Axlina
Gio
14
Nov
2013
La mia vita va avanti ma....
Ciao a tutti,
vi racconto a grandi linee il motivo del mio sfogo. Scusate se sarò lunga ma è tanto che non mi sfogo. =)
Ho 24 anni, sto assieme a LUI da 3 anni e mezzo, da 2 e mezzo conviviamo in affitto. Siamo molto felici, stiamo per comprare casa e costruire un futuro assieme. Lui è tutto quello che cercavo se non di più, è capace di compensare i suoi difetti con una straordinaria dose di ironia, umorismo e affettuosità. E' capace di stupirmi sempre. Adoro ogni cosa di lui, lo amo dal profondo del mio cuore in modi che neanche io ancora posso conoscere.
TUTTAVIA...
Facciamo un po' di passi indietro.
Nella mia storia precedente stavo assieme ad una persona completamente diversa. Era egoista, prepotente, brontolone, astioso. Sicuramente aveva anche dei pregi, perchè la nostra relazione è durata 3 anni, ma credetemi, è andata avanti a calci e pugni. Litigavamo in continuazione, lui cercava di cambiarmi e io soffrivo da morire per questo. Col senno di poi l'avrei fatta finire MOLTOOO prima.
Nel nostro gruppo di amici arrivò un ragazzo di 10 anni più grande di me. Ricordo che mi incuriosiva, era "un personaggio"... Abbiamo iniziato a parlare e confidarci molto, per lui provavo all'inizio una forte attrazione (nonostante fisicamente non sia molto bello, anzi!). Tra noi c'è stato un breve flirt di una settimana, con qualche bacio rubato. Poi, presa dai sensi di colpa, sono tornata esattamente dov'ero: accanto ad una persona che sì, mi aveva insegnato cos'era l'amore, la mia "prima volta", il mio primo tutto... però allo stesso tempo (anche se cercavo di mentire a me stessa) non mi riusciva a rendere felice.
Con questo ragazzo, tuttavia, è rimasto un rapporto fortissimo, bellissimo ed ineguagliabile. Era diventato il mio migliore amico: ci sentivamo spessissimo, a lui raccontavo ogni cosa senza remore. Negli anni in cui il nostro "rapporto" è continuato, lui mi ha sempre trattato come una principessa, con quelle attenzioni e quelle belle parole che di solito ci sono soltanto all'inizio di un rapporto. Lui c'era in ogni momento.
Sapevo che lui non provava quello che provavo io... Lui mi amava e avrebbe dato qualsiasi cosa per poter stare insieme a me. Col senno di poi ho capito che in fondo anche io un po' lo amavo, ma a quei tempi ero convinta di amare di più il mio ex e che l'affetto che invece provavo per il mio amico fosse totalmente diverso.
Se avessi saputo che il mio ex mi avrebbe lasciato con un sms da un momento all'altro senza più permettermi di vederlo e senza degnarmi di dirmelo a voce........ Dio, se avessi saputo!!!!!!!!!!!!!
Ero distrutta. Ci ho messo mesi e mesi per riprendermi. Mi aveva abbandonata come un calzino vecchio. Avevo un disperato bisogno del sostegno del mio amico... ma lui non c'era. S'era trovato una ragazza e da quel momento non c'è più stato per me. Lei non voleva.
Per me è stato un duro colpo. Non era stato affatto facile per me portare avanti quell'amicizia stando in una relazione... le chiacchiere, il mio ex che non voleva... E allora dovevamo fare tutto di nascosto...
Lui non era disposto a fare altrettanto! Forse lo avevo fatto soffrire troppo, in fondo non lo biasimo...
Ora lo ringrazio perchè probabilmente se avessimo continuato questa specie di "relazione" forse non avrei costruito il futuro che ho oggi....
La mia vita è andata avanti. Sono felicissima, in un modo che a quei tempi non potevo neanche immaginare. Ora so cosa vuol dire amare davvero ed essere amata. La mia vita ha finalmente uno scopo, un progetto. Non tornerei indietro neanche se mi pagassero.
Ma il mio amico mi manca. E io manco da morire a lui. Ce lo siamo detti in qualche occasione nel corso di questi anni. Vorremmo parlare ma abbiamo tutti e due troppo da perdere, troppo da rischiare... E poi siamo in gruppetto piccolo dove tutti conoscono tutti, e le voci in paese girano veloci... NON VOGLIO E NON POSSO RISCHIARE.
Le nostre vite si sono divise ma non so cosa darei per poterlo abbracciare ancora. Ma il mio LUI non vuole...
E so che ha ragione. Il mio amico prova ancora qualcosa per me... ha anche tentato di baciarmi l'anno scorso...
Nonostante stia portando avanti la sua storia, ha detto che mollerebbe tutto per me.
Ma io non provo quello che prova lui.
Io sono innamorata, felice!! Ma lui è il mio unico piccolo rimpianto... gli ho voluto troppo bene! Tieni così solo a poche persone nella vita, e non vorresti mai che queste se ne andassero...
Mer
05
Set
2012
Mi manchi
Mi manchi come se fossi la cosa più bella che ho al mondo e che al tempo steso devo guardare da una vetrata senza mai poterla possedere veramente...
Tu non capirai mai il male che mi stai facendo...
Al 90% delle volte mi rifiuti, quasi sempre con la scusa che sei stanco oppure che hai mangiato troppo.
Quando facciamo l'amore (ovviamente soltanto se tu vuoi) e ti dico quali posizioni mi piacerebbe sperimentare tu fai il pigro e spesso e volentieri lo facciamo come due conigli..
Tanto che mi verrebbe da piangere...
Devo esser sincera, a volte è davvero bello, ma è così raro! Io avrei voglia di farlo tutti i giorni! =(
Ormai la media è di due rapporti a settimana, e a volte nemmeno quelli...
Sono demoralizzata...
Insomma, lui è uno sportivo. Va in bicicletta. So che fa un lavoro stancante, per il quale deve stare via 10 ore, ma dopo di quello spesso e volentieri trova il tempo per fare una sgambatina in bici, torna tardi, mangia e dorme.
E io? In tutto questo IO dove sono?
A volte vorrei semplicemente qualche bacio ma lui mi respinge perchè pensa che poi io voglia altro da lui...
Ammette lui stesso che per queste cose è pigro, ma sono cose importanti all'interno di una coppia!
Fare l'amore dovrebbe essere scoprirsi, giocare, esplorarsi, ridere, sperimentare!... Non farlo sempre nelle solite due o tre posizioni!!
Insomma, conviviamo da un'anno e mezzo; io ho quasi 23 anni e lui quasi 30! Non è ancora l'età della pigrizia!!!!
E se è così adesso come sarà poi????
Sono tristissima... =(
E' questo un motivo per lasciare una persona, sapendo che sarà sempre un problema?
Io lo amo...
Gio
26
Lug
2012
Sono stanca...
Sono stanca di fare OGNI SINGOLA NOTTE incubi sul mio lavoro...
Sognare qualsiasi tipo di imprevisto, brutta situazione senza uscita, provare un forte senso di disagio...
Stanca di forzarmi a svegliarmi appena posso...
Stanca di essere perseguitata dall'Autogrill...
Stanca di riconoscere che ho un problema ma non trovare alcuna situazione...
Quanto vorrei tornare a 60-70 anni fa quando sì, la gente era più povera, ma la donna si prendeva cura del marito e della famiglia e non era obbligata a lavorare! Ora tutto questo è possibile soltanto se il marito guadagna una barca di soldi...
Utopia??? Ora come ora sì, senza alcun dubbio.
Gio
28
Giu
2012
Mia "suocera"
Premettendo che ancora io e suo figlio conviviamo solamente e non siamo sposati...
Leggo sempre tanti post di suocere arpie, manipolatrici, possessive, cattive ecc.
Beh, invece volevo condividere con voi la mia immensa fortuna.
Mia suocera è un tesoro, un angioletto.
Ho conosciuto ben poche persone come lei: è di una bontà infinita, generosa, semplice, senza un pizzico di malizia...
Ogni volta che vado a mangiare a casa sua (di solito una volta a settimana) mi fa festa come se fossi una principessa.
Mi chiede sempre come sto, mi chiede notizie dei miei, di mia nonna.
Crede che io faccia i complimenti e mi riempie sempre a dismisura il piatto! ;-)
Insiste fino allo sfinimento per lasciarmi sempre qualcosa: vasetti di marmellata che prepara lei, uova delle sue galline, insalata del suo orto...
Se sono malata chiede tutti i giorni a suo figlio come sto e a volte, dopo esser stata al pronto soccorso, mi ha anche telefonato!
Mi sento davvero fortunata!.. =)
Gio
21
Giu
2012
Odiare il proprio lavoro con tutte le forze...
E guardare gli annunci e non trovare nulla...
Esiste soluzione??? =((((
Che palle.. l'unica fortuna è che faccio un part-time e quindi non devo vedere giornalmente quel luogo.. Autogrill.. grrrrrrrrrrrrrrr.
La frustazione nel non sapere cosa si vuole fare nella vita.
Ormai bisogna considerarsi fortunati se si portano dei soldi a casa...Ma se guadagnare quei soldi significa farsi venire una crisi ogni volta che si avvicina l'ora di andare al lavoro???
Non dimentichiamo la piccola e persistente paura del cambiamento che fa da sempre parte della mia vita. E se poi me ne vado e trovo un lavoro peggiore??
Abitando in un paese le alternative non sono poi così varie... ufff
Devo andare a lavorare domattina e già mi metto pensiero!!
Si può vivere così?
Gio
08
Mar
2012
Una mia riflessione sul vecchio sfogo "Oggi ti ho tradito"
Stamattina mi sono imbattuta in un vecchio sfogo sul tradimento. L'ho aperto così per curiosità, senza aspettarmi chissà cosa, ed invece mi sono trovata davanti ad un dibattito infervorato, che addirittura è andato avanti per anni...
Ho provato forti emozioni leggendo ciò che alcune persone avevano scritto...
Com'è possibile che certe persone considerino giusto tradire il proprio compagno? Addirittura parlano d'istinto, di "legge della natura"; accusano le persone contrarie di moralismo ed ipocrisia...
Ora, non voglio fare la pretenziosa, ma soltanto esprimere la mia opinione sull'argomento...
Io credo che alla base del tradimento ci sia fondamentalmente uno stato di malessere: magari la persona che ci sta accanto ha delle mancanze nei nostri confronti, non ci tratta come dovrebbe; magari conosciamo una persona così fantastica e meravigliosa da sconvolgere interamente la nostra visione delle cose; magari sentiamo che c'è qualche lacuna dentro di noi da colmare che ci spinge a cercare un altro contatto; magari siamo soltanto confusi e non sappiamo più dove sbattere la testa...
Le ragioni potrebbero essere tante, ed alcune magari giustificabili...
MA..
Come si può pensare che tradire sia normale? Come si può pensare che il solo fatto di averne voglia giustifichi l'INGANNO, il voltafaccia, il TRADIMENTO del compagno? Come si può tornare ogni sera dalla persona che si ha accanto, guardarla negli occhi, baciarla ed addormentarsi accanto a lei mentre in bocca si ha ancora il sapore di un'altro?
Se siamo fidanzati o sposati con un'altra persona significa che l'abbiamo SCELTA, che in un periodo della nostra vita abbiamo pensato che lei fosse la persona giusta con la quale condividere tutto, con la quale costruire qualcosa...
SE QUESTA COSA CAMBIA siate coerenti con voi stessi, siate abbastanza nobili da fare una scelta e non ingannare la persona che avete accanto... LASCIATELA!
Insomma ragazzi, se non siamo coerenti con noi stessi, come possiamo andare avanti? Come possiamo vivere dignitosamente?
Noi non siamo bestie! Noi siamo esseri umani con un cuore, un cervello, un'anima!
Siamo in grado di valutare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato: certo, magari una cosa che è giusta per me può esser sbagliata per qualcun altro, non lo metto in dubbio.
Però indubbiamente ci sono delle regole base per tutti, per qualsiasi cosa!
Vogliamo parlare d'istinto? E allora quelli che rubano? Che uccidono? Che stuprano? Che molestano? Che se la prendono coi più deboli?
Allora anche i loro comportamenti sono giustificati, tanto seguono l'istinto e fanno quello che sentono!
So che sembrano frasi fatte, ma pensateci bene: ci sono limiti che non dovrebbero essere oltrepassati, e secondo me non c'è dubbio su questo!
Se la vostra storia non funziona più, se non siete felici, cosa vi spinge a rimanere dove siete? Cosa vi spinge a dover ricorrere a dei sotterfugi per cercare un minimo di benessere?
So che a volte ci sono figli, case ecc. Ma credo che una soluzione ci sia sempre!
E se non avete voglia di cercarla, beh, continuate pure a vivere nell'inganno, a far soffrire le persone a voi care e a mentire a voi stessi...
Ricordate il karma? E qui non aggiungo altro.
NIENTE VI IMPEDISCE DA SINGLE DI FARLO ANCHE CON 10 PERSONE CONTEMPORANEAMENTE...
Quindi chi continua a stare col compagno e tradisce fondamentalmente è un'egoista.
Ecco il mio umile pensiero.
Mer
22
Feb
2012
Sono dipendente dall'amore
Purtroppo mi sono resa conto che l'amore per me è davvero IL tutto.
Dico purtroppo perchè il mio convivente dovrà stare via fino a Maggio per lavoro tutta la settimana, potrà tornare solo nel week-end, nel quale spesso mi trovo al lavoro (quindi il tempo da passare insieme sarà davvero limitato).
Sono qui in questa casa vuota e non riesco ad addormentarmi, mi sento tremendamente sola. Persino il gatto oggi mi ha abbandonata, è sparito dalla circolazione...
Penso che ho 22 anni, che l'amore per me è sempre stato fondamentale; che io per le persone che amo darei davvero tutto; che ogni cosa acquista senso se sono insieme a LUI; che rinuncerei a tutto per starci insieme...
Mi rendo conto da sola che non dovrebbe essere così. Lui continua sempre a ripetermi che devo imparare ad essere meno "coccolona" e più forte, ma non posso: l'amore fa parte di me.
E' l'amore che mi ha spinto ad andare a convivere a 21 anni, è sempre l'amore che nella mia storia precedente mi ha devastata, è sempre l'amore che ha ed avrà sempre un ruolo essenziale nella mia vita.
Sono un'eterna ed inguaribile romantica, desiderosa di affetto e coccole.
Vorrei non sentirmi così debole e vulnerabile...
Sab
28
Gen
2012
Mi ha lasciato una ferita inguaribile..
Lui: prima storia, primo grande amore, prima volta, primo tutto..
Una relazione piena d'amore ma anche di litigi, continui... Nonostante questo, io avevo idealizzato il mio futuro insieme a lui e non potevo immaginare che andasse diversamente... Insomma, quando ti innamori a 16 anni e condividi con una persona momenti così importanti, ti sembra che niente possa cambiare...
Invece...
Le cose negli ultimi tempi andavano così così, ma non avrei mai pensato che potesse abbandonarmi...
Ed invece l'ha fatto... Una sera, dopo un banale litigio, mi ha mollata via sms. VIA SMS!! DOPO 3 ANNI E 3 MESI.
Non mi ha più permesso di vederlo, l'ultima volta che l'ho visto è stato quando, una settimana dopo, piantonata davanti a casa sua perchè me lo dicesse in faccia, è uscito con l'auto e dal finestrino mi ha guardato con occhi pieni d'odio e mi ha detto che non mi amava più...
Sono morta in quel preciso istante.
Tutta la mia vita si è sospesa. Il futuro, che era pieno di sole, improvvisamente era un abisso nero che mi divorava...
Avevo 20 anni ed ho sofferto così tanto da non poterlo nemmeno descrivere...
Per fortuna poco dopo arriva LUI, un ragazzo meraviglioso che entra nella mia vita senza chiedere il permesso, che mi fa riscoprire l'amore...
Ora abbiamo una casa insieme, un gatto, un futuro...
MA...
Nonostante siano passati 2 anni da quando sono stata abbandonata, mi sono resa conto che quella ferita non potrà mai guarire, che non smetterò mai di esser arrabbiata col mio ex per come mi ha trattata, che per colpa sua ora provo un tremendo senso di abbandono ed ogni volta che io e il mio lui litighiamo mi sento invadere dalla paura...
Se mi sento pentita?? Sì, mi sento pentita di non averlo ferito come lui ha ferito me, di non avergli fatto male quando potevo fargliene, di non avergli potuto gridare quanto lo odio e quanto mi ha ferita, PERCHE' IO LO AMAVO DAVVERO QUELLO STRONZO!
Posso soltanto augurargli di soffrire, oh sì, di soffrire e di patire almeno un quarto di quello che lui ha fatto a me!
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