Tutti gli sfoghi
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Lun
22
Ago
2016
L'amicizia rifiutata
E' da un pò che sono in giro su questo sito, ho letto molto, sfoghi, commenti, quello che c'è da leggere, poi mi sono reso conto che alcuni commenti li condivido in parte, altri li condivido toto, ed è normale che sia così. Allora, dopo aver visto che c'è un utente in particolare, che lascio anonimo perchè non è uno sfogo accusatorio, è solo una constatazione, dicevo quindi che c'è un utente del quale ho sempre apprezzato i commenti e mi ero fatto un'idea di una persona perbene e soprattutto per quello che scriveva, di una persona in linea con quello che penso io. Spesso non ho commentato qualche sfogo perchè questo utente aveva già scritto quello che avrei scritto io. Allora dopo un pò decido che mi piacerebbe poter scambiare privatamente qualche idea con questo utente, visto che raramente ho trovato chi ha un pensiero così vicino al mio, quindi che faccio, invio una richiesta di amicizia a questo utente, poi aspetto. Aspetto 1, 2, 3, 4...10 giorni e poi mi rendo conto che questa richiesta viene e sarà completamente ignorata. Ecco, questo comportamento mi ha molto deluso, la correttezza che filtrava dai commenti di questo utente, e che a me piaceva, è scomparsa. Posso immaginare che abbia pensato che dietro quella richiesta di amicizia ci fosse qualche secondo fine, oppure semplicemente l'utente in questione non vuole scambiare una parola con nessuno se non in pubblico, oppure ha pensato che sarei stato un rompipalle che avrebbe scritto ogni giorno per chissà cosa. In questo caso mi dispiace che dai miei commenti, dove ho sempre palesato la mia avversione alla scorrettezza in generale, non si sia capito che mai avrei accennato ad un comportamento che non fosse stato quello di uno scambio di opinioni in privato. In ogni caso avrà avuto le sue ragioni, ok. Perchè tutto questo sproloquio? Per dire che mi dispiace che sia stata fraintesa la mia richiesta e ancor di più mi dispiace perchè mi ero fatto un'idea di correttezza di quesa persona che purtroppo non era proprio quella. Beh pazienza. Ah, non cerco commenti di accusa o di difesa, per nerssuno, il mio è davvero un semplice sfogo e se vogliamo anche un messaggio per dire: non me l'aspettavo. Comunque, va bene così.
Lun
22
Ago
2016
Cose, e aria condizionata
Quindici mesi fa la vita mi ha travolta, dopo un sonno lungo anni; mi sono passate accanto persone il cui nome mi è rimasto incastrato nel cuore, il cui passo ha scandito il ritmo delle mie settimane.
Ho pronunciato nomi come preghiere, all'alba di me; li ho macerati disfandoli d'usura, riducendoli a fili sottili e taglienti che hanno incatenato la mia anima all'affetto. Mi sono sciolta al sole come se non l'avessi mai visto prima. In realtà, la vita era lì; ero solo io che guardavo altrove.
Ogni parola è stato il perno su cui gli anni hanno ruotato, turbinando, e sono svaniti mentre il giorno seguiva la notte; e chissà quante cose ho perso, mentre dormivo.
Non mi riconosco più nelle foto. Mi aspetto sempre di vedere la cosa informe che ero, infagottata in vestiti terribili; e invece al suo posto c'è qualcun altro. Non so più come appaio, non sono più "quella grassa". Sono una come altre. Chissà chi sono, adesso.
Ed ora, quante cicatrici mi sono rimaste. Sulla pelle, ormai non le conto. Ed il mondo mi urla come dovrei essere, come non sono, come devo diventare, cosa devo fare.
Basta così, sono stanca. Mi sto bene come sono, mi piaccio, piaccio agli altri, sono sana.
Basta.
Infine: che meraviglia, questa vita. E quanto lavoro da fare, quante nuove vette ad ogni svolta; e prima o poi speriamo di arrivarci, lavorando abbastanza.
Ho mal di gola, l'aria condizionata miete vittime. Che bisogno c'è di tenerla a manetta, dico io.
E alla fine non gli ho più scritto; prima o poi incrocerò qualcuno "giusto" per me. Non si può mai dire..
Lun
22
Ago
2016
quando vorresti lasciare tutto e tutti
Vi é mai capitato? Quando arrivi al limite e vorresti cambiare aria per vedere se le cose dentro di te migliorano?! 27 anni inutili come mi sento inutile io, laureata che non avendo esperienza deve lavorare nell'azienda di famiglia, 7 giorni su 7, senza ricevere nessuno stipendio ("beh mi sembra non ti manchi nulla..") e nessuna soddisfazione. Un padre che sa solo offendere, bestemmiare e farti sentire in colpa e una madre che vuole sempre tarparti le ali, cercando di prevalere su di me. Wow, mi sento come una farfalla in un vasetto di vetro, chiuso ermeticamente e che continua a sbattete per tentare di uscire.. Sto malissimo, mi sento una ragazza infelice con poche amiche perse per il tempo dedicato a questo lavoro odioso.. d'altronde cosa posso fare??! Uffa
Lun
22
Ago
2016
Non so che pensare
Sono assieme al mio ragazzo da quasi due anni, lui proviene da una famiglia molto molto ricca e percio mi sento la poraccia di turno. Ho sempre cercato di fargli regali che prima di tutto potessero piacere a lui e di qualità, sapendo benissimo che molti di questi effettivamente non me li sarei potuti permettere in quanto avendo ancora meno di 20 anni non ho un lavoro. Ciò che a me fa star male è il fatto che lui sembra non accorgersene e anzi, è proprio lui a farmi regali "scadenti" ( ad esempio io gli ho comprato un dopo barba della Chanel mentre lui una semplice maglia della rock cafè oltretutto di taglia sbagliata). Io faccio fatica a comprare cose a lui, l'ho sempre messo in primo piano e non mi sono mai permessa di prendere per me stessa qualcosa di più costoso dell'ordinario. C'è da dire che è un bravo ragazzo ma a questo punto preferirei non mi facesse regali perché da ciò che mi compra sembra non conoscermi affatto o che non ci arrivi.
Lun
22
Ago
2016
Non so che pensare
Sono assieme al mio ragazzo da quasi due anni, lui proviene da una famiglia molto molto ricca e percio mi sento la poraccia di turno. Ho sempre cercato di fargli regali che prima di tutto potessero piacere a lui e di qualità, sapendo benissimo che molti di questi effettivamente non me li sarei potuti permettere in quanto avendo ancora meno di 20 anni non ho un lavoro. Ciò che a me fa star male è il fatto che lui sembra non accorgersene e anzi, è proprio lui a farmi regali "scadenti" ( ad esempio io gli ho comprato un dopo barba della Chanel mentre lui una semplice maglia della rock cafè oltretutto di taglia sbagliata). Io faccio fatica a comprare cose a lui, l'ho sempre messo in primo piano e non mi sono mai permessa di prendere per me stessa qualcosa di più costoso dell'ordinario. C'è da dire che è un bravo ragazzo ma a questo punto preferirei non mi facesse regali perché da ciò che mi compra sembra non conoscermi affatto o che non ci arrivi.
Lun
22
Ago
2016
Fare il buono non serve a un cazzo, solo a chi lo capisce!
Diciamo che ho le mie colpe. Non so neanche io cosa mi prende, io dimostro l'opposto di quel che sono. Sono sempre stato quello che prima di tutto ci mette il cuore. Beh, o sono la persona più sfortunata del mondo, ma facendo il buon ragazzo mi sono ritrovato:
-con amici che credevo amici, ma che mi sparlavano alle spalle dicendo che sono uno "sfigato" o robe del genere
-le tipe non mi cagano di striscio, perché ora va di moda lo squilibrato, non che io non lo sia, ma odio l'eccesso, odio dover fare il finto ubriaco, amo viaggiarmela in pace, ad esempio, alle tipe questo risulta un cattiv comportamento. evidentemente non ho avuto a che fare ancora con ragazze mature (ed ho 19 anni).
-al lavoro sembra che vuoi fare a competizione, facendo il bravo, le persone la prendono come una "competizione" e ti etichettano subito come "persona a cui stai sul cazzo." ovviamente si ricredono subito, dopo, ma io mi sono rotto il cazzo di doverli convincere, voglio essere capito al volo, sempre spiegazioni bisogna dare, sono stano lo so, ma basta..
-a scuola il mio cervello è troppo avanti. faccio 5^ quest'anno e l'anno scorso mi è capitato di urlare ai miei compagni mentre urlicchiano in classe perchè io odio le vocine strillianti, che poi, non fanno ridere nessuno, sembrano chiare manifestazioni di malattie mentali connesse a deficit mentale e quant'altro.. un asilo a 19 anni cristo, mi sale l'odio..
Dom
21
Ago
2016
ODIO I MIEI COMPAGNI DI CLASSE E I MIEI PROF
ho tredici anni appena compiuti e ho passato la seconda media.Io,pero,la prima l'ho fatta in un'altra scuola,poi ho dovuto cambiare perchè ci siamo trasferit.DOPO,SOLO PERCHE ERO NUOVO,MI HANNO PRESO DI MIRA,io amo la gente,ma quando comincia a rompermi i c******i,NON MI STA SIMPATICA.IO HO SOCIALIZZATO,MA LORO NON MI ASCOLTAVANO MICA,EH.QUINDI LA COLPA E LA LORO (perchè un giorno mi hanno detto che non ho socializzato,ma v********o).POI NON MI SONO MAI PICIUTE LE PERSONE CHE QUANDO SONO ANCORA TROPPO PICCOLE(come i miei compagni di classe della seconda media)PENSINO GIA A FARLO CON LE DONNE DAI FACILI COSTUMI(t***e),O LE RAGAZZINE CHE DICONO -Io da grande voglio fare la z*****a-SOLO PERCHE HANNO UN C**O E LE T***E GRANDISSIMI;ECCO QUELLO CHE RENDONO GRANDI I MIE COMPAGNI,T******E.POI SOLO PERCHE NON AVEVO NE PLAY(che non ho tutt'ora) E UN GIOCO NEL CELLULARE MI CONSIDERAVANO SCIOCCO.POI ,UN GIORNO,SUL GRUPPO DI CLASSE SU WHATH'S APP HANNO DETTO CHE IL PAPA IN TEORIA ERA UN TERRORISTA.IO GLI AVREI DETTO-V********O,TU E LE TUE TEORIE DI M***A-.CHI SI CREDONO DI ESSERE FACENDO E DICENDO QUESTE CAVOLATE?
ciao a tutti
Dom
21
Ago
2016
Sono stanco del grigio dei giorni, domani si cambia tutto
Stanco della routine, della monotonia, del quotidiano. Stanco di questa società malsana, l'unico fragile scoglio in un mare in burrasca è la mia famiglia.
Stanco di auto-obbligarmi a frequentare persone noiose e vuote, contenitori di percezioni e mode che la massa gli inculca, solo per far passare le lunghe ore serali. Stanco della violenza e della menzogna che vivono nei cuori delle persone, dalle più vicine alle più lontane dal quotidiano.
Stanco di chiedermi "Ma sto vivendo bene i miei 20anni?", stanco di volere ma non potere, di rinunciare, di sentire e vedere in televisione l'odio che si propaga. Stanco del mio paesino di uomini insulsi, noiosi e perfidi, stanco degli arrampicatori sociali.
Stanco di dovermi omologare per poter scambiare due parole. Voglio urlare, bere, viaggiare, cantare in spiaggia, dipingere, suonare, scalare montagne e mangiare al lago, comprarmi una moto e arrivare in capo al mondo, vedere le stelle con amici veri, accendere falò e festeggiare, lavorare e guadagnarmi il vivere, non preoccuparmi dell'apparenza e godermi il tramonto, conoscere gente ed amare una ragazza che dopo un paio di mesi non si dimostri come tutte le altre.
Voglio fare di testa mia, da domani si cambia musica, di netto.
Dom
21
Ago
2016
Non so cosa pensare
Premesso: sono una ragazza di 24 anni lesbica che sta con una ragazza di 22 anni lesbica con un passato da etero.
Non riesco più a capire come fare, la nostra storia è iniziata ad aprile del 2015, io mi ero innamorata di lei senza nemmeno volerlo, uscivo da una storia di sei anni conclusa a dicembre quindi ero ancora un po' scossa forse, di base sono fatta per le relazioni lunghe e con lei eravamo partite che era solo sesso. Dopo tre mesi di prova della relazione a Luglio mi lascia, io ne esco distrutta, lo confesso, accetto la cosa perché la devo accettare e lavoro su di me per due mesi, dimagrisco, non la cerco, lei torna a fine Agosto dicendomi che mi ama che ha fatto uno sbaglio, che nessuno riesce a farla stare bene quanto me. Ci rirproviamo e piano piano la nostra relazione diventa incredibilmente concreta, usciamo la sera, dormiamo una a casa dell'altra, cene, viaggi, insomma costruiamo un rapporto incredibile e con una complicità anche sessuale non inidifferente. Cerchiamo addirittura casa e vogliamo trasferirci prima di Natale 2016. Lei però ha un sacco di problemi, cura la sua depressione va dallo psichiatra una volta al mese e ogni tanto dei brutti scatti e dei brutti litigi vengono fuori. A maggio di questo anno il primo dramma: facciamo un incidente in auto. La mia macchina sfasciata porta una spesa di 1700 euro, per fortuna nessun ferito ne dalla nostra parte ne dal conducente opposto, certo è che in ogni caso l'assicurazione liquida tutto dando la colpa ad entrambi e io mi ritrovo rovinata. Lavoro precario soldi che mancano, il mio posto di lavoro che da Luglio a settembre chiude: un vero incubo che piomba. Inoltre a lei viene una fissa strana: le piacerebbe che le facessi la cacca addosso, la ecciterebbe, ecco che io inizio a impazzire. Sono stitica, non ci riesco, mi imbarazza la cosa e per colpa di tutto questo arriviamo quasi a lasciarci. Ci provo due volte poi arriva l'incidente e si fa prendere da attacchi di panico che obbligano il CSM ad aumentarle gli psicofarmaci. Si abbassa la libido. Non mi vuole più e io mi dispero perché il sesso per me è sempre stato importante, altri litigi, altre crisi fino a che a Luglio non muore suo zio. Li il colpo è duro per tutta la famiglia, cerco di essere vicino a tutti, cerco di aiutarla e un po' sembra farle piacere la mia presenza, ne ha bisogno dice. Passano altri giorni, arriva Agosto, andiamo in vacanza, scendiamo giù dai suoi parenti al sud per fare una vacanza più low cost possibile le occasioni non mancherebbero ma lei continua a non averne voglia. Io ci rimango sempre più male e qualche giorno fa scoppio: non ce la faccio a sentirmi rifiutata. "Sei un mostro, è un periodo, lo stress tu non mi capisci mai" E no qui ti sbagli: io ti capisco eccome, sei tu che non capisci me.
Cosa devo fare? Per riavere il nostro rapporto! A me lei fa impazzire e stiamo costruendo un futuro insieme ma non posso stare con una persona che non mi permette di toccarla. Io la voglio. Voglio scoparla per ore!! Ogni maledetto giorno!
Cosa pretende da me??? Solo che sia il suo bancomat? Vado bene solo per farle regali e portarla fuori. Non so davvero che pensare.
Dom
21
Ago
2016
Sapete cosa odio? Tutto; ma in particolare...
Quelle ragazzine che sono appena uscite dalle elementari ed iniziano discussioni su internet e scrivono cosí:
"CIOÉ CA**O VUOI?!?!?!?!?!?!??!?!?!?!? SAI K SN?!?!?!?!? TE VUOI LE BOTTE?!?!?!?!"
Calmati. Rilassati che tra poco vomiti il fruttolo allo Xanax.
No.
Dove sono finite quelle belle bambine dolci che ti facevano venire un attacco di cuore nel vederle giocare tranquille?
Perché le becco tutte io queste "bambine isteriche"?
Cos'ho fatto di male.
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