Tutti gli sfoghi
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Ven
26
Ago
2016
Ceto sociale nel 2016?
Sto con il mio ragazzo, i cui genitori entrambi dottori ma persone alla mano. I miei genitori hanno la terza media, mia madre casalina, mio padre con un lavoro molto umile. Io studio invece, non mi fanno mancare nulla, anzi. Lui molto particolare, sta con me perchè sa come sono, ma vivo con l'ansia che a lungo andare lui voglia avere di più dalla famiglia della sua ragazza. Ho paura di questa triste verità. So' che lui dovrà stare con me e so quanto io valga, ma la mia famiglia può essere un problema? Questa situazione mi destabilizza e alcune cose vorrei proprio non pensarle, ma conoscendo lui sto notando che è molo attaccato a queste cose e per lui la cultura significa tanto, non a caso tende sempre a prendere in giro e sminuire chi nella vita non ha avuto la fortuna di potersi permettere un'educazione scolastica come si deve. Molti di voi diranno che stare con una persona così non va bene, ma lo amo e non chiedetemi di affrnotare questo tema con lui.
Ven
26
Ago
2016
L'amore è ossessione?
LO SO CHE E' UNA STORIA LUNGA, MA VI PREGO LEGGETE!
Salve, sono una ragazza di 20 anni. Conosco il mio ragazzo (24 anni) da otto mesi e stiamo insieme da quattro. Cercherò di riassumere un po' la mia situazione e poi arrivare al punto del discorso. Ci siamo conosciuti su una chat di incontri, un' applicazione che per gioco decisi di scaricare con un gruppo di amiche. Lui della mia città X, ma mai visto in vita mia vive a Y, mentre io studio a Z. Nel periodo in cui ci siamo conosciuti lui si trovava a X, durante le vacanze natalizie. Fu lui che iniziò a scrivermi e già da subito notai un interesse fuori dal normale, che io non riuscivo a spiegarmi. Dopo un paio di giorni, prima che lui partisse per Y decidemmo di vederci (su mia proposta perchè secondo lui era meglio non vedersi in quanto questo avrebbe influenzato già da subito il problema della distanza). Ci baciammo, dopodichè lui il giorno dopo partì e continuammo a sentirci per due mesi tutti i giorni telefonicamente. Lui parlò di me ai suoi amici e alle sue amiche, loro molto gentili e disponibili e fin da subito notai un rapporto un pò più particolare con una di loro (a cui farò riferimento con la lettera T di Troia!). Mi parlava della sua ex (anche lei non aveva buon sangue con T) e del perchè si sono mollati e capitava spesso di fare telefonate particolari, un po' più spinte e mi confessò anche che grazie a quell'applicazione aveva conosciuto molte ragazze, ma storie di pochi giorni, una scopata e via insomma. Dopo tanta insistenza da parte sua, decisi di andare a trascorrere qualche giorno da lui a Y. Giorni meravigliosi in cui per la prima volta ci siamo vissuti per davvero. Il fatto che sia andata è per me e per tutti coloro che mi conoscono già un passo importante, considerate anche che non avevo mai avuto rapporti sessuali prima di incontrare lui nonostante abbia avuto un'altra relazione di sei mesi precedentemente e neanche a lui la prima volta che andai a Y la diedi. Tornando a noi, lì conobbi anche il suo gruppo di amici tra cui T che già a primo impatto mi fece un'impressione strana ma per carità niente di concreto, solo che un pomeriggio mentre lui dormiva dieci una sbirciatina al suo telefono e notai che le conversazioni insieme a lei erano molto particolari, riferimenti sessuali ma non rivolti a loro due, in cui lei diceva anche di sentire la mancanca di rapporti sessuali. Io interpretai ovviamente quei messaggi a modo mio e quando lui si svegliò e chiese il perchè dei miei silenzi, svuotai il sacco. Lui ovviamente mi rassicurò dicendo che tra loro due non c'è mai stato ne tantomento ci sarà mai qualcosa. Lo credettì, anche perche leggendo molte altre cose ebbi modo di constatare diverse verità. In quei giorni lui pianse. Io rimasi di stucco, lui confessò di non aver vissuto situazioni simili da quando aveva rotto con la sua ex (3 anni) e per questo non riusciva a spuegarsi cosa sentiva. Lo tranquillizzai e cercai di capirlo. Quando tornai a Z, iniziai a notare che qualcosa non era più come prima, di fatti una settimana dopoo mi disse che la nostra relazione non poteva continuare, che era meglio finirla adesso perchè lui non era pronto e ricominciare una storia importante e che la distanza sarebbe stata un problema. Io ci rimasi malissimo e molte volte mi capitava durante la notte di scrivergli dei messaggi e lui il giorno dopo non esitava a chiamarmi per chiedermi come stavo, è sempre stato presente anche se aveva deciso di non volermi più sentire. Mi disse di stare tranquilla e che ne avremmo riparlato dopo qualche settimana perchè sarebbe tornano a X e avremmo potuto vederci per chiarire meglio di persona. Così è stato. Iniziammo ad uscire tutti i giorni e di nuovo cademmo nella 'trappola'. Da quel momento non ci siamo più lasciati. Ci vedemmo più smesso perchè lui tornava a X e a me capitava di andare a fargli visita a Y. Adesso siamo entrambi a X da due mesi per le vacanze estive, prima di riprendere gli studi. I primi giorni che arrivò a X notai una cosa strana: la chat con T era scomparsa e lui mi disse che lei per sbaglio, per inviarsi delle foto la aveva eliminata. Non sapevo se crederci, stavo morendo dentro. Non capivo e non capisco tutt'oggi perchè nutro così tanto odio e paura nei suoi confronti (paura di perdere lui per colpa sua). Lei molto diversa da me in ogni senso. E' quello che definiamo sesto senso femminile. Sò che tra di loro non c'è mai stato niente, ci credo (anche se oddio la mano sul fuoco non posso metterla), ma sono certa che lei un pensierino su di lui lo faccia anche se lui è convinto che siano sole mie fantasie (gli uomini a volte non capiscono!!). Per fare un esempio del perchè io non mi fido di questa persona T (esempio banalissimo), lei è sempre tra le prime a 'mi piacciare' le sue foto su FB, anche con cuoricini se capita, mentre le foto mie e di lui sembra neanche esistano (mi sono dimenticata di dire che inizialmente lui non voleva che pubblicassimo foto per paura che la sua ex ci potesse rimanere male dopo così poco tempo, infatti è da poco che la nostra relazione è pubblica al popolo dei social network). Da poco ha cominciato a notarle e 'mi piacciarle'. Detto ciò adesso stiamo bene insieme, ho conosciuto i suoi genitori, lui i miei, abbiamo fatto un viaggio insieme e vissuto molte esperienze anche se stiamo insieme da poco. Ecco, io sono sicura di volerlo, ma la cosa che mi fa vivere male è il pensiero che lui possa stufarsi di me e io mi sentirei persa. Lui ha un carattere molto particolare e tende quasi a farmi nascondere il mio. Quando io sono con lui mi sento un'altra persona, non riesco ad arrabbiarmi (cosa che invece è nella mia indole con chiunque altro per ogni minima cosa), non riesco ad andargli contro, a farmi rispettare e faccio qualsiasi cosa per lui (in realtà mi faccio in 3 per tutti ma per lui in particolare) e tutto questo perchè ho paura di perderlo. Sento di essere completamente ossessionata da questa storia e d'altra parte mi aspetterei la stessa cosa da parte sua, quando invece non è cosi e so che è giusto perchè un rapporto non deve essere malato. Perchè ho così tanta paura di perderlo? Perchè sono così tanto innamorata? Di cosa? Sottolineo che lui ha un carattere molto particolare e che non tutti accetterebbero di stare con una persona così. Molte volte, quando accenno questa cosa a lui, lui mi attacca sull'età dicendo che sono molto immatura sotto questo punto di vista e che non ho molte esperienze in campo amoroso. L'unica risposta che riesco a darmi io è che sono molo insicura di me stessa. Ho pochissima autostima, sono una ragazza intelligente, con la testa sulle spalle così come anche lui, ma fisicamente ho le mie carenze (non che lui sia il Brap Pitt della situazione anche, ma a me piace così e anche troppo), molte volte è proprio lui a farmele notare e sotto questo punto di vista tenta anche a cambiarmi chiedendomi di mettermi a dieta e anche di eliminare altri difettucci estetici. Nonostante questo lui dice di amarmi e io lo credo anche, perchè conoscendolo adesso so con certezza che altrimenti non starebbe con me. Però io ripeto, ho paura di perderlo e di non essere abbastanza ma non capisco se è una cosa che sento con lui o che sentirei ugualmente con un'altra persona, anche se così non mi sono mai sentita con nessuno finora. Sono gelosa, ossessiva e tento a nasconderlo per non apparire psicopatica perchè so che a lui non piace, in più sono insicura di me stessa, lo amo al limite degli estremi e ho paura di perderlo (ADESSO MI SENTO MORIRE SAPENDO CHE TRA POCHI GIORNI TORNERA' A Y E CI VORRA' UN BEL PO' PER RIVEDERCI E CHE IN TUTTO CIO' RIVEDRA' IL SUO GRUPPO DI AMICI, TRA CUI T!!!), che problema ho? che soluzioni ci sono? AIUTATEEEEEEEEEEEEEEEMI
Ven
26
Ago
2016
Qual è il limite del sano e sopportabile?
Facendo due passi per tornare a casa, ieri, mi sono perso in un ricordo, sfociato poi in riflessione.
La mente mi ha riportata a qualche anno fa. Stavo correndo in un circuito per allenare il mio copro e schiarire la mia mente. Sin dall'inizio della corsa mi accorsi di provare un leggero fastidio ad un piede. Decisi di ignorarlo! Continuai nel mio allenamento e, dato che la mia mente aveva ancora bisogno di sfogare ed il mio fisico reggeva bene, decisi di percorrere per una seconda volta il lungo circuito.
Il fastidio alle dita del piede era sempre più presente ma io, testardo, tenace e concentrato sulla mia rabbia, continuai sempre più ad ignorarlo. Purtroppo però, col tempo, il fastidio diventava dolore...ma solo quando finii nuovamente il circuito mi fermai e, abbassando lo sguardo verso il piede dolorante, mi accorsi che la scarpa era sporca di sangue. Tornai di fretta a casa, levai le scarpe, e per fortuna nulla di grave. Avete presente quando mettete male una calza? Ecco qual'era la causa.
Essendo io un tipo molto riflessivo, lì per lì mi venne subito in mene di fare di quell'episodio una lezione: la testardaggine, il raggiungimento di uno scopo, la mente offuscata dalla rabbia o dai pensieri, non sempre sono una buona cosa...non sempre sono indice di determinazione. C'è una sottile linea tra determinazione e testardaggine. Nella prima si potrebbe non perdere la lucidità, nella seconda invece si! Bastava mi fermassi, aggiustassi il calzino, e continuassi a correre i miei 14 Km senza dolori, più velocemente e più correttamente...senza che mi sanguinasse il piede.
Oggi, come allora, vivo una fase di rabbia, stasi, annichilimento...sono affranto e dolorante.
Oggi sono più adulto e maturo.... beh nonostante ciò ho un qualcosa che mi stringe, mi offusca l'anima e mi annebbia la mente... mi fa male, mi fa sanguinare....e non riesco a mollare la presa. Maledetto amore!
Ven
26
Ago
2016
Solo per te
Cara dottoressa Spell, ho 15 anni e sono fidanzata da circa un anno. Noi non facciamo ancora del sesso, ma abbiamo qualche problema. Lui vorrebbe che ogni giorno uscisse dello sperma dal suo organo genitale [ma da dove deve uscirgli, dalle orecchie?] , io però ho paura che possa procurargli dei problemi in futuro. E' vero? E quali possono essere?
Ven
26
Ago
2016
Cari vegani, voi siete sbagliati quanto noi
Vi credete tanto migliori di noi onnivori, voi che ascoltate la sofferenza degli animali, che non uccidete nemmeno zanzare e scarafaggi (è vera questa, giuro!) e che siete equosolidali... Tutte CAZZATE. L'uomo è un essere malvagio e corrotto fino al midollo, l'unico animale che può uccidere per il gusto di farlo, i parassiti del pianeta e voi non potete fare niente per cambiare questo. E' il denaro che muove il mondo, l'amore conta poco. Si possono "limitare i danni", dite? Certo, non avete torto. Anche io faccio quello che posso: rispetto il prossimo (ma solo quando il prossimo rispetta ME) e gli animali, sono ecologica fin dove mi è possibile, non indosso vere pellicce nè vera pelle, seguo una dieta flexitariana (ovvero poca carne) da molto prima che venisse chiamata così. Disapprovo gli allevamenti intensivi e se potessi comprerei solo cibo biologico, ma le finanze non me lo permettono. Ok, datemi dell'ipocrita e dell'egoista, AVETE RAGIONE. Qualche nazi-vegano dirà:"Eh sì, però intanto mangi comunque dei cadaveri!". Sì, e mi piacciono pure. Non sono una di quelle persone che sono pro-carne al 100%: non mangio roba tipo trippa, braciole eccetera però mi piacciono le cotolete impanate (anzi, qualsiasi cosa sia impanata o anche solo fritta XD), la carne di maiale, gli hamburger, il vitello tonnato, il tonno in scatola, il sushi, la pasta al ragù. E le uova, amore infinito. Uso il burro con molta parsimonia e per me il formaggio potrebbe anche non esistere (a parte quello grattuggiato sulla pasta), ma non toglietemi il latte e gli altri latticini. Qualora inventassero qualcosa cruelty free che imiti AL 100% il sapore della carne e del pesce (e allo stesso prezzo), smetterei di mangiare carne e pesce veri, e non sarei sicuramente l'unica. E se il latte e le uova fossero tutti ottenuti da animali semiliberi e felici e non costassero così tanto, saremmo tutti più contenti. Ma niente di tutto questo accadrà, perchè il mondo va così, anche se non ci piace. L'essere umano è egoista per natura, e per natura si fa i cazzi propri, nel bene nel male. Non si può fare niente per contrastare ciò: SIAMO TUTTI PUPAZZI in balia del destino, degli eventi o di chissà cosa. Chi ha la coscienza meno sporca di altri può solo limitarsi a fare del suo meglio per barcamenarsi in questo mondo sbagliato, e darsi da fare per realizzare gli obiettivi più raggiungibili. Ma voi vegani siete al 98% dei viziati modaioli e complessati, che con la scusa degli animali ne approfittate per prevaricare il prossimo ogni volta che potete. Siete vuoti dentro. Come quella succhiac***i del Grande Porcello, vegana che, su Faccialibro, ha proclamato allegramente che la distruzione di Amatrice (dove appunto è stato inventato il sugo all'amatriciana) è dovuta al karma... e non è l'unica. E sarebbero i carnivori ad essere aggressivi e violenti, vero? Voi sognate un futuro in cui tutti saranno vegani e uccidere un animale sarà un reato equiparabile all'uccidere un umano. Beh, ho una brutta notizia per voi: nel futuro buona gli animali verranno sterminati da inquinamento, carestia, siccità, malattie e guerre, e le poche persone rimaste si uccideranno (e mangeranno) le une con le altre. Fine sproloquio. Da parte un'onnivora egoista e ipocrita, che si trucca senza troppo guardare l'inci e compra gatti di razza (e li fa pure sterilizzare).
Ven
26
Ago
2016
30enne, disoccupata e 0 prospettive
ciao a tutti, mi chiamo Valentina, ho 30 anni e sono disoccupata! Vorrei dire a tutti che l' Italia è una paese di erda, che non investe nei giovani e che mi sono illusa per tutta la vita che le cose potessero essere diverse che io potessi a questa tà avere già una casa mia, un gatto e un frigo pieno di schifezze ma non è così, la triste e cupa, cupissima realtà è che sono ancora a casa con i miei genitori, non ho un gatto e sono disoccupata... non è il gatto e il frigo ma la mia totale incapacità attuale di sognare qualcosa di bello per la mia vita, ho fatto l' università, ho lavoricchiato ma non abbastanza da costruirmi uno straccio di futuro e ora come ora il mio rapporto con i miei è sempre più traballante: loro non mi sopportoano più e io non sopporto più loro, un' adolescenza postuma che fa schifo a me e fa schifo anche a loro! Odio tuto e tutti e per non pensare a tutta questa merda bevo e fumo come un camino, almeno così il mio cervello non pensa allo schifo della mia vita!
Ven
26
Ago
2016
Attendo una vostra risposta.
In pratica c'era un mio conoscente che ha spammato il mio numero insieme ai suoi amici solo perché io gli avevo fatto uno scherzo. Comunque hanno iniziatona insultarmi pesantamente, e adesso sto cercando di vendicarmi. Cosa potrei fare? Far mandare un virus sul suo cell fino a farglielo morire oppure spammare ovunque il suo numero di cellulare, tipo sui pullman, sugli autogrill?
Ven
26
Ago
2016
Basta con la sua famiglia
COnvivo con la mia compagna da anni, e da qualche mese ci siamo trasferiti vicino alla sua famiglia per lavoro. Da quel giorno sembra che i nostri soli amici siano i suoi e sua sorella. Mi ritrovo costretto a passare interi weekend a casa loro o a fare gite la domenica perchè loro chiamano tre giorni prima, se non si ha nulla da fare allora bisogna andare. Ma io mi dico come faccio a trovarmi qualcosa da fare se mi inviti ogni volta con una settimana d'anticipo? Io vorrei anche vedere altre persone con la mia compagna tipo i vecchi amici, e invece poi mi ritrovo a dover correre fino a casa loro (e non è che vivano proprio dietro l'angolo) per essere li in tempo per la cena, che si fa alle 7. Poi non contenti se la cena si fa di venerdi la domenica rincarano la dose invitando anche per una "gita" fuori porta. Ma perchè l'unico giorno in cui non devo mettere la sveglia al mattino ci si devono mettere loro? CHe poi se ti dicono per le 9 passiamo a prendervi è matematico che ci suonano alle 8:30 quando magari uno è ancora al bagno. E in tutto questo la mia ragazza è ben contenta di farlo, ma non si rende conto che io non posso stare da solo con lei solo le due ore alla sera per cena quando siam stanchi dal lavoro, e il sabato che dobbiamo pulire casa e fare sempre la spesa. Senza considerare che nei WE ormai la sera non vuole neanche uscire per fare un giro da sola con me ma siamo sempre con i suoi e la sorellina dietro a fare le passeggiate nel loro paese come i vecchi diventa tutto assurdo. Mi piacerebbe passare almeno un giorno la settimana tranquillo solo con lei a goderci la casa e noi, e invece quando provo a tirar fuori l'argomento lei non afferra. Io voglio bene ai suoi perchè mi hanno dato tanto, ma non trovo giusto il non poter mai stare veramente tranquilli un giorno singolo alla settimana. E dovreste sentire come si è lamentata lei tutto il tempo quando è venuta una settimana a trovare i miei (a 700km) solo perchè le chiedevano cosa voleva per pranzo. SI è lamentata di ogni singola cosa, dallo stile di vita della mia famiglia al posto. Però questo glielo chiedo solo una volta all'anno. Io lo devo sopportare tutti i fine settimana!!!
Ven
26
Ago
2016
Confusa?
Ho 18 anni e sono fidanzata da 3. Sono arrabbiata ma anche delusa, un po da tutti ma anche da me. La mia rabbia è dovuta dal fatto che mi sento sola, non esco mai, non ho un lavoro e vorrei scappare lontano, ma una cosa più di tutte mi preme, non mi sento amata... sono mesi che ci penso e ci ripenso! CAZ*O, ho lottato tanto forse anche troppo per averlo al mio fianco, perche lo amavo cosi tanto da mettere sempre lui prima di me, ma adesso mi accorgo che forse 4 anni a combattere per dei tre anni non dico da schifo ma quasi, non ci valeva proprio la pena... non penso ch sia tutto tempo sprecato ma ce qualcosa che non va proprio: quest'anno abbiamo fatto tutti e due 18 anni, premetto che lui per tre anni non ha fatto nulla e neanche è andato a scuola ( meglio che non dico il motivo), e da quando ha fatto 18 anni continua a non fare nulla. E' vero che anche io non mi sono data cosi tanto da fare per cercare un lavoro però, cavolo, almeno ci ho provato. SONO INCAZZATA NERA per tutto, questo mi ha dato molto da pensare, certo anche a me piacerebbe che mia madre mi stia attaccata al cu*o per qualsiasi cosa, ma di certo non mi comporterei come lui. SE HAI UNA RAGAZZA CEH TI AMA, CHE E' SICURA DI TE, CHE NONOSTANTE LE MERD*TE CHE HAI FATTO E CHE CONTINUI A FARE TI PERDONA, TRATTALA COME DEVI, RISPETTALA, PRENDITA CURA DI LEI, E SOPRATUTTO AMALA SEMPRE E COMUNQUE .
Una domanda mi sorge molto frequentemente ultimamene, si può smettere di amare?
Ven
26
Ago
2016
ambiguità maschile, come agire??
Ho bisogno di un vostro consiglio, perché non riesco ad essere obiettiva.
frequento un ragazzo da qualche tempo, ci siamo visti come media una volta a settimana, usciamo insieme, stiamo bene, il sesso è bello, ma il problema nasce dopo, lui non mi cerca, non si fa sentire mai per primo, mi ritrovo ad attendere invano di ricevere sue notizie e poi puntualmente sono io a ricercarlo, e ho già affrontato diverse volte con lui il mio disagio, gli ho detto che secondo me un uomo che si pone così non è interessato, lui dice di essere così con tutti, che ha i suoi blocchi, che non riesce a fidarsi, ma io non sto chiedendo grandi cose, né storie importanti, ma pensò che se interesso a un uomo lui ti cerca anche con un piccolo messaggio al giorno, lui invece se non lo cerco io non agisce mai per primo da quando ci stiamo vedendo!
gli ho anche detto più volte che sto male in questa situazione, lui mi dice che vuole continuare a vedermi, ma poi non cambia...., e io ci sto sempre più male e mi lego sempre più a lui.
le sue risposte sono ambigue e sfuggenti, mi lascia nei miei dubbi senza confermare né smentire, e io mi sento come un idiota che si sta legando emotivamente ad una persona sbagliata.
se avete esperienze simili o se potete darmi un consiglio ve ne sarei grata. So che la cosa giusta è chiudere e allontanarmi, so che lui non cambierà mai, che mi farà solo soffrire. È difficile, ma credo purtroppo sia l'unica soluzione, perché le persone non cambiano. Gli ho dato troppo e lui ora mi vede a sua disposizione..., non pensavo di ritrovarmi a stare così male per qualcuno... E invece.....
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