Tutti gli sfoghi
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Dom
13
Lug
2014
La mia mente non funziona
Ho 17 anni e sento che la mia mente non funziona, non riesco a farmi idee mie neanche impegnandomi, dimentico tutto quello che studio, non ho una vita sociale perchè non ho gli strumenti e i mezzi per farmela (infatti non sono simpatico o comunque non possiedo qualità che mi rendano interessante agli occhi degli altri), non riesco ad assimilare alcun concetto e ricado all'infinito nei miei errori.
Non posso farci nulla, anche se mi impegno i risultati non cambiano mi sento un menomato, ho paura di tutti e non riesco a relazionarmi con nessuno.
I miei genitori dicono che "è solo l'età", ma io non lo penso affatto, sento che i miei modi d'agire, di pensare e fare
si sono ormai radicati in me e vedo impossibile qualunque cambiamento.
Ho paura di rimbecillirmi giorno per giorno ( cosa che penso stia già accadendo), non ho nessuna prospettiva per il futuro e subisco continuamente bullismo, in pratica è come sa la mia esistenza fosse già "finita", non ho nulla da dare a nessuno e nessuno vuole avere a che fare con me.
Il bello è che sono sempre stato buono e gentile con tutti ma sembra che nessuno abbia mai ricambiato.
Non vedo nessuna possibilità di evoluzione da questa situazione ( lo so perchè mi conosco bene) e questo è davvero scocciante. infatti la cosa realmente fastidiosa è vedere gli altri "realizzarsi" in modi che per me è impossibile raggiungere. Dovrò realizzarmi con la consapevolezza di avere una personalità vuota e costantemente malinconica (senza offesa per quelli che si trovano nella mia stessa condizione).
Dom
13
Lug
2014
la mia prima volta oggi
Oggi x me a 20+anni,e stata la mia prima scopata.
WOW che bello.unico neo: ho speso,ma ne e valsa la pena l ho fatto nella pulizia più totale e con una mia coetanea. la prossima con una brava ragazza,Adesso mi sono sbloccato e sfogato. Il sesso e grandioso.Grazie a voi utenti e allo staff del sito. :D
Dom
13
Lug
2014
Paese del cavolo
trent'anni, single. dopo aver chiuso una storia durata un decennio passo i miei sacrosanti anni di liberta' divertendomi. feste, amici, vacanze... mi concedo tutto quello che non ho potuto fare nella precedente relazione.
poi incontro lui. bello, gentile, dolce ma deciso, premuroso. e coreano.
ci innamoriamo alla follia, in sei mesi ho conosciuto l'uomo ideale, mi sento cenerentola al ballo col principe. infatti scocca la mezzanotte.
i genitori di lui mi odiano. i miei odiano lui. solo perche' le nostre culture, il colore della pelle e il taglio degli occhi non sono uguali. passeggiamo mano nella mano e ci guardano come se avessimo qualche malattia rara. lui, piu' rispettoso verso la famiglia, inizia a risentirne. alla fine ci lasciamo.
paese di merda, bigotto e esetrofobico. le americanate le guardate. i cartoni animati giapponesi li fate vedere ai vostri figli. andate a mangiare cinese per rispamiare.
allora perche' il mio grande amore non lo posso vivere??? sono grande e vaccinata per decidere chi voglio al mio fianco per tutta la vita. andatene a fanculo voi, i vostri retaggi culturali, le vostre tradizioni del cazzo e le vostre idee di merda.
Dom
13
Lug
2014
ex Cognata....mmmmhhhh
salve a tutti, cerco da voi una risposta e un aiuto...
secondo voi è normale che ho una voglia pazza di scoparmi quella f...a di mia ex cognata???
come faresti voi nel mio caso? io non so come approcciare...
Dom
13
Lug
2014
Pensieri confusi di una notte insonne
Sono sempre più afflitta da come vanno le cose...ormai le persone sono diventate un gregge di pecore,tutti a seguire l'ultima moda, tutti magri,tutti abbronzati,tutti palestrati....è sempre più rara l'unicità..il fare le cose non perchè "lo fanno tutti" ma perchè piacciono a te...e se non segui il gruppo o se non sei come il gruppo sei subito fuori..adesso sono magra e bella anch'io ma preferivo quando ero grassottella anche se mi prendevano in giro,anche se venivo derisa da tutti perfino da mio padre... anche io ho ceduto alla massa,tutti mi volevano più snella e in forma,meno timida e impacciata e io ho acconsentito quasi come se la mia vita fosse la loro... e adesso ho capito quanti sacrifici ho fatto per persone che non meritano nulla!...Quanti ragazzi e ragazze della mia età vedo.. che per essere come gli altri si dannano,fanno cose che non gli piacciono, diventano come non vorebbero pur di restare dentro al gruppo...alla fine meglio soli che mal accompagnati....sarebbe bello che tutte queste persone riscoprissero il piacere di un libro...il piacere della cultura...dell'arte ...chiaramente poi ognuno fa quel che vuole!
Sab
12
Lug
2014
Invidio le Persone Ignoranti!
Mi sono appena iscritta su consiglio di mia cugina, l'unica con la quale sono riuscita a parlare di questo forte sentimento senza provare vergogna. Mia madre è Giudice di Cassazione e mio padre un Primario in una struttura ospedaliera pubblica. I miei nonni sia quelli paterni che materni sono stati professori di lettere e storia. Questo per descrivere un certo tipo di ambiente che da subito mi ha circondata fin dalla mia venuta al mondo. Per tutta una serie di loro considerazioni personali ho frequentato le materne, le elementari e le medie in prestigiose scuole private ma giunta al liceo hanno voluto iscrivermi presso una scuola statale. Da quel momento la mia vita è cambiata di colpo: i nuovi compagni mi detestavano isolandomi senza se e senza ma e solo perché sono anche molto bella l'ultimo anno hanno finto di accettarmi e volermi bene esclusivamente per essermi fidanzata con il ragazzo più ammirato dell'istituto. Però lui dopo la maturità mi ha lasciata dicendo testualmente " sei una fica lessa". Durante i 100 giorni festeggiati dentro un college a Berlino guardavo chiunque provando un sentimento di rabbia, potevano scoreggiare liberamente, bere fino a star male, palparsi a vicenda davanti a tutti, fare gare di rutto e pipì dal terrazzo, tirarsi le caccole addosso, dare fuoco ai rospi e lanciarseli e dire una caterva di parolacce e bestemmie mentre io rimanevo letteralmente bloccata in uno strano limbo di estasi e disgusto. Tornare agli istinti primordiali essere semplicemente delle "bestie" nella migliore accezione del termine penso sia accettarsi antropologicamente pur se non coscienziosi di tale sovvertivo stile di vita. E lo apprezzo pur non nascondendo una certa difficoltà nel poterlo emulare come vorrei. Anche la non padronanza della lingua scritta e la superbia di dover per forza farsi sentire prima di raggiungere la tomba trovo sia uno spavaldo atteggiamento. Prendete ad esempio i social dove chiunque è qualunque cosa e si sente in diritto di dire fare e brigare, ebbene bisogna applaudire come non si facciano remore ne domande, totalmente incoscienti della stupidità emanata. In questo pianeta non c’è spazio per formulazioni di pensiero ma il mio punto di vista è diverso: li venero dato che non hanno strumento alcuno e vivono di istinti mentre una come me si strugge ogni santo giorno ma senza portare alcun cambiamento. Se la selezione naturale ha sempre favorito le caratteristiche più nobili di ogni animale, ovvero le sue doti che gli permettevano di sopravvivere e quindi di ricercare la felicità, e nel caso specifico dell’uomo il ragionamento che è la sua dote per talento più sviluppata, il miglioramento delle condizioni di vita e la tendenza degli individui a nascere in ambienti dove non dovevano minimamente sforzarsi per sopravvivere ha fatto sì che questo principio è venuto meno. Liberi da questo vincolo, coloro che si riproducono di più senza morire per inefficienza sono i meno coscienziosi, ovvero per forza di cose coloro che ragionano meno e cioè gli stupidi. Hanno in virtù dell’ignoranza espressa creato un mondo in cui il quoziente intellettivo medio si è abbassato progressivamente fino a raggiungere livelli vertiginosi. Cultura e conoscenza se uniti a sensibilità e coscienza sono un pesante fardello.
Se usate al solo scopo di lucrare un agiato vivere e come mezzo di sopraffazione
del prossimo "non dotto" hanno invece una leggerezza del tutto simile a quella della
più profonda ignoranza con in più diversi e non trascurabili vantaggi. Vorrei sottrarmi alla cultura indotta ed aprirmi di più ai basici elementi dell’esistenza. Sto sforzandomi di farmi piacere Maria De Filippi, Francesco Arca, Alessandra ed Emma, Gabriel Garko, Selvaggia Lucarelli e la Luxuria oltre ad altri esempi di mediocrità artistica sostituendo al pensiero filosofico di Arthur Schopenhauer le puntate di Beatiful, Centovetrine ed il Segreto. Sono anche andata ad un raduno di fan del Grande Fratello pur di omologarmi al peggio e non perdo una trasmissione di Carlo Conti e Pino Insegno. Ho una meta ben precisa da raggiungere per riuscire a non pensare, se potete datemi cosiglio su come continuare. Ciao.
Sab
12
Lug
2014
ora come ora
non ho voglia di fare nulla, non me ne frega niente di niente e me ne sto bello comodo sul divano a guardare tv e me ne strafotto di tutti oh!
e mo che avete letto e volete commetare lasciate che vi accolghi con un caro saluto....
"Ma annate a mori ammazzati
Sab
12
Lug
2014
Contratto di lavoro
e finalmente... dopo 3 anni mi hanno passato ad indeterminato!!!
Sab
12
Lug
2014
La verità è ciò che non scrivete voi
In ogni sfogo e commenti dei soliti quattro cretini, vedo che la verità è tutto tranne quello che scrivete voi. Sempre in merito alla tribù di pazzi di cui ho già ampiamente parlato. I vostri sono consigli che spero non rispecchino veramente il vostro pensiero, altrimenti andate a fare compagnia sul pulmino agli altri. Per essere nel giusto basta non seguire i vostri consigli e si vive bene con se stessi e in pace con il mondo. Mi avete aperto gli occhi, il mondo di sfoghiamoci è un calderone di persone monotone, pazze per l'appunto e i cui consigli applicati alla più viva realtà porterebbero il diretto interessato in isolamenti sociali e sintomi di schizofrenia più totale.
Sab
12
Lug
2014
Può una differenza di soldi rovinare un'amicizia? Si
Il mondo è ingiusto e, lo ammetto, sono invidiosa marcia di una mia amica. La migliore, precisamente.
Quando eravamo ragazzine tutto era uguale, si passava del tempo insieme, gusti diversi si ma eravamo pressochè simili come aspetto, truccarsi, quel vestire un po' sbarazzino e trasandato di chi ancora non ne capisce molto di moda. Ma a noi piaceva così, i pomeriggi e le serate scorrevano tranquilli davanti un gelato d'estate o un film d'inverno.
Abbiamo scelto la stessa facoltà, ma qui qualcosa è cambiato.
Partite entrambe a fare esami, dopo un annetto e mezzo lei ha iniziato ad arrancare e a fare un po' la lavativa. Risultato: io laureata giusta nei tempi, lei fuori corso da un milione di anni. Ma non è questo il punto. Provo un'invidia marcia per quello che lei ha, i suoi dovrebbero privarla di tutto dato il suo rendimento, invece ogni estate va in Hotel in Costa Smeralda in Sardegna,a Porto Cervo, con vestiti da nababba,occhialoni le cui cifre non sto neanche a scrivere e viene trattata da regina ,solo perchè suo padre ha fatto degli investimenti giusti.Io invece devo stare tutta l'estate in questo paesino schifoso nel sud Italia, mia madre con invalidità ed devo andare a cercare gli sconti da zara ed h&m. Questo già basta a giustificare la mia invidia nei suoi confronti. Ma quello che mi domando è questo, perchè non mi invita se sono la sua migliore amica? perchè è sempre a mandarmi foto con scritto sotto "guarda questo hotel superlusso", "guarda che mare, queste acque te le sogni", "ti piacciono le mie scarpe da un miliardo di euro?"
Se sa che non posso permettermelo potrebbe fare a meno di farmi star male a scrivere quei commenti. O forse non mi invita perchè si vergogna una come lei a portare in luoghi così mondani una che veste da yamamay h&m e zara? Non so cosa pensare. Però appena torna nel paesino in cui viviamo subito a chiedermi "Anna andiamo di qua?" , "Anna andiamo di là?"
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