giusto, pieno di sè, mai che accennasse ad un pò di sana autocritica (cosa che io faccio tutti i giorni), senza orgoglio nè dignità. A furia di mangiare e dormire è diventato un bisonte. Tanto a lui che gli frega? Non ha spese, non ha famiglia da mantenere, i miei non chiedono nulla essendo genitori vecchio stampo. Sarei curioso di sapere quando moriranno (perchè anche loro moriranno, come tutti) cosa cazzo sarà in grado di fare nella vita. Non ha mai convissuto con nessuna, non ha mai affrontato la vita vera se non tramite viaggi di svago (ha lavorato fino all'età di 34 anni, poi ha smesso, il pupo), non sa neanche come si paga una bolletta. Nella vita, spesso e volentieri, ha raccontato una marea di cazzate sia sul lavoro che a casa. Si divertiva, spesso, a seminare zizzania in famiglia. Sul lavoro rubava i soldi dell'incasso (una volta è arrivato a graffiarsi e a sporcarsi di fango per simulare una rapina che non è mai avvenuta, per potersi intascare i soldi. Lo hanno visto tutti ma lui ancora oggi continua a negare). Io purtroppo non ho soldi per far partire nulla perchè io davvero non ce la faccio più a stare qui dentro. Purtroppo ho il dovere di proteggere i due vecchi che pian piano si indeboliscono sempre di più
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