Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2379)
Ven
06
Dic
2013
:(
Il mio umore è ai minimi storici.
Mi sono laureata qst anno a Giugno e adesso ho iniziato il percorso di specializzazione, ma mi spaventa terribilmente. Alla triennale ho affrontato un percorso di studi davvero psicologicamente logorante e adesso ho paura di affrontare qst nuovo percorso; ho paura di fallire, di rivivere tutti qst anni di frustrazione in cui mi sono sentita sminuita e non apprezzata. Ho deciso, proprio per questo motivo, di cambiare Ateneo e specializzarmi lontano da casa mia per non rivedere le stesse facce di quei professori che mi hanno annullata. Studio a casa e non seguo, ma non mi sto trovando bene.... ma non voglio essere un peso per la mia famiglia e chiedergli di mantenermi fuori. Qui a casa la situazione è molto più gestibile, cerco di limitare al massimo le spese e le uscite e quando posso faccio qualche lavoretto.
Limitando le uscite mi sono anche allontanata dagli amici, sono rimasta sola e mi sento ancora più sola da quando ho saputo che il mio ex si è fidanzato ( mi ha lasciata quasi due anni fa ma è il primo ragazzo di cui mi sono innamorata veramente....anche se lui mi ha ferita); non mi fa stare malissimo il fatto che abbia trovato un'altra ragazza, ma piuttosto il fatto che io continui a rimanere da sola.
Sono come in un vortice che mi tira sempre più giù; è un cane che si morde la coda...non ho la possibilità di uscire, mi allontano dagli amici e resto sola, sempre più sola.
Tra poco è anche Natale.... e adesso per me è un periodo di merda!
Ven
06
Dic
2013
Stanca di fingere
sono sempre stata una ragazza timida e silenziosa, dal viso d'angelo e la voce da bambina..introversa, riservata, coccolata da "pochi amici ma buoni"; mi sono sempre ritenuta "anticonformista", una che non vuole far parte della massa e aborra le mode, ho sempre odiato i gruppi, le persone estroverse e vanitose; ho sempre pensato di essere "unica e speciale", diversa..e che mi amavo così sono. Cazzate, cazzate! Mentivo a me stessa e a chi mi stava intorno e mi ci sono voluti 19 anni per capirlo. Può sembrare una cazzata ma vi assicuro che non è bello accorgersi di vivere una vita che non ci appartiene ed invece per anni essersi convinti del contrario solo perchè in realtà non riuscivo ad essere davvero come avrei voluto..l'ho capito perchè per la mia insicurezza/maturità/pregiudizi ho perso un ragazzo a cui volevo molto bene,l'ho disprezzato inizialmente perchè lui era "uno dei tanti", di certo "non il mio tipo",lui ha voluto starmi vicino lo stesso,capiva che la vera me stessa non era solo quella che appariva, io ho avuto paura di questo e ho fatto una cazzata e l'ho perso, poi troppo tardi ho capito che mi ero affezionata..innamorata. Più di un anno che cerco di riallacciare i rapporti ma è inutile, l'ho fatta grossa e lo so, lo capisco, ma non posso tornare indietro. Vivo nel continuo rimpianto ormai, ogni giorno è una nuova opportunità per essere felice che io spreco perchè non sono capace di reagire. Quest'anno mi sono trasferita in un'altra città per l'università e non sento affatto la mancanza delle mie amiche di sempre, mi sono accorta di non voler loro davvero bene perchè loro mi conoscono per la maschera che ho sempre portato... Vorrei semplicemente essere una ragazza come tante, riuscire a parlare e non balbettare, ballare, divertirmi, godermi la mia età e invece mi sento bloccata, vorrei cambiare ma ovviamente tutto ciò che potrebbe rendermi davvero felice io lo allontano o lo evito, quindi nulla, guardo gli altri vivere mentre mi ripeto "piacerebbe anche a me farlo", "vorrei", "avrei potuto", "e se invece quella volta".
Scusate se è una cazzata ma dopo tanto tempo mi sono resa conto di questa cosa ed ovviamente non saprei a chi dirla, io ci sto male, ho quasi 20 anni ormai e so che non è una crisi adolescenziale..purtroppo è semplicemente il mio modo di essere. Non riesco a cambiare per me stessa perchè non ho autostima e ciò mi rende ancora più debole.
Ven
06
Dic
2013
bleah.
Deboli di stomaco non leggete!
Coraggiosi.. mi scuso in anticipo.
Stamattina..giornata all'apparenza decente, non troppo incasinata, gestibile, son contenta.
Ops!
All'improvviso arriva il boss, saluto generale, sguardo da assassino, ci scruta tutti....e si siede vicino a me!!
Ok, la vittima di oggi sono io T_T
Ed ecco che inizia a tartassarmi di domande. Hai fatto il preventivo a X ?Mostrami le fatture dal periodo tot, l' estratto conto ecc.
Io che cerco di farmi vedere super preparata, rapida....quando la mia attenzione si concentra sul suo naso.
Si sta mettendo le dita sul naso e scava!! o.O
Ma proprio qui? Adesso? Diamine!
Faccio finta di niente, e continuo il mio lavoro.
Butto l'occhio per vedere se ha finito la "pulizia" quando vedo che "appallottola". Madonna, madonna è attaccato a me!
Con un occhio guardo il pc e con l'altro sto attenta alla "pallottola" :S
Ad un certo punto fa un verso strano o.O Tipo da vecchio che si alza di prima mattina con la tosse.
e dice: cazzo, cazzo! che tosse che ho!!
io: mi spiace,(non è vero) vuole una caramella al miele che fa bene per la tosse?
lui: Si, e dammi un fazzoletto che butto via questo ammasso enorme di catarro. Oddio ma quanto ne ho! cazzo.
:S oh mamma che brutta immagine.
Finisco di stampare le fatture e le altre cose che mi ha chiesto. Nel frattempo si sposta più in la (grazie Gesù, i love you)
poi ritorna -.- (zio ken) tirando su il naso. Si accende il sigaro.
Ad un certo punto, mi accorgo che si gratta la testa come un pazzo con i pidocchi.
Eh, maria pia, hai i peoci? :(
cioè: peoci, catarro, "pallottole". Cioè? vuoi grattarti il culo?! ormai manca solo quello!
voglio un'aumento!!!!
Che schifo che fa. Fortuna che viene una volta ogni tanto!!
Gio
05
Dic
2013
...ma tu dormi...
Così vicini da poter sentire il tuo respiro eppure così lontani da non sentire il profumo...il nostro profumo.
Nelle lenzuola pulite percepisco il tuo profumo , il mio , ma manca quello di me e te insieme. .e sento male, dolore...ma come fai a dormire? Non senti la mia anima che piange? Tu che senti ogni minimo respiro dei bambini non senti il male di chi ti sta ' accanto? ...ma tu dormi... ..dormi...dormi...
Gio
05
Dic
2013
Sei fantastica
Sono felice di averti conosciuto. Sei una persona straordinaria!! Mi scuso se posto in anonimato ma questo messaggio è rivolto ad una lei di questo sito. Grazie di esistere. Sei fantastica.
Gio
05
Dic
2013
quante botte
ogni volta che mi riprendo un pochino arriva una mega botta,o a me o a chi amo, e torno a terra.e non parlo di semplici problemi ma di cose grosse.ma perché tutti i problemi di ogni tipo,dolori di ogni genere concentrati su una sola persona?e non parlo solo per me ma in generale...possibile che piova sempre sul bagnato?sono a pezzi gia da tempo .basta adesso un po di tregua
Gio
05
Dic
2013
"devi andare in giro senza mutande"
Non è un sfogo erotico :D
Oggi giornata visite, ginecologa! Questa sembra una seria, scrupolosa ..me gusta!
Mi prescrive una cura, ok perfetto la farò.
Ad un certo punto dice : sei infiammata, non devi metterti i pantaloni/perizomi ecc. Mettiti solo vestiti e autoreggenti..niente mutande!
o.O capisco che sono infiammata..ma davvero devo andare in giro con la patata al vento?
con il freddo che fa? e poi è indecente andare senza slip!! non l'ho mai fatto e mi viene male al pensiero.
Poi per 15 giorni niente rapporti..waaaaaa..;-( della serie: amore guarda sono senza slip, maaaa non possiamo farlo.
immagino già lui quante testate darà al muro.
in questo momento invidio tutti coloro che possono mettersi le mutande. Fanculolapatata. xD
Gio
05
Dic
2013
Fannullona o diversa????
Ho voglia di fare niente. Sono una inconcludente. Da quando ho preso la maturità la mia vita è come se si fosse fermata a quei giorni di scuola. Mi manca maledettamente la vita che facevo, la scuola, gli amici, il mio ex, la mia libertà ed indipendenza.. e sono passati ben 7 anni. Da allora non ho più voluto andare avanti con la vita come tutti gli altri.. non ho quasi mai lavorato (a parte un anno oltretutto non retribuito) e non cerco lavoro, mi piace il mio status di casalinga o cmq me lo faccio piacere, ho la patente ma non guido l'auto (mia madre mi impediva sempre di guidare e quindi alla fine ho deciso di non farlo, anche perchè non mi piace ed ho paura degli incidenti), ho un ragazzo ma non lo amo, lui vorrebbe un figlio da me ma io non lo voglio (forse perchè non voglio lui come padre ma in ogni caso sarebbe troppo una responsabilità), i soldi non li voglio spendere mai e per quasi nulla, se non per le cose indispensabili, non mi curo molto di me stessa, dalla parrucchiera vado una volta l'anno se va bene, non mi trucco (per me è stupido apparire come non si è), mi vesto con quello che ho (e non ho gonne o cose del genere), odio le persone e litigo con tutti, vorrei avere una vita normale come gli altri che vanno all'università, lavorano, si sposano e mettono su famiglia ma forse io non sono cosi', io sono diversa. Il mio desiderio per il futuro sarebbe vivere in mezzo alla natura, da sola ma con un sacco di animali, accompagnando le mie giornate con la lettura di libri, facendomi tutto in casa rigorosamente veg, senza luce e senza acqua, proprio come si viveva una volta. Possibile che nessuno mi capisca? Forse non sono una fannullona come tutti credono, i lavori di casa li faccio benissimo, io sono solo fuori dalla massa.
Gio
05
Dic
2013
aiuto da feticista
esperienza personale
sinceramente non ci trovo nulla di strano è piacevole gratificante essere adorati
scrivo per esperienza ho incontrato un ragazzo che amava la pratica di adorazione
dei piedi l'unico problema è che gli interessavano solo i miei piedi e null'altro forse
perche aveva gia una ragazza? la solita ragazza "nomale" che non comprende certe cose ....non so mi sfugge qualcosa perche la tua tipa è brutta ma e normale allora ci fai l'amore e con me che sono una bella donna vuoi solo baciare i piedi leccare e null'altro... caro feticista me lo sai spiegare ?
Gio
05
Dic
2013
Incazzata con me stessa e con l'amore!!!!
Il mio ragazzo non lo sopporto!! 4 anni che stiamo insieme, 3 anni di convivenza.. per me è già troppo. Già all'inizio della nostra storia molte cose di lui non mi piacevano, più che altro caratteriali (io molto aperta, senza peli sulla lingua e a volte irascibile.. lui completamente l'opposto, per fargli spiccicare parola all'inizio ci volevano dei minuti, ora non più ma il carattere è lo stesso, molto chiuso). Poi ho capito che anche altre cose di lui non mi piacevano; i suoi modi di ragionare, la sua bassa cultura (io vivo tra i libri), il non sapere ciò che avviene realmente nel mondo, poi i suoi amici tutti stupidi e cannati, il suo passato, l'unica cosa abbastanza bella è la sua famiglia, che mi ha sempre accettata e tra l'altro una delle sue sorelle è un'amica molto importante per me. Quando mi chiese di convivere era pochi mesi che stavamo insieme ed io (un pò incerta sui miei sentimenti) non ero molto convinta, però piano piano lui ha cercato di convincermi e cosi' senza quasi accorgermene mi sono ritrovata a girare per negozi di mobili ed ovviamente un giorno l'acquisto del tavolo, un altro giorno del divano ecc, alla fine come se io quei momenti li avessi vissuti ma senza essere realmente me stessa, mi sono ritrovata nel nostro alloggio a montar con lui i mobili. Il destino crudele poi ha fatto il suo gioco.. la settimana prima che andassimo a convivere, mentre lavoravo, io conobbi un ragazzo della mia zona che però non avevo mai incontrato. E' stato veramente un colpo di fulmine, di quelli che succedono una volta, o quasi, nella vita. Impossibile spiegare le sensazioni provate, gli occhi di quel ragazzo che mi scrutavano l'anima. Il giorno dopo lo rividi, ci presentammo ed iniziammo a parlare, ed io purtroppo gli dovetti dire che da li' a pochi giorni avrei iniziato una convivenza ma entrambi sentivamo che c'era una attrazione fortissima. Sempre il destino, qualche settimana dopo, mi assegnò un lavoro a pochi metri dalla casa di quel ragazzo ed ovviamente era impossibile non vederlo tutti i giorni arrivare a casa e parcheggiare. Lui mi guardava, mi salutava con la mano ed io ricambiavo. Poi ha iniziato ad avvicinarsi a me tutti i giorni per chiacchierare del più e del meno, quando non avevo molto lavoro da svolgere. E' nata cosi' una bella amicizia. Intanto con il mio ragazzo, avevamo iniziato l'avventura della convivenza; ovviamente all'inizio non è stato semplice visto che ci si deve abituare alle abitudini dell'altro ma cmq ci divertivamo abbastanza. Più passavano i giorni e più dentro al mio cuore c'era il ragazzo conosciuto da poco, i pensieri verso di lui non riuscivo a fermarli.. con il passare dei mesi l'amicizia tra noi è sempre diventata più forte fino a quando un giorno in cui eravamo soli, ci siamo guardati e senza accorgercene le nostre labbra si sono unite. Li' ebbe inizio una specie di "storia" fatta solamente di baci e carezze e nulla più. Quel ragazzo ogni giorno mi chiedeva di mollare il mio fidanzato e stare con lui, di vivere con lui. Ma io non cedevo, l'affetto nei confronti del mio fidanzato era tanto e stavo male al solo pensiero di mollarlo e mandare all'aria tutto quello che avevamo costruito. Però ero consapevole cmq dell'amore che cresceva per quell'amico. Un giorno il mio ragazzo capi' tutto ed io gliene parlai, gli dissi che ero incerta sui miei sentimenti e che provavo qualcosa per l'altro e che forse era meglio che lui se ne andasse da casa. Ignoro per quale motivo non l'abbia fatto, si mise sul divano e pianse ed io piansi con lui. Furono giorni orribili ed assurdi. Un giorno persi quel lavoro ed iniziai a vedere raramente quel ragazzo, che intanto mi stava ancora aspettando ma mi disse che i suoi sentimenti si stavano affievolendo. Io senza il coraggio di far nulla e di lasciare decidere al destino, non presi alcuna decisione. Quel ragazzo incontrò una ragazza, me lo disse, ma non era innamorato di lei ma solo di me, anche se la frequentava, lui baciava me.. ma poi lentamente le cose cambiarono, quella p.....a cercò in tutti i modi di allontanarlo da me e purtroppo ci riusci' e dopo qualche mese andarono a convivere insieme. Ora capisco che ho sbagliato, lo sogno tutte le notti, lo amo molto ma ormai non potrà più essere mio ed io sto male per questo perchè sono stata una stupida. Con il mio ragazzo ora ci sono spesso litigi, forse dovuti al fatto che mi sento persa senza l'altro, ci sono anche giorni però di serenità, in cui scherziamo, ridiamo, viaggiamo e siamo felici di avere un casa tutta nostra. Questi giorni di alternanza da parte mia mi fanno male, mi fanno sentire inutile. Io so che non amo il mio ragazzo e gliel'ho detto apertamente ma a lui questo sembra non importare.. non so cosa fare della mia vita, non capisco con chi voglio stare, anzi io vorrei tanto stare sola, lontano da tutti. Mi sono aggrappata al mio fidanzato solo perchè uscivo da un periodo durissimo e nerissimo di ansia e depressione, che ho sconfitto, grazie anche a lui. Sono incazzata con me stessa perchè non sono ciò che ero una volta e non sono ciò che vorrei essere. L'amore mi devasta. Il sentimento per il mio ex è sempre presente, il sentimento per il mio "amico" è ancora più forte ed il sentimento per il mio ragazzo è quasi come tra sorella e fratello. io sono complicata ma il mio cuore di più. Al diavolo l'amore!! Grazie per avermi permesso di sfogarmi, mi serviva proprio per magari chiarire un pò le mie idee.
Iscriviti!


