Superbia

Sfoghi: (Pag. 24)

Mar

12

Lug

2016

Sì, spesso penso di essere migliore di molte persone.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Mi accade spesso di confrontarmi con "individui" con cui solitamente consivido l'ossigeno (alias: esseri umani), e mi rendo conto che l'idiozia in un mondo come questo, ahimè, regna sovrana. Non si riesce ad apprezzare il vero valore delle cose... e anche e sopratutto DELLE PERSONE COME ME. 

Non sono bello, non lo sono mai stato e probabilmente mai lo sarò (anche se non si può mai sapere, considerando che sono in un periodo di cambimenti come solo l'adolescenza può essere), ma se qualcosa mi contraddistingue è indubbiamente l'intelligenza e la capacità di saper mettere due parole in croce senza iniziare ad esprimermi con versi confusi e inarticolati. Sì, so parlare. Se lo faccio bene? Assolutamente sì, lo faccio più che bene. Come so scrivere altrettanto bene, e immagino che ciò si possa giudicare da questo mio testo. Ho una preparazione lessicale/terminologica eccelsa per la mia età, e sono un buon conoscitore di svariate discipilne sia scentifiche sia umanistiche. 
Non dico spesso ciò per paura di risultare appunto il classico "Saccentone superbo", ma, in tutta sincerità, per usare una frase terra-terra: ME NE SBATTO ALTAMENTE! Fosse per me lo griderei, ma non ho voglia di sentirmi dire che soffro di chissà quale complesso di inferiorità, e che quindi sono portato ad un' "elevazione" forzata della mia persona mirata allo screditare gli altri per sentirmi realizzato.
 Io posso permettermi di essere il classico "Saccentone superbo", perchè  ho molte più capacità di coloro con cui spesso entro in contatto... quando mi si dice: "Sai, lui/lei è intelligente come te. Ha la tua stessa capacità dialettica e sa cavarsela bene con le parole; proprio come te", beh, devo essere franco, a me quando accade ciò viene solo da ridere. Scoppierei in una fragorosa risata, perchè succede di rado che qualcuno sia migliore di me in questo campo.
E poi odio i confronti, li ho sempre odiati. Sopratutto se, come accade a volte, mi si mette a paragone di certi soggetti che non arriverebbero ai miei livelli nemmeno con l'ascensore! Penso sia offensivo, non trovate? 
Sarò una persona insicura perchè devo auto-convinvermi di essere migliore dei "Più"? Probabile. Oppure sono soltanto una persona che sta esplicitanto a se stesso un dato di fatto. 
Buona vita! 

Lun

11

Lug

2016

i treni persi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

un tempo(quando avevo17/18),la fotografa dove andavo a sviluppare i rullini mi aveva suggerito di iscrivermi ad un concorso di bellezza molto famoso.purtroppo ero appena stata operata e quindi non avrei potuto partecipare!

verso i venti ho partecipato ad una sfilata di una sartoria,non mi trovavo a mio agio perchè le partecipanti erano tutte menose!

c'è stato un periodo dove mi avevano proposto di far da cubista nelle discoteche pomeridiane,purtroppo però avevo un fidanzato geloso che non me l'avrebbe mai permesso!

...smaltendo i ricordi del passato ora siamo nel 2016!cercando lavoro(uno qualsiasi,anche pulire i cessi),mi sono imbattuta in un annuncio dove cercavano donne così dette "curvy"!servivano3foto,due delle quali del volto e una a figura intera.bene,le ho mandate,scusandomi per quella a figura intera che faceva ridere!ho ricevuto una mail dove mi dicevano che ero stata candidata per un colloquio e che ci sentiremo a settembre per l'appuntamento!

penso che siano tutte stronzate,ma nel mio cuore spero che non lo siano!vado ad informarmi sulle agenzie truffaldine,ma quella non compare,anzi,per i vari servizi di consumatori è stata reputata seria e onesta!

incrociate le dita per me!chissá che un giorno mi vediate su h&m curvy o su kiabi curvy!e se fosse tornerò su questo sfogo a dirvelo!

mucha mierda 

Tags: mucha, mierda

Dom

10

Lug

2016

Fara e Fanta, due amiche che fanno fognare!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

 

Con immenfa ftima quefta lettera per te FaraDubito, fpero ti faccia forridere al mare, fotto i raggi del fole, che ti poffa portare un pizzico in più di felicità Fanta!

Fanta, ho letto ciò che hai detto tempo addietro, fo che non mi crederai, forfe non mi hai mai creduta, ma io ti comprendo davvero Fanta! Fono fenfibile ed empatica e fo che ci mancavo folo io ad appefandirti, con tutto  quello che hai da leggere, giorno e notte, notte e giorno: é pefante per te lo fo!  Fcufa allora Fanta ma io come te credo di effere una ragazza pofitiva, anche fe tu non credi a me! Faccio come dice lui, affronto il mio piccolo problema della F facendo ridere a tutti, togliendomi credibilità, ma non mi importa Fanta, mi bafta niente, una confeffione su quefto fito e mi paffa la triftezza.

Per fortuna, inoltre, ho la mia figa che m'aiuta a penfare, quefto é vero,  fumandola da fola sul balcone io non penfo, mi ifolo fanta, vado fu un ifola lontana, folo io e la mia figa! Alla mia figa non rinuncierò mai, piuttofto lafcierei lui e poi voglio vedere quando refifterebbe fenza la mia puffi cat, la mia gatta di cui f'è completamente innamorato! Non la vedrebbe più, e lo fa fe efagera a fare lo ftronzo!

Fanta, io non fo fe tu fumi, ma per come ti ho fentita, dai commenti che fai,dagli ffoghi tuoi,  dalla fimpatia che emani, forfe anche a te rilaffa quando accendi la tua figa! Fuccede alle perfone che hanno molta fantafia Fanta, e tu fecondo me, di fantafia ne hai tanta Fanta e ci scommetto che faremmo ottime amiche io e te. Io ti immagino tutta fola fperduta nella tua cafona! Non mi piacciono molto le cafone, preferifco le cafette, piccole intime ma con te verrei tanto a condividere uno di quei folitari momenti, infieme noi due sul balcone, fotto le ftelle, con la noftra figa fumante fra le dita come due grandi amiche del cuore, a parlare dell'univerfo intero, delle mille e una notte!

 Dimmi Fanta, fecondo te,riufciremmo ad effere amiche?A cuore aperto, a porte aperte, fenza mai la minima luffuria, né da parte mia né tua Fanta? Finceranmente, accendi la tua figa ora, io la mia, dimmi allora: fecondo te?

Io Fanta fono una ragazza affai, affai, affai fenfibile e che fogna, che fa fognare, che vuole far fognare e che vuole effere fe fteffa,fempre a tutti i cofti! Che é fempre ftata fe fteffa, libera di fognare, come te Fanta!Gli uomini fono ftronzi ma noi non fmetteremo mai di fognare. Fanta: i fogni fono importanti e crefcono foptattutto dopo la pioggia.Promettimelo Fanta!Neffuno ce li toglierà mai anche fe doveffimo innamorarci del più ftronzo del mondo!

Ciao cara amica virtuale, fono felice d'averti parlato Fanta e voglio augurarti buona eftate d'amore e frizzanti bollicine e che tutti i tuoi fogni fi poffano realizzare al più prefto.

Con immenfa stima

Fara

Tags: fara, fanta, fogni

Mer

06

Lug

2016

Siamo esseri infimi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Scusate se sarò un po' lungo ma ho bisogno urgente di sfogarmi quindi scusatemi se farò qualche errore, non rileggerò ciò che verrà fuori, non avrò il coraggio di farlo!

Quel giorno avevo fatto parecchie ore di straordinario al lavoro, quindi, tornato tardi a casa, ero stanco, anzi, esaurito. Giusto un boccone dopodiché decisi di andare a dormire. Mia moglie rimase nel salone; ultimamente ha preso una specie di fissazione per il portatile, se lo porta dappertutto.

Per quanto io ne sappia, vale a dire, da ciò che da mesi lei mi racconta, visita solamente siti dove si parla di diete, o forum di donne ai quali partecipa, lo asserisce continuamente senza che io gliel’abbia neppure chiesto, ma ogni volta che un argomento sfiorii solamente la questione internet o pc e compagnia bella, lei se ne esce con questa cosa. Ha voluto per forza mostrarmi la pagina in questione ed io, oltre che un vago sospetto, non dissi nulla: “tu e la tua gelosia” mi rimproverai.Infondo lei è sempre stato un tipetto un po’, come dire, eccentrico.

Quella sera però capii! Ero a letto e mi sarei addormento se non avessi sentito una specie di lamento, tale mi parve. Li per lì pensai ad uno scherzo del dormiveglia, può capitare, sebbene il sonno sparì quasi del tutto.

Mi alzai dal letto, a voler essere proprio precisi, non so perché mi alzai! Decisi di andare a pisciare senza sentirne lo stimolo. Avevo i pensieri confusi, rimuginavo su piccole questioni quotidiane lasciate in sospeso ed ingigantite dalla quiete notturna che mi rapivano, la testa ciondolate e gli occhi semi chiusi ma qualcosa nell’istinto mi sussurrava di capire il motivo di quel lamento, che non me lo ero immaginato. Aspettavo davanti al gabinetto, guardai la porta di fronte del salone dove stava mia moglie, e vidi che l’avevo lasciata distrattamente socchiusa. Tornai alle mie preoccupazioni, forse, il sonno mi stava tornando pure. Ciò che non tornava era lo stimolo di pisciare, mi accorsi di di essere rimasto per chissà quanti minuti col coso in una mano mentre con l’altra mi tenevo alla parete di fronte e gli occhi pesanti. Poi, all’improvviso di nuovo un lamento, simile ad un sospiro! Stavolta ne fui certo, non l’avevo immaginato.

Mi ricomposi facendo il meno rumore possibile e mi recai vicino la porta del salone. Sbirciai a fatica attraverso la fessura e la vidi con le gambe allungate sopra la scrivania per metà nuda. Per poco non mi venne un colpo, credo d’aver fatto rumore ma lei non s’accorse. La porta si era aperta di qualche millimetro in più. Avevo la scena chiara di fronte, sapevo pure che dalla sua posizione sarebbe stato difficile per lei notarmi se avesse guardato, data la penombra e il gioco di luci serali anche per la presenza di ben due finestre, lo so bene questo.

Con una mano si toccava la figa, lentamente , anzi, consentitemi il termine, si “circolava” la figa. Se la lavorava da esperta e senza timore. Capii che non era la prima volta che lo faceva. Infilò due dita nella vagina per poi mettersele in bocca e succhiarsele, il suo sguardo incredibilmente da porca, più vicino al monitor del portatile che l’illuminò: non dimenticherò mai più il suo viso, irriconoscibile per me. Non posso giurarlo, ma credo abbia giocato anche col suo ano, una volta forse due. Mi turbò più di tutto poiché con me ha fatto sempre la preziosa!

Di tanto in tanto cambiava la posizione del portatile, cliccava, scriveva qualcosa, si voltava per farsi vedere il culo e chissà da chi, quella non era mia moglie. Aveva le cuffie alle orecchie, chiaramente qualcuno le ordinava posizioni e gesti da compiere che lei eseguiva alla perfezione, con naturalezza, ma oltre che ansimare da porca stava attenta a non proferiva parola. Ad un certo punto le scappo un lamento più forte, credo abbia raggiunto un orgasmo, si mise la mano alla bocca, il suo viso ironico, divertita davanti al monitor, la vidi fare una linguaccia, scrisse qualcosa ridendo, tutta rossa in viso, togliendo e mettendo la mano dalla bocca per non farsi udire: da me, non farsi udire da me!

 Cominciò a toccarsi di nuovo stavolta il seno, si tolse anche la maglietta, ora era completamente nuda. Pensai a quella piccola fissazione di non vederselo bello il seno, di vergognarsi di avere il seno grande.Tante volte mi aveva assicurato che mai con nessuno si sarebbe lasciata andare libera di mostrarsi come con me. Che io ero riuscito a conquistare la sua fiducia, tutte cazzate e ci avevo creduto da idiota qual sono. La vidi dapprima sorridere, il seno fra le mani, si leccava i capezzoli con una tale disinvoltura, fece scivolare di nuovo una mano alla figa e strinse le cosce, sorrise ancora ma a me spezzò il cuore!

Provai una tale gelosia, una tale umiliazione, non feci nulla, andai a letto e piansi.

E’ passato qualche giorno da quella sera e io non le parlo più. Non so cosa devo fare, come comportarmi! Lei non comprende perché ed al mio silenzio non fa altro che rispondere con altro silenzio, tipico di chi ha cose da nascondere e lei ne ha certamente. Ma quel suo silenzo è peggio delle coltallate allo stomaco per me, vorrei sbottarle in faccia la mia rabbia, ma a che servirebbe. Litigheremmo, andrebbe via, ed io sin da ora ho la certezza che mi dimenticherebbe. Io invece vorrei soffrisse allora non le parlo, ecco sì, ma so che prima o poi dovrò farlo.

Vorrei che svanisse, che non fosse mai esistita, mi fa schifo eppure una volta mi sono masturbato pensando a quella scena. Che esseri infimi che siamo noi umani e pretendiamo di parlare d’amore. Ultimamente sto valutando l’ipotesi che sia stato io ad aver sbagliato. Dove ho sbagliato allora? Sono un fallito! Mia moglie ha preferito il portatile a me, un fallito totale, non lo auguro a nessuno! Che confusione che ho nella testa, ma chi è questa donna che ho sposato? Sono certo di non volerla lasciare, sono terribilmente geloso e forse non c’è nulla di male se la lasciassi fare ciò che vuole la sera. Forse dovrei giocare con lei anch’io, forse sono stato all’antica, forse l’ho trascurata, forse non l’ho ben scopata come voleva, forse forse forse! Forse dovevo prendermi con forza il suo buco del culo quando mi diceva di no, forse è questo che vogliono le donne? No! Non è questo! È che sono io ad aver sbagliato tutto, a pensare solo a me stesso, vorrei riprendermela, esattamente come vuole lei, ma come fare?Già il pensiero di baciarla mi ripugna…Aiuto!

 

Mar

05

Lug

2016

Hai fatto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Hai fatto bene, benissimo a fare lo stronzo con me. 

Hai fatto bene a comportarti da disagiato,  a cercare di sminuirmi, di ignorarmi,  di allontanarmi.

Hai fatto bene a metterti con la prima ragazzina che ti ha fatto le moine visto che in due anni, a parte me, non ti si filava nessuno.

E parliamo di una tusetta di 22 anni e tu nei hai 35.

Hai fatto benissimo a scriverle "ti amo tanto" in bacheca sotto la foto di profilo , con tanto di cuoricini, mentre a me, nei tempi andati , era già tanto che mi rispondevi, cercando di tenermi buona con la scusa del lavoro, quando già ti avevo fatto capire che il tuo atteggiamento mi urtava come una medusa.

 E sì che cercavo di non essere invadente.  E, mannaggia a me, ti ho fatto pure da psicologa.  Per non parlare dei soldi investiti per portarti in giro. E del tempo passato a fare da parafulmine ai tuoi instabili umori.

Hai fatto benissimo,  Giuseppe, davvero.  Perché,  vedi,  ho capito che una donna come me, bella, colta, intelligente ed indipendente non te la puoi permettere . Che io non passo gran parte del mio tempo a fare da puntello alla tua autostima traballante. E che, arimannaggia a me, sono io che mi amo per prima ma stavo troppo male per ricordarlo.

Hai solo avuto la fortuna di poter essere nella mia vita in un momento di difese basse , sennò col cavolo che ti cagavo.

Ora stattene pure a cinguettare con la bimba, a fare l'uomo navigato con lei. Tanto, prima o poi, le ragazzine crescono.  :)

Superba? Mi spiace solo non esserlo stato in tempo per evitare una fregatura ambulante come te. 

 

 

Tags: errori

Gio

30

Giu

2016

Un sospiro é sempre ciò che resta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

La vita é un disastro, una beffa, un danno, a volte sembra anche crudele eppure é così bella. Io ho quasi ottanta anni ormai, sì proprio così cari miei. La mia vita l' ho fatta, l' ho vissuta. Sono ancora in salute, perlomeno per il significato che posso darne. Certo mi sento stanco più facilmente di prima, ma credo pure sia normale. no, non ho paura della morte! Sono come un auto che ha fatto i chilometri che doveva fare e si avvia alla rottamazione, per lei non c'è più nessuna revisione da fare, nessuno vuole più andare in nessun posto con lei!

Eppure, c'è una cosa che non invecchia mai, l'amore.Sia se l'hai vissuto oppure no, resta dentro ognuno di noi simile ad una cicatrice. Spesso simile ad un inganno, un rimpianto di ciò che sarebbe potuto essere, oppure un ricordo, anzi un desiderio di ciò che ora, adesso, oggi, vorrei essere e che certamente azzardo a chiamare di nuovo amore.

Nella mia vita ho fatto tante esperienze, mille lavori, ho gioito e mi sono sacrificato soprattutto per gli altri. farei tutto d'accapo! Ho costruito una bella famiglia e sono rimasto sempre in riga, fedele ai miei valori, giusti o sbagliati siano, fedele a mia moglie che se n'é andata da tempo ormai. Posso rispondere oggi, sì, l'ho amata! Me lo sono però chiesto spesso  in passato e quando la risposta l'ho trovata, ho fatto un sospiro profondo. Non ha un'unica espressione l'amore, questo lo so di certo. I miei figli sono cresciuti, spero, sereni ed ora hanno la loro famiglia, spero mi stimino, mi vogliano bene, non so che cosa spero: forse non mi interessa. Quello che era necessario fare, credo, l'ho fatto o per meglio spiegare, ce l'ho messa davvero tutta. Errori? casomai, non l'ho fatto apposta!la vita é un turbine d'eventi!

Ieri passeggiavo ed infatti l'ho vista; il mio cuore ha preso a battere come quand'ero giovane. Lei nemmeno m' ha riconosciuto;é vecchia quasi come me, brutta, decrepita, non riesce nemmeno a camminare eppure, (che so l'amore) ho sentito un fremito, non so cosa ho sentito. L'ho vista e ho fatto un sospiro profondo. Ho pernsato anche a questo vecchio brutto e decrepito, anzi, non so a cosa ho pensato. Sono rimasto un po' a guardarla, come un ragazzo, nascosto dietro una quercia molto più vecchia di me: poi, sono tornato a casa!

Mar

28

Giu

2016

Tutto quello che penso di te, senza se e senza ma

Sfogo di Avatar di AuroraAurora | Categoria: Superbia

Ci conosciamo da quando abbiamo sei anni. Abbiamo frequentato elementari e medie insieme: più o meno fino ai quattordici anni migliori amiche, poi il nostro rapporto è stato un climax ascendente di rotture sempre più profonde, fino ad arrivare ad oggi, in cui ci dispensiamo a vicenda una freddezza di facciata, colorita da qualche frecciatina ben assestata. Insomma, per il quieto vivere ci tolleriamo, ma ci manderemmo beatamente -scusate il francesismo- a cagare, qualora ce ne fosse l'occasione. Peccato che nessuna delle due voglia rinunciare a presenziare ai "raduni" con gli amici che abbiamo in comune, così ci tocca vederci ogni tot e condividere pure un gruppo su Whatsapp. 

Lei è la classica figlia di papà, unica, super viziata. Una di quelle persone che vuole avere sempre ragione, anche quando ha palesemente torto. Egocentrica a livelli disumani, la buona educazione non sa neanche dove stia di casa, nonostante abbia 24 anni suonati, è come avere di fronte una bimba capricciosa di 10. Un QI non particolarmente alto , una cultura mediocre, confezionata ben bene  in una facciata da alternativa che gioca a fare l'artista. 

E se non sei abbastanza "super- mega-iper -ultra-alternativa"  come lei, farà bastian contrario su qualunque cosa tu esprima un giudizio o qualsiasi cosa non rientri nei suoi standard da alternativa. Penso siano 10 anni che non sento, da parte sua, un "hai ragione" ( anche quando avevo palesemente e all'unanimità ragione) oppure un "Sì piace anche a me": ma di cosa mi stupisco? In fondo,  costruire filippiche per denigrare i miei gusti o demolire  le mie tesi è il suo gioco preferito.  

Lei è  l'artista ( dalle discutibili abilità artistiche, ma va beh ), lei è quella talmente sicura di sé che "non ha bisogno di nessuna frivolezza  da donna, né di palesare la propria femminilità" - parole sue-  , (ma che è in analisi da 10 anni, ma va beh) , ma ha comunque la presunzione di criticare il modo altrui di esprimere la propria femminilitài: ma sarò libera di indossare ciò che voglio, di truccarmi come voglio, di portare il profumo che mi piace ,di indossare i tacchi dell'altezza che  mi aggrada o devo dare conto a vossignoria?

Per non parlare dei miei gusti o delle mie preferenze. Ha sempre criticato il mio amore per i libri, il teatro, la danza, il pianoforte, per  la cultura giapponese, per non parlare dei  miei gusti musicali, del mio percorso di studi, ha criticato le mie insicurezze, i rapporti con i miei familiari e con i miei amici, i ragazzi con cui uscivo, è arrivata persino a dirmi, con il consueto tatto che la contraddistingue, che dovrei lasciare il mio attuale ragazzo: ma tu, esattamente, chi cazzo sei? 

Ho sofferto tanto, in età adolescenziale, il suo tentare di "demolirmi" in ogni modo. Ero arrivata persino ad aver paura di palesare i miei gusti di fronte a lei, per timore di un suo giudizio. Poi, un paio d'anni fa, qualcosa in me è scattato e mi sono detta che non aveva senso essere amica di qualcuno che non mi stimava, semplicemente perché ero e sono diversa da lei. Non potevo più tollerare quell'amicizia,  solo in nome di un legame che ci aveva unite da bambine,semplicemente perché  il rapporto che si era creato con lei stava diventando una lotta al massacro: ed io sono un essere umano, non carne da macello. 

Così mi sono allontanata da lei, lei ha cercato inizialmente di riavvicinarsi, ma non gliel'ho permesso. I rapporti si sono raffreddati ed oggi, oserei dire, nonostante le apparenze, inaspriti, perché ho imparato a darle "pan per focaccia", nonostante non mi venga naturale, nonostante non sia nella mia natura comportarmi da stronza. Tutto questo è stato inizialmente legittima difesa, ma ormai ho imparato molto bene a "giocare al suo gioco", quando vengo " attaccata". 

Stasera ho avuto l'ennesima conferma del fatto che le divergenze che anni fa mi hanno fatto soffrire,  oggi sono, per me, motivo di vanto e di orgoglio: sono estremamente fiera di non essere come te e, nel pensarlo, aggiungo anche un pizzico di presunzione. 

Sì ho peccato di superbia.  

 

Dom

26

Giu

2016

La superficialità del saggio senechiano

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Chiamatemi pure superficiale. Ma amo l'esteriorità e le comodità. La frugalità sta bene a solo agli scrittori latini che poi, però, vivevano nel cotone. Sì, mi rivolgo a te, Seneca! Ipocrita Seneca! Il saggio si accontenta un corno! Tutti amiamo il lusso. Che poi per ognuno cambi la definizione di lusso non importa. Io non voglio seguire la tua scialba morale da schiavo. E non lo farò. La terra è madre e unica dimensione, per ora. Promettiamole fedeltà! Non cerco l'aldilà fatto d'ombre, perché so che non c'è. Ogni uomo può fare della sua vita Infero e Paradiso già ora! Non sconteró un eterno Purgatorio! Desidero, desidero, desidero e aspiro al meglio! Non perseguiteró la carne, perché è unica e vera!

L'uomo che si accontenta, che non desidera, rimane alle stalle.

Ma almeno una cosa me l'avete insegnata, boriosi antenati: "per aspera ad astra" e, purtroppo, non c'è niente di più vero. 

Mer

22

Giu

2016

Ho trovato la donna dei sogni!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Ho trovato la donna dei sogni di ogni uomo e mia anima gemella!La donna che ogni uomo desidera, quella che appena  si finisce di scopare, si volta dall'altra parte e s'addormenta.

Il sogno di ogni rispettabile uomo: io l'ho trovato!

Non la lascerò mai più, Un culo così non capita d'averlo due volte! Non si lascia una così, il massimo!.

Non rompe i coglioni, non vuole coccole né conferme e non fa domande. Un tesoro di perfezione. Lei, mio amore immenso, dopo aver trombato alla grande, appoggia la testa sul cuscino ed immediatamente  ronfa.

Non é che s'addormenta appoggiata al mio braccio che poi mi vengono le formichine! Oppure mi guarda prima di dormire (dopo trombato) con occhi languidi come a chiedertio chissà che, quello sguardo che spinge un uomo a dire per forza qualcosa e se non la dici poi du palle. Noooooo! Lei si volta dall'altra parte e dorme! Capito? Incredibile! Lasciandomi soddisfatto, felicemente da solo, rilassato e in assoluto silenzio a leggere il mio adorato libro.

Ah, Prima mi dà sempre un bacio!

CHE CULO!

Lun

20

Giu

2016

Fisse e traumi adolescenziali

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Ho una fissa che mi porto dall'adolescenza, ne sono certo! Quella della competizione, della gara. Da ragazzo io e i miei amici, ci nascondevamo da qualche parte e aprivamo le gare. c'erano le solite: quelle delle scorregge, dei rutti, di chi l'aveva più grosso e quello delle palle più lunghe. A tal proposito un mio amico aveva due palle incredibili, mosce e lunghe, impossibile batterlo. Gia da qua mi é partita la frustrazione. Da adolescente non hai la consapevolezza che fai sciocchezze, sembra tutto vero e importante, quindi, avere le palle più corte, beh insomma mi ha demoralizzato!!!

La cosa che però mi é rimasta maggiormente dentro nell'incoscio, é la gara dello spruzzo. A turno facevamo la pugnetta e a spruzzo ultimato uno misurava: io imbattibile. Il mio record é stato circa 4 metri e mezzo, un vero salto in lungo da campione, un vero pompiere. Mi chiamavano spruzman, ed io ne andavo fiero ed ero molto ricercato dalle donne.

Certe cose le porti dietro come la stecca del militare. Lo spruzman era la stecca del mio incoscio, di anno in anno, e non pensavo al tempo che passa, lo spruzman mi teneva giovane! Fino a quando non ho conosciuto lei che mi ha dato una lezione di vita, che mi ha riportato alla realtà facendomi capire che lo spruzman non esiste più! Una sera sul divano, ci siamo toccati reciprocamente, orgasmo coordinato, uno squirt incredibile: 5 metri! Imbattibile ed il mio inconscio, distrutto!

 

Tags: gare

Questo non si fa.

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