Tutti gli sfoghi
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Mar
01
Gen
2019
Mamma
Io sono molto demoralizzato in questo periodo, penso qualche volta al suicidio e penso di vivere solo perché non posso abbandonare alcuni miei amici che contano su di me. I rapporto con i miei non è facile anzi è complicato. 1 mese fa ho scoperto che mia madre tradisce mio padre con un nostro "amico" in comune, con la mia migliore amica abbiamo deciso di non dirlo a mio padre perché se si separassero io chissà dove andrei a finire. E pensare che oggi è il primo dell'anno, dovrebbe essere un giorno felice, ma per me non lo è. Sono sempre più depresso solo .gli amici mi fanno stare meglio, ma non sono sempre presenti. Oggi subito alle 8 ho litigato con mia madre perche non avevo tirato lo sciacquone, quindi capite un po' voi in che situazione sono. Una situazione di ME*DA
Mar
01
Gen
2019
Pensieri di primo mattino
Stamane apro gli occhi, e mi chiedo cosa mi porterà il nuovo anno,se avverranno i cambiamenti che tanto attendo,e la paura che tutto rimanga invariato, è lì, dietro l'angolo.Nel frattempo,mi rendo conto,che dovrei occupare in modo costruttivo le mie giornate,in attesa di trovare un lavoro.Qualcosa che mi porti fuori casa,e spenga per un po' l'incessante scorrere dei pensieriHo bisogno di tornare ad essere Io,vivere attivamente questa vita;negli ultimi 4mesi ho solo atteso ,ora che inizio ad accettare la mia condizione,devo trovare qualcosa che mi aiuti ad aspettare senza cadere ancora di più nell'apatia.Ho un progetto,ho delle idee,che ho sempre messo da parte ,in un cassetto, come si fa con quegli oggetti belli ,che non vuoi rompere e preferisci tenere chiusi nella vetrina a prender polvere; fino a che un giorno tuo figlio prende una sedia,si arrampica e in un attimo é per terra in mille pezzi.E poi lì non puoi riparare un bel niente.Tutta la mia vita ultimamente sembra messa in quella vetrina,molto probabilmente sono io che ho paura di tirar fuori tutto quel che ho conservato in essa, è come un vaso di Pandora e quando si aprirà credo che nessuno sarà salvo.Ora vado a mangiare una o due fette di tiramisù,che ho preparato ieri per i miei piccoli.Buon tutto a tutti Voi ...
Mar
01
Gen
2019
Odio mia madre,tanto,forse troppo.
Salve mi chiamo eros,ho 20 anni e odio tantissimo a mia mamma,avete presente quando non avete dove andare e dovete fare il simpaticone con qualcuno che non sopportate?Ecco io sto vivendo un continuo odio che ormai ha cambiato permanentemente il mio modo di vivere,odio cosí tanto mia madre da non sopportare le donne,sono esseri meschini,che mentono,sempre e ormai,anche se il peggior momento è passato(e quando parlo di peggior momento,parlo di un odio cosí doloroso da farmi vomitare e sentirmi per un po' come se non provassi niente)sento disgusto quando la guardo,non so se sia normale aspettare che faccia qualche altra cavolata per rinfacciargliela e per sentire di nuovo quel odio lacerante,ma mi sento cosí io.
Mar
01
Gen
2019
Scopamelo
I miei genitori hanno scopato selvaggiamente anche stanotte e nessuno ha potuto fermarli.
Mar
01
Gen
2019
Ultimo dell'anno
Vaffanculo devo sopportare ogni due anni sempre se le solite condizioni. Quest'anno li ho mandati vaffanculo a mezzanotte
Mar
01
Gen
2019
capodanno andato male
pensavo di essere uscita da tutta la depressione ma ecco che ci ricado di nuovo, io voglio essere solare positiva felice e piena di vita ma la mia situazione non me lo permette proprio...oggi é 1/01/19 ore 00.45, ho annullato tutti i miei piani per stare con loro e invece passo tutta la serata a cercare di far smettere tutti i litiggi e cercare di far sorridere stare bene tutti con la mia solarità ma é pesante, pesanta tanto pesante cazzo, tutti i giorni cosi e io ci provo a rimanere forte ma certe volte non ce la faccio proprio più...oggi capodanno volevo passarlo insieme come fanno tutte le persone dopotutto, stare insieme mangiare, scherzare e festeggiare, volevo fare il conto alla rovescia ed urlare allo 0 ma no come ogni anno che rimango a casa finisce con litigi parolacce, porte sbattute e ogniuno nel suo letto arrabbiato...ma io non voglio vivere cosi non so proprio più cosa fare, era da una vita che aspettavo il capodanno perche per me é veramente molto importante e invece lo passo a piangere nel mio letto, insomma volevo solo un po di gioia ed amore é forse chiedere troppo questo
Mar
01
Gen
2019
Mi hai rotto le palle.
Ne ho le palle piene di te che mi rovini la vita.
Ho un figlio con te ma se non fosse per lui ti avrei già buttato fuori a calci. Tu, che non mi ascolti mai e pensi sempre di avere ragione. Tu, che non dai mai peso a quello che dico perché tanto “mi passerà”. Ecco, fottiti.
Fottiti tutte le volte che dopo il parto hai ignorato i miei segnali di disagio. Che ogni volta che ti gridavo aiuto nei miei momenti bui chiudevi le orecchie. Fottiti. Che quando piangevo dicendoti che mi sentivo sola mi facevi pure sentire una merda perché “non sei sola, sei con il bambino”. Che quando ti chiedo attenzioni mi dici che sono solo una materialista. Io per te non devo mai fare scene, non posso mai stare male. io un uomo così non lo voglio e spesso penso che ti meriteresti un bel paio di corna visto come non hai considerazione di me.
Se avessi le palle ti manderei a quel paese insieme a quel pezzente di tuo fratello, marcio anche più di te.
Ma il solo pensiero di dover dividere mio figlio con te mi uccide. Quindi sto zitta e non ti vomito addosso le mille cose terribili che mi passano per la testa.
Tante tante cose brutte.
Mar
01
Gen
2019
E nulla, di nuovo
Quasi 35 anni, niente matrimonio, niente bimbi, un lavoro standard con uno stipendio standard, appartamento in affitto, sovrappeso, una relazione stagnante, noiosa e irritante.
Non ho combinato un cazzo nemmeno quest anno.
Propositi per l'anno nuovo? Smettere di essere così cretina, fedele, umile e corretta.
Voglio scoparmi un altro. Almeno una soddisfazione.
Lun
31
Dic
2018
Maledetto cretino
Siamo a capodanno ,io preparo la cena è lui sta sempre al telefono a parlare con il suo amico ,ignorandomi ,ceno da sola lui spizxica ride annuisce ma con il suo amico ,decido di fargli un pompino e sembra che gli piace ,gli do un graffietto di piacere e lui dice di non volere piu fare niente e di sentirsi offeso perché sono aggressiva ,gli chiedo scusa e dico di desiderarlo e lui mi allontana dicendo di non volermi più e se ne va a letto , ora o ha un altra o è gay dato che ogni volta che mi vesto provocante mi critica ,ditemi voi quest uomo se eè normale sto avendo seri dubbi ,sono una bella ragazza e questo mi rifiuta sempre trovando scuse oppure non gli si alza per niente durante i rapporti mi fa sentire molto umiliata .
Lun
31
Dic
2018
Sono strano
Da diverso tempo ho degli atteggiamenti strani, sto passando un periodo molto cupo, ho ricevuto un sacco di due di picche e alla soglia dei 26 anni mi ritrovo ancora single, inesperto e sempre più imbranato nelle relazioni sociali.. Tra due giorni compirò 26 anni, un traguardo importante, ma non ho voglia di festeggiare.. La gente da anni mi ha stufato, mi ha stancato, sono diventato troppo chiuso, troppo asociale e troppo ermetico. Io sono sempre stato gentile e disponibile con le persone in passato, ho aiutato i miei amici ogni qual volta ne avevano bisogno e di solito se c è da aiutare qualcuno a lavoro mi rimbocca le maniche e lo faccio.. mi definiscono un ragazzo d'oro, insomma il genere di tipo che non attizza perché troppo beta, troppo ubbidiente e troppo buono.. ma ultimamente sono cambiato, non sto bene e sembra che tutti gli atteggiamenti, le offese, i tradimenti che ho subito in passato da amici e non li stia riversando adesso a caso su gente che non c'entra niente e non mi ha mai fatto nulla.. ad esempio a lavoro spesso, tratto male i clienti, l'altro giorno sono andati in pensione dei colleghi molto anziani, il mio capo ufficio si è commosso ed erano tutti a festeggiare e io sempre nel solito angolino cupo e zittito.. la cosa assurda è che non riesco a fare uno sforzo per cambiare, non ho voglia di stare con gli altri, non ho voglia di ridere... mi pesa socializzare.. ho paura di avere grossi problemi di personalità.. poi spesso snobba le persone, le tratto con arroganza ma lo faccio appunto come se fossi affetto da sindrome vendicativa che colpisce persone a caso, perché così mi sono sentito trattare io in passato e così sono diventato con gli altri. Io mi preoccuparvi degli altri, e gli altri rispondevano con altrettanti rifiuti.. adesso basta ho chiuso il mio cuore e ho deciso che non farò entrare nessuno fin quando non ne ho voglia.. ma non sto bene
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