Tutti gli sfoghi
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Mer
25
Lug
2018
Senza Titolo
Ho conosciuto questo ragazzo in vacanza. Io e lui abbiamo subito molto legato: è una persona dal carattere splendido, ma è più piccolo di 1 anno di me e non mi piace esteticamente. Durante tutta la vacanza io e lui abbiamo mantenuto una bella amicizia.L'ultimo giorno abbiamo pianto ci siamo abbracciati e ci siamo promessi che saremmo rimasti in contatto nonostante la distanza. Siamo rimasti in contatto per le prime 2/3 settimane ma adesso sono 3 giorni che non mi chiama più tutte le sere come prima. Io però lo sto sognando tutte le sere in questi giorni che non mi ha chiamata.Che devo fare? Che mi sta succedendo?
Mer
25
Lug
2018
Nel mondo vincono i lupi.
È una cosa a cui penso spesso, soprattutto in quest'ultimo periodo. Ormai per me le cose vano male già da un po' e a volte ho la sensazione che peggiorino ogni giorno di più. Da tre anni a questa parte un vero disastro: Sono stata lasciata dal mio ragazzo, ridimensionata e costretta a fare un lavoro che odio ma la cosa peggiore è mia che mia sorella ha avuto una terribile ricaduta. Soffre di una grave forna di schizofrenia e dopo quasi un decennio di equilibrio, quest'anno è completamente uscita fuori di senno. Basti solo dirvi che oggi al rinnovo della carta d'identità, l'impiegata non l'ha riconosciuta, su una foto dell'anno scorso. A volte penso sarebbe stato meglio se fosse morta, ansi ne sono sicura. È completamente sensa controllo, è stata più di un mese in psichiatria e l'hanno rimandata a casa, nello stesso stato di quando è stata ricoverata. Sono sola, non ho più i miei genitori, solo un fratello inutile, con il quale non ho mai legato molto. Ho perso molte amiche, potrei tranquillamente farmene altre, e so anche che se volessi, non avrei problemi a trovarmi un nuovo ragazzo… ma la verità è che non voglio. Mi sono chiusa nel mio dolore, sono stanca e demotivata, chissà perché? Non credo più nelle persone, sono stata usata e abbandonata troppe volte per continuare a farlo. Alcune "amiche" (chiamiamole così), che mi sono rimaste, cercano di incoraggiarmi: "Dipende da te, devi reagire, prendi in mano la tua vita, ecc…" Per l'amor di dio, sono tutte carine e so che le loro intenzioni sono le più nobili; so anche che piangersi a dosso non serve a niente, so un sacco di cose… ma io dico: "CHE CAZZO NE SANNO LORO", facile parlare della vita degli altri e sparare consigli. Un giorno, solo un giorno vorrei che fossero al mio posto e solo dopo sarei disposta ad ascoltarle. Perché ci tengo a chiarire che è da quando avevo sedici anni che mi prendo cura di mia sorella schizofrenica, non da due giorni. La verità è che sono stata cresciuta con questo scopo, buona e remissiva ma la vita non è per i buoni, la vita è per i lupi, quelli che se ne fregano, che usano gli altri per ottenere quello che vogliono, che calpestano e sputano sopra i sentimenti, sopra la vita. Ed io incapace di essere diversa dalla povera e patetica me, vengo calpestata ed umiliata ogni giorno; ho imparato molto presto quanto cattivo e folle può essere l'uomo. Odio la mia natura e odio la mia inutile esistenza… Voglio essere e pensare come un lupo, invece di soffrire per mia sorella (per la quale non c'è e non ci sarà mai salvezza) e per le cose brutte, di questo mondo in rovina. Ma sopra ogni altra cosa, non ho più voglia di ascoltare inutili parole, vuote e senza senso. Consigli astratti, che non portano a nulla… le cose miglioreranno? Il pensiero positivo aiuta? Ma se è una vita che striscio, illudendomi che con l'impegno e l'onestà prima o poi tutto si sarebbe aggiustato…Poi però quando alzo la testa, me la tagliano. La cosa che mi fa più arrabbiare è che semplicemente è vero: "La mia vita fa schifo" da così tanto tempo che forse non saprei dire, se sono mai stata veramente felice, ed è così frustrante sentirsi dire che devo essere forte, bla, bla, bla, ma se non ho fatto altro! Secondo me è già allucinante che da sola abbia dovuto organizzare il funerale, prima di mio padre e poi qualche anno dopo di mia madre, perché nessun componente della mia sgangherata famiglia, era in grado di aiutarmi. Vi sembra normale? Questo è solo un esempio, in questi anni ho fatto ben altro per loro. Poi magari sento la bamboretta di turno che si dispera perché il fidanzato non l'ha porta a cena fuori, o non gli fa il regalino. Figuriamoci a mia madre non interessava festeggiare, neanche il mio compleanno. E forse è "normale" se adesso non interessi più neanche a me. Sto da schifo ma ho i miei cavolo di sacrosanti motivi, neanche quelli mi vengono riconosciuti, dovrei stare bene, così a comando; solo perché la vita è bella. La cosa assurda è che ciò anche creduto per un periodo e forse è anche vero ma non cero per me.Non sopporto più nessuno, mi danno tutti sui nervi, li disprezzo e disprezzo questa esistenza. Mi lasciassero in pace, tanto ormai non mi faccio più fregare, sono solo lupi e fingono che gli importi qualcosa ma non è cosi, non lo è mai. Si nasce soli e si muore soli. Hahahahaha… povera me, non sarò mai un lupo, non sarò mai felice.
P.S. Naturalmente il lupo è una metafora, sono animali meravigliosi ed io li adoro.
P.S.S. Mi sono sfogata ma non sto affatto meglio!
P.S.S.S. Spero che almeno questo sfogo lo pubblicherete! In caso contrario, non mi importa.
Mer
25
Lug
2018
Santa cristina
Quanti giorni buttati via x trovare una stradina x trovare uno x domandare qualcosa a qui mi interessa tanto
Ferie butae via par gnente
3****"504"
Mer
25
Lug
2018
Ho 16 anni e non esco, ho bisongo di un consiglio urgente
Ciao a tutti sono un nuovo utente e avrei bisogno di un disperato aiuto e qualche consiglio ma... prima di arrivare al punto vi devo raccontare in breve e anche di fretta la mia situazione... sono un 16enne toscano e fino a 2 anni fa uscivo sempre con un gruppo del mio paese poi ho iniziato a non uscire magari un giorno o due al mese (si parla di estate comunque)... la scorsa estate invece uscivo un po' ma poi mi assentavo per un po' di tempo (a volte anche un intero mese e sempre con lo stesso gruppo)... quest'estate non sono proprio uscito... tutto questo perchè pian piano ho iniziato a capire che con questo gruppo non mi trovavo più bene, finivo per fare la comparsa o il ragazzo invisibile e quindi ho deciso che se devo uscire per sentirmi estraneo allora tanto vale non uscire con loro. Il problema è che sono troppo ansioso e vorrei uscire con persone di altri paesi ma ho paura casomai queste trovandosi a, parlare col gruppo del mio paese magari glielo riferiscano... ora arriviamo al punto...stasera c'era la vigilia di una festa importante al mio paese e io dovevo uscire con lo stesso gruppo dal quale mi sono allontanato spontaneamente senza dirgli nulla e naturalmente non avevo detto nulla a loro che gli avrebbe fatto capire che sarei uscito e infatti alla fine non me la sono sentita di uscire con loro perchè avevo paura della fatidica domanda "perchè fin'ora non sei uscito con noi?" Alla quale non saprei cosa rispondere perchè in nessun modo vorrei fargli capire che io non sono proprio uscito queste sere...ma ora viene il problema... un mio amico di questo gruppo stasera si è avvicinato a mio fratello chiedendo dove stavo al che mio fratello ha detto "a casa"... ora questo avrebbe potuto far intendere che fin'ora son sempre stato a casa la sera...quindi, domanda da un milione, domani è la vera festa e questo mio amico ha detto a mio fratello "digli di uscire" facendo intendere che avesse capito che io non ero proprio uscito in quest'estate quindi se domani sera uscissi con loro subito mi chiederebbero dove sono stato tutto questo tempo e perchè non mi sono fatto vedere, QUINDI COSA DOVREI RISPONDERE E COME MI DOVREI COMPORTARE?
Non rispondetemi di ignorarli e di non calcolarli più perchè è impossibile vivendo nello stesso paese e andando pure in classe insieme con uno di loro però vi prego vorrei una risposta immediata è veramente urgente... VI PREGO
Mar
24
Lug
2018
Senza Titolo
perchè allontano tutti quelli che mi amano? tutti non ce la faccio piu sto male tutti i giorni e non so cosa fare sono distrutta, piango sempre e vorrei morire in questo momento. non riesco a tenermi le persone che mi amano. le allontano e basta, non me ne rendo nemmeno conto e senza un motivo apparente
Mar
24
Lug
2018
La mia Ragazza in vacanza da sola con le amiche.
Ciao a tutti scrivo qui su questo sito, di nuovo, dopo che più di una volta qualche buon samaritano qui mi ha evitato di sfondarmi le nocche contro il muro.
Parto in breve ed evito i trascorsi, la mia vita non è mai stata rosea tante delusioni e un momento di merda che dura da due anni, da qui è anche iniziata l'ansia che a periodi mi vuole, ma ora vengo alla questione sono fidanzato con questa ragazza da 4 mesi, ma ci conosciamo da quasi un anno, le davvero è stata in grado di migliorarmi la vita ci tengo molto e forse è la prima volta che mi sono innamorato veramente.
Ora le aveva in programma questa vacanza con le amiche da prima che ci fidanzassimo quindi non ho detto niente soprattutto perchè anche io avevo in programma da prima un avacanza con gli amici a Budapest, nulla in contrario che vada con loro a divertirsi, di lei mi fido ma non mi fido delle amiche single che sono le tipiche ragazze da alcol e discoteca e fare a gara a chi se ne fa di più, e soprattutto non mi fido della gente in generale.
Da quando è partita domenica l'ansia mi sta divorando, ho un costante stato di angoscia e nausea non ho nemmeno fame cosa grave visto che di solito mangio abbastanza, ansia che mi lascia solo quando esco con un amico e mi alleno, io cerco di non pensarci e di dirmi che non succederà niente ma già ci sentiamo poco e quando sono a casa da solo mi partono i pensieri, alcol, discoteca, ragazzi, località tipica per far festa, amiche e penso al peggio.
La cosa che più mi fa incazzare è che non mi è mai capitato di preoccuparmi in questo modo per una ragazza, ora sta uscendo per andare a ballare e oggi hanno conosciuto dei tedeschi, io sono qui incazzato nero con i miei pensieri e divorato dall'ansia che so già non mi farà dormire, passero la sera fumare cosa che in sti giorni sto facendo spesso.
Non cerco comprensione o di essere compatito, volevo solo sfogarmi e se magari è capitato a qualcuno un consiglio mi farebbe comodo anche perchè aspettare il suo ritorno fino al 29 in questo stato sarà un calvario.
Mar
24
Lug
2018
Come vorrei
Smettere di pensare, spegnere il cervello, riuscire ad allontanare tutti i pensieri che rimbombano nella mia testa
Mar
24
Lug
2018
La Matematica esiste davvero?
In questi ultimi mesi mi chiedo spessissimo se la matematica sia una sola, se essa sia lunico modo di rappresentare coerentemente la realtà che ci circonda, al fine ad esempio di poter costruire un ponte che non crolli, o un auto che non perda i pezzi in moto.
Ok ok ok, premettendo che
questo post potrebbe risultare magari lungo e tedioso per il tipo di utenza di sfoghiamoci.com, ma questo qui è il mio spazio e quindi decido di riempirlo come meglio credo.
Anni fa lessi su un libro della biblioteca che c’è una categoria di filosofi (di cui non ricordo il nome) che sostiene che la matematica non sia altro che un prodotto dell’intelletto umano: in altre parole essi si domandano se la matematica, pur essendo attualmente lunico modo per spiegare con coerenza la realtà che ci circonda, esisterebbe a prescindere dalla presenza di esseri intelligenti in grado di studiarla.
Questa domanda, cari tutti, è tutt’altro che scontata
Piccolo excursus (sperando di aver scritto giusto ‘exursus’ XD):
Ma cosa vuol dire veramente “esistere”...? Per alcuni “esiste” tutto ciò che possiamo percepire con ALMENO UNO dei nostri sensi: come ad esempio un muro. Lo percepiamo tramite tatto, vista, magari odore, magari ma proprio magari gusto :D, ma NON udito (a meno che non interagiamo fisicamente con esso, ad esempio ficcandoci una testata). Il sole lo percepiamo soltanto con la vista (in realtà anche con il cosiddetto sesto senso dei NOVE che ci sono, ovvero la termorecezione, ma adesso non centra nulla).
Ok, stando a questa definizione allora la “lealtà” e il “coraggio” non dovrebbero esistere: infatti, che forma ha il coraggio? come si presenta alla vista il coraggio? che rumore fa?
mi viene infatti in mente la canzone dei Negrita “che rumore fa la felicità”. Perfetto
Essendo felicità e coraggio due concetti astratti, dal punto di vista fisico non si potrebbe parlare di “esistenza”, in quanto non vi è materia.
Ok?
Ok.
L’interazione elettrostatica invece esiste (nel senso spiegato sopra). Ed esistono anche le onde gravitazionali, come è stato recentemente provato.
E queste due cose esisterebbero anche se non ci fosse nessun essere umano ad osservarle.
LO STESSO NON SI PUÒ DIRE, ad esempio, PER LA SOMMA.
Esiste davvero o solo è un costrutto del nostro intelletto, e nasce solo dalla nostra capacità di DISCRETIZZAZIONE (ovvero il fatto di rendersi conto dell’esistenza distinta di due o più oggetti)? SE FOSSE COSÌ, poi tutto procede a cascata e si svela tutta la matematica: Se infatti siamo intelligenti abbastanza da essere in grado di discretizzare due cose l’una dall’altra, allora necessariamente siamo anche in grado di renderci conto di quanti elementi sono presenti in un insieme, e da qui nascono subito subito i numeri naturali.
E poi le quattro operazioni.
E poi tutto il resto, fino ad arrivare agli argometni matematici più astratti come spazi di Riemann, i quaternioni (che personalmente AMO) e tanto altro.
Ma siamo sicuri che le cose debbano essere per forza come sono? Potrebbe esistere un altro sistema logico per esprimere dei fenomeni fisici, in alternativa alla matematica che conosciamo tuttora?
Non saprei, ma me lo domando davvero spessissimo
For example, se esistesse una civiltà aliena a milioni e milioni di anni luce da noi, con la quale naturalmente non entreremmo maiiiii e poi maiii in contatto, ed essa avesse sviluppato un modello tutto suo per spiegare i fenomeni fisici che avvengono in questa realtà tridimensionale...questo modello sarebbe concettualmente uguale al nostro? Un modello matematico fatto di numeri, relazioni di uguaglianza e diseguaglianza, operazioni aritmetiche, così come il nostro?
Alle elementari ci dicevano “la matematica non è un opinione”. Ho sempre ritenuto che questa asserzione andasse moooooolto approfondita, e non fosse del tutto sensata. Soprattutto per via della superficialità dogmatica con cui viene posta a scuola, essa inibisce la voglia di voler “vedere oltre”, come cerco sempre di fare io in questi ambiti, in cui mi faccio persino troppe domande, tant’è che a volte perdo di vista il punto principale del discorso (pur non sfuggendomi il quadro generale, comunque non è bello perdere il filo andando troppo nei dettagli...)
Ci sono delle giorni in cui non esco di casa e volte passo ore e ore seduto in poltrona a pensare a queste cose
Tanto che capita che a fine giornata io mi senta la testa scoppiare
A volte vorrei pensare ad altro, perché il fatto di avere sempre in testa questo cumulo di pensieri spesso mi impedisce di concentrarmi su altre attività, come ad esempio verniciare una cancellata o fare a fette un melone.
Sembra strano a dirsi, ma anche se moltissimi di noi si sentano “scevri” dalla matematica, e magari CREDONO di non avere alcuna conoscenza in materia (come ad esempio un africano analfabeta), chiunque pronunci la frase “ci sono due forchette” in realtà ha già diverse nozioni topologico-insiemistiche di base abbastanza radicate, pur non essendone consapevole.
Eh sì, perché se diciamo “ci sono due forchette” significa che abbiamo già chiaro il concetto di INSIEME, il concetto di ELEMENTI DI UN INSIEME, il concetto di APPARTENENZA, il concetto di CARDINALITÀ e tantissime altre cose ancora. Renderci conto che ci sono due forchette significa che:
Abbiamo considerato un insieme astratto i cui elementi sono appunto forchette, e abbiamo ristretto questo insieme alle sole due forchette presenti sul tavolo, magari insieme a tante altre posate. Notiamo che quindi all’insieme appena definito appartengono (in senso insiemistico) alcuni degli elementi in esame (forchette), e, infine, si contano gli elementi dell’insieme: uno, due.
Ok
ci sono due forchette.
Naturalmente tutto ciò il cervello lo elabora in un tempo pari a uno schiocco di dita, tuttavia avviene, altrimenti non saremmo in grado di dire ad esempio quante cravatte abbiamo nell’armadio
Sembrerebbe quindi, in base a quest’ultimo esempio, che la matematica in realtà sia sempre esistita....ed è sempre stata lì, pronta ad essere “scoperta”, pronta ad aspettare che levoluzione producesse esseri abbastanza intelligenti da poterla studiare e comprendere
...ma è davvero così, gente? Io ho seri dubbi. E poi sono ancora giovane,avessi la quantità di nozioni ad esempio di un professore universitario, forse saprei dire di più
O forse, avendo più conoscenze, forse mi farei ancora più domande
Non so
Chiudo in bellezza:
Sapete cosa sono i numeri perfetti? Sono tutti quei numeri la cui somma dei suoi divisori impropri coincide con il numero stesso . Ad esempio
6 = 1 + 2 + 3
28 = 1+ 2 + 4 + 7 + 14
ecc ecc
Pensate che finora (pur con la potenza di calcolo computeristica disponibile oggigiorno) ne hanno scoperti solo una cinquantina, e ancora non si sa perché sono tutti pari, e perché terminino tutti con il 6 o con l’8. Né si sa se siano destinati a finire, o se si tratti invece di un insieme infinito come quello dei numeri reali.
Si, la matematica funziona.
VERO.
Ma ci sono ancora una marea di cose che non tornano del tutto, e delle quali non si ha ancora una piena conoscenza,...e forse non ce l’avremo mai.
E questo lascia intendere che ci possano essere modelli alternativi ugualmente validi e coerenti.
Forse la matematica è davvero un opinione
Non lo so
Tuttavia è veramente supenda
La Matematica è ovunque:
Ma sicuramente è al di fuori della portata dell'uomo
Mar
24
Lug
2018
mio marito behhhhhh
mio marito invece e un freddo apatico uomo che pensa sempre di aver ragione e invece nn sa un cazzo di come comportarsi ne con i figli ne con le donne , io nn lo sopporto piu , aspettero che passi un po di tempo per mandarlo a fanculo quello che si merita e di star da solo , io da lui nn ho nessuna comprensione , nessuna stima nessun appoggio , avete presente NON SERVE AD UN MERITO CAZZO,voi direte cosa ha i visto per sposarlo ...bhe all inizio tutto bello ,cmq il matrimonio e un barle pieno di merda con tanto miele in superficie
Mar
24
Lug
2018
Senza Titolo
Ciao a tutti,
Volevo parlare in pvt con qualcuno dello staff in pvt gentilmente!
Lo so che è uno sforzo scemo!
Besito!
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