Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 404)
Mar
19
Mar
2019
Mancata felicitá
Mi sento sola ma non lo sono. In verità ho un marito, una vita tranquilla, una famiglia che mi vuole bene.
Mi sento sola nel cuore... Ogni giorno percepisco la mia solitudine che mi piomba addosso come un pesante mantello.
Ho fatto scelte sbagliate, me ne pento troppo tardi.
Dieci anni fa desideravo figli, ero viva, attiva, solare.
Durante il fidanzamento con mio marito sono diventata sempre piú apatica e non capisco il perché. In dieci anni sono regredita senza accorgermene.
Mio marito ogni due per tre fa tardi in ufficio o é in palestra, la sera guardiamo la televisione o lui gioca al pc. Forse il desiderio si é spento. Eppure dieci anni fa ero attiva, prendevo l'iniziativa!
I mesi prima del matrimonio sono stati tranquilli rispetto a ció che si dice in giro: finalmente una festa dopo una mezza dozzina di funerali! Ero felice, mi sentivo bella, era la mia giornata.
Ma... ero confusa.
Mio marito mi ha conosciuto in un periodo molto buio della mia vita. Anni dopo mi aveva dato un ultimatum: o vivevo con lui o niente storie a distanza. Ovviamente sono andata a vivere con lui: ho lasciato tutto dopo la morte di mio padre, lontana da ció che restava della mia famiglia, dalla mia casa e dalla natura.
Ho sempre voluto molto bene a mio marito fino all'anno scorso. Non capisco come mai una mattina mi sono svegliata e sono piombata di nuovo nel buco nero di dieci anni prima.
Ho visto in mio marito un uomo serio, troppo impostato, stressato e noioso. Non facevamo piú nulla nei week-end, era sempre stanco. Insomma, alzarsi, spesa, mangiare pranzo, lui si riposava e io facevo le faccende, poi magari un giretto e dopo la cena.
Noia, noia, noia!
Negli anni é peggiorato. Gli voglio bene ma non riesco piú a sopportarlo. Appena prova a baciarmi provo ribrezzo per l'odore di sigaro. Ultimamente gli ho detto di curare di piú la sua igiene in generale e lui sbotta dicendo di guardare la mia.
Spesso si litiga per stupidaggini. Forse sta diventando vecchio. Abbiamo piú di dieci anni di differenza.
Cosí ho cominciato a divagare e sognare di essere ancora desiderata, di avere un uomo pieno di brio e col desiderio sempre piú forte di avere figli. Pochi mesi prima del matrimonio avevo come il sentore che per lui i figli fossero un peso, vedendo che non sapeva giocare con nostro nipote o con altri bambini.
Mesi fa volevo un figlio ma mio marito non si é mai deciso di fare le analisi di prevenzione. Ho buttato tutto nel cestino, ho represso il senso di tristezza e ho continuato con la mia vita. Mai una volta che mi abbia chiesto perché aspetto di fare figli. Anzi, mi ha confessato che a lui sta bene anche non averne. Mi si é stretto il cuore, spezzandosi.
Otto anni fa ho conosciuto un suo amico, dolcissimo e simpatico da morire, con un forte attaccamento alla famiglia e al suo adorato nipote. La famiglia per lui veniva al primo posto, credo gli affetti in generale. Con lui ho instaurato subito un feeling dolce, galante e protettivo. Lo abbracciavo e mi sentivo a casa.
Cretina.
Ci scrutavamo, ci raccontavamo la nostra vita e scoprivamo qualcosa di piú tutte le volte che ci vedevamo. Un tempo ci frequentavano spesso, poi mio marito ha sempre piú smesso di contattare gli amici. Ogni volta che volevamo scambiarci il numero di cellulare qualcuno interferiva al momento giusto.
Mi mancava tanto quella compagnia, ne avevo bisogno. É a lui che ho fatto vedere per primo la foto del mio abito da sposa, a lui ho detto che non ero sicura che i figli sarebbero arrivati, dei miei problemi col lavoro o gioie in particolare. Adoravo i suoi occhi che mi ascoltavano attenti, i suoi complimenti, il suo sorriso e i suoi pizzicotti sulla guancia. Adoravo abbracciarlo stretto, inspirare il suo profumo e sentirlo ridere.
Mi sono affezionata molto a lui. Non so se tutto ciò fosse ricambiato. Fatto sta che ogni tanto ci scambiavano sguardi da lontano, lui notava sempre se avevo qualcosa di diverso, il mio profumo o mi faceva i complimenti.
Tre anni fa si é fidanzato e ci siamo visti sempre meno. Qualcosa era cambiato ma il suo atteggiamento verso di me era sempre piú o meno lo stesso.
Una sera eravamo soli, in mezzo a tanta gente, musica assordante, lontani da mio marito. Non ricordo bene come e perché ma lui mi ha guardato negli occhi, mi ha aperto i palmi delle mani e ha intrecciato le sue dita con le mie. Ricordo il suo sorriso dolce, gli occhi teneri. Ad un tratto mi ha tolto le mani strattonandole e ha cambiato espressione appena ha visto tornare mio marito.
Ecco, da quel giorno sono rimasta impietrita. Da lí ci siamo visti sempre meno.
É diventato un pó piú freddo con me ma i suoi occhi e il suo abbraccio sono rimasti quelli di prima.
Ci credete che un solo abbraccio mi faceva sorridere?
Non volevo ferire il mio futuro marito raccontandogli tutto, erano dieci anni che stavamo insieme. Non vorrei aver commesso uno sbaglio.
Il paradosso é che ero gelosa della ragazza del mio amico ma avevo il terrore di perdere mio marito.
Quando guardo il mio amico ho paura di perderlo, che non mi abbracci piú, che non mi sorrida piú.
Abbiamo intrecciato le nostre mani, mi ha confusa a poco dal matrimonio. Ho sentito una scarica elettrica e il viso avvamparmi, ero immobile, desideravo altro e questo mi ha spaventata.
Perché l'ha fatto? Perché non mi ha detto il perché del suo gesto? É stato meschino da parte sua.
Forse é un bene vederlo poco, ci starei male e basta. É una cavolo di droga: crea astinenza.
In tutto questo la vita con mio marito é sempre piú apatica e io soffro come un cane. Ho una vita monotona, senza sfumature. Mi esalto per cose di poco conto, per una piccola felicitá.
Forse é meglio non avere figli, allora.
Mar
19
Mar
2019
Guidare
Ho preso la patente a giugno dell'anno scorso facendo soltanto le guide obbligatorie e passando l'esame al primo colpo. Da quel momento ho guidato abbastanza saltuariamente, salvo subito dopo aver preso la patente che facevo delle guide con mia mamma la sera. Da settembre ho ripreso a guidare un po' più spesso, da sola ed è andato tutto abbastanza bene. A volte però sono giù di morale perchè non guido proprio bene bene. Ad ottobre circa ho per sbaglio tamponato la macchina del mio ragazzo mentre stavo per parcheggiare vicino a lui, una volta ho strisciato contro il cancello mentre tentavo di mettere la macchina in garage e oggi ho strisciato ancora. Sempre all'angolo destro davanti. Questa cosa mi scoraggia veramente tanto, sia perchè ho aspettative alte, sia perchè ho una bassa autostima. Vedo ex mie compagne di classe che guidano tranquillamente la sera raggiungendo posti anche lontani e tornando tardi. Una di loro in particolare sembra proprio portata e rosico un sacco. Non so veramente cosa fare.
Mar
19
Mar
2019
Pensiero
Ma quanto cazzo è complicato per un uomo normale in Italia farsi una scopata senza dire puttanate o ovviamente andare a puttane ??? Fanno bene quelli che le fanno credere a tutte ste zoccole e poi le mollano.
Mar
19
Mar
2019
Bestemmio come voglio
La gente mi rimprovera costantemente il fatto che nei momenti di rabbia urlo bestemmie contro madonna, santi e trinità, perchè si aspetta che un ateo come me non possa, per coerenza, insultare una cosa contro la cui presunta esistenza si batte come mi batto io. Questa è la stessa gente che dice “se dici di non credere in dio, automaticamente ammetti che esiste”, ma questo è un disocorso a parte. Fermo restando che ognuno è libero di pensare come vuole, io penso di avere il diritto di tirare giù paradiso e pirgatorio quando mi sale il sangue al cervello dalla rabbia. Non significa che di punto in bianco sono diventato credente, ma che il contesto in cui sono nato, vissuto e cresciuto mi ha offerto ottimi spunti per incolorire le mie bestemmie. Non credo che faccia una piega.
Mar
19
Mar
2019
Lo zio pippo
Lo zio pippo è un tipo assai carismatico ma vive nell'ombra
Lo zio pippo misura 25 cm di altezza quando si erge in tutto il suo splendore
Lo zio pippo ha una assoluta preferenza per le giovani donne dai 18 ai 40 anni
Lo zio pippo vede la luce del sole solo per 3 volte al giorno
Lo zio pippo ama esplorare antri a lui sconosciuti e oscuri
Lo zio pippo ti guarda con l'aria di un cucciolo bisognoso di attenzioni
Lo zio pippo sa sempre che in mancanza d'attenzioni troverà sempre una mano
Lo zio pippo oggi compie l'onomastico e pertanto passerà la serata con una bella signorina!
Mar
19
Mar
2019
Senza Titolo
Voglio il tuo culo bb <3
Mar
19
Mar
2019
Non capisco più gli uomini!
Ho 35 anni, sposata con un uomo di 43, con il quale ho una vita sessuale praticamente inesistente per colpa sua. Lui non è particolarmente interessato, e ultimamente ha di nuovo problemi di erezione (cosa capitata spesso in passato). Lui sa che sono frustrata e più volte mi ha detto di cercarmi un amante, che a lui andrebbe bene, perché capisce che lui non può darmi quello di cui ho bisogno.
Da 7 mesi ho una storia con un altro uomo, cosa non cercata affatto. Lui è molto più veccchio di me ma è interessato al sesso (o almeno sembrava interessato) quanto me. All'inizio aveva problemi di erezione, e capisco visto che non praticava la cosa da anni. Poi le cose sono migliorate e sembravano andare bene. Ora pure lui ha problemi di erezione...
Io non ce la faccio più, sinceramente. Sono giovane, appassionata, cerco di essere sexy sempre, mi tengo benissimo, sono disponibile a provare cose nuove, eppure questi sono i risultati. Mi ritrovo con due uomini, un marito che amo e un amante a cui voglio un sacco di bene, che hanno evidenti problemi a lasciarsi andare con me e che sono entrambi disposti a rinunciare al sesso pur di stare con me perché sono fantastica, dolcissima, bellissima, etc.
Appello agli uomini qui: mi spiegate che cavolo hanno per la testa questi due?! Grazie! Io davvero non ce la faccio più a capirli.Mar
19
Mar
2019
FANCULO!
FANCULO! FANCULO! FANCULO! FANCULOFANCULOFANCULOFANCULOFANCULOOOOOOO
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
OOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!
FANCULO!
Mar
19
Mar
2019
Bene e male
Ci sono cose nella mia vita che vanno bene e altre che vanno veramente male.
Non voglio essere ingrata ma sono stanca delle cose che vanno male. Sono troppe. Cerco di continuare e rimanere positiva concentrandomi sulle cose che vanno bene ma mi sono rotta i coglioni dello sforzo.
Ma la vita facile no? Mai?
Mar
19
Mar
2019
Circolo vizioso senza uscita
Frequento una delle più difficili università italiane, una facoltà scientifica.
La materia mi piace ed è impossibile terminare la triennale in tempo, il carico di lavoro è abnorme. Con alti e bassi sono riuscito ad arrivare fin qui. Sono fuoricorso.
Mi mancano diversi esami, i più difficili del corso di laurea... Studio mattino e sera con metodo rigoroso. Dedico tutta la mia giornata allo studio, abbandonando la cura del fisico (sto sempre seduto) e le mie altre passioni, che richiedono del tempo per esser coltivate.
Studiando tutto il giorno la vista mi si abbassa, mi escono le occhiaie, metto una pancia vergognosa e mi viene mal di schiena. Di conseguenza non ho la minima chance di conoscere ragazze, al contrario di quando mi curavo ,anni fa.
Alcune volte penso "A 24 anni non posso vivere la vita come un vegetale".Poi penso al motivo per cui sto studiando, e ritorno tranquillo... Ma questo fottuto sistema del 3+2 chi cazzo l'ha Incventato !Un coglione di sicuro!
Dare lo stesso peso al tempo ed ai crediti richiesti a quelle pagliacciate di università con esami che si studiano mentre si è al cesso con delle facoltà che per difficoltà fan cadere i capelli!
Non vedo l'ora di finire!
Iscriviti!


