Tutti gli sfoghi
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Lun
31
Lug
2017
my life
Ho sempre creduto di essere forte, di essere più forte dei demoni che mi abitano, ma più passano gli anni più mi sento debole.
Mi sento malata dentro, alla fine ho tutto: i miei genitori mi amano, abito in un bel posto, ho un super fidanzato, ho fatto viaggi bellissimi, tutti mi credono brava e bella... eppure mi sento sempre infelice.
Forse tutto questo è causato dalle continue bastonate che per tutta la mia vita ho subito da mia sorella. Lei non mi voleva, fin da subito quando aveva 3 anni. Prima ancora che nascessi mi storpiava il nome. Mi ha sempre voluto male, lo so che è brutto da dire ma è così. Ogni occasione era buona per tirarmi calci e pugni e strapparmi i capelli, mi ha anche mandata all'ospedale. Crescendo non è cambiata anzi, prima ancora che arrivassi alle superiori aveva già parlato male di me con chiunque, ogni occasione è sempre stata buona per dire a chiunque le cose più spregevoli sul mio conto. Eternamente gelosa di tutto quello che mi ha riguardata.
Lei è sempre stata molto estroversa, raccontando sempre ai miei e ai miei zii quello che le accadeva. Io il contrario. Così ha colto la palla al balzo per mettere in testa a tutta la mia famiglia che sono un'opportunista menefreghista, fortunata e passiva. Solo perchè se mi accadeva qualcosa di brutto cercavo di risolvermelo da sola e non lo spifferarlo ai quattro venti.
In questo modo mi ha allontanato per sempre dai miei zii, che ormai pensano di me le peggio cose.
Quando avevo 18 anni nonostante tutto ho lavorato un mesetto in estate nel loro albergo, e mi ricorderò per sempre di quando sono entrata nella reception dove lavorava lei, che nota bene all'epoca aveva più di 20 anni, e mi ha detto qualcosa tipo "Esci immediatamente, tu non puoi entrare qui, vattene" manco fossi un cane. E mio zio anzichè prendere le mie difese disse qualcosa tipo Anna, esci, così la smette che non voglio assietere a queste scene nel mio albergo.
Forse per voi può sembrare una sciochezza, ma quella volta mi si è gelato il sangue. Mi sono morsa la linga più forte che potevo e sono salita in macchina con il volto fossilizzato, fino a casa, con mio zio, dandogli quello che vogliono, quello che ormai credono, che sia impassibile. Poi una volta entrata a casa mia mi sono chiusa in vasca da bagno e lì sono scoppiata.
Ho giurato a me stessa che non sarei più entrata in quell'albergo.
Da quella cosa sono passati anni, ma il mio rapporto con mia sorella non è cambiato. Siamo semplicemente due estranee. Ogni tanto ci scambiamo qualche parola, un regalo al compleanno. Non è neanche venuta a nessuna delle mie lauree, era in giro per il mondo con i suoi findanzati, prima il vecchio e poi quello più recente.
Ultimamente ci ignoriamo, semplicemente, ma se provo a invadere il suo territorio scoppia la scintilla. L'inverno scorso degli amici di mio padre hanno chiesto di una baby sitter, e casualmente lui l'ha detto prima a me. Anche io avevo bisogno di soldi, più di lei dal momento che lei lavora tutto l'anno nel albergo dei miei zii da quando ha finito la scuola mentre io sono una semplice universitaria che fa la baby sitter ogni tanto. Quando ha saputo che avrei fatto io la tata a questa bambina è completamente esplosa, dicendomi le cose peggiori del mondo. E io che pensavo fosse maturata ora che ha quasi 30 anni. Mi ha chiamata TR**A, mi ha detto che non valgo nulla e che l'università me l'ha fatta mia mamma solo pechè ogni tanto mi ha accompaganata in macchina per evitare di farmi prendere il treno.
Non so come possa suonara dall'esterno ma per me sono vere e proprie coltellate. Ho visto dinuovo il peggio. E forse l'avrà detto per rabbia ma anche per rabbia non si fanno certe uscite.
Comunque tornando a me, come ho detto, sono introversa, non ce la faccio ad aprirmi su questi discorsi. Nonostante stia con il mio ragazzo da 2 anni lui sa solamente che non andiamo gran che daccordo, ma non sa di questi episodi, e certo 2 espisodi non potrebbero riassumere nemmeno a voi il male che mi ha fatto, da sempre, costantemente.
E ora che mi sono laureata lui continua a spronarmi perchè senta i miei zii e vada a lavorare in quel benedetto albergo perchè è un lavoro d'oro. Ma a me viene male solo all'idea di dover lavorare con mio zio, con mia sorella, che non mi tratterebbe mai al suo pari, così come i miei zii che ormai, completamente ipnotozzati da mia sorella, non sanno nemmeno più chi io sia. Non ho la forza per spiegare queste cose a lui, anche perchè non essendo me non le capirebbe.
L'altra scelta che ho è trovarmi un altro lavoro qui, ma dire addio per sempe all'albergo che mi garentirebbe una vita economicamente serena e la possibilità di lavorare solamente metà anno e al rapporto con i miei zii, anche se in realtà è già quasi inesistente.
Comunque sia, tutto questo ha devastato la mia autostima, alla fine era quello che lei voleva, indebolirmi, annientarmi, e ci è riuscita. Mi sento come se tutte le cattiverie che ha detto a chiunque su di me siano vere.Non riesco a credere in me stessa e mi lascio trascinare dagli eventi.
Se non fosse per il mio findazato me ne andrei da questa stupida cittadina molto lontano, lontano da queste convinzioni, lontano da tutte le persone che conosco, lontano da loro, dall'albergo, e ci rimmarrei per sempre.
Tempo fa riuscivo a tenere testa a queste cose, pensavo:ha fatto di tutto per annientarmi ma io sono più forte, ora invece è come se tutta questa negatività si fosse impossessata di me.
Mi sento sempre più inscura e sempre più a disagio anche con le persone, sono arrivata fino a qui, mi sono laurearata in 5 anni precisi in economia in inglese eppure mi sento come se non fossi in grado di fare nemmeno la commessa.
Forse perchè lei ha sempre criticato il fatto che facessi l'università, dicendo che non facevo nulla, che mi giravo i pollici e che non avevo voglia di lavorare, e mi ha sempre detto cose tipo "quando andreai a lavorare riderò ecc".
Comunque lo so che queste sono sciochezze.
Alla fine mi sento sempre peggio con me stessa perchè una volta mi lasciavo scivolare tutta questa situazione alle spalle mentre ora mi fa male, e non solo per problemi di auotstima o non autostima ma proprio mi fa male, mi fa male avere una sorella così e mi chiedo cosa direbbero i miei nonni se fossero ancora qua. Vorrebbero solo che andassi a lavorare in quell'albergo, ma chissa se mi capiscono da lassù, chissa a chi danno ragione, se qualcuno ha ragione.
E non ditemi cose tipo prova a parlare con lei, con i tuoi zii perchè ci ho provato, gli ho anche scritto una lettera una volta, ma nulla.
Lun
31
Lug
2017
Tutte le opnioni sono ben accette
Il mio "ragazzo" ha paura dei propri delle opnioni altrui e della famiglia, ha paura di scoprirsi, ha paura di capire chi è. Per questo la nostra relazione tra alti e bassi sembra prendere sempre una brutta piega e io ci sto male e ne soffro. Vorrei stare con lui, vorrei aiutarlo ma la distanza non ci permette un rapporto continuo per non parlare dei momenti di pausa che ci siamo presi in così poco tempo da quanto stiamo insieme. Non so cosa fare non ho mai provato nulla del genere con una persona, sto male se lui sta male sto bene quando lui sta bene. Cosa ne pensate ? Aiutatemi a capire. Sarò stupido ma sono innamorato perso.
Lun
31
Lug
2017
Delusione totale
Eccomi qui reduce da una storia che poteva essere quella perfetta, quella in cui avevo risposto speranze, aspettative ed entusiasmo. Ma parto dall'inizio: ci conosciamo da anni, ma fino a questo inverno il nostro rapporto è superficiale, poi lui inizia a manifestare interesse nei miei confronti, mi invia messaggi, mi vuole vedere. In primavera ci vediamo e in pochi giorni si scatena un po' tutto, passione anche. Ma lui confessa di avere in piedi una storia che ha delle difficoltà, in primis la distanza fisica, lei è straniera, poi la cultura, ecc. Si incontrano per chiudere, lui non chiude, io mi blocco un po' ma tuttavia sorprassiedo, la seconda volta che mi dice che la vedrà per chiudere e torna senza aver concluso nulla non gliela perdono e decido di non vederlo più, anzi lo decidiamo insieme, nonostante i sentimenti tra noi non siano cambiati. Per tre mesi non ci vediamo, lui tenta ma io sono granitica, finché mi scrive che ha chiuso definitivamente una storia problematica fin dall'inizio, ecc ecc. Ci vediamo e si ricomincia, più di prima, meglio di prima, la cosa dura in realtà pochi ma intensi giorni. Finché lui così all'improvviso di nuovo sparisce con il pretesto di andare da lei a ripetere quanto già detto, che sì la storia è chiusa.... A sto punto sparisce effettivamente per cinque giorni e poi si ripresenta come se nulla fosse con i soliti " mi manchi tantissimo". Immaginate la mia rabbia, concedetemelo, anche l'umiliazione... Gli descrivo la mia delusione, lui per tutta risposta esordisce con "sono solo un uomo".... Ma cavoli, io dico, è davvero così schifosa la categoria maschile?!? Tra l'altro nemmeno giovane, perché si sta parlando di uomo" maturo ", sulla carta d'identità certo, non di cervello.. Quale fiducia di può riporre in un uomo che sicuramente mi ha preso in giro per mesi, in particolar modo l'ultima volta, non solo a me, anche a lei... E ha ancora il coraggio di dirmi che mi ama... Ma che amore è?!?!... Grazie se volete darmi il vostro parere...
Lun
31
Lug
2017
E solo amicizia?
Salve sono una ragazza di 16 anni e il mio migliore amico 25...io e lui ci conosciamo da molto ma abbiamo legato tantissimo negli ultimi tempi...io per lui mi sono presa una cotta ma nn capisco se e cosi anche per lui...l'altro giorno eravamo a casa sua ed eravamo distesi sul letto, lui mi abbracciava e coccolava poi pero ha iniziato ad accarezzarmi la pancia (io avevo solo un top ) e mentre che gli facevo i massaggi sulla schiena io ero sopra la sua schiena a cavalcioni con le gambe rivolte alla sua testa e lui mi baciava e accarezza le gambe poi le mordicchiava dolcemente...poi ogni volta intreccia le dita con le mie...io nn ho molta esperienza..ha sepre detto che mi vede come una sorella ma tutti mi hanno detto che certi atteggiamenti sono un po strani per una sola amicizia voi che dite???
Lun
31
Lug
2017
Odio i miei zii!
Allora,diciamo che tutto è iniziato nel 2014,io e la mia famiglia compsta da mia madre,mio fratello e io,ci eravamo appena trasferiti a Milano,poichè vivevamo in sicilia e mia madre non riusciva a trovare lavoro.Allora nel 2014 verso dicembre mio zio decise di trasferirsi a Milano,non avendo ancora trovato un lavoro dormiva,mangiava in pratica viveva con noi,tutto ció all'inizio non era male,solo dopo 2 anni quando la sorella di mia madre cioè mia zia insieme ai suoi 3 figli si trsferirono quì da noi.Ne fui felice dato che non li vedevo da ormai 3 anni,peró dopo vidi certi cambiamenti come erano fatti veramente.Diciamo che all'inizio li trattavamo da ospiti perció facevamo tutto noi,lavavamo i piatti,buttavamo la spazzatura,se dovevano uscire li accompagnavamo per insegnarli dove andare quale bus prendere ecc.Tutto ok fin ora,dopo qualche mese diciamo che nessuno di loro rispettava la nostra privacy,entravano quando volevano,usavano la nostra tv nonostante lo stessimo usando noi,usavano le nostre console quando CAZZO volevano come se fosse la loro!Poi mi dissero di fare dei turni,come se loro fossero i legittimi proprietati,poi dato che ormai io e mio fratello smettemmo di lavare i piatti i miei zii dissero che ci dovevano essere dei turni per lavare i piatti e buttare la spazzatura,ma indovinate?Io e mio fratello lo rispettiamo mentre uno di loro NO,il piú piccolo no.Anche se adesso ha 9 anni lo trattano come se ne avesse 3 o 4 e lui non è che non vuole essere trattato così,lui si comporta come un bimbo di merda!Non lavava mai se voleva qualcosa niente poteva impedirgli di averlo,come quando io gioco in santa pace alla play arriva lui e mi fa la predica cbe gioco tanto.Poi ogni volta non gli fanno fare niente,i compiti nemmeno li faceva,i genitori lo coccolavano come se fosse appena uscito dalla fi*a di mia zia.Poi ci trasferimmo ma purtroppo insieme a loro poichè mia madre era single e perció eravamo costretti a vivere con loro,poichè lavorando insieme riuscivamo a pagare le bollette del gas,elettricità ecc.In questa casa ci dovevano essere solo io,mio fratello e mia madre,ma c'erano anche loro,la casa è piccola e per lo più tutti insieme mi irritava.La mattina per andare a scuola c'erano 30 persone,appena mi sveglio mi dava fastidio anche vedere la gente sopratutto vedere mio cugino che veniva trattato da principino.Tornavo a casa e nessuno apriva,mio zio diceva che dormiva mentre andavo a cambiarmi vedevo quello stronzo che era svegliare a giocare con l'ipad mentre fuori morivo di caldo o freddo,con la pioggia ecc...Mi toccava prendere la chiave.Sgamai miei cugini prendere di nascosto ció che mia madre comprava quando faceva la spesa.Ad esempio dolcetti,cibo,bevande e poi se noi toccavamo un biscotto comprato da loro mio cugino più piccolo diceva:"EH l'ha comparato mia mamma gne gne!"sto cazzo pensavo in mente,tu prendi tutti quello che voi,noi non ti diciamo un cazzo e tu vieni a dirmi che non posso manco prendere un biscotto comprato da tua madre,dato che questa casa ha solo 3 stanze,una camera da letto,una cucina e un bagno,dato che loro erano in 5 si presero la canera da letto,la stanza da letto abbastanza grande con la porta,mentre noi avevamo un letto solo per noi 3 in cucina ed eravamo senza porta perció quelli entrano di sopresa quando vogliono,entrano poichè c'è la cucina.Si mettono a parlare ad alta voce sopratutto la voce di mia zia che mi irrita ed è estenuante,cazzo che fastidio sentirla strillare la mattina,sopratutto ora che è estate che vorrei dormire tutta la mattina,alzano pure il volume del televisore,mio cugino più piccolo invece si mette sempre nel nostro letto,poi cazzo con la sua ciccia si me ne accorgo che si siede nel nostro letto senza manco guardarlo.M'infastidisce il fatto che facciano sempre casino da noi e noi non entriamo mai nella loro camera pieno di cibi nascosti nei cassetti negli armadi dato che sono dei pezzi di merda che non vogliono condividere!Noi invece non possiamo nascondere in nessun posto ció che mia madre compra,anche se in realtà non lo facciamo perchè noi non siamo come loro.Si sento migliori di noi.Mia madre ha detto più volte a loro di trovare una casa tutta loro ma loro:"No è che non ce la facciamo a mantenerci e a pagare tutto." ma io dico CAZZO SIETE IN DUE GENITORI E NON CE LA FATE MIA MADRE STA LAVORANDO IL DOPPIO DI LORO!DATO CHE MIO PADRE SE N'È ANDATO A FARSI FOTTERE!I miei zii poi vedevano che io non cagavo più mio cugino più piccolo,anzi iniziavo a rispondergli quando mi diceva una cosa,allora decisero che ogni volta che toccava a me e mio fratello mangiavano come nei dannati bastardi.Quando toccava a uno dei 3 figli andavano a mangiare fuori!STRONZI DEL CAZZO MA ALLORA LO FATE APPOSTA BASTARDI,VORREI TANTO TIRARGLI 100 PUGNI A CIASCUNO DI LORO!Poi dato che non mangio molta verdura mia zia cucina sempre con qualche cibo insieme alla verdura.Poi ogni volta mi fanno fare lavori pesanti,Come comprare l'acqua,dato che c'é ne vendono quì vicino,voi penserete ma cosa c'è di difficile vi dico che siamo all'ultimo piano senza ascensore.Non ne porto porto solo 1 cassa da 6 bottiglie ma due!!Cazzo mica sono superman che rci riesco,a malapena non respiro dalla fatica,ceh non pensate che ne faccia una strage,ma lo faccio sempre io non c'è giorno che non lo faccia io.Poi quest'anno andavo male e mia zia parlava con mia madre dicendo eh non vuole priprio imparare,non capisce si vantava di avere un figlio studioso,il figlio più grande.Ma dopo qualche mese vide i voti nel registro elettronico e indovinate tutto 3-4-5 e si è messa a piangere nel vedere quei voti io ero dietro la loro camera a godere come un porco nel vederla soffrire sono stronzo lo so mi piace vedere soffrire coloro che mi stanno sul cazzo.POI MIO ZIO si lamenta sempre della connessione mentre è mia madre che lo paga poi ci credo che è lento tutti e 8 ad avere il telefono.Poi per un periodo non avevo il telefono e giocavo alla play mio cugino più piccolo veniva a rompremi i coglioni che voleva giocare!Ma io dico mi rompi il cazzo a me che non ho il telefono,e lui ne ha 2 ipad,un computer portatile.aveva la play ma non la tv a cui attacarla.La cosa che mi sta sulle palle è che mia zia appena torna da lavoro e che si mette a parlare del lavoro ad alta voce,sopratutto con mia mamma che sono sorelle,il problema è che mia madre torna stanca che ripeto era single e lavorava tanto.Parla tanto,fa la vittima e quando parla si sente chissà chi,come ad esempio"hai presento quando ti metti a piangere perchè sei troppo arrabbiata","Ma lui non riesce a controllarsi quando si arrabbia","Ma lui quando ha la febbre a 39 riesce a stare in piedi a sopportare tutto il dolore,apparte che sono tutte cazzate,tanto per sentirsi dio!Mado che voglio infrenabile di tirargli 5 sberle.
Lun
31
Lug
2017
Voglia di lei
Ero fidanzata da un po' con un ragazzo,che premetto che amavo,ma poi mi ha lasciata per vari motivi,nell'ultima settimana in cui stavamo insieme ho conosciuto una ragazza,speravo di avere soltanto un amicizia con lei ma non ci sono riuscita.Lei è lesbica e parlando è venuto fuori che a me attraggono anche alcune ragazze,non tutte ma solo alcune,quelle che hanno l'aspetto maschile.Lei è proprio così ed e da quando l'ho conosciuta che non riesco a levarmela dalla testa e questa cosa è stata complicata da un bacio,ci siamo baciate e io pensavo di essere etero,ma da allora metto in dubbio la mia sessualità.Ho provato una sensazione molto forte mentre ci baciavamo,e poi ci siamo baciate ancora,e ancora,ed ero anche ubriaca. Non so se è solo un periodo di disorientamento oppure sono davvero bisessuale.
Lun
31
Lug
2017
La sfortuna perpetua...
Sono sempre la stessa ragazza:
http://www.sfoghiamoci.com/Ira/24677/Io+mi+preoccupo+lei+si+incazza.html#numcomm
Ho avuto pazienza e le cose si sono sistemate ... o così credevo.
Siccome sono masochista e amo sentirmi denigrata (per questo scrivo su Sfoghiamoci.com), vi racconto un'altra perla: Poco tempo fa ho compiuto gli anni, e siccome non sono un'amante delle feste pompose, la mia lei propone di festeggiare ad un Pride Village (tradotto: buona musica, alcolici, aria festosa e arcobaleni gay). Ci sto, l'idea mi allettava.
Invita anche la sua migliore amica, che conosco e apprezzo, e tutto sembra andare per il verso giusto fin qui...
Arriviamo al luogo e l'amica fa (indicando un enorme tendone rosso) "Oddio, si può fare il test dell'HIV, andiamo!"
A quel punto, quando chiedo un lecito "Ma perchè?", la mia ragazza risponde "Ma sì, è divertente, facciamolo!".
Ora. Non so se sapete come funziona, ma nel caso ve lo spiego io in breve: vi fanno domande di routine riguardo la vostra sfera sessuale, chiedendovi se siete sani. Compilate una risma di fogli dove riproporranno le stesse domande ma in modo più dettagliato, ed infine vi buccheranno un dito per prelevare il sangue e fare le analisi.
...
Divertentissimo, vero? Da spaccarsi dalle risate!
Io mi rifiuto mentre loro due mi mollano e vanno a fare sto test (piccola nota: entrambe le fanciulle sono felicemente lesbiche e teoricamente fedeli). Rimango da sola ben quaranta minuti, meditando probabilmente morte e distruzione ed invidiando la gente felice attorno a me. Non vi nego che in quel momento avrei voluto andarmene via, ma non essendo patentata mi fotto.
Tornano da me, ci mettiamo a bere (io per dimenticare), ballare e mangiare. La serata sembra riprendere la piega giusta, ma ovviamente non è così! Tornano nel tendone perché vogliono sapere il risultato, così mi lasciano sola di nuovo per venti minuti o poco più.
Indovinate? Non hanno l'HIV! Oh cielo, non me lo sarei mai aspettato! Mica sono sarcastica, lo giuro!
Il motivo che la mia ragazza mi ha dato, è stato "Ti danno i preservativi gratis!"
Wow! Strabiliante! Ci saranno molto utili, immagino. Cosa mi suggerite voi? Di usarli come calzini e pattinare per casa? Per pulire i vetri al posto del vetril? Di usarli al posto delle calze nel giorno dell'Epifania?
Peggior compleanno di SEMPRE.
Lun
31
Lug
2017
Compleanni da dimenticare
Sono incazzatissima, Domani compirò 17 anni, e di questi, 10 li ho passati festeggiando con un massimo di 3 persone escludendo me e calcolando che una persona è mia sorella.
Sono incazzata nera perché ho provato ad invitare più persone possibili ma nessuno vuole venire, o meglio, dice di poter venire quando poi si crea un imprevisto... Okay che qualche volta può accadere, ma non è possibile che ogni 1° Agosto mi ritrovo con tre invitati.
Il mio ragazzo mi ha snobbato per delle lezione di recupero private di tedesco e una delle mie amiche ha deciso di non venire, così, a caso; ma io non l'ho saputo da lei, ma da mia sorella. Quella stronza parlava tranquilla con mia sorella e quando le ha chiesto quando saremmo dovute andare a prenderla lei ha risposto: “ma non ho bisogno di un passaggio, uscirò con una mia amica.” mia sorella le ha chiesto una motivazione per non venire e lei ha risposto con un semplice “non vengo”. Senza motivo
*******sono incazza nera, vorrei uccidere chi mi ha snobbato in tutti questi anni. Ma prima di tutto vorreo sapere il motivo, perché le persone non vengono ai miei compleanni?
Ho un brutto odore? non vi piace la mia ossessione per l'estero?
O semplicemente ci godete a vedermi piangere da sola la vigilia del mio compleanno cercando di non far troppo rumore per non far preoccupare i miei genitori?
Lun
31
Lug
2017
Senza Titolo
Odio mia madre, odio per tutto ciò che fa nei miei confronti, lei odia me senza alcun motivo, piango di continuo perché non sono apprezzata da lei, lavoro tutti i giorni dalla mattina alla sera compresa la domenica in un centro commerciale e guadagno 400 euro al mese e lei pretende che la maggior parte dello stipendio lo dia a lei altrimenti ricatta di non farmi mangiare più, di non farmi trovare nulla compreso bagno schiuma e cose varie! Mentre vedo che a mio fratello da soldi a non finire, gli fa fare vacanze continue è tutto ciò per il semplice fatto che va all'università, io se voglio andare in vacanza me la devo pagare io, mentre per mio fratello tutto è che concesso. A volte vedo le mie amiche e muoio dentro perché vorrei avere anche io una mamma come la loro. Mia mamma non sa nulla di me, non sa i miei pianti per un ragazzo che mi fa stare sempre e solo male, lei ha occhi solo per mio fratello per lei esiste solo lui. A volte mi viene in mente solo la morte così penso che lei sarebbe più contenta dato che mi tratta già come se non ci fossi.
Lun
31
Lug
2017
sono disperata!!!!
sto frequentando un ragazzo magnifico dlla mia età solo che quando devo baciarlo mi blocco . ho paura di non essere capace!lui mi ha detto che mi aspetterà ma io non glielo permettero perche se no perde gli anni migliori della sua vita.tutte le volte è la stssa storia ....mi frequento con un ragazzo che mi piae ma quando vedo che si sta avvicinando per baciarmi incomincio ad avere gli attacchi di panico. non so davvero cosa fare......sono in piena crisi.ho una paura pazzesca di non esserne capace e che lui mi prenda in giro...... che ansia!questo segreto lo sa solo una persona che ha i miei stessi prolemi ed entrambe non sappiamo come andare avanti
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