Tutti gli sfoghi
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Gio
28
Gen
2016
Di male in peggio...
Adesso insultatemi, fate quello che volete!! Tanto non mi farete mai cambiare idea!!! Questo sfogo è il seguito di "ORA BASTA!!! NON SE NE PUO' PIU'!!!"
Mamma mia ma che richieste di mercato odierne che stanno in vigore attualmente!!! La FCA ha detto ieri che vuole togliere di produzione la Dodge Dart e la Chrysler 200 per cosa??? Indovina, indovina!! Per avere altri crossover!!! La Meriva vuole diventare una crossover come la Qashqai (Che possa bruciare all'inferno) La Skoda Roomster (uscita di produzione lo scorso aprile) doveva ricevere una seconda generazione ma poi l'hanno annullata!!! Beh se devo essere sincero qua hanno fatto bene perchè era solo un Caddy rimarchiato, ma sapere questa verra sostituita da un SUV, ora mi girano i co###oni!! Perchè si poteca fare benissimo un'altra auto che evolveva le linee della Roomster magari rendendole più belle!! Ma pur rimanendo una valida MPV!! Per non parlare della orribile Bentley Bentayga che è forse l'auto più volgare mai costruita, e del futuro SUV Rolls-Royce (Spero non lo facciano!!) che secondo me sarà ancora più osceno del Bentayga!!! Il tutto per accontentare questi spacconi che stanno facendo il mercato oggi!! Dico ma basta!!! Non se ne può più!!! Non vi siete anche voi rotti i co###oni???? Ormai i crossover/SUV stanno diventando una dittatura!! Altro che moda!!! Ormai i SUV/crossover stanno diventando obbligatori in gamma!!! #bastasuv perchè non a tutti piacciono!!!
Gio
28
Gen
2016
datemi una spiegazione
Mi dovete spiegare perché il mio lui ha sempre l'esigenza di farlo, e' incazzato lo vuole fare, sta male lo vuole fare...ma gli uomini sono tutti così? io quando sono incazzata lo voglio a 300 mt di distanza, se ho mal di testa non ho voglia!!! Forse non sono normale, ma io tutta st'esigenza non ce l'ho.
Gio
28
Gen
2016
Cosa ne pensate ? Sono a pezzi...
Mi sono sposato da 1 anno circa, dopo essere stato fidanzato per 5 anni, lei era già stata sposata ed era divorziata con un figlio.
Lei è tedesca, lo so quello che si dice in giro sulle tedesche, ma visto che se ne dicono tante anche delle italiane di cose negative, il fatto che lo fosse non ha mai costitutito per me un problema! La stronza, sfruttatrice ecc ecc la trovi benissimo qui in italia ne ho vari esempi attorno, quindi alla larga chi mi dirà "te lo dovevi aspettare lei è tedesca "
Lei attualmente non lavora, io la mantengo, lei sta a casa e fa i lavori di casa: i bucati, qualche pulizia, qualcosa da mangiare ecc ecc. Io non sono uno che sa fare i lavori di casa ( a parte saper cucinare) ma mi da idea che quanto a lavori di casa non ne abbia gran che voglia. ( in germania lavorava in ufficio tutto il giorno ) Qualcuno mi dirà che fare i lavori a casa è un lavoro duro e ci credo lo sia, ma onestamente visto lo stato della casa, le montagne di vestiti che stanno sull'asse da stiro non stirati e il generale disordine direi che lei non si sbatte più di tanto in questo lavoro a casa.
Il bambino lo curo e lo tratto come se fosse il mio. Del resto a me i bambini piacciono molto ! Certo ha 10 anni e non è proprio più così piccolino.
Quando posso la aiuto sempre su tutto: spesa andiamo sempre assieme a farla, bambino lo porto io a scuola tutte le mattine ( così lei si può alzare con comodo alle 10 ), alla sera spesso cucino io. Non le faccio mancare nulla dal mio punto di vista.
Lei è una brava ragazza, e su questo non ci piove, è seria e mi posso fidare di lei, non ha grandi pretese ( vestiti, gioielli eccc ecc ) se le lascio sodli a portata di mano non li spende se non per le cose necessarie.
Cosa mi fa innervosire ?
Ebbene fin prima che ci sposassimo, le ho detto apertamente che sarebbe mio desiderio avere un figlio mio, anche, se sverrà. Lei, già madre, mi disse che fare un figlio è un lavoro duro che coinvolge entrambi i genitori e non come certi uomini credono un impegno solo materno, i figli non nascono sull'albero pronti e finiti. E fin qui ( al di la della frase poco carina ) avevo passato sopra alla cosa pensando che probabilmente il marito fosse un poco di buono che l'aveva lasciata sbattendosene di lei e del bambino ( come so succede spesso e volentieri sia in italia che in germania).
Lei adesso è sposata, tranquilla e mantenuta, il suo bambino ( per altro molto molto affettuoso ) è trattato come se fosse il mio sia da me che dai miei che lo trattano come se fosse il loro nipote. Lei è sposata e tranquilla e non ha bisogno di lavorare per soppravvivere. Io sono un marito premutroso, e sempre pronto ad aiutarla in tutto quello che lei chiede. ( lo faccio perchè sono innamorato di lei sia chiaro )
L'altra sera dopo aver fatto l'amore, mi sento dire, "potevi concludere imvece di interromperti del resto prima facciamo, prima finiamo!". Io le dico a che cosa si riferisse, lei mi risponde che parlava del fare il bambino. Ho trovato questa affermazione davvero bruttissima e mi ha fatto veramente stare male. Non sappiamo neanche se il figlio verrà, e questo è il modo di parlarne mi chiedo io ? Dopo questo, ritorna con la sua frase, "fare un figlio è un lavoro duro per la donna" ok lei ne ha già avuto uno ( e non ci piove che non avesse il supporto di un marito serio ed affidabile ), tuttavia trovo la frase straziante... Io faccio di tutto per farti felice, per farti sentire amata, e per te e per tuto figlio e lei mi informa che il "lavoro" sarà duro.
Dopo questo lei mi ha chiarito che il figlio naturalmente lo vuole, ma che non devo pensare che fare un figlio sia una cosa facile, è una cosa durissima per la donna, e le sofferenze sono inimmaginabili per me che non posso provare. Che se lo avremo lei proverà forme di parto alternative perchè ha così sofferto la prima volta che non vuole soffrire più così tanto di nuovo.
NON LO SO, mi sembra tutto così cinico e squallido adesso, sembra che mi dica: "il figlio proviamo a farlo...se verrà lo amerò come tale, ma non ti credere che lo voglia così tanto, perchè per me sarà un lavoro molto duro ( io che lavoro e mi sbatto a casa a non fare nulla dal mattino alla sera grazie a te caro marito)" Ho provato a controbattere, e lei mi ha detto di stare zitto perchè non so nulla, e se parlo ancora vuol dire che non sono pronto ad avere un figlio perchè il figlio è il lavoro di AMBO I GENITORI.
Ero convinto che darle tutto e aiutarla su tutto fosse giusto per amore farlo e se mi andava di farlo, ma dopo questa discussione davvero mi sento di merda. Mi dico: io ti do tutto quell oche poso darti, voglio bene a tuo figlio come se fosse mio, e se si parla di un figlio tu me lo inquadri sul LAVORO DURO ??? Non pensavo mai e poi mai di sentirmi dire dalla persona che amo che un figlio è un LAVORO DURO. Ciò non toglie che lo sia davvero, ma è svilenbte sentire che per lei sia tale... e che usi tali parole per parlare di un eventuale figlio futuro.
Voi cosa ne pensate ?
Gio
28
Gen
2016
Per un anno e mezzo...sono sempre stata l'altra
Sono di nuovo io, la ragazza della sfogo "di pezzi di merda così ne esistono davvero pochi".
Volete sapere com'è andata a finire?
Bene, ieri mi ha cercato. Era comunque sprezzante nei miei confronti, ma più calmo. E mi ha detto che non c'è bisogno di dire altro, perché ha l'impressione di essere ancora troppo attaccato a chi lo faceva stare veramente bene...sì, sì, proprio lei...
Piango come una fontana. Per più di un anno ho sprecato tempo e tutto il mio amore, finendo per essere considerata inferiore alla sua ex. È una merda, ma io lo amo davvero e ci sto malissimo per questo...vaffanculo. Vaffanculo di cuore.
Gio
28
Gen
2016
Esiste il karma?
Ciao, sono un ragazzo di 20 anni, e da poco ho "dovuto lasciare" l'università, poi vi spiegherò il motivo di quelle virgolette. Sarà un romanzo, uno sfogo assurdo, preparatevi i pop corn e un posto comodo, vi ho avvertiti.
Torniamo indietro nel tempo a 6 anni fa, quando dovevo iniziare le superiori. Volevo fare l'artistico, sia perché mi piaceva disegnare sia perché volevo andare a scuola con alcuni miei compaesani, ma avevo adocchiato anche un liceo scientifico che stava in un altro paese, la prima scelta ricadeva comunque sull'artistico. No, mio padre mi aveva imposto di fare lo scientifico, minacciando anche che non mi avrebbe aiutato in caso avessi avuto problemi, ma all'epoca non diedi molto peso alla cosa.
Non mi ambientai mai del tutto per i primi 2-3 anni, sia per il mio carattere introverso che per il mio essere sovrappeso, non mi lasciavo andare con i miei compagni di classe. Nel mentre persi i contatti con quelli del mio paese, che non si fecero mai sentire quei bastardi.
La situazione cambia leggermente quando iniziai a fare palestra, tra la 4° e la 5°, e persi ben 20 kili in un anno, e in quel periodo mi presi pure la patente. Tuttavia non avevo una vita sociale, e non si fece sentire nessuno del mio paese, nonostante un tempo li avessi alcuni "amici". Tra le materie avevo disegno tecnico, avevo difficoltà per l'insegnante esigente e fui rimandato per 2 anni nella stessa materia e, indovinate un po', mio padre è un ingegnere. Manco per il cazzo che mi ha aiutato o provato a farmi piacere la materia. Stessa storia per matematica. In quinta ero incasinato alla fine del primo quadrimestre, e avevo bisogno di soldi per le ripetizioni, lui non me li aveva dati dicendo che tanto non sarei passato in quell'anno. Fanculo a lui, mi diplomai anche se con un voto un po' basso, ma ci riuscii.
Volevo fare l'università visto che con un diploma da liceo scientifico si fa poco e niente, così avevo optato per due strade, informatica e ing civile, incoraggiato da lui. Informatica non lo passo, ma ingegneria si. E qua inizia il vero casino della mia vita... Una ragazza, un colpo di fulmine, eravamo seduti vicini per 2 giorni, e pensavo di attaccare bottone nei giorni successivi, ma non la rividi per 5 mesi. Ogni settimana speravo di rivederla nello stesso giorno settimanale in cui l'ho vista. Continuavo a seguire le lezioni, ma purtroppo ero costretto a dare prima analisi 1 rispetto alle altre materie. Primo semestre: 0 esami dati.
A Marzo la rividi e mi è preso un colpo, non potevo crederci. Lei si era accorta che la stavo osservando, e nella lezione pomeridiana la trovai di nuovo, e non saprei come spiegarvelo ma mi stava aspettando. Il giorno dopo lei rompe il silenzio con una scusa, e ci conosciamo. Il giorno stesso mi manda pure l'amicizia su facebook vedendo il mio nome sull'elenco delle firme, ma... era fidanzata, e da parecchi anni. Nel corso dei mesi rimase superficiale ma confidenziale il nostro rapporto, la vedevo solo qualche volta, all'università, perchè abita lontano. Solo due volte riuscimmo a vederci da soli, ma per studiare. In quel periodo era in crisi col ragazzo, e provai ad avvicinarmi di più ma senza risultati. Per farla breve passai un'estate di merda, solo come un cane e senza essere uscito con lei nemmeno una volta, e ci sentivamo poco.
Verso settembre-ottobre lei viene lasciata (doveva partire poverino... ma provare una c#@@o di relazione a distanza no eh??) e provo a riavvicinarmi. Ci sentivamo più spesso, forse quella estate era il trampolino di lancio per qualcosa di bello che doveva accadere. Come no. Mio padre non voleva pagarmi la tassa universitaria, ma continuai a frequentare le lezioni per una settimana, fino a quando, con una discussione con lei, salta fuori che per molto tempo non voleva impegnarsi in altre storie, e li mi dichiarai. Due settimane di oblio, da quel momento non me ne importava neanche dell'università, e dopo la terza settimana la ricontattai nonostante lei non si fece sentire, e provai a legarmi di nuovo. Insomma, per i successivi mesi non conclusi niente, ero solo un amico per lei quando la invitai per uscire tirò fuori una scusa di merda, le avevo pure detto di nuovo quanto ci tenessi a lei. Cosi a dicembre sparisco, silenzio radio da parte mia, lei mi scrisse solo gli auguri per natale, come se niente fosse. E nel frattempo soffriva (soffre) ancora per l'ex. Forse se ne sta facendo una ragione solo adesso, ma prima sperava di tornarci con lui.
Comunque non me ne rendevo conto che quel periodo di silenzio da parte mia, in cui avevo fatto dei piccoli miglioramenti a livello mentale, non servisse a niente. Volevo tornare alla carica in questo periodo, ma quando me ne resi conto crollai, mi ero preparato pure una scusa credibile per vederla vicino al suo paese, ma la solita sfortuna volle che fosse impegnata per tutta la settimana a lavoro, e mi sono mostrato ancora una volta debole, non le ho detto esplicitamente che mi mancava, ma quasi. Mi ha detto che è molto impegnata per lavoro e studio e che mi avrebbe fatto sapere lei quando poteva per un incontro. Un ##### di incontro di pochi minuti, non trova tempo neanche per questo. E' da 7 mesi che non la vedo dal vivo, e da 2 mesi che non si fa mai sentire per prima. E' passata una settimana da quel messaggio, e io spero ancora di conquistarla, o almeno far in modo che pensi a me, dopo che avremo fatto questo benedetto incontro.
Ora sto cercando un lavoro. Ho ancora una vita sociale di merda, ho pochi amici. Sento che lei è quella giusta, sia fisicamente che mentalmente, ma forse (probalbimente) io non giusto per lei, anche se non mi ha ancora dato l'occasione di farmi conoscere bene. Proprio lei dovevo incontrare in quel pomeriggio, c'era l'aula piena, bastava che io arrivassi in ritardo o in anticipo, invece arrivammo nello stesso momento.
Spero non sia troppo salato il conto della parcella, miei cari psicoterapeuti :D
Mer
27
Gen
2016
Gli schifosi
Dico quelli lì, che ti attaccano bottone davanti al banco salumeria della coop,che fanno i simpatici orsacchiottoni, hanno dieci anni (almeno) più di te, sono padri di famiglia (di solito 2 figli) e sono talmente sfigati e viscidi che per sentirsi giovani riempiono di corna la moglie, e ci provano con tutte quelle di vagamente trombabili che incontrano. Ogni tanto andando a far la spesa ne capita uno.
Mer
27
Gen
2016
Come lasciare la mia amante
Ragazzi ho un problema,
la mia amante è diventata appicicaticcia.
E soprattutto questa situazione di accontentare moglie e amante sta prosciugando
le mie energie, specie per i sotterfugi da tenere.
E sta prosciugando anche più prosasticamente i miei soldini.
La mia idea sarebbe questa:
1) Dirle che mia moglie mi ha scoperto e che quindi non posso più vederla.
(anche se non è ancora successo)
oppure
2) Ho investito i miei risparmi in obbligazioni subordinate (così magari mi lascia lei)
Non vorrei farla soffrire per quanto possibile.
BIANCOCONIGLIO
Mer
27
Gen
2016
Senza Titolo
Ciao Pá ...ciao Paolo..
Scrivo qui..chissà se mai il destino ti porterà a leggere in una sera in cui non hai altro da fare lì dove ti trovi ora...
Come va?come stai?
Io..male..malissimo..ma neanche male sai..non sento più nulla..emozioni,colori,sfumature..è svanito tutto..Ma tranquillo..la causa non sei tu.
Ho fatto una marea di cazzate..e sai mi manchi..anche se non so se mi manchi più tu o quella parte di me che ho lasciato andare via..E che se ne è andata definitivamente in una sera d estate.
Ogni tanto ci penso sai..penso a come sarebbe andata..penso a quella domanda :"Allora se ?che facciamo?"
Sì ogni tanto ci penso..ma lo sai sono una pazza isterica,paranoica..
Una parte del mio cuore custodrá sempre una parte di te..perché quella parte di te corrisponde alla parte più vera di me.
E sai..non penso che uscirò mai da questa enorme situazione che ho addosso..
Ho solo un pensiero..spero di non vederti più..di non avere più alcuna tua notizia...dI non incontraeri più...perché soffrirei e parecchio..ricordi che ti dissi? Prometti di non farmi soffrire? Beh..non mo hai mai illuso.ma ho sofferto lo stesso..E sai perché?
Perché io mi sono innamorata di te ancor prima di poterti conoscere..ricordo quando sentivo parlare di te..eppure non sapevo neanche chi fossi..che sentivo un qualche legame..qualcosa di familiare..sai quando sei partito per quel viaggio io e te ancora ufficialmente non ci conoscevamo..eppure..eppure..ti sentivo mio..non riuscirò mai e poi mai a spiegare razionalmente questa cosa.
Ti ho voluto davvero..nonostante le mie paure incertezze e insicurezze ...sei stato la mia speranza ne giorni di disperazione e la luce nei giorni più bui..
Buona vita . A te amore mai cominciato.
Mer
27
Gen
2016
Solitudine
Sono l'unica che e' senza amici da cosi tanto tempo che ha dimenticato come si stabiliscano relazioni umane? Ma voglio uscire da questa situazione. Che fare? Ho paura del giudizio degli altri.
Mer
27
Gen
2016
Mia madre...
...mi ha tormentata per tutta l'infanzia, mia ha rovinato l'adolescenza e mi ha fatto odiare la vita adulta! Adesso che sono andata a convivere e con lei non ho più rapporti, dice che le manco e che sono cattiva perchè non la invito mai a casa mia. DEVI STARE LONTANA DA MEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!
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