Tutti gli sfoghi
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Mar
10
Mag
2016
Un amore impossibile
Non avrei mai detto che sarei arrivata un giorno a sfogarmi su un sito .... però eccomi qui ...Un anno fa ho conosciuto un ragazzo,venuto da un suo parente, ci siamo scambiati i recapiti e poi lui è tornato giù in Puglia ...mentre io abito in Piemonte. Questa conoscenza si è sviluppata per lo più parlando su whatsapp . Ci sentiamo regolarmente ...ci diciamo tutto anche le minime cavolate . Il problema è che da un anno a questa parte Non ci siamo annoiati anzi , ci mandiamo lettere via posta , oggetti personali , persino campioni di profumo uno dell' altro (solo per sentirci più vicini)... nonostante non sia qui fisicamente è sempre presente . Premetto che ero scettica riguardo a queste conoscenze così campate per aria ... però mi sono ricreduta . Io ho conosciuto un ragazzo qui di persona mentre sentivo lui ma era inutile xk la mia testa andava sempre da lui . Lui purtroppo ha perso il lavoro e non può venire a trovarmi (ha 21 anni) . A volte abbiamo cercato di allontanarci ho persino cancellato il suo nr ma non riusciamo più di due giorni. Lui è il ragazzo che ogni ragazza desidererebbe : scrive canzoni su come ci siamo conosciuti, mi chiama e me le fa sentire ogni sera ... anche se sembra strano ci vogliamo un bene sincero e disinteressato ... le uniche volte che litighiamo è per la rabbia di non poter vedersi ... Ma alla fine anche se decidiamo di non sentirci più lui mi dice che vuole " vivermi il più possibile in attesa che qualcosa cambierà " ...
Mar
10
Mag
2016
Per colpa di mia madre ho ancora complessi di inferioritÃ
sono cresciuto in una famiglia in cui se non studi non vali un cazzo, detto in parole spicciole. Non importa se sei un artista, hai la vita sociale che gli altri sognano, mille passioni o interessi, il tuo valore lo decidono i voti. Non mi è mai piaciuto studiare, per gli altri non è un grande problema, sennò gli istituti tecnici e professionali non sarebbero pieni, io no, dovevo andare al liceo, perché sennò sai che vergogna, quando tutti i tuoi parenti e colleghi hanno figli con tutti 10 (come no) al liceo classico di sta minchia, e tuo figlio vuole fare altro. Crescendo e tenendo la media normale, non da genio nè da capra, mi sono Appassionato alle lingue e iscritto all'università per fare mediazione linguistica, inglese e tedesco. Finita la triennale e iniziata la magistrale. Ancora adesso mi sento inferiore ai ragazzi a cui sono stato paragonato per tutta la vita. Ingegneria aerospaziale, finanza alla luiss, medicina alla cattolica.... Certo, guadagneranno un sacco, ma non è questo il punto. I miei sono fieri di me perché in fondo ho la laurea, possono dire di avere un figlio laureato e quindi acculturato e intelligente (?) ... Ma io mi chiedo... Io sto letteralmente imparando un mestiere, quello di interprete, ma che differenza fa con chi ha imparato a fare il cuoco, il parrucchiere, l'agricoltore ecc??? Tutti ci faremo il culo per guadagnare e per fare carriera.... Ho un dissidio interiore... Non mi sento superiore a chi è considerato "inferiore" dai più ma mi sento inferiore agli altri.
Mar
10
Mag
2016
Essere Cordiale....
Colleghi approfittatori e Ignoranti, persone che sparlano e che pensano di essere i genitori di chiunque, gente che sparla delle donne senza marito e ed è lei la prima a non averlo, o meglio ne ha avuti tre tutti scappati...
Sono arrivata al punto di non parlare più con questa gente, proprio perché di persone così ne ho piene le tasche, sfortunatamente sono delle persone che lavorano con me ma nella sfiga un po' di positivo c'è: non sono miei colleghi.
Una ragazza si è accorta di questo mio comportamento e subito mi ha ''ripresa'' dicendomi che è meglio non alzare un muro, che è meglio ''tenermeli buoni'', che nonostante tutto con loro ci passo del tempo da sola e non me ne vale la pena isolarmi. Sotto sotto le dispiace perché siamo brave persone.
Ok, capisco la tua generosità e voglia di fare gruppo, ma quando una persona di 40'anni passati va a dire ad un ragazzino di 15, davanti a me, che sono talmente cattiva che strappo gli occhi alla gente, beh questo non lo ammetto proprio...
Il mio ragazzo mi ha detto che non tutta la gente che incontrerò mi starà simpatica o mi piacerà ma dovrò sempre e comunque giocare la carta della Cordialità...
Ma come si fa ad essere cordiali con gente così? Come posso fare la falsa, a me che si legge in viso cosa penso di una persona? Come posso chiedere ''Com'è andato il weekend'' a gente che pensa solo a denigrare i pensieri altrui?
Io non passo sopra a quello che mi hanno detto. Il ''Sei grassa'' ''Devi mollare il tuo ragazzo per un altro..'' ''Sei cattiva e strappi gli occhi''... Perché dovrei essere cordiale con gente così? E soprattutto come diavolo si fa??
Mar
10
Mag
2016
Non ne posso più!!!!
(Premessa:se durante il testo trovate i verbi messi a cazzo e per il semplice motivo che sono incazzata,e non ho voglio di fare la professoressa,grazie)Allora ciao a tutti,ho scoperto questo sito da poco,e volevo sfogarmi raccontandovi tutto quello che mi sta accadendo.Inizio col dire che ho 26 anni,da bambina(ero molto piccola,6-7 anni)Ho conosciuto quella che poi sarebbe diventata la mia migliore amica,lei mia ha sempre sostenuta e non si è mai comportata male con me,alle elementari lei era la classica secchiona brava in tutto,ma non era quella che stava zittae non parlava con nessuno,lei aveva anche tanti amici(non a livelli estremi però).Io cercavo di fare il più possibile per diventare brava come lei,nei primi anni di elementari ho lasciato perdere,ma poi,in quinta mi pare,le cose per me stavano cominciando a stare un po' strette,adesso vi spiego.Io sono sempre stata affascinata dalle cose horror e dal mistero,per questo ero sempre stata un po' emarginata(ma non era un caso così tragico) io ero molto matura rispetto alla mie età,certo ero ancora una bambina quindi non potevo mica pensare come una di 20 anni.Lei per questa cosa (anche se non me lo faceva vedere) mi reputava strana,me ne accorgevo soprattutto quando le raccontavo qualche storiella,fino qui tutto bene,era ancora tutto abbastanza tranquillo.È arrivata la prima media,dio che incubo,io sono stata presa di mira dai bulli(su questo non voglio dire nulla,perché non sto scrivendo questo per raccontare di me ma del mio sfogo) la mia passione per le storie horror era sempre la,quando ad esempio arrivava il momento della lezione di storia io ero felicissima,appunto perché mi piaceva scoprire cose nuove(quando ero piccola io non c'era mica Wikipedia)quindi prestavo la massima attenzione,solo che io essendo molto timida non rispondevo quasi mai(anche se sapevo la risposta) alle domande che faceva la professoressa,lei si,come sempre,e per questo era sempre lodata e tutto.Anche alle superiori la stessa storia,poi mi faceva incazzare in una maniera assurda il fatto di fare sempre la sapientona in tutto e in ogni circostanza.Che poi lei era tutta brava così è coli e poi nemmeno sapeva tenere un discorso di senso compiuto.Il fatto che mi ha fatto completamente troncare i rapporti con lei è stato il fatto che;Noi all'età di sedici anni abbiamo abbandonato gli studi in Italia per andare a studiare a Londra(con il consenso dei nostri genitori) e nella nostra scuola si è tenuto un concorso per dimostrare la propria dedizione allo studio(il premio era un posto ad Oxford,con una sorta di borsa di studio per la laurea,poi tu grazie a tutto ciò avresti già cominciato a svolgere la tua professione e bla bla)ognuno doveva portare una sorta di tema,io e lei abbiamo fatto dei temi(credevo) diversi quindi ero troppo ansiosa ed eccitata allo stesso momento,quando hanno annunciato il nome progetto che aveva vinto,per un momento mi è mancata l'aria,poi hanno detto il nome della persona che lo aveva eseguito,ecco lì sono morta,era il suo nome,lei mi aveva copiato il progetto,peccato che l'aveva consegnato prima,quindi quello che aveva copiato(secondo loro ovviamente) ero io.Morale della favola,lei adesso fa quello che avrei voluto fare io per tutta la vita,ovvero l'archeologa,io ci tenevo davvero tanto a quel posto,i miei genitori all'epoca non nagivano nell'oro,era già tanto se ero a Londra,mentre i suoi si,lei avrebbe potuto benissimo pagare gli studi mentre io no.Cosi lei adesso lei è felice,tutte le persone del mio paese(dove abitavo prima) parlano di come lei sia stata intelligente e tutto,questa cosa mi fa incazzare un casino,perché si è presa il merito per una cosa che non ha nemmeno fatto lei!!!!.Quindi lei ora gira per il mondo con il MIO lavoro dei sogni (che poi a lei nemmeno piaceva la professione dell'archeologo!)e io lavoro in un misero bar,per fortuna che ho incontrato da poco l'uomo che posso considerare quello che mia vita,quindi in tutto questo dramma c'è qualcosa di positivo,sta di fatto che tutto questa situazione io me la sono legata al dito!,Anche tanto direi!.Puó stare tranquilla io non la perdonerò mai e poi mai,col cazzo che lo faccio!.Scusate per il poema,ma dovevo sfogarmi,un consiglio che vi do,non fidatevi mai ciecamente di nessuno,perché questo è quello che ho fatto e mi sono ritrovata cosi(non dico che succederà qualcosa di brutta a voi ma andateci piano).Grazie per avermi ascoltato.
Mar
10
Mag
2016
gli stronzi cosa hanno in piu dei bravi ragazzi?.
Io proprio non lo capisco cosa hanno in più dei bravi ragazzi, come noi. BAH bah
Lun
09
Mag
2016
Vorrei morire
Non ce la faccio più, vorrei fuggire lontano da tutto quello che mi circonda ma soprattutto da mia madre. La sto odiando con tutte le mie forze.. È sempre negativa,sempre arrabbiata, infelice, ce l"ha col mondo intero e piu vorrebbe comprensione, più il suo modo di fare la allontana dalla gente e anche da noi figli. Tutto ciò che fa per noi in un attimo è vanificato dalle urla e offese gratuite, dai giudizi continui, dalla ricerca di problemi e ansie inutili... Manca un mese al mio matrimonio, e mi ha fatto perdere la gioia dei preparativi.. È una continua lite con tutti e per tutto, e non capisce che mai più per me si ripeteranno questi giorni e li ricorderò sempre con dispiacere..E ho paura che anche quel giorno succeda qualcosa... mi sento in colpa perché il mio matrimonio le causa ansie e pensieri, mi sento in colpa per i soldi che sta spendendo per me, mi sento in colpa perchè ha litigato anche col mio ragazzo e si è rovinato il rapporto che c'era.. Vorrei saltare questi giorni e superare quello del matrimonio.. Vorrei scomparire per non dare fastidio oppure tornare indietro e non programmare più nulla.. Se potessi annullare tutto lo farei, perché mi manca l'aria, mi sento tra tanti fuochi.. Mi viene da impazzire, mi chiedo perchè??? Perché una cosa bella debba diventare terribile??? Perché agli altri queste cose non succedono??? Perché non posso avere anch'io il mio momento?? Perché non posso essere serena??? Sarebbe meglio sprofondare in un abisso
Lun
09
Mag
2016
Un padre...
Sono un padre che ha vuole un bene dell anima alla propria figlia di 11 anni. In breve, dopo avermi tradito la mia ex moglie si è creata una nuova famiglia e ora vorrebbe portare nostra figlia ad abitare con lei e il nuovo compagno. Fin qui tutto bene, ormai ho passato la cosa, solo che questo comporta un cambio di città (circa 40 km) di scuola e di tutto con conseguente allontanamento da me e problemi per la figlia. Io sono incazzato e non accetto la situazione e questo comporta nuovamente il ricorso ad avvocati giudici etc... Pensavo che volessero vivere nella casa un tempo nostra ma questo non è possibile per conflitti con i miei ex suoceri che abitano praticamente attaccati. Io non so più che fare sono disperato...sono stanco delle continue discussioni... Essere padri separati comporta doveri e pochissimi diritti, mi dicono tutti che non conta il tempo che passi con tua figlia...ma la qualità... Sarà, ma per me è dura e sento che lei si sta allontando sempre di più d me... che vita del cazzo...
Lun
09
Mag
2016
That coincidence.
E va bene, sfoghiamoci.
Mi piace questa persona... da tanti anni ormai. Avrei dovuto dichiararmi prima, avrei dovuto fargli capire più chiaramente quel che provo, avrei dovuto dirgli quanto mi piace.. ma non l'ho mai fatto.
Sono anni che mi porto questo peso dentro e ora non posso farmi avanti.
Siamo entrambi inpegnati.
Ogni volta che per caso lo incontro, mi prendo un colpo. Mi fà un salto il cuore, all'improvviso sento freddo alla testa. Non capisco più niente, perchè stò così? Sento i battiti lenti e pesanti, ho messo una mano sulle vene e pulsavano fortissimo.. perfino respirare era pesante.
Ma perchè devo sentirmi così? cosa vuol dire... non posso capire se una persona mi piace veramente da una mia reazione fisica.. Perchè mi sento così una merda, tutte queste emozioni solo vedendo una persona a cui alla fine non frega nulla di me.. perchè queste emozioni non le provo con la persona che ho al mio fianco.
Mi sembra di fingere di amarlo, ma cosa è poi l'amore?
E' lo stare insieme tutta una vita, nel bene e nel male o sentire un cuore che batte forte?
Come faccio a capirlo..
Ho paura che stò mentendo a me stessa. La realtà è che io ho trovato una persona senza la quale mi sentirei persa. E' l'unico che voglio accanto... ma perchè allora tutta sta confusione fisica.
Lun
09
Mag
2016
FLUSSO DI COSCIENZA
Non mi riconosco più, non sono più tranquilla come una volta, sono troppo altalenante, ci sono momenti in cui ho motivazione a mille e seguiti subito da altri in cui sono totalmente immersa da un mare di grigiore, piattezza, apatia. In questi momenti ho pensieri spaventosi: penso a come potrei suicidarmi, visualizzo coltelli che mi trafiggono, mi squartano. E la cosa cosa che fa più paura è che in quei pensieri non provo terrore ma rilassamento, non capisco, ho paura che in un un momento del genere di totale assenza emotiva potrei arrivare veramente ad attuare quello che penso pur non volendolo realmente.
Ho provato più volte a contattare un terapeuta, ma quando sono nei momenti grigi penso che sia inutile, come tutto il resto d’altronde, quando invece mi sento “bene” non lo so, ho un blocco, provo vergogna, penso “ah ma tanto era solo un brutto momento”.
Mi sento stupida.
La cosa che mi da più fastidio è che questo è un periodo molto importante per me, devo fare un passaggio di corso per l’uni, tra poco meno di un mese c’è la seconda sessione di esami, non posso permettermi di stare così, vorrei dare il massimo, essere lucida ed efficiente, e invece non riesco a studiare e anche alzarmi dal letto/divano/sedia/sedile per andare a fare cose mi sembra un’ impresa titanica.
Ho notato che il mio stato d’animo cambia parecchio in base a con chi sono a contatto, quando sono con i miei mi sento svuotata, oppressa, anche se loro non sono in realtà persone opprimenti, sono solo troppo frustrati dalla vita, e agiscono come sanguisughe emotive. Aggiungiamo che io sono una persona bisognosa di veramente molto spazio, e di conseguenza che la sola presenza dei miei genitori prima mi irrita e poi mi deprime.
Invece quando sono con il mio ragazzo ritorno quella che ero, sono felice, tranquilla, rilassata, scherzo, rido, gioco. Non ne ho parlato con lui di queste mie sofferenze profonde, poiché non mi gioverebbe e farebbe stare malissimo lui.
Lun
09
Mag
2016
Enigma.. si parla di ragazzii !!
mi sono innamorata di un ragazzo che sembra non avere interesse per me.. lui sa che mi piace infatti divento rossa e lui mi guarda e ride !! Lui è un ragazzo estroverso e io sono tanto timida !! L'ho conosco perché x un periodo li tenevo il posto alla mattina e stavo con il gruppetto da lui frequentato.. poi mi sono allontanata perché sentivo che si sentiva con una e io nel frattempo mi stavo innamorando di lui.. cosa faccio ora ? Ogni volta che lo vedo divento rossissima in volto e lui se ne accorge subito ma non fa nulla!! È del mio corso !! Quindi lo vedo ogni mattina !!
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