Tutti gli sfoghi

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Mer

19

Dic

2018

Come descrivereste voi l'atteggiamento di questa donna nei miei confronti?!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Avvicino, appena sposata una donna, moglie di un collega di mio marito. sinceramente non avevo molte amiche e volevo averne una. questa donna la vedo molto pettegola.. spesso, quando usciamo in coppia per andare in pizzeria, la trovo a sparlare e criticare le altre donne. Una volta ha criticato davanti a tutti una cameriera che, secondo lei, "ci fitevano asciddi"( tradotto: le puzzavano le ascelle!!!") e ci credo, dopo che và avanti tutta la sera a servire ai tavoli!!! Una sera, andiamo in pizzeria,( lei era disoccupata, licenziata da poco, dopo che faceva la commessa da quando aveva 15 anni, non aveva un titolo di studio e il datore di lavoro la sottopagava e non la metteva in regola), ho detto questo come preambolo a quello che mi dice, eravamo con una sua cugina che mi chiede che lavoro faccio.. io rispondo che sto facendo tirocinio, dopo la laurea, lei si gira verso di me e ridendo sguaitamente dice:"vabbè ti pari chi fa, non sta facennu nenti; ha stannu sulu sfruttannu anticchitta!!!"TRADUZIONE: Vabbè non ti sta facendo niente!! la stanno solo sfruttando e basta!!! Io sinceramente inizio a sentirmi leggermente umiliata.

 

La invito al battesimo di mia figlie e scegliamo suo marito come padrino. Lei per tutta la cerimonia, mentre devo fare le foto con mia figlia e partecipare alla cerimonia e stare con gli invitati mi batte continuamente la spalla e mi dice come devo mettere la cuffietta a mia figlia i tenerla o fare quello o l'altro, perchè lo considera SBAGLIATO e mi deve CORREGGERE!! 

 

Io naturalmente ad un certo punto la ignoravo, quando mi batteva la spalla, ed è venuta anche nel video del battesimo, mentre mi batteva continuamente la spalla. Alla fine della cerimonia diamo il regalo a suo marito( un cavallo d'argento anticato enorme, una statua praticamente), lei si rivolge a me davanti agli invitati e mi dice: "Senti, lo faccio perchè non voglio che ti fregano i soldi!! Il cavallo è ROVINATO vai e fattelo restituire e io NON lo voglio!!"

Allora io vado da suo marito e me lo faccio ritornare perchè essere presa da una stupida da lei non mi garba, e SOPRATTUTTO perchè il cavallo era ANTICATO e l'argento era normale che presentasse delle imperfezioni. Suo marito, capendo la situazione VERGOGNOSA non me lo torna e poi ci riferisce che avevamo ragione noi che il cavallo non fosse rovinato ma anticato, Ma alla moglie non ha detto nulla e non l'ha contraddetta! Ma io dico solo al mio paese esiste il detto" a caval donato non si guarda in bocca??" ma l'educazione le buone maniere non esistono? O sono solo io l'unica babba in questa società?! Da allora, essendo suo marito padrino di mia figlia, ho continuato( da SIGNORA) a fare visite di circostanza, siamo andati al battesimo di sua figlia, ma BASTA visite a casa e mangiate al ristorante, non me la sentivo più. Per i compleanni mandavo regali alla sua bambina. Suo marito ha iniziato a dare feste a casa sua, ma io il contatto troppo stretto con questa "signora" l'ho sempre evitato per risparmiarmi altre situazioni spiacevoli. Mio marito sa che mi ha umiliata per il mio lavoro e derisa davanti a tutti ma dice che DEVO mangiare con lei!!!  Come vedete questa situazione? Normale?

 

Mer

19

Dic

2018

Cosa ne pensate??! ×⊙

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi ho assistito ad una conversazione tra alcune mie amiche in cui prendevano in giro gli uomini che "non sono selettivi" nella scelta del partner, e andrebbero un po' con tutte... E hanno tirato in ballo un mio amico. Questo mio amico qui è brutto come la fame, veramente inguardabile, ha dei lineamenti e dei connotati orribili, labbra schiacciate, mento sporgente e occhi vicinissimi, naso aquilino e testq quadrata, della serie che si parla della sua bruttezza anche tra colleghi di lavoro UOMINI, per farvi capire quanto è brutto... E ste ragazze lo prendevano in giro per via del fatto che ci prova con tutte, e quindi non è un ragazzo serio, non è selettivo, ecc ecc... ma io dico, ckme potrebbe mai essere selettivo un uomo così brutto nella scelta della fidanzata, che se troverà mai una donna a cui piace e che lo ama dovrà solo ringraziare il cielo????Non potrebbe mai esserlo, dovrà ritenersi fortunato già solo se c'è qualcuna che se lo prende!!!!!è normale e giusto che ci prova con tutte, mica è un bel ragazzo che può permettersi di scartare le donne che lo vorrebbero ma che che lui non andrebbero bene, e cose così!! Anche lui ha il diritto ad amare e ad essere amato.Se non ha mai avuto una donna fino all'età di 29 anni pur provandoci con tutte, pensa se non avrebbe fatto neanche quello, e avrebbe fatto tutta sta 'selezione' di cui parlavano le mie amiche!!!ovviamente non è il classixo provolone nel senso che ci prova in maniera sfrontata e sfacciata, però è chiaro che  se una QUALUNQUE DONNA gli facesse delle avances, lui le accetterebbe, a prescindere da che tipo di donna sia (bruttina, grassa, brufolosa, senza seno, ecc )

Voi cosa ne pensate di tutto ciò? 

Mer

19

Dic

2018

Faccio bene a sospettare questo? !( consigliatemi)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Innanzitutto mi scuso in anticipo se mi dilungherò ma lo ritengo necessario. Premetto che purtroppo il rapporto con i miei genitori non è mai stato buono. A parte le loro continue liti furibonde quand'ero piccola che , spesso dovevamo chiamare i vicini e parenti per calmare la situazione perchè mio padre era un violento e mi ha fatto crescere nel terrore di perdere la mia famiglia e che accadesse una tragedia da un momento all'altro. Si sono spesso lasciati, vivevano da separati in casa. Poi è nato mio fratello, famiglia di stampo maschilista, mettevano lui al centro di tutto, io sono cresciuta emarginata e trascurata. a 15 anni conosco uno al liceo, mi faceva sognare un futuro migliore, io mi ci affeziono e da lì è iniziato il tormento di mio padre che mi impedisce di frequentarlo e di uscirci. Io ho finto di averlo lasciato per poter andare a scuola( volevo studiare e laurearmi). Ma io a questo ragazzo ci tenevo perchè mi dava quell'affetto che la mia famiglia mi aveva sempre negato. Ma dopo 10 anni arriva la batosta. Io volevo sposarmi con lui, mi ero laureata, ma lui mi lascia perchè i suoi genitori erano di un ceto sociale diverso più alto del mio e non accettavano il matrimonio. Così io vado via, lontano, per dimenticare questo passato doloroso. qui conosco un uomo che sembra essere finalmene sincero  ma mio padre si oppone un'altra volta, mi sequestra il cellulare e lo chiama e lo minaccia di denunciarlo se non si allontana da me. Io sono sola, non ho un lavoro stabile, torno dai miei e lì inizia il calcario, forse conseguenza della mia infanzia costellata dalle liti fra i miei, del divorzio loro, del mio ragazzo che mi aveva lasciata, mi deprimo. I miei mi"aiutano" portandomi dagli psichiatri che mi imbottiscono di psicofarmaci, me ne danno così tanti che mi stavano avvelenando. adun certo punto mio padre si rivole ad uno di loro chiedendogli di "dichiararmi incapace d'intendere e di volere" per potermi"gestire meglio" questo dice lui. il neurologo si oppone e dice che non solo sono sana ma pure molto intelligente e resta sbigottito. Riesco a regire e a fuggire dalla situazione con i miei grazie a degli amici infermieri che messi in mezzo dal mio fidanzato mi dicono che lui vuol farsi perdonare e dopo pochi mesi ci sposiamo. non so se x amore o pietà ma io ancora gli volevo bene.Ora il problema si pone dopo che ci siamo riavviinati con i miei, e forse è qui l'errore,vado a pranzo da loro la domenica e qui mio fratello ha proposto di volersi laureare  x mezzo di conoscenze nostre. e voler laureare pure la sua fidanzata (che mi ha sempre guardata a distanza e ignorata). Mio marito, senza che gli fosse richiesto, gli ha proposto questi favoreggiamenti diciamo.Poi in macchina ho chiesto a lui se poteva dare una mano a me, nel mio lavoro, dato che ancora purtroppo, dopo tanti sacrifici e concorsi fatti, non sono sistemata, in qualsiasi modo, anche un lavoro normale e lui me lo ha negato, e di punto e in bianco mi ha accusata di provare ACREDINE verso tutti per questo motivo. questo suo giudizio mi ha riepita di amarezza, inquanto io sono la persona più buona di queso mondo, nessuno ha ricevuto mai un torto da me, rispettosa verso tutti. Come se volesse farmi passare per un'arpìa, quando io purtroppo nella mia vita ho subito sempre. e ne è prova la mia vita.. Ora non capisco se forse mi fido ancora delle persone sbagliate ma.. ho notato che lui mi chiede sempre di mia cognata, mi parla sempre di lei, quando la vede è molto affettuoso e qualche volta le ha rivolto qualche affermazione positiva... gliel'ho fatto pure notare che esagerava. è lecito, a questo punto da parte mia credere che FORSE, se lui si propone di aiutare a laurearsi questa qui e a me non mi sostiene affatto, ci sia qualche suo interesse nei suoi confronti?

Scusate la lunghezza del post, mi sono solo sfogata un po' 

Mer

19

Dic

2018

Situazione ambigua a livello sentimentale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Intanto mi scuso fin da subito se risulterò noiosa ma ho bisogno di un consiglio vero grazie... sono una ragazza che convive da oltre 14 anni con il mio compagno ad un certo punto entrambi vogliamo un figlio ma qualcosa a livello sessuale in lui non va e provo in vari modi a parlarne con lui ma lui non ne vuole sapere dice che non ha nulla ma purtroppo non è così...nel frattempo io ci soffro molto della situazione  e così per caso mi iscrivo in un sito di incontri conosco una persona che oltretutto fa lo stesso lavoro mio ma è distante da me decidiamo di scambiarci messaggi in cui tra alti e bassi mi dice che prova un sentimento vero per me ... ma nel contempo capisco che non mi racconta tutto e per vie traverse riesco a scoprire che è separato e ha un figlio poi ne parlerò con lui ma vedo che lui tende sempre a cambiare argomento pur ammettendo tutto... lui attualmente lavora nella sua città e vive con i suoi ma nella stessa città vive anche figlio ed ex moglie...insomma per concludere ci siamo visti in tre anni e mezzo una sola volta... io ad oggi mi dice sempre che mi vuole bene ma non so cosa fare e gli ho detto che prima di buttarmi nel letto di un altro non voglio e non posso sbagliare ... lui sembra abbia capito cosa mi consigliate? Ho veramente bisogno di un consiglio sincero grazie a chi vorrà darmelo.

Mer

19

Dic

2018

Questo sito è cambiato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non è più quello di qualche mese fa

Mer

19

Dic

2018

Un virus che è una cosa infinita

Sfogo di Avatar di AngusAngus | Categoria: Altro

Dopo due anni e mezzo devo raccontare a qualcuno ciò che mi è successo e che mi sto portando ancora dietro.

A Maggio 2016 inizio ad accusare un pò di debolezza, però non era una sensazione già provata, era una nuova sensazione che mi dava fastidio a livello anche emotivo, visto che fino a quel momento ero sempre stato bene non ci facevo caso piu' di tanto, la mia compagna mi diede una scatola di integratori al magnesio assicurandomi che sarei tornato come prima, eravamo appena tornati da un viaggio esplorativo al Las Palmas di Gran Canaria, perchè avevamo intenzione di trasferirci da li a fine anno.Un giorno di inizio Giugno vado a fare la solita pausa pranzo del lavoro, questa volta però sento lo stomaco che ha dei problemi, appena alzato dal tavolo non riuscivo quasi a camminare, giramenti di testa e debolezza, non sono svenuto ma quasi, sono riuscito a trascinarmi e a tornare sul lavoro dove ovviamente mi sono imboscato per tutto il pomeriggio.Quel giorno è iniziato il mio incubo.Debolezza estrema, tanto per farvi capire per aprire una bottiglia di plastica facevo uno sforzo immane, non riuscivo a pensare e a concentrarmi, insonnia, agitazione e qualsiasi cosa mangiavo mi faceva stare malissimo, solo l'acqua mi dava un pò di sollievo.Eseguito tutte le analisi di rito risultando tutto OK.Non sapevo proprio cosa pensare, anzi lo sapevo, credevo di avere un brutto male.Praticamente le certezze che avevo erano sparite tutte quel giorno, ero una persona con mille interessi ed una sfrenata gioia di vivere, da un giorno all'altro non ero piu in grado di fare niente, e la cosa peggiore era che non avevo una diagnosi.

Il mio dottore mi diede una cura di  ferro e vitamina B12 ma con pessimi risultati, non sapevo piu dove sbattere la testa perchè all'apparenza io stavo bene, nel senso che non avevo sfoghi o tosse o febbre, però stavo malissimo.

Sono andato da un dottore che mi ha fatto un'analisi con uno strumento avveneristico, la diagnosi è stata che ero intossicato, fegato reni polmoni intestino, tutto intossicato(non si sa da cosa), mi da una dieta ferrea a base di verdura e riso, nient'altro.Io nel frattempo stavo sempre peggio, andavo a lavorare strisciando, cercando sempre di evitare contatti con chiunque, vertigini, astenia, ansia all'ordine del giorno, l'unica che era a conoscenza della mia condizione  era la mia compagna, famigliari ed amici non sapevano nulla, così mi sono chiuso nel mio mondo dove non potevo avere rapporti con nessuno, facevo anche fatica a camminare, non ci capivo nulla ero disperato perchè vedevo la mia vita svanire nel nulla.

Passati quattro mesi mi faccio visitare da una dottoressa che pe rla prima volta mi dà una diagnosi seria: ho una riattivazione del virus della mononucleosi, sono già passati sei mesi dai primi sintomi, mi da una cura da fare per tre mesi, nel frattempo io sto sempre malissimo.Riesco a mangiare a malapena, di uscire a svagarsi neanche se ne parla, non riesco neanche ad andare a mangiare da mia madre da quanto mi sento debole ed ansioso, soffro di insonnia ed al mattino sono uno straccio, ma tengo duro e tutte le mattine mi presento sul lavoro, cerco di improvvisare dei sorrisi ma la maggior parte del tempo cerco di stare in disparte o imboscato, non mi sento in grado di fare nulla, mi pesa tutto tantissimo, è un vero incubo.

Finiti i tre mesi di cura la dottoressa mi dice che il virus è stato debellato, io però mi sento sempre malissimo, il mio umore è bassissimo, e non so cosa fare, spero di migliorare piano piano, ma quando ormai è già passato un anno io sto ancora male, testa pesante, orecchie che mi fischiano, non riesco a pensare, se mi invitano per un aperitivo mi sembra che mi abbiano condannato a morte, una situazione indescrivibile, sono ancora a pezzi.

Passa un'altra estate ed io sto ancora male, lo stomaco va meglio ma non riesco a riprendermi psicologicamente, sono sempre impaurito ed ansioso, cerco di fare sport per quello che mi sento , bici corsa e nuoto.A fine anno , e siamo arrivati a fine 2017 vedo uno spiraglio di luce e penso che per riprendermi dovrei andare ad abitare in un luogo dove posso stare fuori per tanto tempo, così con la mia compagna decidiamo di andare a vivere in riviera.

Nausea, giramenti di testa, ansia e angoscia mi perseguitano, per tutta l'estate cerco di farmi forza e stare all'aria aperta, vado al mare, in bici e corro, la situazione migliora piano piano, ma non torno come prima, sono sempre giu di morale, mi gira la testa e mi danno fastidio i rumori, quindi ancora niente feste, cene fuori, concerti e giri in moto.....la mia situazione l'ho soprannominata "la malattia del divertimento".

Passa l'estate ed arriviamo ad adesso, probabilmente perchè ho esagerato con la corsa, mi viene male al nervo sciatico, così l'unica cosa che mi dava un pò di sollievo che è lo sport non la posso piu fare, tanti sintomi negativi non li ho piu, adesso dormo(anche se a volte se sono troppo agitato prendo mezza pastiglia), se devo fare una riunione di lavoro non vado piu nel panico, però resto ancora in ansia sopratutto se devo affrontare delle persone che non vedo da un po e che mi conoscevano come ero prima del mio dramma, perchè io sono consapevole di essere cambiato ma non posso spiegare a nessuno cosa mi è successo, faccio fatica a capirlo io figuriamoci gli altri.

Ultimamente sto andando da un dottore che fa agopuntura, il pretesto era quello del dolore al nervo sciatico, però sin dal primo giorno gli ho parlato dei miei stati ansiosi e da cosa sono derivati, ho fatto tre sedute e mi sembra che va un po meglio.

Io vorrei tornare la persona che ero prima, affabile, simpatico, pieno di energie, intelligente ed amante della vita, mi rendo conto che nell'ultimo anno sono migliorato molto, però mi chiedo tutte le mattine perchè sono sempre così e come è possibile che un virus mi abbia causato così tanti problemi e così a lungo.

 Così intensamente non mi ero mai sfogato, non avevo neanche mai descritto la mia situazione in maniera così dettagliata con nessuno, spero che qualcuno di voi possa leggere con interesse questo mio sfogo e se qualcuno si trova o si è trovato nella stessa situazione di poter scambiare opinioni.Grazie dell'attenzione.

 

Mer

19

Dic

2018

Mi stanno rubando la dignità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buongiorno a tutti , secondo voi è normale lavorare per una multinazionale da 14 anni e scoprire solo ora che ho uno stipendio di circa 500€ in meno al mese dei miei colleghi che hanno la mia stessa identica mansione ? Premetto che non hanno nessun incarico di responsabilità , ma la mia stessa mansione . La cosa mi fa stare molto male , non riesco più a produrre e ho in mente di denunciarli per mobbing . A qualcuno di voi è mai accaduta una cosa simile ?

grazie  

Mer

19

Dic

2018

Cos'è successo ?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

19/12/18, trentunesimo giorno solo.

Dopo quasi sei anni di relazione, sono stato lasciato con un mix di scuse abbastanza banali. 

Tornato da un un viaggio all'estero, mi sento dire: "mi sento lontana", "non so cosa provo più per te"

Da li inizia  il panico.Gli chiedo di vederci e mi dice ok, ma non c'è niente da preoccuparsi.

Quando? Venerdì ( eravamo a martedì), prima devo studiare per un esame. 

Giovedì, la trovo in palestra. ma perchè ? sei seria ? Alla fine non mi ero lamentato, perchè avevo solo un'obiettivo: Riprendermela.

Avevo utilizzato quei giorni per raccogliere tutte le idee, su cosa potesse andare male, cosa c'era da migliorare. Così dopo un attesa infinita arriva Venerdì, decido di portarla dove avevamo passato un sacco di tempo durante il nostro primo anno.

 

Inizio Il discorso: cos'è successo? non puoi dire che è la routine.Ci siamo messi insieme da giovani e ci siamo detti di non staccarci dai nostri amici, di andare in vacanza e di uscire anche con loro. Guarda che se ci molliamo credi che la tua routine cambi? Vai a ballare? Esci con gli amici? Vai in vacanza con gli amici? Anche adesso lo fai, senza alcun limite. ( non gli ho mai imposto niente, come lei a me). l'unica cosa diversa è che puoi andare con altri ragazzi... C'è qualcuno ? guarda, siamo sempre stati sinceri, dimmelo pure( ho insistito su questo fatto per tanto). La sua risposta: Non sono più sicura dei miei sentimenti, tu sei stato perfetto e non hai colpe( mi ha ucciso quando mi ha detto questo), ma adesso voglio stare con te e non VOGLIO assolutamente lasciarti, può essere anche che andiamo avanti 6 mesi e mi passa, anzi ... forse non avrei dovuto neanche dirtelo. Un mio caro amico ci parla, la mette in difficoltà e lei diventa tutta rossa e gli dice: non sono sicura, non ho neanche più attrazzione a livello sessuale.(considerando che non mi ritengo assolutamente un brutto ragazzo, soprattutto fisicamente posso dire la mia).Lui dice: che senso ha? A me sta questo punto non l'aveva raccontato, dicendomi che per lei era sottointeso. Che umiliazione.

 A questo punto non vediamoci più per un pò, così vediamo se cambia qualcosa. Passa una settimana, ogni giorno a sperare, ogni giorno a piangere dopo attacchi di panico. Lei con gli amici a divertirsi e feste( non sono di parte, è la verità).Naturalmente tutto documentato sui social, chissene frega se il ragazzo sta male, io devo divertirmi e devo arrivare a 1000 follwer, cavolo è importante. Mi scrive dopo una settimana: mi sei mancato come amico, non a livello amoroso. Ci vediamo e ci lasciamo( scrivo ci perchè non avuto neanche il coraggio di dirmelo, ci ha girato intorno). In giro va a dire che io ero cresciuto più in fretta ( cosa vera) e che lei si è sentita soffocare da argomenti tipo la convivenza.( dopo quasi 6 anni).l'avevamo trattato l'argomento, io gli ho detto: so benissimo che hai bisogno di tempo, trovare un lavoro e metterti qualcosa da parte, io non ho assolutamente fretta, ti aspetto ed è anche giusto. Alla fine probabilmente non teneva più a me già da tanto, ma non ha avuto il coraggio di dirmelo. Mi ha lasciato quando il lavoro stava andando male, e quando ho avuto problemi in famiglia. Con un pò più di onesta sarei riuscito ad affrontare meglio tutte ste cose. Invece depressione totale, mi alzo lavoro, vado in palestra,( dove sono cresciuto e spero di lavoraci come secondo lavoro),la vedo, vado al bar(per fortuna con gli amici) e non vedo l'ora di andare a dormire. l'unico momento bello della giornata. Adesso sono invidioso. Lei vive benissimo, doveva venire poco in palestra perchè doveva studiare... sempre in palestra... ha avuto qualcuno con cui stare vicino quando ha avuto problemi economici ( invece quando è toccato a me sono stato lasciato). Adesso i problemi economici sono finiti per lei, macchina nuova e ci si diverte sempre. Saranno tutte cose infatili, ma rimane il fatto che avevo 6 mesi probabilmente per riconquistarla, è sono stato lasciato dopo 10 giorni con la scusa: tu sei il ragazzo perfetto che tutte le ragazze desiderebbero.

Non so bene se sono pentito,se ho sbagliato qualcosa,  avrei voluto solo  lottare per riprendermela.

Mer

19

Dic

2018

Stronzo notturno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

di giorno un marito fantastico,di notte uno stronzo da chilo; ne ho piene le palle della tua personalità notturna, mi tratti male perché degli elementi esterni ti svegliano, tipo la bimba con la febbre che piange e non riesce a dormire (ovviamente me ne occupo io perché tu non hai pazienza) ; poi quando sei tu a dormire beato russi come un trombone che mi pare stia passando un treno merci!

Pazienza per il russare, ma la stronzaggine gratis quella no, non la posso sopportare; anche se praticamente stai dormendo in piedi. Almeno lo ammetti tu stesso che stai diventando una babetta come tua madre, una di quegli stronzi che appena si svegliano non gli si può parlare. La cosa sta peggiorado! Rispondi male, bestemmi, imprechi e mi fai domande talmente del cazzo che non so cosa rispondere e se non rispondo tempestivamente mi parli in modo antipaticissimo.

Beh, fanculizzati, nella notte, Dr Jekil e Mr. Hide del tubo. 

Mar

18

Dic

2018

Provo tantissima rabbia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

non so cosa mi stia succedendo, ma negli ultimi tempi sento una rabbia incontrollabile dentro che mi sta logorando. Basta un niente per scattare, me la prendo spesso con mio figlio di nove mesi (non lo picchio, non lo farei mai), a volte però alzo la voce verso di lui e lo lascio piangere invece di prenderlo in braccio subito. Quando inizia a frignare o non vuole mangiare mi sale proprio la rabbia e il nervoso da dentro e provo un' irrefrenabile voglia di spaccare tutto, inizio a tirare calci ai giochi per terra o ai mobili. Mi vergogno da morire e mi sento profondimente in colpa verso il mio bambino, che sicuramente ne risentirà di avere un altro madre così. Mi sento frustrata, insulsa, incapace è fallita, soprattutto nel ruolo di madre. Mi sfogo solo pensando male e parlando male di alcune persone a me vicine, mi da un senso di soddisfazione denigrarle. Mi sento davvero malissimo, non so come sfogare questa rabbia che sento aumentare sempre di più. Oggi avevo voglia di tirare delle testate al muro dal nervoso. 

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