Mer

25

Lug

2018

Nel mondo vincono i lupi.

Sfogo di Avatar di RevyRevy | Categoria: Altro

È una cosa a cui penso spesso, soprattutto in quest'ultimo periodo. Ormai per me le cose vano male già da un po' e a volte ho la sensazione che peggiorino ogni giorno di più. Da tre anni a questa parte un vero disastro: Sono stata lasciata dal mio ragazzo, ridimensionata e costretta a fare un lavoro che odio ma la cosa peggiore è mia che mia sorella ha avuto una terribile ricaduta. Soffre di una grave forna di schizofrenia e dopo quasi un decennio di equilibrio, quest'anno è completamente uscita fuori di senno. Basti solo dirvi che oggi al rinnovo della carta d'identità, l'impiegata non l'ha riconosciuta, su una foto dell'anno scorso. A volte penso sarebbe stato meglio se fosse morta, ansi ne sono sicura. È completamente sensa controllo, è stata più di un mese in psichiatria e l'hanno rimandata a casa, nello stesso stato di quando è stata ricoverata. Sono sola, non ho più i miei genitori, solo un fratello inutile, con il quale non ho mai legato molto. Ho perso molte amiche, potrei tranquillamente farmene altre, e so anche che se volessi, non avrei problemi a trovarmi un nuovo ragazzo… ma la verità è che non voglio. Mi sono chiusa nel mio dolore, sono stanca e demotivata, chissà perché? Non credo più nelle persone, sono stata usata e abbandonata troppe volte per continuare a farlo. Alcune "amiche" (chiamiamole così), che mi sono rimaste, cercano di incoraggiarmi: "Dipende da te, devi reagire, prendi in mano la tua vita, ecc…" Per l'amor di dio, sono tutte carine e so che le loro intenzioni sono le più nobili; so anche che piangersi a dosso non serve a niente, so un sacco di cose… ma io dico: "CHE CAZZO NE SANNO LORO", facile parlare della vita degli altri e sparare consigli. Un giorno, solo un giorno vorrei che fossero al mio posto e solo dopo sarei disposta ad ascoltarle. Perché ci tengo a chiarire che è da quando avevo sedici anni che mi prendo cura di mia sorella schizofrenica, non da due giorni. La verità è che sono stata cresciuta con questo scopo, buona e remissiva ma la vita non è per i buoni, la vita è per i lupi, quelli che se ne fregano, che usano gli altri per ottenere quello che vogliono, che calpestano e sputano sopra i sentimenti, sopra la vita. Ed io incapace di essere diversa dalla povera e patetica me, vengo calpestata ed umiliata ogni giorno; ho imparato molto presto quanto cattivo e folle può essere l'uomo. Odio la mia natura e odio la mia inutile esistenza… Voglio essere e pensare come un lupo, invece di soffrire per mia sorella (per la quale non c'è e non ci sarà mai salvezza) e per le cose brutte, di questo mondo in rovina. Ma sopra ogni altra cosa, non ho più voglia di ascoltare inutili parole, vuote e senza senso. Consigli astratti, che non portano a nulla… le cose miglioreranno? Il pensiero positivo aiuta? Ma se è una vita che striscio, illudendomi che con l'impegno e l'onestà prima o poi tutto si sarebbe aggiustato…Poi però quando alzo la testa, me la tagliano. La cosa che mi fa più arrabbiare è che semplicemente è vero: "La mia vita fa schifo" da così tanto tempo che forse non saprei dire, se sono mai stata veramente felice, ed è così frustrante sentirsi dire che devo essere forte, bla, bla, bla, ma se non ho fatto altro! Secondo me è già allucinante che da sola abbia dovuto organizzare il funerale, prima di mio padre e poi qualche anno dopo di mia madre, perché nessun componente della mia sgangherata famiglia, era in grado di aiutarmi. Vi sembra normale? Questo è solo un esempio, in questi anni ho fatto ben altro per loro. Poi magari sento la bamboretta di turno che si dispera perché il fidanzato non l'ha porta a cena fuori, o non gli fa il regalino. Figuriamoci a mia madre non interessava festeggiare, neanche il mio compleanno. E forse è "normale" se adesso non interessi più neanche a me. Sto da schifo ma ho i miei cavolo di sacrosanti motivi, neanche quelli mi vengono riconosciuti, dovrei stare bene, così a comando; solo perché la vita è bella. La cosa assurda è che ciò anche creduto per un periodo e forse è anche vero ma non cero per me.Non sopporto più nessuno, mi danno tutti sui nervi, li disprezzo e disprezzo questa esistenza. Mi lasciassero in pace, tanto ormai non mi faccio più fregare, sono solo lupi e fingono che gli importi qualcosa ma non è cosi, non lo è mai. Si nasce soli e si muore soli. Hahahahaha… povera me, non sarò mai un lupo, non sarò mai felice.
P.S. Naturalmente il lupo è una metafora, sono animali meravigliosi ed io li adoro.
P.S.S. Mi sono sfogata ma non sto affatto meglio!
P.S.S.S. Spero che almeno questo sfogo lo pubblicherete! In caso contrario, non mi importa.

4 commenti

Oh sarĂ² una merda

Ma non c'è modo di affidare tua sorella ai servizi sociali? Non è tua figlia, perché devi occupartene tu? Perché ti devo rovinare la vita?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:24 del 25-07-2018

dei lupi c'è da aver paura,ma dei Rudeltaktik terrore.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:38 del 25-07-2018

Ciao revy...

Vivo una situazione simile alla tua,  ma a differenza di tua sorella, mia madre è stabile da anni, quell'episodio di prendere tutti i farmaci insieme che hai descritto altre volte, è capitato anche a me, o meglio a mia madre... La corsa in ospedale e tutto il resto l'ho vissuta anch'io, compreso il ricovero in psichiatria... Ma nel mio caso quellepisodio ha rappresentato un culmine che (almeno finora) non si è più ripresentato... E da anni che pur se non posso affermare che vive una vita "normale" è priva di quegli eccessi che aveva prima, la recente malattia di alzheimer di mio padre paradossalmente ha ottenuto un effetto benefico in lei, nel senso che il dedicarsi a lui lha fatta stare meglio, ora che papà non c'è piu temo che possa riacutizzarsi il problema. 

I tuoi pensieri (ed anche le tue paure, compreso il terribile desiderio che muoia) li conosco tutti fino al singolo neurone che costituisce la foresta delle tue esperienze, nel mio caso lamarezza di un fratello che se ne frega mi è stata risparmiata, nel senso che non ho fratelli ne sorelle, lumiliazione dei sorrisini, delle frasi doccasione, delle persone che si sono allontanate ce l'ho tutte ricamate sulla mia pelle, intendo che a volte mi sembra di vederli quei morsi sul mio corpo che la vita è tanto prodiga di dispensarci. 

Non credo di aver bisogno di dire molte parole, per quanto possa essere sgraziato ed inefficace il mio modo di esprimermi tu capirai tutto comunque, per il semplice fatto che conosci già questi "sentieri",  si finisce per percorrerli diverse volte, nonostante si conosca già dove vadano a finire. 

 

Riguardo gli altri: 

Con il tempo ho capito due cose, la prima è che non c'è nulla che spaventi gi altri come il disagio psichico, li spaventa perché si sentono inermi e sovrastati da una cosa del genere (ma in realtà anche noi lo siamo, solo che non possiamo allontanarcene), per la qual cosa è più semplice isolare allesterno della propria vita ciò che ti crea "disagio". E a volte per i (pochi) buoni samaritani che tentano di dire comunque qualcosa che possa dar sollievo, finiscono per elargire frasi scontate  in "saldo" e double face, che vanno bene un po per tutte le occasione, hai ragione quando dici che non sanno, e credimi, mai come in questo caso lignoranza e santa e benedetta, è meglio che non sappiano. Io lo dico... A beneficio degli altri che leggono, perché tu lo sai già  non possono darti altro che questo, ed anche se è poco ed insufficiente, in alcuni momenti è come gocce dacqua nel deserto. 

Riguardo te:

La seconda cosa che ho capito, è che come sempre succede noi (parenti dei malati)  ci chiudiamo nella nostra torre di spine e acido, nel tentativo di immolarci al destino cinico e baro, perché tanto nessuno ci può capire, nessuno ci può aiutare... BALLE!  Non ti devi illudere neanche per un attimo che puoi essere in grado di fare tutto da sola...  Non mi riferisco tanto al fare le cose (che solo tu puoi fare) ma al condividere il peso di una situazione simile, non pensare mai che non hai bisogno di nessuno, qialcuno di speciale te lo devi trovare, te lo devi tenere stretto, deve essere pronto li a sopportare tutto il fiele che gli vomiterai addosso. 

In ultimo... Tuo fratello:

È uno sbronzo, un "maledetto" un senza attributi, ma tu lo sai benissimo perché lo fa, lo sai perché vorresti farlo pure tu, ma capisci che è impossibile, che non ci riuscirai mai, che se pure chiedi il trasferimento a roma o allaltro capo del mondo tu non mollerai mai tua sorella.  Lui lo fa per proteggersi, lo fa perché il menefreghismo è lunico modo per tutelarsi,  se ignora il problema, il problema non c'è ... Lasciando te affogare nel letame... 

La prossima volta che lo vedi... Prova a fare un piccolo tentativo...  Abbraccialo... Senza dire nulla... 

Revy... Tu lo sai che arriverà il momento che non riuscirai più a fare tutto da sola, lo sai benissimo, cerchi di tenere lontano il più possibile il ricorso ad una struttura, non aspettare troppo, non aspettare che tu ti consumi completamente.  

Per il momento ti abbraccio idealmente io... 

Laltro sfogo poi te lo hanno pubblicato... In quel momento mancavano moderatori... Non cera nessuno che potesse approvarlo, nessuna censura.  

Avatar di gagenoregagenore alle 10:01 del 25-07-2018

Revy, capisco cosa stai passando e hai tutta la mia solidarietà. Se vuoi scrivimi in pvt. Un abbraccio

Avatar di FucktotumFucktotum alle 20:29 del 25-07-2018

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