Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1263)
Lun
24
Ott
2016
Quanto ti vorrei...
Il fatto che mi scrivi, che mi mandi immagini stupide e audio ancora più stupidi solo per farmi ridere...
I tuoi occhi, il tuo sorriso, le tue battute...
Ok, 15 anni di differenza. Ma entrambi single, adulti e vaccinati. E io così impacciata da impaperarmi ogni singola volta che apro bocca davanti a te! Che mi pare di avere 13 anni, invece di 30 gagliardi! Non ho neanche il coraggio di farmi avanti!!!
Cosa mi trattiene dal saltarti addosso e strapparti di dosso tutti i vestiti???
Ah, già, il miserrimo dettaglio che non sono nelle condizioni di avere una storia, di nessun tipo. Neanche avventure! Zero! Nada! Nisba! Nicht! Rien! No way!
Ho ancora una fottuta paura di ricascare nella depressione, di attaccarmi inutilmente alle persone! Magari è questione di puro sesso, ma mi sento così fragile che rischio di attaccarmi a te come una tellina ad uno scoglio! E mi sono ripromessa che non rifarò la stessa vaccata che ho fatto con gli altri. Mai più, annullarmi per un uomo. Mai più! E so che non verrò meno alla mia promessa.
Ma davvero, che voglia che mi fai!!!
Lun
24
Ott
2016
abbandonata
Anche.
Le amiche si son trovate tutte il moroso e quindi il tempo per fare "serata donne" è svanito, è dal giorno del mio compleanno che non le vedo. Mi mancano.
Lavorano tutta la settimana e giustamente il giorno libero lo dedicano al fidanzato.
Il fatto è che se avessi anche io un lavoro non mi preoccuperei di dover far qualcosa, di dover uscire, anzi..non avrei nemmeno le forze dalla stanchezza.
Quindi mi hanno detto: bimbadolce trovati anche tu il moroso!
Ma che mi trovo il moroso a fare? che son stata 4 anni e mezzo con uno e ho preso a momenti l'esaurimento nervoso!!!
E allora mi hanno fatto conoscere un loro amico.
Ma c'è un MA.
Ho sempre pensato che per far star bene una persona devo prima stare bene io.
Ed io non sto bene.
Non sono una donna completa. Mi manca il realizzarmi lavorativamente parlando.
Se trovassi un ragazzo adesso, sicuro al 100 % che mi appoggio a lui. Darei questo peso importante sulle spalle ad una persona.. e scapperebbe. Perchè la mia felicità dipenderebbe dal suo amore nei miei confronti. Da ogni singolo messaggio o chiamata. Ed una persona, un uomo, percepisce se una donna dipende da lui.
Mi logora solo il pensiero che stavo per permettere a me stessa di sprecare del tempo con una persona che non gliene frega niente di me.
E non posso permettere una cosa del genere. Perchè se lui si sposta, io cado.
Devo essere "piena" io di felicità, e dopo se arriverrà il Lui giusto..che mi renderà ancora più felice..giuro che non me lo lascerò scappare per nulla al mondo.
Spero solo di saperlo riconoscere quando arriverà.
Devo resistere alla voglia di carezze, alla voglia di coccole..e questo tempo uggioso fa complicare le cose.
Mi sento tipo un lupo solitario. Io che son quella che parla pure con i cani. Io che sclero se non parlo con nessuno.
Come son finita così, devo reffarmi.
Lun
24
Ott
2016
inaffidabile
Ecco ciò che sei.
Ho provato a raccogliere alcune parole per descrivere il mio stato d'animo, ma non riesco. Ho un turbine di emozioni dentro che non riesco a far esplodere.
Se non ti piacevo abbastanza sarebbe bastato parlare chiaro. Che eri un pò un "don giovanni" lo avevo intuito. Ma ormai vedo che i ragazzi d'oggi non si accontentano più. Decantano la brava ragazza, ma poi appena girano l'angolo se ne vedono una più bella tutto ricomincia. Quindi?
Non so cosa mi aspettassi. Forse sono sempre la solita scema, che vede del buono nella gente anche quando non c'è. Ho il tremendo vizio di idealizzare, di crearmi aspettative, e poi rimanerne delusa.
E' che mi ero ascoltata così tanto quando ero in tua compagnia, che quasi mi sembrava di percepire le tue emozioni.
Forse sono stata attratta dalla tua bellezza, quel colpo di fulmine che ad una come me ogni tanto ci vuole.
Chiedermi di uscire e poi tirare buca? Proprio non mi è piaciuto. Non perchè mi sento una principessina, ma per rispetto.
Soprattutto il dopo. Ti sei scusato, ho letto, ma non ho risposto..non avevo proprio le forze di rispondere.
E finchè io sono incazzata mi prendi, ma quando sono delusa...
beh..
Almeno un scrivermi il giorno dopo" sai mi dispiace per la buca di ieri, come va?"
non so uno scrivere anche due righe invece di limitarti a mettere mi piace sulle mie foto e stati nei social.
Si, ci sono rimasta male.
Si perchè non sei l'unico uomo che mi ronza intorno, ma eri l'unico uomo che volevo mi ronzasse intorno.
Sai...sono uscita con un tizio. E' più piccolo di te, ti giuro che ha più sale in zucca anche di me. Ma se la mia parte razionale propende verso una testa come la sua, il mio cuore urla il tuo nome.
Al cinema c'è un bel film. So che ti sarebbe piaciuto, e io avrei tanto voluto vederlo con te.
E anche se ci sarebbe stato il rischio di incrociare il mio ex al cinema, accanto a te non avrei avuto paura.
Ma tu non ci sei mai.
Come fai? Dico io.
Una parte di me ti ammira, perchè fai due lavori, fai sport, sei super attivo. Ma per quanto riuscirai a reggere questi ritmi?
Insomma non vorrai avere una famiglia un giorno? Di questo passo non riesci a gestire tutto. Vorresti una donna che è pronta al tuo comando, per poi sparire e dedicarti al tuo sport che ti ruba tantissimo tempo. E poi il secondo lavoro, e poi il secondo sport.
Ma come puoi pretendere che una stia dietro a tuoi ritmi? Non ci sei mai quando si ha bisogno di te.
Non ti capisco, e mi scoccia doverti togliere dal cuore perchè non so se ne sono in grado.
Lun
24
Ott
2016
Ditemi voi se non mi devo incazzare
Sono incazzato, circa un anno e mezzo fa ho iniziato ad avere problemi alla pelle, nel tempo che è passato fino a oggi ho ricevuto 3 dicasi 3 diagnosi completamente differenti: la prima (primario dermatologo di Milano) grave; la seconda (dermatologo ospedaliero) non grave ma dai possibili risultati estetici al volto devastanti e la terza (dermatologo privato) precarcinoma della pelle. Fate voi.
Nel mentre 2 cure, 2 fallimenti. Ora vediamo la terza relativa al precarcinoma.
Io mi sono rotto i coglioni, mi basta sapere che cazzo ho, almeno una cura la provo!
Intanto, quasi 2 anni persi.
Dom
23
Ott
2016
Zuccherino Dolce
Ho usato un sacco di metafore per raccontare quello che mi è successo nell’ultimo anno. Ho scritto tanto, ma proprio tanto, su me stessa, i miei sentimenti, le paure, le ansie, le attese, i ricordi, i progetti, le speranze.
Il sito è un diario, una pagina bianca in cui metti te stesso, per me è sempre stato così.
È passato un anno e mi sono successe molte cose, belle e brutte, piccole e enormi, crudeli e dolci. Sono stata ferita, in modi meschini, sono stata fregata, usata, abbandonata ancora e ancora. Nei periodi in cui sei fragile ci sono due tipi di persone che ti stanno accanto: quelli che fanno di tutto per sorreggerti e quelli che fanno di tutto per affossarti. Succede per tutti. Io avevo anche questo enorme sfogo del forum e Santa si è messa da parte ed è arrivata Lei, e mentre per tutti Santa sembrava non cambiare mai, Lei è cambiata, ha fatto e detto cose imperfette, come me.
A un certo punto è finita una storia d’amore e ci ho messo del tempo per superarla. È' passato qualche altro uomo e qualcuno di importante ma poi non si è fermato. Così ho cambiato tutto, ho chiuso tutti i ricordi in una scatola e ho fatto finta di niente.
Torino secondo me ha il grande vantaggio di non farti mai sentire estraneo. A Milano se non sei nato lì non ti sentirai mai completamente del posto, mentre Torino è democratica, dà la cittadinanza a tutti. Sei di casa da subito o non appena hai i tuoi posti. Quando le persone ti riconoscono perché lavori in centro, quando conosci tutti nel tuo quartiere, quando la panettiera ti chiede dei fidanzati, quando nel bar dove fai colazione prima del lavoro iniziano a chiamarti "Fatina" per via dei capelli.
È' un po' di anni che vivo qui e non è sempre bello. Ci sono gli amici di sempre, pochi e d'occasione, gli amici di tutti e di nessuno, quelli con cui ti diverti ma non parli, ci sono le serate, il lavoro, le cose da fare, da vedere. Ma sei sempre sola con te stessa e vorresti scappare lontano, ancora più di così, magari vedere il mare, salpare su un cargo battente bandiera liberiana e non tornare più.
Ogni tanto, specialmente quando torno a casa, qualcuno mi dice sei cambiata, non sei più quella tutto pepe e un pò stronzetta, non sei cinica, sei forse meno brillante, meno strafottente, meno carismatica. Allora io penso che si possa cambiare sempre, anche superata l’adolescenza, che possiamo essere altri da noi in ogni momento, quando prendiamo martellate sui denti e sul cuore, quando siamo stanchi, quando la vita ci cambia attorno, quando vogliamo conoscere sapori nuovi, quando non ce la facciamo più, quando gli altri ci abbandonano.
Sabato ho preso un treno che non arrivava da nessuna parte e mi sono messa a leggere quel libro tanto bello che non riesco a finire. Fuori dal finestrino era tutto così brutto che avevi voglia di osservare il panorama dentro. A volte penso a quando ho preso il treno per venire da te e poi a tutti i treni della mia vita, quelli per scappare e quelli per tornare. C’è un sacco di vita in attesa sui treni.
E lo so che non sono più la stessa, non importa. Chi non si trasforma spesso muore. E chi resta sempre uguale mi spaventa, chi non ha le budella che si mescolano e creano nuovi dentro.
Stamattina non piove più, ma siamo stati presi in giro. Avevamo scambiato per primavera una cosa che non lo è. Come quando incontri un paio di occhi e ti sembrano quella cosa là. Che poi non è. E ci rimani anche un po’ male. Ma poi ti infili un golfino e aspetti. Non può piovere per sempre. Perché altrimenti vaffanculo.
Adesso vivo di espedienti, ho pochi lavori, pochissimi soldi, qualcosa da scrivere, un paio di chitarre, un gatto part-time, la mia bicicletta, qualche amico, uomini importanti e mai giusti, un buco nel petto e questo posto.
Sono morta un anno fa e adesso un po’ rinasco, mi alleno, cambio pettinatura, cerco di sorridere, non racconto più a nessuno i fatti miei, quando mi feriscono riparo con la vodka, ho una terribile paura nel futuro, ma dicono che significa essere vivi. Allora vivo.
Dom
23
Ott
2016
Mi sento una merda
Dopo 12 anni di matrimonio ho tradito mio marito!!!! Con uno più giovane ma sicuramente più brutto e fuori forma di mio marito, ma che faceca sesso in modo celestiale! Perché mi sento una merda? Perché mi piaceva da matti farlo con lui e non avevo nemmeno troppi sensi di colpa! Ma adesso mi ha mollata.....
Dom
23
Ott
2016
Non mi piaccio più
...da quando sono ingrassata non riesco più a fare sesso o ad avere fiducia con me stessa. A causa del lavoro. con notti annesse, ho preso ben 10 kg, ben distribuiti ma che non sono i miei. Per carità, sono normopeso. Razionalmente non sono grassa. Sono normale.
Ma non sono io.
Ho difficoltà a seguire palestre o diete perchè con i turni o dormo o faccio la spesa o cucino o vivo. Il tempo mi si stringe addosso.
Per fortuna ancora pochi giorni e cambio lavoro... ma come sperare di tornare 'normale' dopo 3 anni di su e giù fisici?
Io mi piacerei anche allo specchio, ma poi vedo le foto, le pieghe, i vestiti che una volta mi erano larghi stringerrmi ad evidenziare la panza...
Ovviamente il grasso non va sul seno, ovvio. Sono una pera flaccidina. MA se fossi un essere asociale e senza imput starei bene cosi, ma quando mi incotto, o voglio far sesso mi blocco: non mi piaccio. Anche se il lui può dire che non è vero, non lo sento, se non mi piaccio io, niente. E avanti così sono sola, mezza depressa, a pensare a un corpo che non avrò più....
Dom
23
Ott
2016
La mia storia
Sei anni fa, ho conosciuto un ragazzo all 'università. Dopo due anni di fidanzamento ci siamo sposati. Un anno dopo esserci sposati, siamo emigrati verso la Germania, sperando di creare un futuro migliore. Premetto che mio marito è musulmano ma non praticante. Dopo un periodo di otto mesi in cui si sono susseguiti un problema dopo l'altro ho perso un bambino, ho sofferto in silenzio tra le continue lettere burocratiche. Ad un certo punto ho preso la mia valigia e sono andata da un altro. Mi so no molto pentita di quello che ho fatto. Sono stata male e sto ancora male. Mio marito da allora non fa che pensare a ciò che ho fatto. Da due anni a questa parte non facciamo che discutere. Sono due anni che ho cercato di ricostruire quello che era tra noi. Lui mi ha detto che non mi perdonerà mai e che vuole la separazione. Io so che ho sbagliato ed in ogni modo ho tentato di rimediare. Adesso ha chiesto il divorzio. Dice che mi ama ma la sua religione non gli permette di perdonare. Ha chiesto anche consiglio ad un imam che gli ha detto di lasciarmi. Non ha mai voluto anDare s a uno psicologo o consulente di coppia. Ha cominciato a bere ogni weekend e va fuori di testa. Se anche dobbiamo separarci vorrei che stesse bene.
Dom
23
Ott
2016
Odio in persona
Vi immaginate passsare un intero anno con una persona che ti odia e che ha stravolto la tua vita?!
Ecco come mi sento. Questo ragazzo starà un anno con me ed io non lo sopporto proprio... i miei genitori danno conto solo a lui perchè essendo Svedese con conosce la lingua... mi criticano sempre pensando che io rida o mi lamenti sempre di lui. Lo difendono sempre e molte volte fa finta di non capire.. ora è in camera sua a non fare niente. Manco cerca di socializzare. Mio padre è una palla, ormai il suo mondo gira intorno a lui ed anche nelle piccole cose lo eloggia sempre. Ora voi penserete che sia invidia, ma non lo è.. perchè di una persona così non potrei mai essere invidioso.
Dom
23
Ott
2016
Pessimi rapporti con i genitori
Prima di tutto ringrazio in anticipo chi leggerà tutto, scrivo uno sfogo qui perché non ho altra scelta.
Non ce la faccio più, in famiglia fa tutto schifo in qualsiasi ambito. I soldi non sono mai abbastanza, questa cosa inizia a spazientirmi perché “papà” (per come sto adesso non ho voglia di definirlo tale) decide di accontentarsi per quei pochi soldi che prende alla settimana e mamma si lamenta della vita che conduce. Si lamenta del fatto di aver sposato mio padre o per non aver imparato un mestiere decente quando era giovane. Poi ci sono io che vorrei trovare un lavoro di pomeriggio per essere indipendente, per non chiedere soldi ai miei genitori e per non sentirli lamentare ogni volta che chiedo una cinque euro, quando invece papà va a giocare dieci o venti euro di numeri al lotto, ovviamente tutti zitti! I soldi per me sono sempre passati in secondo piano, per me la cosa che conta in una famiglia è il rispetto reciproco, fiducia e soprattutto essere uniti, ma in questa famiglia, nella mia, manca qualsiasi cosa. Non posso chiedere a mia mamma di accompagnarmi da qualche parte che lei lo dice a mio padre e insieme iniziano a parlare male di me. Papà fià due volte mi ha rinfacciato il fatto di essere nata, dicendo che il mio unoco sbaglio è stato questo. Momenti di rabbia penserete...il problema è che non lo penso assolutamente, perché dopo non si è nemmeno scusato. Mi sa che per lui non mi è rimasto più niente se non rabbia e delusione dopo tutte le cose che ha fatto, di quelle volte che allungava le mani a mia mamma chiamandola in tutti i modi possibili, arrivando addirittura a insultarla e lei che è succube di lui. Sono poche le volte in cui vanno d'accordo. C'è mamma poi, che si lamenta per qualsiasi cosa, è una cattolica bigotta non pensa assolutamente allo stato di sua figlia, anzi, il fatto che per lei Halloween sia una festa satanica conta di più, ragiona col cervello di una donna del 1920 convinta anche di aver ragione. Non riusciamo a finire un discorso senza litigare e per giunta non ho nessuno che mi supporta. Non siamo famiglie unite, né dal lato materno e né paterno, ho solo un fratello più piccolo e nessuno è in grado di capirmi per bene. Non vorrei crescere, ma in qualsiasi momento l'unica cosa che vorrei è arrivare ai diciotto anni per andarmene di casa, andarmene da questo paese di merda ed essere finalmente libera, condurre la vita che ho sempre sognato facendo capire a loro due che io non dipendo da nessuno. Questo sfogo nasce da un litigio fatto con i miei genitori stamattina, dove mio padre mi ha anche picchiata, solo perché gli ho detto quello che penso cioé che non è capace di fare il genitore dal momento che mentalmente è assente e non è capace di avere un dialogo con sua figlia, pensa solo a sé stesso e la moglie è una debole di merda. Dicono che non so fare niente e che sono una fallita, ma in effetti cosa avrebbero dovuto aspettarsi da persone del genere? Almeno dopo tutto questo, in un futuro quando avrò dei figli cercherò di stargli vicino e non portare a termine un discorso facendo l'esaurita.
Iscriviti!


