Superbia

Sfoghi: (Pag. 25)

Sab

18

Giu

2016

Che spasso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

...Al market, aprire le confezioni, rubare quello che mi serve o mi piace,  per poi rimetterlo al posto suo.

Il massimo dello spasso é mangiare davanti la cassa. 

Tags: spasso

Ven

17

Giu

2016

perchè dovrei

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

perchè dovrei dare la precedenza a qualcuno sulle strisce pedonali? Nessuno, nè anziani nè mamme col bambino, che cacchio volete, aspettate, no? Perchè ci sono due strisce bianche per terra significa non guardare da nessuna fottuta parte e lanciarsi a kamikaze? Ah,ma è un mio diritto! Fanculliver, se ti lussano la spalla poi non lamentarti.

Gio

16

Giu

2016

Mai abbattersi!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

I miei genitori sono geniali! Premesso che io non ho mai voluto studiare e fino all'età di  venti anni ero costretta a vivere con i miei senza nulla, a fare nulla, senza alcuna alternativa e futuro!  Una sera però i miei hanno convoncato una  riunione di famiglia per risolvere il mio problema! In poche parole: adesso guadagno tantissimo e sono felice.

Da quel giorno che i miei decisero di portarmi a farmi vedere, io vidi, capii, ma soprattutto compresi di essere molto portata! Da allora cambiò tutto! Ci misi meno di una settimana per imparare il nobile mestiere, un record! Oggi gestisco una casa chiusa tutta mia, una realtà economica florida con decine di dipendenti. Adesso mi godo la vita. Mai abbattersi! 

Mer

15

Giu

2016

ARTISTI

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Intervengo solo perché fra di voi ho notato una gran predisposizione alla scrittura. Qualcuno fra voi ha  pure e direttamente affermato il desiderio di avviarsi verso il mondo dell’editoria. Devo ammetterlo, siete bravi. Avete i numeri e la fantasia giusta per tentare. Si vede che oggi, più che nel passato, c’è terreno fertile per noi artisti. Ugualmente però non è semplice! Occorre cervello idee e stile e per trovare un editore importante disposto ad investire i suoi soldi, ci vuole la giusta idea!

È capitato a me! Ho pubblicato un romanzo con una fra le più prestigiose case editrici italiane, e ho vinto un mucchio di concorsi letterari! È ovvio che per evitare pubblicità e per la cosiddetta privacy preferisco non fare nomi. Tutto è partito dopo aver letto un racconto lungo di Kafka che mi colpì tantissimo e, da ottima artista, ho saputo estrapolare l’idea giusta per adattarlo ai tempi ed ai gusti moderni: ho sfondato!

La trama é sul genere thriller horror, con sfumature gotiche erotiche, il riferimento kafkiano dà al libro quel tono che fa tanto cultura.

La trama. Una donna si lascia col suo ragazzo a causa di un amore non corrisposto. Scopre pure che lui in passato la tradiva con la propria madre e che la sorella lo sapeva. Ma nonostante tutto lei continua ad amarlo e per il dolore, in una sola notte, si compie la metamorfosi tant’è che al mattino la poveretta scopre d'avere le sembianze di una scarafaggia. ( Mi vengono i brividi già a raccontarvelo) Adesso e sempre come in Kafka, lei è sotto il letto piagnucolante, è di spalle, tenta di nascondersi ma non si accorge che dietro di lei uno scarafone, stavolta vero, le si sta avvicinando per violentarla, e ci sarebbe riuscito se non fosse per l’intervento si un altro scarafaggio che la soccorre salvandola.  Successivamente si scoprirà che i due scarafoni rivali hanno entrambi un passato oscuro che non vi rivelo. Lei si innamorerà perdutamente del suo salvatore e grazie a quest’amore e altri mille peripezie torneranno umani.

Vi faccio tanti in bocca al lupo, che possiate avere sbocchi editoriali meravigliosi. Non arrendetevi mai ragazzi e vedrete che anche voi, con i tempi che corrono, ce la farete!

Sab

11

Giu

2016

Ho bisogno di persone serie

Sfogo di Avatar di Raffaele77Raffaele77 | Categoria: Superbia

Ciao ho 17 anni e sono un normalissimo ragazzo,sono serio,timido,dolce,e molto tenero...peró voglio raccontarvi una cosa che mi sta succedendo...sono stato con molte ragazze e non ho mai avuto problemi per questa cosa che sto per dirvi ....sono attratto moltissimo dal corpo non a livelli maniacali ma comincio a capire e ad osservare le parti che mi interessano di piú ....inoltre quando vedo una bella ragazza comincio a guardarla e comincio ad osservare le sue parti come "lato b,gambe,mani,labbra,occhi ecc ma non so perché sono attratto anche dai piedi ben curati inoltre voglio precisare che non sono un feticista cioé non amo leccare o fare altro ma mi attirano molto a livello sessuale come le altre parti del corpo ma non si ho paura spero che questa attrazione col passare del tempo svanisca inoltre aggiungo che non ho mai fatto sesso e non vedo l'ora di farlo.cmq in poche parole voglio che mi spiegate se questa cosa é strana i no vi prego sto male per questa cosa...GRAZIE IN ANTICIPO

Tags: aiuto

Mar

07

Giu

2016

Ho tolto Facebook

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Eravate decisamente troppo sfigati per me cosí ho deciso di togliere Facebook. Non me ne fotte un cazzo delle vostre vite né di quello che fate o riuscite a raggiungere, Le vostre lauree di merda in lettere moderne o antropologia culturale non valgono una minchia e riuscirebbe ad averle anche una scimmia se solo fosse cosí noiosa da studiare certe stronzate inutili da radical chic.
Postate l'ultimo album di tizio&caio e vi sentite dei grandi esperti di musica ma in realtá avete solo accesso a youtube e a qualche playlist, sotto sotto (ma neanche troppo sotto) non riuscite a distinguere il soul dal funky e avete la sensibilitá musicale di una sedia.
Scrivete quegli stati semi-ironici che fanno ridere solo vostra madre e la zia Paolina che avete tra gli amici, il resto vi mette like per pietá o perché afflitto dallo stesso vostro ritardo mentale non diagnosticato.

Ho tolto Facebook perché non me ne fotte un cazzo delle vostre selfie, dei vostri erasmus a Barcellona o ad Amsterdam dove potete fare i giovani mentecatti che si fumano le canne e quindi sono cool. No, siete banali e giá visti, siete mentecatti che stanno a casa a sditalinarsi su un album di musichetta minimal che ascolterei solo come segreteria dell'ínfostrada e poi neanche conoscete i veri pilastri dell'elettronica, peró capisco che quella copertina di album é cosí cool che ci sta proprio bene sul vostro profilo da poser di merda.
Ho tolto facebook perché non ho un cazzo da dimostrare, tanto lo so giá che le vostre vite sono finte in culo e che non ho niente da condividere con voi perché l'unica cosa che riuscite a capire é l'invidia e il disprezzo e gli unici pensierini che riuscite ad apprezzare sono frasi ad effetto, brevi stupide e positive che in confronto "sole cuore amore" di Valeria Rossi é un aforisma di Nietszche.
Per caritá , vietato il pensiero critico che poi vi va in tilt il cervello giá compromesso da massicce dosi di ecstasy scadente, trasportata nell'intestino crasso di un magrebino, presa in lerci centri sociali mentre ascoltate quel pentolame che sbatte.
Mi sono rotto il cazzo dei poveracci che entrano in una triennale qualunque e si improvvisano filosofi, etologi, critici d'arte ed esperti di geopolitica senza aver capito davvero nemmeno il concetto di fotosintesi clorofilliana.
Mi sono rotto il cazzo di questo palcoscenico pieno di sterco umano, dove gentaglia senza personalitá si pavoneggia , si insegue, si svende e si prostituisce alla mercé di chiunque per essere cool, popolare per avere un illusorio potere mediatico, in un circolo vizioso malato, fatto di narcisismo e di insicurezze patologiche che non colmerete mai.
Mi sono rotto i coglioni dei finti cinici e dei finti nichilisti che poi confondono cinismo e nichilismo, dico io: riprendete in mano un libro di filosofia, basta anche solo la pagina wikipedia per capire la differenza, non serve una laurea.
E poi mi sono rotto il cazzo del relativismo morale, dei buoni sentimenti e del raziocinio, perché usate entrambi solo quando vi tornano comodo.

Mar

07

Giu

2016

Crisi esistenziale parte 2

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Buonasera,

non so a chi rivologo, probabilmente a tutti coloro che passano su questo sito a sfogarsi, a dare consigli ad insultare, bhe' a ciascuno di voi. Non e' la prima volta che scrivo, ma bensi' la seconda. Non so nemmeno la ragione, non saprei con chi parlarne e forse qualche parola lasciata qui, in stato confusionale, puo' essere d'aiuto. Saro' prolisso, mi scuso gia' in anticipo, ma utilizzo questa opportunita' piu' come un flusso di pensieri sul momento che come uno sfogo verso qualcosa di particolare (che non c'e')

 Credo di essere depresso, dico credo perche' non e' un'esperienza misurabile, ma piu' un sentire di ciascuno. Ho appena ricevuto un lavoro molto prestigioso e mi hanno sponsorizzato e sto attualmente lavorando negli Stati Uniti. Tutti i miei amici impressionati, contenti, forse invidiosi, ma dentro di me sento veramente di voler fare cambio con la loro vita. Perche' dite voi? Ho viaggiato spesso, sono indipendente, credo di essere intelligente e nemmeno un brutto ragazzo, ma manca qualcosa fondamentalmente. La felicita'.

Cosa e' la felicita'? Non saprei descriverla, penso di averla provata di recente poche volte, forse una volta utilizzando cocaina (non sono un consumatore, l'ho provata 2 o 3 volte nella vita). Quella sensazione di vita in cui senti il tuo corpo, in cui vedi tutto con una bella sensazione, dove il sorriso non e' sforzato, ma e' veritiero, instintuale, non c'e' bisogno di finzione. Credo di essere narcisista e depresso, nulla mi da emozione, tranne la mia ex che mi fa scendere le lacrime; anche se e' un'emozione triste, e' pur sempre un'emozione, sono contento di piangere per la tristezza, mi fa ricordare di avere un cuore! Altrimenti, se non fosse per questo, la vita non mi emoziona, il viaggiare o il visitare posti nuovi non mi smuove piu' nulla, nemmeno il sesso. Ho avuto diverse ragazze, uscite di qualche sera, ma il rapporto invece di essere coinvolgente, sembrava una masturbazione. Lei si muoveva, ma era come se non fosse li, un'estranea. Mi sono stupito persino di avere ancora un'erezione. Per provare qualcosa di diverso ho avuto dei rapporti anche con uomini, con lo stesso identico risultato salvo l'imbarazzo e l'anielazione ancora piu' grande. E' tutto cosi' artefatto.

Il lavoro invece e' molto stimolante, interessante e paga bene, ma e' come se lo vedessi come un gioco. Sto giocando, non mi curo delle conseguenze, ho diverse responsabilita', ma sono semplicemente delle email, dentro di me non sento assolutamente nessuna responsabilita' per nulla. Mi sento come se stessi in equilibrio su un filo, vedo i miei colleghi e i miei superiori che sono molto presi, resposabili, seri; io sono cosi, ma e' tutta una pura e semplice facciata, dentro di me mi sento un bambino. Se non fosse che rischierei il lincenziamento mi metterei a ridere davanti tutte queste persone. Spesso cammino per strada e mi vien voglia di picchiare qualcuno, ma non perche' abbia fatto qualcosa o perche' lo odi a prescindere, semplicemente per il gusto di ricevere cosi tante botte da tramortirmi e ..... farmi sentire vivo! Che assurdita'. E' una forma sublimata di masochismo. E cosa c'e' di ancora piu' frustrante in tutto questo? Che sono rimasto in psicoterapia per circa un anno senza risultati, che divoro libri e libri di psicologia e di filosofia, sperando che ci sia una soluzione a tutto questo. I filosofi o tutti coloro che leggono danno un sollievo, seppur momentaneo, a questa sensazione, quasi mi sento meglio, ma poi chiudo il libro e .... voila', on retourne a la vie! Con la consapevolezza di riconoscere tutte queste difficolta', con addirittura riuscire a prevederle o analizzarle sul momento, ma tutto questo a scapito della naturalezza. Sembro un robot, con gli ordini che mi do da solo. L'alcool e le droghe, sempre per un momento, mi danno quella misera gioia di sentirmi vivo, di lasciare la presa e il controllo e di seguire il flusso della vita. Ho conosciuto tre persone di recente, ed entrambe mi hanno detto una cosa molto simile tra loro, nonostante non si conoscano tra di loro (un vescovo, un mio ex collega ed un mio collega attuale). Mi han detto di vivere come sono, di essere naturale, sono coloro che hanno visto quello che c'e' sotto la maschera e probabilmente che si accorgono del disagio che ho. E mi han detto che mi vogliono bene (e che imbarazzo!). E' assurdo. Da un lato invidio la loro idea della vita, tranquilli, apparentemente sereni, dall'altro non vorrei mai esser come loro (molto chiusi mentalmente rispetto alcune tematiche). E' come se ci fosse questa sorta di tenaglia. E di tutti gli altri che mi voglion bene? Loro vedono quello che voglio fargli mostrare, sono cosi tanto manipolabili che mi mette una rabbia quanto dicono che sono gentile, una persona a modo, che mi rivolgono i sorrisi e tessono le lodi. Lo stanno facendo con un'altra persona che non esiste, che e' artefatta e costruita, che purtroppo dipende dal giudizio degli altri ed e' molto insicura, anche se l'immagine e' totalmente il contrario. Che ha bisogno di un'altro e della sua energia per sopravvivere, altrimenti collasso.

Bene, ora complice la vita negli USA e lo stare spesso da solo, questo collasso avviene in maniera molto piu' precipitosa, spesso penso al suicidio, vado veloce, faccio attivita' che richiedono coraggio (ma che non sento di avere, semmai ho inconscienza), ma per il semplice motivo che non mi interessa della vita, se anche dovessi morire, per me, sarebbe un sollievo. Cosa ho da lamentarmi? Non avrei nulla. Vivo bene, l'azienda mi paga tutto (macchina, casa, cene, voli) non avrei nulla da lamentarmi, veramente ho (quasi) tutto quello che di materiale una persona possa avere, mentre altre persone vivono sotto i ponti o fanno i conti alla fine del mese...ma, ma loro nonostante le difficolta', sono felici! SOno responsabili (ovvio non tutti), aiutare gli altri li rende felici. Il mio aiutare gli altri e' piu' un'apparenza, una gratificazione, una conferma di un'immagine che non e' di me. Se ci fosse uno specchio che mostrasse il mio vero essere, probabilmente vedrei un mostro.

 Credo di aver scritto un po' troppo. Non mi sono nemmeno accorto del tempo che passava... Volevo chiedervi, cosa vuol dire per voi VIVERE? Cosa vi rende felici? Come e' possibile raggiungere la felicita'? Se ho un desiderio forte, vorrei essere veramente felice! Vorrei essere me stesso, ma non so chi sono. 

Buona serata,sperando di trovare qualcuno nella mia situazione che e' riuscito ad uscire da questo incubo. 

 

 

 

 

 

 

 

Mar

07

Giu

2016

Tutti idioti, io il triste migliore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Allora, come posso iniziare? Sono uno studente di 15 anni e mi sento superiore. Mi sento superiore agli altri perché tutta la gente che ho incontrato in Italia é stupida. Vado a scuola e lì vedo gente che urla, dà fastidio ad altri, etc... senza nessun controllo, accendo la TV per ascoltare il telegiornale e sento parlare di politica italiana, mafia, etc... esco di casa e vedo spazzatura a terra e tumori della società che bestemmiano, etc... Mi sembra di essere l'unico a cui importa, tutti gli altri fanno finta che questi problemi non esistano. Forse gli italiani sono abituati a queste cose, ma io non sono un conformista, ho un mio pensiero. Mi sembra che l'universo cel'abbia con me, nessuno mi capisce, mi sento solo. Vedo i ragazzi della mia etá, loro si scattano dei dagherrotipi, parlano di calcio e condividono stronzate su Facebook. Poi guardo me, solo, interessato a cose serie come la politica, ma anche a videogiochi, musica e video divertenti. Sono io quello strano? Sbaglio io a non vedere me come centro dell'universo? Sbaglio a non buttare la spazzatura a terra e a raccoglierla quando la trovo in prati e foreste? Mi sento così sbagliato, e qualche volta mi metto anche a pensare al suicidio. La musica e i miei amici immaginari mi distolgono dal farlo.

Mer

01

Giu

2016

Cannibalismo e tofu

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Mi è capitato, più spesso di quanto augurerei a chiunque, di discutere con vegetariani della mia dieta estremamente carnivora. Peggio ancora sono i vegani! Non ho ancora incontrato un vegano che non abbia insultato le mie abitudini alimentari, apertamente o tramite battutine di pessimo gusto. E poi cercano tutti di convincerti a cambiare la tua dieta, con un'insistenza tale che neanche i Testimoni di Geova!

Spesso reagisco sbuffando o cercando di cambiare discorso. Alla peggio, prendo e me ne vado. Ma poco tempo fa, ho ceduto all'ira di fronte ad un ragazzo particolmente agguerrito, che voleva "convertirmi" riportandomi dati su dati di proto-medicina-del-veganesimo o quello che è quella roba là. Non ho resistito. Mi sono avvicinata con una faccia da psicotica, mentre lui blaterava che sono un'ipocrita ad amare il mio cane e poi mangiare carne di mucca, e gli ho sussurrato sorridendo: "Perché tu sei realmente certo che, se avessi veramente fame, non affonderei i denti nella tua carne?Mi sono chiesta spesso che sapore ha la carne umana. Probabilmente è molto dolce..."

A questo punto lui si è alzato, disgustato, e ha fatto per andarsene. Io, invece, presa dalla frenesia, l'ho trattenuto per un braccio, e in un lampo di genio (perché dovete sapere che lui è studente di lettere), ho esclamato gli immortali versi con cui Dante suggellò la vicenda del conte Ugolino: "Più che il dolor potè il digiuno".

Mi sarei mangiata le mani dalla voglia che avevo che qualcuno riprendesse lo scambio di opinioni. È proprio per questo che l'ho scritto qui, è proprio per questo che l'ho messo nella sezione della Superbia.

Mer

25

Mag

2016

Indecisione

Sfogo di Avatar di clairesclaires | Categoria: Superbia

A volte sento che dovrei lasciare il mio ragazzo perché non lo amo ma lui mi ama così tanto e mi fa sentire così importante che senza le sue attenzioni potrei sentirmi inutile. Altre volte invece mi ricredo e mi piace, è bello è buono è perfetto. Non so, è normale essere così indecisi (o borderline)?


Questo non si fa.

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