Tutti gli sfoghi
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Sab
07
Dic
2013
Senza Titolo
vorrei sposarmii,avere un fidanzato ma ho un corpo orribile.non grasso ma senza forma.sono destinata a astare sola a vita?
Sab
07
Dic
2013
bugiardo
mento sempre,soprattutto sul mio passato.racconto cose mai fatte,meriti che non ho mai avuto,cambio letteralmente le cose e le persone non hanno mai un'idea nitida su chi io sia stato.perché cambio versione da persona a persona.'mi attengo piu alla realtà solo se é qualcuno che conosce persone a me vicine.perché devo per forza mentire se voglio far sembrare la mia vita passata migliore di quello che é stata,perché mi vergogno degli errori che ho fatto.e la mia vita attuale piu interessante.non riesco ad uscirne
Sab
07
Dic
2013
per le donne
La regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d’aiuto, bisognosi di tempo. Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa. E Tu, tu Donna, di mestiere fai l’avvocato, la commessa, la cameriera, l’insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l’attrice, la studentessa. Non la crocerossina. Quindi… aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l’eguaglianza dei diritti, ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista. Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell’amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato. Tu non sei l’eccezione, TU sei la regola. Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto a un telefono che non suona: non hanno perso il tuo numero, non hanno investito un cane, non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata… probabilmente sono al telefono con un’altra. Oppure sono gay. Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza. Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: ‘Ci stiamo frequentando’. Quando la senti, scappa. Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo. Impara l’arte dell’essere donna. Impara l’arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere. Impara a scegliere, invece che essere scelta
Sab
07
Dic
2013
noi siamo simili...
non ti ho mai visto ma mi fai un sesso pazzesco...mi ecciti ogni cosa che dici...un insieme d'intelligenza e passionalità,di quella violenta...come me.vorrei solo una notte.e tu ci stai...perché lo so che ci stai...
Ven
06
Dic
2013
Giornata di M
Che dire... La giornata di oggi era partita bene per poi diventare uno schifo a sera inoltrata! A volte mi domando come possa andare avanti il mondo basato sulla falsità.. E la gente ci marcia su ! Se sei sincera, non va bene... Se sei falsa ? Benissimo! Un esempio da seguire.. La statua di bronzo da piazzare in pieno centro dell'universo! Sto par di palle ... !! Bastaaaa mi sono rotta !! Fate che cazzo vi pare a tutti ma non rompete le scatole a me!!!
Ven
06
Dic
2013
Odio il Natale Ma buon Natale a tutti anzi buone feste a tutti compreso AMODOMIO
Riposto un mio vecchio sfogo "non mi son ancora pentito di averlo postato un anno fa"
Abbiamo aperto il primo panettone. Arriva nuovamente il Natale.
E l'immane scassapalle annualmente ricorrente, per fortuna una sola volta l'anno. Ma quest'anno almeno sorrido a questo articolo in calce qui sotto
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"Non ho ancora messo via l’ultima t-shirt e loro già sono lì. Gli inequivocabili segni del Natale. Mucchi di panettoni sugli scaffali dei supermercati, grappoli di pubblicità di profumi, e nuovi giocattoli, luci a intermittenza dondolanti tra un palazzo e l’altro.
Ogni anno in anticipo sul precedente, come se il tempo non corresse abbastanza, vi trovate tutto ciò davanti agli occhi. Ciò fa sì che in me prorompa un’improvvisa voglia di fuggire, andare lontano in un posto sicuro, senza Babbi Natali "sgarrupati" e sperduti per le strade, negozi affollati di persone indemoniate, strade sovraccariche di automobilisti imbufaliti.
Ma dove andare, mi chiedo, per essere veramente al sicuro? Che esistano dei luoghi del tutto immuni dal virus del natale, non è certo. Sicuramente ci sono dei posti in cui il Natale non si dovrebbe festeggiare. I paesi di cultura musulmana, ad esempio, come il Marocco. Non è lontano, due ore di volo, ma dovrebbe essere piuttosto al riparo dalle mangerecce festività natalizie. Cosa c’è di meglio di una bella escursione nel deserto per evitare capponi, interminabili partite di tombola e orrende decorazioni natalizie? O di un tour nella storia, nell’arte e nella cultura di Marrakech, dove il benessere della mente trova un alleato in quello del corpo, raggiunto nei numerosi e rilassantissimi hammam di cui la città è ricca?
E a proposito di Africa, perché non spingersi fino all’estremo sud, tra Johannesburg e Cape Town, a latitudini in cui il 25 dicembre si colloca nel mezzo delle vacanze estive e la festività diventa l’occasione per organizzare gite o andare al mare?
Quanto all’Asia, un paese dove è altamente probabile che il Natale non sia una delle festività che vanno per la maggiore è la Mongolia, in cui la religione predominante è il placido buddismo tibetano. L’antica terra di Gengis Khan e degli sciamani è terra di steppe, dal clima rigido, ma affascinante nei suoi due aspetti: quello poetico della terra dei nomadi, quello più frenetico della capitale Ulan Bator dai tratti più occidentali.
Per il resto, va detto che non ci sono angoli di mondo in cui si è del tutto al riparo dal Natale. Persino in Giappone, dove la percentuale di cristiani è decisamente bassa, si trovano tracce della festa, soprattutto nei centri commerciali. Pare infatti che Santa Kuroshu, il vecchietto vestito di rosso che invade le vetrine dei negozi nei centri commerciali, riscuota l’ilare interesse della popolazione. Anche se la cosa ha un aspetto puramente ludico e del tutto scevro da celebrazioni di tipo religioso.
E vi venisse in mente qualcosa di estremo come Papua Nuova Guinea – che vi solletica peripli antropologici di studio dei non semplici rapporti tra tribù locali – date prima un occhio alle cifre. I dati dicono che il 3 percento della popolazione pratica culti tradizionali, per lo più combinandoli con il Cristianesimo. Il restante 69 percento degli abitanti dichiarano di praticare esclusivamente la religione cristiana. Il 36 percento della popolazione appartiene alla Chiesa cattolica, il resto è composto da diversi gruppi anglicani.
Il luogo ideale in cui beccar Babbo Natale a bere cocktail gustandosi un tramonto sul Mar dei Coralli."
(Yahoo! Lifestyle – mer 14 dic 2011 - Maria Costanza Valeriani)
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Io del mio do a tutti voi tanti auguri, come l'autrice di cui ho carpito questa poesia e con cui concordo
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Buon Natale a chi è triste e non sa il perchè.....
A chi si sente in colpa perchè neanche in questo periodo riesce a sorridere....
A chi ha perso gli affetti più cari e in questi giorni si sente ancora più solo....
A chi vorrebbe essere amato semplicemente per quello che è....
A chi ce l'ha con il mondo intero, ma solo perchè ha dimenticato il calore che dà una carezza....
A chi ogni giorno fa i conti con gli errori di una vita intera....
A chi ha smarrito la forza di sperare vedendo ogni sua aspettativa miseramente demolita....
A chi vive quotidianamente in una spirale di violenza e non sa come uscirne....
A chi subisce umiliazioni morali e psicologiche....
A chi patisce le sofferenze del corpo....
A chi si sente sconfitto e demotivato....
A chi ha da poco perso un compagno di viaggio e ancora non riesce a farsene una ragione....
A chi sa di essere giunto al termine del suo viaggio....
A chi nel sorriso degli altri legge la propria tristezza....
A chi alza gli occhi al cielo e tra le nuvole non riesce più a scorgere le stelle perchè ha smesso di cercarle ormai da un pezzo....
Io non ho parole che possano lenire i mali del corpo e dell'anima o dissipare le ombre della solitudine e della tristezza.... So bene che i miei auguri dureranno appena lo spazio di un secondo.... Posso solo sperare che il calore del mio abbraccio più sincero raggiunga chi, come me, ha ben poco da festeggiare
ha ben poco da festeggiare
Buon natale anche a chi nel natale come me non ha ricordi piacevoli E METTE PUNTO A CAPO.
Ven
06
Dic
2013
felicita
sapere che dal 20 dicembre al 2 gennaio non devo lavorare in quell'ufficio di tiranni
buona serata a tuttti
Ven
06
Dic
2013
Il mio primo passo, qui.
Vi ho intravisto giusto ieri. E nemmeno ricordo come ho fatto, poi, ad arrivare fin qui. A volte mi siedo e cerco: domande, risposte, libri da sfogliare, abbracci, spazi vuoti da riempire. E vago, vago... in cerca di un appiglio che soddisfi quantomeno i miei occhi. Quindi eccomi: ho trovato un non-luogo degno di nota, una piccola oasi multicolore.
Perché io sono così. C'è sempre qualcosa in me che si affolla, che si agita. C'è sempre qualcosa che mi tocca e mi ribalta, mi spinge un po' più in la', oltre limiti che capita io stessa mi imponga come tali e che poi, all'improvviso, crollano in un solo soffio.
C'è sempre qualcosa di forte, dietro ogni mia quieta apparenza, dietro muri di silenzi affastellati, inconcludenti, in cui marcire. E spazi nuovi in cui muovermi, nuove forze per scrollarmi di dosso ogni cosa, nuovi modi di sentirMi, sentire.. tendermi un po', come a voler conquistare finalmente ciò che ancora non afferro.
Ed ecco perché vago. Inquieta e curiosa come non mai.
Ven
06
Dic
2013
Adesso la vita vuole mio padre
Dopo i miei nonni morti uno dopo l'altro in breve tempo, adesso c'è mio padre a rischio perché dagli esami ha il sangue nelle urine. Forza, vita di merda, vuoi mio padre? E poi chi prenderai???
Ven
06
Dic
2013
Solo un anno..
Già, mi manca solo un anno ad andarmene da questa pessima e inutile scuola.. è solo questo che mi spinge a sopportarvi. Ancora un anno e poi basta, voi, stupide ochette senza cervello, non farete più parte della mia vita. Fantastico! Cazzo, questo momento sembrava non arrivare mai, ma per fortuna si sta avvicinando.. Si, perchè mi state altamente sul cazzo.. Che pessima classe che ho trovato. Davvero, uno schifo.. Zero unità, zero amicizie.. solo litigi, polemiche ed egoismo.. Ognuno pensa per se, davanti tutti amici e dietro tutti pettegoli.. Mi fate davvero schifo! In particolare voi, gellinelle del cazzo.. Quanto vi odio.. Per il vostro vizio di merda di deridere e criticare tutti.. il vostro dare delle troie a tutte le altre ragazze.. siete così piccole di cervello che non sapete fare altro che parlare di quanto è troia quella, di come è vestita quell'altra, dell'ultima coppia dell'anno e dei vostri patetici fidanzati che trattate come zerbini.. non vedo l'ora di avere la possibilità di cambiare città e non dovervi più rendere conto dei cazzi miei.. rompipalle che non siete altre! Ma già smettere di andare a scuola cambierebbe molte cose.. anche se vi vedo in giro chissene!! Almeno non sarò più costretta a sopportarvi e a starvi ad ascoltare..
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