Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 313)
Ven
24
Mag
2019
Lamentarsi del brodo grasso
Quel momento in cui entri nel negozio di un grande centro commerciale e senti in sottofondo una canzone che ti piace di brutto.
Così tiri fuori il cellulare in mega fretta per aprire SHAZAM e catturarla, ma lei, che era alle sue strofe finali, termina UN ATTIMO PRIMA che tu prema il fatidico tasto.
Lì per lì con il pensiero tiri due madonne, poi ti ricordi quanto sei comodo oggi rispetto agli anni d'oro in cui ascoltavi tutta la canzone alla radio sperando, anzi PREGANDO, che nel frattempo non venisse a meno il segnale e che soprattutto alla fine lo speaker dicesse autore e titolo.
E' proprio vero che non siamo mai contenti :-)
Ven
24
Mag
2019
Droghe o donne
Il mio ragazzo ha avuto ed ha problemi di droga. Attualmente sta cercando con fatica di staccarsi sia dalle sostanze che da un farmaco che gli danno, ma continua a crearmi scompensi di fiducia coi suoi comportamenti. Lo conosco superficialmente da circa 14 anni ma solo 3 mesi fa ci siamo messi assieme. E non siamo mai stati amici. Il problema è che temo lui utilizzi la scusa della droga per fare altro (vedersi con qualcuna). Perché di tanto in tanto sparisce per ore senza avvisare, e quando mi ricontatta racconta storie di droga per giustificarsi. Sapere che la cosa mi crea dubbi non l'ha fatto desistere dal rifarlo ieri, e se pur a malincuore sono forse in procinto di lasciarlo.
Ven
24
Mag
2019
Un vero peccato
A inizio anno, sono stato contattato in chat da una ragazza. La prima conversazione è lunga e piacevole ma dopo un paio di mesi scopro che per lei era stata fantastica al punto da causarle una forte cotta per me. Il giorno dopo lei mi contatta ed io la liquido per andare a studiare, scrivendole che l'avrei contattata più tardi (ma mi dimenticai di farlo). Andiamo al dunque : dopo tante settimane di chat, cominciamo a vederci dal vivo e ci dichiariamo. C'è un problema però : Il mio lato più profondo ed emotivo (del quale lei si era tanto cotta), ha bisogno di tempo per venire fuori dal vivo e in queste settimane in lei è cresciuta ansia dovuta al fatto che non si sentiva abbastanza coinvolta dalla parte più superficiale di me. Abbiamo deciso di lasciar perdere. Tuttavia, non può non rimanermi un forte amaro in bocca perchè le potenzialità del rapporto erano evidenti e notevoli. Sarebbe bastata un po più di pazienza e calma da parte sua...Il fatto è che è una tipa molto emotiva.
Ven
24
Mag
2019
"Stavamo fatti ed รจ successo"
È possibile che l'essere ubriachi e fatti porti a fare sesso con una persona verso cui solitamente non proviamo attrazione ?
Ven
24
Mag
2019
Lui 26, io 22. Lui ha una figlia, io ho paura.
Ho conosciuto da poco un ragazzo di 26 anni che ha una figlia di 3 anni.
Sono appena uscita da una storia che mi ha ferita molto e non sono sicura di essere pronta per un'altra grande relazione.
Vorrei prendermela con calma e non affrettare le cose, diciamo che vorrei essere il più spensierata possibile.
Questa situazione mi spaventa, non mi è mai successo.
Non so come comportarmi.
Ven
24
Mag
2019
Senza Titolo
Sto con una ragazza della mia stessa età da tre anni, c’eravamo conosciuti alle medie e dopo esserci persi di vista ci siamo reincontrati nella biblioteca pubblica della mia città per un incontro di lettura. Lei è fantastica, sempre solare, ma io so che quel sorriso che ha è falso.
I suoi genitori la trattano male, il bello è che non sembra, spesso la picchiano, io la vorrei proteggere, gli dico che ne possiamo parlare, ma lei mi abbraccia soltanto, mi dice che non vuole farmi soffrire.
Le ho proposto di vivere insieme, (abbiamo 22 anni), ma lei non vuole, dice che nessuno le pagherebbe l’università, io potrei pagargliela se vuole, vivo in buone condizioni economiche e spesso le dico di denunciarlo.
Mia madre essendo io figlio unico mi dice che dovrebbe denunciarli e io dovrei proteggerla, lei la vede come una figlia, io vorrei aiutarla, faccio di tutto, ma non so come convincerla a parlare.
Già alle medie giravano voci sul fatto che il padre la maltrattasse, ma io me ne fregavo altamente perché ero il ragazzino ricco che aveva tutto quello che voleva, e lei di certo non era il mio standard di persona.
Ma ora lei è l’unica cosa importante per me, io devo aiutarla, ma prima mi deve dire lei cosa le fanno i genitori e poi li denuncieremo, mio padre dice che forse me lo dirà quando si sarà laureata, ma manca un anno e ho sempre paura che i suoi genitori la obblighino a lasciarmi (non gli sto simpatico perché più volte ho affrontato il padre), consigli su come aiutarla? Io ho perso le idee...
Ven
24
Mag
2019
Morire
Una corsa, un urlo nella testa, sensazioni ovattate, vibrazioni e adrenalina e poi l’imprevisto; Da molti temuto, da alcuni desiderato, il vuoto, istanti di silenzio che portano alla consapevolezza della fine. Una contrazione al ventre, prima la paura, poi rassegnazione davanti all’inevitabile.
Finire così, in un caldo pomeriggio d’estate, in una strada deserta che conosco a memoria, in mezzo all’erba alta che nasconderà i rottami e me. Lontano da tutti, dalla possibilità di essere raggiunto, trovato. Chiuso nella pelle che mi avvolge e nel casco che mi lascia nel mondo sognato. Sorridere alla sorte, pensare che va tutto bene, ed ha un senso. La volontà di scegliere l’ultimo pensiero, aggrapparsi ad un istante di felicità passata, in modo da pareggiare il conto. Tutta la tristezza cancellata, l’equilibrio, calma e pace attorno, e tutto il resto che continua.
Ven
24
Mag
2019
la mia vita
Sono un ragazzo di 23 anni e fin da piccolo sono stato bullizzato, denigrato e considerato sempre per ultimo e sta cosa mi ha cambiato fin da piccolo, perchè ho iniziato ad essere più adulto mentalmente degli altri e infatti non riuscivo più a dialogare con le persone della mia età e per la maggior parte delle volte facevo figure di merda, quindi mi sono sempre chiuso in me stesso ma gli anni peggiori sono stati quelli delle superiori, compagni di classe di merda che mi hanno quasi ammazzato di botte e avrei potuto denunciare tutti la dentro anche la scuola ma non l'ho fatto scemo io e i miei genitori, nel 2012 è morto mio cugino suicida, lo consideravo come un fratello maggiore per me con cui consigliarmi di tutto e da quel momento non mi sono sentito più a mio agio con nessuno e ho iniziato ad odiare le persone ancora di più, infatti dopo la morte di mio cugino non ho avuto più ragazze, ho avuto una sola una ragazza nell'estate del 2012 prima che succedesse quel fatto e poi più nulla perchè sono diventato anche scorbutico e non riuscivo più a parlare con nessuna ragazza che mi piaceva perchè era più forte di me mifacevo troppi problemi mentali perchè avevo paura di fare figure di merda e questo mi ha causato un bel pò di problemi sopratturro con l'interlocuire con le persone perchè non so più parlare e non so stare a mio agio con le persone, anche se negli ultimi anni sono migliorato sono riuscito a parlare con una ragazza che mi veniva dietro alle superiori sono riuscito a dirle cosa provavo per lei anche se non è andata bene sono stato felice perchè sono riuscito comunque a dirglielo, nell'ultimo anno le cose mi sono migliorate ancora, però non mi sento a mio agio ancora ho iniziato ad uscire con un'amica non sentivo da un po' poi dopo alcune uscite mi son o dichiarato, sembrava andata bene peerò adesso non mi scrive più da 2 settimane e mi fa venire il nervoso sta cosa, scusate per il malloppo e l'italiano non perfetto ma sono le 2 e avevo voglia di scrivere
Ven
24
Mag
2019
stitica
ho sempre avuto problemi di stitichezza. Dopo anni finalmente andavo a cagar ogni santo giorno, alla stessa ora. Il mondo sembrava sorridermi,finalmente. Cazzo come stavo bene.
Adesso per colpa della maledetta lasagna che hai fatto, non so che roba c'era, sono ritornata stitica!
Ho mangiato pure le pere che mi fanno davvero star male. MA NIENTE
TI DENUNCIO PER DANNI MORALI E FISICI
Gio
23
Mag
2019
Ogni cosa mi pesa..
Ogni azione quotidiana mi pesa da morire, dal pulire la casa, ad andare in palestra, ad impegnarmi nel lavoro.. mi trascino stancamente senza riuscire a trovare qualcosa o qualcuno che mi faccia tornare la gioia di vivere, l'entusiasmo che avevo da bambino, mi sento spento.. da quando Vivo in città e ho lasciato i miei genitori a 1000 km di distanza ho capito cos è la solitudine, quella vera, la mancanza di una persona fisica accanto... il doversi arrangiare che per carità mi riesce abbastanza bene nonostante la stanchezza quotidiana, però a volte mi piacerebbe poter avere un complice, una spalla.. non c è mai stato l'amore per me mai, 27 anni di solitudine completa, adesso non ho nemmeno più amici, non ho tempo per conoscere gente, è poi sono stanco non ce la faccio Propio.. ma come esco da questa situazione? Non sono brutto ma è come se fossi respingente, non so, possibile che nessuno mi abbia mai notato fino ad ora? Sono Stanco di lottare
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