Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2332)
Ven
31
Gen
2014
fiamma spenta....grrr
Buongiorno,ho 26anni sto con un mio coetaneo ho bisogno di un vostro parere.
Da 2 anni sto con un ragazzo che soffre d ansia assume delle gocce all'inizio si presentavano problemi prima di un rapporto tipo ansia da prestazione(il farmaco lo spegneva)ma abbiam passato questa problematica tanto che da un annetto a questa parte iniziava andare tutto ok ,da qualche tempo io (forse ho sbagliato)ho fatto a lui dell richieste tipo :andare a convivere lui per assecondarmi lui mi ha risposto positivamente e qui sono iniziati i guai nei nostri momenti intimi non si" smuove nulla" tutto questo crea frustrazione a lui e a me.
Personalmente mi sento inadatta e penso di avergli chiesto troppo (lui deve sempre essere al top lavoro ,vita personale e anche se ci fosse qualcosa che nn gli va bene non me lo direbbe io nn so cosa fare ho già passato un momento così infelice a volte provo a smuovere la situazione ma a lui sembra che il sesso nn gli interessi momentaneamentema io avrei le mie esigenze..ho notato che mi evita ultimamente per non trovarsi nella situazione imbarazzante. Mah non so come fare Dopo inizia a farsi delle paranoie se io nn ti..tu mi lasci(nella mia testa invece passa l idea che lui provi a vedere se sono io il problema) Dimenticavo lui lavora in proprio e lavora tantissimo Magari ammettere che non se la sente di far quel passo (convivere) no ...magari tornerebbe tutto okChe ne pensate?grazieVen
31
Gen
2014
tradimento e controtradimento
l'anno scorso becco mia moglie con un altro.
Vado via da casa, torno dopo poco tempo cercando di trovare il modo per superare la delusione.
Non ci riesco e dopo varie volte in cui ci ho pensato e basta, da poco riprendo contatto con due mie vecchie fiamme, che si dimostrano ben felici di darmi modo di vendicarmi.
Per ora ho avuto modo di renderle la pariglia solo con una, credete che basti o, visto che ormai il dado è tratto, tanto vale che mi diverta e vada anche con l'altra?
Ven
31
Gen
2014
gelosia..
non sono mai stata una ragazza particolarmente gelosa! mai!!
soprattutto verso il mio ragazzo..
all'inizio della nostra conoscenza (come amici) io ero pazzamente innamorata di lui, lui mi vedeva solo cm un'amica !! si è sempre confidato con me soprattutto delle sue future conquiste..questa cosa mi faceva molto male ma non gliene parlavo!
ad un certo punto della nostra amicizia(io innamorata più che mai) lui piano piano inizia a vedermi in un altro modo..inizia ad innamorarsi anche lui ed inizia a scrivermi in continuazione..mi scriveva addirittura tipo poesie insomma era molto preso...nello stesso tempo però continuava (con mi piace e commenti particolari ad amiche sue\ragazze che conosceva un pò spinte...)a cacare anche le altre però mai quanto cacava me.
anche questo mi faceva male..ma non gliel'ho mai voluto dire..
insomma una volta dichiarati entrambi scatta il primo bacio e ci fidanziamo solo che io non avendo diciamo mai parlato con lui all'inizio di questo..è cm se col tempo facendomi diverse paranoie(sempre in seguito alla sofferenza precedente)è cm se gliel'avessi fatta pagare..insomma sono diventata poi gelosa in un modo un pò troppo eccessivo (MAI MALATO PERò . NON HO MAI FATTO SCENATE DI GELOSIA PARTICOLARI PERò SE UNA COSA NON MI STAVA BENE NON AVEVO PAURA DI DIRGLIELA INSOMMA)...cmq per non portarla sulle lunghe ad un certo punto dato che non volevo farlo rimanere male ho deciso insieme a lui di impegnarmi a non essere gelosa proprio per non farlo star male..dicendogli che mi fidavo ciecamente di lui..e così è stato..con tanta difficoltà per molto tempo (stiamo parlando di quasi 2 anni quindi sono stata davveor molto brava haha) sono riuscita a fidarmi con totale tranquillità ed a non essere gelosa per niente...da un pò il mio ragazzo invece mi fa innervosire per piccole cose che , secondo il mio modesto parere poteva evitare, e niente ora mi rinfaccia il fatto che io l'ho fatto star male insomma...NON RIESCO A TOGLIERMI DALLA TESTA LA GELOSIA IN MODO DEFINITIVO E NON RIESCO A STARE TRANQUILLA AL 100% NONOSTANTE IO , GIURO, MI FIDI DI LUI! MA DAVVERO! L'UNICA COSA è CHE MI FACCIO COMPLESSI MENTALI..soprattutto quando siamo lontani (per motivi di lavoro spesso mi devo spostare)
cosa faccio?
esiste una guarigione da questa gelosia del tutto naturale ma che rompe un pò?
ditemi voi :( :(
(siate clementi per piacere ho un animo sensibile!)
Ven
31
Gen
2014
IO E LA MIA ISTINTIVITà DEL CAZZO
per colpa della mia cazzo di istintività passo quasi sempre dalla ragione al torto!!NON è GIUSTO CHE PALLE
NON è AFFATTO GIUSTO. MI ARRABBIO COL MIO RAGAZZO PER UNA COSA ASSOLUTAMENTE GIUSTA? (AD ESEMPIO DI GELOSIA?)E LUI RIESCE A GIRARE LA FRITTATA E A FAR RICADERE LA COLPA SUL MIO MODO DI GESTIRE LA QUESTIONE PERCHè MAGARI LO AGGREDISCO VERBALMENTE.
è POSSIBILE MAI CHE IO NON MI POSSA SENTIRE LIBERA DI POTERMI ARRABBIARE
CON TRANQUILLITà?
è GIUSTO MAI CHE IO DEVO SEMPRE STARE ATTENTA A COME MI ARRABBIO, MODERARMI PER NON CADERE NELLA PARTE DEL TORTO? è MAI GIUSTO CHE IO DEBBA SOPPRIMERE LA MIA RABBIA DEL CAZZO PER UNO CHE RIESCE SEMPRE A FARLA FRANCA RIGIRANDO LA FRITTATA?
Gio
30
Gen
2014
Badare troppo all'opinione altrui
Dopo i recenti fatti avvenuti sul sito, prendo spunto per tirare fuori una tematica che nasce più come una riflessione.
Tutti i giorni, ognuno di noi entra in contatto con un numero variabile di persone. Persone con cui comunichiamo faccia a faccia, tramite telefono, internet e tanti altri bei strumenti a nostra disposizione.
Quanto valore diamo però all'opinione altrui? Passino parenti e familiari, meno colleghi e conoscenti. A questo punto invariabilmente, finiremo, non tutti i giorni forse ma spesso o quasi a discutere, anche animatamente con qualcuno, perchè? Molte volte ciò che sentiamo non ci piace e dobbiamo controbbattere ad ogni costo; altre volte invece ci viene mossa una critica e se il tasto toccato è particolarmente sensibile ci animiamo in maniera spesso esagerata, ammettendolo pure in un secondo momento, a freddo.
La sensazione è che sostanzialmente si dia troppa importanza al giudizio altrui e che senza dubbio alcuno molto spesso non siamo in grado di cogliere i frutti di una critica, non ci prendiamo neanche quell'attimo per riflettere se ciò che ci viene detto possa essere o meno costruttivo, offrendoci una scelta NOSTRA su come agire, preferiamo partire in quarta appena sentiamo qualcosa di stonato. In alcune circostanze è normalissimo, siamo influenzabili da parecchie variabili che ci portano a non essere sempre predisposti ad un dialogo costruttivo, colpa dello stress ma quanto lasciamo realmente che questo condizioni le nostre vite? Quanto la nostra capacità d'ascolto è inferiore alla nostra voglia di rispondere ed esporre la nostra senza prenderci quel momento per vedere da diverse angolazioni ciò che ci viene detto?
Ritengo che molto spesso tendiamo ad esagerare, ovvero, in taluni casi non diamo proprio valore a ciò che ci viene detto criticandolo e basta, oppure diamo troppa importanza a quel giudizio, tanto da farci scaldare a tal punto da mandarci talvolta le giornate in vacca.
Ricordo ancora mio nonno quando mi diceva di contare fino a dieci prima di rispondere, c'ho impiegato circa vent'anni a comprendere che ciò che voleva comunicare era semplicemente di darmi il tempo necessario ad elaborare ciò che mi veniva detto e scegliere come agire senza essere veicolato unicamente dall'impulsività delle emozioni....
Gio
30
Gen
2014
Sfoghi non soddisfatti :-)
Mi sa che nel centinaio di post che ho fatto tra seri e ridicoli :-) questi sfoghi li avevo già fatti. In tal caso sono sfoghi non sfogati :-) Allora il primo è una forma di omosessualità che sento di avere che deriva direttamente dal fatto che sono innamorato perdutamente di un uomo:" me stesso" e la cosa è alquanto preoccupante per la mia virilità testosteronica e mascolina uahauhauahuahauahuah
Il secondo non meno grave è che questa mascolinità e quindi amore, collima fortemente con un'altra questione che va un po a diminuire quell'amore dell'essere uomo.
L'orgasmo multiplo femminile!
allora come risolvo questa diatriba interiore e sopratutto come risolvo il periodo refrattario che sarebbe, per chi non lo sapesse, quell'intramezzo triste e desolato solo maschile, dove tutto tace e si è costretti a inventare qualche discorso mentre la lei è ancora nel desiderio vivo?
Si dice che tramite l'orgasmo multiplo si tocchi addirittura il cielo con un dito, a volte, anche attraverso un solo dito! (questa è bella vero?) :-)
Io voglio completare il mio amore e se l'amore è infinito, allora anch'io voglio sperimentare fisicamente il significato dell'infinito. Voglio l'orgasmo multiplo anch'io cazzo!
Donne a proposito dei favori del post di sgambetto, c'è qualcuna tra di voi che spontaneamente mi presta la possibilità di sapere cosa provate in cambio del periodo refrattario?
Solo un prestito, poi giuro vi restituisco tutto uahuahauahuahauahuahuahauaahuahuaa!
Gio
30
Gen
2014
Nettare.
Mi ricordo di uno degli ultimi giorni in cui siamo stati assieme, prima che te ne andasti.
Stavano per raggiungerci li dove dormivi, e prima che arrivassero ci siamo dati alla pazza gioia fino all'ultimo momento.
Ma la mia parte preferita è quando, un po' brillo, decido di scendere giu, ed entrare nella tua gonna. Mentre tu non potevi vedere ciò che facevo li sotto, ti bacio prima le gambe, poi ti sfilo gli slip, e comincio a leccare lasciandomi andare dall'istinto. Ricordo ancora quel sapore salato che mi stava facendo impazzire, e mi faceva andare ancora più in la, come se stessi bevendo da una fontana la cui acqua è la più buona che possa esistere.
E nel frattempo sentivo le tue gambe tremare mentre stavi in piedi, mentre ti reggevo per non farti cadere, mentre le accarezzavo, passando dall'interno coscia, al tuo splendido culo, e solleticavo la tua pancia con la punta delle mie dita quasi sfiorandoti.
E ricordo che trattenevi a stento le grida, per impedire al padrone delle stanze di sentirci al piano di sopra, in quelle mura così sottili (che devono averci fatto notare comunque). Ma il tuo ansimare era abbastanza, per me.
Voglio rivivere questi momenti ancora, e ancora e ancora. Mi manchi da morire.
Ti amo.
Gio
30
Gen
2014
La festicciola tra colleghi.
Orbene, con alcuni colleghi di mio marito ci si ritrova circa tre volte l'anno per un fine settimana all'insegna della bisboccia. La prima volta è stata stupenda, eravamo pochi, era la prima volta che ci vedevamo, ma il clima era così conviviale che sembrava ci conoscessimo da una vita.
La seconda volta già ci stanno problemi. L'albergo che avevamo scelto (su consiglio dell'organizzatore) ci ha fatto arrivare in culonia per poi dirci che non aveva posto e che aveva a nostra insaputa chiamato un altro albergo dove, invece di un miniappartamento con cucina avevamo solo la camera...in un sottotetto, al terzo piano senza ascensore.
La terza volta il gruppo cresce e iniziano i problemi seri: l'organizzatore ci fa radunare le cibarie a casa sua, decide lui cosa si deve consumare a cena e cosa a pranzo, quello che avevo portato io non si vede nè a cena nè a pranzo e lo costringo ad andarlo a prendere e offrirlo a tutti. 'No, ma io pensavo di passare dopo da casa mia, prendersi un caffè tutti insieme e mangiarci un dolcino' Ah bello, nun ce provà, che casa tua l'ho vista, sono 3 stanze e noi siamo 60.
E sua moglie, insopportabile, si credeva la regina d'Inghilterra, girava per cercare a chi dare le incombenze in cucina, poi quando era pronto ti levava la roba di mano e la serviva in tavola. In più una pazza che crede di stare a masterchef, vuole fare la gara di cucina. Dico, porto la crostata, lei ne porta dieci, enormi...enormi come la sua stronzaggine. Dimmelo no, che se ci tieni a far assaggiare le tue mitologiche crostate io porto qualcos'altro. No, la gara voleva fare.
Ora questo accattone non viene, per vari motivi dice. Il motivo è che lo stiamo organizzando io e mio marito. Prima delle comunicazioni di massima si era sempre fatto col passaparola e siamo sopravvissuti, ora no, si offende perchè non gli arriva l'invito personale su pergamena. Si parla dell'alloggio, non aspetta indicazioni, lo cerca da solo e non lo trova. Un altro partecipante, informato da noi, gli dice che albergo ha dato la disponibilità e lui si risente 'Non dovresti essere tu a darmi queste informazioni.' Dì che è troppo lontano da casa, tocca portarsi la valigia e temi di non avere abbastanza spazio per mettere tutte le cibarie che intendi arraffare, morto di fame, pezzente, barbone.
Amici comuni ci stanno informando che va in giro a sparlare, che stavolta sarà una ciofeca, che non siamo buoni a organizzare, che abbiamo pensato alla musica anzichè al cibo...peccato che quando ci siamo sentiti per il cibo lui ha buttato tutto in caciara e si è finito per parlare di altro.
Allora ti dico crepa di fame, te e quella megalomane, le sue crostate, quella stronza di tua moglie e quella cessa di tua figlia che viene solo a rompere le palle.
Gio
30
Gen
2014
favori
vi è mai capitato di dimenticare le chiavi di qualcosa e che qualcuno ve le abbia riportate?
o di non esservi accorti di aver perso gli occhiali e qualcuno ve li abbia custoditi per poi riconsegnarveli?o di non poter comprare l'acqua al supermercato e che qualcuno vi dica "non ti preoccupare, te la compro io"?
o che qualcuno vi dica "questa cosa te l'ho fatta io, perchè tu te la saresti dimenticata"?
o che dicano "ti ho preso questo perchè forse potrebbe servirti"?
oppure che qualcuno anticipi un vostro bisogno o una vostra dimenticanza facendovi trovare tutto già pronto?
attenzione che questa domanda è più sottile di quello che sembra, sto parlando di persone fuori dalla nostra cerchia, che allungano una mano o un pensiero disinteressato e non dovuto anche se non siete legati sentimentalmente, gesti che di solito sarebbero esclusivi(e aspettati) di un genitore, di un parente molto stretto o di un partner.
ecco, queste persone se prima non le avevate considerate... fatelo, perchè sono capaci di qualcosa al giorno d'oggi impensabile.
sto parlando di ricevere un favore che possa allietarvi e "salvarvi" la giornata, perchè i favori non richiesti sono quelli che non hanno prezzo.
Gio
30
Gen
2014
Bho avvolte credo di essere al limite!
Vi racconto la mia piccola storia! Io e il mio fidanzato abbiamo iniziato il nono anno. La nostra storia è iniziata così... lui mi aveva notato a scuola, io zero... poi siamo finiti in classe assieme, e ci siamo conosciuti e siamo diventati amici, ma mai niente da parte mai... anzi... Comunque tra allontanamenti e riavvicinamenti... Ci siamo messi insieme una prima volta dove io lo mollai perchè non interessata... E poi nel 2006 ci siamo frequentati nuovamente, fino ad ora! Sono sempre stata colpita dal fatto che lui mi avesse notata, e nonostante tutto avesse un fortissimo interesse nei miei riguardi, forse è stato quello che mi ha sempre attirato e poi conquistato, oltre al suo carattere tranquillo, pacato, serio e molto rassicurante! Mi sono sempre sentita l'unica, senza ricevere chissà quali attenzioni particolari o altro. Il mio rapporto con lui (si vabbè sapete magari alcune giornate no ecc...) è sempre andato bene, mai nessuna discussione importante, siamo sempre andati d'accordo, interessi in comune, il tempo che ci vedavamo era dedicato a noi, anche i silenzi non erano per niente un peso, anzi... Dall'inizio del 2013 le cose sono cambiate un pò gradualmente... Ho cominciato a notare atteggiamenti che si sono arcuiti sempre di più... e che a me non piacciono per niente... Questo suo cambiamento, secondo me coincide con un periodo davvero difficile che stà passando... il lavoro... ha decisono di mettersi per conto suo, e tra una cosa e l'altra capisco il suo volersi svagare e cercare divertimento! No nessun tradimento... Però è diventato di una malizia assoluta, una curiosità fuori dal normale (e non stò esagerando!) ogni volta che può ci sbatte battute di sesso ecc (non sono un tipo che si scandalizza o bigotta anche se lui dice, cmq non per dire, ma per come sono a letto, direi che non sono proprio bigotta!) Comunque questa estate poi, ogni tipa era fonte di interesse, non era proprio spudorata la cosa... però secondo me prima non lo faceva, o non così, o comunque non si faceva notare... Ogni tantonto qualche battuta spinta con amici, allusioni... Dopo diverso tempo di sopportazione di queste cose (non ne ho parlato subito perchè non volevo risultare pesante!) Ho svuotato il sacco! Lui dal suo canto, mi ha detto che non era vero, che lui lo fa solo perchè è un tipo curioso, che forse aveva dato per scontato certe cose, che tra maschi s fà... ecc... Sembrava un pò superata... Ma la realtà, è che sono rimasta proprio delusa dal suo comportamento, la mia sicurezza di essere unica, importante ecc, sono crollate, la mia idea di lui si è sporcata! Mi sento insicura, sempre in competizione, mi da fastidio tutto quello che fa... Quando si sente con amici, quando commenta su facebook... Odio questa situazione! Non so di ke parlare, quando siamo in silenzio provo un disagio enorme! Insomma, li trovo concentrati tutti aspetti che non mi sono mai piaciuti in un uomo! Sono sempre diffidente, non risopro più il ruolo importante di prima, anche lui si è riavvicinato loro da un anno e mezzo circa... E per questo ce l'ho con lui... Mi ha stravolto il tutto! Sicuramente bisognerebbe parlarci e chiarire, prima di prendere decisioni affrettate... ma per ora non me la sento ancora!
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