Tutti gli sfoghi
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Dom
01
Set
2019
Mi sento inferiore
Sono un dsa di 15 anni, praticamente e disgrafico. Ovviamente non riesco a scrivere bene ma secondo questa cosa non posso manco fare decenti calcoli in matematica, non posso vestirmi decentemente o allacciarmi le scarpe e proprio per questo non ho amici, a parte un po' nel virtuale anche se recentemente per una mia pazzia a causa di problemi personali, i miei genitori che litigano, problemi economici e altro, li ho persi.
E niente, ho quasi nessuno, amici virtuali, e un migliore amico che conosco da 3 anni il resto 0,.
Sono giù di morale anche perché so che non posso fare niente nella mia vit
Dom
01
Set
2019
È tutto nella mia testa?
questa più che una confessione è a domanda a tutti quelli che mi leggeranno. Io ho avuto una storia durata quasi due anni, finita in tragedia perché ho scoperto di essere piena di corna dal giorno 1. Dopo 3 mesi conosco un ragazzo e sembra perfetto, mi fatta da Dio, capisce il mio far fatica a fidarmi causa cose avute in passato, mi dice costantemente che fa e farà di tutto per conquistare la mia fiducia. Passiamo in estate ad andare ovunque io e lui super presi. Arriva però fine agosto e il lavoro lo chiama (io studio) e in più ha molti hobby, così ovviamente il tempo per vedersi diminuisce ma non è un problema. Mi chiama spesso mi risponde per messaggio subito, però da una settimana a questa parte (cioè da quando ha iniziato lavoro+ vai impegni/hobby) è più distaccato lo sento più freddo provo a parlargliene dice di non avere niente, ci provo altre volte e ottengo sempre la stessa risposta, ma noi donne quando c’è qualcosa che non va lo sentiamo ed è così. Sto male all’idea di perderlo, anche perché la nostra relazione è iniziata andando contro a metà del paese dove abitiamo per vari motivi e conoscenze.. perciò ho paura che lui continui a stare con me appunto perché abbiamo fatto tanto per poter uscire allo scoperto, o perché sono in un momento di crisi causa studi.. non so cosa pensare, però adesso è più freddo e distaccato e non so quanto ancora resisterò vivendo così questa relazione che lui descrive ‘come prima’ ma come prima non è, o almeno io non la vivo come prima. Attendo pareri
Dom
01
Set
2019
Essere single è una colpa
Abbandonata dall'amica per un ragazzo! Succede spesso, lo sappiamo tutti, amici che spariscono nel nulla in un "puff" miracoloso e all'improvviso sono su un'altro pianeta sconosciuto costituito solo da coppie, perché se sei single non sei più alla loro altezza, solo un'altra coppia li può capire, sostenere e ascoltare, solo con un'altra coppia possono uscire a divertirsi perché mai e poi mai usciranno da soli di casa senza il loro ragazzo/ragazza, sono un'unica cosa!!! Un mutante a due teste e quattro gambe incapace di vivere senza la sua metà... Dopo aver letto questa roba direte "questa è una stronza invidiosa", un po' si, lo ammetto! Non ho mai avuto un briciolo di fortuna dal punto di vista sentimentale mentre lei si, praticamente al primo colpo! Ma quello che mi fa soffrire di più è che all'inizio della loro relazione l'ho sostenuta in tutto, ho ascoltato tutti i suoi dubbi, non ho mai fatto la bastarda come fanno alcune "false amiche/arpie insicure", schiacciavo la mia gelosia ed ero contenta per lei, ero entusiasta che aveva trovato qualcuno che l'amava e la rispettava, facevo sparire tutte le sue insicurezze, la incoraggiavo ad essere più sicura e spontanea, tra l'altro sta andando alla grande fra loro! Non capisco più il mio stato d'animo, da una parte sono felice e confusa e allo stesso tempo mi sento spesso sola e un po' iellata... Ho affrontato un periodo davvero pesante a causa del lavoro, volevo sfogarmi ma quelle rare volte che la sentivo percepivo solo disinteresse e noia da parte sua, mi da attenzione solo quando pensa che ho trovato un tipo... Cioè, ma veramente secondo alcuni soggetti acquistiamo più valore come persone solo se abbiamo un partner?
Dom
01
Set
2019
Sono napoletano e mi sento inferiore
Non voglio sembrare il solito vittimista napoletano, però volevo confessarvi questo, sono stato in diversi gruppi online e molto altro e parlavano spesso male di Napoli e dei napoletani in generale. Alcuni anche del sud, quelli del nord erano spesso e volentieri della Lombardia ed erano secessionisti. Mi sfottevano solo per la mia provenienza di continuo, insultando di continuo Napoli. Allora io onestamente ho molto rispetto per il nord, Milano è una delle mie città preferite e il mio migliore amico è di Varese, ma boh, per queste offese di continuo che mi ritrovo in ogni gruppo sto iniziando a sentirmi proprio inferiore, nonostante sono per l'Italia unità e mi sento italiano. Ditemi come la pensate
Dom
01
Set
2019
||
i miei genitori continuano a trattarmi da bambina.
Questa è tutta colpa di mia sorella, per mia mamma lei è quella figlia che non va toccata, e mio papà ovviamente le va dietro..se lei sbaglia qualcosa di sicuro puniranno anche me perché quando sbaglia lei è come se sbagliassimo entrambe, ma quando sbaglio io la punizione va solo a me.
per fare un esempio banale:il rispondere male ai genitori..mia sorella è sempre stata una bambina viziata abituata ad avere quello che chiede da mia mamma,se per caso non le va bene qualcosa alza la voce contro i miei e li risponde con cattiveria, ma ovviamente anche se mio papà prova a sgridarla mia madre la difende e la sua scusa spesso è "ha preso dalla più grande per questo è cosi"(riferito a me) . Mentre se mi capita di arrabbiarmi anch'io con loro e alzo la voce a me sgridano e a volte mi tirano ceffoni.
Sono la sorella maggiore e vivo nell'ombra della sorella minore.
che schifo.
Dom
01
Set
2019
Sei una lagna
Partiamo, abbiamo si e no 30 ore di autonomia, arriviamo, ci ospitano, non ti piace, fa caldo e ti lagni, ci aprono le porte di casa nemmeno fosse casa nostra, hai fretta, vuoi ripartire, sbruffi, ti lagni. Arriviamo in centro storico, meta ambita da tanti, bellissimo, sbruffi, ti fa caldo, ti lagni. È pieno di bistrot, prezzi modici e cibo apprezzabile ma no, ti fa caldo, ti lagni, hai deciso di andare a quel cacchio di MC, non resisti, ti lagni, sbruffi, rendi tutto insopportabile. Andiamo al Mac, troppa fila, ti fa caldo, sbruffi, ti lagni ancora, inizio a seccarmi, cambio espressione, sono 16 ore che non fai che lagnarti. Partiamo insieme perché vuoi un cagnolino, che ti soddisfi sessualmente perché siamo soli e quindi si deve fare, devi timbrare il cartellino. Mi scoccio, eh se mi scoccio, ti lagni perché dal mio viso traspare un "hai rotto il ca...", respiro profondamente, mi è passato l'appetito, mi è passato il sorriso, entusiasmo già non ne avevo nemmeno alla partenza, finisce sempre allo stesso modo, me li hai sgretolati. Ecco, ora ricordo perché non ho più il piacere di partire, perché parto già con l'angoscisia. Ore di viaggio in silenzio, nella permanenza non fiati se non per lagnarti, quindi il problema sarei io?! DAVVERO?! Hai rotto, non hai idea di quanto!
Dom
01
Set
2019
Delusa
esistono persone in grado di sostenere dialoghi intelligenti, con cui parlare di tutte le cose della vita che non siano tangibili, che non sia politica, calcio, relazioni sentimentali, giochi online, idiozie tipo isola dei famosi? Vorrei ascoltare per ore persone intelligenti e con conoscenze grandi, avrei bisogno di fare domande, imparare da loro. Invece nulla. Ho 47 anni e corri qui e corri la ho sempre lavorato e pensato alla famiglia, improvvisamente mi sono accorta di essere praticam giunta al mezzo secolo, stupida e ignorante, pur leggendo nei ritagli di tempo e guardando documentari interessanti, ma non ho mai studiato, mio padre mi sfotteva dicendomi che ero troppo pigra e stupida per studiare quando ero giovane, probab non voleva mantenermi agli studi per anni, non so, forse aveva ragione lui, fatto sta che io ci ho creduto e ho fatto l'apprendista in un lavoro che ho sempre odiato e sempre credendomi poco intelligente ho continuato a lavorare per guadagnarmi la pagnotta. Poi l'amore, i figli... e ora mi sento come se avessi sprecato la mia vita. Non mi resta nulla, mi sento inutile e credo di essere depressa, non riesco a sorridere e nemmeno trovo gioia in qualcosa. Mio marito non mi vede, sono invisibile e i figli giustamente vivono la loro vita e meno male loro sono intelligenti e in gamba. L'unica cosa ben fatta è stato fare la mamma. Ma la donna che ero è morta dentro. Sorrido e nessuno sa che a volte vorrei solo morire, ho dato a tutti e mi ritrovo senza nulla. Ho pure perso il lavoro e alla mia età nessuno mi assume più. La bellezza se n'è andata e anche l'amore. Cosa mi resta? Mi autocommisero e mi faccio schifo per questo, dovrei essere grata di non avere malattie e tragedie in famiglia e di poter mangiare tutti i giorni. Invece mi sento inutile. Accendo i social e vedo tutte queste facce felici, avventure, amici, corpi perfetti e lavori interessanti. Sono un essere totalmente inutile.
Dom
01
Set
2019
Vorrei dirglielo ma...
Sono innamorata di un ragazzo, ma non riesco a dirglielo. Lui per me é perfetto, dolce, sensibile, peró un po troppo timido. Inoltre c'é anche una mia amica che prova qualcosa per lui, ne abbiamo parlato ma lei non sembra molto intenzionata a lasciar perdere per questo non so proprio come comportarmi. Quando ci siamo visti l'ultima volta con lui c'era anche lei e ho notato che lui non le dava molto peso e invece si rivolgeva sempre a me e veniva sempre vicino a me tanto da pestarmi i piedi perche si avvicinava sempre di piu. Io credo che forse c'é qualcosa ma non voglio ferire la mia amica e nemmeno mettere in difficoltà lui. Come posso fare?
Dom
01
Set
2019
Stolto
Sì, lo sei, anche se ti atteggi da illuminato. Una mente particolare e potenzialmente interessante, ma fin troppo saldamente ancorata a un vomitevole retaggio patriarcale catto-bigotto. Una mente decisamente perversa, direi, ben mascherata dai tuoi toni pacati e dai tuoi modi eleganti e aristocratici. Ma tu ancora ti fai influenzare da dei falsi ideali di purezza, come un povero coglione, e continui a prendere delle strade chiaramente sbagliate e innaturali per te. Non sai essere fedele neanche a te stesso e continui a cercare relazioni monogame, inevitabilmente non paritarie. E, ultimamente, nemmeno con stangone rosse, dagli occhi azzurri, modelle, colte, sveglie e mentalmente aperte, come l'unica ex decente che tu abbia mai avuto e con cui sei comunque riuscito a rovinare tutto (e che no, non sono io). Ma con ragazze assolutamente anonime, esteriormente e ancor di più caratterialmente, che si illudono di star vivendo una storia in stile disneyano e che probabilmente ti sottoporrebbero a un TSO o chiamerebbero la polizia, se solo conoscessero anche solo un decimo della tua reale natura. Potresti avere chiunque e ne sei fin troppo consapevole. Eppure coninui a perdere tempo con tipe mediocri. E no, non lo fai per la loro nobiltà d'animo. Hai un tritarifiuti al posto del cuore, figuriamoci.
Sei un masochista della peggior specie travestito da sadico. Totalmente passivo nel corteggiamento, totalmente passivo per quanto riguarda le iniziative sessuali, totalmente passivo nelle battaglie verbali. Già. In realtà solo una ragazzina puoi riuscire davvero a dominare e forse nemmeno totalmente. Non che tu non ne possa essere fisicamente capace, ma è il carattere a mancarti. Ti autodefinisci "sadico" e "dominante", ma ti eccita l'idea di un uomo che ti sbatte al muro e ti infila la lingua in bocca mentre ti prende per i tuoi (fantastici) capelli o di una ragazza che ti tortura in modi sottili. Eppure, tu sei così idiota da non capirlo. Doppiamente idiota, per pensare che l'esserlo possa togliere valore alla tua persona. Triplamente idiota, per non esserti accorto di aver trovato del pane per i tuoi denti nonostante l'avessi davanti. Ovvero, una ragazza disposta ad essere qualsiasi cosa tu voglia, ma anche a prendere delle iniziative ardite. Una ragazza disposta a sperimentare. Una ragazza che sarebbe piuttosto felice di indossare dei tailleur maschili e penetrarti con uno strap-on, ma anche di switchare. Ma sei stato spaventato dalla tua stessa ombra.
Sei così sexy e il fatto di non aver mai avuto nulla oltre il platonico con te per la tua ipocrisia del cazzo mi altera. Ma, d'altra parte, è stranamente e diabolicamente divertente immaginare i possibili sviluppi della storia "sole, cuore e illusione" tra te e quell'ingenua e speranzosa fanciulla, vagamente simile alla me 15enne, che si pensa la più scaltra fra tutte, mentre non è altro che la più cretina fra tutte.
Dom
01
Set
2019
Lui è fantastico, ma...
Tempo fa ho conosciuto un ragazzo su un app per sfogarsi. Entrambi volevamo solo aiutare, poi mi è capitato di chiedere informazioni su un argomento di psicologia.
Lui risponde e decido di dargli il mio numero in privato, nonostante va contro tutti i miei principi.
Cominciamo a parlare e passano alcune settimane, fatte di complimenti sulla mia mente. Non mi era mai capitato di essere definita "geniale" o anche solo "intelligente", e sentirmelo dire da lui che è davvero un genio, beh... Mi ha spiazzato.
Mi ha detto diverse volte quanto gli piacesse parlare con me, quanto gli piacesse confrontarsi, avere costantemente il mio parere ed, inevitabilmente mi sono innamorata di quell'uomo rassicurante ed intelligente. Diceva di essere noioso, pesante, ma io amo parlare con lui, di tutto. Imparo sempre cose nuove e sento di star crescendo molto dai nostri confronti.
Si dichiara.
Mi ha detto cose fantastiche, cose che mai avrei pensato di sentir dire da un uomo. Non rivolto a me, almeno. E invece...
Mi descrive come una persona fantastica, forte, intelligente... È forse comincio davvero a crederci.
Il problema? Lui è troppo distante. Non potrò correre da lui quando voglio, non potremo mai avere quello che hanno tutti gli altri. Vorrei davvero lasciarlo andare, perché non voglio che stia male ed io tendo a rovinare le cose e le persone ma credo di essere troppo egoista per farlo... Non voglio rimanere senza di lui, voglio scrivergli ogni giorno, ogni ora, parlare di psicologia, scienze, fisica... Per poi arrivare a parlare di banalità e sentimenti. Delle nostre vite.
Ma mi sento uno schifo a non potergli offrire niente di meglio che la mia presenza digitale.
Non voglio che perda di vista la strada luminosa che ha davanti, perché merita tutti i successi ed i traguardi che sono sicura la strada gli metterà davanti. Non voglio che rimanga in dietro per me.
E lo farebbe. Lo conosco abbastanza da poterlo dire. Dice di essere felice ora che ha me nella sua vita, dice di stare bene... Ma io non voglio davvero che perda di vista i suoi sogni ed i suoi obbiettivi. So che è abbastanza grande da avere un cervello pensante, ma i sentimenti sono bestie a volte.
Abbiamo gli stessi sogni ed obbiettivi. Vogliamo raggiungere gli stessi traguardi e si, ci piacerebbe raggiungerli insieme, ma non so se siamo in grado di affrontare tutto questo...
Non voglio perderlo, ma non voglio che si rovini.
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