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Mer

18

Lug

2018

Dubbio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Le persone stanno insieme per paura di stare soli/abitudine? Se avessero la possibilità di lasciare il partner per qualcuno più bello/giovane/affascinante/sensuale e insomma, barra tutti quei fattori passionali ma non necessariamente sempre e comunque legati ad un sentimento più stabile e profondo, lo farebbero senza pensarci e dimenticherebbero l'altro? O l'amore esiste per ogni genere anche dopo la fase passionale di desiderio e innamoramento? O meglio il desiderio continua anche dopo l'innamoramento e la creazione di una stabilità nella coppia facendosi amore o l'infatuazione leggera e solo passionale degli inizi sarà sempre e comunque preferibile e dunque l'amore di una vita,che cambia e dove anche si cambia insieme,è una leggenda romantica? Il tradimento carnale/immaginato,mentale è inevitabile? La costante insoddisfazione, volere sempre qualcosa di nuovo e più fresco? Ho bisogno di saperlo perché sto perdendo fiducia nell'amore ma ne ho bisogno così tanto...ho l'impressione che saremo sempre tutti irrimediabilmente soli.

Mer

18

Lug

2018

Veramente una brava nonna

Sfogo di Avatar di lalylaly | Categoria: Ira

Anche le nonne , come tutti, hanno i preferiti, anche se con gli altri non lo danno sicuramente a vedere, anzi. Mio figlio, fin da piccolo non era molto considerato. Un pò perchè io sono la nuora e un pò perchè mi sono sempre arrangiata, non avevo bisogno che vedessero del bambino Già quando era all'asilo, avevo chiesto una volta che me lo andassero a prendere e la sera , mi chiama la direttrice:" Guardi che suo figlio è ancora qui".E va bè può succedere e non ho fatto casino. Poi comincia a crescere e a ogni compleanno , Natale e Feste, c'è sempre stata la scusa : " Scusa ,ma adesso siete in tre" oppure " scusa ma devo aiutare l'altra".E quindi ha beccato sempre poco e niente. Ora fa le superiori, abitiamo in una frazione abbastanza fuori e la corriera passa poche volte al giorno. Due giorni a settimana dovevo portarlo o andare a prenderlo a seconda della giornata , per non arrivare a casa tanto tardi e poter studiare per la maturità. Premetto che mio suocero non guida da molto tempo per un ictus, ma hanno tenuto la macchina a disposizione ( non nostra naturalmente). Ho sempre combinato con quella di mia madre, ma ogni tanto anche lei ha i suoi impegni. Bene, suo padre chiede la macchina una volta , due volte , la terza ho detto lascia stare.  La risposta è sempre stata no la usa una delle altre nipoti ( come hanno fatto per gli ultimi 11 anni, la macchina gratis fa comodo). Fa la patente, volevamo prendere un panda come quello di mio suocero ( il modello vecchio) e suo padre gli dice di provare la macchina del nonno prima, per vedere se si trova. Mio figlio chiede se gliela presta un momento e la risposta è stata no , la macchina la usa quell'altra. Ma porca miseria, sono 11 anni che usano la macchina senza sborsare neanche i soldi della benzina, non era giusto che adesso toccasse a lui e no , che ha dovuto prendersela un pò pagando noi e appena ha cominciato a lavoricchiare , ha finito di pagarsela, per fortuna accontentandosi di una macchinetta vecchia, perchè loro hanno bisogno? E poi vedi che vanno in ferie in Sardegna, due figlie all'università e una casa da mezzo milione. Hanno bisogno cosa?  E noi che abbiamo uno stipendio solo, nooooo. Faccio miracoli io?non siamo mai stati in ferie fino ad ora e una volta a settimana ci prendiamo un panino al mcdrive per fare il sabato sera.e poi  l'embolo non deve cominciare a salire... Si diploma. Lo chiama per dargli la busta e gli dice " non posso darti come alle altre, devo aiutare ... l'altra nipote, col matrimonio. Adesso io dico posso "non essere" incazzata nera e sputargli in faccia se la vedo o no.Ancora per fare bella figura con la gente , sembra che ci mantenga. Vergogna!

Mer

18

Lug

2018

Ovunque ma non qui

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

A gennaio mia madre ha avuto un ictus, ed è cambiata la mia vita, da 20enne sono passata ad avere 50 anni, sono fidanzata, in tutti questi mesi, il mio ragazzo è l’unico che mi è stato vicino , la mia famiglia è stata presente ma per cortesia, mentre mia madre era in ospedale, ho sospeso la scuola, ma tutti mi dicevano che dovevo andare e avrebbero pensato loro a mia madre, sono andata a scuola ho fatto un mese e lo dovuta abbandonare, perché non c’era mai nessuno per lavare , far compagnia a mia madre o vestirla e farla mangiare oltre al compagno di mia madre , che lavorando su turni quando poteva lo faceva , quando torna faceva festa, ma non potevamo permetterci di farlo licenziare, dop o tutti questi mesi mia madre ritorna a casa inizia a parlar ecamminare, ha solo un problema al braccio destro, e continuiamo con la terapia, dopo u po il mio ragazzo va in cerca di lavoro, dove abita un suo caro amico

e quasi un mese e la situazione è pesante, lui mi è sempre vicino anche da lontano, in casa con i miei non si respira una buona aria, una settimana fa andai dal mio ragazzo a trovarlo giusto 4 giorni, di cui mia madre mi ha fatto passare l’inferno, perché si era incazzata che io fossi li

mi ha detto cose brutte, ma so che non è lei e che dopo l’ictus è cambiata un po’..

mio compagno di certo non mi aiuta, perché le da sempre ragione e tutto questo fanno un po’ la colpa anche al mio ragazzo, che io trovo che sia ingiusto

il mio ragazzo dopo un mese, forse ha trovato lavoro e mi ha sempre detto che dopo un anno e qualcosa avrebbe preso casa e sarei andata da lui

ma non so lui un po’ è cambiato, ieri ho scoperto che una settimana prima che andavo a trovarlo

è andato a ballare ed io non ne sapevo nulla

lui si è iustificato dicendo che non me la detto perché sapeva già la mia reazione e non glielo posso impedire perché comunque lui si deve ambientare, ora sono ancora incazzata con lui!!

Ritornando a me io sono distrutta da tutto questo

i miei amici mi hanno abbandonato , da quando lui è andato via io non esco più

sono semrpe in casa aiutando mia madre

sono arrivata a tagliarmi perché sono al limite

non so cosa fare più  

Mer

18

Lug

2018

Vi racconto una storia.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Cercate di leggerla per quello che è. Una semplice storia che sto raccontando ad amici. Non voglio scatenare flame di nessun tipo, né di imporre il mio punto di vista.

La storia è quella di una giovane donna sulla trentina che va dal medico.

Il medico in questione è una microimmunologa.

La ragazza... beh, la ragazza va da lei per farsi curare dei virus. Quello che non sa è che la dottoressa è anche psicoterapeuta. E quando lo realizza è troppo tardi. Viene coinvolta in una psicoterapia senza praticamente neanche volerlo. La dottoressa è bigotta, manca di empatia, non la ascolta.

Fortunatamente, la nostra protagonista è forte abbastanza da ignorare o comunque potersi proteggere da eventuali uscite stupide della dottoressa in questione. A causa della cura, però, la giovane donna non può cambiare medico. Ha cercato altri dottori, ma non ne ha trovati.

Arriviamo all'ultima seduta. Non è andata come la nostra amica sperava. Non è riuscita a dirle che voleva interrompere lì le sedute. Ma... ma...

"Perché, signorina, lei capisce che la convivenza non può essere considerata una cosa seria. Se ti limiti solo a convivere, vuol dire che sei lì, con le valigie pronte, vuol dire che stai usando la persona con cui vivi!"

"Oddio, sono d'accordo fino ad un certo punto, ma non mi sento di giudicare chi non crede nel matrimonio perché..."

"Beh, insomma, è una questione di impegno, di morale. Sposarsi è diverso dal convivere!"

E così via, in un crescendo di opinioni che sovrastano quelle della ragazza. Ma non è lei, la psicanalizzata? Non dovrebbe essere lei a parlare?

All'improvviso la ragazza perde la pazienza. Fa un sospiro profondo (e visibilmente molto spazientito), mette su un sorrisetto cattivo e dice, alzando un po' la voce: "Dottoressa, io sono d'accordo con lei su molti punti. Sono d'accordo sul fatto che convivenza e matrimonio sono due cose differenti, per tutta una serie di sfumature. Ma, diciamoci la verità, chi sono io per imporre il mio pensiero e giudicare chi non la pensa come me? Io non so cosa spinge la singola persona a fare determinate scelte, certe volte non capisco proprio perché alcuni prendono decisioni che li porteranno evidentemente e inevitabilmente a soffrire, ma posso farci davvero qualcosa? Preferisco concentrarmi sul mio percorso, che è già abbastanza arduo di suo, senza pensare agli altri."

Beh, alla dottoressa non è piaciuto l'intervento. Ha perso immediatamente la sua cordialità e ha messo in atto tutta una serie di atteggiamenti che hanno fatto capire alla ragazza che non era contenta.

La ragazza è uscita dallo studio con un sorrisetto di trionfo, felice di essersi presa, per una volta, una certa soddisfazione su un'illustre idiota.

Mer

18

Lug

2018

CATTIVISSIMA ME

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

lo ammetto...sono cattivissima...ma me ne sbatto il cazzo.

al mio compagno e' sfiorata l'idea....di fare le vacanze con una coppia di amici che ha due bimbi piccoli (uno dei due stragande rompicoglioni, mammone e viziato) l'altro terremoto

premetto che odio i bambini altrui....nel senso....odio chiunque invada la mia privacy se non perche' gliene do facolta'. inoltre non ho capito come cazzo possa essergli balenata sta cazzo di idea in testa. abbiamo passato un anno lavorativo super stressante e pieno di problemi entrambi...dio m...

finalmente, organizziamo ste cazzo di vacanze 2settimanedue che grazie al cielo si riescono a fare...con lo scopo di rilassarsi e riprendersi e riposarci....e tu cosa cazzo proponi porco di un s....porco??

di chiamare sta cazzo di famiglia di 4 persone a romperci la minchia, fra lei che non si lava, il compagno cagacazzo simpatico come una merda...ed i due pargoletti cagaminchia che se solo provi a dire qualcosa perche' sono mammoni e viziati....il padre ritardato ti pianta il muso?

ma con il  cazzoooooooooooooooooooooooooooooo

se avessi voluto fare figli li avrei fatti

non voglio rotture di minchia

voglio essere libera e felice senza rotture di cazzo , senza bimbi che strillano, che frigano, che fanno i capricci e non ti fanno dormire

ma soprattutto...non voglio per niente occuparmi dei figli altrui!"!!

li hai fatti?? e mo' cara, te li tieni e te li spupazzi...cazzi tuoi

ok..

amanti dei bambini fatevi sotto

me ne sbatto il cazzo

la penso cosi' punto e basta

w le coppie senza figliiiiiiiiiiiiiiiiiiii

a vitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Mer

18

Lug

2018

Profilo falso che mi insulta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono lasciato col mio ragazzo, rifaccio un profilo grindr nel giro di una settimana o due, dapprima vedo apparire un profilo falso e poco dopo il suo che vive a 20 minuti da casa mia.
Appena acceduto il profilo con foto rigorosamente falsa comincia a farmi domande molto sul personale "Ti chiami ***?" "vivi in via ****?"  sapeva il mio indirizzo, il mio nome, il nome di mio fratello.
Inutile dire che mi sia c*** sotto.
Cancello il profilo senza rispondere e ne rifaccio un altro per ricominciare a mente fredda. 
Scrivo a lui , e comincia a chiedermi come va. Gli dico "Non benissimo" Il profilo falso ci tiene davvero tanto a sapere come mai, tutte le informazioni. Gli dico che è perché mi sono lasciato. 
Comincia a fare domande sempre più specifiche e alla fine gli dico per quali motivi mi sono lasciato.
Prima ha cominciato a cercare di convincermi, dicendomi che lui usciva da una relazione con uno come me che lo ha lasciato persc*** in giro. (cosa falsa per quanto mi riguarda, la motivazione non era proprio questa)
Mi ha cominciato ad insultareDicendo che sono una **** perché ho lasciato uno per sc*** in giro (cosa falsa) ma fraintesa.
Comincia a dirmi che sono un bambino che ha preso pochi schiaffi da piccolo e quindi cerca c*** su grindr.
Che, aggiunge drammaticamente,  "devo avere un buco nero che mi divora da dentro". Che non ho sentimenti, che  butto via un sentimento per nulla.
Sia l'inizio della chat sia lo sviluppo violento mi hanno fatto pensare subito al mio ex, sia in gentilezza e capacità persuasive sia in Comincia poi a dirmi che sono borderline (se nonsbaglio), che ho tratti patologici (il mio ex è psicologo) e la cosa comincia a insospettirmi assai. 
Mi fa molto strano, la scrittura drammatica, gli insulti sul personale da una persona che sa che effettivamente ho un padre assente, diagnosi specifiche e altro mi fanno subito pensare che sia lui.
Il fake comincia a dirmi "e se ti dicessi "Lucca?" Rimango spaesato.
Lucca è proprio dove ci siamo conosciuti, a 20 minuti da casa mia. 
IO chiedo "come cazzo lo sai?" e lui "Ho parlato con lui e mi ha spiegato un po' di cose, ho riconnesso le due storie"

 mi sono insospettito sempre di più, tremendo. 

 

Aggiugne qualcosa "E' il ragazzo più bello, intelligente e con humour che conosca" (lo criticavo spesso di non avere humour).
"se dovessis cegliere uno dei due sceglierei lui" "Vai allora, gli dico, sarà difficile che vi incontriate visto che sei un profilo falso"
"Vedremo, chi lo sa" risponde il pazzo.

Chiedo al mio ex se ci ha parlato, dice sì, abbiamo scambiato due parole, m stai tranquillo aggiunge.
La cosa assurda è che è successo proprio poco dopo esserci lasciati e mi chiedo QUALE SCONOSCIUTO vada a fare queste cose, a immettersi nei miei affari, nelle mie scelte relazionali per insultarmi perché sto lasciando una persona di così immenso spessore?!
Senza manco conoscerlo, come ha fatto a capire sto grande spessore da due scambi di messaggi?


Ho davvero paura potesse essere lui, ho paura di essere stato con un pazzo.
La cosa divertente è che ha cominciato a darmi del borderline, diagnosi poi ripetuta dal mio ex in una conversazione mesi dopo.
Mi comincia a dire che ho tratti patologici, che sono pazzo. (le domande sul privato, le insinuazioni, le svalutazioni nei miei confronti, i giudizi pesanti e questo elevare il mio ex come ragazzo perfetto mi avevano letterlamente fatto perdere la testa)
Non aveva una posizione precisa col gps, si spostava, passava dai 2 metri da casa mia ai 23 km in pochi secondi, con la scusa che stava lavorando sul treno, falsità, quale treno in 5 secondi fa 23 km senza vie di mezzo ?

Dopo averlo insultato e bloccato rifaccio un profilo con la foto di un mio amico, scrivo a un profilo senza foto, convinto che sia ancora il poliziotto polfer e invece era il mio ex, che stando a lui, aveva rifatto un profilo per "sgamare" il fake. 
Appena vede questo mio profilo comincia ad insultarmi con gli stessi identici toni e parole che usavo contro il fake, il che mi ha fatto pensare che avesse letto la chat, che quindi fossero la stessa persona. Comincia a dire "se sei tu ti massacro! Ti ammazzo!" stesse parole che usai io col fake.
Dopo ho detto "calmo *** sono io, Francesco" e allora fa "ah pensavo fossi lui."
poi dopo aver rifatto mille profili il fake scompare. 
Il giorno dopo il mio ex dice di averlo denunciato alla polizia postale e che non potevano fare nulla. Mai più riapparso.
Che fosse lui è un fortissimo sospetto. 
Quale sconosciuto comincia ad insultare in tal modo, ad impicciarsi così perché sto lasciando qualcuno, su un sito di incontri?!
Oltretutto proprio con quei toni tipicamente suoi, quelle terminologie specifiche da psicologo, e quando ho riscritto ritrovo gli stessi toni sanguinari che avevo usato col fake. Vederli usati dal mio ex è stato strano, non era semplicemente da lui.
Mi ha fatto estremamente strano, lui è uno che mantiene molto la calma e comunque ha usato LE STESSE parole che usavo io.

Tremendo, cosa ne pensate?

Mer

18

Lug

2018

Disparità di genere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A me hanno sempre detto che una donna ha tutto il diritto di ricercare il "meglio" per se stessa, cosa che rende la sua selettività del tutto legittima. Peccato che questo sia semplicemente un "lusso" conferito al gentil sesso da convenzioni sociali di vecchia data. A partire già dall'aver designato la donna con il ruolo passivo di "ricevente", fin troppo comodo e persino ipocrita, in un'epoca in cui si professa tanto la "parità" dei sessi. Ad esempio, capirei se una donna si limitasse a scartare degli uomini estremamente immaturi, o inclini al tradimento, ma arrivare a cestinare un bravo ragazzo solo perché meno esperto lo trovo infame, intransigente, perché non tiene conto delle difficoltà che egli deve affrontare anche solo per compiere le prime esperienze sessuali o sentimentali della vita. Sto dicendo che trovo ingiusto che sia penalizzato solo per non essere più scaltro, cinico, manipolatore e Latin lover di altri, tutti fattori che per qualche paradossale ragione sembrano attirare le ragazze con una facilità disarmante. Disarmante nel senso che esse si lamentano di quanto gli uomini le facciano soffrire, eppure deliberatamente scelgono sempre maschi di quella categoria. La donna non ha empatia, sguazza beata nei suoi privilegi archetipici, incurante di tutto il resto. Sottovaluta alcuni enormi vantaggi che la sua posizione culturale le conferisce, ad esempio l'accesso precoce rispetto al ragazzo medio ad esperienze che magari quest'ultimo inizierà a vivere un decennio dopo. Per un ragazzo è molto più difficile procurarsi tali esperienze, perché svolge un ruolo più attivo, e prima ancora di viverle, deve imparare a flirtare, a saperci fare, poi a superare la timidezza ed infine a gestire i molti rifiuti che gli capiteranno. È dura. Molte ragazze non sarebbero in grado di esporsi, di dichiararsi, figurarsi di gestire un rifiuto...le devasterebbe, farebbe inesorabilmente crollare la loro autostima. Infatti, molte tengono più al proprio orgoglio che a qualunque altra cosa, e non sanno metterlo da parte, né ridimensionare il proprio ego. Viceversa un ragazzo, storto o morto, deve imparare a farlo, pena il restare vergine o a secco per anni. Ecco perché passa il luogo comune per cui per un ragazzo "basta che respiri", perché di fronte alla prospettiva dell'astinenza totale, meglio accontentarsi. Conosco ragazze poco femminili , impacciate, insicure e persino frigide, che tuttavia non hanno idea di cosa significhi essere single, perché hanno talmente tanti corteggiatori che alla fine di una relazione trovano già un altro partner pronto all'uso. Un ragazzo, nella loro posizione, con quel carattere e fragilità sarebbe condannato alla solitudine. E questo è ingiusto, davvero. conosco fin troppi ragazzi rimasti single fino i 20 anni e più, tenersi stretti quell'unica ragazza che li ha degnati di considerazione nell'arco di un'intera adolescenza, per paura di non trovarne nessun'altra e di restare nuovamente soli. Non posso biasimarli. Fin troppe donne inneggiano all'emancipazione femminile, richiedendo numerosi diritti, senza però che questi vengano effettivamente controbilanciati da alcunché. Ci tengono a conservare la propria posizione privilegiata in certi ambiti, robe al limite dell'ipocrisia. Potrei parlare dell'assurda pretesa che sia  sempre l'uomo ad offrire  cene o viaggi,  uno zerbinaggio assurdo, che osano denominare "galanteria" per manipolare tutto a proprio vantaggio. E potrei elencare molti altri esempi di iniquità, ma mi fermo qui. La selettività estrema con cui molte ragazze dall'ego smisurato scelgono un ragazzo rasenta il capriccio. Selettività che un uomo medio non può permettersi di applicare, per scarsità di materia prima. Come già detto, gli uomini hanno in media meno chance delle donne, per cui fanno anche meno esperienza sessuale e sentimentale. Questo causa un ritardo nella crescita rispetto alle controparti femminili, perché si hanno meno storie, relazioni, dunque meno occasioni per migliorarsi o mettersi alla prova in questo ambito. Tutto ciò genera anche tanta insoddisfazione. Tuttavia, i ragazzi che da giovani restano con la stessa persona per paura di rimanere soli a vita se dovessero lasciarla, acquiscono sicurezza con l'età.La stessaetà raggiunta la quale (per ironia della sorte) le donne rimaste single per eccesso di selettività giovanile (o perché mollate e tradite dal tipo infame che da giovani hanno preferito al bravo ragazzo) iniziano a sfiorire,a piacersi meno, a perdere le proprie certezze, a temere la solitudine, ad abbassare i propri standard...mentre queste si ritrovano a fare iconti con se stesse,le proprie scelte e l'orologio biologico incombente,il ragazzo medio, insicuro, con poche esperienze sentimentali allespalle, si ritrova incapace di sapere che cosa vuole veramente e viene tacciato di immaturità perquesto, senza considerare che se la donna ha avuto la fortuna di godersi quelle esperienze da giovane, è naturaleche anche l'uomo prima o poi le voglia recuperare (crisi di mezza età), per sperimentare e scoprire le proprie esigenze.È così che il ragazzo in questione, ormai cresciuto, rimpiangendo le poche esperienze vissute, finisce col viversele clandestinamente al rapporto dipartenza, molte volte pur avendo moglie  e figli.

Tags: rabbia

Mar

17

Lug

2018

Perché???

Sfogo di Avatar di WormWorm | Categoria: Altro

Le ragazze italiane sono rinomate perché SE LA TIRANO. Mi scrisse infatti un utente nel mio Forum: 《Facevo una riflessione...con un mio amico Modello ..Tornato dagli stati uniti d'america..mi dice ..in america fare sesso è come prendersi un caffe in un bar...mi disse di aver conosciuto ad un locale una bellissima donna ed averci fatto sesso il giorno stesso.Li cè un altra mentalità ..le donne sono meno passarella meno fumo di qui..certo anche li devi saperci fare..il mio amico è un modello ..ma mi dice che qui le ragazze ..si fanno mille ... prima di darti mille paranoi anche se magari gli piaci molto parole del mio amico..ora anche io sono stato nel nord europa ed ho potuto constare di come in raltà sia più semplice e meno fatto di tatticismi il rapporto uomo e donna,Se un bel ragazzo lei è una bella ragazza ci piaciamo..lei non pu saperlo se sono l'èuomo della sua vita io non posso saperlo se lei è la donna ..della mia viat ma scopiamo come andandoci a prender uin caffe insieme senza 1000 poaranoi comne accade qui in italia dove anche se sei bello cmq la ... te la fanno sudare..Mi chiedevo come mai qui in italia rispetto ai nostri fratelli europei od americani dobbiamo sudarciela di più la fi...Le mie opinioni sono1 colpa di tutti questi anonimi zerbini che gli leccano il cu... dalla mattina alla sera e che fanno montare pure un ragno facendo avvicinare il prezzo di quest'ultima ai livelli della bolla speculatica di internet, dove il prezzo è talmente alto da non corrispondere al valore effettivo.2 Problema di cultura e colpa dell'educazione..Voi cosa ne pensate?》

 

Cosa ne penso??! Caxxate! Le paranoie nascono dalla cultura locale, da una mentalità che è a metà strada tra la Separazione dei DUE SESSI come è nel mondo islamico e la Promiscuità dei DUE SESSI come è nel mondo protestante. L'ITALIA è a metà strada tra il burqa e la completa emancipazione femminile.Le donne non fanno quello che fanno, perché si divertono ad "essere contorte", ma perché si rendono conto della contraddittorietà culturale di una Società che non è nè islamica nè protestante. Non dico "cattolica", perché anche in Spagna, Portogallo e Brasile sono cattolici, ma sono molto più elastici, comprese le donne, rispetto alle italiane. E' una peculiarità della realtà mediterranea che si chiama ITALIA. La contraddittorietà culturale di cui si rendono conto le donne è intuibile. Se una fa la preziosa a darla, tutti la stimano, perché è una che non si da per niente. Se una la da come fanne le americane o le protestanti, tu stesso ci scopi sul momento e, poi, nel giudicarla, dici che è una tr....Ma... le ragazze sono contente della sessuorepressione, della censura che si devono autoimporre per non essere additate come delle poco di buono? Una volta, su un sito femminile ho letto una cosa interessantissima. Una donna si lamentava con un'altra e diceva: "Il maschio italiano prima vuole scopare e, poi, quando si deve sposare, cerca la ragazza vergine". In America si farà pure che le donne siano più libere (proprio come andarsi a prendere un caffè come diceva il mio amico no, però...) ed anche in Nord Europa, ma lì, almeno, gli uomini, quando si devono sposare, non pretendono la ragazza vergine. Dunque, prima di far cadere sulle donne italiane la colpa di certi "comportamenti contorti", passiamoci la mano per la coscienza: questa contraddittorietà della Società Italiana è prima degli uomini e poi delle donne che ne fanno parte.

 

Nel dibattito è intervenuto un ragazzo francese che disse:《La colpa di questo comportamento della donna italica é tutto vostro, di voi ragazzi italiani!!!Io sono francese e quindi giudico in maniera distaccata...Quando vengo da voi in italia vedo cose allucinanti... Ragazzi che ci provano in massa con una ragazza sola, vai in discoteca con la tua tipa e devi stare attento che tutti voi non ci provate ogni 5 minuti,siete insistenti, terribilmente insistenti...si dice che il maschio italiano sia uno dei più desiderati...Siamo simpatici e questo piace assai alle donne, ma forse vi manca quel distacco necessario per apparire un po' più stilosi, con "charme" e meno appiccicosi...》

Certo.

 

Merci, caro amico francese. In effetti, i maschi italiani sono anche molto allupati, ma, soprattutto, mancano di stile. Il reale motivo per cui le donne se la tirano è un altro, è che i maschi italiani "prima pretendono di scopare e poi si vogliono sposare la ragazza vergine". E, a quanto pare, nella tua amata Francia avete risolto da tempo la questione della verginità. Pertanto, è un fenomeno culturale complesso. Certamente, è interessante il punto di vista di chi ci guarda da fuori, ma il rischio è di non centrare la questione di fondo, finendo inoltre nello stereotipo. Non tutti i maschi italiani sono allupati, eppure le ragazze se la tirano con tutti all'inizio, anche con chi non è poi così insistente.Perché? Cosa ci vanno a guadagnare le donne italiane nel reprimere le loro stesse pulsioni sessuali?

Solo IMMAGINE, caro amico francese.

Se si comportassero come fanno le tue connazionali, i ragazzi italiani prima ci scoperebbero e poi direbbero che sono tro..ie. E lo sai perché??? Perché prima vogliono scopare e poi si vogliono sposare la ragazza vergine.

Mar

17

Lug

2018

Aiutatemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una donna di 25 anni che nasconde un amore da due. Per quale motivo? È molto complicato e tanto intimo...difficoltà, impedimenti,insicurezze,ragioni anche sociali,un insieme di fattori esterni che mi urlano contro "no!". La sola informazione personale  e specifica che mi sento di condividere è che entrambi siamo liberi e non ci sono altre persone da poter ferire. Lo sottolineo perché per me sarebbe un fattore tanto importante il rispetto verso terze persone che altrimenti non sarei qui a sfogarmi. Ho provato a reprimere questo sentimento, a lasciare che il tempo lo "sfiammasse" eppure cresce. Di cosa ho paura? Di troppe cose...di un rifiuto, di essere usata per fare sesso, di un abbandono, di ipocrisia, di restare delusa irreversibilmente. Ma anche di non essere abbastanza per lui. Paura dei miei difetti,delle mie debolezze,di permettere a qualcuno di "scoprirmi" e non piacere. Ma ci sono così tante ragioni esterne per non espormi con quest'uomo. Ma non riesco a smettere di amarlo e doverlo nascondere ogni volta mi sta facendo male. Io credo davvero che questa persona mi renda migliore e davvero vorrei poter fare qualcosa di altrettanto importante per lui ma non sono neanche sicura che lui lo voglia. Cosa dovrei fare, come si dimentica qualcuno di tanto importante...come si dicono i sentimenti? 

Mar

17

Lug

2018

Consiglio ragazza?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 18 anni e ho bisogno di consigli. A detta di molte sono un bel ragazzo( non credo di essere il figo di turno perché di fisico sono troppo magro però sono bello di viso). È due anni che sono single, e io continuavo a chiedermi perché non mi fidanzo, probabilmente sarà perché non sono così bello. Mentre alcune mi hanno fatto notare che sono le occasioni che non creo, non ci provo mai ma sono io ad aspettarle da me). E non hanno tutti i torti: ci provo veramente poco. Il problema non è tanto il provarci, sono estroverso simpatico e mooolto logorroico. Il problema è la paura del no. Semplicemente perché ho l’autostima così alta dopo che tutte quelle ragazze hanno detto che di faccia sono bello che con un no cadrei sicuramente. Mezzo anno fa ci ho provato con una(che tra l’altro ad una mia amica diceva che ero bello) ma poi mi ha detto no(ho scoperto poi che c’erano delle motivazioni serie ma non sto a dilungarmi) Solo che mi hanno detto che la tipa non viene da me, devo io muovermi. Mi serve qualche consiglio per togliermi sto blocco di perdere l’autostima che ho ripreso anche dopo quel no e che mi sono costruito in questo periodo

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