Ira
Sfoghi: (Pag. 56)
Dom
14
Apr
2019
Non ti saluto neppurel
Ebbene, inizio così! Dammi un valido motivo per cui tu, brutto pezzo di merda fumante, tu proprio tu, mi hai levato il saluto.
Questo ragazzo, dopo avermi lasciata e ripresa per tre volte in tre mesi, dopo avermi detto di amarmi, che ero la donna della sua vita, mi kascia dicendomi che invece era tutto un abbaglio, un infatuazione, un illusione...non ti amo e non sei la mia DONNA IDEALE. E dopo una settimana paf. Torna con la sua ex. Una bella milfonacon due figli. E sopratutto, lui dice, sa cosa è l'amore. Perché è tornato da lei che disperata lo.ha richiamato e lui si è acvorto dopo mesi che per lei provava solo TANTA RABBIA. per questo abdava make prima. Non perché ti trattava di merda, non perché non ti considetava, non perché ti trattava da amante...e da me scappi. Sei un coglione!! E dopo tutto ciò ancora TU blocchi il mio numero e TU mi levi il saluto??? Cosa devo fare secondo voi? È possibile che imerdosi hanno sempre la meglio? Non può godere lui del privilegio dell'amore e di avere persone che lo cercano e ci sono amiche. Non può. Io gli brucio l'auto. Almeno avrebbe un valido motivo per non salutarmi. Se nonti frega più nulla di me, perché ieri mi hai chiesto come stavone oggi neppure un ciao? Brutto coglione infantile!!
Dom
14
Apr
2019
Quanto odio i milanesi
Spocchiosi e maleducati, senza un minimo di decenza. Pensano solo al denaro, non hanno quel senso di leggerezza che ti permette di affrontare le giornate, tutto deve essere preciso, schematico e asfissiante... Ti svegli la mattina per andare al lavoro e ti viene il magone: facce tristi, concentrate nel dover performare... Gente pesante piena di paranoie.
Esiste solo il lavoro, la vacanza e i sorrisi forzati. Anime in pena che non vedono mai la luce del sole.
Milano è proprio la città del diavolo, raccoglie il peggio d'Italia. Più facile trovare una banca che un panino decente. Qualsiasi cosa vuoi fare devi metterti in coda. Frenetici, incazzati e depressi, e sorridete un pò, onestamente non vi succede niente.
Mi viene l'ansia ad andare al lavoro, ma non avete mai un secondo libero? Guardate che non morite se vi aprite un pò, nessuno vi ruba i soldi.
E invece di pensare sempre a guadagnare, impazzite un pò, divertitevi, suonate, cantate. Ma si può vivere sempre con l'ansia? Ufficio, pranzo veloce e lavoro fino a tardi, ma vi picchiavano da piccoli? E poi, basta mentire sempre. Ammettetelo: la vita vi fa schifo, gli altri sono un peso a meno che non vi servano per guadagnare. I miei colleghi si lamentano sempre: al bar il caffè arriva troppo in ritardo, a pranzo il piatto è sporco, il week-end (mano nei capelli) dovrò lavorare o andare a "staccare un pò". Ma guardate che nessuno vi obbliga, sembra che vi ci abbiamo messo apposta.
Relativizzate un pò: siete in una città dall'aspetto brutto, vi muovete come topi da un posto all'altro, comprate vestiti orribili, mangiate robaccia a caro prezzo e vivete per il week-end. Tranquilli.
Per me siete da esorcizzare, parliamoci chiaro, avete tutto e vi lamentate sempre. Pretenziosi e individualisti.
Dom
14
Apr
2019
Più di mille coltelli. Per te.
Non sopporto più questo cuore.
Questo peso sul petto, il mal di testa, la stanchezza, la nausea sempre presente.
Mi fa male il cuore e batte sempre così veloce. Credo che mi verrà un infarto, mi sembra impossibile che continui a battere così veloce nonostante sia ridotto in mille pezzi. Prima o poi cederà.
E se succedesse non mi dispiacerebbe nemmeno, mi sentirei libera ad andarmene. Senza nemmeno dover affrontare la scelta di morire, senza dovermi prendere la responsabilità di quella decisione... potrei semplicemente e finalmente lasciarmi andare e basta.
Mi sento così sola in questo dolore.
Tradita, usata.
M. si è portato via tutto di me.
Tutta la mia bellezza, tutta la mia simpatia, tutti i miei segreti, tutto il mio cuore.
Non sono più io.
Nessuno sa riconoscermi.
Non è rimasto niente di me.
Sono stata un giocattolo. Ormai usata, rotta, spezzata. Da buttare.
Come si può ridurre una persona in questo stato?
Con quale moralità... con quale cuore... come si può dire di amare una donna, proteggerla, cullarla, dire che vale più di tutto il mondo, farla innamorare, farla fidare, farla cedere... e poi frantumarla fino a che non rimane più niente di lei.
Non esiste una legge per essere protetti da questo crimine?
M. è felice. Fidanzato. E io sono distrutta invece.
Usata e sostituita con una ragazza migliore.
Non credo più in niente.
Il mondo è diventato un posto disgustoso.
Ogni persona che conosco è una maschera. Mi chiedo sempre quale sia la verità quando qualcuno mi parla.
Cosa vuole veramente? E perchè? Mi fanno schifo tutti, perchè so che nessuno è sincero. Non mi fido di niente e di nessuno, non ha più senso parlare con nessuno. Non ha più senso nessun rapporto umano. Tutto ha perso di significato.
Se lui, proprio lui, che diceva di amarmi, mi ha fatto questo chissà gli altri di cosa sono capaci.
Sono completamente sbagliata vero?
Io credo sinceramente di essere uno scherzo della natura.
Non sono falsa e le emozioni le sento davvero. Non mento come tutti.
E mi sento così sola per questo.
Sono destinata all'infelicità per questo? Troppo diversa dal resto del mondo?
Ho subito tante cattiverie in vita mia dalle persone.
I miei genitori per primi, non mi hanno amata.
Mi hanno usata fin da piccola, trattandomi come un ricatto per i soldi durante il divorzio.
Non sono stata amata, sono stata uno sbaglio di un matrimonio fallito. Un errore.
Non ho ricevuto mai amore.
Più tardi c'è stato il bullismo.
Anni e anni di abusi, di violenze psicologiche, di solitudine. Sempre sola. Sempre in silenzio.
Avrei voluto essere come quei ragazzi, avrei davvero voluto divertirmi e avere la risata facile.
Avrei voluto sentirmi parte di un gruppo, sentirmi accettata, protetta. No, per me c'erano solo cattiverie.
Emarginazione, solitudine. Offese in spray sul muro di casa. Sputi, risate, urla, offese, prese in giro.
Ero troppo seria da bambina, già troppo triste, già troppo diversa.
In una scuola privata dove le ragazzine portavano la Louis Vuitton e io indossavo i vestiti comprati al mercato.
Non ci sono riuscita. Non mi interessava la Louis Vuitton e tutt'ora non mi interessa.
Non sono riuscita a fingere.
Non ci sono mai riuscita, in tutta la vita.
E' una mia colpa questa. La vita va avanti sulle bugie e io.. io sono inadatta.
E poi crescendo ci sono stati i ragazzi.
Storie brevi di qualche mese o storie infinite di anni; sempre lo stesso finale.
Mi hnno tutti tradita ed io l'ho sempre scoperto.
Ogni volta ho avuto la forza di guardare in faccia la realtà.
Anche quando mi uccideva, anche quando era ben mascherata, anche quando ci è voluto mesi per avere una prova.
Ma sempre ho dovuto scoprire la verità, di bugie non riesco a vivere.
Tante insicurezze sono cresciute con me. Tanta rabbia, sfiducia e dolore.
Non ho creduto più in niente.
Le persone sono diventate tutte uguali ai miei occhi e tutte bugiarde.
Io non amavo più nulla.
Poi è spuntato M.
Che con tanta diligenza si è fatto carico della mia sfiducia nei confronti del mondo e ha iniziato a smantellarla.
Piano piano, con delicatezza, giorno per giorno.
Mi ha mostrato la gentilezza. Una delicatezza che mi stupiva ogni volta.
Non volevo essere toccata. Glielo avevo detto. Lui iniziò ad abbracciarmi una volta al giorno. ''gli abbracci fanno bene al cuore''.
Ogni giorno faceva cadere un mattone del muro che mi ero costruita intorno.
E il mio cinismo non bastava, la mia freddezza si scioglieva.
Poi un giorno mi baciò e io tremavo fra le sue mani.
Quando le mie paure mi assalivano, quando piangevo e avevo paura che si comportasse come gli altri mi diceva ''ti dimostro che non è come pensi, e continuerò a farlo ogni volta finchè non sarai costretta a fidarti di me e superare le tue paure''.
Quanto può fare schifo una persona che dice certe cose e poi mi lascia per un'altra?
Come si può giocare con un cuore fino a questo punto?
Come si fa a demolire qualcuno sulla base delle sue paure più profonde in questo modo?
Ero un giocattolo, un mistero da svelare. Così diversa da tutte le altre che proprio non ha saputo resistere.
Doveva avermi, farmi sua, e infine buttarmi via.
Quanto è stato disgustoso? che schifo! Che viltà.
Senza nemmeno il coraggio di dirmelo. Dopo tutte le sue belle parole sullà sincerità, sull'onesta, sull'amore.
Ci scopava mentre stava con me, mentre dormiva nel mio letto, mentre mi faceva addormentare fra le sue braccia.
L'ho saputo da altri, dopo un mese che mi aveva lasciato, come se fosse ovvio. ''Ah sì, mi ha parlato della nuova ragazza''.
Ma a voi non fa schifo?
Ho solo odio e disgusto.
Ho sempre la nausea e vomito dopo aver mangiato perchè mi fa schifo tutto quel che ha fatto e fa.
Se potessi liberare il mio odio sono sicura che tutta la città si disintegrerebbe all'istante.
Vorrei vederlo soffrire come un cane.
Vorrei vederlo ridotto a brandelli.
Si merita solo dolore.
Si merita di vedere la sua famiglia andare in pezzi. Vedere le persone a cui tiene davvero soffrire. La sua stabilità e le sue certezze che crollano. Un lutto in famiglia, un divorzio, un tradimento... si merita di non avercela più una famiglia. Si merita di perdere tutto. Si merita di essere tradito dalle persone che ama. Da chi si fida, da chi non si aspetterebbe mai. Si merita la finanza sul posto di lavoro. Di finire in un casino legale da cui non ne esce più. Di andare a letto con il pensiero di non sapere come fare a pagare tutto. Si merita di ammalarsi, gravemente e mortalmente. Di perdere tutta la forza, di vedere il corpo cedere, di essere impotente, di stare male ogni giorno. Vorrei vederlo perdere tutto, umiliato e sofferente... come ha fatto con me.
Dom
14
Apr
2019
Mi avete rotto i coglioni tutti
-Voi, cari colleghi universitari, più di tutti. Sempre lì a mettere ansia per cose inutili. A stressare per i cazzo di esami. Per "il prossimo parziale", quando non abbiamo nemmeno iniziato le lezioni sulla parte nuova e nemmeno sappiamo se siamo passati o meno a quello precedente? Ma ce la fate?? E perchè dovete trasmettere a tutti quest'ansia di dover per forza dare TUTTI gli esami al primo appello? E perché dovete sempre mettervi in mostra, azzerbinandovi, aggiungendo cose non richieste dalle consegne degli esercizi (e continuando nonostante i professori stessi vi smerdino per questa cosa) o facendo le gare come i bambini delle elementari per farv correggere un esercizio? Dovremmo essere tutti adulti, non vi sentite un po' ridicoli?
-Voi, una categoria "speciale" di colleghi: mi riferisco a quelli che non chiedono/dicono/fanno mai un cazzo, ma sono sempre pronti a ridere di chi lo fa o a gesticolare come se la domanda fosse estremamente stupida. PER POI MAGARI RIFARE LA STESSA DOMANDA AD ALTRI COLLEGHI. ALLORA CHE MINCHIA GESTICOLATE A FARE. MA E' TUTTO A POSTO?
-Voi, prof, che continuate a proporre lavori di gruppo e mi costringete a dover almeno mantere un'amicizia superficiale con persone con cui non ho nulla da spartire.
-Voi, amici di merda, che dopo ANNI di frequentazione assidua, chat e divertimenti assieme semplicemente mi avete mollata senza alcun motivo. E senza spiegazioni, nonostante abbia cercato di venirvi incontro più volte.
-Tu, madre. Sarà anche vero che non te la passi benissimo, ma hai un po' rotto il cazzo di fare COSTANTEMENTE la vittima. Non posso passare la vita a dispiacermi per essere nata.
-Voi che mi dite che vi sto "super simpatica" e poi non mi cagate di striscio, non mi cercate e non vi degnate nemmeno di mettermi un like.
-Tu, falsa del cazzo, che ti atteggi sempre da santarellina e da "quella forte, matura, immune al fascino dei bad boys". Chiunque è venuto a sapere che quando ti è capitata l'occasione gliel'hai data in tempo zero. E non sono così idiota da non avere perlomeno avuto il sospetto che semplicemente ora ti bruci il culo da morire perché lui ti ha bloccata ovunque.
-E infine tu, il pezzo di merda più grande di tutti. CAZZO FAI LA VITTIMA, QUANDO SEI TU A FARE SCHIFO CON TUTTI. TU ALLONTANI LE PERSONE. TI PENSI DI ESSERE STOCAZZO. TU SEI CAPACE DI RIFIUTARE CON NONCHALANCE UNA PERSONA CHE TI OFFRE SE STESSA. IO SONO LA PROVA CHE TU IN REALTA' RIFIUTI TUTTO CIO' CHE DICI DI CERCARE. IO CONOSCO LA MERDA CHE SEI VERAMENTE, DIETRO LE TUE FRASI PROFONDE. Che tra l'altro, sono uguali per tutte. Ora che analizzo la situazione più lucidamente, a volte quasi banali. Sei cresciuto, ormai. Forse è il momento di smettere di fare l'adolescente edgy.
Ven
12
Apr
2019
Suocera
Suocera stronza che ha da ridire sul mio stile di vita e lavoro (ho un centro estetico a cui dedico tutta me stessa e ne sono felice) ho deciso di non avere figli in quanto non intendo assumermi una responsabilità di questo tipo (il mio compagno lo sa) e ha da ridire,le ho gia detto che non sono sua figlia quindi certe frasi se le può tenere per lei ma non capisce
Non vorrei arrivare a mandarla a cagare quindi consigli?cosa posso fare?il mio compagno in tutto questo non mi difende mai
Esempio: ho chiesto una caramella,mio sucero me l'ha data e gli ho detto scherzosamente dammi anche 1 milione di euro e lei subito "se li avessi non sarei certo qui a darli a te"
C'era bisogno di rispondere cosi?
Ven
12
Apr
2019
La mia famiglia giudicante
ciao A tutti,
questo e’ il mio primo post in assoluto su un sito. Ho sempre seguito forum, commenti, sfoghi e quant’ altro senza mai commentare o partecipare. Oggi ho deciso di sfogarmi anche io e magari trovare un po’ di sostegno da chi si trova nella mia stessa situazione. Sono una ragazza di 29 anni, convivo felicemente con il mio compagno con il quale sto da 12 anni e adesso aspettiamo il nostro cuccioletto da 4 mesi😍. Devo dire che fortunatamente la mia vita nelle sfere sentimentale, lavorativa, di amicizia ed esperienze di vita varie mi fa essere orgogliosa dei traguardi raggiunti. Sarebbe tutto perfetto senza ansie, preoccupazioni, inutili nervosismi ... se non ci fossero LORO i miei genitori..i quali in questi anni a me e ai miei fratelli hanno reso la vita impossibile. Mia madre soffre di una gelosia ossessiva nei confronti di mio padre e circa 7 anni fa si sono separati dopo litigi pericolosi, un ricovero forzato di mia madre e numerose scene pietose. Ci hanno empre triangolato cercando di metterci in mezzo e farci fare da tramite. Io ho 2 fratelli molto piu’ grandi di me 44 e 42 anni da una parte sono una grande risorsa dall’ altra io sono sempre stata la piccolina di casa trattata come tale e quindi il mio pensiero all’ interno della famiglia viene considerato poco. Io ho da poco terminato un percorso terapeutico di gruppo fantastico che mi ha aiutata tantissimo a distaccarmi emotivamente da loro, ad essere piu’ gelosa dei miei spazi e a godermi la mia vita allontanando cio’ che non si puo’ cambiare. Devo dire che sto molto molto meglio poi in questo momento mi sto godendo la gravidanza quindi sono concetrata di piu’ sulla mia nuova vita PERO’ perche’ c’ e’ un pero’ io non riesco proprio ad accettare le continue critiche, giudizi, comportamenti sgradevoli che mi arrivano addosso all’ improvviso come lame. Non riesco ad accettare la mancanza di presa di coscienza della mia famiglia tutta. Specialmente ora che sono incinta, LORO che hanno sfasciato la nostra famiglia, vogliono darmi lezioni per diventare un buon genitore. Io non riesco a mandar giu questi bocconi amari, mi sto allontanando tantissimo da loro ma in cuor mio vorrei tanto essere compresa ed accettata con delicatezza senza queste invadenze fastidiose. Chi si trova nella mia situazione? Come avete reagito voi?buona serata a tutti
Ven
12
Apr
2019
Mi state tutte sul ca**o.
Odio con tutta me stessa quelle ragazze fidanzate che si lamentano delle tizie che ronzano attorno al loro ragazzo, quando prima di mettersi insieme a qualcuno erano le prime che cercavano mille attenzioni dal sesso maschile (impegnati e non). E ora... Di che vi lamentate?!
Siate coerenti con voi stesse e amatevi un po' di più, dai.
Ven
12
Apr
2019
Sono stupida!
Mi sento una sciocca, un ingenua...
Mi sono innamorata! A 35 anni innamorata di uno che non sa se mi ama. Come una ragazzina a pensare a lui. Quando ho un lavoro, una figlia ed una separazione da portare avanti...
Invece sono qui.con gli occhi a cuoricino a pensare sempre a lui.
Sono una stupida!
La "vecchia me" non sarebbe mai stata dietro ad un uomo impegnato a sbrigarsi i suoi casini,che dice di non sapere se mi ama,la cosa brutta è che ha ragione. Sono solo quattro mesi che ci frequentiamo e lui dice di prenderci tempo, si valutare, di sistemare la nostra situazione. Ma io vorrei solo essere amata.
Non mi riconosco più e mi sento a disagio
Ven
12
Apr
2019
Senza Titolo
Sono venuta via di casa a 20 anni, anche se forse è meglio dire scappata.
Fuggita da una di quelle situazioni in cui non c'è ritorno,delle quali sei stanca, dove tu non hai colpa se non di essere la protagonista di un teatro allestito da altri per te.
Nel giro di poco tempo mi sono affacciata al mondo del lavoro, alla responsabilizzazione di ciò che comporta stare da soli, grazie a mia zia che mi ha accolta con se , e ha fatto si che potessi capire come sopravvivere in questo mondo di sciacalli, grazie a i miei nonni, le mie rocce, la mia vera casa felice.
Sono passati 9 anni eppure ad oggi , il passato ancora si ripresenta...Mi sono sempre chiesta se ciò che ho fatto è giusto o sbagliato, avrei voluto venire via e dimenticare tutto ma non é cosi che funziona, perché il passato si ripresenta sempre che tu lo voglia o no,è inevitabile. Ed è in momenti come questi che prendi coscienza di tutto.
All'eta di 16 anni "mio padre" ha smesso di parlarmi, non si sa perché senza un motivo ben preciso ma così è stato, in tutto questo mia madre non ha mai fatto niente se non la spettatrice di quello che presto sarebbe stato il declino. Qualsiasi cosa facessi agli occhi di lui non andava bene.Le cose erano diverse quando lui non c'era,mia madre era quasi affettuosa mi lasciava fare cose che con lui non era permesso. Era come vivere due realtà diverse a volte. Ma ovviamente tutto presto o tardi finisce, infatti una sera rientrata a casa accendo il pc e trovo una mail di un signore ero incredula e spaventata, era mio padre... non ci credevo ,è impossibile pensavo... queste cose accadono nei film ... Ricordo nitidamente la corsa giu dalle scale, le lacrime , la sensazione che tutto fosse ridicolo, la corsa da nonna e nonno,dove solo loro mi spiegarano che era tutto vero e dove mia madre zitta e vittima in un angolo non ha avuto il coraggio di dire nemmeno una parola. La sera stessa quando andai a letto sentì dietro la porta parlare ,era lei che incoraggiava lui a darmi la buona notte, sempre lui che 3 ore prima quando ero in lacrime é stato capace di dire che so fare a stare solo davanti al pc.. Inutile dire che non volli nessuno con me quella sera.
Passarono i giorni e poi settimane, ma niente chiarimenti e spiegazioni non arrivarono mai e ad ogni mio sforzo o tentativo trovavo solo Porte in faccia. Mi trovai a sedere ad un tavolo in 4 ma nessuno mi parlava , ero un ospite in casa "mia".
Nel frattempo parlando con le persone e amiche a me care scoprì che tutti sapevano di questa cosa sin da quando ero nata , tutti tranne me ,Ganzo.
È qui che ho realizzato, che non sono io il problema come.voi volete far credere. Non sono io la persona cattiva ,la pecora nera di casa e menefreghista. In 9 anni che sono venuta via di casa MAI una volta , un minimo interesse per sapere se io, figlia, avevo bisogno di qualcosa se ero viva se stavo bene, niente, anzi peggio quando ero ricoverata per polmonite i vostri colleghi mi hanno riconosciuto per il cognome e sebbene non volessi ti hanno avvisato , hai voluto renderti ridicolo anche li dicendo che con me non ci parli.
Ma non é finita qui, no avete voluto esagerare proprio quest'anno.
Inizio anno .All'annuncio e ai primi preparativi del nostro matrimonio dopo varie scornate con mia nonna decido di cedere e dare l annuncio anche a mia madre che con mio stupore reagisce bene, invito esteso anche a suo marito. Ad agosto inviamo i famosi save the date e indovinate un po'?? ricevo una chiamata da mia madre..."cosa vuoi, insomma non puoi mandare un invito e non fare niente" mi sento dire.. cioè,io devo cosa a chi?esattamente? se non vuoi venire è uguale...."tu mi tratti sempre male "...ora io capisco tutto... ma mi spiegate come si fa a trattare male chi proprio non viene trattato???? Quindi rieccoci qui all'ennesima manifestazione di quanto la gente ami fare la vittima .....tutti fanno finta di nulla...o meglio si. sentono di esprimere un prezioso parere... ma nessuno che prenda una posizione vera..questa ipocrisia npn finirà mai.... sono stanca ho talmente tanta rabbia che ucciderei qualcuno a mani nude ....
Gio
11
Apr
2019
Ma scherzi?
Cioccolata e un buono per una cena romantica come regalo di compleanno? Ma scherzi?
Per il tuo compleanno ti do un calcio in culo.
Iscriviti!


